Con
sedici appuntamenti Brindisi riaccende le luci sullo
spettacolo di qualità. E ribadisce
il proprio ruolo di città-teatro con un cartellone
grandi firme. Importanti ospitalità internazionali,
qualità e ricchezza della programmazione, omaggi
ai più autorevoli interpreti del teatro italiano
e prestigiose collaborazioni con storiche istituzioni
culturali, sono i segni caratteristici della Stagione
2011-2012 della Fondazione Nuovo Teatro Verdi,
che con i suoi tanti motivi d’attrazione beneficia
- anche quest’anno - del sostegno di imprese
di un certo rilievo: privati che hanno scelto la linea
del mecenatismo di cultura anglosassone, diffusosi
in Italia solo negli ultimi anni, a parziale compensazione
della riduzione del finanziamento pubblico nel settore
della cultura. Due importanti realtà del territorio,
Cantine due Palme e Banca Popolare Pugliese, sono
gli sponsor della coinvolgente «Carmen»
flamenca con cui la compagnia della madrilena Aida
Gomez aprirà la stagione l’11 novembre,
mentre la multinazionale Eni rende possibile la doppia
serata-evento del 25 e 26 gennaio dedicata a quello
che è già stato ribattezzato lo spettacolo
dell’anno, «L’opera da tre soldi»
di Brecht e Weill interpretata da Massimo Ranieri,
Lina Sastri e Gaia Aprea. Suonerà l’Orchestra
del San Carlo di Napoli, teatro con il quale Brindisi
ratifica una collaborazione già avviata da
tempo, consacrando all’opera teatrale simbolo
del Novecento lo spazio per la lirica abitualmente
riservato al repertorio melodrammatico.Gli obiettivi
del Nuovo Teatro Verdi, punto fermo nel riscatto culturale
e sociale dell’intero territorio, rimangono
invariati rispetto a cinque anni fa, come è
stato ribadito nel corso della conferenza stampa di
presentazione, alla quale sono intervenuti il neo
presidente della Fondazione, il commissario
prefettizio Bruno Pezzuto, l’assessore provinciale
alla cultura, Paola Baldassarre, su delega del vicepresidente
della Fondazione, Massimo Ferrarese, il direttore
artistico Italo Nunziata e il presidente del Teatro
pubblico pugliese Carmelo Grassi. Un’ulteriore
conferma della continuità culturale e artistica
cui il teatro brindisino vuole dare seguito insieme
al direttore artistico Nunziata è arrivata
dalla proposta del commissario Pezzuto di nominare
presidente onorario il principale artefice della nascita
e del successo della Fondazione, il presidente
uscente Domenico Mennitti, che durante un
intervento fuoriprogramma ha dichiarato di accettare
l’incarico proprio in quanto onorifico, e comunque
sino all’elezione del nuovo sindaco.La sezione
prosa, tradizionalmente la più ricca nel cartellone
del Nuovo Teatro Verdi, è un viaggio al maschile
tra classico e contemporaneo. C’è il
Settecento di Goldoni, con «L’uomo
prudente» interpretato da un signore
del palcoscenico, Paolo Bonacelli (6 e 7 dicembre),
ma ci sono anche lo Shakespeare de «La
bisbetica domata» con Edoardo Siravo
e Vanessa Gravina diretti da Armando Pugliese (12
e 13 gennaio), il «Cyrano de Bergerac»
di Rostand, con Alessandro Preziosi in scena e, per
la prima volta, in veste di regista (1 e 2 febbraio),
«L’avaro» di Moliére,
interpretato e diretto da Arturo Cirillo, figura di
spicco della nuova scena teatrale italiana (16 e 17
febbraio), e la moderna riscrittura che Testori fece
di Manzoni con «I promessi sposi alla
prova» nella messa in scena di Sandro
Lombardi e Federico Tiezzi (22 e 23 febbraio). Nella
galleria di mostri sacri del teatro italiano c’è
posto anche per Gabriele Lavia, regista dei «Masnadieri»
di Schiller (29 febbraio e 1 marzo), per Franco Branciaroli,
in arrivo con «Servo di scena»
di Ronald Harwood (27 e 28 marzo), e per Michele Placido,
che realizza la regia del pirandelliano «Così
è (se vi pare)» guidando sul
palco Pino Micol, Luciano Virgilio e Giuliana Lojodice
(3 e 4 aprile), quest’anno tra le poche interpreti
femminili, alle quali - del resto - era dedicata la
passata stagione. Per cui, a modo suo, fa eccezione
anche il one-woman-show «Mi scappa da
ridere» con Michelle Hunziker (29 novembre),
attesa incursione nel teatro leggero insieme al musical
«Happy Days» della celebrata
Compagnia della Rancia (7 e 8 marzo). Un altro pezzo
da novanta del teatro italiano (e da qualche anno
anche del cinema) è Toni Servillo, che il 12
aprile ritrova il fratello Peppe, cantante degli Avion
Travel, per uno «Sconcerto»
su musiche di Giorgio Battistelli insieme all’Orchestra
Tito Schipa di Lecce, Istituzione concertistico-orchestrale
con la quale la Fondazione Nuovo Teatro Verdi rinnova
un’importante partenariato artistico. Così
come prosegue la collaborazione con il Teatro pubblico
pugliese, che oltre alla «Carmen»
inaugurale è al fianco della Fondazione per
«Servo di scena», per altri due spettacoli
di danza, «Certe notti» dell’Aterballetto
con coreografie di Mauro Bigonzetti su musiche e poesie
di Luciano Ligabue (14 dicembre) e «Il lago
dei cigni» del Balletto Accademico di San Pietroburgo
(24 aprile), e per l’altro evento della Stagione
2011-2012, il funambolico spettacolo di teatro-circo
«Psy» della compagnia
francese Les 7 Doigts de la Main (14 e 15 marzo),
ulteriore appuntamento di respiro europeo (dopo l’omaggio
a Cechov dello scorso anno con «Donka»
di Daniele Finzi Pasca) in sintonia col progetto di
«internazionalizzazione della scena» che
la Fondazione continua a condividere col consorzio
guidato da Carmelo Grassi.
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La
Fondazione prosegue, poi, il rapporto con i
giovani e le scuole attraverso laboratori, stage,
corsi di formazione e una Stagione di teatro
ragazzi realizzata in collaborazione con la
Compagnia del Sole di Flavio Albanese e Marinella
Anaclerio, i cui contenuti
verranno resi noti nel corso di una successiva
conferenza stampa.
La campagna abbonamenti della Stagione
2011-2012 prevede dal 3 al 14 ottobre il rinnovo
abbonamenti Full e Fast, dal 17 ottobre al 5
dicembre dei nuovi abbonamenti Full e Fast e
dal 21 ottobre delle tessere Free.
I biglietti per la serata inaugurale possono
essere acquistati a partire dal 31 ottobre,
mentre i biglietti per tutti gli altri spettacoli
a partire dal 23 novembre.
Il botteghino è aperto dal
lunedì al venerdì, esclusi i giorni
festivi, dalle ore 10.30 alle 13 e dalle ore
17.30 alle 20. Nei giorni di spettacolo il botteghino
è aperto dalle ore 10.30 alle 13 e dalle
19 sino a inizio spettacolo. Info botteghino
0831.56.25.54. |
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