Comunicati


 

 

Autorità portuale di Brindisi

Ricerca personale


ESTRATTO DELL’AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI E PROVA ORALE, PER L’ASSUNZIONE A TEMPO PIENO E DETERMINATO TRIENNALE DI N. 1 “IMPIEGATO AMMINISTRATIVO ADDETTO AI SERVIZI INFORMATICI” NELL’AREA AMMINISTRATIVA DELL’ENTE (Inquadramento III Livello del C.C.N.L. dei Lavoratori dei Porti – Autorità portuali)

L’Autorità portuale rende noto che è indetta selezione pubblica per titoli e prova orale per l’assunzione di n. 1 “Impiegato amministrativo addetto ai servizi informatici”, con assunzione a tempo pieno e determinato per tre anni, previo periodo di prova, da inquadrare nell’area amministrativa, III livello del C.C.N.L. dei Lavoratori dei Porti – Autorità portuali.

REQUISITI FONDAMENTALI PER L’AMMISSIONE:

- Titolo di studio: diploma di scuola secondaria di 2° grado in Istituto Tecnico indirizzo Informatico ovvero Laurea triennale in Informatica, Scienze dell’Informazione o Ingegneria Informatica;
- Esperienza lavorativa subordinata, parasubordinata o autonoma almeno triennale presso aziende pubbliche o private nella assistenza e manutenzione tecnica di sistemi informatici (inclusi sistemi di video-ispezione, reti LAN cablate o WIFI);

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

ESTRATTO DELL’AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI E PROVA ORALE, PER L’ASSUNZIONE A TEMPO PIENO E DETERMINATO PER LA DURATA DI ANNI TRE DI N. 1 “IMPIEGATO AMMINISTRATIVO ADDETTO AL MARKETING ED ALLA PROMOZIONE” NELL’AREA AMMINISTRATIVA DELL’ENTE
(Inquadramento II Livello del C.C.N.L. dei Lavoratori dei Porti – Autorità portuali)


L’Autorità portuale rende noto che è indetta selezione pubblica per titoli e prova orale per l’assunzione di n. 1 “Impiegato amministrativo addetto alla promozione ed al marketing”, con assunzione a tempo pieno e determinato per tre anni, previo periodo di prova, da inquadrare nell’area amministrativa, II livello del C.C.N.L. dei Lavoratori dei Porti – Autorità portuali.

REQUISITI FONDAMENTALI PER L’AMMISSIONE:

-Titolo di studio: laurea magistrale in Marketing o in Scienze economico-aziendali (84/S o LM 77 D. M.I.U.R. 9.7.2009).
- esperienza lavorativa subordinata, parasubordinata o autonoma almeno triennale, pubblica o privata, nei settori portuale/marittimo, aeroportuale, trasporti e logistica, turistico, con le seguenti mansioni: attività di promozione/ relazioni esterne – marketing - sviluppo/ studi/ricerche nel settore marittimo portuale, nelle dinamiche concorrenziali e nell’analisi di mercato relativa al sistema portuale nel quadro della portualità nazionale ed internazionale;

Scadenza presentazione domande: trenta giorni dalla pubblicazione sulla GURI.

L’avviso integrale e lo schema di domanda sono disponibili all’albo dell’Ente e sul sito: http://www.portodibrindisi.it/ .

Informazioni possono essere richieste via mail all’indirizzo segreteria@portodibrindisi.it





 


CONFCONSUMATORI
CONFEDERAZIONE GENERALE DEI CONSUMATORI
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI BRINDISI
Via Danimarca n. 29 – 72100 Brindisi
Tel. 347 – 0628721
www.confconsumatoribrindisi.it

Convegno: “Giornate di studio di diritto di famiglia”


“Giornate di studio di diritto di famiglia” è il titolo del convegno organizzato per i giorni 26 e 27 gennaio 2012, alle ore 15,30, dal Centro Studi Persona Diritto e Mercato presso la sala conferenze dell’Istituto Professionale Alberghiero, sita in Brindisi alla via Appia n. 356.
Il convegno sarà incentrato su uno dei temi giuridici di maggior attualità, vale a dire il diritto di famiglia e, più in particolare, sui procedimenti di separazione e divorzio, i quali, nel corso degli anni, hanno registrato un sensibile e costante aumento.
Proprio per questo motivo, il Centro Studi Persona Diritto e Mercato ha voluto organizzare un corso di due giorni per l’approfondimento di tale tematica sotto il profilo civile, sostanziale e processuale, penale, sostanziale e processuale, tributario e deontologico.
Inoltre, è stata prevista anche una relazione per l’approfondimento delle ripercussioni psicologiche, sia sulla coppia che sulla prole, dei procedimenti di separazione e divorzio.
Al convegno parteciperanno, in qualità di relatori, il prof. Fabio Aiello, Dottore commercialista e Componente della Commissione Tributaria Regionale della Regione Puglia, la prof.ssa Bianca Maria Cavaliere, Docente di Diritto di Famiglia – Università del Salento, il dott. Milto De Nozza, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi, l’avv. Gianluca D’Oria, Professore incaricato di Diritto penale nella Facoltà di Scienze sociali,
politiche e del territorio dell'Università del Salento, l’ avv. Gianleo G. Greco, Professore incaricato di Diritto Privato del non profit presso la Facoltà di Scienze Politiche e delle relazioni internazionali dell’Università del Salento, il dott. Salvatore Nuzzo, Psicologo Psicoterapeuta e Consigliere dell’Ordine degli Psicologi Regione Puglia, l’avv. Carlo Panzuti, Presidente Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Brindisi, la prof.ssa avv. Barbara Poliseno, Ricercatore di Diritto Processuale Civile nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bari, l’avv. Giorgio Poli, Dottore di ricerca in Diritto Processuale Civile presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” ed Assegnista di ricerca nell’Università degli Studi Roma Tre ed il dott. Antonio Sardiello, Magistrato presso il Tribunale di Brindisi.

“Abbiamo voluto organizzare in due giorni questo convegno, al fine di approfondire in modo dettagliato tutte le sfaccettature giuridiche di una materia in continua evoluzione quale il diritto di famiglia” afferma l’avv. Emilio Graziuso, Direttore Scientifico Centro Studi Persona Diritto e Mercato. “Anche nel Tribunale di Brindisi, infatti, in linea con i dati nazionali, si registra ogni anno un costante aumento dei procedimenti di separazione e divorzio. Da qui la necessità di momenti di formazione ed aggiornamento continuo”.

Centro Studi Persona Diritto e Mercato
Via Mazzini n. 82, 72100 Brindisi
TEL. 0831 - 523228; FAX 0831 – 573942

Per ulteriori informazioni si può contattare la Confconsumatori al numero 347 - 0628721 o visitare il sito internet www.confconsumatoribrindisi.it





 

Rinnovo pass auto centro storico di Brindisi

Modalità della Brindisi Multiservizi


Con la presente si comunicano le modalità per il rinnovo di pass ed abbonamenti per residenti e lavoratori del centro storico di Brindisi , nonché dei medici di base.

Gli uffici sono aperti: dalle 08:45 alle 12:15 il lunedì, mercoledì e venerdì; dalle 15:15 alle 17;15 il lunedì, martedì e giovedì.

Al fine di evitare code ed attese presso gli uffici della Società, il rinnovo dei soli permessi di sosta per i residenti avverrà a scaglioni, e più precisamente:

i titolari dei pass dal N° 2292 al N° 2824 dovranno presentarsi nella settimana dal 23 al 27 gennaio;
i titolari dei pass dal N° 2825 al N° 3281 dovranno presentarsi nella settimana dal 30 gennaio al 03 febbraio;
i titolari dei pass dal N° 3282 al N° 3769 dovranno presentarsi nella settimana dal 06 al 10 febbraio;
i titolari dei pass dal N° 3770 al N° 4226 dovranno presentarsi nella settimana dal 13 al 17 febbraio;
i titolari dei pass dal N° 4227 al N° 4738 dovranno presentarsi nella settimana dal 20 al 24 febbraio.

Pertanto, sino al 24 febbraio i permessi di sosta per residenti saranno ritenuti validi, ancorché scaduti. Dal 25 febbraio si procederà con l'accertamento delle infrazioni.

E’ possibile, in ogni caso, che si registri un aumento della tariffa per il 2012. Questo vuol dire che sarà obbligatorio corrispondere la eventuale differenza per tutti coloro che avranno rinnovato permessi ed abbonamenti prima delle potenziali nuove tariffe stabilite dall'Amministrazione Comunale.





 

Amministrative 2012: l’Italia Dei Valori di Brindisi lancia una campagna d’ascolto

Una sfida per il cambiamento


E’ partita sabato 14 gennaio la campagna d’ascolto già annunciata per l’implementazione del programma elettorale con il contributo dei cittadini e grande è stato il successo e la partecipazione di tutte le fasce d’età. Al banchetto in Piazza Vittoria, componenti del coordinamento brindisino dell’IDV hanno proposto la compilazione di schede per la raccolta di idee, problematiche e proposte di cambiamento, che saranno inserite nel programma in un’ottica di partecipazione attiva e concreta per tutti coloro che vogliono cambiare assetti e politica di vecchio stampo radicatisi nel tempo. E’ una sfida vera questa, che vedrà concretizzarsi la possibilità di riappropriarsi del territorio da parte della cittadinanza, con suggerimenti di risoluzione e di rilancio delle potenzialità territoriali, da parte di chi vive la quotidianità locale in ogni area della città. Proposte, problematiche e desiderio di essere protagonisti del cambiamento, sono state le manifestazioni dei tanti che hanno colto e condiviso con entusiasmo l’azione dell’IDV nella prima serata dell’iniziativa, ma numerose sono state anche le criticità emerse nella fase di ascolto, nei confronti delle vecchie amministrazioni. L’ impegno dell’Italia dei Valori di Brindisi sarà quello di riscrivere la storia della città con azioni significative e non con grandi promesse che in passato sono state disattese. Cambiare Brindisi si può e si deve ed è un dovere provarci con le nostre e con le idee di tutta la cittadinanza. (Clelia Esposito)





 


CONFCONSUMATORI
CONFEDERAZIONE GENERALE DEI CONSUMATORI
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI BRINDISI
Via Danimarca n. 29 – 72100 Brindisi
Tel. 347 – 0628721
www.confconsumatoribrindisi.it

 

“Aumento di pignoramenti immobiliari nella Provincia di Brindisi del 21%
dal 2006 al 2011”


Anche nel corso del 2010 è stato registrato nella Provincia di Brindisi un aumento dei pignoramenti immobiliari rispetto all’anno precedente. Da un’indagine svolta dal coordinamento istituito tra la Confconsumatori – Federazione Provinciale di Brindisi e l’Associazione Nazionale Dalla Parte del Consumatore è emerso, infatti, che le procedure esecutive immobiliari iscritte presso il Tribunale di Brindisi dal 1° gennaio al 31 dicembre 2011 sono state 379 rispetto alle 362 iscritte nel corso del 2010.
L’aumento, che a prima vista potrebbe sembrare minimo, è in realtà allarmante.
Ogni anno, infatti, assistiamo ad un aumento sempre crescente dei pignoramenti immobiliari. Inoltre, sempre sulla base della ricerca condotta dal coordinamento Confconsumatori – Dalla Parte del Consumatore emerge un aumento dei pignoramenti immobiliari nella nostra provincia del 21% dal 2006 ad oggi. Ed ancora, dai dati in possesso del Coordinamento (questi ultimi rilevati dal sito www.tribunaledibrindisi.net) si riscontra che, allo stato attuale, per 399 immobili sottoposti a pignoramento è stata già fissata la vendita all’asta ed è stata espletata la pubblicità della stessa ordinata dal Giudice.
Nell’ambito della Provincia di Brindisi, il Comune capoluogo risulta essere quello con il maggior numero di beni in vendita all’asta. Dei 399 immobili per i quali è stata fissata la vendita da parte del Tribunale, infatti, 114 sono a Brindisi. Il Comune di Tuturano, invece, risulta essere quello con il minor numero di beni, soltanto 2, oggetto, attualmente, di vendita presso il Tribunale.
“Il 21% di aumento dei pignoramenti immobiliari in soli 5 anni è, indubbiamente, un dato allarmante che deve far riflettere sull’impatto dirompente e drammatico che la crisi economica in atto ha sul nostro territorio.
Le famiglie, infatti, hanno visto ridursi sensibilmente la capacità di accesso al credito e, conseguentemente, la sostenibilità del debito.
Ovviamente, le conseguenze di questi fenomeni sono ancor più gravi quando vengono ad incidere sul credito che sorregge l’acquisto dell’abitazione principale. Perdere la casa, infatti, è diventato un vero e proprio incubo per i cittadini” afferma l’avv. Emilio Graziuso, componente del Consiglio Direttivo Nazionale della Confconsumatori.

NUMERO IMMOBILI ALL’ASTA (dati www.tribunaledibrindisi.net)

BRINDISI 114
CEGLIE MESSAPICA 36
MESAGNE 31
SAN PIETRO VERNOTICO 30
CELLINO SAN MARC O 26
FASANO 26
FRANCAVILLA FONTANA 25
OSTUNI 20
SAN DONACI 19
ORIA 15
CAROVIGNO 12
SAN PANCRAZIO SALENTINO 10
LATIANO 8
TORCHIAROLO 6
VILLA CASTELLI 6
ERCHIE 5
SAN MICHELE SALENTINO 4
TORRE SANTA SUSANNA 4
CISTERNINO 3
SAN VITO DEI NORMANNI 3
TUTURANO 2

Per ulteriori informazioni si può contattare la Confconsumatori al numero 347 - 0628721 o visitare il sito internet www.confconsumatoribrindisi.it





 


CONFCONSUMATORI
CONFEDERAZIONE GENERALE DEI CONSUMATORI
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI BRINDISI
Via Danimarca n. 29 – 72100 Brindisi
Tel. 347 – 0628721
www.confconsumatoribrindisi.it

 

Guida ai diritti del turista


La Confconsumatori – Federazione Provinciale di Brindisi, avendo redatto la guida sui “Servizi Turistici” nell’ambito del Progetto Nazionale “Guarda che ti riguarda”, patrocinato del Ministero dello Sviluppo Economico, ha fatto omaggio di n. 100 copie della stessa all’ente Pugliapromozione – Agenzia Regionale del Turismo (ex A.P.T. Brindisi), affinché quest’ultima provveda alla distribuzione gratuita della pubblicazione presso i propri sportelli provinciali. Per quanto attiene il Comune capoluogo, l’ufficio preposto è sito nei locali recentemente rinnovati della “casa del turista”.
La guida, infatti, costituisce un utile supporto sia per il turista sia per l’ utente del servizio aereo e/o ferroviario.
La prima parte è, infatti, dedicata alla normativa riguardante i pacchetti turistici e le vacanze tutto compreso, con particolare riferimento al danno “da vacanza rovinata”, il quale ha ricevuto una definizione normativa con l’entrata in vigore, il 21 giugno 2011, del codice del turismo.
La seconda parte è, invece, dedicata ai diritti del passeggero, e dunque anche a chi viaggia per lavoro, il quale può trovare indicazioni specifiche sui risarcimenti in caso di ritardi, overbooking, soppressione dei voli ecc.
“Come associazione riteniamo che la sinergia creatasi con Pugliapromozione – Agenzia Regionale del Turismo possa essere particolarmente utile per il consumatore. Quest’ultimo, infatti, potrà ritirare gratuitamente la guida sui servizi turistici, oltre che presso la sede della Confconsumatori, anche presso gli sportelli dell’ente preposto dalla Regione Puglia alla tutela del turismo . In tal modo potrà essere informato e, quindi, consapevole di quelli che sono i propri diritti in un settore particolarmente delicato, i cui contorni sono stati di recente ridisegnati dall’entrata in vigore del codice del turismo” afferma l’avv. Emilio Graziuso, Componente del Consiglio Direttivo Nazionale della Confconsumatori e Presidente della Federazione Provinciale di Brindisi.

Per ulteriori informazioni si può contattare la Confconsumatori al numero 347 - 0628721 o visitare il sito internet www.confconsumatoribrindisi.it





 


Il Comune di Brindisi vieta i fuochi d'artificio

Ordinanza del Commissario prefettizio

Rilevato che durante le festività natalizie ed in particolare nella città di Brindisi, in tutti i quartieri, si verifica l’accensione di molteplici, contemporanei e numerosi spari e fuochi pirotecnici mediante ordigni appositamente confezionati di libera vendita;

Considerato che nella giornata del 29 dicembre nell’abitato del territorio di Brindisi Rione Perrino, un minore ha subito lesioni gravi a causa dello scoppio di un petardo riportando l’amputazione del I° e II° dito della mano sinistra ed attualmente è in prognosi riservata;

Rilevato che tale usanza anche a causa dell’enorme volume della forza esplosiva che viene liberata dalla contemporaneità degli spari procura ogni anno, puntualmente, ed ineluttabilmente, un numero ragguardevole di feriti alcuni dei quali con lesioni gravi e gravissime, procurate dall’uso improprio o dal mal funzionamento di detti ordigni;

Rilevato che tali comportamenti turbano l’ordinato svolgimento della vita collettiva, creano pericolo per l’incolumità delle persone e possono causare il danneggiamento di monumenti e beni pubblici in genere;

Considerato che a causa delle dimensioni che assume il fenomeno dell’esplosione dei fuochi artificiali in occasione delle festività natalizie con l’elevato numero dei feriti ad esso connesse sono state emanate nuove norme per la disciplina del commercio e per la prevenzione dell’illecita detenzione di artifici pirotecnici;

Letto il D.M. 09 agosto 2011, con cui è stata data attuazione alla direttiva 2007/23/CE, relativa all’immissione sul mercato di prodotti pirotecnici;

Ritenuta, per tutto quanto sopra, la necessità di salvaguardare la pubblica incolumità, con apposito provvedimento contingibile ed urgente, attraverso il divieto in luoghi pubblici o aperti al pubblico a tenere comportamenti che possano turbare la tranquillità e compromettere la sicurezza dei cittadini.

Inviata in data odierna comunicazione al Prefetto di Brindisi ai sensi dell’articolo 54 comma 4 del D.lgs. 267/2000.

Vista la L. 24.11.1981 N.689;

Visto l’art. 57 del T.U.L.P.S.;

Visto gli artt. 7 bis e 54 comma 4 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 “Testo unico delle Leggi sull’ordinamento degli Enti Locali”;

ORDINA

E’ fatto divieto di ogni tipo di sparo in luogo pubblico di qualunque tipo di fuoco, benché di libera vendita, nei giorni del 31 dicembre 2011 e del 1 gennaio 2012.

In particolare su tutto il territorio comunale, nei predetti giorni, è vietato usare o portare con se nei predetti luoghi pubblici o aperti al pubblico materiale esplodente, accendere fuochi, fare esplodere petardi, castagnole e simili e artifici esplodenti.

Salvo che il fatto non costituisca reato, l’inosservanza degli obblighi e dei divieti di cui alla presente ordinanza comporterà, ai sensi dell’art. 7 bis del D. lgs. 18 agosto 2000 n.267, così come integrato dal Decreto Legge 31 marzo 2003 n. 50 convertito con legge 20 maggio 2003 n.116, l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da euro 25,00 a euro 500,00.

L’organo accertatore provvederà al sequestro finalizzato alla confisca dei materiali in oggetto. a Polizia Municipale è incaricata ad assicurare il rispetto delle norme previste. La presente Ordinanza viene rese nota alla cittadinanza mediante la Pubblicazione all’albo pretorio online del Comune di Brindisi, pubblicizzata a mezzo della stampa locale e sul sito internet del Comune di Brindisi. Il presente provvedimento viene trasmesso all’Ufficio Territoriale del Governo di Brindisi, alla Questura di Brindisi, al Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Brindisi, al Comando della Guardia di Finanza di Brindisi .

Avverso il presente provvedimento è ammesso il ricorso al TAR della Puglia sezione di Lecce entro 60 gg. dalla pubblicazione della presente Ordinanza all’Albo Pretorio, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica in applicazione del D.P.R. 24.22.1971 n.1199 entro 120 giorni dalla notifica.





 

 

Coppia di ballerini brindisini in finale agli open standard in Spagna

Sana competizione e passione, la ricetta del successo

 

Sabato 3 dicembre u.s. Vincenzo e Anna Licchello, ballerini di “Classe Internazionale”, hanno conquistato la finale nella competizione WDSF, XXV Open Standard Spagna, che si è svolta a SALOU e a cui hanno partecipato coppie italiane e straniere provenienti da vari paesi del mondo.

La coppia brindisina si è aggiudicata il 4° posto assoluto in una competizione internazionale molto impegnativa
, caratterizzata dalla presenza in gara di ballerini di altissimo livello. Vincenzo e Anna, in passato vicecampioni nazionali e più volte campioni regionali, ballano insieme dal 2001 continuando a gareggiare in Italia e all’estero dove si sono esibiti di recente anche in Belgio, a Verona, a Bologna, a Rimini, a Bassano del Grappa, qualificandosi finalisti in quasi tutte le competizioni della impegnativa categoria di ballerini di classe internazionale.

Un risultato così ambizioso premia ancora una volta l’entusiasmo, l’impegno e i sacrifici di questa coppia che nelle gare internazionali e nazionali rappresenta con alta professionalità l’Italia e la nostra città in particolare.

Viva soddisfazione anche tra gli allievi della scuola di ballo della coppia che hanno festeggiato calorosamente Vincenzo e Anna al rientro dalla Spagna, complimentandosi per il risultato ottenuto e augurando loro di raggiungere traguardi sempre più prestigiosi.





 


Coro di stelle senza confini

Serata di sostegno per i ragazzi di strada di Brazzaville

Solidarieta’ internazionale
Da Brindisi a Brazzaville

Serata a sostegno del centro di accoglienza per ragazzi di strada in congo

E’ alle voci del coro di San Pancrazio Salentino che l’ associazione “La Strada di Casa-Brazzaville” onlus affida l’ invito alla solidarietà e al sostegno verso il centro di accoglienza per ragazzi di strada di Makabandilou, quartiere alla periferia di Brazzaville, nella Repubblica del Congo.

Mercoledì 28 dicembre 2011 alle ore 19.00, nel corso dell’evento organizzato con il patrocinio del CSV Poiesis di Brindisi e la collaborazione dell’ associazione “Vivere Insieme” onlus, si terrà il concerto “Coro di Stelle Senza Confini”.

Chiunque desideri far arrivare a Brazzaville il proprio contributo e partecipare così alla costruzione del presente e del futuro dei ragazzi del centro di accoglienza, potrà recarsi presso la sede dell’ associazione “Vivere Insieme” in via Mantenga n. 10, al rione S. Elia di Brindisi, dove il coro polifonico della parrocchia “SS Pancrazio e Francesco d’Assisi” eseguirà canti natalizi.

Un modo concreto per costruire un ponte ideale fra Brindisi e Brazzaville.





 



La provincia di Brindisi denuncia truffatori

Individui chiedono denaro per controlllo caldaie


La Provincia di Brindisi ha denunciato alla Polizia un tentativo di truffa che vede coinvolto lo stesso Ente brindisino. Degli individui non identificati si starebbero recando presso le abitazioni delle famiglie della provincia di Brindisi con una lettera in cui compaiono i loghi della Provincia di Brindisi e di una non meglio precisata società “Santa Teresa Riva” e che riporterebbe una richiesta di pagamento superiore ai duecento euro per omessa dichiarazione riferita all’impianto a gas della caldaia della propria abitazione.
Si tratta di un “falso” in quanto gli addetti della società “Santa Teresa Spa” (ben diversa da quella indicata sulla lettera falsa) si recano presso le abitazioni dei cittadini muniti di tesserino di identificazione e comunque non possono chiedere in alcun modo il pagamento di somme in contanti.
La Provincia di Brindisi, pertanto, invita i cittadini a diffidare di persone sospette e, nel caso di dubbi, a telefonare al numero verde 800403468.





 

 

Rotary Club - Francavilla Fontana Altosalento

"Riutilizzo a fini sociali dei beni confiscati alla criminalità, percorsi di Legalità, giustizia e solidarietà”

 

Francavilla Fontana (Brindisi) - A questo tema è dedicato il convegno, organizzato dal Rotary Francavilla Fontana Altosalento e Libera Terra Puglia ,con il patrocinio morale del Comune di Francavilla Fontana, in collaborazione con la Scuola di formazione politica “Antonino Caponnetto”, l’Unione Giuristi Cattolici Italiani, l’Associazione Italiana Giovani Avvocati e l’AIS.

L’incontro è previsto per sabato 17 dicembre 2011, alle ore 18.00, presso l’Auditorium del Convento Parrocchia Maria SS della Croce a Francavilla Fontana in via san Pietro Canali, 1. La partecipazione è gratuita e dà diritto a n. 3 crediti formativi per gli Avvocati (email: info@rcfrancavillafontana.it)


Il convegno, è volto a sensibilizzare alla cultura della legalità e a promuovere una riflessione consapevole sul senso civico, etico e morale nell’esercizio di una cittadinanza attiva e democratica e sarà suggellato dalla sottoscrizione del “Progetto San Francesco” accordo di collaborazione tra il Rotary Club Francavilla Fontana Altosalento e Libera Terra Puglia.

Dopo i saluti istituzionali del Presidente del Rotary Club di Francavilla Fontana Mauro Magliozzi , del Sindaco di Francavilla Fontana Vincenzo Della Corte, di S.E Nicola Prete Prefetto di Brindisi, di Giambattista De Tommasi PDG Rotary Distretto 2120 Puglia Basilicata, relazioneranno Lorenzo Maggi Presidente di UGCI Brindisi, Roberto Cavalera dell’ AIGA di Brindisi, Nando Benigno della scuola di formazione politica “Antonino Caponnetto”, Rocco Caliandro delegato AIS Brindisi, Don Raffaele Bruno coordinatore regionale dell’Associazione Libera, Alessandro Leo Presidente di Libera Terra Puglia, Salvo Cosentino Sostituto Procuratore della Repubblica del Tribunale di Locri, Marco Dinapoli Procuratore Generale della Repubblica del Tribunale di Brindisi e concluderà l’On. Alfredo Mantovano già Sottosegretario del Ministero dell’Interno.

I lavori del convegno saranno coordinati da Marianna Calò Prefetto del Rotary Club Francavilla Fontana. Seguirà la degustazione dei vini di Libera Terra Puglia, ottimi vini che profumano di legalità e solidarietà, insieme ai sommelier, nella veste di comunicatori culturali e promotori del territorio, guidati dal Dott. Rocco Caliandro delegato AIS Brindisi e il Concerto di Natale dell’ Odor Rosae Chorum in collaborazione con la ProLoco di Grottaglie.

Antonio Arsena - Ufficio stampa Rotary Club Francavilla Fontana Altosalento





 


CONFCONSUMATORI
CONFEDERAZIONE GENERALE DEI CONSUMATORI
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI BRINDISI
Via Danimarca n. 29 – 72100 Brindisi
Tel. 347 – 0628721
www.confconsumatoribrindisi.it

 

Conti dormienti: istruzioni per l'uso
Quando e come è possibile recuperare risparmi dimenticati dai parenti in un cassetto:
se il conto è intestato bisogna agire entro luglio 2012


Il coordinamento Confconsumatori – Dalla Parte del Consumatore riceve numerosissime richieste di chiarimento riguardanti i cosiddetti “conti dormienti”. Si tratta di depositi, contratti finanziari, libretti postali su cui per anni nonni, genitori e zii avevano versato risparmi e che, per varie ragioni, sono finiti nel dimenticatoio. Quei fondi sono persi per sempre? In alcuni casi è possibile recuperare qualcosa, ma bisogna che ci siano due requisiti fondamentali.

I conti “dormienti”:
- non devono essere stati movimentati per almeno 10 anni;
- devono avere un valore non inferiore a 100 euro. Il valore si calcola applicando alla cifra depositata in lire, maggiorata degli interessi legali di anno in anno maturati, il cambio attuale (es: 200.000 lire = 103 euro).
Una volta appurato che il proprio conto, dimenticato in un cassetto, può a tutti gli effetti dirsi “dormiente”, la prima domanda da porsi riguarda il tipo di credito da far valere. Occorre stabilire, infatti, se il conto è intestato a sé o a qualche progenitore, magari defunto, oppure se fa riferimento a un soggetto indeterminato come un generico portatore (libretti al portatore).

Nel primo caso (conto intestato) bisogna vedere se l’intermediario ha effettuato, tramite raccomandata a/r la comunicazione dell’estinzione del conto 180 giorni prima di procedere. Se ciò non è avvenuto l’avente diritto, nel termine prescrizionale di 5 anni decorrenti dal 17 agosto 2007 (quindi entro luglio 2012) potrà richiedere l’importo del credito, maggiorato degli interessi nel frattempo maturati e della rivalutazione monetaria.
Qualora il titolare abbia ricevuto la comunicazione dell’Istituto di credito per tempo, oppure se il credito spetta a un generico “portatore”, non resta che rivolgere la domanda alla la Consap s.p.a., società a socio unico con sede a Roma (via Yser n. 14).

Per ulteriori informazioni si può contattare la Confconsumatori al numero 347 - 0628721 o visitare il sito internet www.confconsumatoribrindisi.it





 

Convegno: “Le mobili frontiere del danno da inadempimento:
il danno da vacanza rovinata alla luce del codice del turismo”


“Le mobili frontiere del danno da inadempimento: il danno da vacanza rovinata alla luce del codice del turismo” è il titolo del convegno organizzato per venerdì 18 novembre 2011, alle ore 15,30, dal Centro Studi Persona Diritto e Mercato presso la sala conferenze dell’Istituto Professionale Alberghiero, sita in Brindisi alla via Appia n. 356.

Il convegno sarà incentrato su uno dei temi giuridici di maggior attualità, vale a dire il danno da inadempimento.

Nel corso dell’evento, sarà, inoltre, analizzato il danno da “vacanza rovinata”, il quale è stato, finalmente, normativizzato dal d.lgs. 23 maggio 2011 n.79, (G.U. 6 giugno 2011 n.129. Suppl. Ord. n.139), c.d. Codice del Turismo, entrato in vigore il 21 giugno 2011.

Al convegno parteciperanno, in qualità di relatori, il prof. avv. Antonio De Mauro, Professore Associato di Istituzioni di Diritto Privato presso l’Università del Salento, il dott. Pietro Lisi, Magistrato presso il Tribunale di Brindisi, l’avv. Antonio Pinto, Vice Presidente Consulta Regionale Consumatori Utenti – Regione Puglia, l’avv. Marco Festelli, Presidente Confconsumatori Toscana e Componente Direttivo Nazionale Confconsumatori.

“Abbiamo voluto organizzare questo importante convegno al fine di fornire un corretto inquadramento giuridico della materia, i contorni della quale sono stati lentamente ridisegnati dalla giurisprudenza e dai recenti interventi legislativi” afferma l’avv. Emilio Graziuso, Direttore Scientifico Centro Studi Persona Diritto e Mercato - Centro Studi Persona Diritto e Mercato - Via Mazzini n. 82, 72100 Brindisi - TEL. 0831 - 523228; FAX 0831 – 573942





 



Con la provincia adesso si naviga gratuitamente
nelle piazze del brindisino


Il Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese ha dato il via libera alla realizzazione di impianti di WI-FI in quattro piazze del Brindisino. Si tratta di una iniziativa a titolo sperimentale che in questa prima fase riguarderà le città di Brindisi (piazza Vittoria), Mesagne (Villa Comunale), Oria (piazza Lorch) e Francavilla Fontana (piazza Umberto I). I competenti uffici provinciali hanno già provveduto a chiedere le autorizzazioni ai Comuni per l’installazione degli impianti.

In tali piazze, pertanto, sarà possibile navigare in rete gratuitamente entro fine novembre.
Gli impianti WI-FI saranno finanziati utilizzando il taglio degli emolumenti del Presidente e dei componenti la Giunta provinciale ed i fondi rivenienti da una cospicua riduzione dell’utilizzo dei telefoni cellulari di servizio dello stesso Esecutivo.
La Provincia di Brindisi è la prima nel Mezzogiorno e tra le prime d’Italia a realizzare impianti di questo tipo.
“Partiamo da quattro città – afferma Ferrarese – ma l’obiettivo è di realizzare delle aree dove si potrà navigare gratuitamente in ogni comune della provincia di Brindisi. In questo modo andremo incontro alle esigenze di migliaia di internauti che fino ad oggi hanno dovuto limitare l’accesso alla rete per il costo della connessione”.
Un impianto WI-FI è in corso di installazione anche nella Biblioteca Provinciale.





 

 

“LA DIVERSITA’, UNA RISORSA DI RETE”

PRENDE IL VIA IL NUOVO PROGETTO DELL’ARIMP PER I RAGAZZI DIVERSAMENTE ABILI

Brindisi - Sebbene sia ormai diffusa e consolidata l’accoglienza delle persone con disabilità nel contesto sociale e nel sistema scolastico, si rende necessario ritornare ciclicamente ad occuparsi di iniziative ed interventi integrativi, volti a sostenere e favorire il loro inserimento, per coltivare e tenere alta la sensibilità dell’intera comunità territoriale, sul tema del pieno diritto all’integrazione e alla costruzione di un percorso di vita autonomo. La realtà della disabilità sul nostro territorio risulta infatti diversificata e complessa, sia in relazione alle diverse patologie sia ai diversi bisogni espressi. Da una prima analisi si evince che la persona disabile risulta essere la categoria più a rischio di esclusione dell’Area e per cui le risorse destinate, così come gli interventi messi in campo, non sembrano sufficienti ad assicurare l’autonomia necessaria ad emanciparli dai contesti domestici e famigliari. Fondamentale risulta, quindi, la creazione di reti solidali, affinché lo svantaggio venga considerato nella sua accezione positiva di diversamente abile e non di portatore di handicap. Occorre partire, quindi, dal rifiuto del soggetto disabile come categoria concettuale, perché non è una realtà definita a priori, ma è in stretta relazione con i livelli di efficienza degli interventi, che la comunità mette in atto per la prevenzione e la cura della disabilità, garantendo il benessere psico-fisico e sociale degli individui. Proprio dallo studio dei servizi offerti dal territorio e in risposta alle esigenze della collettività nasce il progetto dell’ARIMP “La tecnologia per l’inclusione sociale”, che prenderà il via oggi 15 Novembre, presso il Centro Polivalente anziani di Brindisi.

L’iniziativa, finanziata dalla Regione Puglia, si prefigge lo scopo di favorire l’integrazione sociale e la partecipazione attiva nella comunità dei ragazzi con disabilità psico-fisica ed emotivo-relazionale, attraverso l’ausilio delle tecnologie informatiche e l’applicazione di innovative metodologie scientifiche. Sette ragazzi, di età compresa tra gli 11 e i 15 anni, parteciperanno per 8 mesi al corso di potenziamento cognitivo, emotivo e relazionale, intitolato “La ruota delle stagioni”, che si articolerà come segue: allestimento di un laboratorio informatico in rete, connesso ad internet, che permetterà loro di acquisire competenze sull’uso del computer, grazie soprattutto all’utilizzo di particolari software che agevolano il processo di apprendimento di ciascuno, fino ad arrivare all’utilizzo dei più comuni applicativi (internet e posta elettronica), per poter utilizzare senza problemi il computer nella sua quotidianità; svolgimento di un laboratorio di musicoterapia e psicomotricità finalizzato a potenziare le abilità comunicative ed espressive, favorendo l’integrazione fisica, psicologica ed emotiva tra i soggetti “diversamente abili”. Grazie al collegamento in videoconferenza, inoltre, si consentirà ai ragazzi impossibilitati a raggiungere la sede, di partecipare ugualmente alle attività didattico-ricreative programmate dal corso. Durante tutto il percorso il gruppo dei ragazzi sarà impegnato nella compilazione di un diario di bordo, dove annoteranno il racconto delle proprie esperienze ed emozioni vissute in aula e grazie al quale sarà possibile monitorare il processo di apprendimento e l’efficacia degli interventi educativi e didattici proposti. L’utilizzo della tecnologia permette ai ragazzi di partecipare alle attività educative e ludico ricreative, portandoli ad interagire con il gruppo dei pari, con le risorse umane impiegate nel progetto e con la famiglia, diventando anch’egli soggetto attivo della “rete”. L’intervento formativo si avvale delle professionalità che compongono l’équipe dell’ARIMP, ovvero di consulenti nel campo della psicologia, della pedagogia, musicoterapia e dell’educazione professionale, con il supporto di esperti nel campo dell’informatica e di collaboratori volontari. In programma, al termine del percorso educativo, un workshop finale con la partecipazione dei rappresentanti istituzionali, degli operatori del settore e dei soggetti coinvolti nel progetto, durante il quale si verificherà l’efficacia degli interventi, sia in termini di acquisizione dei differenti step individuati nel raggiungimento del singolo obiettivo individuale, sia come obiettivo sul lavoro di ricerca osservativa dell’équipe educativa.

Il progetto “La tecnologia per includere” si avvale della collaborazione del Settore Servizi Sociali del Comune di Brindisi, della ASL di Brindisi – Servizio NIAT e della Parrocchia San Giustino de Jacobis.





 




 

 

Brindisi, porto più sicuro per la navigazione

Adottate nuove e moderne tecnologie per la navigazione marittima

 

Brindisi - Dopo Gioia Tauro e Ravenna, ora anche Brindisi, terzo porto in Italia, dispone di strumenti tecnologici all’avanguardia che implementano la sicurezza in mare. L’Autorità Portuale, infatti, ha investito notevolmente nel potenziamento dei sistemi di sicurezza esistenti e nella dotazione di nuove tecnologie che di fatto migliorano gli standard di sicurezza nelle fasi di ingresso e uscita dal porto, anche nelle ore notturne.

L’Authority, di concerto con la Capitaneria di Porto, la Marina Militare Italiana e il Corpo Piloti del Porto, ha installato uno strumento luminoso denominato PEL (Port Entry Light). Il segnale è stato installato su una torre faro di 25 metri sull’isola di Sant’Andrea.

Si tratta di una macchina tecnologicamente all’avanguardia che fornisce alle navi che accedono nel porto, la rotta precisa da seguire, mediante un fascio di luce a 5 settori ad alta definizione con bordi colorati a luce oscillante.
E’ stato potenziato, altresì, il fanale luminoso di accesso al porto dalla diga di Punta Riso ed installato un radar, denominato RACON, i cui segnali vengono percepiti tempestivamente dalle navi che si accingono ad entrare nel porto. Lo strumento è in grado di dialogare direttamente con la strumentazione di bordo, fornendo tutte le indicazioni fondamentali per una navigazione sicura.
Infine, sono stati potenziati gli attuali segnalamenti luminosi della diga di Punta riso e la visibilità della boa Cardinale Est esterna al Porto.
E se fino a questo momento le operazioni di ingresso nel porto avvenivano prettamente di giorno, da oggi grazie a tale potenziamento, le navi, anche quelle di grossa stazza potranno entrare a Brindisi in tutta sicurezza anche nottetempo.
Come quello stradale, anche il traffico marino è disciplinato da un proprio codice e dispone di apposite strumentazioni segnaletiche. Galleggianti e segnali di navigazione luminosi: svolgono la funzione di garantire una circolazione sicura e ordinata, in conformità alle norme vigenti. La portata delle segnalazioni ottiche installate è di un minimo di 10 miglia nautiche. I pali e i fari permettono l’allineamento delle imbarcazioni mediante messaggi facilmente codificabili, le cui istruzioni devono essere riportate sui documenti nautici.
Intanto, per il prossimo 21 novembre in prima convocazione e 22 novembre in seconda convocazione, è stato ufficialmente convocato il prossimo Comitato Portuale. All’ordine del giorno l’approvazione dell’esercizio finanziario dell’Ente e il POT, Piano Operativo Triennale. (A.P. 3 novembre 2011)





 


CONFCONSUMATORI
CONFEDERAZIONE GENERALE DEI CONSUMATORI
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI BRINDISI
Via Danimarca n. 29 – 72100 Brindisi
Tel. 347 – 0628721
www.confconsumatoribrindisi.it

 

“Mettiamo in Comune l’educazione finanziaria”
è questo il nuovo progetto realizzato dal Consorzio Pattichiari


Nell’ambito di tale progetto, la Confconsumatori, la quale, ormai da molti anni collabora con Patti Chiari, realizzerà a Brindisi un incontro, aperto a tutti i cittadini, venerdì 4 novembre 2011 alle ore 17,30, presso la sede di Federproprietà, c.so Umberto I n. 12. Nel corso dell’incontro, saranno distribuite le guide “Come gestire al meglio il tuo mutuo” “Come cambiare il conto corrente” “La pianificazione del bilancio familiare” e “Per gestire al meglio le transazioni on line” e sarà illustrato il contenuto delle stesse e dell’ “Impronta economica – Plus”, strumento multimediale realizzato appositamente per il Progetto.

“Come Associazione, speriamo, attraverso la diffusione dell’educazione finanziaria, di riuscire ad aiutare i cittadini a prendersi cura del proprio denaro ed a compiere scelte consapevoli in una materia così delicata quale quella economico – finanziaria. Per questo abbiamo deciso di aderire al Progetto promuovendo a livello territoriale iniziative di carattere formativo ed informativo per aiutare tutte le persone, di qualunque età e fascia socio-culturale, a gestire al meglio le proprie risorse economiche” afferma l’avv. Emilio Graziuso, Componente del Consiglio Direttivo Nazionale della Confconsumatori e Tutor Nazionale del Progetto di Educazione Finanziaria.
Poiché parlare di risparmio e bilancio familiare vuol dire, spesso, parlare di acquisto della casa, la Confconsumatori ha ritenuto opportuno organizzare l’incontro presso la sede di Brindisi della Federproprietà.
“La Federproprietà di Brindisi ha deciso di collaborare nella realizzazione di questo incontro ritenendo che una buona educazione finanziaria comporta delle scelte consapevoli nell’acquisto degli immobili. La finalità che come associazione perseguiamo, vale a dire la tutela dei proprietari di immobili, è, infatti, strettamente connessa con l’educazione finanziaria, e, quindi, con la scelta del mutuo e dell’ importo dello stesso alla luce del bilancio familiare di ciascuno” afferma l’arch. Delfo Provenzano, Presidente della Federproprietà.
Le banche, che, a, livello nazionale, hanno aderito al progetto sono: Banca Popolare Pugliese, Banca della Campania, Banca delle Marche, Banca di Sassari, Banca Popolare del Mezzogiorno, Banca Popolare di Lanciano e Sulmona, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banco di Sardegna, Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli, Friuladria.

Per ulteriori informazioni si può contattare la Confconsumatori al numero 347 - 0628721 o visitare il sito internet www.confconsumatoribrindisi.it





 

 


Cittadella della Ricerca per la "Sicurezza"


Le notizie riportate dagli organi di informazione rendono una immagine non corrispondente alla realtà della vicenda riguardante le limitazioni degli accessi nel Comprensorio Cittadella della Ricerca. Da qui la necessità di chiarire ulteriormente alcuni aspetti.

Il Presidente della Cittadella, avv. Antonio Andreucci, è impegnato sin dal suo insediamento in un lavoro di riduzione dei costi e di valorizzazione delle tante eccellenze presenti all’interno della Cittadella.

E’ evidente che, in questo contesto, un aspetto non secondario risulta essere riferito all’innalzamento delle condizioni di sicurezza all’interno di una struttura che ospita aziende e laboratori di ricerca di grande valore, anche dal punto di vista economico. L'azione è finalizzata a non consentire l'accesso a coloro che non hanno interesse alle attività e alle peculiarità degli operatori di Cittadella ed evitare che nella Cittadella si corra il rischio di vedere circolare gente non autorizzata, il che costituisce una garanzia per tutti, a partire proprio dai nostri giovani utenti che frequentano i corsi universitari.
A ciò va aggiunto che una naturale razionalizzazione del sistema di gestione dei varchi di ingresso comporta, con effetto immediato, un risparmio in termini economici che andrà a ripercuotersi – insieme a tutti gli altri interventi posti in essere o in fase di attuazione di cui sopra si è già parlato – sulla gestione dell’intera struttura.
Tutto ciò premesso, va precisato che la richiesta di dotarsi del badge riguarda esclusivamente il personale dipendente, i consulenti, i collaboratori e i fornitori, mentre non si è mai ipotizzato di estendere tale innovazione anche agli studenti i quali potranno continuare ad utilizzare il passaggio pedonale.

L’obiettivo – ci si augura da tutti condiviso – è quello di valorizzare ulteriormente questa “ricchezza” del territorio brindisino. Polemiche strumentali e atteggiamenti preconcetti vanno esattamente nella direzione opposta.





 




Provvedimenti per il personale STP

La Società Trasporti Pubblici di Brindisi rende noto che sono giunte a conclusione due inchieste interne riguardanti comportamenti assunti da propri dipendenti.

In riferimento all’episodio lamentato da alcuni passeggeri nello scorso mese di agosto, secondo cui un autista avrebbe preteso due euro al posto di un euro e cinquanta per emettere un titolo di viaggio a bordo dell’autobus, l’Azienda ha emesso un provvedimento disciplinare che consiste nella sospensione dal servizio per quindici giorni e nel trasferimento in una sede diversa rispetto al capoluogo.

Nei confronti dell’autista che avrebbe utilizzato, nei giorni scorsi, modi e linguaggio poco consoni verso una utente con problemi di deambulazione, è stato emesso un provvedimento disciplinare che consiste nella sospensione dal servizio per cinque giorni.

La Società Trasporti Pubblici coglie l’occasione per invitare ancora una volta i cittadini-utenti a segnalare qualsiasi disservizio direttamente presso la sede aziendale, presso l’ufficio relazioni con il pubblico di via Cappellini o attraverso il numero verde aziendale.

Brindisi, 25 ottobre 2011





 


CONFCONSUMATORI
CONFEDERAZIONE GENERALE DEI CONSUMATORI
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI BRINDISI
Via Danimarca n. 29 – 72100 Brindisi
Tel. 347 – 0628721
www.confconsumatoribrindisi.it

 

Risarcimento del danno per la mancata cancellazione dell’ipoteca


Con una recente ed importantissima sentenza il Tribunale di Brindisi ha riconosciuto il diritto al risarcimento del danno ad un contribuente il quale, nonostante avesse integralmente e puntualmente corrisposto alla allora Sesit Puglia s.p.a. tutte le somme dalla stessa pretese, aveva scoperto, a distanza di più di un anno dall’estinzione della propria obbligazione, che sul proprio immobile gravava ancora l’ipoteca iscritta dall’Agente di riscossione.
La scoperta di tale situazione era avvenuta in modo del tutto casuale: l’utente, infatti, si era visto rifiutare un prestito da un Istituto di credito avendo una iscrizione pregiudizievole, a causa dell’ipoteca iscritta a suo carico, presso Centrali Rischi Private.
Pur avendo ottenuto, a seguito della denunzia di quanto accaduto, la cancellazione immediata dell’ipoteca, l’utente ha deciso di non fermarsi, risultati vani i tentativi di ricevere in via bonaria il risarcimento del danno patito, si è visto costretto ad agire giudizialmente per il riconoscimento dei propri diritti.
E così, al termine del giudizio, la Sesit Puglia s.p.a. è stata condannata ad un risarcimento del danno pari ad € 5.000,00. Più in particolare, è stato riconosciuto al contribuente sia il danno patrimoniale sia il danno alla reputazione ed all’onore. Nel testo della sentenza si legge, infatti, che “la mancata cancellazione dell’ipoteca ha comportato il permanere di un’illegittima segnalazione presso la CRIF, determinando così, indubitabilmente, danni all’immagine ed alla reputazione economica del soggetto danneggiato, che si vede ingiustamente indicato come insolvente, trattandosi della lesione di un valore inerente alla persona costituzionalmente garantito ex art. 2 Cost., senza la necessità che tale lesione configuri un reato”.

“Purtroppo sono sempre più frequenti i casi di illegittima segnalazione presso le Centrali Rischi – afferma l’avv. Emilio Graziuso, componente del Consiglio Direttivo Nazionale della Confconsumatori – La sentenza emessa dal Tribunale di Brindisi costituisce un precedente importante per tutti coloro che si trovano, loro malgrado, in tale situazione, altamente lesiva dei propri diritti, la quale, oltre a provocare un notevole danno all’immagine, impedisce ogni forma di accesso al credito. La sentenza, inoltre, si segnala all’attenzione in quanto sanziona, con un cospicuo risarcimento, un comportamento illegittimo perpetuato dall’agente di riscossione ai danni di un consumatore”.

Per ulteriori informazioni si può contattare la Confconsumatori al numero 347 - 0628721 o visitare il sito internet www.confconsumatoribrindisi.it





 

 

Rotary Club - Francavilla Fontana Altosalento

I soci rotariani di Puglia e Basilicata si incontrano per il Seminario d’Istruzione
Nuovi Soci ospiti del Club di Francavilla Fontana Altosalento.

 

Francavilla Fontana (Brindisi) - Il Rotary Club Francavilla Fontana Altosalento presieduto da Mauro Magliozzi ospiterà il prossimo 22 ottobre alle ore 09.00 presso Tenuta Moreno a Mesagne (Br) il SINS Seminario Istruzione Nuovi Soci.

L’incontro formativo rappresenta una preziosa utile occasione per conoscere meglio Principi e Idealità, Vita e Attività, Progetti e Fondazione del Rotary.

Una opportunità per i Soci - in particolare per quelli di fresca ammissione - di manifestare le proprie principali aspettative, formulare i più stringenti interrogativi e dare le più appropriate risposte su cosa deve fare oggi il Rotary ed i Rotariani per contribuire alla rinascita di una società in forte crisi economica e di valori.

Lo scopo del seminario è anche quello di aggiornare i soci sui programmi e sulle disposizioni del Rotary International e della Rotary Foundation; di fornire un’occasione di incontro che sia di stimolo alla elaborazione di idee e suggerimenti; di formare e di agevolare l’amicizia rotariana affinché i convenuti siano motivati al Servizio rotariano; di rinnovare gli impegni assunti dal Rotary in campo culturale e umanitario.
Il SINS coinvolge tutti i soci dei club del Distretto 2120 Puglia e Basilicata con la partecipazione del Governatore Distrettuale Sen. Mario Greco e di numerosi relatori, il tutto coordinato dall’Istruttore Distrettuale Prof. Ing. Titta De Tommasi.
In questa ottica, il SINS offre alla leadership rotariana passata, attuale e futura l’occasione di incontrarsi in un appuntamento che vuole essere un forum di cultura rotariana.

Ulteriori informazioni, con il programma dettagliato e degli eventi collaterali, si possono trarre dal sito www.rotary2120.it;

Rotary Club
Francavilla Fontana Altosalento
Francavilla Fontana (BR)
rcfrancavillafontanaaltosalento@yahoo.it





 


 

Comune di Brindisi, riscossione tributi

Nuova sede per pagamenti

Il Tribunale Amministrativo Regionale di Lecce, con ordinanza depositata in data odierna, ha respinto la richiesta di sospensione relativa al secondo ricorso della società Soget riguardante la mancata esclusione della società Gema dalla gara per l’affidamento del servizio di accertamento e riscossione dei tributi comunali.

A partire da lunedì 17 ottobre, quindi, la società Gema, in base al contratto già sottoscritto, assumerà il servizio che svolgerà presso i locali siti alla via Saponea, 58/62 (sede unica).

Pertanto, i cittadini, per le esigenze relative al suddetto servizio, dovranno esclusivamente recarsi presso tale sede.





 


 

Comune di Brindisi, "Family Card"

In distribuzione la "Card 2012"

Con deliberazione della Giunta Comunale n. 222 del 1° giugno 2011, l’Amministrazione Comunale ha approvato le nuove linee guida per la realizzazione del progetto Family Card.
In particolare, il dirigente del Settore Politiche Sociali rammenta che, a partire dal corrente mese di ottobre, è possibile richiedere l’emissione della Family Card valida per l’anno 2012.
Si rammenta, altresì, che il progetto “Family Card” è finalizzato alla istituzione di una rete di opportunità e sconti su beni alimentari, non alimentari, servizi e intrattenimento a favore di nuclei familiari con due o più minorenni, residenti nel Comune di Brindisi, con reddito non superiore ai 15.000,00 euro desunto mediante dichiarazione ISEE.
Le “card” che consentiranno di usufruire degli sconti presso gli operatori commerciali convenzionati possono essere richieste presso uno dei CAF convenzionati con l’Amministrazione Comunale.
L’emissione delle card avverrà secondo la seguente tempistica:
i cittadini che presenteranno istanza di emissione della Family card entro il 31/10/2011 riceveranno le card medesime a partire dal 1° gennaio 2012;
i cittadini che presenteranno istanza di emissione della Family card dopo il 31/10/2011 e, comunque, entro il 31/12/2011 riceveranno le card medesime a partire dal 1° febbraio 2012;
L’elenco dei CAF convenzionati ove inoltrare l’istanza di partecipazione al progetto “Family Card” è disponibile sul sito internet www.comune.brindisi.it e presso la segreteria organizzativa del progetto (Settore Politiche Sociali - Via Grazia Balsamo – ex Scuola Media Dante Alighieri – tel. 0831 229814 – email: serv.soc@comune.brindisi.it).





 



Dal mese di ottobre 2011 avviata nella regione Puglia la sostituzione, a scadenza, della tessera sanitaria (ts) con la nuova ts-cns (carte nazionali dei servizi)


A partire dal mese di Ottobre 2011 nella Regione Puglia sarà avviata la sostituzione, a scadenza, della Tessera Sanitaria (TS) con la nuova TS-CNS (Carte Nazionali dei Servizi).

COSA E'
La TS-CNS è una normale tessera sanitaria, dotata, oltre che della banda magnetica, di un microchip, per mezzo del quale svolge anche la funzione di Carta Nazionale dei Servizi (CNS) per l'accesso a quelli messi a disposizione dalla Pubblica Amministrazione tramite internet, garantendo sicurezza nell'identificazione dell'utente nell'accesso ai servizi online della pubblica amministrazione.
Inoltre, la nuova tessera differisce dalla precedente per l’apposizione su di essa del logo della Regione Puglia e della indicazione supplementare “Carta Regionale dei Servizi”.

A COSA SERVE
La Tessera sanitaria elettronica svolge più funzioni contemporaneamente:
• Tessera sanitaria nazionale (Ts);
• Tessera europea di assicurazione malattia (Team), che garantisce l'assistenza sanitaria nell'Unione Europea e in Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera, secondo le normative dei singoli paesi;
• Tesserino del codice fiscale;
• Carta Nazionale dei Servizi (CNS), per l'accesso ai servizi telematici previsti dalla Pubblica Amministrazione.

COME E DOVE ATTIVARLA
Per accedere ai servizi interattivi disponibili on line è necessario richiedere un codice di accesso personale (PIN), recandosi con la tessera ed un documento in corso di validità presso uno degli sportelli delle Aziende Sanitarie Locali abilitati al rilascio.

AVVERTENZE PER L'USO
Una volta ricevuto il PIN si è abilitati ad utilizzare, con accesso sicuro, i servizi interattivi on line della Pubblica Amministrazione.
Non è obbligatorio richiedere subito il PIN e non ci sono scadenze per farlo, in quanto le prestazioni sanitarie sono comunque garantite: l'attivazione del PIN si rende necessario solo nei casi in cui si desideri accedere, tramite Internet, ai servizi disponibili on line.
La Tessera per la quale non sia stato richiesto il PIN rimane comunque valida per i suoi dati "a vista" (ovvero quelli stampati su di essa).
Per ricevere la TS-CNS non si deve far nulla, in quanto la nuova carta è inviata direttamente dall'Agenzia delle Entrate all'indirizzo di residenza in prossimità della scadenza della vecchia tessera. Se la tessera sanitaria è scaduta e non si è ancora ricevuta la nuova, ci si può recare per informazioni presso la ASL di appartenenza.
Si evidenzia, inoltre, che nel Portale Regionale della Salute (www.sanita.puglia.it) è stata predisposta un’apposita sezione, raggiungibile dalla homepage, con le informazioni rilevanti. (Dr.ssa Giuseppina Scarano, direttore SICI Brindisi)





 


 

Comune di Brindisi, riscossione tributi

Nuova sede per pagamenti

Sulla base di quanto deliberato dalla Giunta Municipale il 25 maggio 2011, il 30 settembre 2011 è cessato qualsiasi rapporto contrattuale tra il Comune di Brindisi e la società per la riscossione di tributi “Soget”.

Il contratto stipulato con la ditta “Gema”, appaltatrice del servizio a seguito di gara, è stato temporaneamente sospeso da parte del TAR cui la ditta cessante si era rivolta. La definitiva decisione cautelare di quell’organo giurisdizionale sarà assunta il 13 ottobre 2011.

Pertanto, con apposita delibera, il Commissario Prefettizio del Comune di Brindisi ha stabilito che dall’1 al 13 ottobre i servizi di affissione e di riscossione tributi verranno effettuati direttamente dai competenti uffici comunali presso il Municipio, in piazza Matteotti, 1.

Per effetto di tale delibera, i cittadini sono invitati a rivolgersi direttamente al Comune e non più agli uffici della Soget di via Dalmazia.

Restano invariati, invece, i numeri di conto corrente utilizzati sino ad oggi, in quanto intestati direttamente al Comune.
Il personale del settore Tributi, in ogni caso, resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento.





 

 

Concerto in onore dell’Arcivescovo nel 50° anniversario di sacerdozio

 

Brindisi - Proseguono le iniziative organizzate dalla Diocesi per celebrare i 50 anni di vita sacerdotale del suo Arcivescovo, Mons. Rocco Talucci.

Venerdì 30 settembre, presso il Nuovo Teatro Verdi di Brindisi a partire dalle ore 20, si terrà un concerto, per coro ed orchestra con brani a tema, eseguito dal Coro Polifonico Arcivescovile “San Leucio”.
L’iniziativa è organizzata dalla Diocesi con il patrocinio del Comune di Brindisi. Nel corso della serata il Coro “San Leucio”, diretto dal M° Giampaolo Argentieri ed accompagnato da un’orchestra composta da 40 elementi provenienti dalle migliori orchestre della Puglia, eseguirà brani di Vivaldi, Frisina, Gounod, Mozart, Mascagni ed Hendel.

La serata prevede anche altri momenti di intrattenimento e di riflessione. Si informa che per assistere alla manifestazione è necessario ritirare il tagliando di ingresso (completamente gratuito) presso il botteghino del Teatro, nei giorni: martedì 27 settembre, mercoledì 28 settembre e giovedì 29 settembre, dalle ore 10:30 alle ore 12:30 e dalle ore 18:00 alle ore 20:00. L’accesso al Teatro sarà garantito ai soli possessori di tale biglietto. (Giovanni Morelli)

Mons. Rocco Talucci è nato a Venosa (Pz) il 6 settembre 1936.
Il 4 ottobre 1953 è entrato nel Pontificio Seminario Regionale “Pio XI” di Salerno.
Il 23 luglio 1961 è stato ordinato sacerdote nella Cattedrale di Venosa dal Vescovo Mons. Domenico Petroni.
Il 1° ottobre 1963 ha iniziato il suo ministero a Rionero in Vulture, comune del quale, da qualche anno, Mons. Talucci è cittadino onorario.
Il 1° settembre 1972 il Vescovo Mons. Giuseppe Vairo lo chiamò a dirigere l'Ufficio Catechistico della Diocesi. Un anno dopo iniziò il suo ministero a Lavello, mentre il 13 febbraio del 1980 ritornò nella sua Venosa come parroco della Cattedrale.
Nel 1982 fu nominato delegato regionale della Caritas e nel 1986 assistente diocesano dell'Azione Cattolica.
Inoltre, è stato assistente regionale degli aspiranti di Azione Cattolica e canonico del Capitolo Cattedrale di Venosa.
Ha conseguito il dottorato in Sacra Teologia presso la Pontificia Università Lateranense a Roma.
Il 25 gennaio del 1988 Giovanni Paolo II lo nominò Vescovo della diocesi di Tursi-Lagonegro. A consacrarlo, il 25 marzo 1988 nella Concattedrale di Venosa, fu il Cardinale Bernardin Gantin.
Il 23 maggio 1997 venne nominato Presidente della Commissione episcopale per il Laicato della Conferenza Episcopale italiana. Nell'aprile 1999 guidò la delegazione dei vescovi italiani a Sarajevo.
Il 5 febbraio del 2000 il Santo Padre lo nominò Arcivescovo di Brindisi-Ostuni. Fece il suo ingresso ufficiale a Brindisi l’8 aprile 2000.





 

 

ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI DI BRINDISI

Seminario

LE INNOVAZIONI DEL NUOVO CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE:
OBBLIGHI NORMATIVI E ADEGUAMENTI OPERATIVI

PEC, FIRMA DIGITALE, ALBO ON LINE – PRIVACY

Lunedì 3 Ottobre 2011 (h 9-17) – Centro Congressi Tenuta Moreno
C.da Moreno – 72023 Mesagne (BR)

Lo scorso 25 Aprile è stata la prima scadenza normativa indicata nella nuova versione del Codice dell’Amministrazione Digitale: si tratta di una tabella di marcia molto intensa, che nell’arco di quindici mesi dall’entrata in vigore del CAD interverrà su molti aspetti legati allo sviluppo nazionale dell’ICT. Molti sono i principi innovativi di questa nuova versione, che toccano sia elementi operativi (novità per le firme elettroniche, la posta certificata, i documenti informatici e la gestione documentale) che organizzativi (l’interscambio di dati tra Pubbliche Amministrazioni, la progettazione dei servizi on line, l’organizzazione dell’ICT, la gestione dei piani di emergenza).
Tutto ciò dovrà necessariamente portare nelle Pubbliche Amministrazioni un rinnovato approccio alla gestione dei procedimenti amministrativi, per integrare i nuovi strumenti di lavoro attraverso la conoscenza degli aspetti tecnologici, operativi e normativi che li contraddistinguono.
L’obiettivo del seminario è quello di fare il punto sull’attuale tessuto normativo per far fronte agli obblighi di legge e cogliere le reali opportunità delle innovazioni introdotte. Sarà dedicata particolare attenzione all’analisi delle ricadute sul piano organizzativo e operativo e alle prossime scadenze sancite nel Codice dell’Amministrazione Digitale.

Visualizza e scarica l'intero documento





 

 

Festa nazionale dell’Italia dei Valori a Vasto

“Taricata”, radici salentine alla festa dell’ IDV


Il gruppo della “Taricata”, noto per la sua straordinaria interpretazione di un pezzo di storia del Salento, sarà a Vasto Venerdì 16 settembre 2011 alle ore 23,00 in occasione della festa dell’Italia dei Valori. Un effetto speciale che connoterà il 6° incontro nazionale del Partito, quasi a rafforzare il significato attribuito ai valori di quella parte d’Italia che in essi si riconosce. Il forte senso di appartenenza alla propria terra, quello del popolo dell’alto salento, sarà rappresentato dal gruppo della “Taricata” ancora una volta protagonista in una importante piazza d’Italia, in occasione di un incontro particolare, nel quale si parlerà di grandi temi che sono a cuore per il futuro del paese.

Suoni, danze e ritmi terapeutici allieteranno la serata in Piazza Rossetti a Vasto, con l’auspicio che l’Italia venga risanata al più presto da una invivibilità senza precedenti e affondi le sue radici in un futuro migliore. (Clelia Esposito)






 


CONFCONSUMATORI
CONFEDERAZIONE GENERALE DEI CONSUMATORI
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI BRINDISI
Via Danimarca n. 29 – 72100 Brindisi
Tel. 347 – 0628721
www.confconsumatoribrindisi.it

 

Bilancio “salvagente del turista 2011” e guida “servizi turistici”


Come ogni anno agli inizi del mese di settembre il “Salvagente del Turista”, servizio attivato dal coordinamento istituito tra la Confconsumatori – Federazione Provinciale di Brindisi e l’ Associazione Nazionale “Dalla parte del consumatore”, traccia un bilancio dell’attività svolta nei mesi estivi, delle segnalazioni pervenute presso i propri uffici e delle iniziative messe in campo per la tutela dei diritti del turista – consumatore.
Molte le segnalazioni, purtroppo pervenute dal mese di giugno ad oggi: ritardi aerei, strutture alberghiere fatiscenti e/o non conformi a quanto reclamizzato sul depliant o sui siti web delle strutture, bagagli smarriti, sono solo alcuni dei disagi maggiormente segnalati dai consumatori.
“Anche quest’anno abbiamo fornito assistenza telefonica a tutti coloro che ci contattavano per avere notizie su quali passi compiere in caso di vacanza rovinata, smarrimento bagagli, ritardi aerei, ecc.” afferma l’avv. Emilio Graziuso, responsabile del coordinamento Confconsumatori – Dalla parte del consumatore “E per alcuni che hanno richiesto assistenza abbiamo predisposto i reclami e le richieste di risarcimento”.
Di recente, poi, sono state emesse alcune sentenze per giudizi promossi dai legali dell’Associazione per alcuni associati che negli anni scorsi erano incorsi in disavventure legate al settore del turismo.
E così, in una ipotesi di smarrimento bagagli durante un volo aereo, è stato riconosciuto il diritto del consumatore ad ottenere il rimborso delle spese sostenute pari ad € 157,90, come da scontrini che sono stati prodotti; € 300,00 come valore, determinato in via equitativa, degli oggetti contenuti nella valigia; € 600,00 a titolo di danno non patrimoniale per il disagio e lo stress subiti.
Ed ancora è stato riconosciuto il diritto di due associati ad ottenere il rimborso integrale del volo aereo annullato, oltre al risarcimento del danno da vacanza rovinata quantificato in € 500,00, per non aver potuto godere del viaggio programmato all’Havana.
“Oltre all’assistenza giuridica, quest’anno la nostra attività si è contraddistinta, a livello nazionale, anche sotto il profilo della tutela informativa del consumatore” afferma l’avv. Emilio Graziuso “Come è noto, infatti, il 21 giugno 2011 è entrato in vigore il codice del turismo che ha riformato profondamente la materia. Abbiamo, quindi, redatto, nell’ambito del progetto nazionale “Guarda che ti riguarda”, una guida sui servizi turistici che può essere ritirata gratuitamente presso la sede della nostra Associazione o scaricata, direttamente, dal sito www.confconsumatori.it”.
La guida relativa ai servizi turistici è divisa in due sezioni.
Nella prima ci si sofferma sulla disciplina dei pacchetti turistici e le vacanze tutto compreso e sul c.d. danno da vacanza rovinata.
La seconda parte è, invece, dedicata ai diritti del passeggero/turista, e, dunque, a chi viaggia non solo per turismo ma anche per lavoro o che comunque ha prenotato separatamente albergo, viaggio e servizi che nel pacchetto turistico sono invece abbinati.
In quest’ambito, il turista può trovare indicazioni specifiche sui risarcimenti in caso di ritardi, overbooking, soppressioni dei voli, ecc.
Sempre nell’ambito della tutela del turista, l’avv. Emilio Graziuso, quale esperto del settore, ha pubblicato, il mese scorso, con la Giuffrè Editore, casa editrice tra le più prestigiose nel panorama nazionale, il volume “I nuovi contratti del turismo”, nel quale sono esaminate, da un punto di vista strettamente giuridico, tutte le novità introdotte dal codice del turismo, sia per quanto concerne i pacchetti turistici sia per quanto riguarda i contratti di multiproprietà.

Per ulteriori informazioni si può contattare la Confconsumatori al numero 347 - 0628721 o visitare il sito internet www.confconsumatoribrindisi.it





 

 

Brindisi, a Piazza Vittoria l'Idv con Di Pietro

Il programma: giovedì 8 settembre dalle ore 16.30


Antonio Di Pietro incontrerà giornalisti e dirigenti del partito nella conferenza stampa prevista per giovedì 8 settembre, in occasione della sua visita a Brindisi, alle ore 16. 30, in Piazza Vittoria.

Il presidente dell'Italia dei Valori vorrà confrontarsi con gli operatori della comunicazione sui diversi aspetti politici, sulle novità e sugli impegni che il partito va portando avanti con grande slancio e con sempre maggiore consenso; ma avrà anche da condividere con la realtà di Brindisi un lavoro intenso che continua da tempo e che ha visto realizzare già numerose iniziative ed opportunità di informazione per i cittadini.
"E' per noi una visita apprezzata quanto attesa, segno forte dell'interesse che l'Italia dei Valori nazionale ha per la terra brindisina e della volontà di impegnarsi per aprire una nuova stagione politica che dia finalmente risposte valide alle antiche questioni: dalla salute, al lavoro, all’ambiente, allo sviluppo economico compatibile. Di Pietro giovedì incontrerà la stampa e, in seguito,i cittadini di Brindisi per dare slancio alla voglia di cambiamento a partire dal prossimo rinnovo del consiglio comunale brindisino": commenta Lorenzo Caiolo, coordinatore provinciale dell'Idv, sottolineando il valore di un contatto ed un confronto diretto con il rappresentante nazionale.
Il senatore Giuseppe Caforio aggiunge: “L'occasione sarà propizia, per discutere dei principali temi all'attenzione nazionale, partendo dalla nuova manovra finanziaria, ritenuta un indecoroso ed inaccettabile oltraggio ai principi dello sviluppo e della giustizia. Potremo far conoscere la nostra contromanovra giusta ed utile al Paese”.
Il Presidente Di Pietro sarà accompagnato dall’on. Augusto Di Stanislao, segretario regionale, impegnato, in modo efficace, negli ultimi tempi a rafforzare il ruolo e l’azione politica dell’IDV pugliese.

Ma Di Pietro sarà a Brindisi anche per supportare la raccolta firme in atto già dalla fine di agosto per il referendum che vuole l'abrogazione dell'attuale legge elettorale (sistema porcellum) e per la legge d'iniziativa popolare che mira all'abolizione delle province. Per l’occasione saranno allestiti tavoli per la raccolta delle suddette firme.

Più di tutto la visita del presidente sarà supporto all'attività che, in maniera incessante, fa leva su una squadra di dirigenti, iscritti e simpatizzanti uniti dal desiderio di realizzare nel Mezzogiorno una politica buona al servizio di una terra che ha tante risorse e tantissimi problemi, volendo rappresentare per i cittadini una vera ed efficace alternativa.

Alla fine della conferenza stampa, prevista per le ore 17.15, l'on. Di Pietro incontrerà i cittadini di Brindisi e provincia in Piazza Vittoria.
(Giorgio Esposito)





 

50° di sacerdozio e 75° compleanno

La Diocesi festeggia il suo Arcivescovo Rocco Talucci

 

Una Piazza Duomo gremita di fedeli ha partecipato, questo pomeriggio, alla solenne concelebrazione eucaristica presieduta da Mons. Rocco Talucci in occasione del suo 50° anniversario di sacerdozio e del suo 75° compleanno.

Alla celebrazione erano presenti diversi Arcivescovi e Vescovi di Puglia e Basilicata: S.E. Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo Metropolita di Bari–Bitonto e Presidente della Conferenza Episcopale Pugliese il quale, all’inizio della Messa, ha rivolto l’augurio a Mons. Talucci a nome di tutte le Chiese di Puglia; S.E. Mons. Settimio Todisco, Arcivescovo emerito di Brindisi-Ostuni; S.E. Mons. Domenico Umberto D’Ambrosio, Arcivescovo Metropolita di Lecce;

S.E. Mons. Benigno Luigi Papa, Arcivescovo Metropolita di Taranto; S.E. Mons. Francesco Pio Tamburrino, Arcivescovo Metropolita di Foggia – Bovino; S.E. Mons. Michele Castoro, Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo;
S.E. Mons. Donato Negro, Arcivescovo di Otranto; S.E. Mons. Domenico Cornacchia, Vescovo di Lucera-Troia; S.E. Mons. Vincenzo Pisanello, Vescovo di Oria; S.E. Mons. Vito Angiuli, Vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca; S.E. Mons. Salvatore Ligorio, Arcivescovo di Matera-Irsina; S.E. Mons. Giovanni Ricchiuti, Arcivescovo di Acerenza; S.E. Mons. Gianfranco Todisco, Vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa; S.E. Mons. Vincenzo Carmine Orofino, Vescovo di Tricarico; S.E. Mons. Francescantonio Nolè, Vescovo di Tursi-Lagonegro.

Tra le autorità civili e militari presenti: S.E. il Prefetto di Brindisi, Nicola Prete; il Commissario straordinario del Comune di Brindisi, Prefetto Bruno Pezzuto; il Presidente dell’Amministrazione provinciale di Brindisi, Massimo Ferrarese; i Sindaci di Ostuni, Domenico Tanzarella; di Mesagne, Franco Scoditti; di San Vito dei Normanni, Alberto Magli; di San Michele Salentino Alessandro Torroni; il Presidente del Tribunale di Brindisi Francesco Giardino; il Questore di Brindisi, Alfonso Terribile; i Comandanti di Capitaneria di Porto, Forza da Sbarco, Marina Militare, Carabinieri, Guardia di Finanza.
(Giovanni Morelli)

Mons. Rocco Talucci è nato a Venosa (Pz) il 6 settembre 1936.
Il 4 ottobre 1953 è entrato nel Pontificio Seminario Regionale “Pio XI” di Salerno.
Il 23 luglio 1961 è stato ordinato sacerdote nella Cattedrale di Venosa dal Vescovo Mons. Domenico Petroni.
Il 1° ottobre 1963 ha iniziato il suo ministero a Rionero in Vulture, comune del quale, da qualche anno, Mons. Talucci è cittadino onorario.
Il 1° settembre 1972 il Vescovo Mons. Giuseppe Vairo lo chiamò a dirigere l'Ufficio Catechistico della Diocesi. Un anno dopo iniziò il suo ministero a Lavello, mentre il 13 febbraio del 1980 ritornò nella sua Venosa come parroco della Cattedrale.
Nel 1982 fu nominato delegato regionale della Caritas e nel 1986 assistente diocesano dell'Azione Cattolica.
Inoltre, è stato assistente regionale degli aspiranti di Azione Cattolica e canonico del Capitolo Cattedrale di Venosa.
Ha conseguito il dottorato in Sacra Teologia presso la Pontificia Università Lateranense a Roma.
Il 25 gennaio del 1988 Giovanni Paolo II lo nominò Vescovo della diocesi di Tursi-Lagonegro. A consacrarlo, il 25 marzo 1988 nella Concattedrale di Venosa, fu il Cardinale Bernardin Gantin.
Il 23 maggio 1997 venne nominato Presidente della Commissione episcopale per il Laicato della Conferenza Episcopale italiana. Nell'aprile 1999 guidò la delegazione dei vescovi italiani a Sarajevo.
Il 5 febbraio del 2000 il Santo Padre lo nominò Arcivescovo di Brindisi-Ostuni. Fece il suo ingresso ufficiale a Brindisi l’8 aprile 2000.





 

 

LA NOTTE DELLA TARANTAVIS

Canti, balli, degustazioni e solidarietà

 

Domani, venerdì 26 agosto, il Gruppo Giovani dell’ Avis Comunale di Brindisi presenta una serata all’insegna di musica e solidarietà: “La notte della TARANTAVIS”.

Si tratta della prima raccolta di sangue serale organizzata nella città di Brindisi; sarà possibile donare il sangue, a partire dalle ore 18, grazie alla presenza della nuova e confortevole autoemoteca dell’Avis e dell’equipe del SIMT dell’Ospedale “A. Perrino”, ci sarà una degustazione di friselle e di vino, e, a degna conclusione della manifestazione, il concerto del gruppo di musica popolare “Sang’amaru” con l’intervento del gruppo di ballerini brindisino “Addù sciamu sciamu”. La serata sarà presentata dalla giornalista Pamela Spinelli.

Ad incentivare maggiormente tutti coloro che decideranno di regalare il proprio tempo per fare una buona azione verso il prossimo, ogni donatore parteciperà all’estrazione di 5 abbonamenti messi in palio per assistere alle partite casalinghe del campionato 2011-2012 dell’Enel Basket Brindisi e riceverà in omaggio un borsello con il logo AVIS; inoltre, si offriranno friselle e vino della “Cantina Due Palme”, per continuare la serata in allegria.

Infine, per allietare ulteriormente questo momento di gioia e condivisione, interverrà il gruppo mesagnese dei “Sang’amaru” con pizziche e tarantelle: altro che amaro, generoso e volenteroso è questo sangue, che ribolle nelle vene al ritmo della pizzica e tutti saranno coinvolti dai ballerini del gruppo “Addù sciamu sciamu” per ballare al suono dei tamburelli.

È una serata tutta tradizionale, che unisce la solidarietà alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico e culturale locale: in particolare adoperando suoni e colori della pizzica, arte tradizionale e profana di intrattenimento e corteggiamento, ma soprattutto musica sacra e medicinale, in grado di guarire i “tarantati” del Salento, attraverso una danza coinvolgente e, soprattutto, simbolica; è la musica che riveste il ruolo di protagonista, poiché unifica, attraverso vibrazione ed energia, esperienze e mondi diversi, tanto da essere diventata una terapia musicale e coreutica, conosciuta oggigiorno in tutto il mondo.

“La notte della TARANTAVIS” si svolgerà venerdì 26 agosto a partire dalle 18:00 in piazza Vittoria, con la prima donazione serale di sangue, a Brindisi; lo spettacolo e la degustazione di frise e vino avranno inizio a partire dalle ore 21:00 circa.

Per poter donare il sangue è necessario essere in buona salute, non assumere farmaci (antinfiammatori ed antibiotici) nei giorni antecedenti alla donazione ed aver consumato un pranzo leggero, con esclusione di latte e suoi derivati (formaggi, mozzarelle, panna, dolci con creme, ecc.).

Tutti i soci Avis, i donatori, anche quelli occasionali, e tutta la cittadinanza sono invitati a partecipare! Il Gruppo Giovani dell’Avis Comunale di Brindisi vi aspetta!

Per ulteriori informazioni, contattare l’Avis Comunale di Brindisi, piazzale di Summa presso l’ex ospedale, al numero 0831 523232, consultare i siti internet www.avisbrindisi.it e www.avisprovincialebrindisi.it o inviare una mail agli indirizzi di posta elettronica: brindisi.comunale@avis.it e gruppogiovanibrindisi@avis.it .






 


Ortofrutta, la politica del km 0 tra molta utopia e poca realtà

La difficile situazione riscontrata sui banchi ortofrutticoli dove il consumatore
è impossibilitato dal riconoscere i veri prodotti locali

Meloni, pesche, melanzane, ecc.. Tutte “paesane” a detta dei rivenditori ortofrutticoli.

Eppure, nonostante esista una ben definita legge che obbligherebbe i fruttivendoli a cartellinare i prodotti in vendita al fine di definirne la “tracciabilità”, ai brindisini è impossibile capire la provenienza dei prodotti ortofrutticoli che si accingono a comprare a causa dell’assenza dell’obbligatoria scheda informativa. Il tutto a scapito delle vere produzioni locali e della tanto decantata politica del km 0 .

La politica del km 0 altro non dovrebbe essere se non la valorizzazione delle nostre produzioni locali portando ad un triplo beneficio ovvero il ritorno economico per le aziende agricole locali, il ritorno ambientale attraverso il minimo spostamento delle merci con l’obiettivo di ridurre quello che rappresenta un terzo dell’inquinamento prodotto dall’uomo ovvero il trasporto su gomma e, in ultimo ma più importante, la riscoperta e la valorizzazione di antiche ed importati varietà che a causa del sistema produttivo intensivo e massimalista della commercializzazione stanno rischiando di scomparire con una grave perdita dal punto di vista della biodiversità locale e all’ appiattimento dei sapori.
Al contrario, sui banchi dei principali mercatini ortofrutticoli brindisini e su quelli di molti negozianti, ci si ritrova davanti a prodotti sui quali si gioca sulla buona fama della qualità dei prodotti locali attraverso il termine ”paesano” lasciando però molti dubbi sulla sua reale provenienza, sui veri chilometri percorsi per arrivare su quel banco e, non di rado, anche sulla qualità dei prodotti che avvolte arrivano da località extranazionali ove, avvolte, vengono ancora utilizzati metodi di coltivazione che utilizzano prodotti chimici da tempo vietati dal nostro ministero della sanità.
Un esempio per tutti : nonostante abbiamo mesagne quale polo di produzione delle pesche di eccellente qualità si trovano sul mercato principalmente produzioni di altre regioni che, però, vengono promosse come mesagnesi con grandi differenze nelle qualità organolettiche e con un non indifferente impatto ambientale dovuto al loro trasporto e conservazione .

Il tutto in violazione delle norma comunitaria recepita dall’italia che obbliga i dettaglianti a cartellinare i prodotti ortofrutticoli in vendita riportando: la denominazione e varietà del prodotto, il prezzo al chilo o a confezione con l'indicazione del peso della stessa, la categoria (extra, prima e seconda) e il luogo di origine del prodotto.





 



Un’estate….da ricordare – iniziativa a sostegno del progetto aziendale asl br
“demenza ed alzheimer”. Brindisi 24 agosto, ore 20,30, presso booba beach.


Il 24 agosto presso il booba beach di brindisi, a partire dalle ore 20,30, l’associazione culturale “vivere a colori” e l’associazione di promozione sociale “i segni di teti” e la asl br, con il patrocinio della regione puglia, della provincia di brindisi, e con la collaborazione del comune di brindisi ed il movimento no al carbone organizzano, dopo una serie di iniziative tenutesi in provincia, una serata tematica denominata "un'estate...da ricordare". L’incontro prevede, sotto la guida di slow food, un percorso enogastronomico con l’adesione di aziende locali e non, sensibili alla problematica della demenza, unito alla buona musica interpretata da artisti locali. L’evento infatti, presentato dal general manager di stravacanza-costa smeralda fabio capezzone, sarà accompagnato dalla musica di angelo trane & master movies quartet e di kykah tea & enzo sgura. L’incasso della serata (costo di 10 euro a persona con tre degustazioni) sarà devoluto interamente a sostegno del progetto.
L’associazione culturale “vivere a colori” è stata costituita a brindisi con lo scopo di sostenere i familiari delle persone affette da demenza ed alzheimer delle province di brindisi, lecce e taranto. Fra i vari obiettivi che si propone, è prevista la creazione di uno spazio associativo portavoce dei bisogni dei soggetti interessati; costante è l’impegno nel produrre materiale informativo utile alla conoscenza dell’argomento.
E’ attraverso anche questa serie di eventi sociali e culturali che, le due associazioni protagoniste del progetto tendono a sensibilizzare la cittadinanza su quella che dai media è stata definita “epidemia silenziosa”. L’alzheimer, infatti, oltre a manifestare la tendenza ad un incremento epidemiologico, rivela un andamento statistico che vede l’abbassamento dell’età di insorgenza dei primi sintomi e delle successive manifestazioni comportamentali. Finalità nobile della serie di iniziative a sostegno della campagna è quella di promuovere una raccolta fondi utile a favorire un approccio non demonizzante nei confronti di questa “epidemia silenziosa”, con l’auspicio di poter avviare percorsi finalizzati a: sperimentare terapie non farmacologiche ed innovative; sostenere i familiari delle stesse persone fragili; divulgare una guida sotto forma di piccolo manuale dedicato alle famiglie; aprire un centro ascolto famiglie alzheimer ed un centro diurno sperimentale per persone affette dal morbo di alzheimer e dalla demenza senile con previsione di posti sollievo.
Alla cittadinanza si chiede la partecipazione emotiva a questi eventi perché si ritiene importante che “ogni piccola fiamma di candela accesa, possa creare una luce di speranza, nel buio di un problema che in molti vivono da vicino ma che troppo spesso è occultato nel silenzio”. (Dr.ssa Giuseppina Scarano, direttore SICI Brindisi)





 


 

Impianti sportivi comunali

Nuove norme di utilizzo

La Giunta comunale ha approvato una delibera con cui si apporta una serie di modifiche al regolamento per l’utilizzo degli impianti sportivi comunali. Nello specifico, è stato deciso di applicare – sia pure temporaneamente – la sottrazione dal regime tariffario di tutti quegli impianti che attualmente non versano in condizioni ottimali e che saranno oggetto di interventi di manutenzione straordinaria e, cioè, il Palasport Melfi del rione Casale, la palestra Malagoli di Masseriola ed il campo scuola (quello di atletica) di Masseriola, il campo di calcio/rugby del rione Sant’Elia, il Pattinodromo del Casale, il campo di calcio del rione Paradiso, quello del rione Bozzano e di Tuturano e lo stadio comunale “Franco Fanuzzi”. Tali strutture, in sostanza, saranno esentate dal pagamento del ticket. Agevolazioni nella misura del 50%, invece, sono previste esclusivamente per quelle società sportive che non faranno pagare i propri corsi per i giovani di età compresa tra i 0 ed i 16 anni. Le altre, invece, dovranno pagare il ticket per intero.

Soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa dall’assessore comunale allo Sport. “Personalmente – afferma l’assessore – sento di dover ringraziare per il lavoro svolto la Commissione consiliare allo Sport con la quale abbiamo operato sinergicamente ed in perfetta sintonia, tendendo sempre presente e considerando prioritarie le esigenze delle società sportive, soprattutto quelle più piccole. Abbiamo, infatti, deciso di cogliere i messaggi di ‘allarme’ che ci erano stati lanciati da tutte quelle piccole società che già di per sé hanno difficoltà ad andare avanti. Ed abbiamo deciso di fare un passo indietro, purché anche loro dimostrino di avere a cuore lo sport giovanile che io ritengo fondamentale per la crescita di ogni ragazzo”.





 



La provincia di Brindisi adotta il piano "Ferragosto sicuro"

Tutti i servizi prediposti per cittadini e turisti


La Provincia di Brindisi è impegnata con uomini e mezzi per assicurare ai cittadini un Ferragosto tranquillo e sicuro. Il tutto, grazie all’impiego della Protezione Civile, della Polizia Provinciale e dei cantonieri.
In particolare, nei giorni 13, 14 e 15 agosto la Polizia provinciale impiegherà otto pattuglie (quattro di mattina e quattro di pomeriggio) ogni giorno fino alle ore 24.00.
Quattro squadre di cantonieri opereranno di mattina ed altre quattro di pomeriggio, mentre il settore della Protezione civile provinciale, in collaborazione con tredici associazioni di volontariato (Ricetrasmissioni Cb Brindisi, Confraternita di Misericordia Brindisi, Nettuno Radio Cb Tuturano BR, Gruppo Protezione Civile Cisternino, Prociv Arci Erchie, Cb Quadrifoglio Montalbano di Fasano, Prociv Arci Francavilla F.na, Radio Cb Mesagne, Radio Club San Donaci, Confraternita Misericordia San Pancrazio; Volontari Protezione Civile San Pietro Vernotico e Agata Gallù Torre S.S., Antonio Bianco Torre S.S.), offrirà il proprio contributo al programma “Sicurezza stradale ferragosto 2011”.
Saranno impiegati tredici automezzi (con turni dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 20.00) per presidiare, insieme alla Polizia provinciale, la rete di strade provinciali percorse dal traffico turistico per raggiungere le marine dell’Adriatico e dello Jonio. (Redazionale di Giorgio Esposito)





 


 

Il Brindisi calcio giocherà il campionato di serie D

Soddisfazione tra i tifosi

La Federazione Italiana Gioco Calcio ha comunicato in serata al Sindaco di Brindisi Domenico Mennitti l’iscrizione al Campionato Nazionale di serie D per la stagione 2011/2012. Ne dà notizia il Vice Sindaco Mauro D’Attis il quale nei giorni scorsi aveva reiterato la richiesta alla FIGC.

Nella lettera ricevuta dal primo cittadino la Federazione Calcio conferma di aver tenuto conto del passato calcistico e della dimensione sportiva e geografica della città di Brindisi, peraltro puntualmente evidenziati nella comunicazione di accreditamento partita da Palazzo di Città.

Adesso la società “Città di Brindisi” dovrà implementare la documentazione già presentata per l’iscrizione al campionato di Eccellenza, secondo quanto indicato nella lettera odierna.





 

1961 - 23 luglio - 2011
50° di Sacerdozio di S.E. Mons. Rocco Talucci

 

Il 23 luglio del 1961 il nostro Arcivescovo veniva ordinato sacerdote nella Cattedrale di Venosa dando inizio a quella meravigliosa avventura di vita che lo avrebbe condotto dentro il “mistero” di un amore grande, “dono” ineffabile e gratuito.

Come scriveva il Beato Giovanni Paolo II in apertura del suo libro «Dono e Mistero» : “Nel suo strato più profondo, ogni vocazione sacerdotale è un grande mistero, è un dono che supera infinitamente l’uomo”.

Per questa ricorrenza giubilare la nostra Chiesa Diocesana è in festa e si è data alcuni appuntamenti per rendere grazie al buon Dio del dono che, attraverso la persona di Mons. Rocco Talucci, ha ricevuto e continua a ricevere, poiché ogni presbitero viene ordinato non per sé stesso ma per la comunità, per la Chiesa tutta, in definitiva per il mondo.

Sabato prossimo, 23 luglio, una delegazione nutrita di laici e sacerdoti si ritroverà a Venosa per celebrare il giorno anniversario, mentre tutta la comunità diocesana è invitata a stringersi in preghiera di adorazione il 1° Settembre come preparazione spirituale alla solenne celebrazione eucaristica che avrà luogo in Cattedrale a Brindisi il 6 settembre alle ore 18.30. Infine, un concerto musicale a tema si terrà nella serata del 30 settembre presso il Teatro Comunale “G. Verdi”.
Parlare del sacerdozio di Mons. Talucci vuol dire fare riferimento ad un percorso di luce che, iniziato cinquant’ anni orsono, si è dipanato, passo dopo passo, in un avvincente cammino di conformazione a Cristo, pastore e guida del Suo popolo.
Cinquant’anni intensi di ministero, colmi di benedizione ma anche di tante situazioni delicate, complesse, sofferte. Cinquant’anni di servizio generoso alla Chiesa, da quella natia di Melfi-Rapolla-Venosa, a quella di Tursi-Lagonegro, dove è stato Vescovo nel suo primo mandato, a quella di Brindisi-Ostuni, che oggi lo vede padre, e infine a tutta la realtà italiana per la quale si è adoperato, prima come sacerdote delegato Caritas per la sua regione Basilicata e poi, da Vescovo, attraverso il lavoro delle Commissioni Episcopali della C.E.I., come quella del Laicato e della Cooperazione tra le Chiese.
Cinquant’anni intensi, attraversati dalle storie e dai volti di tanti uomini e donne affidati al suo servizio ministeriale.
In questo solco di vita si colloca la nostra storia di Chiesa che nella persona di Mons. Talucci ha incontrato un padre generoso ed instancabile. La sua presenza tra noi è stata benedizione, non solo per le tante opere realizzate, ma soprattutto per lo stile semplice e ricco di umanità con cui si è reso sempre pronto, attento e disponibile verso tutti, sacerdoti e laici, istituzioni e cittadini: una disponibilità spesso nascosta e non dichiarata. Tutto questo fa di lui un “parroco dei cuori”, un pastore a portata di mano, una guida affidabile e sicura.
Quella di Mons. Talucci è un’esistenza sacerdotale interpretata alla luce dell’amorevole paternità di Dio, in cui egli ha colto quei semi luminosi e fecondi per vivere la sua condizione di pastore.
È questa la chiave per “leggere” e comprendere in radice il ministero sacerdotale del nostro Arcivescovo: la paternità. Nel suo riflettere, pregare, decidere e agire ho sempre colto un cuore sincero di padre, forse non sempre capito, ma certamente consegnato alla provvidente volontà divina.
Dunque Deo gratias! Sì, grazie a Dio per il dono ricevuto, per il dono del sacerdozio che rifulge nella testimonianza del nostro Arcivescovo e a Lei, Eccellenza, l’abbraccio filiale e affettuoso della sua Chiesa e di quanti, in questa nostra terra salentina, la stimano e le vogliono bene.
(Mons. Giuseppe Satriano Vicario Generale)


Mons. Rocco Talucci è nato a Venosa (Pz) il 6 settembre 1936.
Il 4 ottobre 1953 è entrato nel Pontificio Seminario Regionale “Pio XI” di Salerno.
Il 23 luglio 1961 è stato ordinato sacerdote nella Cattedrale di Venosa dal Vescovo Mons. Domenico Petroni.
Il 1° ottobre 1963 ha iniziato il suo ministero a Rionero in Vulture, comune del quale, da qualche anno, Mons. Talucci è cittadino onorario.
Il 1° settembre 1972 il Vescovo Mons. Giuseppe Vairo lo chiamò a dirigere l'Ufficio Catechistico della Diocesi. Un anno dopo iniziò il suo ministero a Lavello, mentre il 13 febbraio del 1980 ritornò nella sua Venosa come parroco della Cattedrale.
Nel 1982 fu nominato delegato regionale della Caritas e nel 1986 assistente diocesano dell'Azione Cattolica.
Inoltre, è stato assistente regionale degli aspiranti di Azione Cattolica e canonico del Capitolo Cattedrale di Venosa.
Ha conseguito il dottorato in Sacra Teologia presso la Pontificia Università Lateranense a Roma.
Il 25 gennaio del 1988 Giovanni Paolo II lo nominò Vescovo della diocesi di Tursi-Lagonegro. A consacrarlo, il 25 marzo 1988 nella Concattedrale di Venosa, fu il Cardinale Bernardin Gantin.
Il 23 maggio 1997 venne nominato Presidente della Commissione episcopale per il Laicato della Conferenza Episcopale italiana. Nell'aprile 1999 guidò la delegazione dei vescovi italiani a Sarajevo.
Il 5 febbraio del 2000 il Santo Padre lo nominò Arcivescovo di Brindisi-Ostuni. Fece il suo ingresso ufficiale a Brindisi l’8 aprile 2000.





 

 

Palaeventi e “palascettici”

Un’ultimo accorato appello alla ragionevolezza


Tra pochi giorni il consiglio comunale avrà tra i suoi argomenti all’ordine del giorno il “Palaeventi” tormentone che periodicamente torna al centro del dibattito politico brindisino. Il vice-sindaco con molto garbo ha preannunciato che prima della seduta consiliare presenzierà ad una conferenza dei capogruppo “ad hoc” sull’argomento durante la quale si è detto convinto di poter dirimere tutti i dubbi in materia convincendo anche i più scettici sulla bontà dell’investimento. Da tempo il nostro gruppo è in prima fila tra i “Pala-scettici” e vorremmo ancora una volta rappresentare le nostre perplessità alla città ed alla classe politica per far capire quali sono le nostre posizioni che riteniamo non pretestuose ma, fino a prova contraria, ragionevoli e ragionate.
La prima perplessità è quella relativa ai costi conclusivi della struttura. Si era partiti infatti un anno fa da 10 milioni di euro “chiavi in mano” per passare dopo solo un anno a costi di 14 milioni di euro (+40%) senza che sia stata posata neppure la prima pietra. Per rimanere in argomento proprio in questi giorni la Corte dei Conti ha sottolineato come 9 opere pubbliche su 10 abbiano un costo conclusivo superiore (spesso anche di molto) a quello che era stato preventivato in partenza. Alla luce di queste premesse ci chiediamo se l’attuale amministrazione possa davvero garantire che la spesa finale sarà quella che viene indicata attualmente o se non si debba invece prevedere fin d’ora un ulteriore “adeguamento prezzi” in corso d’opera che porterà, come molti pensano, a toccare i 20 milioni di euro? Altra domanda che vorremmo fare è, oltre quella relativa ai costi di costruzione, quella relativa ai costi di gestione. Ha il comune un’idea orientativa dell’onere aggiuntivo annuale per le casse comunali derivanti dalle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria, di illuminazione, riscaldamento ed approvvigionamento idrico, pulizia nonché di guardiania della nuova struttura? Ed a quanto ammontano le spese attualmente sostenute per queste stesse voci per il vecchio Palapentassuglia, spese che dovranno naturalmente sommarsi a quelle della nuova struttura? Le società sportive (rappresentate da FIP, FIPAV e CONI) in questi giorni hanno incontrato l’assessore allo Sport De Michele lamentando che gli attuali elevati costi per poter usufruire delle strutture di proprietà comunale strozzano economicamente le stesse ed impediscono ogni possibile programmazione per l’anno 2011-12 costringendole molte di loro a chiudere. Non è razionale pensare che le spese che le società sportive dovranno sostenere per giocare al Palaeventi saranno ancora maggiori rispetto a quelle attuali, quindi ancora più difficili da poter onorare? E davvero pensiamo che basteranno per ammortizzare tali costi gli “eventi” musicali, i convegni e le “fiere” che dovrebbero svolgersi nel nuovo contenitore?
Lo Stato italiano infine dovrà entro il 2014 effettuare una manovra economica correttiva di 40-50 miliardi di euro per evitare di fare la desolante fine che sta facendo la Grecia. Già nostri titoli di Stato sono minacciati di declassamento da parte delle agenzie di rating come Moody’s. I settori dove si prevedono i tagli più consistenti sono quelli della Sanità e degli Enti locali. Siamo proprio certi che ci stiamo comportando oggi in maniera saggia nei confronti del’attuale e delle prossime generazioni bruciando una cifra conclusiva di 15-20 milioni di euro quando entro i prossimi tre anni saremo costretti quasi ad una economia di guerra per la scarsità di risorse a disposizione dei comuni? Attendiamo con pazienza che il vice-sindaco ci convinca che la nostra posizione è sbagliata e che il “Palaeventi” è una priorità cittadina. Se però così non fosse reiteriamo l’invito a tutti i gruppi consiliari a rivedere la loro posizione sull’argomento bloccando queste spese faraoniche che rappresenteranno un peso insostenibile per chi verrà chiamato in futuro a gestire la città.

Dott. Salvatore Valentino

Presidente Associazione Politico-culturale
“Brindisi Democratica”

Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi, 29 giugno 2011





 


DAL 01.07.2011 AL 31.08.2011 IL PUNTO PRELIEVI DEL POLIAMBULATORIO DI VIA DALMAZIA
E’ TRASFERITO PRESSO IL LABORATORIO DI ANALISI DELL’EX OSPEDALE “A. DI SUMMA”.


La Direzione del Distretto Socio Sanitario di Brindisi, d’intesa con il Direttore del Laboratorio di Patologia Clinica Territoriale, comunica all’utenza che il Punto Prelievi del Poliambulatorio di Via Dalmazia dal 01/07/2011 al 31/08/2011 viene trasferito presso il Laboratorio di Analisi sito all’interno delll’ex Ospedale “A. Di Summa”.





 

 

Solidarietà per Maria Claudia

F.O.P. (Fibrodisplasia Ossificante Progressiva)

 

Ciao, sono Maria Claudia, non chiedo denaro, guarda solo i miei occhi, e guarda il mio cuore che ti dice che ho bisogno di te per vivere.

Ho una malattia le cui iniziali sono FOP e ho bisogno di incontrare tre famiglie che abbiano questa malattia, in modo che si completi una catena di 10 famiglie e si possano scoprire i geni che causano questa malattia e così si possa risolvere.

Abbi pazienza nel leggere queste righe, e se puoi aiutami, chissà io non avrò mai modo di conoscerti e ringraziarti ma Dio è grande e divino e ti benedirà. Maria Claudia

Chiunque abbia informazioni, è pregato di contattare Gino e Donatella Bacchiddu - fam.bacchiddu@hotmail.it - che affermano "Questo messaggio ha come obbiettivo di giungere nelle mani di persone che possano conoscere questa malattia e che collaborino con noi".

La Fibrodisplasia Ossificante Progressiva è una rara malattia genetica nella quale dei frammenti di ossa si manifestano nei muscoli, nei tendini, nei legamenti e in altri tessuti connettivi.
I bambini colpiti da F.O.P. hanno un aspetto del tutto normale alla nascita, eccezione fatta per una deformazione congenita dell'alluce. Entro i 20 anni, dolenti noduli fibrosi si sviluppano nel collo, nel dorso, e nelle spalle. Questi noduli poi diventano ossa con un processo biochimico chiamato ossificazione eterotopica.
In seguito F.O.P. progredisce lungo il tronco e gli arti, rimpiazzando i muscoli sani con frammenti di ossa dell'aspetto normale. Questi frammenti o ponti bloccano gravemente la mobilità delle articolazioni. Se si cerca di rimuoverli chirurgicamente si scatena un'ulteriore e ancora più aggressiva ossificazione poiché ogni tipo di trauma quale, appunto, intervento chirurgico, un piccolo trauma, una caduta, o un iniezione intramuscolare, accelerano il decorso della F.O.P.
Il decorso della F.O.P. è altamente variabile e imprevedibile. In alcune persone, la malattia si sviluppa velocemente, mentre in altri il processo è più graduale. Per alcune persone possono passare dei mesi, perfino degli anni, senza subire una crisi di ossificazione; per altre persone il processo di ossificazione non dà tregua. Per tutte le persone, l'ossificazione può avvenire improvvisamente o a seguito di un trauma, colpendo qualsiasi muscolo.
F.O.P. non solo causa la produzione di osso eccessivo, ma porta alla formazione di un secondo scheletro che avvolge i muscoli. Il paziente si trova rinchiuso in una gabbia di ossa senza possibilità di uscirne.
Si stima che nel mondo vi siano 2.500 persone affette da F.O.P., ovvero una ogni 2 milioni.





 



Ferrarese al ministro Bossi: impara dal sud
come si risparmia il denaro pubblico

“La richiesta del Ministro Bossi di trasferire quattro Ministeri al Nord rappresenta un chiaro segnale di scollamento tra l’esigenza della Lega Nord di frenare l’emorragia di consensi e i reali bisogni di una Nazione che non può più permettersi sprechi collegati al funzionamento della cosa pubblica”.

Lo ha dichiarato il Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese, il quale ritiene che ci sono strumenti effettivamente attuabili per contenere i costi della burocrazia.

“In questo Governo bicefalo – aggiunge Ferrarese - si chiede al sistema delle autonomie locali di tagliare anche l’impossibile, spesso a danno della qualità dei servizi erogati ai cittadini, ed allo stesso tempo si valuta la possibilità di trasferire in Lombardia intere strutture ministeriali pur di mantenere in piedi una maggioranza in caduta libera. Prenda esempio da noi il Ministro Bossi e faccia capire ai suoi elettori che gli sprechi non generano mai consensi e che se si vuole si possono ottenere immediati risultati positivi in tema di contenimento della spesa pubblica”.

Il riferimento di Ferrarese, che è alla guida di una Provincia che ha già tagliato abbondantemente, per milioni di euro, i costi della politica e delle società partecipate, è alla sua iniziativa di far sottoscrivere ai piccoli comuni limitrofi della provincia di Brindisi delle intese funzionali ad accorpare dei servizi, con i conseguenti risparmi in termini di risorse. Il primo esperimento in questa direzione lo si sta attuando per le polizie municipali, creando un unico corpo capace di operare in più comuni, con benefici economici e funzionali che saranno immediatamente riscontrabili.
Subito dopo saranno valutate e sperimentate altre forme di accorpamento.

“La Puglia, caro Ministro Bossi –
conclude Ferrarese – ancora una volta può dare a lei ed alla sua regione, la Lombardia, un esempio di come la buona politica può risultare determinante per superare un momento di grave difficoltà per il Paese. Mi permetto di darle un consiglio per chiudere questa improponibile vicenda legata al trasferimento dei Ministeri al Nord. Faccia ragionare chi spinge in questa direzione, ritiri la sua proposta e chieda scusa agli italiani. Una volta tanto un po’ di umiltà non può che fare onore anche a chi sta dimostrando di governare il Paese navigando a vista”. (Redazionale di Giorgio Esposito)





 

 

Tre anni fa Papa Benedetto XVI giungeva a Brindisi
per la Visita Pastorale alla Chiesa di Brindisi-Ostuni

 

Tre anni fa, il 14 e 15 giugno 2008, la Chiesa diocesana di Brindisi-Ostuni si apprestava a vivere un avvenimento storico. Nella serata di sabato 14 giugno 2008, infatti, giungeva a Brindisi Papa Benedetto XVI il quale, su invito dell’Arcivescovo, veniva a compiere la sua Visita Pastorale alla Diocesi.

Per ricordare quell’evento Mons. Talucci invita l’intera comunità diocesana a ringraziare ancora il Signore per il grande dono ricevuto, raccomandando ai sacerdoti e ai fedeli la preghiera per il Sommo Pontefice che tra pochi giorni, il 29 giugno, festeggerà il suo 60° anniversario di sacerdozio.

La presenza a Brindisi del Sommo Pontefice, la prima dopo mille anni, ha segnato in maniera indelebile il cammino ecclesiale e civile della comunità.

La preparazione dello storico appuntamento fu resa possibile grazie al coinvolgimento e all’impegno delle Istituzioni, impegnate in perfetta sinergia tra di loro per assicurare la migliore accoglienza al Successore di Pietro e alle migliaia di pellegrini che avrebbero raggiunto la città.
In particolare, l’Amministrazione Comunale di Brindisi, con in testa il Sindaco Domenico Mennitti, fu in prima linea nella pianificazione e nella organizzazione delle giornate.
Memorabile rimane l’abbraccio dei ragazzi e dei giovani che per primi, in piazzale Lenio Flacco, accolsero il Santo Padre. Altrettanto indimenticabili rimangono le parole pronunciate da Papa Benedetto XVI, quando ha ricordato la vocazione ecumenica della città e la generosità del popolo brindisino; quando ha incoraggiato i giovani schiacciati dal «peso che grava su non pochi di voi e sul vostro futuro a causa del fenomeno drammatico della disoccupazione», invitandoli a non lasciarsi «irretire dalle insidie del male!»; quando ha esortato «tutte le persone di buona volontà» ad impegnarsi «a salvaguardare la famiglia, solida base su cui costruire la vita dell’intera società!».
Momento centrale della Visita di Benedetto XVI a Brindisi fu la solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Papa sul piazzale di Sant’Apollinare. Il Pontefice, nel confermare il cammino della Chiesa diocesana, aveva espresso parole di apprezzamento e incoraggiamento per i lavori del Sinodo diocesano, all’epoca appena iniziati. Tutti, inoltre, ricordano le significative parole con le quali Benedetto XVI, nel corso dell’Angelus trasmesso in mondovisione, aveva del porto di Brindisi.
Nel corso della sua permanenza in città, inoltre, il Papa, su richiesta dell’Arcivescovo, aveva incontrato i Sacerdoti e i Seminaristi nella Basilica Cattedrale; le monache di clausura nella Cappella del Palazzo Arcivescovile; le autorità e i rappresentanti istituzionali del territorio; aveva benedetto il nuovo Seminario Arcivescovile a lui intitolato.

Ancora emozionato, mons. Talucci ricorda quelle giornate, fianco a fianco al Sommo Pontefice, come momenti vissuti in un grande clima di familiarità e racconta: «Il Santo Padre è una persona amabile e prima di partire non finiva mai di ringraziarmi per la meravigliosa accoglienza ricevuta».
Anche il Santo Padre conserva un ottimo ricordo della sua Visita a Brindisi, come ha più volte avuto occasione di riferire a Sua Eccellenza l’Arcivescovo nel corso degli incontri avuti in questi anni.
Lo stesso Benedetto XVI, il 23 marzo di quest’anno, nell’Udienza Generale del Mercoledì, ha dedicato la catechesi alla figura di san Lorenzo da Brindisi, iniziando il suo intervento con le seguenti parole: “Cari fratelli e sorelle, ricordo ancora con gioia l’accoglienza festosa che mi fu riservata nel 2008 a Brindisi, la città che nel 1559 diede i natali a un insigne Dottore della Chiesa, san Lorenzo da Brindisi”.
Un ulteriore e inaspettato riconoscimento proveniente direttamente dal Sommo Pontefice che non fa altro che aumentare i sensi di gratitudine e di filiale devozione verso Benedetto XVI da parte dell’intera comunità brindisina.
(Giovanni Morelli)





 

 

Brindisi, consiglio comunale

Un nuovo presidente ed un’occasione perduta


Messa di fronte al pericolo concreto di soccombere davanti al candidato di bandiera di un ricompattato centro-sinistra, la maggioranza pur se divisa ha optato in extremis per una soluzione “politica” eleggendo a nuovo presidente del consiglio comunale il capogruppo del PDL. Si è messa così la parola fine ad una ingarbugliata vicenda tutta interna alla coalizione di governo che ha paralizzato per mesi la vita politica ed amministrativa cittadina. L’unico piccolo rammarico è che la stessa maggioranza avrebbe potuto dare un segnale di reale discontinuità col passato e di freschezza ideativa eleggendo a tale carica istituzionale un esponente del gentil sesso. Il momento poteva essere quello giusto anche perché tale incarico durerà di fatto solo 4 mesi (tre dei quali estivi ove notoriamente i lavori consiliari sono pressoché nulli) per cui avrebbe avuto un significato più simbolico che sostanziale. Si sarebbe trattato di una grossa novità che avrebbe sicuramente contribuito a coinvolgere più donne nella stantìa vita politica locale. Evidentemente la classe politica brindisina non è ancora pronta per scelte così coraggiose e “rivoluzionarie”. Al neo-presidente Angelo Rizziello formuliamo i nostri più sentiti auguri di buon lavoro con l’auspicio di ricoprire questa importante carica istituzionale con equilibrio e pacatezza facendo ritrovare all’intero consiglio comunale quella serenità e quello spirito collaborativo che oggettivamente era andato smarrito da diversi mesi a questa parte.

Dott. Salvatore Valentino

Presidente Associazione Politico-culturale
“Brindisi Democratica”

Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi, 15 giugno 2011





 

 

La difesa del territorio

Importante momento di riflessione a Brindisi

 

Sabato scorso 11 giugno, presso il salone delle conferenze del Santuario di S. Maria Madre della Chiesa in contrada Jaddico a Brindisi, le sezioni locali della “Unione Giuristi Cattolici Italiani” e dell’Associazione “Scienza e Vita” in collaborazione con il Forum Prov.le della Associazioni Familiari, Legambiente e l’Ufficio Diocesano per la Cultura e le Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Brindisi-Ostuni, hanno promosso un momento di riflessione su: “La tutela dell’ambiente: profili etici, sociali, medici, giuridici”. L’ Avv. Lorenzo Maggi, Presidente locale dei Giuristi Cattolici, introducendo il convegno, ha affrontato la tematica dell’ambiente e dello sviluppo nella Dottrina Sociale della Chiesa andando alla radice delle problematiche e della cultura antropologica ispiratrice della crisi ambientale, che hanno fatto perdere la consapevolezza del valore della natura come dono da custodire e, soprattutto, l’evidenza sempre più attuale che “la natura è un libro indivisibile, non frazionabile” che bisogna saper leggere e governare per il bene comune.

Quest’ultimo concetto è stato fortemente ribadito dal dott. Michele Errico, già Presidente della Provincia, il quale ha soffermato la sua attenzione sul “sistema politico già esistente” in cui si è dovuto inserire lo sviluppo del territorio e come all’inizio (anni ’60-70) non esistevano profili ambientali da tenere in evidenza e/o da considerare. Ha sottolineato, inoltre, come l’attuale situazione, invece di mirare sostanzialmente ad una mitigazione degli effetti territoriali, sia conseguente “di una sudditanza politica locale a quella nazionale, di una disonestà intellettuale locale di alcune categorie sociali che invece di fare gli interessi del territorio hanno rivolto ad altro la loro attenzione e che in passato solo tre sindaci hanno avviato la rivoluzione del carbone”. Il dott. Claudio Pagliara, invece, ha lanciato una serie di riflessioni generali per “indurre ed educare” la gente a pensare con la propria testa, evidenziando una serie di “verità che spesso non si trovano perché non si cercano”. Tra queste forse quella più “nascosta” è che la radioattività naturale del carbonio dovuta alla presenza di uranio, seppur bassa in valore assoluto perché compresa tra 0.8 e 30 parti per milione, diventa significativa in relazione all’ enorme quantità di carbone (circa 4 milioni di tonnellate all’anno) movimentato a Brindisi; ciò fa si che “girano” nell’ambiente circa 120 tonnellate di uranio radioattivo con gli effetti sulla salute ben noti a tutti. La parte strettamente giuridica, è stata affrontata dal Magistrato Antonio Ivan Natali, dall’Avv. Lorenzo Durano e dal Consigliere di Cassazione dott. Luca Ramacci i quali hanno affrontato la tutela dell’ambiente in ambito civile, amministrativo e penale. L’Arcivescovo, Mons. Talucci, ha concluso l’incontro.
L’evento si è inserito nella grande discussione planetaria, in cui importanti periodici internazionali sempre più frequentemente stanno evidenziando che la nuova era geologica che stiamo vivendo, l’Antropocene, è dominata da una sola specie, l’Homo sapiens, che governa l’evoluzione modificando i naturali cicli geologici ma che non pilota saggiamente il cambiamento. Pertanto, tutti dobbiamo prendere coscienza di ciò e forse questo momento di riflessione ha rappresentato un passo in questa direzione. (Prof. Antonio Miceli)





 

 

REFERENDUM DEL 12 e 13 GIUGNO

Anche Brindisi ha detto si


La vittoria del fronte del si è un’ulteriore dimostrazione di come il vento stia rapidamente cambiando nel panorama politico nazionale e locale. Anche se il centro-destra aveva cercato di non dare a questi referendum un connotato politico in realtà essi lo avevano tutto. E’ innegabile infatti che soprattutto il quesito sul legittimo impedimento rappresentasse un referendum pro o contro Silvio Berlusconi ed il risultato conseguito fa capire, se ce ne fosse stato ancora bisogno, che la maggioranza del paese non sta più con lui. Dopo circa 17 anni di presenza ininterrotta sulla scena politica, dopo aver dato prova di tutelare più i suoi interessi che quelli della nazione, con una parabola anche umana indubbiamente in rapido declino sarebbe opportuno che questo goliardico 74enne prendesse atto della situazione e veleggiasse allegramente con tutta la corte ed il suo harem verso l’isola di Antigua rendendo finalmente un ultimo gradito servizio al nostro Paese.
E’anche questo il momento giusto per i veri “responsabili” presenti in parlamento di avere uno scatto d’orgoglio dando la spallata definitiva al governo andando così ad elezioni anticipate. Si pensi da subito, possibilmente entro la fine dell’estate, al programma da presentare agli italiani, alla coalizione con la quali realizzare il programma ed al leader che la deve guidare. Stesso discorso vale anche per la nostra città dove è tempo di iniziare a parlare di programmi, coalizioni e possibili candidati. L’Italia e Brindisi devono ripartire. Non sarà facile, saranno ancora tanti i sacrifici da dover sopportare ma se non usciamo dal pantano in cui ci troviamo rischiamo di perdere definitivamente il treno della ripresa e quello dello sviluppo in una nazione ed in una città ferme al palo da troppi anni..

Dott. Salvatore Valentino

Presidente Associazione Politico-culturale
“Brindisi Democratica”

Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi, 13 giugno 2011





 

 

Brindisi apre le sue porte al vino


Conclusa con successo la 2^ edizione del Negroamaro Wine Festival

BRINDISI- Si è conclusa poche sera fa la seconda edizione del riuscitissimo “Negroamaro Wine Festival” che ha animato le serate brindisine dal 2 al 6 giugno.

Sapori nostrani, musica e una folla di gente hanno inondato Piazza Vittoria, via Cesare Battisti e Piazza Mercato. Grosse botti di vino sparse qua e là come punti di ristoro, vitigni e un ulivo secolare a segnare il percorso, accompagnando il visitatore tra stand di ormai consolidate aziende, ma anche e soprattutto di nuove società.
Ma la sorpresa più grande è stata vedere giovani del luogo che hanno deciso di andare controtendenza e “buttarsi” in agricoltura, nel campo dell’olio e del vino, valorizzando il nostro territorio. Per loro l’opportunità di farsi conoscere, di mostrare le proprie capacità e i primi frutti di un duro lavoro e soprattutto di far vedere che un futuro per i giovani, in un settore ormai dimenticato da tutti, lavoro dei nostri genitori e nonni, c’è e che tanto ci può offrire.
Accanto alle aziende vitivinicole quindi, non solo vino, ma anche il settore oleario, altra risorsa produttiva e culturale della Puglia.
Non è mancata poi la musica. Ogni sera, a partire dalle ore 20.30, piccoli concerti hanno intrattenuto i visitatori durante le degustazioni: I Punti di Svista, I Manhattan Beat, Seventy Level e la Triade Maggiore e Big Band Live Music, che hanno concluso l’evento nella serata finale del 6 giugno.
Il Negroamaro Wine Festival è stata dunque un’ottima occasione per far rivivere la città di Brindisi e far scoprire uno scorcio della nostra cultura non solo ai visitatori giunti dal resto d’Italia per il ponte del 2 giugno, ma anche ai tanti stranieri che sempre più scelgono la Puglia e il Salento come meta dei propri viaggi. Un’occasione per emergere come Città e Provincia e soprattutto per valorizzare le nostre potenzialità, enogastronimiche e non solo. (Michela De Marco - Brindisi, 7 giugno 2011 - ore 18.00)

© Riproduzione non consentita





 

 

Il porto di Brindisi e le fatiche di Hercules


Dopo un percorso travagliato e difficile, superate le ultime residue perplessità di natura giuridica, Hercules Haralambides è il nuovo presidente dell’autorità portuale di Brindisi. Non possiamo nascondere che per tale importante nomina ci eravamo augurati un professionista che avesse si i requisiti di una elevata capacità organizzativa (come pare il nuovo presidente abbia), ma anche una conoscenza capillare dei problemi del nostro porto e un amore sincero per la nostra città. A nostro giudizio avrebbe dato maggior garanzie in tal senso la scelta di un presidente “indigeno” senza andare a cercarlo così lontano. Ma si sa che le vie della politica sono infinite e spesso imprevedibili.
Il porto di Brindisi è la memoria storica della nostra comunità. Le fortune e le disgrazie della nostra città sono da sempre state sincrone allo sviluppo od alla decadenza del suo porto. E non c’è dubbio che rispetto ad altre epoche il nostro porto viva un momento di grave difficoltà determinata in parte dalla difficile contingenza internazionale in parte dalla mediocrità dei risultati conseguiti dai precedessori di Haralambides. Sono tante le fatiche che attendono il “nostro” Hercules. Dal tentare di rivitalizzare un traffico passeggeri agonizzante, al cercare di erodere ai vicini porti di Taranto e Bari parte del traffico merci e container e se possibile una fetta del traffico crocieristico. Dovrà cercare di rendere più concorrenziali i traffici per l’Albania valorizzando finalmente la nuova stazione marittima a S. Apollinare e liberando contestualmente un’ampia area del porto interno che ci auguriamo possa essere resa fruibile per la città. Dovrà cercare di recuperare e spendere bene quei 50 milioni di euro stanziati dallo Stato per le adeguare le infrastrutture strategiche del nostro porto e solo minimamente utilizzati. Potrà egli ottenere questi risultati con un impegno verosimilmente “parte-time” dovendo contestualmente proseguire la sua attività accademica in quel di Rotterdam? Riteniamo che sarà molto difficile e che se la scelta si rivelerà sbagliata il porto di Brindisi e la città tutta rischia di perdere l’ultima nave per agganciarsi ad un futuro di concreto sviluppo. Gli auguriamo comunque buon lavoro nell’interesse della nostra gente.
Per concludere vogliamo prendere spunto dall’elezione del neo-presidente greco-olandese per una considerazione semiseria. Sapevamo tutti che San Teodoro “è amante dei forestieri”. Non è che stavolta abbia esagerato?

Dott. Salvatore Valentino

Presidente Associazione Politico-culturale
“Brindisi Democratica”

Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi, 31 maggio 2011





 


 

Brindisi, costa nord: divieto di balneazione

Ordinanza del Sindaco che vieta anche l'accesso per pericolo crollo della costa

Il Sindaco di Brindisi Domenico Mennitti ha emesso una ordinanza riguardante la fruibilità della costa del territorio comunale di Brindisi.


E’ fatto divieto assoluto, fino alla nuova perimetrazione dell’Autorità di Bacino e secondo i presidi segnaletici che ivi insisteranno, di balneazione per le persone e di accesso e stazionamento, per uomini e mezzi, sull’arenile, e lungo la fascia costiera libera, per una profondità di mt. 30,00 (trenta) dalla battigia, nelle seguenti zone del Comune di Brindisi:
• Zona denominata “Cala Materdomini”. E’ esclusa, perciò agibile, la fascia nord a partire dal confine tra l’“ex Lido Ufficiali Marina Militare” (incluso nel vincolo di divieto) e il “Lido Sole” (escluso dal vincolo), come più puntualmente segnalato da cartellonistica in loco;
• Area libera compresa tra il confine nord dell’“ex Spiaggia dipendenti Saca” (esclusa dal vincolo di divieto), sino al confine nord del territorio comunale. Sono esclusi, perciò agibili i seguenti tratti:
-località denominata “Sbitri” a partire dallo sfocio del Canale denominato “Pantano Sbitri” per circa mt. 250,00 in direzione nord, come più puntualmente segnalato da cartellonistica in loco;
-località denominata “Gallico” (a nord del “Canale Giancola” e della “Torre Testa”) a partire dal confine dello stabilimento balneare noto come “Lido Giancola” per circa mt. 100,00 in direzione sud, come più puntualmente segnalato da cartellonistica in loco;
-località denominata “Apani” a partire da circa mt. 115,00 dal confine nord dello stabilimento balneare “Guna Beach” per circa mt. 140,00 in direzione nord, come più puntualmente segnalato da cartellonistica in loco;
-altri due tratti, nei pressi della località “Giancola” non denominabili ma puntualmente segnalati da cartellonistica in loco;
• Area libera zona “Saline Vecchie” a partire dal confine con il centro “Ittica Sud” per circa mt. 390,00 in direzione sud, come più puntualmente segnalato da cartellonistica in loco;
• Area libera a partire dal “Canale Foggia di Rau” per circa mt. 310,00 in direzione sud, come più puntualmente segnalato da cartellonistica in loco;
• Area libera a partire da circa mt. 750,00 dal “Canale Foggia di Rau” sino al confine sud del territorio comunale, con eccezione di piccoli tratti non denominabili ma appositamente segnalati da cartellonistica in loco;
Il divieto di balneazione per le persone e di accesso e stazionamento, per uomini e mezzi, sull’arenile nonché sulla battigia è altresì incombente per i seguenti stabilimenti balneari:

• “Centro Velico Torre Guaceto”;
• “Centro Kayak;
• “Guna Beach”;
• “Apani Beach”;
• Parte del “Lido del Sole” in località Apani;
• “Palm Beach”;
• “Vigili del Fuoco”

Ivi è consentito lo stazionamento di uomini e mezzi nelle zone lato monte che distino dalla falesia una distanza pari ad almeno tre volte l’altezza della stessa (calcolata come variazione tra la quota massima del ciglio superiore e quella minima del piede). Per lo stabilimento balneare “Vigili Urbani” è fatto divieto di utilizzo delle cabine poste lungo i lati perpendicolari al litorale, al confine del tratto in concessione. Sarà obbligo dei gestori apporre apposita cartellonistica monitoria nelle zone interdette ed onerarsi di adeguata esposizione e conoscenza al pubblico della presente ordinanza.
Tutti i titolari di stabilimenti balneari e comunque di concessioni demaniali costiere, dovranno adire l’Ufficio Tecnico Comunale – Settore Urbanistica al fine della verifica puntuale della compatibilità dell’esercizio di attività con lo stato dei luoghi così come classificato, ovvero per le eventuali prescrizioni del caso.
E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare quanto disposto nella presente ordinanza.
Ai sensi dell’articolo 3 comma 4 della legge 7.08.90 n. 241 si comunica che avverso il presente provvedimento è ammesso il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro il termine di sessanta giorni decorrenti dall’affissione all’Albo Pretorio del Comune. L’inottemperanza della presente ordinanza verrà punita a norma delle leggi vigenti.





 

 

Cordoglio di Nichi Vendola per la morte di Mons. Ruppi

Arcivescovo di Lecce per venti anni

“Sono profondamente commosso e turbato per la scomparsa di Monsignor Cosmo Francesco Ruppi, arcivescovo di Lecce per vent’anni”. Lo ha dichiarato in una nota il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola. “Con la scomparsa di Monsignor Ruppi - ha continuato Vendola - la Chiesa ha perso un importante punto di riferimento, un uomo da sempre attento ai bisogni dei più deboli, dei più sfortunati e dei più poveri. Un uomo che ha saputo fare dell’accoglienza ai migranti un punto di forza e di qualità per tutta la Puglia. Con lui, ricordo, di aver sempre dialogato, pur nelle differenze, con grande sincerità e spirito costruttivo. Alla Puglia mancherà il suo esempio. Vorrei esprimere personalmente – ha concluso il presidente Vendola - ma anche a nome del governo regionale, la più affettuosa vicinanza a tutta la Chiesa pugliese, profondamente colpita nel cuore, da questo immenso lutto”.

Cosmo Francesco Ruppi, a volte chiamato Cosimo Francesco Ruppi, viene ordinato sacerdote il 18 dicembre 1954 dal vescovo di Conversano Gregorio Falconieri, il 13 maggio 1980 fu eletto vescovo delle diocesi di Termoli e Larino, unite in persona episcopi (in plena unione dal 30 settembre 1986). Ricevette l'ordinazione episcopale il 29 giugno 1980 dal cardinale Corrado Ursi (coconsacranti: arcivescovo Guglielmo Motolese, vescovo Antonio D'Erchia) nella piazza della sua cittadina natale di Alberobello.

Il 7 dicembre 1988 fu eletto arcivescovo metropolita di Lecce. In tale veste, ha conferito l'ordinazione episcopale a Donato Negro e Marcello Semeraro ed è stato presidente della Conferenza Episcopale Pugliese fino al gennaio 2008, quando gli è succeduto l'arcivescovo di Bari-Bitonto mons. Francesco Cacucci.

Presso la Conferenza episcopale italiana ha fatto parte delle commissioni per le comunicazioni sociali e per la Scuola, l'Educazione e la Cultura.

Ha svolto attività giornalistica, al Corriere del Giorno di Taranto e cura la rubrica religiosa dedicata al Vangelo ogni domenica su Telenorba.

Una delle sue frasi più celebri, pronunciata durante un discorso alla città in piazza Duomo, è stata: «La Chiesa è povera, ma ricca di poveri!». Con essa volle riassumere le dure condizione in cui si trova la Chiesa nel suo quotidiano adoperarsi per i bisognosi. In un'altra occasione per ribadire l'indipendenza della Chiesa dalle pressioni di natura politica affermò in un celebre discorso: «Il vostro arcivescovo è servo di tutti, ma non è servo di nessuno!». Si è spento ad Alberobello il 29 maggio 2011 all' età di 79 anni.





 

 

Discariche di rifiuti prossime al collasso

Brindisi ad un passo da Napoli


Il problema dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani sta dominando sempre di più la scena politica locale e sempre di più lo farà nei prossimi mesi. Infatti entro fine anno la discarica in contrada Autigno, l’unica che serve tutti i comuni della provincia, dovrebbe essere satura ed anche a Brindisi come a Napoli non sapremo più dove andare a depositare l’immondizia.

Il popolo della sinistra, se vuole porre in maniera credibile la sua candidatura a governare la città, non può limitarsi a dire no a tutto e a tutti ma deve presentare una sua proposta razionale e condivisibile. A nostro giudizio quattro sono le direttive lungo le quali lavorare :

1) Individuare immediatamente, di concerto con gli altri comuni della provincia, una nuova sede dove convogliare i rifiuti solidi urbani da utilizzare almeno per i prossimi 3 anni. Questo per favorire da un lato il consolidamento nella cittadinanza dell’abitudine mentale alla raccolta differenziata (che non si può imporre d’imperìo ed essere recepita immediatamente) dall’altro per consentire ai prossimi amministratori una gestione ragionata del problema senza dover agire da subito in una situazione di emergenza;

2) Stimolare progressivamente la raccolta differenziata più che con campagne punitive con incentivi economici. Se si concedessero per esempio sconti ai nuclei familiari che effettuano la raccolta differenziata sicuramente le motivazioni aggiuntive per mobilitarsi in tal senso non mancherebbero. Il comune dovrebbe fornire ad ogni nucleo familiare una tessera magnetica detta “Ecocard” (simile alle “tessera fedeltà” rilasciate dagli Ipermercati). L’utente che porterà personalmente i rifiuti (che ha provveduto preliminarmente a differenziare) presso delle apposite “Isole ecologiche” vedrà gli stessi pesati ed il dato registrato sull’Ecocard e si vedrà scalare progressivamente dalla TARSU (=tassa rifiuti solidi urbani) una percentuale che può giungere fino al 50%. Non si tratta come potrebbe sembrare a prima vista di un’utopia o di un’idea irrealizzabile. Qualcosa di simile accade già in molti comuni d’Italia quali Pisa, Ravenna, Lugo di Romagna, Maranello, Faenza ecc.

3) Attivazione dell’impianto di biostabilizzazione dei rifiuti e di produzione del CDR di contrada Pandi fermo dal 2004 e mai entrato in funzione. Questo avrebbe diversi vantaggi : a) consentirebbe di ridurre il volume complessivo dei rifiuti indifferenziati da smaltire in quanto tale impianto separando la parte umida da quella secca (trasformando quest’ultima in “eco balle”) ne consentirebbe un più facile stoccaggio. b) eviterebbe la restituzione alla Comunità europea dei circa 12 milioni di euro serviti per la realizzazione di un’opera al momento inutile; c) eviterebbe l’infruttuoso reiterarsi di costi di manutenzione mensili di circa 30.000 euro (con costi globali per la collettività giunti fin’ora dal 2005 ad oltre 2 milioni di euro). Per quanto attiene a dove smaltire il CDR prodotto, esclusa a priori l’opzione della centrale di Cerano la cui tecnologia risale al 1984, una possibile alternativa potrebbe essere quella di concordare con i nostri dirimpettai il momentaneo invio di tale “combustibile derivato” presso il termovalorizzatore di Kashar vicino a Durazzo, la cui tecnologia risalente al 2004 è analoga a quella del termovalorizzatore di Vienna che sorge in pieno centro cittadino.

4) Attivazione di un sistema di smaltimento con torcia al plasma che per le altissime temperature raggiunte (oltre 5000 C°) garantirebbe lo smaltimento dei rifiuti senza emissione di quei gas tossici (diossine, furani e SVOCs), di scorie e ceneri contenenti metalli pesanti prodotti in varia misura dai termovalorizzatori. Il CDR di qualità che da noi dovrà essere prodotto col perfezionamento della raccolta differenziata spinta potrebbe pertanto essere bruciato senza indurre danni all’ambiente. Lo svantaggio sarebbe soprattutto negli alti costi di costruzione dell’impianto da condividere comunque con tutti i comuni della provincia e da distribuire nel corso degli anni.

Probabilmente più di qualcuno manifesterà perplessità e scetticismo per queste idee e cavillerà negativamente ma senza formulare nessuna proposta alternativa continueremo a lasciare le cose come stanno facendo colmare sempre più le discariche di rifiuti ed avvicinando anche da noi lo spettro dei cumuli d’immondizia bruciati nelle strade come accade tristemente a Napoli.

Dott. Salvatore Valentino

Presidente Associazione Politico-culturale
“Brindisi Democratica”

Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi, 19 maggio 2011





 


 

Brindisi, nuove norme per la raccolta rifiuti

Umido e differenziata, previste multe salate

Nomenclatura utilizzata per la raccolta differenziata: Umido organico. A titolo esemplificativo: resti di pietanze, scarti di verdura, bucce della frutta, gusci di uova, fondi del caffè, filtri di the, camomilla e tisane, cenere spenta, fiori e piante secche, sughero, trucioli in legno, tovaglioli e fazzoletti di carta.

Indifferenziato. A titolo esemplificativo: nylon, carta plastificata, carta carbone, stoviglie in plastica usa e getta, CD, DVD, VHS, siringhe (con l’apposito cappuccio a protezione dell’ago), assorbenti, pettini e spazzole, spazzolini, chewing gum, sigarette spente, lamette usa e getta, spugne, elastici, lettiere sintetiche, cerotti, grucce appendiabiti, pannoloni, pannolini, traverse.

Carta.
A titolo esemplificativo: carta, imballaggi in cartone, cartoncino, cartoni per bevande in Tetrapak, giornali, quaderni, libri, riviste, volantini pubblicitari.

Plastica. A titolo esemplificativo: tappi, bottiglie e flaconi, vasetti per creme, salse e yogurt, film d’imballaggio, shopper (sacchetti/buste), vaschette, pellicole e confezioni per alimenti pulite, reti per frutta e verdura.

Vetro e metalli. A titolo esemplificativo: bottiglie, bicchieri, vasi in vetro, vaschette e fogli in alluminio puliti, imballaggi in metallo, contenitori metallici ed in bagna stagnata, tappi in metallo, lattine in alluminio.
Raccolta “porta a porta”: sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani (carta, plastica) effettuata a domicilio secondo modalità e tempi prefissati.

Raccolta “porta a porta spinto”: sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani (carta, plastica, umido organico, indifferenziato) effettuata a domicilio secondo modalità e tempi prefissati.

Raccolta “stradale”: sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani (umido, indifferenziato, vetro e metalli) conferiti nei cassonetti stradali ubicati in siti dedicati.
Cassonetto stradale: recipiente in grado di contenere in maniera adeguata i rifiuti ivi conferiti avente capacità variabile tra 660 e 3200 litri.

Contenitore a marciapiede: recipiente in grado di contenere in maniera adeguata i rifiuti ivi conferiti avente capacità variabile tra 120 e 240 litri.

Bidoncino: recipiente dedicato alla raccolta dei rifiuti e utilizzato normalmente durante la raccolta porta a porta avente capacità variabile tra 32 e 50 litri.

Sacchetti: sacchi in polietilene di colore diverso in funzione del rifiuto da contenere.

Nei quartieri CASALE, SCIAIA, MINNUTA, TUTURANO, LA ROSA, BOZZANO, PARADISO la raccolta dei rifiuti viene effettuata con il sistema “porta a porta spinto”.
Le utenze DOMESTICHE dei quartieri sopra elencati devono conferire:
- l’umido organico nell’apposito bidoncino di colore marrone;
- l’indifferenziato nell’apposito bidoncino di colore grigio;
- la carta nei sacchetti di colore bianco;
- la plastica nei sacchetti di colore giallo.

Il bidoncino marrone, il bidoncino grigio, i sacchetti bianchi per la raccolta della carta e i sacchetti gialli per la raccolta della plastica costituiscono il kit di conferimento in dotazione alle utenze. Le utenze che non hanno ricevuto il kit devono contattare il numero verde 800.18.36.40 della Società Monteco s.r.l..

Il bidoncino marrone, il bidoncino grigio, i sacchetti chiusi contenenti la carta, i sacchetti chiusi contenenti la plastica, devono essere depositati sul marciapiede, se esistente, o sul ciglio della strada e in ogni caso in prossimità del portone di ingresso dell’abitazione dell’utente; le utenze servite da strade di accesso private devono conferire i rifiuti, con le stesse modalità, al limite di proprietà della strada pubblica più vicina.

La tempistica per i diversi quartieri è la seguente: CASALE, SCIAIA, MINNUTA,

Umido organico: dalle ore 21.00 del giorno precedente quello della raccolta e fino alle ore 6.00 del giorno di raccolta fissato per Lunedì – Mercoledì – Venerdì – Sabato
Indifferenziato: dalle ore 21.00 del giorno precedente quello della raccolta e fino alle ore 6.00 del giorno di raccolta fissato per Martedì – Giovedì
Carta: dalle ore 6.00 alle ore 12.00 del Lunedì
Plastica: dalle ore 6.00 alle ore 12.00 del Giovedì

TUTURANO, LA ROSA
Umido organico: dalle ore 21.00 del giorno precedente quello della raccolta e fino alle ore 6.00 del giorno di raccolta fissato per Lunedì – Mercoledì – Venerdì – Sabato
Indifferenziato: dalle ore 21.00 del giorno precedente quello della raccolta e fino alle ore 6.00 del giorno di raccolta fissato per Martedì – Giovedì
Carta: dalle ore 6.00 alle ore 12.00 del Martedì
Plastica: dalle ore 6.00 alle ore 12.00 del Venerdì

BOZZANO, PARADISO, strada vicinale MONTENEGRO
Umido organico: dalle ore 21.00 del giorno precedente quello della raccolta e fino alle ore 6.00 del giorno di raccolta fissato per Lunedì – Mercoledì – Venerdì – Sabato
Indifferenziato: dalle ore 21.00 del giorno precedente quello della raccolta e fino alle ore 6.00 del giorno di raccolta fissato per Martedì – Giovedì
Carta: dalle ore 6.00 alle ore 12.00 del Mercoledì
Plastica: dalle ore 6.00 alle ore 12.00 del Sabato

Nei quartieri CENTRO, MONTENEGRO, CAPPUCCINI, COMMENDA, SANTA CHIARA, SANT’ELIA, PERRINO, VILLAGGIO SAN PAOLO, VILLAGGIO SAN PIETRO, SANT’ANGELO la raccolta dei rifiuti viene effettuata con il “porta a porta” in abbinamento alla “raccolta stradale”.
Le utenze DOMESTICHE dei quartieri sopra elencati devono conferire:
- l’umido organico in sacchetti chiusi da collocare nei cassonetti stradali di colore marrone ubicati lungo le strade dei quartieri avendo cura di chiudere i coperchi dei cassonetti dopo il conferimento;
- l’indifferenziato in sacchetti chiusi da collocare nei cassonetti stradali di colore verde (o quelli in cui è presente la dicitura “indifferenziato”) ubicati lungo le strade dei quartieri avendo cura di chiudere i coperchi dei cassonetti dopo il conferimento;
- la carta in sacchetti chiusi di colore bianco e la plastica in sacchetti chiusi di colore giallo da depositare sul marciapiede, se esistente, o sul ciglio della strada e in ogni caso in prossimità del portone di ingresso dell’abitazione dell’utente; le utenze servite da strade di accesso private devono conferire i sacchetti al limite di proprietà della strada pubblica più vicina.
La tempistica per i diversi quartieri è la seguente: CENTRO
Umido organico: tutti i giorni dalle ore 19.00 alle ore 23.00
Indifferenziato: tutti i giorni dalle ore 19.00 alle ore 23.00
Carta: dalle ore 21.00 del giorno precedente quello della raccolta e fino alle ore 6.00 del giorno di raccolta fissato per Martedì
Plastica: dalle ore 21.00 del giorno precedente quello della raccolta e fino alle ore 6.00 del giorno di raccolta fissato per Venerdì

CAPPUCCINI
Umido organico: tutti i giorni dalle ore 19.00 alle ore 23.00
Indifferenziato: tutti i giorni dalle ore 19.00 alle ore 23.00
Carta: dalle ore 6.00 alle ore 12.00 del Lunedì
Plastica: dalle ore 6.00 alle ore 12.00 del Giovedì

COMMENDA, SANTA CHIARA
Umido organico: tutti i giorni dalle ore 19.00 alle ore 23.00
Indifferenziato: tutti i giorni dalle ore 19.00 alle ore 23.00
Carta: dalle ore 6.00 alle ore 12.00 del Martedì
Plastica: dalle ore 6.00 alle ore 12.00 del Venerdì

SANT’ELIA, PERRINO, VILLAGGIO SAN PAOLO, VILLAGGIO SAN PIETRO, SANT’ANGELO, MONTENEGRO
Umido organico: tutti i giorni dalle ore 19.00 alle ore 23.00
Indifferenziato: tutti i giorni dalle ore 19.00 alle ore 23.00
Carta: dalle ore 6.00 alle ore 12.00 del Mercoledì
Plastica: dalle ore 6.00 alle ore 12.00 del Sabato

Ai CONDOMINI ubicati su tutto il territorio comunale che faranno formale richiesta alla Monteco s.r.l., verranno consegnati dei contenitori a marciapiede dotati di apposita chiusura da posizionare nelle immediate vicinanze dell’area di accesso condominiale al fine di evitare l’accatastamento di più bidoncini del Kit di conferimento. Il conferimento dei rifiuti prodotti dal condominio deve essere effettuato secondo le modalità e la tempistica seguente:
Umido organico: in sacchetti chiusi da collocare nei contenitori a marciapiede di colore marrone dalle ore 21.00 del giorno precedente quello della raccolta e fino alle ore 6.00 del giorno di raccolta fissato per Lunedì – Mercoledì – Venerdì – Sabato;
Indifferenziato: in sacchetti chiusi da collocare nei contenitori a marciapiede di colore grigio dalle ore 21.00 del giorno precedente quello della raccolta e fino alle ore 6.00 del giorno di raccolta fissato per Martedì – Giovedì;
Carta: in sacchetti chiusi da collocare nei contenitori a marciapiede di colore bianco dalle 6 alle ore 12 del giorno stabilito per la raccolta della carta nel quartiere in cui è ubicato il condominio;
Plastica: in sacchetti chiusi da collocare nei contenitori a marciapiede di colore giallo dalle 6 alle ore 12 del giorno stabilito per la raccolta della carta nel quartiere in cui è ubicato il condominio.
Per i condomini che non faranno richiesta dei contenitori a marciapiede, il conferimento dei rifiuti avverrà secondo la modalità e la tempistica di conferimento stabilita per le utenze domestiche.
E’ fatto obbligo inoltre a TUTTE LE UTENZE di conferire:
- il vetro e i metalli negli appositi cassonetti o contenitori a marciapiede contrassegnati con la relativa dicitura, tutti i giorni dalle 19 alle 23;
- le pile e le batterie esauste negli appositi contenitori contrassegnati con la relativa dicitura, posizionati in prossimità di negozi di ferramenta, casalinghi ecc.
- I farmaci scaduti negli appositi contenitori contrassegnati con la relativa dicitura posizionati in prossimità delle farmacie.

Ai trasgressori della presente ordinanza e delle fattispecie di condotte ivi descritte, sarà comminata una sanzione amministrativa pecuniaria da €25,00 (euro venticinque/00) ad € 500,00 (euro cinquecento/00) ai sensi dell'art. 7 - bis del D.Lgs. n.267/2000, come introdotto dall'art. 6 della Legge 16/01/2003. I trasgressori del suddetto obbligo sono ammessi al pagamento in misura ridotta, consistente nell’importo di € 50,00 (euro cinquanta/00), da effettuarsi entro 60 gg. dalla contestazione immediata della violazione o dalla notificazione della violazione, ai sensi dell'art. 16 della Legge n. 689/81.
La Polizia Municipale e il personale di ispezione e vigilanza della ASL sono incaricati di far osservare quanto disposto nella presente ordinanza.





 

WWF Brindisi, giornata delle oasi 2011


22 maggio ore 10.30 Lido Giancola

La Giornata delle Oasi è insieme ad Earth Hour e BiodiversaMente, uno dei tre eventi del WWF Italia approvati all’interno del Programma 2011 e costituisce l’appuntamento istituzionale del WWF di maggior visibilità nazionale. La Giornata delle Oasi è un appuntamento consolidato, vetrina di progetti tangibili in favore della Biodiversità, dove tutti possono vedere, toccare, ammirare la Natura e rendersi consapevoli, allo stesso tempo, della sua fragilità e dell’importanza di proteggerla ed è un evento istituzionale il cui obiettivo è la sensibilizzazione e promozione della salvaguardia della Natura attraverso la convocazione e la partecipazione del grande pubblico.

Nell’Anno Internazionale delle Foreste, promosso dall’ONU, la Festa delle Oasi vuole rendere omaggio al tema delle foreste, che sono alla base degli equilibri climatici ed ecologici del pianeta, oltre che del benessere dell’uomo. La festa delle Oasi punterà i riflettori sulle meravigliose aree boschive italiane: quelle già al sicuro, che ospitano una ricchissima biodiversità di piante e animali e che ogni giorno supportano le nostre vite garantendo aria e acqua pulita, difendendoci dai dissesti idrogeologici, offrendo risorse, materie prime e bellezza, e alimentando un sistema economico che fornisce posti di lavoro a migliaia di persone su tutto il territorio. Ma anche quelle a rischio, minacciate dagli incendi, che distruggono ogni anno circa 50.000 ettari di aree boscate, dalla frammentazione degli habitat, tagliati da strade o cavi elettrici che ogni anno mietono molte vittime tra gli animali del bosco, dal degrado e dal consumo di suolo che sta divorando la nostra penisola a ritmi insostenibili. Infatti, sebbene i boschi rappresentino il 34,7% del territorio nazionale (10.673.589 ettari), solo una piccola percentuale è rimasta intoccata dall’uomo nel corso degli ultimi decenni e non tutti i nostri boschi possono essere considerati “di qualità” dal punto di vista ambientale e conservazionistico.
In Italia il WWF, grazie alle varie edizioni dell'Operazione Beniamino, ha già assicurato un futuro a circa 10 mila ettari di bosco, protetti da incuria, incendi, taglio selvaggio. Grazie alle Oasi protegge importantissime aree di boschi preziosi come la foresta mediterranea di Monte Lattias in Sardegna, bosco Rocconi in Toscana, il lariceto secolare di Val Trigona in Trentino Pertanto, anche quest’anno, con l’alto Patronato del Presidente della Repubblica, i patronati della Presidenza della Camera dei Deputati, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e della Presidenza Conferenza delle Regioni domenica 22 maggio si svolgerà l’annuale Festa delle Oasi 2011 nella giornata mondiale della biodiversità.
Oltre 100 meraviglie naturali lungo tutto lo stivale, di cui circa 40 costituite da boschi ed ecosistemi . a cui dedicare una giornata di osservazione, scoperta e relax insieme agli esperti del WWF offrendo l’occasione per tutti di dare un aiuto concreto al nostro più importante progetto di tutela in Italia.

Durante la giornata del 22 maggio il WWF Brindisi, con il patrocinio del Comune di Brindisi e in collaborazione con la Santa Teresa s.p.a. e l’associazione di Protezione Civile Brunda, ha organizzato il suo evento presso l’area S.I.C. ( Sito d’Interesse Comunitario) di “Giancola”

Il programma prevede :
Inizio delle attività: ore 10:00
10:30 apertura della Mostra fotografica 4° CONCORSO FOTOGRAFICO WWF BRINDISI
"Gli alberi, i grandi amici".
10:30 I turno Visita Guidata, percorso archeologico naturalistico
12:00 II turno Visita Guidata, percorso archeologico naturalistico
13:00 Pausa Pranzo
14:00 Spettacolo Teatrale per adulti e bambini
15:00 Premiazione Mostra fotografica
15:30 III turno Visita Guidata, percorso archeologico naturalistico
17:00 IV turno Visita Guidata, percorso archeologico naturalistico

Chiusura delle attività ore 18:00

alla manifestazione aderiscono
1) la Regione Puglia Settore Foreste e A.I.R.F. che distribuirà gratuitamente piantine della nostra macchia mediterranea
2) la Monteco s.r.l. che informerà i cittadini sulla nuova metodologia di raccolta differenziata
3) il Centro servizi per il Volontariato che illustrerà le proprie attività e iniziative
4) la Coldiretti sezione di brindisi con il programma “Campagna Amica”
5) il Gruppo Archelogico Brindisino e l'associazione "storia patria" che collaboreranno nelle visite guidate illustrando le peculiarità storiche dei luoghi
6) il comitato referendario sull’acqua bene comune e contro il nucleare
7) l’associazione Cicloamici atraverso partenze di gruppo in bici da Brindisi fino al S.I.C. Giancola

durante la giornata i bambini saranno intrattenuti con attività ludico didattiche, giochi, letture animate, mostre, clown e tanto altro...

Venite a trovarci per trascorrere una meravigliosa giornata insieme a noi.

per informazioni : Fabio Protopapa 3403638630

vi aspettiamo numerosi a riscoprire il nostro patrimonio storico naturalistico





 

Quinto pellegrinaggio a piedi a Jaddico


4 giugno - ore 22.00 - Chiesa San Vito (Quartiere Commenda)

 

 





 

 

L’associazione culturale “Cervelli Marinati”

presenta

QUATTRO CHIACCHIERE CON LUCA BIANCHINI


VENERDI’ 6 MAGGIO 2011 ORE 18,30 - PRESSO L’ATELIER ALESSANDRO D’AMICO - Brindisi

L’AUTORE PRESENTERA’ IL SUO ULTIMO ROMANZO “SIAMO SOLO AMICI” (Mondadori)

 

Moda e libri, un binomio insolito che l’associazione culturale “Cervelli Marinati” vuole proporre il prossimo 6 Maggio a Brindisi. L’ospite è lo scrittore Luca Bianchini, giornalista di Vanity Fair e Conduttore del programma “Colazione da Tiffany” su Radio 2, che per la prima volta a Brindisi, presenterà il suo ultimo libro “Siamo solo amici” (Mondadori). Ad ospitare la serata di moda, eleganza e libri, sarà l’Atelier del giovane stilista Alessandro D’Amico, che assieme al Giornalista Francesco Ribezzo Piccinin e Danilo Montaldo, condurranno la chiacchierata. Al termine della speciale ed elegante presentazione, l’autore incontrerà i lettori e i fan per un originale party “Aperitivo con l’autore”.


Con questo evento, sottolinea Roberta Del Russo presidente dell’Associazione Cervelli Marinati, vogliamo dimostrare che anche a Brindisi è possibile promuovere i talenti e le aziende della città, in modo nuovo, originale ed economico.

Atelier Alessandro D’amico
Corso Roma, 18
Brindisi





 

Lamberto Sposini gravissimo per un'emorragia cerebrale

Il giornalista si è sentito male di andare in onda su Rai Uno
"Si tenta con un'operazione"

 

ROMA - Sono gravissime le condizioni del giornalista Lamberto Sposini ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Santo spirito. Secondo quanto si è appreso da fonti mediche il giornalista potrebbe avere avuto problemi di natura neurologica e forse sarebbe stato colpito da un ictus. Sposini è stato colto da malore prima che iniziasse la puntata di oggi de "La vita in diretta". Il giornalista è stato portato in ospedale. L’ambulanza a Via Teulada, secondo le testimonianze raccolte dall’Ansa, sarebbe arrivata dopo 40 minuti rispetto alla chiamata di soccorso. Nel frattempo, il giornalista veniva riscaldato con abiti messi a disposizione da colleghi e collaboratori che gli erano accanto. La trasmissione è poi iniziata, condotto da Mara Venier che ha confermato il malore ma ha detto che le condizioni di Sposini «migliorano». Il momento del malore, secondo quanto riportato da chi era presente in quel momento, Sposini avrebbe perso sangue dalla bocca. (Redazionale di Giorgio Esposito)

 





 


 

Brindisi, costa nord: divieto di balneazione

Ordinanza del Sindaco che vieta anche l'accesso per pericolo crollo della costa

 

Il Sindaco di Brindisi Domenico Mennitti ha emesso una ordinanza temporanea riguardante la fruibilità della costa del territorio comunale di Brindisi. Sulla base di quanto stabilito dall’Autorità di Bacino in relazione alle aree di “diversa pericolosità geomorfologica nel territorio comunale di Brindisi sulla fascia costiera” e preso atto della potenziale esistenza di pericoli per la sicurezza e l’incolumità dei cittadini, con l’ordinanza si fa divieto, fino al prossimo 31 maggio, di balneazione, di accesso e di stazionamento per uomini e mezzi sull’arenile della fascia costiera libera nelle località “Conca della Sciaia” (adiacente al lido Sole), dall’ex Lido Poste (non compreso nel divieto) fino ad Apani e nell’area di “Canale Foggia di Rau”, in località Cerano.

Tali aree, in ogni caso, sono già indicate con apposita segnaletica.
E’ stato stabilito, inoltre, che i titolari delle concessioni demaniali dovranno recarsi presso l’Ufficio tecnico comunale – Settore Urbanistica, per verificare la compatibilità dell’esercizio di attività nelle aree in concessione con la classificazione provvisoria operata dall’Autorità di Bacino.
Si precisa, in ogni caso, che l’Amministrazione Comunale sta effettuando tutte le azioni necessarie per trovare soluzioni, anche attraverso sopralluoghi congiunti, perché venga modificata la classificazione delle aree perimetrale dall’AdB.
(Redazionale di Giorgio Esposito)


Divieto di balneazione per i brindisini. Un’amara sorpresa nell’uovo di pasqua

Nell’uovo di Pasqua quest’anno i brindisini hanno trovato un’amara sorpresa. Con una apposita ordinanza il sindaco “vieta la balneazione, l’accesso e lo stazionamento per uomini e mezzi” per circa 11 chilometri di costa fino al 31 maggio 2011.
A motivare tale ordinanza vi sarebbero la tutela della sicurezza della incolumità dei bagnanti a seguito dell’erosione costiera che si sta registrando nel nostro territorio e che portò il 21 ottobre dell’anno scorso al decesso di Paolo Rinaldi che lavorava proprio al monitoraggio del fenomeno. Tanto di cappello alla sensibilità dell’amministrazione ma è naturale chiedersi il perché sia occorso tanto tempo per prendere una decisione di tale portata e di tale gravità visto che andrà ad incidere negativamente sulle uscite “fuori-porta” dei nostri concittadini meno abbienti. Sei mesi di tempo per prendere una decisione dovuta! E’ un po’ come sapere di doversi dimettere e cominciare a farlo solo sei mesi dopo….
Dott. Salvatore Valentino - Capogruppo “Democratici e Repubblicani”





 



Autorizzazione alle trivellazioni petrolifere nel mare delle isole Tremiti

Nichi Vendola: assurdo autorizzare le estrazioni nel nostro mare

 

BARI - 9 APRILE 2011. Vendola: “Trovo assurdo autorizzare una ricerca di petrolio nel mare delle isole Tremiti. Stiamo valutando le iniziative, sul piano giuridico, per fermare questo scellerato tentativo di aggressione del nostro territorio”

“È semplicemente assurdo autorizzare una ricerca di petrolio a poca distanza dalle isole Tremiti e dal quel magnifico patrimonio ambientale che è la riserva marina presente”.
Questo il commento del Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, dopo la lettura del decreto n. 126 del 29 marzo 2011, del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Stefania Prestigiacomo, e del Ministro per i beni e le attività culturali, Giancarlo Galan, decreto con il quale è stata autorizzata la ricerca sismica con la tecnica dell’air gun alla società Petroceltic Italia s.r.l.

“Trovo singolare - ha continuato Vendola - che le Regioni Molise e Abruzzo non abbiano avuto la sensibilità, l’attenzione ed il tempo per esprimersi nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale di competenza del ministero dell’ambiente, nonostante le numerosissime opposizioni formali di cittadini ed associazioni dei rispettivi territori, e trovo poco istituzionale il mancato coinvolgimento delle amministrazioni della Regione Puglia nonostante l’oggettivo impatto che tale attività potrebbe avere sull’intera provincia di Foggia e della BAT”.
Vendola ha poi ricordato che “abbiamo già detto il nostro no, convinto, senza se e senza ma (e con atti formali) alle richieste della Petroceltic di cercare il petrolio nei nostri mari perché siamo convinti che tale attività contrasta inevitabilmente con le attività economiche già presenti sul territorio e che trovano, nella tutela e valorizzazione delle risorse naturali, la loro ragione di essere”.

Il Presidente ha anche voluto ribadire e chiarire che l’opposizione della Regione “non è ideologica”. “La Regione ha espresso la propria negatività anche alla realizzazione, nella stessa area, di parchi eolici off-shore, anch’esse considerate in contrasto con la naturale vocazione del territorio. È noto che in quell’area – ha detto Vendola - il petrolio sia di scarsa qualità. E allora ci chiediamo perché autorizzare una ricerca sismica, con un mucchio di attenzioni e prescrizioni, avendo in mente, anche solo sullo sfondo, di poter avere, un giorno, trivelle che estraggono petrolio in quell’area? E perché ostinarsi sulla ricerca di fonti tradizionali da collocare, possibilmente, nel Mezzogiorno d’Italia? Ribadisco che noi siamo fermamente contrari a questa ipotesi di attività economica nell’area – ha concluso Vendola - e la Regione sta già valutando le iniziative da avviare, sul piano giuridico, per fermare questo scellerato tentativo di aggressione del nostro territorio, delle nostre bellezze, della nostra fonte di reddito duraturo e sostenibile”. (Redazionale di Giorgio Esposito)





 



Brindisi, riunito il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza


Preoccupa la situazione della tendopoli di Oria-manduria

BRINDISI - 7 APRILE 2011. Il Presidente della Provincia Massimo Ferrarese esprime un sentito ringraziamento al Prefetto di Brindisi Nicola Prete per aver accolto immediatamente la proposta di convocazione urgente del Comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico per affrontare i problemi di ordine pubblico che si stanno verificando ad Oria per la presenza della Tendopoli a pochi chilometri dal centro abitato.
La riunione si è svolta stamani in Prefettura alla presenza dello stesso Prefetto, dei vertici delle forze dell’ordine della provincia di Brindisi, del Presidente Ferrarese, del Sindaco di Brindisi Domenico Mennitti e del Commissario prefettizio del Comune di Oria.

Ferrarese in tale sede ha formulato delle richieste precise che sono state prontamente accolte. In particolare, il Presidente della Provincia di Brindisi ha chiesto che i gestori della tendopoli mettano immediatamente a disposizione dei pullman per i collegamenti dal centro di accoglienza sino ad Oria in maniera tale da evitare che il continuo via vai degli ospiti della tendopoli sulla strada provinciale Oria-Manduria possa causare qualche tragedia (nel frattempo, già a partire da domani, su interessamento del Presidente Ferrarese, il servizio sarà assicurato dalla Società Trasporti Pubblici di Brindisi). Chiesto, inoltre, che vengano dislocati otto bagni pubblici chimici nel centro abitato di Oria nell’ambito di un complessivo intervento di potenziamento delle misure igienico-sanitarie in questa città. Chiesto, infine, che polizia, carabinieri e guardia di finanza potenzino i servizi di controllo sul territorio, supportati anche dalla polizia municipale di Oria e dalla polizia provinciale che, in particolare, sarà impiegata per assicurare la vigilanza continua sulla strada provinciale Oria-Manduria. In questo contesto è stato stabilito di vietare la vendita di bevande alcoliche da asporto dalle ore 16 alle ore 21.
Tali interventi proposti da Ferrarese saranno realizzati immediatamente e questo contribuirà a diminuire i disagi per la popolazione di Oria. (Redazionale di Giorgio Esposito)





 


Enel apre le porte del lavoro a 10 giovani

 

Inviare il curriculum per le posizioni aperte in organico

 

C'è posto per 10 giovani nell'organico della centrale termoelettrica Federico II di Cerano. Le domande dovranno essere presentate entro il prossimo 20 aprile.

Enel Produzione di Brindisi si appresta ad assumere 10 giovani diplomati da inserire nell’organico della centrale termoelettrica “Federico II” di Cerano. Scadranno il 20 aprile i termini per la presentazione del proprio curriculum sul sito internet www.enel.it - cliccare su "Carriere", poi su "Offerte di lavoro" e infine "Invia il curriculum". Successivamente saranno quindi avviate le selezioni per l'assunzione di personale da impiegare presso la centrale energetica brindisina.

Requisiti minimi essenziali per partecipare alla selezione sono: il possesso di diploma in discipline tecniche/professionali (meccaniche, termotecniche, elettrotecniche, elettriche, elettroniche, chimiche e sistemi energetici) o titoli equiparati la residenza nella provincia di Brindisi. (Redazionale di Giorgio Esposito)




 

 


 

Brindisi, nuova autocertificazione degli impianti termici (caldaie gas) per 2011-2012

Il Sindaco ha firmato la ordinanza con cui si regola la Autocertificazione degli Impianti Termici
per il biennio 2011-2012

Lo rendono noto il Vice Sindaco Mauro D’Attis e l’Assessore ai Lavori Pubblici Cosimo Elmo che insieme hanno seguito gli sviluppi del protocollo che ha anticipato l’uscita della ordinanza in questione.

“Si tratta di un protocollo di intesa – dichiara D’Attis - che consiste nella applicazione di una nuova procedura di autocertificazione attraverso l’introduzione di un bollino, così come avviene in diversi comuni d’Italia, a cui siamo giunti grazie alla fattiva collaborazione di tanti soggetti coordinati dall’Assessore Elmo e, in particolare, l’Energeko, la CNA, la Confartigianato, la nuova API e l’Associazione dei consumatori.”

Tante le novità introdotte e soprattutto minori i costi per i cittadini.

“La novità del bollino – dichiara Elmo - consente di snellire alcuni obblighi dell’utente e quindi evita al cittadino di recarsi alla Posta per effettuare il versamento e gli evita di recarsi all’Energeko per la consegna dell’autocertificazione.”

La somma da versare per il biennio 2011/2012 passa da 23 Euro a 12,50 Euro, e il versamento è stato esteso anche alle caldaie di nuova installazione.

“Questo correttivo - conclude Elmo - consentirà un censimento aggiornato delle caldaie installate e soprattutto una maggiore sicurezza per la pubblica incolumità ed il massimo rispetto per l’ambiente.”

Brindisi – C'è posto per 10 giovani nell'organico della centrale termoelettrica Federico II di Cerano. Le domande dovranno essere presentate entro il prossimo 20 aprile.
Enel Produzione di Brindisi si appresta ad assumere 10 giovani diplomati da inserire nell’organico della centrale termoelettrica “Federico II” di Cerano. Scadranno il 20 aprile i termini per la presentazione del proprio curriculum sul sito internet www.enel.it (proseguendo, cliccare su "Carriere", poi su "Offerte di lavoro" e infine "Invia il curriculum"). Successivamente saranno quindi avviate le selezioni per l'assunzione di personale da impiegare presso la fabbrica energetica brindisina.
Requisiti minimi essenziali per partecipare alla selezione sono: il possesso di diploma in discipline tecniche/professionali (meccaniche, termotecniche, elettrotecniche, elettriche, elettroniche, chimiche e sistemi energetici) o titoli equiparati la residenza nella provincia di Brindisi. (Redazionale di Giorgio Esposito)





 


CONFCONSUMATORI
CONFEDERAZIONE GENERALE DEI CONSUMATORI
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI BRINDISI
Via Danimarca n. 29 – 72100 Brindisi
Tel. 347 – 0628721
www.confconsumatoribrindisi.it

 

Parmalat: il punto sui rimborsi a 7 anni dal crack

Occorrerebbe un sequel de “Il Gioiellino” per parlare degli processi penali ancora in corso,
dei rimborsi, delle cause civili e delle conseguenze del default sulla giurisprudenza:
Confconsumatori annuncia un convegno


L’uscita del film “Il Gioiellino” di Andrea Molaioli, ispirato al crack Parmalat, ha rappresentato e continua ad essere un’occasione per parlare della truffa da 14 miliardi di euro e delle conseguenze che ha avuto su decine di migliaia di famiglie italiane.

L’avv. Emilio Graziuso, responsabile nazionale settore credito della Confconsumatori, commenta: «il film è ben fatto per il modo in cui racconta le tappe che hanno portato gli pseudo Calisto Tanzi e Fausto Tonna, magistralmente interpretati da Remo Girone e Toni Servillo, a costruire, grazie a potenti complicità, da una piccola città di provincia, una truffa da record mondiale. Tuttavia, i risparmiatori restano sullo sfondo, quasi non compaiono e nulla si dice delle conseguenze disastrose di quei soldi “inventati” sulla vita di tante persone.

Ci piacerebbe vedere la seconda parte del “Gioiellino”, in cui possano essere evidenziati i drammi dei cittadini che avevano chiesto alla banca un investimento sicuro per i propri risparmi, la liquidazione, i proventi del proprio lavoro, convinti di acquistare obbligazioni di quella Parmalat che produceva buon latte, mentre si trattava di società inventate da una finanza “creativa”».

Oggi, a 7 anni dal crack, é possibile fare il punto della situazione e verificare se é stata fatta giustizia e se i risparmiatori “traditi” hanno potuto ottenere qualche risarcimento del danno.
I procedimenti penali e civili, nei quali la Confconsumatori è stata e continua ad essere, per quelli ancora in corso, protagonista, hanno ormai alzato il velo sulle diverse responsabilità.

«I nostri associati nelle cause civili sono riusciti ad ottenere il rimborso integrale del capitale versato ed anche nei procedimenti penali pendenti dinnanzi ai Tribunali di Milano e di Parma, i risultati, sino ad oggi ottenuti, anche grazie alle transazioni, sono più che soddisfacenti».

La Confconsumatori già nel novembre 2009 ha reso pubblici i risultati ottenuti a favore dei propri associati, risparmiatori “traditi”, nel corso di un convegno nazionale svoltosi a Milano. Nel prossimo mese di maggio sarà, quindi, organizzato un nuovo incontro pubblico nel quale i dati analitici dei risarcimenti, aggiornati, verranno messi in evidenza insieme a tutte le sentenze più significative nel settore bancario/finanziario ottenute dall’Associazione sull’intero territorio nazionale

Per ulteriori informazioni si può contattare la Confconsumatori al numero 347 - 0628721 o visitare il sito internet www.confconsumatoribrindisi.it





 



Bossi e la lega i veri nemici del sud e dell'Italia intera


Ferrarese risponde agli insulti di Bossi

“Un personaggio che liquida un problema epocale come quello dell’ondata di immigrati che sta investendo la Penisola con la frase ‘fora da i ball’ non può essere un Ministro della Repubblica Italiana. E’ una vergogna a cui qualcuno dovrà tentare di mettere riparo, a partire dal Capo dello Stato che è garante dei valori fondanti del nostro Paese”.
Lo afferma il Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese a margine delle dichiarazioni fatte da Umberto Bossi.

"Ognuno risponde delle sue azioni, non c’è dubbio – afferma Ferrarese – ma è inevitabile collegare il fatto che il Ministro dell’Interno è dello stesso partito di Bossi e guarda caso l’emergenza immigrati sta ricadendo totalmente sulle nostre spalle, senza che le regioni del Nord abbiano mosso, fino a questo momento, un solo dito per venire incontro al dramma degli abitanti di Lampedusa. Siamo stati i primi a sollevare il problema e ad allertare tutti su ciò che sarebbe potuto diventare il Centro di identificazione ed espulsione creato tra Manduria e Oria, ma è evidente che occorre smuovere le coscienze di tutti coloro che svolgono attività parlamentare e si trovano sullo stesso livello di interlocuzione del Ministro Bossi. Mi riferisco, pertanto, a tutti i Ministri meridionali che dovrebbero rifiutarsi di sedere allo stesso tavolo del leader della Lega ed ai nostri parlamentari da cui attendiamo, fino a questo momento invano, azioni incisive capaci di frenare chi sta tentando di spaccare in due il Paese. Occorre, insomma, uno scatto di orgoglio per reagire rispetto a chi sta facendo piombare le nostre regioni nel baratro. Decine di migliaia di immigrati potrebbero cambiare la fisionomia di questa terra, condizionandone lo sviluppo e portando al collasso strutture sanitarie e di accoglienza. L’Italia unita deve essere tale proprio adesso, nel momento di assoluto bisogno che stiamo vivendo. Ed i nostri rappresentanti in Parlamento devono urlarlo con forza per evitare che la deriva secessionista di Bossi prenda definitivamente il sopravvento”.

Brindisi, 29 marzo 2011

°°°°°°°°°°°°°°°°

“Il fatto che sia stato il Premier in persona a dichiarare che i primi 1.400 immigrati evacuati da Lampedusa saranno portati all’interno della Tendopoli di Manduria dimostra ancora una volta che il Governo è piegato sulle volontà della Lega la quale ha già deciso che il peso immenso di questa ondata migratoria deve ricadere sulle nostre province”. Lo afferma il Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese.
“Questa notizia – aggiunge Ferrarese – è stata data dalle agenzie di stampa proprio mentre le stesse evidenziavano come a Manduria e ad Oria siano state effettuate due manifestazioni di segno opposto: pro e contro gli immigrati. La realtà è che, come stiamo sostenendo dal primo momento, hanno ragione entrambi. Non si possono ospitare migliaia di persone in una struttura da terzo mondo, priva di servizi essenziali e dove esiste il rischio concreto di epidemie. Non appartiene alla nostra cultura dell’ospitalità e della solidarietà e soprattutto non si addice ad un Paese civile come l’Italia.
Allo stesso tempo, i cittadini hanno perfettamente ragione a sostenere che viene messa a repentaglio la sicurezza delle famiglie perché centinaia di questi immigrati sono già fuggiti e si aggirano tra le campagne di Manduria e di Oria.
Per queste ragioni avevamo chiesto l’immediata sospensione di nuovi arrivi ed il sottosegretario Mantovano aveva fornito precise garanzie circa la destinazione degli immigrati di Lampedusa in centri di accoglienza realizzati in altre regioni. Come spesso accade con questo Governo, gli impegni assunti diventano carta straccia e il Presidente del Consiglio ha pensato bene di raccogliere un applauso dagli abitanti di Lampedusa promettendo di liberare l’isola entro 60 ore. Troppo facile, soprattutto se la soluzione è quella di spostare il problema altrove e più precisamente nella Tendopoli realizzata tra Oria e Manduria dove la situazione diverrà ancora più esplosiva ed incontenibile. Venga anche qui il Premier a rendersi conto di persona come vengono trattati questi immigrati e ci dica con quale criterio di giustizia sociale si è deciso di scaricare su due piccole comunità cittadine il peso di un dramma che riguarda tutta la Nazione ma di cui ci siamo fatti carico solo noi”. (Redazionale di Giorgio Esposito)

Brindisi, 30 marzo 2011





 




Brindisi, controllore aggredito e malmenato

La Società Trasporti Pubblici di Brindisi rende noto che stamani, poco dopo le ore 8.30, un Addetto all’Esercizio (Controllore) è stato aggredito da un energumeno.

Il tutto trae origine da una contravvenzione elevata stamattina ad una ragazza per il mancato possesso del titolo di viaggio. Successivamente un’altra squadra di addetti (e quindi non la stessa che aveva multato la ragazza) si trovava a bordo dell’autobus che effettua il collegamento dal centro all’aeroporto del Salento quando lo stesso mezzo pubblico è stato fermato da un’autovettura che si messa di traverso sulla carreggiata. All’interno vi erano tre individui di cui uno è sceso e si è introdotto nell’autobus attraverso il finestrino lato autista, ha aperto la porta consentendo ad un altro di entrare sul mezzo. Quello entrato dal finestrino si è rivolto al primo controllore che ha incrociato protestando per la multa fatta alla ragazza. Il controllore, ovviamente sorpreso, diceva che la squadra a bordo dell’autobus non era responsabile della multa e quindi cercava di capire a cosa si riferisse. L’individuo ha sferrato un calcio ed un pugno in pieno viso al controllore e quindi i due sono scesi dall’autobus e si sono dileguati. L’autobus ha proseguito la marcia fino al’Aeroporto dove il controllore è stato visitato dal medico del Pronto Soccorso dello stesso scalo. Dopo aver ricevuto le prime cure è stato condotto in ospedale dai suoi colleghi di lavoro. La prognosi è di 6 giorni, salvo complicazioni, per una ecchimosi periorbitaria all’occhio destro, con ferita abrasa nella regione sotto palpebrale.
Ovviamente il controllore vittima dell’aggressione ha sporto regolare denuncia e la stessa cosa si riserva di fare l’Azienda per interruzione di pubblico servizio. Tra l’altro, i componenti del Consiglio di amministrazione e la direzione di esercizio hanno espresso immediata solidarietà al proprio dipendente, assicurando la massima assistenza.
Va aggiunto che un altro episodio di violenza si era verificato sabato scorso nel rione Paradiso, poco dopo le ore 20.30, con un autobus di linea fatto oggetto di una sassaiola che ha mandato in frantumi diversi vetri. Anche su questo la STP sporgerà regolare denuncia. (Redazionale di Giorgio Esposito)

Brindisi lì, 29 marzo 2011





 



Brindisi, emergenza profughi: attesi 2.000 - I timori e le proteste del presidente Ferrarese

Prime fughe dal campo di Oria-Manduria

I presidenti delle province di Brindisi e Taranto scrivono al ministro Maroni


Con la presente Le chiediamo di bloccare con urgenza ulteriori arrivi al Centro di Accoglienza e Identificazione di Manduria.

Nel centro ci risulta stanno per essere montate altre 300 nuove tende, segno di un possibile massiccio nuovi arrivi.
Il Centro di Manduria, però, non si è dimostrato in grado di accogliere le prime poche centinaia di profughi, nonostante lo straordinario lavoro dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile.
Molti profughi hanno abbandonato con estrema facilità il Centro dirigendosi nelle campagne di Oria e nella città di Manduria, senza alcuna pratica di identificazione.
Si corre il rischio di trasformare una responsabile accoglienza, basata su un’alta collaborazione istituzionale, in una intollerabile, non sopportabile e rischiosa situazione di incertezza e insofferenza delle comunità confinanti il Centro, compromettendo così il buon esito della operazione.
Questa nostra pressante richiesta intende ottenere che nuovi profughi provenienti da Lampedusa siano destinati in altri Centri di Accoglienza che escludano le province di Taranto e Brindisi che già registrano una presenza di Centri per immigrati.
27 marzo 2011

 

Il governo rispetti il nostro territorio

“Ho avuto modo di vedere personalmente il Centro realizzato tra Oria e Manduria e confermo tutte le mie perplessità sulla sicurezza per gli operatori delle forze dell’ordine e per gli abitanti di questi nostri due comuni. La tendopoli non è assolutamente idonea per ospitare settecento immigrati a cui sarà impedito di uscire e quindi ben consapevoli della condizione di reclusi”.


Lo afferma il Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese il quale esprime un’altra forte preoccupazione. “Proprio a ridosso del Centro – aggiunge Ferrarese - ho percepito la sensazione, attraverso qualificate testimonianze, che qui da noi si possa decidere di portare la capienza fino a duemila persone. Se sono queste le reali intenzioni del Ministero dell’Interno è bene che si sappia che non resteremo in silenzio perché significherebbe davvero pensare che in questo angolo del Paese è consentito proprio di tutto, a partire dalla totale mancanza di rispetto per la gente che vi abita. Al Governo, pertanto, rivolgo delle precise richieste a tutela dei nostri cittadini. Abbiamo il diritto di sapere quanti uomini delle forze dell’ordine saranno impiegati per la gestione del Centro e se gli stessi saranno totalmente aggiuntivi rispetto agli attuali organici pugliesi di polizia, carabinieri e guardia di finanza. Chiediamo, inoltre, che quotidianamente le Prefetture interessate facciano conoscere il numero esatto di ospiti della struttura. Chiediamo, insomma, il rispetto di regole che non abbiamo fatto noi ma alle quali ci adeguiamo per senso del dovere e dello Stato. Ma la stessa cosa dovrà essere garantita da chi ha deciso sulle nostre teste”. 27 marzo 2011

°°°°°°°°°°°°°°°°°°

“Condivido l’appello del Ministro Fitto a non dividersi di fronte ad un fatto epocale come quello rappresentato dall’ondata di immigrati in arrivo nel nostro Paese. Ma la grande disponibilità all’accoglienza della Puglia non può concretizzarsi a discapito delle nostre popolazioni”.
Lo afferma il Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese il quale pone con forza il problema della sicurezza degli abitanti di Oria e di Manduria che tra poche ore si ritroveranno a dover fare i conti con la presenza di un Centro di identificazione ed espulsione. “Sta accadendo quello che temevamo – aggiunge Ferrarese – visto che la sicurezza dei cittadini sarà affidata a dei paletti che sorreggono una rete metallica. Sarà quello il divisorio tra il Centro che ospiterà gli immigrati ed il territorio a cavallo tra le province di Brindisi e Taranto. Ci si dimentica cosa sta accadendo all’interno di tutti i CIE esistenti in Italia, molti dei quali blindati, con disordini che le forze dell’ordine riescono a contenere solo mettendo a repentaglio la propria vita. E non è tutto. Si corre il rischio concreto di vedere interessato anche il vecchio aeroporto di san Pancrazio Salentino con la realizzazione ancora di un altro Centro. Sarebbe il colmo – afferma Ferrarese – visto che costituiremmo l’unico territorio d’Italia in cui insistono ben tre CIE. Una eventualità inaccettabile che trasforma la disponibilità a contribuire a risolvere un problema del Paese in una corposa e gravissima penalizzazione a carico della gente di queste province. Ancora una volta, insomma, si sta scegliendo quest’area della Penisola per far fronte all’emergenza, mentre tante altre regioni restano a guardare. Rifletta anche su questo il Ministro Fitto, oltre a lanciare inviti a chi sta già facendo molto più del dovuto per la causa nazionale”. 26 marzo 2011

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

La tendopoli tra Oria e Manduria mette a rischio l’incolumita’ dei cittadini


“I problemi che il Governo è chiamato a risolvere non possono più essere scaricati ‘a cascata’ sulla periferia con decisioni assunte senza la minima concertazione territoriale, a tal punto da aver ignorato finanche la Regione Puglia”. Lo afferma il Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese a commento della decisione assunta dal Ministero dell’Interno di allestire una tendopoli da 720 posti per far fronte all’emergenza immigrati su un’area a confine tra le province di Brindisi e Taranto, situata a poche centinaia di metri dalla zona residenziale di Oria ed a pochi chilometri da quella di Manduria..
“Come al solito – aggiunge Ferrarese – si assumono decisioni senza consultare chi vive ed opera in questo territorio. Leggiamo che questo sito sarebbe stato scelto perché ospitava un vecchio aeroporto militare e perché si troverebbe nelle condizioni più adatte per un ripristino rapido. Ed invece sanno tutti che non è così. E’ semplicemente un’area che versa da decenni in uno stato di completo abbandono, non recintata, peraltro a ridosso della strada provinciale Oria-Manduria. All’interno vogliono localizzare un Centro di identificazione ed espulsione. La stessa struttura che viene costantemente vandalizzata nel centro di Restinco, nonostante lo stesso sia blindato come un carcere. Del resto, le evasioni sono ormai giornaliere, per effetto di vere e proprie guerriglie che mettono a repentaglio anche la vita delle forze dell’ordine. Ed a tal proposito non va dimenticato che abbiamo chiesto più volte un rinforzo di uomini per tutto ciò che accade. Ma i nostri appelli sono rimasti nel vuoto. Adesso vogliono portare questa gente in mezzo alle case delle nostre famiglie senza alcuna delle più elementari garanzie in termini di sicurezza. Non è un mistero, infatti, che i CIE siano costantemente interessati da disordini provocati dagli ospiti”.
Ferrarese, pertanto, giudica quello individuato come il posto meno adatto per realizzare una tendopoli. “Avremmo potuto individuare soluzioni decisamente più praticabili e sicure, ma si è voluto decidere senza porsi alcun problema sulle conseguenze negative per le città coinvolte. Qui non si tratta – ha concluso Ferrarese – di sottrarsi a compiti di assistenza e di solidarietà umana nei confronti di questi fuggiaschi nordafricani. Ma non si può pensare che debba sempre e comunque pagare la Puglia per tutti un presso altissimo in termini di vivibilità, di impiego di risorse e di mancato sviluppo dal punto di vista ricettivo visto che è impensabile parlare di turismo dove sorgono tendopoli per immigrati clandestini”. 25 marzo 2011
(Redazionale di Giorgio Esposito)





 


Brindisi: Venerdì corteo in favore dell'occupazione


Da Piazza Vittoria a Piazza Santa Teresa

La grave situazione occupazionale e l’enorme disagio sociale di molte famiglie brindisi ne rappresentano oramai “variabili impazzite” di cui è impossibile non tenerne conto e sulle quali è arrivato il momento di fare, seriamente e definitivamente, un’analitica e attenta riflessione che non può prescindere da interventi tempestivi e raccordi, non di facciata, tra le forze istituzionali e le parti sociali. Senza tentennamenti, senza preclusioni di opportunità e quelle strumentalizzazioni che potrebbero danneggiare stavolta per sempre l’ansia di crescita di un territorio che vuole liberarsi da angosce e drammi quotidiani.
Per questo, anche il Circolo brindisino “Daniele Valletta” di Sinistra Ecologia e libertà sostiene pienamente le iniziative del costituito Comitato dei disoccupati brindisini , atte ad ottenere sul fronte politico-istituzionale( ricordando che ad oggi il primo cittadino Domenico Mennitti non ha fornito alcuna risposta ai rappresentanti del Comitato su una richiesta di incontro) risposte concrete ed esaurienti sulla devastante disoccupazione che sta attanagliando il nostro territorio, sul dramma sociale di moltissime famiglie brindisine ed anche su tutte quelle forme di precariato che non garantiscono futuro e sviluppo.
Ci auguriamo che venerdì prossimo la città risponda all’iniziativa con convinzione e sostegno anche morale e che gli Enti locali mettano finalmente sul tavolo, di concerto, risorse e progettualità serie che determino però pari opportunità per tutti e combattino focolai di conflittualità sociali.


Circolo “Daniele Valletta” di Brindisi
Sinistra Ecologia e Libertà





 

 

Brindisi ed i migranti

Un invito al ministero degli interni a non penalizzare la nostra provincia procedendo ad un’equa distribuzione sul territorio nazionale dei flussi migratori


E’ sotto gli occhi dell’intera nazione il disagio che si sta creando in questi giorni a Lampedusa a seguito dell’arrivo continuo di cittadini nordafricani. Costoro nella stragrande maggioranza non sono dei perseguitati per motivi politici o religiosi ma sono giovani che fuggono dalla miseria della loro terra cercando in Europa la prospettiva di un futuro migliore. In vista dell’arrivo nelle prossime settimane di almeno 50.000 migranti il ministro Maroni sta approntando un piano d’emergenza che chiama in causa anche la nostra provincia. Da indiscrezioni di stampa saremmo in predicato di accogliere alcune migliaia di cittadini nordafricani ed asiatici a Tuturano (presso l’ex casa colonica di via De Leo), a S.Vito (presso l’ex base USAF), a S.Pancrazio (nell’area dell’aereoporto dismesso che si trova sulla S.Pancrazio-Sandonaci) e probabilmente anche a Brindisi (nell’ex-caserma dei Vigili del Fuoco). Tali strutture andrebbero a sommarsi al centro d’accoglienza di Restinco ove di recente sono avvenuti diversi episodi di disagio ed intolleranza da parte degli ospiti stranieri.
Brindisi è nota nel mondo come “Città dell’accoglienza” ma sarebbe bene puntualizzare da subito che non sono tollerabili atteggiamenti quali quelli del governatore della regione Veneto Zaia o della regione Piemonte Cota che si dicono disponibili ad accogliere sul loro territorio solo coloro che si trovano nelle condizioni di poter richiedere asilo politico rifiutando a priori coloro che dovrebbero essere solo identificati e poi espulsi. Infatti il rapporto tra chi verrà inviato verso i cosiddetti CARA (centro accoglienza richiedenti asilo) ed i CIE (centri di identificazione ed espulsione) è di 1 a 100. Rischiamo pertanto di vedere spostati nella nostra provincia tantissimi disperati il cui destino è quello di essere rimpatriati dopo aver speso tutti i loro risparmi ed i loro sogni in un inutile viaggio della speranza. Per evitare prevedibili sommosse, fughe di massa ed attriti con la popolazione locale riteniamo indispensabile diluire meglio sul territorio nazionale tali flussi migratori senza concentrarne troppo la presenza in aree circoscritte come si sta paventando per la nostra provincia.
Sarebbe infine opportuno gratificare coloro che dovranno giocoforza essere rimpatriati con un’assegno che restituisca quanto speso per la traversata del canale di Sicilia inserendoli al tempo stesso in liste privilegiate dove attingere per i lavori stagionali che dovessero rendersi disponibili nella nostra nazione

Dott. Salvatore Valentino

Presidente Associazione Politico-culturale
“Brindisi Democratica”

Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi lì, 24 marzo 2011





 


CONFCONSUMATORI
CONFEDERAZIONE GENERALE DEI CONSUMATORI
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI BRINDISI
Via Danimarca n. 29 – 72100 Brindisi
Tel. 347 – 0628721
www.confconsumatoribrindisi.it

 

Confconsumatori contro Sky: importante vittoria in un giudizio


È abusiva e, quindi, nulla la clausola contenuta nei contratti Sky in virtù della quale è previsto il pagamento di una somma a titolo di penale qualora il consumatore utilizzi la propria smart card residenziale in un locale.
È questo, in estrema sintesi, il contenuto di una importantissima sentenza ottenuta da un associato della Confconsumatori che, sicuramente, farà tirare un sospiro di sollievo ai titolari di abbonamento Sky.
Era accaduto, infatti, che quest’ultima aveva promosso un giudizio nei confronti di un associato della Confconsumatori pretendendo il pagamento di una somma di € 6.960,00, avendo, a suo dire, il consumatore utilizzato la tessera Sky residenziale nel locale gestito della madre per guardare una partita con alcuni amici.
A conclusione del giudizio è stata emessa la sentenza con quale, la clausola relativa alla penale è stata dichiarata abusiva e, quindi, nulla, in quanto esosa e manifestamente eccessiva, anche tenuto conto del canone annuo medio corrisposto dal consumatore, pari ad € 564,00 e non essendo stata la stessa oggetto di trattativa individuale, così come previsto nel codice del consumo.
“La sentenza ottenuta ci rende molto soddisfatti” afferma l’avv. Emilio Graziuso, Presidente della Confconsumatori – Federazione Provinciale di Brindisi e componente del Direttivo Nazionale della Associazione “Con essa, infatti, è stato sancito un importante principio e, cioè, che tutte le clausole contenute nei contratti tra imprese e consumatori che prevedano a carico di questi ultimi penali di importo eccessivo sono da considerarsi nulle. Di conseguenza, in tali ipotesi, le società, nel caso del nostro associato, Sky, non possono avanzare alcuna pretesa economica in merito”.

Per ulteriori informazioni si può contattare la Confconsumatori al numero 347 - 0628721 o visitare il sito internet www.confconsumatoribrindisi.it





 


CONFCONSUMATORI
CONFEDERAZIONE GENERALE DEI CONSUMATORI
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI BRINDISI
Via Danimarca n. 29 – 72100 Brindisi
Tel. 347 – 0628721
www.confconsumatoribrindisi.it

 

Cassazione: il contribuente è da risarcire per danno patrimoniale


Il contribuente costretto ad impugnare giudizialmente un atto dell’amministrazione finanziaria, non essendosi quest’ultima pronunziata sulle numerose istanze di autotutela presentate dal cittadino, ha diritto al risarcimento dei danni patrimoniali subiti anche se l'ufficio, una volta promosso il contenzioso, riconosce l'errore commesso.
È questo, in estrema sintesi, il contenuto di una fondamentale sentenza emessa nei giorni scorsi dalla Corte di Cassazione.
Era accaduto, infatti, che un contribuente, dopo aver ricevuto alcuni avvisi di accertamento da parte della Agenzia delle Entrate, invitava e diffidava, più volte, anche con l’intervento di professionisti di sua fiducia, senza, però, alcun esito, l’Amministrazione finanziaria ad annullare in autotutela detti provvedimenti in quanto viziati da errori.
Non ricevendo alcun riscontro da parte della Pubblica Amministrazione, quindi, il contribuente si vedeva costretto ad impugnare giudizialmente detti atti.
Solo a questo punto l’Agenzia delle Entrate riconosceva l’errore e comunicava l'emissione di un provvedimento di rimborso delle somme iscritte a ruolo.
Il contribuente, però, decideva di rivolgersi all’Autorità giudiziaria competente per ottenere il risarcimento del danno patrimoniale patito, dati gli esborsi che lo stesso aveva dovuto subire, stante il mancato accoglimento in autotutela delle sue istanze.
E così, il Giudice di Pace prima e la Corte di Cassazione dopo hanno dato ragione al contribuente condannando l’amministrazione finanziaria al risarcimento del danno patrimoniale subito comprendente, tra l’altro, le spese sostenute per l’intervento del commercialista, le varie trasferte verso l’ufficio della pubblica amministrazione, nonché le spese accessorie e consequenziali. Spese tutte che non si sarebbero mai avute qualora il Fisco avesse verificato attentamente l’istanza di autotutela presentata personalmente dal cittadino.
“Una sentenza che rende giustizia a tutti i cittadini che ogni giorno sono vittime di episodi di questo genere” afferma l’avv. Emilio Graziuso responsabile del coordinamento Confconsumatori Federazione Provinciale di Brindisi – Associazione Nazionale Dalla Parte del Consumatore.
“E’ stato finalmente sancito un principio fondamentale e cioè che, qualora dal comportamento della pubblica amministrazione derivi ad un cittadino un danno ingiusto, l’ente è tenuto al risarcimento del danno patrimoniale secondo le regole contenute nel codice civile.
L’attività della pubblica amministrazione, infatti, soggiace al principio fondamentale previsto dal nostro ordinamento in virtù del quale tutti coloro che arrechino a terzi un danno ingiusto sono tenuti a risarcire il danno subito dalle vittime del proprio comportamento doloso o colposo che sia”.

Per ulteriori informazioni si può contattare la Confconsumatori al numero 347 - 0628721 o visitare il sito internet www.confconsumatoribrindisi.it

 





 

 

“Capitale europea della cultura 2019”
Versano in cattive acque

Le speranze della città d’acqua


Se Bari batte Brindisi 65 ad 1, Lecce ci batte per 160 ad 1. Non si tratta di nuove performance negative della disastrata squadra di Galigani e Pupino ma dei risultati della “equa” distribuzione dei fondi derivati dall’8 per mille che la presidenza del consiglio dei ministri ha diviso tra le 3 provincie del tacco d’Italia. Infatti se a Brindisi giungeranno solo 25.000 euro per il restauro di una parte dell’Archivio di Stato, a Bari (nostra diretta concorrente per il titolo di “Capitale europea della Cultura 2019 “) andranno 1,6 milioni di euro mentre a Lecce e provincia oltre 4 milioni di euro (pari appunto a 160 volte l’importo a noi destinato). Appare evidente anche da questi particolari come il peso e l’autorevolezza dei nostri rappresentanti in parlamento sia di gran lunga inferiore a quello dei nostri vicini. Questa considerazione lascia a nostro giudizio pochi margini di speranza per la designazione della nostra città a “Capitale europea della Cultura” anche perché se già in ambito nazionale veniamo così palesemente snobbati figuriamoci in sede europea dove dovremo confrontarci con capoluoghi di regione come Bari o addirittura con capitali quali Istanbul.
Due considerazioni emergono da questa vicenda. La prima, semiseria, è che in paradiso non tutti i santi sono eguali potendo S.Oronzo e S.Nicola fare molti più miracoli dei nostri S.Lorenzo e S.Teodoro. Quest’ultimo in particolare pur essendo egli stesso un cavaliere pare contare molto meno dei seguaci di qualche altro Cavaliere ancora vivente. La seconda, più seria, è la necessità di individuare in tempi ragionevolmente rapidi a livello locale una figura politica di spessore che faccia da contraltare a livello nazionale ai vari Fitto & company. Finchè i nostri piccoli capipartito continueranno a beccarsi sterilmente tra di loro come i capponi che Renzo Tramaglino portava ad Azzeccagarbugli, la nostra minuscola provincia continuerà a rimanere sempre il fanalino di coda della Regione perdendo in serie occasioni di sviluppo e crescita.

Dott. Salvatore Valentino

Presidente Associazione Politico-culturale
“Brindisi Democratica”

Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi lì, 1 marzo 2011





 

 

Pesanti tagli ai comuni dalla finanziaria rischi per lo stato sociale

Anche la citta' d'acqua con l'acqua alla gola


Condividiamo fino in fondo la filosofia economica mirata a ridurre gli sprechi per risanare la finanza pubblica. Ma quanto sta per avvenire in tutti i comuni d’Italia, Brindisi compresa, supera di gran lunga il concetto di razionalizzazione della spesa.
Nel caso specifico della nostra città i minori trasferimenti da parte dello Stato ammonteranno per l’anno in corso a 3,5 milioni di euro. A questi dovrà affiancarsi obbligatoriamente una riduzione della spesa corrente dell’11,4% rispetto alla media di quanto già speso nel periodo 2006-2009. Nel frattempo però il costo delle spese ordinarie che il comune deve affrontare (personale dipendente, elettricità, gasolio per riscaldamento, utenze telefoniche ecc.) è andato ad aumentare di pari passo alle spese impreviste (con particolare riferimento alle rivalse legali). Per far quadrare i conti il comune avrà a disposizione solo 2 armi : aumentare la tassazione (TARSU, ICI, Irperf, oneri di urbanizzazione) e ridurre i servizi erogati (mensa scolastica, manutenzione degli immobili comunali, assistenza domiciliare). In sostanza si scaricheranno sulle spalle dei cittadini lunghi decenni di malgoverno della finanza pubblica a tutti i livelli (centrale e locale). Sarebbe ora, prima di arrivare anche da noi a sommosse di tipo maghrebino, che la classe politica tutta, noi compresi, desse il buon esempio contribuendo ad una riforma condivisa dello Stato basata sul buonsenso e non sull’egoismo localistico com’è l’attuale proposta federalista di marca leghista. Un sussulto di razionalità dovrebbe portarci a cancellare in breve tempo uno dei due rami del parlamento, equiparare i compensi dei parlamentari alla media degli altri stati europei, razionalizzare i compensi dei componenti dei parlamentini regionali, eliminare le province, accorpare i comuni più piccoli. A livello locale andrebbero eliminate le spese per missioni, convegni, mostre, pubbliche relazioni e sponsorizzazioni varie e ridotti di almeno il 20% i costi della politica (gettoni di presenza, compensi agli amministratori ecc.) che ricordo per l’anno 2010 sono ammontati solo per la nostra città a circa 1 milione di euro. Innescare questo meccanismo virtuoso in ognuno dei circa 8000 comuni d’Italia siamo certi contribuirà a risanare i conti pubblici e verrà apprezzato dalla gente. Lasciare invece tutto com’è perdendo ulteriore tempo a parlare di processo breve e di scandali sessuali amplificherà il disgusto montante per la classe politica esponendo la nostra democrazia a imprevedibili avventure populistiche o alla riedizione di plumbee derive terroristiche.

Dott. Salvatore Valentino

Presidente Associazione Politico-culturale
“Brindisi Democratica”

Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi lì, 23 febbraio 2011





 



La provincia interviene duramente a favore della sicurezza stradale


Nuovi e tanti autovelox sulle strade

“Dobbiamo costringere i nostri cittadini a salvarsi la vita. E lo faremo con tutti i mezzi a nostra disposizione, investendo ingenti risorse proprio sulla rete stradale provinciale”. Lo afferma il Presidente della Provincia Massimo Ferrarese il quale annuncia di aver dato mandato al dirigente provinciale della viabilità di predisporre quanto necessario per installare impianti per il controllo elettronico della velocità in tutte le strade provinciali in cui esistono rischi concreti per l’incolumità degli automobilisti.

"La Provincia di Brindisi – afferma Ferrarese – ha già fatto tantissimo per rendere più sicure le principali arterie provinciali, investendo diversi milioni di euro per interventi che consistono nella realizzazione di rondò, di sofisticati impianti di illuminazione, di cunette per evitare il fenomeno dell’acquaplaning, di segnaletica sperimentale, di dissuasori di velocità prima delle curve e nel rifacimento di muretti a secco. Certo, mi rendo conto che il controllo elettronico della velocità rappresenta una scelta impopolare ma più che gli interessi di natura politica considero prioritaria la vita dei miei concittadini”. (Redazionale di Giorgio Esposito)


 

 

 

CONFCONSUMATORI
CONFEDERAZIONE GENERALE DEI CONSUMATORI
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI BRINDISI
Via Danimarca n. 29 – 72100 Brindisi
Tel. 347 – 0628721
www.confconsumatoribrindisi.it

 

Il contratto finanziario My Way è nullo se, stipulato fuori dalla sede della Banca, non contiene la previsione concernente il diritto di recesso del consumatore entro 7 giorni



Anche il Tribunale di Lecce riconosce le ragioni di un risparmiatore, associato della Confconsumatori – Federazione Provinciale di Brindisi, e dichiara la nullità del contratto denominato My Way condannando la MPS Banca Personale alla restituzione delle somme corrisposte dal consumatore pari ad € 20.000,00 circa.
La sentenza si differenzia profondamente rispetto ad altre ottenute in merito allo stesso prodotto, in quanto il Giudice salentino esamina una violazione particolare degli obblighi informativi gravanti sulla banca la quale determina, per espressa previsione normativa, la nullità del contratto.
In virtù dell’art. 30 del Testo Unico dell’Intermediazione Finanziaria (TUIF), infatti, ogni qual volta un contratto venga stipulato fuori dalla sede della Banca, lo stesso deve contenere una apposita clausola concernente il diritto del consumatore di recedere dallo stesso entro 7 giorni dalla stipula dello stesso con conseguente scioglimento di ogni e qualsivoglia vincolo di natura economico – negoziale. Qualora tale clausola non sia prevista il contratto è nullo.
Nel caso di specie, pur essendo il contratto stato stipulato presso l’abitazione del risparmiatore, quindi, fuori dalla filiale della banca, lo stesso non conteneva la clausola concernente il diritto di recesso.
Di conseguenza, il Tribunale di Lecce, accogliendo integralmente le tesi processuali della difesa del risparmiatore, ha dichiarato la nullità dell’intera operazione condannando la Banca a restituire quanto percepito dal 2000 ad oggi dall’associato della Confconsumatori.
Più in particolare, secondo l’Autorità Giudiziaria “si tratta di un’ipotesi di nullità espressamente contemplata dalla legge, la cui ratio risiede nella necessità di approntare maggiore tutela nei confronti del risparmiatore che stipula il contratto fuori dai locali della banca e, sovente, a seguito di attività di procacciamento”.
“E’ una grande vittoria per la nostra associazione che dopo aver ottenuto la prima sentenza in Italia dinnanzi al Tribunale di Brindisi con la quale la Banca è stata condannata per la vendita del prodotto finanziario denominato My Way, continua ad ottenere vittorie vedendo accolte le proprie tesi volte ad evidenziare sempre nuovi profili di irregolarità dei contratti concernenti i prodotti finanziari” afferma l’avv. Emilio Graziuso Responsabile Nazionale Settore Credito Confconsumatori. “La sentenza ottenuta, inoltre, ci inorgoglisce particolarmente essendo una delle prime sul territorio pugliese ad aver sancito la nullità per violazione dell’art. 30 TUIF di un prodotto strutturato, formato cioè da singoli contratti finanziari” conclude l’avv. Graziuso


Per ulteriori informazioni si può contattare la Confconsumatori al numero 347 - 0628721 o visitare il sito internet www.confconsumatoribrindisi.it


 

 

 

CONFCONSUMATORI
CONFEDERAZIONE GENERALE DEI CONSUMATORI
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI BRINDISI
Via Danimarca n. 29 – 72100 Brindisi
Tel. 347 – 0628721
www.confconsumatoribrindisi.it

 

Assicurazione sui mutui


“Un fenomeno in continuo aumento che comincia a divenire allarmante!”
È questo il commento dell’avv. Emilio Graziuso, responsabile del coordinamento istituito tra la Confconsumatori – Federazione Provinciale di Brindisi e l’Associazione Nazionale Dalla Parte del Consumatore, di fronte al sempre maggior numero di richieste di consigli ed informazioni che pervengono all’Associazione in merito alle sorti della polizza assicurativa correlata al mutuo, in caso di estinzione anticipata dello stesso o di portabilità presso altro istituto di credito.
Dai casi sottoposti all’attenzione del coordinamento è emerso che molte Banche non riconoscono il diritto del consumatore a poter “trasferire” insieme al mutuo anche la polizza oppure ad ottenere la restituzione di quanto pagato e non goduto, essendo, comunque, cessato anticipatamente il rapporto al quale l’assicurazione è stata originariamente collegata.
“Per fortuna questa prassi altamente lesiva dei diritti dei consumatori è destinata a terminare per le polizze stipulate a partire dal 1° dicembre 2010. Il nuovo regolamento Isvap, infatti, obbliga le compagnie di assicurazione al rimborso in caso di estinzione anticipata o di portabilità del mutuo. Il problema rimane, però, per le assicurazioni stipulate prima di tale data” afferma l’avv. Emilio Graziuso.
In passato l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) e l’ANIA (Associazione Nazionale Imprese Assicurative) avevano sottoscritto un protocollo per il trasferimento del mutuo da una Banca all’altra, con facoltà di mantenere la polizza preesistente cambiando il nome del beneficiario (dalla banca originaria a quella subentrante), oppure di estinguerla ottenendo la restituzione del premio non goduto.
Purtroppo, però, tale protocollo, che era stato salutato con grande entusiasmo dalle Associazioni dei consumatori, è rimasto solo sulla carta, poiché non vincolante, ed al consumatore non è rimasta altra strada che quella della contestazione per cercare di far valere i propri diritti.
“All’indomani della entrata in vigore della normativa concernente la portabilità dei mutui e la possibilità di estinguere anticipatamente gli stessi senza dover corrispondere alcuna somma a titolo di penale, come Associazione eravamo fiduciosi che anche le Banche avrebbero contribuito nell’interesse generale del mercato ad applicare concretamente tali disposizioni. Così, purtroppo, non è stato ed il negare il diritto del consumatore di poter beneficiare della polizza stipulata e regolarmente pagata al momento della sottoscrizione del contratto di mutuo costituisce l’ennesimo ostacolo all’applicabilità della disciplina suddetta.
Per tutte le polizze stipulate prima del 1° dicembre 2010, quindi, come associazione consigliamo ai consumatori di pretendere, ove occorra anche giudizialmente, che la copertura assicurativa continui per la durata ed alle condizioni originariamente pattuite anche presso la banca nella quale si è deciso di trasferire il contratto di mutuo. In alternativa consigliamo di rivendicare il diritto al rimborso delle somme corrisposte per il periodo di polizza non goduto” conclude l’avv. Emilio Graziuso.


Per ulteriori informazioni si può contattare la Confconsumatori al numero 347 - 0628721 o visitare il sito internet www.confconsumatoribrindisi.it


 

 

 

CONFCONSUMATORI
CONFEDERAZIONE GENERALE DEI CONSUMATORI
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI BRINDISI
Via Danimarca n. 29 – 72100 Brindisi
Tel. 347 – 0628721
www.confconsumatoribrindisi.it

 

“Una sentenza che permette a tutti i correntisti di tirare un sospiro di sollievo”


“Una fondamentale sentenza che permette a tutti i correntisti di tirare un sospiro di sollievo” è questo il commento dell’avv. Emilio Graziuso responsabile del coordinamento Confconsumatori – Dalla Parte del consumatore all’indomani della sentenza n n. 24418 del 2 dicembre _ emessa dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite, con la quale è stato stabilito che i correntisti hanno diritto ad ottenere la restituzione delle somme trattenute dalle banche per interessi, illegittimamente addebitati sul conto corrente, a titolo di anatocismo, dalla data di apertura del conto e per tutta la durata di esso, mentre la prescrizione decennale per chiedere la restituzione decorre dalla chiusura del conto.
“Le sezioni unite della Corte di Cassazione hanno aderito all’orientamento già fatto proprio anche dal Tribunale di Brindisi, secondo il quale i correntisti hanno il diritto di chiedere alla Banca la restituzione degli interessi anatocistici, vale a dire dell’illegittima produzione degli interessi su interessi, sin dalla data di apertura del rapporto con l’Istituto di credito. La prescrizione decennale di tale diritto, invece, a differenza di quanto sostengono le Banche nelle controversie aventi ad oggetto tale problematica, decorre dalla data di chiusura del rapporto.
Nel corso degli anni numerose sono state la vittorie giudiziali dei consumatori che hanno comportato la restituzione di quanto illegittimamente percepito da parte delle Banche ed oggi, grazie alla sentenza della Suprema Corte, tantissimi altri correntisti potranno agire in giudizio per far valere i propri diritti” afferma l’avv. Graziuso.
È, quindi, opportuno ed auspicabile, secondo il coordinamento Confconsumatori – Dalla Parte del Consumatore che tutti coloro che hanno o hanno avuto (purchè non sia stato chiuso da più di 10 anni) un contratto di conto corrente che ha registrato degli scoperti ed al quale sono state illegittimamente addebitate somme da parte degli Istituti di credito, inviino una formale diffida, attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno alla propria Banca chiedendo la restituzione delle somme illegittimamente percepite.
“Si è aperta una nuova fase nell’annoso contenzioso tra banche e clienti che oggi, grazie a questa importantissima sentenza della Corte di Cassazione, si è arricchita di un nuovo tassello che sgombra definitivamente il campo da ogni equivoco che possa derivare dalla linea difensiva spesso adottata dagli istituti di credito nel corso dei giudizi” conclude l’avv. Graziuso


Per ulteriori informazioni si può contattare la Confconsumatori al numero 347 - 0628721 o visitare il sito internet www.confconsumatoribrindisi.it


 

 

 

CONFCONSUMATORI
CONFEDERAZIONE GENERALE DEI CONSUMATORI
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI BRINDISI
Via Danimarca n. 29 – 72100 Brindisi
Tel. 347 – 0628721
www.confconsumatoribrindisi.it

 

Ripartono gli aiuti per le famiglie in difficoltà


Il coordinamento istituito tra la Confconsumatori – Federazione Provinciale di Brindisi e l’Associazione Nazionale Dalla Parte del Consumatore rende noto che le famiglie in difficoltà con i pagamenti delle rate dei mutui, contratti per l’acquisto di immobile da adibire ad abitazione principale, possono presentare domanda per accedere al Fondo di solidarietà istituito dal Ministero dell’economia e delle finanze.
Il beneficio accordato dal Fondo comporta la possibilità di sospendere per non più di due volte e per un periodo massimo di diciotto mesi il pagamento delle rate del mutuo, le quali saranno rimborsate agli Istituti di credito dal Fondo stesso.
Per poter beneficiare di tale strumento, il richiedente deve essere in possesso, alla data di presentazione della domanda, dei seguenti requisiti:
a)titolo di proprietà sull’immobile oggetto del contratto di mutuo;
b)titolarità di un mutuo di importo erogato non superiore ad € 250.000,00, in corso da almeno un anno;
c)indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore ad € 30.000,00.
L’ammissione al beneficio è subordinata al verificarsi di almeno uno dei seguenti eventi:
-perdita del posto di lavoro dipendente a tempo indeterminato o termine del contratto di lavoro parasubordinato o assimilato, con assenza non inferiore a tre mesi di un nuovo rapporto di lavoro;
-morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza di uno dei componenti il nucleo familiare, nel caso in cui questi sia percettore di reddito per almeno il 30% del reddito imponibile complessivo del nucleo familiare domiciliato nell’abitazione del beneficiario;
-pagamento di spese mediche o di assistenza domiciliare documentate per un importo non inferiore ad € 5.000,00 annui;
-spese di manutenzione straordinaria, di ristrutturazione o di adeguamento funzionale dell’immobile oggetto del mutuo, sostenute per opere necessarie e indifferibili per un importo, direttamente gravante sul nucleo familiare domiciliato nell’abitazione del beneficiario, non inferiore ad € 5.000,00;
-aumento della rata del mutuo, regolato a tasso variabile, rispetto alla scadenza immediatamente precedente, direttamente derivante dalle fluttuazione dei tassi di interesse, di almeno il 25% in caso di rate semestrali e di almeno il 20% in caso di rate mensili.
“È opportuno che chi è interessato a questo importante strumento, varato proprio per venire in aiuto alle famiglie in difficoltà, presenti la domanda il prima possibile operando il fondo nei limiti delle risorse disponibili e sino ad esaurimento delle stesse. Inoltre, la graduatoria relativa alle richieste di accesso al fondo sarà formata sulla base dell’ordine di presentazione delle domande.
L’importanza fondamentale rivestita dal Fondo di solidarietà risiede nel fatto che la sospensione consente ai mutuatari di non dover pagare, come, invece, avviene con il c.d. Piano Famiglia gli interessi sulle rate sospese. Di queste ultime, infatti, si farà carico integralmente il Fondo. In buona sostanza, delle rate relative ai mesi della sospensione il consumatore dovrà corrispondere le sole somme relative allo spread” - afferma l’avv. Emilio Graziuso responsabile del coordinamento Confconsumatori – Dalla Parte del Consumatore


Per ulteriori informazioni si può contattare la Confconsumatori al numero 347 - 0628721 o visitare il sito internet www.confconsumatoribrindisi.it


 

 

 

Quando la politica da il buon esempio

I democratici e repubblicani plaudano all’iniziativa della giunta provinciale
mirata a ridurre i costi della politica


Il gruppo consiliare “Democratici e Repubblicani” prende atto con estrema soddisfazione dei primi risultati tangibili dell’iniziativa promossa nel giugno scorso dal presidente della Provincia Massimo Ferrarese mirata ad abbattere i costi della politica. Ben 32.000 euro saranno infatti donati all’istituto “La nostra Famiglia” dai proventi derivanti dalla riduzione del 20% della “indennità di presidenza” a lui spettante e del 10% della “indennità assessorile” spettante ai restanti componenti della giunta.
Si tratta a nostro giudizio di una misura dalla grande valenza simbolica perché è uno dei rari casi in cui la politica rinuncia a parte dei propri privilegi per venire concretamente incontro ai bisogni dei più deboli.
Tali bisogni non potranno che incrementarsi a partire dal prossimo anno. Secondo i dati forniti dal Ministero degli Interni infatti, nell’anno 2011, il Comune di Brindisi riceverà dalla Stato circa 3,5 milioni di euro in meno rispetto all’anno in corso. Per far fronte a questo consistente taglio delle entrate è altamente probabile che si dovrà andare ad incidere sulla spesa sociale per cui le fasce più deboli subiranno delle penalizzazioni in termini di servizi erogati e contributi ricevuti.
Sarebbe un bell’esempio per la nostra cittadinanza applicare anche in ambito comunale questa modesta riduzione della indennità spettante devolvendo il ricavato ad iniziative di interesse sociale. Ben 50.000 euro all’anno sarebbero utilizzabili per tali fini riducendo solo del 10% il gettone di presenza dei consiglieri comunali. Importi ancora più consistenti si potrebbero ricavare se anche Sindaco e giunta aderissero a tale proposta.
Sicuramente ci sarà chi contesterà tali soluzione additandola come demagogica ed invocando l’opportunità di un “equo indennizzo” del tempo che il politico sottrae alla propria vita dedicandosi alla “cosa pubblica”. E’ però altrettanto vero che politica è soprattutto passione e la passione deve essere per sua stessa natura disinteressata. Inoltre la visibilità che la politica consente di conseguire è di per se stessa ben più gratificante ed appagante di qualsivoglia indennità o gettone.

Dott. Salvatore Valentino

Presidente Associazione Politico-culturale
“Brindisi Democratica”

Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi lì, 16 dicembre 2010


 

<