Corpo Forestale
Polizia di Stato


 

Brindisi, insediatosi il commissario prefettizio

Il Prefetto Bruno Pezzuto guiderà la città sino alle elezioni di primavera

 

Bruno Pezzuto è nato a Trepuzzi (LE) il 04.9.1941 ed è sposato con due figli. Ha assunto servizio nell'Amministrazione Civile del Ministero dell'Interno nel settembre del 1967.
A Brindisi ha svolto l'incarico di Capo Gabinetto e di Vice Prefetto Vicario. Dal novembre 2003 al giugno 2004 è stato Commissario Straordinario presso il Comune di Brindisi. Ha inoltre prestato servizio presso le prefetture di Napoli, Bari e Agrigento.

Nella sede di rappresentanza dell’Ente (Palazzo Nervegna) il dott. Pezzuto ha incontrato il Sindaco uscente Domenico Mennitti con il quale ha avuto modo di discutere dei problemi più impellenti che la gestione commissariale sarà chiamata ad affrontare.

Dopo di che ha fatto seguito un incontro con i rappresentanti degli organi di informazione ai quali ha fornito il testo di una lettera rivolta ai cittadini di Brindisi.

“Ho nuovamente l’onore – afferma il dott. Pezzuto nella nota – dopo l’esperienza del 2003/2004, di assumere, per incarico governativo, la responsabilità della gestione straordinaria della civica Amministrazione di Brindisi a seguito delle dimissioni del Sindaco on.le Domenico Mennitti, a cui va il mio sentito beneagurante saluto, anche per la nostra risalente amicizia.
Sono consapevole della gravosità dell’impegno non solo per le ordinarie complesse problematiche di un Comune capoluogo, ma anche per le ben note contingenti difficoltà economiche nazionali ed internazionali che aggravano le criticità sociali, richiedendo maggiori interventi risolutivi da parte dei pubblici poteri. Perciò, anche per i miei antichi legami professionali con Brindisi, a cui mi sento profondamente legato, spenderò ogni mia possibile risorsa per corrispondere al meglio alle necessità della generosa e laboriosa comunità brindisina.
Confido
– conclude il Prefetto Pezzuto – nella comprensione e nella collaborazione di tutti, convinto che un impegno comune potrà portare positivi risultati corrispondenti alle legittime aspettative della nostra collettività.
Con questi sentimenti, nell’avviare il mio impegno amministrativo, rivolgo a Voi tutti il mio più cordiale saluto, con l’augurio di ogni benessere”.


In merito alla nomina, il Prefetto di Brindisi, con proprio decreto, ha nominato due sub commissari affinché coadiuvino il Commissario dott. Bruno Pezzuto, nella provvisoria gestione dell’Ente. Si tratta della dott.ssa Mariarita Iaculli, Vice Prefetto vicario di Brindisi, e della dott.ssa Pasqua Erminia Cicoria, Vice Prefetto e capo di gabinetto della Prefettura di Brindisi a cui sono state assegnate le deleghe per la trattazione delle rispettive competenze.

In particolare, la dott.ssa Iaculli svolgerà funzioni vicarie in caso di assenza o di impedimento e si occuperà di innovazione, gestione amministrativa del patrimonio immobiliare comunale, urbanistica ed assetto del territorio, verde cittadino e parchi urbani, decoro urbano, trasporti pubblici e privati, bilancio, economato, finanza locale, tributi, politiche dell’età evolutiva, educative e d’istruzione pubblica, servizi per l’assistenza all’infanzia e alla organizzazione scolastica, politiche giovanili, sport e promozione sportiva, servizi anagrafici ed elettorali, politiche per le pari opportunità, bilancio sociale.

La dott.ssa Pasqua Erminia Cicoria si occuperà di affari legali e contratti, edilizia residenziale e pubblica, politiche abitative, cimitero, servizi sociali, politiche del lavoro e per la tutela sociale, programmi di recupero e programmi di integrazione sociale, politiche di interventi nel campo dell’immigrazione, attività produttive, servizi annonari, mercati, sportello unico per le attività produttive.

Il Commissario Prefettizio ha riservato alla propria competenza le attribuzioni relative a cultura e beni culturali, università, polizia locale e sicurezza urbana, piano urbanistico generale, lavori pubblici, ecologia, controllo e risanamento ambientale, servizi di igiene pubblica, gestione del ciclo dei rifiuti, programmazione economica e politiche dell’Unione europea, coordinamento e progettazione Area Vasta, società ed enti partecipati, piano urbano della mobilità e dei parcheggi, relazioni e cooperazione internazionale, politiche di organizzazione e metodi per la gestione dello sviluppo professionale delle risorse umane, turismo, marketing territoriale, promozione dei prodotti locali, esposizione e fiere, nonché gli altri affari dell’Amministrazione Comunale che esulano dalle materie testualmente attribuite. (Giorgio Esposito)





 

Avvicendamento alla Questura di Brindisi

Dal 1 luglio 2011 Alfonso Terribile nuovo questore della provincia brindisina

 

Foggiano, 54 anni, coniugato, è entrato a far parte della Polizia di Stato nel 1975 dopo aver frequentato l’Accademia del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza in Roma.
Assegnato alla Scuola Allievi Guardie di P.S. di Piacenza, dal 1981 ha prestato servizio alla Questura di Roma presso il Reparto Volanti e la Sala Operativa e presso alcuni Commissariati della Capitale nonché presso il Commissariato Polizia di Frontiera Aerea di Fiumicino.
In seguito ha prestato servizio alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Dirigente Superiore dal gennaio 2001, nel 2003 ha diretto il Servizio Pianificazione Organizzazione e Risorse della Direzione Interregionale di Firenze e dall’Agosto 2005 lo stesso servizio della Direzione Interregionale di Roma.

Dal Dicembre 2007 è al Servizio Reparti Speciali del Dipartimento della P.S..
Laureato in Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza di Roma, ha conseguito un master in Programmazione Neurolinguistica.
Ha fatto parte dell’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive e di gruppi di governo presso la Direzione Centrale dei Servizi Tecnico-Logistici e della Gestione Patrimoniale.
Il 1° agosto 2009 è stato nominato Questore della Provincia di Chieti e dal 1° Luglio 2011 è Questore della Provincia di Brindisi. (Giorgio Esposito)






Afghanistan: una guerra senza fine

Un vile attentato ha fatto perdere la vita a quattro nostri soldati

 



Erano tutti in forza al 7° reggimento alpini di Belluno, appartenente alla brigata Julia, i 5 soldati coinvolti nella esplosione che ha colpito il blindato Lince alle ore 9.45, nel distretto di Gulistan.

Nell'attentato hanno perso la vita il primo caporal maggiore Gianmarco Manca di Alghero, il primo caporal maggiore Francesco Vannozzi di Pisa, il primo caporal maggiore Sebastiano Ville di Lentini - Siracusa, il caporal maggiore Marco Pedone di Gagliano del Capo - Lecce.

Il militare ferito e' il caporal maggiore scelto Luca Cornacchia di Pescina - Aquila, il quale e' ha riportato ferite a un piede e vari traumi ma non versa in pericolo di vita e attualmente si trova ricoverato presso l'ospedale statunitense di Delaram.

Domani il rientro in Italia delle vittime e per martedì sono previsti i funerali di Stato.

Una guerra, questa, che pur non appartenendo direttamente alla nostra nazione, coinvolge le forze armate italiane in un conflitto eterno contro il terrorismo che non esita a falcidiare giovani vite. L'occidente, però, dimentica facilmente queste innocenti vittime che dedicano la propria vita agli ideali di libertà. E, il paradosso lo raggiunge proprio la TV pubblica che, nello stesso giorno e a pochissime ore dall'attentato, trasmetteva programmi in diretta in cui si scherzava e rideva a crepapelle facendo esplicito riferimento a "digestioni e ruttini". Anche questo è il bel paese, esempio migliore per tutti i nostri giovani. (Giorgio Esposito)






 

Il nuovo Prefetto di Brindisi visita l’Arcivescovo Talucci

Mons. Rocco Talucci, Arcivescovo della diocesi di Brindisi-Ostuni, questa mattina
ha ricevuto la visita del dottor Nicola Prete, nuovo Prefetto della provincia di Brindisi

 



Nel corso del colloquio sono stati affrontati diversi argomenti, primo fra tutti la necessità di un lavoro sinergico tra tutte le Istituzioni. Tale urgenza è stata condivisa anche dal Prefetto.
Mons. Talucci e il dottor Prete, inoltre, hanno discusso a lungo sulla questione degli immigrati, ribadendo la necessità di garantire l’osservanza della legge, unita al rispetto per la dignità della persona. L’Arcivescovo ha illustrato al Prefetto la quotidiana attività svolta dalla Caritas diocesana per quel che riguarda l’accoglienza, il supporto e l’accompagnamento dei fratelli immigrati auspicando la costruzione, in tempi brevi, della cosiddetta “cittadella della solidarietà”.
L’Arcivescovo, infine, ha anticipato al Prefetto i contenuti del Messaggio che domani sera rivolgerà alla città in occasione della festa dei santi patroni di Brindisi.
Al termine dell’incontro, Mons. Talucci ha augurato al Prefetto Nicola Prete un proficuo lavoro al servizio del territorio e dei suoi abitanti. (Giovanni Morelli)






 

Incontro tra il Prefetto di Brindisi e il Presidente della Provincia

 

 

Il Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese ha ricevuto stamani la visita del nuovo Prefetto di Brindisi Nicola Prete.

In questo primo incontro dai toni particolarmente cordiali, Ferrarese e il Prefetto hanno discusso su temi di grande attualità per il territorio della provincia di Brindisi, a partire dall’ordine pubblico, dalla sicurezza stradale, dai problemi collegati all’immigrazione clandestina, dallo sviluppo e dall’occupazione.
(Giorgio Esposito)







Un grave lutto ha colpito "gli uomini del Soccorso Aereo" di Brindisi

L'amico Mario Donadei è ora in compagnia degli amici Angeli del SAR

 

 

Al suo attivo circa 3000 ore di volo, trascorse interamente a perseguire lo scopo che ha sempre contraddistinto chi, come lui, ha scritto la storia del SAR di Brindisi: la salvaguardia della vita umana. Una missione, questa, che l'amico Mario ha sempre avuto ben presente, sia in territorio nazionale che in scenari internazionali quali: Somalia, Kosovo, Albania e Libano, quest'ultima, quale facente parte della forza multinazionale dell'O.N.U.. L'onnipresente sorriso sulle labbra lo ha sempre distinto, quasi a voler imprimere un senso di ottimismo in tutte le varie emergenze a cui lui o altri partecipavano. Ciao Mario. (Giorgio Esposito)






 

Avvicendamento alla prefettura di Brindisi

Il Prefetto Nicola Prete sostituisce nell'incarico Domenico Cuttaia

 

Dopo due anni trascorsi al vertice della prefettura di Brindisi, il dott. Domenico Cuttaia lascia l'incarico per assumere quello di Vice Capo Dipartimento al Ministero dell'Interno di Roma. Lo sostituisce il dott. Nicola Prete attuale Prefetto a Lecco.

 

Il Dott. Domenico Cuttaia, 54 anni, sposato con un figlio, è entrato nell'Amministrazione dell'Interno nel 1978, prestando per lungo tempo servizio a Novara, dapprima in Questura, dove ha ricoperto gli incarichi di Dirigente della Divisione di Polizia Giudiziaria, Capo di Gabinetto e Capo della Digos e, successivamente, in Prefettura, dove ha svolto le funzioni di Capo di Gabinetto. Promosso Vice Prefetto, nel 1999 è stato chiamato alla Presidenza della Repubblica con l'incarico di Vice Direttore dell'Ufficio per gli Affari Interni. Nominato Prefetto nel 2005, ha assunto la responsabilità del coordinamento delle attività connesse alla protezione del Capo dello Stato. Nell'anno 2006 ha assunto l'incarico di Prefetto del Verbano Cusio Ossola dal 20 agosto 2008 è Prefetto della Provincia di Brindisi.

 

Il Prefetto Dr. Nicola Prete, nato a Lecce il 20 novembre 1950, coniugato e con un figlio, si è laureato in Giurisprudenza il 27 giugno 1973 presso l'Università degli Studi di Pisa ed è stato assegnato a decorrere dal 3 gennaio 1977 alla Prefettura di Ancona dove ha svolto numerosi incarichi tra cui quello di Dirigente dell'Ufficio Elettorale Provinciale. Trasferito a alla Prefettura di Lecce, è stato promosso Viceprefetto Ispettore e successivamente Viceprefetto con decorrenza 1 gennaio 1994. Dirigente di importanti settori della Prefettura e per lunghi anni anche dell'Ufficio Elettorale Provinciale, è stato incaricato di svolgere le funzioni vicarie del Prefetto dall'agosto 1997, incarico successivamente confermato dal 3 dicembre 1997 di nomina a Viceprefetto Vicario di Lecce. Dal 4 gennaio 2007 il Consiglio dei Ministri gli ha conferito l'incarico di Prefetto di Lecco.

 

Approfondimento: il Prefetto


Il Prefetto è un organo periferico dell'Amministrazione statale con competenza generale e funzioni di rappresentanza governativa a livello provinciale.

Il Prefetto:
rappresenta il governo a livello provinciale;
esercita tutte le funzioni dell'amministrazione periferica dello Stato non espressamente conferite ad altri Uffici;
sovrintende alle residue funzioni amministrative esercitate dallo Stato, coordinandole con quelle esercitate dagli Enti locali, direttamente o attraverso la presidenza della Conferenza permanente dei dirigenti degli Uffici statali;
vigila sulle Autorità amministrative operanti nella provincia e vi si sostituisce, in caso di urgente necessità, adottando le misure del caso (ordinanze di urgenza).

Il Prefetto è un organo a competenza generale che rappresenta, in ambito provinciale, il Governo nella sua unità; in quanto tale, è titolare dell'Ufficio Territoriale del Governo (U.T.G.), struttura cui sono state attribuite tutte le funzioni esercitate a livello periferico dallo Stato, fatta esclusione per quelle relative ad alcune Amministrazioni espressamente individuate dal d.lgvo 300/99 (Affari Esteri, Giustizia, Tesoro, Finanze, Pubblica Istruzione, Beni e Attività Culturali).

Il ruolo di rappresentanza generale del Governo, riconosciuto al Prefetto, trova ulteriore conferma e supporto nell'istituzione della "Conferenza permanente" da lui presieduta e composta dai responsabili delle strutture periferiche dello Stato (art. 4 del DPR. 287 del 17 maggio 2001). Si tratta di un organismo che coadiuva il titolare dell'Ufficio Territoriale del Governo, nel coordinamento delle Pubbliche Amministrazioni statali sul territorio che sostituisce i Comitati provinciali e metropolitani della Pubblica Amministrazione.

Quale autorità provinciale di pubblica sicurezza, il Prefetto ha la responsabilità dell'ordine e della sicurezza pubblica e presiede il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica.

Nell'ambito della protezione civile, il Prefetto sovrintende al coordinamento degli interventi di immediato soccorso per fronteggiare le situazioni di emergenza.
Nei rapporti tra lo Stato e le autonomie locali il Prefetto riveste il ruolo di garante della continuità gestionale delle Amministrazioni locali ogni qualvolta vengano meno i candidati eletti dai cittadini, nonchè quello di vigilanza delle funzioni svolte in relazione ai servizi di competenza statale (anagrafe, stato civile, servizi elettorali).

Il Prefetto assicura il corretto svolgimento del procedimento elettorale e cura le procedure di scioglimento e sospensione dei consigli comunali, o di rimozione o sospensione degli amministratori. Nei confronti delle Amministrazioni locali svolge inoltre funzioni di raccordo e di collaborazione.

In quanto rappresentante generale del Governo, il Prefetto presiede la Conferenza Permanente, organo che l'aiuta nell'esercizio delle sue funzioni di coordinamento generale e di raccordo degli uffici periferici dello Stato.
Il Prefetto ha inoltre presieduto, nel periodo antecedente l'introduzione dell'euro e durante il "change over", il Comitato provinciale per l'Euro per l'introduzione della moneta unica sul territorio nazionale.
Tra le funzioni ricomprese nell'area dell'amministrazione generale vi sono le attività relative alla mediazione nelle vertenze di lavoro ed alla garanzia dei servizi pubblici essenziali, al riconoscimento delle persone giuridiche, alla concessione dello status di cittadino italiano, all'irrogazioni di sanzioni amministrative per infrazioni depenalizzate ed in materia di circolazione stradale. (Giorgio Esposito)







145° anniversario delle capitanerie di porto

Porte aperte il 28-29-30 luglio

 

LE CAPITANERIE DI PORTO - GUARDIA COSTIERA DIPENDONO, FUNZIONALMENTE DAL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI E HANNO COME “MISSION” LA SALVAGUARDIA DELLA VITA UMANA IN MARE, LA SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE, LA TUTELA DEL MARE E DELLA FAUNA MARITTIMA. TALI ONEROSI COMPITI VENGONO ASSOLTI CON UNDICIMILA UOMINI E DONNE, CHE HANNO A DISPOSIZIONE PIU’ DI 400 UNITA’ NAVALI DI VARIO TIPO, UNA COMPONENTE AEREA COSTITUITA DA 9 ELICOTTERI E 8 AEREI E CON SOFISTICATE APPARECCHIATURE DI ALTA TECNOLOGIA, POTENZIATE NEGLI ULTIMI ANNI.

A TALE PROPOSITO LE MODERNE STRUMENTAZIONI DELLE SALE OPERATIVE, PERMETTONO AL CORPO DI SEGNALARSI QUALE UNA DELLE PIU’ EFFICIENTI GUARDIE COSTIERE DEL MONDO. NELLO SPECIFICO LA SALA OPERATIVA DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI BRINDISI, IN SERVIZIO H24, CIOE’ PER L’INTERA GIORNATA, COSTITUISCE L’ELEMENTO DI ORGANIZZAZIONE INTERNO, ATTRAVERSO IL QUALE VENGONO ASSOLTI I PRIMARI SERVIZI D’ISTITUTO DEL CORPO, CON L’AUSILIO DELLE TRADIZIONALI STRUMENTAZIONI (APPARATI RADIO, LINEE TELEFONICHE E FAX DEDICATE, DOCUMENTAZIONI NAUTICHE ED IDROGRAFICHE, BANCHE DATI MARITTIME) E DI COMPLESSE APPARECCHIATURE COME IL VTS, L’AIS ED IL PMIS, TRAMITE LE QUALI VIENE FORNITA UNA VISIONE COMPLETA DEL TRAFFICO MERCANTILE. IN PARTICOLARE IL VESSEL TRAFFIC SERVICE E’ UN SISTEMA COMPLESSO DI MEZZI DI RILEVAZIONE (QUALI RADAR, RADIOGONIOMETRI, COMUNICAZIONI DI RIPORTO IN RADIOFONIA) DELLA POSIZIONE DELLE UNITA’ NAVALI IN TRANSITO IN UNA DATA ZONA DI MARE, TRA LORO COMBINATI TALI DATI VENGONO ANALIZZATI ED INTEGRATI DA UN SOFTWARE DI GESTIONE CHE RAPPRESENTA UN’IMMAGINE DEL TRAFFICO COMPLESSIVO SU CARTOGRAFIA ELETTRONICA, IN UNA DATA AREA. IN PRATICA IL VTS E’ UN SISTEMA RADAR CHE BATTE I BERSAGLI NAVALI E TRASMETTE LE INFORMAZIONI VIA CAVO ALLE STAZIONI RICEVENTI, LE QUALI, A LOR VOLTA, SI POSSONO INTERFACCIARE CON LE UNITA’ IN TEMPO REALE VERIFICANDO DATI DINAMICI (ROTTA E VELOCITA’) DEL BERSAGLIO. DA LUGLIO 2009 IL VTS LOCALE DI BRINDISI E’ IN FASE F.OC. (FULL OPERATIONAL CAPABILITY) CIOE’, HA PIENA CAPACITA’ OPERATIVA E DIPENDE DIRETTAMENTE DAL VTS AREA UBICATO PRESSO LA DIREZIONE MARITTIMA DI BARI E AL VTSC, IL SISTEMA CENTRALE, SITO PRESSO IL COMANDO GENERALE DEL CORPO DELLE CAPITANERIE DI PORTO. LA SALA OPERATIVA DI BRINDISI E’ ALTRESI’ DOTATA DELL’AUTOMATIC IDENTIFICATION SYSTEM (AIS) CHE CONSENTE DI REALIZZARE UNA CORRISPONDENZA TRA IL BERSAGLIO MONITORATO E GLI ELEMENTI REALI IDENTIFICATIVI DELLE NAVI IN NAVIGAZIONE DA E PER IL PORTO DI BRINDISI E, QUINDI, RISULTA UTILE PER IMPLEMENTARE LA SECURITY MARITTIMA E LA PORT SECURITY. TECNICAMENTE LE INFORMAZIONI AIS VENGONO INVIATE TRAMITE SEGNALI RADIO BANDA VHF (SISTEMA RADIO OBBLIGATORIO SULLE NAVI), CENTRALIZZATE PRESSO IL SERVER NAZIONALE PRESENTE PRESSO IL COMANDO GENERALE DEL CORPO E DA QUESTI, TRASMESSE AD ALTRI UTENTI ISTITUZIONALI SIA NAZIONALI CHE INTERNAZIONALI. ALTRO SISTEMA DI MONITORAGGIO DI RILIEVO E’L’ADRIATIC TRAFFIC IN CUI LA CAPITANERIA DI PORTO DI BRINDISI, SOTTO IL CONTROLLO DELLA DIREZIONE MARITTIMA DI BARI, RICOPRE IL RUOLO DI CAPO-MAGLIA A LIVELLO NAZIONALE. SI TRATTA DI UN SISTEMA DI RAPPORTAZIONE NAVALE, BASATO SULLA TRASMISSIONE VIA RADIO DI MESSAGGI PREFORMATI, PER IL CONTROLLO DEL TRAFFICO MERCANTILE SULL’ADRIATICO. TUTTE LE NAVI CHE INTENDONO TRANSITARE NELL’AREA MARITTIMA ADRIATICA SITUATA A NORD DEL PARALLELO 39° 47’N SINO AL PARALLELO 42°00’N, DEVONO COMUNICARE ALL’AUTORITA’ MARITTIMA LA PROPRIA INTENZIONE, RIFERENDO, IN FREQUENZA VHF CANALE 10, UN RAPPORTO, L‘ADRI.REP.; TALE MESSAGGIO CONTIENE I DATI IDENTIFICATIVI DELLE UNITA’, POSIZIONE, ROTTA, VELOCITA’, ORARI DI PREVISTO ARRIVO E PARTENZA, PORTO DI PARTENZA E DI DESTINAZIONE, INFORMAZIONI SULL’EQUIPAGGIO E SUL CARICO TRASPORTATO.


IN OCCASIONE DEL 145° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL CORPO, IL 28-29-30 DEL CORRENTE MESE, LA CAPITANERIA DI PORTO DI BRINDISI SARA’ LIETA DI OSPITARE CHIUNQUE PER CURIOSITA’ O PER PASSIONE VORRA’ CONOSCERE L’ORGANIZZAZIONE DELLE CAPITANERIE DI PORTO.







Carabinieri


Celebrazione della "Virgo Fidelis", del "70° Anniversario della Battaglia di Culquaber"
e della "Giornata dell'Orfano"

Oggi 21 novembre in Brindisi, i Carabinieri hanno celebrato la ricorrenza della Virgo Fidelis, la celeste Patrona dell’Arma, il 70° Anniversario dell’eccidio di centinaia di Carabinieri avvenuto durante la Battaglia di Culquaber in Africa Orientale e la “Giornata dell’Orfano”.

La Santa Messa è stata officiata, alle ore 10.00, nella stupenda cornice del Santuario di “Santa Maria Madre della Chiesa”, in contrada Jaddico, da S.E. Rev.ma Mons. Rocco TALUCCI, Arcivescovo di Brindisi – Ostuni. Al termine del solenne rito religioso, il Comandante del Provinciale di Brindisi, Col.Ugo SICA, ha brevemente rievocato la ricorrenza.
Presenti alla cerimonia, oltre ai numerosi cittadini erano presenti Carabinieri in servizio e in congedo, Autorità politiche, civili e militari, le vedove e madri di Carabinieri scomparsi e gli orfani dell’Arma.
La scelta della "Virgo Fidelis" come Patrona dell'Arma, ebbe inizio dopo l’ultimo conflitto mondiale, è fù ispirata dalla fedeltà che caratterizza l’essere Carabiniere.
L'8 dicembre 1949 il Pontefice Pio XII, accogliendo l'istanza dell’Arma, proclamò ufficialmente Maria "Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri", fissando la celebrazione della festa il 21 novembre, in concomitanza della presentazione di Maria Vergine al Tempio e della ricorrenza della battaglia di Culqualber, avvenuta nel 1941 in Africa Orientale, che vide l'estrema resistenza da parte del 1° Gruppo Carabinieri Mobilitato che quasi interamente si immolò per offrire resistenza al nemico avanzante e dirompente e permettere ad un intero Corpo d’Armata di ritirarsi e mettersi in salvo. In quella occasione morirono più di 400 Carabinieri e alla Bandiera dell’Arma fù conferita una Medaglia d’Oro Valore Militare.
In occasione di questa ricorrenza, si celebra anche la “Giornata dell’Orfano” che resta la testimonianza più tangibile dell’attaccamento dell’Arma a certi valori quali la famiglia e la solidarietà, radicati ormai nell’essenza del suo operare quotidiano. Ogni anno infatti, questo evento è l’occasione per l’Arma di riunire a sé tutti i figli dei commilitoni scomparsi.







Visita del responsabile della forza di polizia permanente dell' ONU

Il responsabile della forza di polizia permanente dell' ONU, Wilfredo Franco, ha fatto visita al comandando provinciale carabinieri di Brindisi.

L'incontro, al quale hanno fatto da cornice al comandante provinciale Colonnello Ugo Sica alcuni ufficiali della provincia, e' stato improntato a viva cordialita' ed e' stato caratterizzato da alcune valutazioni ed apprezzamenti sull'operato e sulla capillare diffusione dell'arma dei carabinieri sul territorio nazionale e, in particolare, sul fattivo concorso che essa fornisce nelle operazioni internazionali di pace nei paesi ove sono in corso conflitti.

L'alto funzionario, che per l'occasione era accompagnato da Ivan Djorjevic addetto stampa ONU a Brindisi, ha ringraziato per la calorosa accoglienza e per l'opportunita' che l'arma gli ha concesso.






Visita del comandante interregionale carabinieri “Ogaden”
Generale di c.a. Mario Basile

Oggi, 31 agosto 2011, presso il comando provinciale carabinieri di Brindisi, si e’ svolta la visita del generale di corpo d’armata Mario Basile, comandante interregionale carabinieri ”Ogaden”, da cui dipendono le legioni carabinieri di puglia, basilicata, abruzzo, molise e campania. L’alto ufficiale dopo essere stato accolto dal comandante provinciale, colonnello Ugo Sica, si è intrattenuto con gli ufficiali, i comandanti delle stazioni, i marescialli, brigadieri appuntati e carabinieri, ai quali, ha rivolto espressioni di ringraziamento e apprezzamento per la puntuale ed efficace opera di prevenzione e repressione attuata giornalmente sul territorio. Inoltre, ha analizzato con interesse e soddisfazione gli ultimi risultati operativi raggiunti da tutte le forze di polizia nella provincia ed in particolare all’arma. Il suo saluto e’ proseguito auspicando la perseveranza nell’azione preventiva, che se effettuata efficacemente, disincentiva il crimine e crea percezione di sicurezza nei cittadini . La visita e’ proseguita con il saluto ai carabinieri in congedo nella sede dell’associazione e, successivamente, al prefetto di Brindisi e ad alcuni reparti dipendenti, tra cui la stazione di Mesagne e la compagnia di Fasano.






Celebrazione 197° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri


6 GIUGNO 2010, IN PIAZZA S.TERESA, ANTISTANTE LA SEDE DELL’UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO DI BRINDISI, E’ STATO CELEBRATO IL 197° ANNUALE DELLA FONDAZIONE DELL’ARMA DEI CARABINIERI.

PER LA CERIMONIA E’ STATO SCHIERATO UN REPARTO IN ARMI E UNA RAPPRESENTANZA DELLE SPECIALITA’ DELL’ARMA ATTIVE SUL NOSTRO TERRITORIO, SONO, INOLTRE, INTERVENUTI L’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE E QUELLE COMUNALI CON I LORO GONFALONI, LE SCOLARESCHE DEL CAPOLUOGO E LE PIU’ ALTE CARICHE ISTITUZIONALI DELLA PROVINCIA.

NELLA CIRCOSTANZA, COME DI CONSUETO, SONO STATI CONSEGNATI I RICONOSCIMENTI PER MERITI DI SERVIZIO AI SEGUENTI MILITARI IN FORZA AL COMANDO PROVINCIALE, CHE SI SONO DISTINTI IN PARTICOLARI ATTIVITA’ ISTITUZIONALI:

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLE UNITÀ MOBILI E SPECIALIZZATE CARABINIERI “PALIDORO” AL MARESCIALLO AIUTANTE SOSTITUTO UFFICIALE DI PUBBLICA SICUREZZA BALDARI GIUSEPPE, EFFETTIVO ALLA STAZIONE CARABINIERI DI ERCHIE: “ADDETTO A SEZIONE ANTICRIMINE OPERANTE IN TERRITORIO CARATTERIZZATO DA ALTO INDICE DI CRIMINALITÀ MAFIOSA, EVIDENZIANDO ELEVATISSIMA PROFESSIONALITÀ E SPICCATO ACUME INVESTIGATIVO, CONDUCEVA COMPLESSA E PROLUNGATA INDAGINE SU TEMIBILE ORGANIZZAZIONE CRIMINALE DI TIPO MAFIOSO ATTIVA NELLA PROVINCIA DI LECCE ED IN ALTRE AREE DEL TERRITORIO NAZIONALE. L’OPERAZIONE CONSENTIVA DI ARRESTARE, IN ESECUZIONE DI PIÙ MISURE CAUTELARI, 41 FRA CAPI CLAN ED AFFILIATI, NONCHÉ DI FAR LUCE SU 26 OMICIDI E 17 TENTATI OMICIDI, RISCUOTENDO L’UNANIME PLAUSO DELLE AUTORITÀ E DELLA POPOLAZIONE E CONTRIBUENDO AD ESALTARE IL PRESTIGIO DELL’ISTITUZIONE ”. PROVINCIA DI LECCE ED ALTRE LOCALITÀ DEL TERRITORIO NAZIONALE, SETTEMBRE 2009.

ENCOMIO SEMPLICE DAL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI PUGLIA AL MARESCIALLO CAPO PASCALI DAMIANO, MARESCIALLO CAPO CORIANO’ VINCENZO, MARESCIALLO ORDINARIO VASTA LEONARDO APPUNTATO SCELTO DE SANTIS ROBERTO ED APPUNTATO SCELTO NISI MINO, TUTTI ADDETTI ALL’ALIQUOTA OPERATIVA DEL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI BRINDISI: “ADDETTI AD ALIQUOTA OPERATIVA DI COMPAGNIA, OPERANTE IN TERRITORIO AD ALTO INDICE DI CRIMINALITÀ, CON ELEVATO ACUME INVESTIGATIVO E NON COMUNE SPIRITO DI SACRIFICIO, FORNIVANO DETERMINANTE APPORTO IN COMPLESSE INDAGINI NEI CONFRONTI DI PERICOLOSO CLAN CRIMINALE DI TIPO MAFIOSO, DEDITO ALLE ESTORSIONI, INCENDI, RAPINE, DETENZIONE ILLEGALE DI ARMI E TRAFFICO DI DROGA CHE SI CONCLUDEVA CON L’ESECUZIONE DI 8 ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE”. SAN PIETRO VERNOTICO (BR) OTTOBRE 2008 – LUGLIO 2009.

ENCOMIO SOLENNE DAL COMANDANTE INTERREGIONALE CARABINIERI “CULQUABER” AL MARESCIALLO CAPO PASCALI DAMIANO: “ADDETTO A NUCLEO OPERATIVO DI COMPAGNIA DISTACCATA OPERANTE IN TERRITORIO CARATTERIZZATO DA ALTO INDICE DI CRIMINALITÀ E RADICATA CULTURA MAFIOSA, DANDO PROVA DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ E SPICCATE CAPACITÀ INVESTIGATIVE, FORNIVA DETERMINANTE ED ATTIVO CONTRIBUTO A COMPLESSA ATTIVITÀ INVESTIGATIVA CHE PERMETTEVA DI TRARRE IN ARRESTO, 14 PERSONE IN FLAGRANZA DI REATO ED ALTRE 32 IN ESECUZIONE DI ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE, APPARTENENTI A TRE DISTINTE COSCHE MAFIOSE OPERANTI NELLA PIANA DI SIBARI, DEDITE AL TRAFFICO DI STUPEFACENTI, ALLA DETENZIONE DI ARMI, ALLE RAPINE ED ALLE ESTORSIONI. L’OPERAZIONE SUSCITAVA AMPI CONSENSI NELL’OPINIONE PUBBLICA ED IL PLAUSO DELLE AUTORITÀ, CON POSITIVI RIFLESSI SUL PRESTIGIO DELL’ISTITUZIONE”. PROVINCIA DI COSENZA E TERRITORIO NAZIONALE, GENNAIO 2004 – NOVEMBRE 2006.

ENCOMIO SEMPLICE DAL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI PUGLIA UN ENCOMIO SEMPLICE AL MARESCIALLO AIUTANTE SOSTITUTO UFFICIALE DI PUBBLICA SICUREZZA MUZZONIGRO PIERO, AL MARESCIALLO AIUTANTE SOSTITUTO UFFICIALE DI PUBBLICA SICUREZZA GUARDO MARCO, ALL’APPUNTATO SCELTO CINQUE FRANCESCO ED UN APPREZZAMENTO AL BRIGADIERE FORLEO AGOSTINO ED ALL’APPUNTATO SCELTO CAGNAZZO DANIELE, ADDETTI ALLA STAZIONE ED AL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI FRANCAVILLA FONTANA: “ADDETTI A STAZIONE CAPOLUOGO ED ALIQUOTA OPERATIVA DI COMPAGNIA, PARTICOLARMENTE SENSIBILE SOTTO IL PROFILO DELLA SICUREZZA PUBBLICA, CONFERMANDO ELEVATA COMPETENZA PROFESSIONALE, SPICCATO ACUME INVESTIGATIVO ED INCONDIZIONATA DEDIZIONE AL SERVIZIO, IN OCCASIONE DI EFFERATO OMICIDIO DI UN ANZIANO PARTECIPAVANO ATTIVAMENTE A COMPLESSA ATTIVITÀ INVESTIGATIVA CHE SI CONCLUDEVA, IN BREVE TEMPO, CON L’IDENTIFICAZIONE E L’ARRESTO DELL’AUTORE DEL CRIMINE”. FRANCAVILLA FONTANA (BR), 21 DICEMBRE 2009.

APPREZZAMENTO, COME “PRIMA ATTESTAZIONE DI MERITO”, DAL COMANDANTE PROVINCIALE CARABINIERI DI BRINDISI AL MARESCIALLO AIUTANTE SOSTITUTO UFFICIALE DI PUBBLICA SICUREZZA MARTINELLI ALFREDO, MARESCIALLO CAPO CALO’ ANTONIO, BRIGADIERE CAPONE ANTONIO, BRIGADIERE AMMASSARI ALESSANDRO E CARABINIERE SCELTO DONNO GIOVANNI, TUTTI EFFETTIVI AL NUCLEO INVESTIGATIVO DEL REPARTO OPERATIVO DI BRINDISI: “ADDETTI A NUCLEO INVESTIGATIVO DI COMANDO PROVINCIALE OPERANTE IN TERRITORIO PARTICOLARMENTE SENSIBILE SOTTO IL PROFILO DELL’ORDINE E DELLA SICUREZZA PUBBLICA, CON SPICCATA PROFESSIONALITÀ, PERSEVERANTE IMPEGNO E NON COMUNE SPIRITO DI SACRIFICIO, SVOLGEVANO COMPLESSA ATTIVITÀ INVESTIGATIVA CHE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO, IN TEMPI DIVERSI, DI DUE PERICOLOSI LATITANTI APPARTENENTI AD EFFERATO SODALIZIO CRIMINALE DI TIPO MAFIOSO”. PROVINCIA DI BRINDISI, 12 OTTOBRE 2010 – 14 MARZO 2011 .

INOLTRE, NEL CORSO DELLA CERIMONIA SI E’ PROCEDUTO: ALLA CONSEGNA DI UNA TARGA AL DIRIGENTE DELL’UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE, PROFESSOR FRANCESCO CAPOBIANCO, ATTRAVERSO LA QUALE L’ARMA DEI CARABINIERI DI BRINDISI HA VOLUTO MANIFESTARE PUBBLICAMENTE LA RICONOSCENZA ALLE SCUOLE STATALI DELL’INTERA PROVINCIA PER L’ATTENZIONE E LA PARTECIPAZIONE RISERVATA ALLE INNUMEREVOLI E QUALIFICATE INIZIATIVE RIVOLTE ALL’EDUCAZIONE, ALLA LEGALITA’ E ALLA CITTADINANZA. MOTIVAZIONE RIPORTATA NELLA TARGA: “L’ARMA DEI CARABINIERI DI BRINDISI, AL DIRIGENTE DELL’UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE, IN RAPPRESENTANZA DI TUTTE LE SCUOLE STATALI, PER L’ELEVATA SENSIBILITA’ E SENSO DELLO STATO EVIDENZIATI NEL DECORSO ANNO, PER LE NUMEROSE E QUALIFICATE INIZIATIVE, FINALIZZATE ALL’EDUCAZIONE ALLA “LEGALITA’ E ALLA CITTADINANZA”.
BRINDISI, 6 GIUGNO 2011.

SUCCESSIVAMENTE, IL SINDACO DI ERCHIE, RAPPRESENTANDO IL VOLERE DI TUTTA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, HA MANIFESTATO CON DETERMINAZIONE LA VOLONTA’ DI RINGRAZIARE L’ARMA DEI CARABINIERI PER L’OPERA DI PREVENZIONE SAVOLTA DAL LOCALE COMANDO STAZIONE NEL DECORSO ANNO. LA DECISIONE DI UNA INTERA COLLETTIVITA’ CHE DESIDERA RICONOSCERE PUBBLICAMENTE IL LAVORO CHE GIORNALMENTE L’ARMA SVOLGE ONORA L’ISTITUZIONE, LA SPRONA A SEMPRE MEGLIO OPERARE. LA TARGA VIENE CONSEGNATA DAL PRIMO CITTADINO DI ERCHIE AL COMANDANTE PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI BRINDISI. MOTIVAZIONE RIPORTATA NELLA TARGA: “L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ERCHIE ALL’ARMA DEI CARABINIERI PER LA PERSEVERANTE AZIONE DI PREVENZIONE SVOLTA DALLA LOCVALE STAZIONE A SALVAGUARDIA DELLA “LEGALITA’ E DELLA SICUREZZA” DEI CITTADINI ERCOLANI. BRINDISI, 6 GIUGNO 2011.

IL COMANDANTE PROVINCIALE HA ILLUSTRATO I RISULTATI CONSEGUITI NELLE VARIE ATTIVITA' ISTITUZIONALI, NEL PERIODO:
21 MAGGIO 2010 – 20 MAGGIO 2011,

– PERSONE ARRESTATE 671;
– PERSONE INDAGATE A P.L. 3.203;
– PERSONE INDAGATE PER ASSOCIAZIONE DI STAMPO MAFIOSO 30;
– LATITANTI CATTURATI 5;
– ARMI SEQUESTRATE .….. 226;
– AVVISI ORALI PROPOSTI 167;
– RIMPATRI CON FOGLI DI VIA OBBLIGATORI PROPOSTI 142;
– SORVEGLIANZE SPECIALI DI P.S. PROPOSTE 42;
– SERVIZI EFFETTUATI 34.224;
– SERVIZI EFFETTUATI A PIEDI 8.212;
– SOGGETTI PROPOSTI A MISURE DI PREVENZIONE 157;
– VEICOLI CONFISCATI 215;
– PATENTI RITIRATE PER VIOLAZIONI ACCERTATE MEDIANTE UTILIZZO DELL’ETILOMETRO 262;
– VEICOLI SEQUESTRATI A SEGUITO DI ETILOMETRO 48;
– PERSONE CONTROLLATE 102.701;
– VEICOLI CONTROLLATI 64.761;









Legione Carabinieri Puglia
Comando Provinciale di Brindisi

Brindisi, 07 maggio 2011. Celebrazione del 150° anniversario dell’unita’ d’Italia.
Esibizione della banda dell’arma e visita del comandante interregionale dei carabinieri

 

Nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario per l’unita’ d’Italia, in Brindisi, piazzale Lenio Flacco, e’ avvenuta l’esibizione della banda musicale dell’arma dei carabinieri. Al concerto hanno partecipato le massime autorita’ ed una folla di persone in festa.

All’evento, fortemente voluto dal sindaco di Brindisi, e’ intervenuto il generale di corpo d’armata Maurizio Scoppa, comandante interregionale “Ogaden”, da cui dipendono le legioni carabinieri di Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise e Campania, che tra gli innumerevoli incarichi di comando annovera anche, dal 1989 al 1991, quello dell’allora gruppo carabinieri di Brindisi.



A ricordo della giornata e’ stata realizzata un’opera grafica, riprodotta in numero limitatissimo, dal maestro latianese Carmelo Conte, artista conosciuto in italia e all’estero per aver realizzato molte opere monumentali che guardano al sociale e soprattutto all’arte sacra, suo e’ il monumento al carabiniere in Francavilla Fontana dal titolo “uno scudo per la vita”.

La litografia, intitolata “il tricolore, l’acqua e la rosa”, rappresenta una giovane donna che, simboleggiando idealmente la citta’, racchiude tra i suoi capelli i simboli piu’ importanti di questa comunita’ marinara, inoltre tra le mani stringe una rosa, con petali tricolori, che offre all’arma dei carabinieri ed alla sua banda musicale.






San Vito dei Normanni: inaugurata la nuova caserma dei Carabinieri


Intitolata al Carabiniere Angelo Petracca "Eroe dell'Arma"

 

A nome dei carabinieri della provincia di Brindisi, esprimo un sincero e sentito ringraziamento a tutti i presenti. Una partecipazione cosi’ qualificata e numerosa, costituisce riprova del consolidato ed antico legame che unisce la popolazione e tutte le istituzioni all’arma dei carabinieri.

Oggi abbiamo l’onore di avere con noi:

Il comandante interregionale carabinieri “Ogaden” gen. C.a. Maurizio Scoppa;
Il vescovo di Oria eccellenza Vincenzo Pisaniello;
I vertici della nostra magistratura;
I parlamentari della nostra provincia;
Il prefetto, il questore;
Le autorita’ militari, civili e religiose ;
I rappresentanti del provveditorato alle opere pubbliche della puglia.

Tutti i sindaci dei comuni in cui sono ubicate le stazioni carabinieri dipendenti da questo comando di compagnia con i loro gonfaloni.

La nostra rappresentanza militare accorsa numerosa;
Le sezioni delle associazione nazionale carabinieri della provincia;
I rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma;
La croce rossa e numerose associazioni di volontariato;
Le associazioni antiracket;
I nostri giovani studenti che con la loro presenza ci confortano sui sentimenti dei futuri uomini e donne che vivono in questo territorio…….
Tutti i gentili ospiti che ci hanno onorato con la loro presenza.



Infine un grato e particolare ringraziamento per la loro presenza consentitemi di rivolgerlo:

Ai congiunti del mar. Dimitri, decorato di medaglia d’oro al valor militare, anch’essi presenti. E tutti i parenti dei nostri eroi caduti sia in guerra che in pace che oggi hanno voluto essere con noi. La loro presenza ci conforta e ci fa’ capire che la nostra e’ e rimarra sempre una grande famiglia.

Infine un ringraziamento speciale alla sorella ed al fratello e un dolce saluto e un ricordo alla mamma che solo qualche mese fa e’ venuta a mancare del carabiniere, angelo petracca, eroe dell’arma che nel 1990 all’eta’ di 20 anni in un comune vicino, -ceglie messapica- durante una rapina ha immolato la sua giovane vita per la patria, a lui oggi e’ stata intitolata questa nuovissima caserma.

Oggi i carabinieri tributano il massimo onore al Car. Medaglia d’Oro al Valor Militare Angelo Petracca intitolando la caserma alla sua memoria. Ricorderemo sempre questo giorno e saremo onorati di pronunciare il suo nome ricordando il suo sacrificio che e’ stato e’ e sara’ sempre un limpido esempio di virtu’ militari protratte fino all’estremo sacrificio della vita per il bene della collettivita’ e per tener fede al guramento prestato che pone la nostra istituzione sempre al servizio del bene dei cittadini. (Col. Ugo Sica - Comandante provinciale)


"A riposo settimanale in caserma, appreso che in un Istituto di credito della sede era in corso un tentativo di rapina, con altissimo senso del dovere, volontariamente si univa a Sottufficiale e pari grado , accorrendo sul posto. Fatto segno a proditorie e reiterate azioni di fuoco da parte dei malviventi e visto cadere ferito il commilitone, incurante del grave e manifesto rischio personale si esponeva coraggiosamente ai colpi dei malfattori. Reagiva quindi con l'arma in dotazione consentendo al carabiniere di porsi al riparo finché veniva mortalmente attinto al capo da una scarica di pallettoni. Fulgido esempio di elette virtù militari, eroico ardimento e generoso altruismo spinto fino al supremo sacrificio della vita." Ceglie Messapica 22 gennaio 1990




Legione Carabinieri Puglia
Comando Provinciale di Brindisi

Il Prefetto di Brindisi in visita al Comando Provinciale Carabinieri

 

Oggi, 23 novembre 2010, il Prefetto di Brindisi, dottor Nicola Prete, ha fatto visita al Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi. L'autorita' di governo si e' intrattenuta con tutti gli ufficiali ed i comandanti di stazione della provincia. L'incontro, improntato a viva cordialita', e' stato caratterizzato anche da alcune valutazioni relative all'ordine e alla sicurezza pubblica. Il Prefetto si e' soffermato sulla attivita' info–operativa dell'Arma e sulle sue potenzialita' derivate dalla capillare diffusione dei comandi sul territorio della provincia; ha poi concluso rivolgendo espressioni di ringraziamento per la puntuale opera di prevenzione e repressione attuata quotidianamente dall'arma. Il Comandante Provinciale, Col. Ugo Sica, al termine della visita ed a nome di tutti i carabinieri, ha fatto dono al signor Prefetto del crest del comando provinciale carabinieri di Brindisi.



Il Prefetto Dr. Nicola Prete, nato a Lecce, si è laureato in Giurisprudenza il 27 giugno 1973 presso l'Università degli Studi di Pisa ed è stato assegnato a decorrere dal 3 gennaio 1977 alla Prefettura di Ancona dove ha svolto numerosi incarichi tra cui quello di Dirigente dell'Ufficio Elettorale Provinciale. Trasferito a alla Prefettura di Lecce, è stato promosso Viceprefetto Ispettore e successivamente Viceprefetto con decorrenza 1 gennaio 1994. Dirigente di importanti settori della Prefettura e per lunghi anni anche dell'Ufficio Elettorale Provinciale, è stato incaricato di svolgere le funzioni vicarie del Prefetto dall'agosto 1997, incarico successivamente confermato dal 3 dicembre 1997 di nomina a Viceprefetto Vicario di Lecce. Dal 4 gennaio 2007 ha svolto l'incarico di Prefetto di Lecco e da agosto 2010 l'attuale Governo lo ha nominato a Brindisi.





Celebrazione della “Virgo Fidelis” patrona dell’Arma dei Carabinieri

La vicinanza della città di Brindisi


Lunedi', 22 novembre 2010, presso la chiesa di “S. Paolo Eremita”, è stata celebrata la “Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma dei Carabinieri, con una solenne messa officiata da s.e. mons. Rocco Talucci, arcivescovo di Brindisi-Ostuni.
Al termine della cerimonia religiosa, il Comandante Provinciale Col. Sica ha anche brevemente rammentato che l'Arma, nella stessa giornata, rivolge un pensiero affettuoso agli orfani e ricorda il 69° anniversario della battaglia di Culqualber, caposaldo dell’africa orientale, ove, nel tentativo di tenere testa a soverchianti forze avversarie, il 1° battaglione carabinieri, esaurite le munizioni, si immolo’ quasi per intero piuttosto che arrendersi.
Per quell'eroico sacrificio fu conferita la seconda medaglia d’oro al valor militare alla bandiera dell'arma. Presenti, per l'occasione, autorità civili e militari cittadine che hanno rappresentato la loro vicinanza agli uomini dell'Arma acnhe in questa giornata di preghiera e di promessa di fedelta' al servizio della comunita'.




Il titolo "Virgo Fidelis" che esprime in tutto significato della vita di Maria e della Sua missione di Madre e di Corredentrice del genere umano affidataLe da Dio, non ha mai avuto una risonanza universale e un culto particolare nella chiesa. Nella liturgia infatti non esiste una speciale festa. Il merito maggiore della diffusione e dell'affermazione del culto alla "Vergine Fedele" è della "Benemerita e Fedelissima" Arma dei Carabinieri d'Italia.

Nell'Arma il culto alla "Virgo Fidelis" iniziò subito dopo l'ultimo conflitto mondiale per iniziativa di S.E. Mons. Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, Ordinario Militare d'Italia, e di P. Apolloni S.J., Cappellano Militare Capo. Lo stesso Comandante Generale prese a cuore l'iniziativa e bandì un concorso artistico per un'opera che raffigurasse la Vergine, Patrona dei Carabinieri.

Lo scultore architetto Giuliano LEONARDI rappresentò la Vergine in atteggiamento raccolto mentre, alla luce di una lampada legge in un libro le parole profetiche dell'Apocalisse: "Sii fedele sino alla morte" (Apoc.2,10).
La scelta della Madonna "Virgo Fidelis", come celeste Patrona dell'Arma, è indubbiamente ispirata alla fedeltà che, propria di ogni soldato che serve la Patria, è caratteristica dell'Arma dei Carabinieri che ha per motto: "Nei secoli fedele".

L'8 dicembre 1949 Sua Santità Pio XII di v.m., accogliendo l'istanza di S.E. Mons. Carlo Alberto di Cavallerleone, proclamava ufficialmente Maria "Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri", fissando la celebrazione della festa il 21 novembre, in concomitanza della presentazione di Maria Vergine al Tempio e della ricorrenza della battaglia di Culqualber.






A Brindisi una vetrina dedicata all'Arma

Fino all'8 novembre in Corso Garibaldi

In occasione della ricorrenza della festa dell’Unita’ Nazionale e della giornata delle Forze Armate, il Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi ha curato l’allestimento di una vetrina dedicata all’Arma presso un esercizio commerciale di Corso Garibaldi, nelle adiacenze di Piazza Vittoria. Li’ sono esposti, sino all’8 novembre p.v., le grandi uniformi speciali in uso ai militari dell’Arma (ufficiali, sottufficiali e carabinieri), la corazza, l’elmo e la sciabola, la sella in dotazione al reggimento corazzieri (Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica). Detti manufatti, di pregevole fattura e rilevante importanza storica, fanno parte dell’uniforme che carabinieri e corazzieri indossano nelle cerimonie piu’ importanti e, soprattutto, in quelle a cui partecipano le piu’ alte cariche dello Stato.

Come ogni anno vengono prescelti esercizi commerciali che volentieri ospitano gli allestimenti delle forze armate, organizzati per consentire ai cittadini di comprendere la vicinanza delle istituzioni.







Assunzione di incarico al comando compagnia di Fasano

Il Capitano Gianluca Sirsi nuovo comandante

 

In data 6 ottobre 2010 il Capitano Gianluca Sirsi ha assunto il comando della Compagnia Carabinieri di Fasano.

L’ufficiale, 42enne, nell’arma dei carabinieri dal 1995 e proveniente dal ruolo marescialli, è stato nominato Sottotenente nel 2002, quindi ha frequentato il 42° corso applicativo, presso la scuola Ufficiali dei Carabinieri in Roma. Fino al 2005 ha comandato il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Giovanni Rotondo (FG) e, successivamente, la Tenenza CC di Vieste (FG) dalla quale proviene.

Al nuovo comandante gli auguri della redazione di Brindisi News per questo nuovo e impegnativo incarico.


 



ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI DI FRANCAVILLA FONTANA

DOMANI, 14 LUGLIO, ALLE ORE 19.30, PER IL DECENNALE DELLA MORTE DEL MAR. ORD. M.O.V.M. ANTONIO DIMITRI, LA SEZIONE DI FRANCAVILLA FONTANA DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI HA ORGANIZZATO UNA SOLENNE CERIMONIA RELIGIOSA PRESSO LA CHIESA MATRICE DELLA CITTÀ DEGLI IMPERIALI. ALLA CERIMONIA, A CUI È INVITATA A PARTECIPARE TUTTA LA POPOLAZIONE, E PRESIEDUTA DA S.E. MONS. VINCENZO PISANELLO, VESCOVO DI ORIA, È PREVISTA LA PRESENZA DELLE AUTORITÀ CIVILI E MILITARI PROVINCIALI E CITTADINE, CON UN’IMPORTANTE RAPPRESENTANZA DELL’ARMA DEI CARABINIERI IN SERVIZIO.

AL MAR. ORD. ANTONIO DIMITRI L’ALLORA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, CARLO AZEGLIO CIAMPI, CONFERÌ LA MEDAGLIA D’ORO ALLA MEMORIA AL VALORE MILITARE CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE:

“CON FERMA DETERMINAZIONE ED INSIGNE CORAGGIO, AFFRONTAVA DUE MALVIVENTI IN FLAGRANTE RAPINA IN UN ISTITUTO DI CREDITO CHE TENTAVANO, ARMI IN PUGNO, DI GUADAGNARE LA FUGA FACENDOSI SCUDO DI DUE OSTAGGI. RINUNCIAVA ALL’USO DELL’ARMA IN DOTAZIONE PER NON METTERE A REPENTAGLIO LA VITA DEGLI OSTAGGI E INTIMAVA LA RESA AI MALFATTORI, MA VENIVA RAGGIUNTO MORTALMENTE DAI COLPI PRODITORIAMENTE ESPLOSI DA TERZO RAPINATORE APPOSTATO ALL’ESTERNO DELL’ISTITUTO. CHIARO ESEMPIO DI ARDIMENTO ED ELETTE VIRTÙ MILITARI, SPINTI FINO ALL’ESTREMO SACRIFICIO.”





Legione Carabinieri Puglia
Comando Provinciale di Brindisi

Il Generale Leonardo Gallitelli in visita al Comando Provinciale di Brindisi


Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli, e' stato oggi in visita al Comando Provinciale di Brindisi, dove ha incontrato una rappresentanza di ufficiali, marescialli, brigadieri, appuntati e carabinieri.

All’incontro, hanno preso parte anche organi della rappresentanza militare e membri della locale sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

Il Generale Gallitelli ha avuto nei confronti del personale parole di elogio e di esortazione a continuare sempre con lo stesso impegno il lavoro che viene svolto quotidianamente al fine di contribuire alla crescita civile ed al progresso di questa provincia.

Ha poi ricordato il sacrificio dei carabinieri che hanno donato la vita per questo territorio ed ha concluso con un affettuoso pensiero per le famiglie di tutti i militari dell’arma.

Prima di ripartire, il Generale ha visitato le compagnie CC. di Francavilla Fontana, San Vito dei Normanni, e ha concluso con la stazione CC. di Carovigno (BR).

 


Approfondimento:

Il Generale di Corpo d'Armata Leonardo GALLITELLI, nato a Taranto il 9 giugno 1948, ha intrapreso la carriera militare il 22 ottobre 1967, frequentando i corsi dell'Accademia Militare di Modena e della Scuola di Applicazione Carabinieri in Roma.

Da Tenente e Capitano ha maturato vaste e significative esperienze di Comando, quale Comandante delle Compagnie di Viggiano, Aosta e Genova Portoria, oltre che al Nucleo Investigativo di Torino con rilevanti impegni per il contrasto al terrorismo e ai sequestri di persona.
Laureato in Giurisprudenza, ha superato con successo i corsi di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra, che abilitano all'esercizio delle più alte funzioni dirigenziali.

Dopo una significativa esperienza nello Stato Maggiore del Comando Generale, da Ufficiale Superiore è stato chiamato ad assolvere compiti di primario rilievo, avendo retto, in successione, il Comando Provinciale di Torino, l'Ufficio Operazioni del Comando Generale dell'Arma e, dopo aver conseguito il grado di Colonnello, il Comando Provinciale di Roma per ben cinque anni.

Ha ricoperto l'incarico di Capo del II Reparto del Comando Generale, incarico di vertice e di massima responsabilità della struttura operativa dell'Arma, cui sono devoluti, fra l'altro, il coordinamento e la direzione dell'attività svolta dall'Arma nel contrasto a tutte le manifestazioni delinquenziali che interessano il Paese, anche nei loro risvolti ultranazionali.

Dal 2000 al 2002 è stato Sottocapo di Stato Maggiore del Comando Generale e, successivamente, Comandante della Scuola Ufficiali dell'Arma.

Dal 7 ottobre 2003 al 4 settembre 2006 è stato Comandante della Regione Carabinieri Campania.

Dal 5 settembre 2006 al 22 luglio 2009 è stato Capo di Stato Maggiore del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri.

Dal 23 luglio 2009 è Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri.

E' coniugato e ha due figli.

 





Celebrazione 196° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri


Sabato 05.06.2010, in Piazza Crispi, antistante la Caserma Lorusso, sede del Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi, ha avuto luogo la celebrazione del 196° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

Il Comandante provinciale dei Carabinieri di Brindisi, Colonnello Ugo Sica, nel suo intervento ha illustrato i lusinghieri risultati raggiunti dai comandi carabinieri della provincia (23 stazioni, quattro compagnie ed il reparto operativo), che hanno fatto registrare un decremento dei delitti più gravi, grazie all’efficace azione di contrasto sviluppata dai servizi preventivi eseguiti sempre in misura maggiore.

Per la cerimonia è stato schierato un reparto in armi, in rappresentanza di tutte le specialita’ dell’Arma attive sul nostro territorio. Erano presenti le piu’ alte cariche istituzionali della provincia.
Nella circostanza, come di consueto, sono stati consegnati i riconoscimenti per meriti di servizio ai seguenti militari in forza al comando provinciale, che si sono distinti in particolari attivita’ istituzionali:

 

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI PUGLIA ALL’APPUNTATO SCELTO ADELCHE FRACASSO, ADDETTO AL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI FRANCAVILLA FONTANA;

“ADDETTO AL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE DI COMPAGNIA DISTACCATA, IN OCCASIONE DI INCENDIO PROPAGATOSI AD ABITAZIONI PROVATE, EVIDENZIANDO GENEROSO ALTRUISMO E CORAGGIOSA DETERMINAZIONE, UNITAMENTE AD ALTRI COMMILITONI, NON ESITAVA AD INTRODURSI NEI LOCALI INVASI DAL FUMO RIUSCENDO A TRARRE IN SALVO GLI OCCUPANTI TRA I QUALI UNA PERSONA DIVERSAMENTE ABILE”.
FRANCAVILLA FONTANA (BR), 4 GIUGNO 2009.

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI PUGLIA AL MARESCIALLO AIUTANTE SOSTITUTO UFFICIALE PUBBLICA SICUREZZA ALFREDO MARTINELLI, APPUNTATO SCELTO ANTONIO BISCONTI, ADDETTI AL NUCLEO INVESTIGATIVO DEL REPARTO OPERATIVO DI BRINDISI ED AL BRIGADIERE CAPO MARIO TURCO, ATTUALMENTE IN CONGEDO.

“ADDETTI A NUCLEO OPERATIVO DI COMANDO PROVINCIALE OPERANTE IN TERRITORIO CARATTERIZZATO DA ALTO INDICE DI CRIMINALITÀ, CON SPICCATA PROFESSIONALITÀ, PERSEVERANTE IMPEGNO ED ALTISSIMO SPIRITO DI SACRIFICIO, PARTECIPAVA ATTIVAMENTE A PROLUNGATA, LABORIOSA E COMPLESSA INDAGINE CHE CONSENTIVA LA LOCALIZZAZIONE E LA CATTURA, IN TERRITORIO ESTERO, DI PERICOLOSO LATITANTE CONDANNATO PER TRAFFICO INTERNAZIONALE DI STUPEFACENTI”.
PROVINCIA DI BRINDISI E LIMA (PERÙ), DICEMBRE 2005 – 1 OTTOBRE 2006.

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI PUGLIA AL MARESCIALLO AIUTANTE SOSTITUTO UFFICIALE PUBBLICA SICUREZZA FRANCESCO SANTORO ED AL MARESCIALLO CAPO ANGELO MAGRO, ADDETTI ALLA STAZIONE CARABINIERI DI CISTERNINO.

“COMANDANTE INTERINALE ED ADDETTO A STAZIONE DISTACCATA, EVIDENZIANDO SPICCATE DOTI PROFESSIONALI ED ACUME INVESTIGATIVO, CONDUCEVANO, PARTECIPANDO PERSONALMENTE, ARTICOLATA ATTIVITÀ D’INDAGINE CHE CONSENTIVA, IN BREVE TEMPO, DI INDIVIDUARE E TRARRE IN ARRESTO TRE MALVIVENTI RESPONSABILI DI EFFERATA RAPINA IN DANNO DI UNA DONNA E DI RECUPERARE L’INTERA REFURTIVA”.
CISTERNINO (BRINDISI), 22 MAGGIO 2009.

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI PUGLIA AL MARESCIALLO CAPO ANTONIO MANCA, APPUNTATO SCELTO DOMENICO MY ED APPUNTATO SCELTO GREGORIO MONTESARDO, ADDETTI AL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI FRANCAVILLA FONTANA;

“ADDETTI AD ALIQUOTA OPERATIVA DI COMPAGNIA DISTACCATA, OPERANTE IN TERRITORIO PARTICOLARMENTE SENSIBILE SOTTO IL PROFILO DELLA SICUREZZA PUBBLICA, CON SPICCATO ACUME INVESTIGATIVO E PERSEVERANTE IMPEGNO, FORNIVANO DETERMINANTE APPORTO IN COMPLESSE INDAGINI CHE SI CONCLUDEVANO CON L’ARRESTO DI UN PERICOLOSO PREGIUDICATO ED IL SEQUESTRO DI KG. 5,300 DI COCAINA, DUE PISTOLE E RELATIVO MUNIZIONAMENTO E DELLA SOMMA DI OLTRE CENTOMILA EURO, RITENUTA PROVENTO DELL’ILLECITA ATTIVITÀ”.
ORIA (BRINDISI), 3 GIUGNO 2009 – 16 NOVEMBRE 2009.

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI PUGLIA AL BRIGADIERE MASSIMO PENNETTA ED APPUNTATO SCELTO VITO TELESCA, ADDETTI ALLA STAZIONE CARABINIERI DI SAN PIETRO VERNOTICO;

“ADDETTI A STAZIONE DISTACCATA, DIMOSTRANDO ALTO SENSO DEL DOVERE, CORAGGIO E PROFESSIONALITÀ, NON ESITAVANO AD AFFRONTARE DUE MALVIVENTI TRAVISATI, IN PROCINTO DI COMPIERE UNA RAPINA IN DANNO DI UNA GIOIELLERIA, RIUSCENDO A BLOCCARLI E TRARLI IN ARRESTO. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DEL TERZO CORREO”.
SAN PIETRO VERNOTICO (BRINDISI), 3 APRILE 2009.


ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI PUGLIA AL CARABINIERE SCELTO ANTONIO TURLIZZI, ADDETTO ALLA STAZIONE CARABINIERI DI FRANCAVILLA FONTANA;

“ADDETTO A STAZIONE DISTACCATA, EVIDENZIANDO FREDDA DETERMINAZIONE, ALTO SENSO DEL DOVERE E NOTEVOLE CORAGGIO, CON L’AUSILIO DI ALTRI MILITARI, SI INTRODUCEVA IN UN APPARTAMENTO SATURO DI GAS, OVE UN UOMO, ORMAI ESAMINE, AVEVA TENTATO IL SUICIDIO, RIUSCENDO A SALVARLO DA SICURA MORTE ED A SCONGIURARE POSSIBILI DISASTROSE CONSEGUENZE”.
AVELLA (AVELLINO), 19 SETTEMBRE 2006.


ENCOMIO SEMPLICE COLLETTIVO DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI PUGLIA ALLA STAZIONE CARABINIERI DI CEGLIE MESSAPICA.
IL PREMIO SARA' RITIRATO DAL COMANDANTE DELLA STAZIONE, MARESCIALLO AIUTANTE SOSTITUTO UFFICIALE DI PUBBLICA SICUREZZA SANTE CONVERTINI.

STAZIONE CARABINIERI, OPERANTE IN TERRITORIO PARTICOLARMENTE SENSIBILE SOTTO IL PROFILO DELLA SICUREZZA PUBBLICA, CON SPICCATA PROFESSIONALITÀ E CORALE, PERSEVERANTE IMPEGNO DEI SUOI COMPONENTI, SVOLGEVA COMPLESSA E PROLUNGATA INDAGINE NEI CONFRONTI DI GRUPPO CRIMINALE RESPONSABILE DI DETENZIONE E SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI CHE SI CONCLUDEVA CON L’ESECUZIONE DI 7 ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE ED IL SEQUESTRO DI CONSISTENTI QUANTITATIVI DI SOSTANZE STUPEFACENTI”.
CEGLIE MESSAPICA (BRINDISI), GIUGNO 2008 – MAGGIO 2009.


ENCOMIO SEMPLICE COLLETTIVO DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI PUGLIA AL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI BRINDISI.
IL PREMIO SARA' RITIRATO DAL COMANDANTE DEL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE, TENENTE ALESSIO GALLUCCI

“NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DI COMPAGNIA, OPERANTE IN TERRITORIO PARTICOLARMENTE SENSIBILE SOTTO IL PROFILO DELLA SICUREZZA PUBBLICA, CON SPICCATA PROFESSIONALITÀ E CORALE, PERSEVERANTE IMPEGNO DEI SUOI COMPONENTI, SVOLGEVA COMPLESSA INDAGINE VOLTA A CONTRASTARE IL DILAGANTE FENOMENO DELLO SPACCIO DI DROGA, CONCLUSA CON L’ESECUZIONE DI 20 PROVVEDIMENTI DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE ED IL SEQUESTRO DI SOSTANZE STUPEFACENTI”.
BRINDISI, CENTO (FERRARA) E SOAVE (VERONA), OTTOBRE 2006 – OTTOBRE 2008.

 

Inoltre, nel corso della cerimonia, si è proceduto alla

- CONSEGNA UFFICIALE DEGLI ATTESTATI DEL CORSO DI FORMAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE E PRIMO SOCCORSO, RILASCIATI DALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE AI VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI, CHE FORMANO IL SOTTONUCLEO DI BRINDISI IN SENO AL NUCLEO REGIONALE DI VOLONTARIATO E PROTEZIONE CIVILE DI BARI – CARBONARA.


- CONSEGNA DI UNA TARGA RICORDO DA PARTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI BRINDISI CHE HA VOLUTO MANIFESTARE PUBBLICAMENTE LA RICONOSCENZA DELL’ENTE, DONANDOLA IN RAPPRESENTANZA DELLE ATTIVITÀ COMMERCIALI DEL CENTRO STORICO DI BRINDISI, PER L’ATTIVITÀ DI PREVENZIONE FORNITA DALL’ARMA ATTRAVERSO I “CARABINIERI DI QUARTIERE” E LE PATTUGLIE A PIEDI.

MOTIVAZIONE RIPORTATA NELLA TARGA:
“LA CAMERA DEL COMMERCIO AL COMANDO DELLA STAZIONE PRINCIPALE CARABINIERI DI BRINDISI PER LA PERSEVERANTE AZIONE DI PREVENZIONE CHE HA SVOLTO DISPONENDO NUMEROSI SERVIZI DI CARABINIERE DI QUARTIERE E PATTUGLIE A PIEDI CHE HANNO OFFERTO UN SENSO DI PERCEZIONE DELLA SICUREZZA MAGGIORE AI CITTADINI DI BRINDISI”. BRINDISI, 5 GIUGNO 2010.



RISULTATI CONSEGUITI NELLE VARIE ATTIVITA' ISTITUZIONALI, NEL PERIODO:
1° GIUGNO 2009 – 20 MAGGIO 2010,

– PERSONE ARRESTATE 660;
– PERSONE INDAGATE A P.L. 3.186;
– PERSONE INDAGATE PER ASSOCIAZIONE DI STAMPO MAFIOSO 19;
– ARMI SEQUESTRATE 138;
– MUNIZIONAMENTO SEQUESTRATO 3.502;
– "COCAINA" SEQUESTRATA KG. 7,674;
– "MARIJUANA" SEQUESTRATA KG. 148;
– "HASHISH" SEQUESTRATO KG. 13,115;
– "EROINA" SEQUESTRATA GR. 739;
– AVVISI ORALI PROPOSTI 150;
– RIMPATRI CON FOGLI DI VIA OBBLIGATORI PROPOSTI 120;
– SORVEGLIANZE SPECIALI DI P.S. PROPOSTE 40;
– CONTROLLI DI PERSONE SOTTOPOSTE A PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI EFFETTUATI 33.548;
– SOGGETTI PROPOSTI A MISURE DI PREVENZIONE 157;
– BENI IMMOBILI SOTTOPOSTI A SEQUESTRO PREVENTIVO ANTIMAFIA 5 (valore di 5 mln di Euro);
– VEICOLI CONFISCATI 118;
– PATENTI RITIRATE A SEGUITO UTILIZZO ETILOMETRO 158;
– VEICOLI SEQUESTRATI A SEGUITO DI ETILOMETRO 30.