Politica


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Cesare Mori, come successivamente
Carlo Alberto Dalla Chiesa e il binomio
Giovanni Falcone - Paolo Borsellino,
è stato un uomo dello Stato che ha
lottato contro una "mafia" troppo spesso collusa con la politica


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Gli editoriali di Salvatore Valentino

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La casta, il cancro italiano - Per ora cancelliamo quella pugliese

Mentre la polemica sugli ingiustificabili privilegi della "casta" imperversa da mesi e la politica risponde con i soliti, quanto vuoti, annunci e intenti a cui non segue alcun atto concreto e tangibile, oggi 7 Novembre 2011 un gruppo di cittadini pugliesi iscritti al Movimento 5 Stelle, in linea con le proposte sui tagli ai costi della politica che questo sostiene da tempo (abolizione dei rimborsi elettorali, abolizione delle Provincie, accorpamento dei Comuni sotto i 5 mila abitanti, ecc), hanno depositato presso il Consiglio regionale della Puglia una proposta di Legge regionale di iniziativa popolare che prevede:

dimezzamento dello stipendio dei consiglieri regionali;
abolizione dell'assegno di fine mandato;
abolizione del vitalizio;
non erogazione della diaria in caso di eccessive assenze;
sostituzione dell'accesso gratuito alla rete autostradale con rimborsi per spese effettivamente effettuate e debitamente documentate;
sospensione del trattamento economico ai consiglieri sottoposti dalla magistratura a misure cautelari
.

Sarebbero 9 milioni di euro l'anno (45 milioni a legislatura) i risparmi quantificabili se queste semplici, quanto doverose norme venissero applicate a cui si sommerebbero ulteriori 9 milioni di risparmi a lungo termine in seguito all'abolizione del vitalizio.
Consapevoli che tali cifre non siano in grado da sole di risolvere i problemi economici della regione, siamo convinti che possano essere utilizzati per più importanti ed urgenti necessità, soprattutto oggi con i cittadini costantemente chiamati a sacrifici "lacrime e sangue".
La raccolta delle necessarie firme a sostegno di questa proposta, che sarà preceduta da apposita conferenza stampa del comitato promotore, sarà avviata subito dopo che l'ufficio di presidenza del Consiglio regionale pugliese avrà svolto i previsti adempimenti burocratici. (Redazionale di Giorgio Esposito - Brindisi 8 novembre 2011 ore 22.00)

 


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Servizio Pubblico
Video di Marco Travaglio - 3 novembre

I privilegi della Casta Politica

La casta, il cancro italiano - Travaglio e Santoro ce la illustrano

Gli ingredienti per una puntata esplosiva di “Servizio pubblico” c'erano tutti. Santoro, dopo essere stato allontanato dalla Rai, si è ripreso la sua rivincita con questo programma mandato in onda su TeleNorba. Ieri il tema affrontato è stato quello della casta, tant'è vero che il titolo era “Licenziare la casta”. E ancora un Mieli, un De Magistris e un Della Valle indignati.

Da un Lavitola un po' inverosimile che cerca di uscire illeso dalla vicenda con Tarantini e Berlusconi, ad uno Scajola sorpreso ad alloggiare nella stessa casa che, oggi in vendita, è oggetto di un'inchiesta e che lo aveva portato alle dimissioni da ministro.

L'Italia è piena di parlamentari che, non certo per spirito patriottico, riscaldano poltrone da deputati o da senatori; si dilungano in lunghe conversazioni telefoniche mentre uno dei loro colleghi parla in aula, smanettano al pc, scherzano, ridono, si intrattengono in gruppetti che ricordato i giovani in piazza il sabato sera; si leggono i giornali, si decide a seconda degli impegni se presentarsi o meno. Questi sono coloro che guadagnano 30.000 euro al mese, che non alzano un dito, che sputano sui 1000 euro che un operaio guadagna in 8 ore di duro lavoro al giorno; quelle che forse loro riescono a fare in una settimana. Macchine blu da ogni parte, anche nei parcheggi dei supermercati. Travaglio ne ha dato un'esemplare descrizione; in parlamento chi ha dei precedenti giudiziari entra più facilmente! “I senatori prendono un quintuplo del reddito procapite italiano”. I menu nella mensa offrono le più delicate prelibatezze di chef specializzati e importanti, con prezzi da fame. Un piatto non si paga più di due euro. Una pensione che varia tra i 67.000 e i 150.000 euro annui.

È questa la vergogna italiana. L'Italia è in piena crisi nonostante i suoi parlamentari siano così fortemente coccolati; non rendono di più di quelli degli altri Paesi europei pagati un quinto dei nostri. (Graziana Ingrosso - Brindisi 4 novembre 2011 ore 10.00)

 


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Antonio Di Pietro: polizia, magistratura, politica

Leone della sinistra o volpe di Montecitorio

 

ROMA - Antonio Di Pietro, un pò magistrato, un po’ politico, a volte urlatore, altre oppositore. Insomma, quella dell'ex magistrato oggi leader dell'Italia dei Valori è una personalità estremamente eclettica o forse un po' lunatica; ci son giorni in cui diventa il leone della sinistra, con delle concrete proposte altre volte si trasforma in un mero accusatore dell'operato di Berlusconi, riducendo la sua politica ad una semplice opposizione personale al Presidente.

Nasce il 2 ottobre del 1950 a Montenero di Bisaccia. A 21 si trasferisce in Germania e inizia a lavorare in fabbrica. A 23 invece torna in Italia e sceglie la carriera universitaria con il sogno di diventare un avvocato. Entra in Polizia, assume alcune cariche comunali e alterna tantissimi lavori; nell'81 diventa Sostituto Procuratore. Insomma, ha provato di tutto nel corso della sua vita. (Graziana Ingrosso)

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Brindisi e le prossime amministrative di primavera

Che cosa voglio per la mia città

Brindisi - Gli scenari di cattivo gusto e di cattivo esempio per la società civile, che si sono susseguiti e a cui assistiamo quotidianamente ormai a livello nazionale e locale, hanno sollevato l’indignazione di molti che pretendono moralità per chi deve rappresentarci, trasparenza nelle operazioni di gestione del denaro pubblico e uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge.

Mi stupisce e mi allarma il vedere come individui di dubbia moralità, già contestati per un passato che niente ha a che vedere con i principi suddetti, si stiano attrezzando e stiano navigando sott’acqua per una nuova, spudorata corsa alle poltrone. Mi stupisce e preoccupa anche il vedere che ciò venga loro permesso in assoluta libertà, ma quello che è ancora più grave è la pubblicità fornita dai media, quasi a vantarne le gesta. (Giuseppe Calvaruso)

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Brindisi, il sindaco Domenico Mennitti si dimette

Ragioni di salute accompagnano la decisione

BRINDISI - Domenico Mennitti comunica di aver presentato oggi, 11 agosto, al Presidente del Consiglio comunale ed ai consiglieri comunali le dimissioni da Sindaco della Città.

“A parte le valutazioni già svolte in ordine all’opportuno rinnovamento della classe dirigente della Città – scrive il Sindaco – sopraggiunte condizioni di salute rendono improcrastinabili le mie dimissioni”. La nota si conclude con un doveroso saluto agli elettori, ai componenti della Giunta ed a tutti i consiglieri. Nella impossibilità di farlo personalmente, Mennitti intende ringraziare tutti i cittadini che hanno seguito con apprensione e solidarietà le sue condizioni di salute. Esprime perciò a tutti – brindisini, autorità politiche, religiose, civili e militari, giornalisti e dirigenti di associazioni – il senso della più profonda gratitudine. Un senso che coinvolge anche la famiglia. Un ringraziamento particolare Mennitti rivolge all’equipe che ha gestito l’emergenza sanitaria: il dr. Sergio Petronelli, radiologo interventista dell’ospedale regionale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti, il prof. Giuseppe Manca, primario di Chirurgia ed il dr. Antonio D’Autilia del Pronto Soccorso dell’ospedale “Perrino” di Brindisi. Infine, un sentito, affettuoso ringraziamento al caro amico, dr. Teodoro Marinazzo di Brindisi. (Giorgio Esposito)

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Casini Pierferdinando, l'esempio vivente del trasformismo politico italiano

Dalla Democrazia Cristiana in poi, ha abbracciato proprio tutti.....

 

ROMA - "Il camaleonte" della politica italiana, ha messo a frutto gli insegnamenti dei democristiani doc, Forlani in primis.

L'uomo di centro per antonomasia, Pier Ferdinando Casini. Un affascinante 56enne bolognese dalle folte sopracciglia e dal capello brizzolato che ha affascinato molte elettrici nell'arco della sua carriera.

Si laurea in giurisprudenza e subito dopo sceglie la carriera politica tra le file della vecchia Democrazia Cristiana, diventando poi il delfino di Forlani quando questo era a capo del partito. Quando nel 1994 la DC si dividerà, travolta dallo scandalo di “Mani pulite”, Casini prendera la guida di un neonato CCD, ovvero Centro Cristiano Democratico, assieme a Mastella. Nello stesso anno si coalizza con un “anonimo” Silvio Berlusconi e la sua creatura Forza Italia. Stessa cosa nel 1996, ma le elezioni verranno perse dalla loro coalizione. Anche nel 2001 si alleerà con Berlusconi ed in questa legislatura sarà nominato Presidente della Camera dei Deputati.

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Umberto Bossi, dalla sinistra alla Lega e alla Padania

Un solo sogno: dividere l'Italia e gli italiani

 

Classe 1941, ex militante della sinistra ora convinto padano. Quella di Umberto Bossi è una personalità davvero eclettica e controversa, che per i sociologi potrebbe divenire un affascinante oggetto di studio.

Il Senatur infatti, così chiamato perchè nell'ormai lontano '87 fu eletto al Senato, ha avuto una vita “non lineare”. Sembrerebbe che, lo stesso Bossi che oggi si veste di verde da capo a piedi, si sia distinto in età giovanile in gruppi di sinistra addirittura estrema come “il manifesto”, il PdUP, l'Arci e alcuni movimenti ambientalisti. Voci confermate anche dall'ex moglie Gigliola Guidali che in un'intervista disse “Era uno sfegatato militante di sinistra, con idee sue, strane e ingarbugliate".

Insomma, a quanto pare anche lui è stato un ex prima di diventare il primo segretario della Lega Nord nel 1989. E, è strano dirlo, in quegli anni aveva dei toni ancora più accesi in politica di quelli che ha oggi.

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Elezioni amministrative 2011, la sinistra mette KO la destra

Nuovi sindaci: De Magistris a Napoli e Pisapia a Milano

Forse non è poi così clamoroso. I risultati della prima tornata elettorale avevano già preannunciato questa vittoria della sinistra schiacciante, e non tutti credevano in un miracoloso recupero della fazione berlusconiana.

Pisapia vince a Milano con uno schiacciante 55% lasciando la Moratti dieci punti percentuali indietro. A Napoli De Magistris vince con un nettissimo 65,4 % contro il 34,6 di Lettieri. Cosa è cambiato? Cosa è migliorato o ancora peggiorato? Le elezioni sono sempre un evento molto suscettibile agli avvenimenti che accadono subito prima; i programmi elettorali si c'entrano in qualche modo ma sempre marginalmente. Se uno deve decidere se andare a votare la sinistra, fin ad ora addormentata, o la destra in mano ad un 77 depravato e inaffidabile non c'è dubbio che i meno “suicidi”, pur con idee diverse da quelle della sinistra, non voteranno più la destra. (Graziana Ingrosso)


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"La politica trasparente"

Gianfranco Fini, dal MSI a Futuro e Libertà e poi...

Il trasformismo partitico di un irrequieto della politica nazionale

 

20 febbraio 2011, Luca Barbareschi si dimette da FLI, e il suo caso è solo l’ultimo nel tracollo che sta smontando i gruppi parlamentari di Futuro e Libertà. Solo ieri, dal partito di Fini è uscito il deputato Luca Bellotti, rientrato nel Pdl. Ma da settembre ad oggi, nel neonato partito di Fini è in atto un vero stillicidio, che ha riportato da Berlusconi prima Souad Sbai (27 settembre), poi Giuseppe Angeli (17 novembre). Poi in un colpo solo – è il giorno del voto di fiducia – abbandonano Fini anche Moffa, Polidori, Catone e Siliquini. Ma il vero terremoto arriva a febbraio, pochi giorni fa, quando da Fli escono i senatori Menardi e Pontone, che di fatto condannano il gruppo a sciolgliersi nel “misto”. Negli stessi giorni, alla Camera annunciano la propria uscita anche Scalia e Conte.

Ma chi è Gianfranco Fini, il moderno paladino di Futuro e Libertà ex Popolo della Libertà, ex Casa della Libertà, ex Alleanza Nazionale, ex Movimento Sociale Italiano, ex Fronte della Gioventù….. (Graziana Ingrosso)


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L'Unione Europea e i suoi limiti


Vantaggi a rimanere nella comunità…

 

BRINDISI - Una realtà tanto voluta quanto temuta. Nasce come cooperazione economica essenzialmente, quella politica è venuta dopo; si sapevano che ci sarebbero stati gravi problemi in seno a questo ente, l'Unione Europea, non appena si è iniziato a parlare di cedere determinati poteri alla comunità.

Soprattutto negli ultimi dieci anni, quando si è scelto di accogliere nell'UE anche paesi dell'ex URSS, i problemi si sono fatti più fitti; si credeva che facendo entrare questi paesi politicamente ed economicamente molto diversi dai “fondatori” occidentali sarebbero sorti dei problemi. Eppure i problemi oggi li stanno creando proprio gli Stati fondatori. Italia, Francia, Germania; il triangolo dell'intervento/non intervento. Peccato che mentre francesi e tedeschi stiano a parlare le nostre coste si riempiano ora dopo ora di profughi che hanno in mente solo queste due mete, non certo l'Italia. Nasce negli anni '50 l'idea di un'unione e di una cooperazione più stretta tra i paesi del vecchio continente, una reazione ai totalitarismi che ne avevano distrutto le democrazie e un atto di unità a scapito della guerra fredda nel pieno della sua “freddezza”. (Graziana Ingrosso)

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Adolescenti & giovani: un comune futuro incerto

Sarah e Emma Marrone, due per tutti

 

"Cari adulti, sono una ragazza di quindici anni, una ragazza come tante altre. Da un po' di tempo ho iniziato ad aprire gli occhi con un nuovo e serio spirito di osservazione. Mi sono guardata intorno e sinceramente sono rimasta sbigottita; tutto il mondo è in un gran caos. E' come se non avessimo delle leggi, un governo, dei politici che regolano la nostra società. Ma che politici sono? Uomini immorali, ipocriti, vigliacchi! Cosa stanno insegnando a noi ragazzi? Cosa stanno facendo per noi ragazzi? Tantissimi laureati non trovano lavoro. Non trovano speranza. E non mi riferisco solo all'Italia. Basti pensare a quanti nordafricani si stanno finalmente ribellando. Troppi sotterfugi, troppe dittature, troppa poca libertà. E la libertà è un nostro DIRITTO. Come vivremo? Ora vorrei fare un'accusa a tutti gli adulti di questo mondo. Diamine ci state togliendo la nostra vita! E noi vogliamo gioire, lavorare, esprimerci, VIVERE. Esattamente come voi." (Sarah Bouchelaghem)

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Brindisi, il sindaco Mennitti e le promesse dimissioni a ottobre


Fulmine a ciel sereno durante l'intervista a Puglia TV

 

BRINDISI - Sette anni di permanenza in due diversi mandati e a ottobre lascia la poltrona di sindaco.

Questa, l'affermazione di Domenico Mennitti durante un'intervista ad un'emittente televisiva cittadina. Parole che hanno trovato spiazzati tutti gli amministratori del capoluogo e relative organizzazioni istituzionali. Non un precedente accenno, ha accompagnato questa "riflessione" che oramai è "un fatto" all'interno di tutte le redazioni giornalistiche territoriali e non. La scena, per il sindaco, dovrebbe chiudersi subito dopo la riunione dell'ANCI prevista nella nostra città ad ottobre. Un evento che convoglierà sul territorio diverse migliaia di amministratori di tutti i comuni italiani accompagnati da svariati ministri e, forse, anche dal Capo dello Stato Napolitano che dovrebbe chiudere i lavori dell'assemblea.
E, come anticipato, proprio il post assemblea dovrebbe sancire l'apertura ufficiale della campagna elettorale per la poltrona cittadina più ambita. Una campagna che vedrebbe il culmine nella primavera 2012 alle porte delle elezioni amministrative nazionali. (Giorgio Esposito)

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Parlamento Regionale dei Giovani - Puglia, questo sconosciuto

Intervista agli studenti che rappresentano la nostra provincia

 

Brindisi e la sua provincia al Parlamento regionale dei giovani. “Incoraggiare i giovani a essere cittadini attivi nel sistema della democrazia partecipata proponendo soluzioni ai problemi del territorio. La sfida è di individuare un tema d’interesse regionale e lavorare tutti insieme per presentare al Consiglio Regionale della Puglia la visione dei giovani sull’argomento anche attraverso proposte di legge”

E’ questo, lo slogan con cui viene presentata l’iniziativa istituzionale, ben sette anni orsono, de “il Parlamento Regionale dei Giovani della Puglia” a cui si accede attraverso libere elezioni annuali, a livello di collegi provinciali, svolte nelle scuole superiori dell’intera regione.

Per regolamento, sono eleggibili i candidati che frequentano dal 3° al quinto anno dei citati istituti.
(Giorgio Esposito)


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La lenta agonia di Brindisi data dal federalismo municipale e fiscale

Il comune di Brindisi affossato dalle leggi di Bossi

 

Brindisi divisa tra compiacenti di Bossi e chi corre ai ripari contro di loro.

Due semplici precisazioni; la prima: quando un utente ascolta un amministratore pubblico parlare di "federalismo municipale e fiscale" dovrebbe farsi dire, così come faccio io, quale tessera di partito ha in tasca per comprendere meglio le ragioni che lo spingono "ma non lo obbligano per onestà intellettuale" a schierarsi per la Lega che ha il solo obiettivo di creare barricate sulle sponde del fiume Po. La seconda: mi preoccupa seriamente pensare che colui che ho di fronte, qualora sia un ridicolo fautore di politiche separatiste, ha in mano la mia vita di cittadino e che ne deciderà le sorti secondo i suoi paventati obblighi di partito.

I brindisini, come tutti gli altri salentini, forse, non si risveglieranno mai dal classico torpore che li invade al momento elettorale ma, ben presto, dovranno pur sempre fare i conti con i servizi tagliati e le mancate erogazioni di beni necessari se non addirittura essenziali. Ecco, solo allora capiranno che il 17 marzo c'è veramente poco da festeggiare perchè, se nella cartina di lato il nord è verde e non solo per la Lega, il sud è in rosso sul serio e resta a noi non farlo divenire un "profondo nero" (Giorgio Esposito - dir.edit.)


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A Potenza, sognando un mondo senza Mafie

XVI Giornata Nazionale della Memoria delle vittime delle Mafie

(Nostra inviata a Potenza Francesca Tammone)

 

POTENZA – Erano tutte contro la piaga che devasta il nostro Paese praticamente dall’inizio della sua storia, corrodendolo dall’interno e provocando morte, buio e distruzione, le circa centomila persone che si sono riversate nella zona antistante al Palazzo della regione Basilicata questa mattina dalle ore 11 circa in poi, dopo un lungo corteo di protesta.
Una marcia che ha visto come protagonisti studenti e professori, ma anche genitori con figli, tutti cittadini d’Italia ma moltissimi non potentini, giunti, nel nome di un ideale tanto importante quanto universale, attraverso autobus o addirittura treni speciali, nella “terra di luce”. Tale è stata definita la Basilicata dagli organizzatori della Sedicesima Giornata della Memoria delle vittime della Mafie, ovvero dai soci di “Libera – associazioni, nomi e numeri contro le Mafie”, con la collaborazione di Rai News e del Comune e la Provincia di Potenza, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. (Francesca Tammone)


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"La politica trasparente"

La Destra che cerco, il Paese che vorrei

Susanna De Stradis: ragioni e riflessioni di una giovane pragmatica

 

Un governo che non punta più sui giovani, indifferente ai loro disagi, bisogni e preoccupazioni: tale è stato definito il nostro attuale ordinamento politico da gran parte dei ragazzi di oggi.

Gli stessi che negli ultimi anni sono apparsi, nelle insistenti e intense manifestazioni studentesche, ai microfoni dei media e talvolta anche nei dibattiti televisivi, più insofferenti e sfiduciati che mai nei confronti dei nostri attuali detentori del potere. Questi, i sentimenti anche di chi oramai si professa “né di sinistra, né berlusconiano”, con l’inesprimibile delusione di assistere al lento declino proprio di quell’ideologia in cui credeva di più. Dove è finita quella Destra per cui i sessantottini ergevano barricate, e qual’ è invece quella di oggi, per cui ora come ora all’apparenza quasi nessun giovane è disposto a battersi con decisione?
(Francesca Tammone)


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"La politica trasparente"

Rosy Bindi, il premier al femminile della sinistra

Vendola ne ha lanciato la candidatura

 

Maria Rosaria Bindi, meglio conosciuta col nome di Rosy. Classe 1951. Vicepresidente dell'Azione Cattolica 1984-89, tempo fa in un'intervista a Famiglia Cristiana aveva dichiarato di aver scelto la strada della castità; è sempre stata con un piede nella vita politica e uno in quella ecclesiastica, alla fine ha scelto la prima.
Strenua sostenitrice del perdono anche per gli stupratori; non si sa se anche per chi pecca di “lussuria”.

Capello bianco corto, sempre elegante e casta nel vestire, sempre composta. Insomma la Bindi è l'opposto del suo eterno acerrimo nemico da sbaragliare, Silvio Berlusconi, il 74enne dei festini ad Arcore. Quell'uomo che, soprattutto agli occhi di una cattolicissima, non ha rispetto per nessun tipo di donna. Tanto meno per lei stessa, spesse volte definita come la “brutta della politica”. Ma, per lei che è una donna intelligente e non in vendita certe cose non feriscono. (Graziana Ingrosso)


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Speciale Unità d'Italia, 17 marzo 2011: auguri a tutti gli italiani

Tra polemiche e discorsi oggi si celebra l’Unità d’Italia ma, gli Italiani sono davvero uniti...

 

Tra polemiche politiche e partitiche, gli italiani festeggiano il 17 marzo.

Oggi 17 marzo, si celebrano i 150 anni dell’Unità di Italia; ma in che modo? Già nel 1862 (un anno dopo la proclamazione dell’Unità), gli Italiani forti del senso patriottico, organizzarono una grande festa nazionale. Con gli anni questa celebrazione si perse, portando con sé anche il senso nazionalistico.

Quest’anno gli italiani hanno scoperto di vivere in una Paese che ha 150 anni e per questo, inondati da film, discorsi, programmi televisivi a riguardo sembra che in alcuni si sia riacceso il senso dell’Italia Unita.





 

 

Ritorna l'immunità parlamentare


La cattiva politica cerca sempre di riemergere

 

L’immunita’ parlamentare e’ una scelta scandalosa e inaccettabile.

Queste le parole del presidente della provincia di Brindisi Massimo Ferrarese alla notizia del ritorno di una norma che ha creato al nostro paese vergogna ed imbarazzo agli occhi del mondo intero. Alla stregua di un paesello africano retto dal dittatore militare di turno. Questo è quello che ha segnato negli ambienti politici internazionali un cinquantennio di arroganza politica e su cui si è trovato daccordo l'intero arco parlamentare. Evidentemente faceva comodo a tutti.
Ora, l'ennesimo colpo di mano, vorrebbe ripristinare "l'impunità".

Il dibattito sulla riforma dell'immunità parlamentare parte dal ripensamento della riforma dell'articolo 68 della Costituzione compiuto con la legge costituzionale 29 ottobre 1993, n. 3.
(Giorgio Esposito)


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La verità di Ruby: tra polemica e realtà


Gli ulteriori sviluppi dell’ennesimo scandalo italiano

Le vicende di Arcore sembrano aver preso posto al centro della cronaca nazionale di quest’ultima settimana, e mentre le scabrose novità sui famosi festini berlusconiani prendono il sopravvento addirittura sulla notizia della morte di un soldato in Afghanistan, non sono pochi coloro che polemizzano sull’ingerenza mediatica nella vita del premier. Vita che appare tutt’altro che irreprensibile, giacché, sebbene sia costante la sensazione che la stampa non riesca sempre a far luce su certe questioni, gli scandali su denaro, sesso e corruzione sembra che non abbiano mai fine. Bersagli delle polemiche, però, poi, divengono incredibilmente i giornalisti che insistono su determinati episodi “privati”. E’ il caso di Michele Santoro, reo di aver dedicato, pur non avendo prove certe e con una certa parzialità, l’intera puntata di “Annozero” dello scorso martedì all’inchiesta “Ruby Rubacuori”. Su Silvio Berlusconi, infatti, pende l’ennesima accusa: quella di prostituzione minorile, visto che la bellissima e ora diciottenne Kharima El Marough, nota come Ruby solo sul posto di lavoro, pare essersi unita alle succinte e provocanti frequentatrici delle feste tanto discusse ancora diciassettenne.
(Francesca Tammone)


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Certa politica accoglie proprio tutti, a Milano il caso di Nicole Minetti

Intervista al dott. Salvatore Valentino
Capogruppo "Democratici e Repubblicani" di Brindisi

Nicole Minetti 26 anni da Rimini, nella vita avrebbe proseguito a fare l’igienista dentale se non fosse che, il fisico esuberante e la voglia di notorietà, l’avessero portata anche in televisione, dove a Colorado Cafè ha ballato insieme alle altre pupe. Sarebbe stata un’apparizione appena notata se questo, non avesse creato interesse in Silvio Berlusconi, che ha proposto alla bella Nicole di seguirlo sulla strada delle elezioni. Da igienista dentale a showgirl e politica? Ma chi avrebbe dato i voti a una sconosciuta a Milano? Forse quelli del proprio condominio o i soli colleghi dentisti che hanno avuto in cura il presidente Berlusconi dopo lo pseudo-attentato di uno schizzato a Milano. Facile, inserita nella lista "blindata" di Formigoni e il gioco è fatto.

Risultato: consigliere regionale per la Lombradia a 12.555 euro al mese. Foto: Scorie
-
(Giorgio Esposito)


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Il Presidente rinvia al mittente la proposta di federalismo

Federalismo, la norma che dividerà l'Italia tra ricchi e poveri

La legge delega sul Federalismo prevedeva che in caso di bocciatura da parte della commissione la norma potesse essere approvata ugualmente. Ma era necessario che il governo si presentasse in aula per illustrare i motivi per cui aveva deciso di non tenere conto del parere della Bicamerale. Berlusconi, ieri sera, visto che Bossi aveva promesso di tornare sui propri passi in caso di bocciatura del federalismo, lo ha convinto a dire sì al decreto. Una rottura istituzionale calcolata da parte del premier per far ricadere sul Quirinale la responsabilità di aver bocciato la legge della Lega. Bossi ha chiamato il presidente della Repubblica e lo vedrà la prossima settimana. La situazione è sempre più confusa: se non si va a elezioni, l'altra possibilità è che il governo torni indietro e rispetti l'iter previsto dal regolamento della Bicamerale. In questo modo, trascorrerebbero almeno due mesi. E di voto si riparlerebbe eventualmente in autunno. (Giorgio Esposito)

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Poteri dello Stato, uno contro l'altro

La politica chiede i danni ai magistrati, i cittadini chiedono solo giustizia

Roma - Nasce dal Parlamento l’idea di legge, con introduzione di procedura penale, contro le ingiuste intercettazioni di comunicazioni telefoniche o di conversazioni. Firmato dal deputato Pdl Luigi Vitali e sottoscritto da altri 29 parlamentari del partito di maggioranza, il testo è stato poi consegnato al Premier Berlusconi per un’attenta analisi e valutazione.
Si apre così la nuova settimana politica, più infiammata che mai. I punti salienti della proposta sono i seguenti: pm e gp non competenti in ambito territoriale e funzionale non sono autorizzati a consentire intercettazioni, pena provvedimenti disciplinari.
(Michela De Marco)


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Berlusconi, Bossi & Fini, litigare sulla pelle degli italiani

Il mondo ci ride in faccia

Quando un paese diventa "lo zimbello" del mondo occidentale. Lo scontro istituzionale, che non ha precedenti nella storia della repubblica, prima o seconda che sia, ha creato e aggrava sempre più una situazione di disagio civile che il paese non poteva e non potrà permettersi ulteriormente. Ogni giorno si assiste a querelle tra i soliti "padri-padroni" della politica nazionale che, a loro volta, sono sostenuti dalle frange più estreme degli "stupidi qualunquisti" cittadini italiani. Quelli, per intenderci, che ancora oggi sono seguaci di questi personaggi che fanno a gara a dare lustro all'Italia. Caso Sardegna, Noemi, D'Addario, Ruby, Minetti per uno; le colpe per aver fatto sparire "la destra", il tradimento politico, Rachele, Montecarlo per l'altro; la fissazione di dividere l'Italia con il ferro, fuoco o federalismo, per l'altro ancora. Insomma, qualcuno dica ai cittadini come poter fare per mandare tutti a casa e senza pensioni d'oro. Per tutti loro, infatti, si profilerebbe un compenso di circa 10 mila euro al mese. Alla faccia degli sprechi che non hanno mai eliminato, auto bleu e scorte in aumento, comprese. (Giorgio Esposito )


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L'invito del Presidente della Repubblica alla malata politica italiana

Maggiore sobrietà nei comportamenti

Il Presidente della Repubblica Napolitano tuona “Maggiore sobrietà nei comportamenti!”

Il Vaticano segue preoccupato le vicende italiane ed il Cardinale Bertone chiede “Moralità, giustizia, legalità!” Il Premier Silvio Berlusconi parla di “PM da punire per violazione dei più elementari principi costituzionali …” in un discorso pubblico in cui appare più come un despota che come un rappresentante dell’odierna Repubblica Italiana. Soubrette, Veline ed Escort tessono la trama di una storia fatta di “sesso, politica e TV”, in cui si scambiano opportunità di carriera televisiva o successo con qualche ora d’intimità con il Premier …
(Federica Pignataro & Sarah Bouchelaghem)


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Il caso Ruby e la politica nazionale

Quando studiare è un valore aggiunto

Nicole Minetti 26 anni da Rimini, nella vita avrebbe proseguito a fare l’igienista dentale se non fosse che, il fisico esuberante e la voglia di notorietà, l’avessero portata anche in televisione, dove a Colorado Cafè ha ballato insieme alle altre pupe. Sarebbe stata un’apparizione appena notata se questo, non avesse creato interesse in Silvio Berlusconi, che ha proposto alla bella Nicole di seguirlo sulla strada delle elezioni. Da igienista dentale a showgirl e politica? Ma chi avrebbe dato i voti a una sconosciuta a Milano? Forse quelli del proprio condominio o i soli colleghi dentisti che hanno avuto in cura il presidente Berlusconi dopo lo pseudo-attentato di uno schizzato a Milano. Facile, inserita nella lista "blindata" di Formigoni e il gioco è fatto. (Giorgio Esposito)


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La Lega cerca di comprarsi Pd e Fini

Voi votate per il federalismo noi per la legge elettorale...

Se prima si compravano i singoli deputati oggi si compromettono gli interi gruppi parlamentari, in blocco. La scorsa settimana avevamo visto un sicuro Berlusconi che si aggiudicava altri 8 deputati all'asta per la sopravvivenza del governo. Oggi invece rilancia Calderoli e dice “Se Fini e Pd votano a favore del federalismo fiscale noi voteremo a favore di una nuova legge elettorale”. Sembra impossibile, ed invece è proprio così. Tu dai qualcosa a me e io do qualcosa a te. Abbiamo un attimo perso di vista la natura della democrazia e della repubblica, del pluripartitismo o almeno bipartitismo. Per salvare questa legislatura si era parlato di un governo con una più larga maggioranza, sì; ma non si era appreso che questo avrebbe significato per i partiti italiani l'abbandono delle proprie “battaglie” per raggiungere degli altri obiettivi. (Graziana Ingrosso)


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La compravendita dei parlamentari

La corsa all'allargamento della maggioranza

Siamo entrati in una nuova fase, quella dell'accaparramento di nuovi parlamentari che allarghino una maggioranza che supera di appena 3 seggi l'opposizione. Siamo in una fase di transizione, in cui certamente altri colpi di scena, che oramai non ci sorprendono più di tanto, si intervalleranno; e chi sa, se altri dell'Idv passeranno sull'altra sponda o qualcun altro del Pd. Ci sarà di sicuro qualcosa da vedere.

Il Presidente Berlusconi ha già annunciato che sarebbe avvenuto il passaggio di 8 parlamentari al momento ancora ignoti che sarebbero disposti a votare a favore del governo nelle prossime occasioni; 8 deputati che non si sa ancora a quale fazione appartengano ma che sappiamo che contribuiranno alla ripresa o alla disfatta totale di questo governo un po' zoppo.
(Graziana Ingrosso)


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La corruzione: il cancro che divora l'Italia

La Corte di Conti denuncia l'aumento dei casi fino al 229%

Transparency International (TI), il network globale leader nella lotta alla corruzione con sede centrale a Berlino, cui aderiscono oltre 90 associazioni su base nazionale, ha diffuso oggi i dati relativi al CPI 2010 per i 178 Paesi censiti. In ragione della sua lunga tradizione nel ruolo di sensibilizzazione sul tema e per il ruolo civico che lo accompagna (è stato il primo indice internazionale dopo l’indice municipale redatto da Transparency Italia nel 1996: “Il costo della corruzione - Il Caso Milano”), il CPI è storicamente il punto di riferimento della comunità internazionale sul tema “corruzione” e rappresenta il momento privilegiato di rapporto diretto con le pubbliche opinioni sul “cancro della corruzione”.

In Italia, l’anno scorso, i reati di corruzione sono aumentati del 229% e quelli di concussione del 153%, denuncia la Corte dei conti nel suo rapporto annuale. “Siamo soprattutto preoccupati dalla piccola corruzione. È un fenomeno della società che il Codice penale non riesce ad eliminare”, afferma il suo presidente, Tullio Lazzaro.

Sanità e lavori pubblici ne sono particolarmente affetti, ma il fenomeno si allarga a tutti i settori dell’amministrazione. I corrotti usano spesso il loro rango sociale con arroganza, come il caso Milano, in cui il presidente della commissione urbanistica è stato sorpreso mentre incassava per strada una tangente di cinquemila euro. All’arrivo dei carabinieri, che avevano precedentemente fotografato i biglietti, si è nascosto in una grande libreria dove il pacchetto è stato ritrovato tre giorni più tardi nascosto dietro un lavandino nei bagni. (Giorgio Esposito)


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100 miliardi per il Sud

Otto punti per rilanciare il territorio

Sembra davvero essere andato in porto, almeno per ora, il famoso Piano per il Sud, tanto sperato eppure tanto dibattuto.
100 miliardi di euro per rialzare 150 di “degrado” meridionale, per colmare almeno in una piccolissima percentuale il divario abissale tra il nord e il sud; 100 miliardi per dare un nuovo futuro a quelle regioni che navigano in mari non quieti. Un piano che, non appena “pubblicizzato” con fierezza da Berlusconi e i suoi, è stato preso di mira dalle più aspre polemiche. Vendola lo ha considerato “pura propaganda” di questo governo, altri lo ritengono solo un modo per centralizzare i fondi nelle mani dello Stato; infatti è proprio così, i soldi che verranno investiti oggi nel meridione sono quei fondi che vengono sottratti ai finanziamenti spettanti alle singole regioni per in qualche modo razionalizzarli ed impiegarli meglio secondo le linee guida dettate dal governo.
(Graziana Ingrosso)


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Il gioco della poltrona

3 voti regalano la fiducia al governo Berlusconi

Alle 13 di questa mattina è finita quella fase che possiamo chiamare “s/fiducia”, se di fiducia può parlarsi.
In queste ultime settimane si è assistito ad un impoverimento tale della politica italiana che si potrebbe proporre quasi un'anarchia, risulterebbe molto più proficua e “democratica”.
L'Italia è ormai alla frutta; se prima lo pensavamo, ora ne siamo certi, in parlamento la democrazia muore, e il nostro futuro è legato saldamente agli stipendi dei parlamentari. Tutto a quanto pare dipende da quello.
(Graziana Ingrosso)


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La politica tra pubblico e privato

Intervista trasparente al Dr. Salvatore Valentino
Capogruppo Democratici e Repubblicani al Comune di Brindisi


“La distinzione fra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico”. (A.M.)

Per questo principio, che condividiamo pienamente, abbiamo concretizzato l’idea di realizzare uno spazio che consenta al cittadino di conoscere soprattutto “l’uomo” che, per volontà elettorale, veste, poi, anche i panni di amministratore dei nostri beni, salute, educazione………della nostra vita in generale. Una opportunità, questa, che assicuriamo di assoluto equilibrio tra le parti politiche e che viene realizzata da Brindisi News senza alcun patrocinio.

 

Nella splendida cornice che avvolge il Monumento al Marinaio, abbiamo incontrato il dr. Salvatore Valentino, attuale Presidente dell’Associazione Politico-culturale “Brindisi Democratica” e Capogruppo al Comune di Brindisi di “Democratici e Repubblicani” che, lietissimo di inaugurare questo spazio, ci ha concesso il tempo necessario per porgli alcune domande sulla sua vita privata e pubblica.


Intanto, il suo profilo privato ci racconta di una giovinezza trascorsa tra Napoli, il porto di Sciacca e Molfetta e l'approdo, definitivo a Brindisi. No, il dr. Valentino non è mai stato un marinaio ma più semplicemente ha seguito il papà Finanziere, nelle sue sedi di servizio in giro per l’Italia. Un fierissimo Papà che accolse con piacere la notizia del figliolo Salvatore che conquistava la Laurea in Medicina e Chirurgia a Padova con un meritatissimo 110 e lode. In verità, anche dal Liceo Monticelli era uscito con una cifra tonda, 60/60 e l’amplein, l’ottenne con il massimo dei voti 70/70 alla specializzazione in Urologia. Insomma, un mostro degli studi al quale tutti i genitori vorrebbero che i propri figli assomigliassero. E, proprio di famiglia ci parla quando cita la sua composta da coniuge e due splendidi ragazzi in età adulta. Il primo paramedico a Lecce e la seconda universitaria nella stessa città. “Sono fiero dei miei ragazzi e molte motivazioni che mi hanno spinto in Politica attiva, sono da ricercare proprio nella speranza di far qualcosa per tutti quelli che come loro, cercano di non allontanarsi dai luoghi natii” (Giorgio Esposito)

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Giovani e politica

Perchè i giovani italiani non credono più alla politica...

Che cos’è la politica? Non è altro che un lavoro da svolgere bene, come quello del giornalista, dell’infermiere, del medico o dell’avvocato. Bisogna ricordare che tutte le professioni possono essere svolte in modo corretto, oppure scorretto. Fare bene il lavoro di "politico" significa irradiare il mondo con una luce nuova, diversa, ottimista, rassicurante. Significa dare il buon esempio ed insegnare agli altri che lo stile di vita "civico" non è un’utopia. Il prodotto di questo ragionamento è semplice. Se i “posti” della politica vengono lasciati tutti alle persone disoneste, non cambierà mai niente. Bisogna, invece, fare uno sforzo e riuscire a penetrare in certi ambienti, senza lasciare a casa il proprio bagaglio di valori e di ideali. Devono essere i giovani a cambiare la politica, e non la politica a cambiare i giovani. L’importante è non lasciarsi scoraggiare di fronte alle prime avversità. Una sconfitta di oggi potrebbe essere la vittoria di domani. (Silvia Miceli)

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