Istituto Tecnico
Industriale Statale


"G. Giorgi"

In queste pagine, si è fatta naturalmente molta attenzione alla protezione dei minori, di nessun alunno, infatti, la pubblicazione di nome e foto è fine a sé stessa ma serve ad illustrare le attività didattiche, momenti ed esperienze particolari (conferenze, attività sportive etc.). Le foto di minori sono sottoposte a discipline specifiche di tutela e per questo motivo non possono in nessun caso essere riprodotte in altri spazi. Per rispondere alle nuove normative sulla privacy e sulla tutela dei minori, in casi particolari sarà richiesta una liberatoria. Ciò nonostante, chiunque può richiedere l'eliminazione di contenuti che lo riguardano inviando una mail a: redazione@brindisinews.com oppure telefonando al 334-6058875.

 


Progetto "Tra sicurezza e nuove paure"

(Prof. Lucia Portolano)

Visualizza la pagina dedicata al progetto: Cittadinanza, Costituzione e Sicurezza



 


Progetto "Tra sicurezza e nuove paure"

Studenti del "Giorgi": un giorno alla Caritas



Giovedì 17 maggio un gruppo di studenti del “Giorgi” di Brindisi si recherà presso la sede della Caritas per trascorrere una giornata all’insegna della solidarietà e della vicinanza ai più poveri ed emarginati.

I giovani, dopo aver visitato la struttura e incontrato il Vescovo, Mons. Rocco Talucci, parteciperanno ai lavori della mensa, distribuendo i ticket giornalieri agli ospiti di quella giornata ai quali serviranno anche il pranzo. La giornata si concluderà con l’ascolto di alcune esperienze di volontariato. Anche questa iniziativa, organizzata nell’ambito del progetto “Tra sicurezza e nuove paure”, in collaborazione con l’ANSAS-INDIRE, di cui la Caritas di Brindisi è partner, mira alla formazione nelle giovani generazioni di una cultura civico sociale, che possa tradursi in cittadinanza attiva. Gli studenti coinvolti nell’iniziativa saranno accompagnati dalle proff.sse Lucia Portolano, Letizia D’Amanzo e Patrizia Vantaggiato.

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Il Giorgi in festa

Il 10 Maggio avrà luogo La Giornata dello Studente del Giorgi,
una festa conclusiva dell’anno scolastico 2011-2012

Per l’occasione, a partire dalle ore 10:00,
si esibiranno due gruppi musicali,
i Fire Burn e i Boom da Bash

La manifestazione si svolgerà
nel giardino della scuola

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Il team studentesco del "Giorgi" alle olimpiadi della lingua italiana

Il Giorgi unico istituto tecnico tra gli ottanta partecipanti

È iniziato tutto come una sfida, una prova, un confronto con le altre scuole. Il 7 marzo del 2012, cinque ragazzi dell’ ITT “G. Giorgi” di Brindisi hanno partecipato ufficialmente alla prima fase delle Olimpiadi di lingua italiana, ossia la prova eliminatoria. Dopo alcune settimane di preparazione, questa prova non è sembrata così difficile nemmeno ai ragazzi stessi, che però non si aspettavano quello che sarebbe accaduto, o meglio quello che sarebbe stato comunicato loro successivamente. Dopo pochi giorni, infatti, è arrivata la grande notizia, forse anche un po’ inaspettata: il “Giorgi” risultava tra le ventuno scuole secondarie di secondo grado classificatesi per le semifinali, programmate per il 20 aprile. Si è presentato subito un primo ostacolo, “lo scoglio” del viaggio d’istruzione che, guarda caso, coincideva con il giorno delle semifinali. Dopo molti dubbi e incertezze, i ragazzi partecipanti hanno preso una decisione importante e responsabile: partecipare alle Olimpiadi e non a quella che sarebbe stata la “gita” del percorso finale del Biennio, da vivere come auspicio per il passaggio di tutti i componenti della classe al terzo anno. Ma ai cinque “semifinalisti”, in fondo, importava di più partecipare alle Olimpiadi: quando sarebbe loro ricapitata un’occasione del genere?

Dopo settimane di esercitazioni, sotto la guida vigile e severa della Vicepreside, nonché professoressa d’Italiano, Lucia Portolano, si è presentato il secondo ostacolo: uno dei semifinalisti, Davide Giosa, si è ammalato; un grave problema di salute lo ha costretto a letto. E’ stato sostituito da Davide Orfano. Al momento della partenza, pertanto, la squadra risultava così costituita: Alessia Bolognese, Francesca Di Pierro, Davide Orfano, Diego Romanelli e Simone Solimeo e come accompagnatrice la Prof.ssa Portolano stessa.
I cinque ragazzi sono partiti la mattina del 20 aprile, alle ore 9.00 circa per poi giungere in albergo a Termoli intorno alle 13.00. L’hotel “Santa Lucia” di Termoli ha accolto tutti in maniera molto elegante, cosa che si rispecchiava molto anche nell’arredamento generale della struttura. Dopo un veloce pranzo, il viaggio è ricominciato con destinazione Larino e, precisamente, l’Istituto F. D’Ovidio, dove era prevista a partire dalle 15.30 l’accoglienza delle squadre partecipanti. Anche se con un po’ di ritardo, la prova è iniziata intorno alle 16.45 e si è conclusa esattamente un’ora dopo. Tra forti emozioni e voglia di farcela, gli alunni hanno svolto tutti gli esercizi, alcuni di media difficoltà e altri di notevole difficoltà. Nel complesso, la fine dei lavori ha visto tutti soddisfatti. Il confronto con la prof.ssa Portolano, ha rilevato la non corretta esecuzione di un quesito che valeva quattro punti. Tutti gli altri sembravano svolti in modo adeguato. Dopo le fatiche, l’Istituto ha anche offerto un buffet a tutti i partecipanti e a tutti i docenti.
L’organizzazione è stata efficiente: ogni squadra era affiancata da un docente del posto o da un alunno della scuola che guidava ogni gruppo al successivo step della giornata.

Dopo una visita guidata ai luoghi storici di Larino, l’anfiteatro flavio e la villa liberty “Zappone”, la rappresentanza del “Giorgi” ha deciso di trascorrere la serata lungo le vie di Termoli, per poi rientrare in albergo ad un orario consono per un gruppo di ragazzi tra i 15 e i 16 anni, ossia alle ore 10.00 circa. La mattina successiva, il risveglio è avvenuto alle 6.30 circa e, dopo una veloce colazione in albergo, la squadra era pronta per ricevere l’esito delle semifinali. Esito che sarebbe stato comunicato presso la “Sala Congressi” del Park Hotel Campitelli di Larino. Contro tutte le aspettative, la squadra non si era classificata ai primi tre posti, e nemmeno tra i primi 10. Il “Giorgi” è arrivato solo 17esimo; da una prima analisi dei fatti, risulta che uno studente non ha seguito il regolamento: le caselle dovevano essere crociate e non annerite come invece lo studente ha fatto. Tutti i partecipanti attendono la graduatoria finale e gli esiti dei punteggi individuali per capire quale ultimo ostacolo ha impedito alla squadra di posizionarsi bene. Un gioco che si è trasformato in avventura: un ostacolo dietro l’altro che però non ha impedito ai semifinalisti di portare a termine la propria missione. Rimane, tuttavia, il fatto che il “Giorgi” è stato l’unico Istituto Tecnico di tutt’Italia che è riuscito a classificarsi nelle semifinali: come prima esperienza non può che essere un punto di partenza per i prossimi anni. (Simone Solimeo)

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Progetto "Tra sicurezza e nuove paure"

Presentazione libro del cantautore Simone Cristicchi



Giovedì 26 Aprile alle 11:00, l’I.T.I.S. “G. Giorgi”, in collaborazione con la Provincia di Brindisi-assessorato alla cultura, l’associazione “Vivi la tua città” e la “Taberna Libraria”, ospiterà al Cinema-Teatro Impero di Brindisi Simone Cristicchi, che presenterà il suo libro Mio nonno è morto in guerra. Questo incontro è parte del progetto “Tra sicurezza e nuove paure”, unico approvato in Puglia dal MIUR, in collaborazione con l’ANSAS-INDIRE.

Il libro di Cristicchi è un’antologia di racconti nata ascoltando le voci di alcuni reduci della Seconda Guerra Mondiale, raccolte dall’autore in tutta Italia. «L’idea di ricercare e raccontare queste storie - dichiara l’autore - nasce dal bisogno di colmare il silenzio di uomini e donne ammutoliti dal frastuono della Storia. Ma anche il silenzio di chi ha preferito tacere, per convenienza o per dimenticare un dolore inenarrabile. Sono gli appunti di viaggio di un “ricercautore” che ha attraversato l’Italia, pronto ogni giorno ad ascoltare una nuova voce, felice di riempire quelle pagine bianche con l’inchiostro di un patrimonio inestimabile: gli anziani e la loro memoria».

Anche questa iniziativa mira alla formazione nelle giovani generazioni di una cultura civico sociale, che possa tradursi in cittadinanza attiva.

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Il "Giorgi" conquista la vetta della "National Sci-Tech Challenge"

Il quintetto studentesco batte i colleghi del "Majorana" che non si classificano

 
Prestigioso riconoscimento per l'istituto "Giorgi" che partecipando a Roma
alle finali nazionali di "Sci-Tech Challenge" porta a casa la terza posizione assoluta su 10.000 studenti in rappresentanza di nove nazioni europee


Il team del "Giorgi" premiato con il terzo posto assoluto: Pierpaola Perin 3AE, Simone Moro 3AE, Roberta Ferraro 3AI, Antonio Mengasi 3AE, Andrea Cavaliere 3MB


Si prevede che, nel 2040, la popolazione mondiale raggiungerà i 9 miliardi di persone e che, nello stesso periodo, la domanda di energia del pianeta sarà il 30% più alta dell’attuale. Per dare energia al mondo in modo sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale saranno necessarie competenze, ingegno e innovazione tecnologica. Nei prossimi anni, il settore energetico avrà quindi sempre più bisogno di scienziati, geologi, ingegneri, ricercatori, matematici e business leaders: ovvero i giovani di oggi. A loro si rivolge la Sci-Tech Challenge, un’iniziativa di carattere europeo, nata dalla collaborazione tra ExxonMobil e Junior Achivement con l’obiettivo di stimolare l’interesse dei ragazzi verso le materie scientifiche e di incoraggiarli a considerare Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica come valide opzioni per il proprio percorso formativo e come solida base per una futura crescita professionale.

I team sono arrivati da sette scuole di Roma, Savona, Albenga, Finale Ligure, Brindisi e Augusta - che hanno aderito al programma - e sono stati selezionati tra gli studenti di 13 classi. Nel mese di marzo, le classi hanno effettuato un quiz online sulle principali tematiche energetiche e seguito 2 ore di lezione in classe tenute da alcuni ingegneri del gruppo ExxonMobil che hanno condiviso con loro le proprie esperienze, li hanno aiutati a comprendere l’importanza di una solida preparazione scientifica per la ricerca di nuove opzioni capaci di vincere le sfide energetiche del futuro e li hanno coinvolti in attività di analisi e creatività.

Questo era il testo della Challenge: "Il vostro team rappresenta il management di un’azienda di 300 dipendenti che opera nel settore dell’imballaggio delle bevande gassate. Sviluppate uno schema per la gestione del vostro business che massimizzi l’efficienza energetica, riduca i rifiuti e le emissioni e, allo stesso tempo, assicuri che il vostro prodotto funzioni e che sia valido sotto il profilo commerciale ed economico. Il vostro prodotto dovrà essere utilizzato dai produttori di bevande in tutti e nove i paesi che paertecipano alla Sci-Tech Challenge (Belgio, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Olanda, Polonia, Regno Unito e Russia). Tra i vari elementi, dovrà essere posta attenzione al processo di produzione, ai materiali impiegati, alle fonti di energia utilizzate, all’ubicazione dell’impianto di produzione, alla distribuzione dei beni, al personale, ecc."

Gli elaborati dei 9 team che hanno partecipato alla National Sci-Tech Challenge sono stati valutati da una giuria di esperti composta da Marina Barbanti, Vice Direttore Generale Unione Petrolifera; Piero Biscari, Direttore Relazioni Esterne e Istituzionali Esso Italiana; Edgardo Curcio, Presidente AIEE - Associazione Italiana Economisti dell'Energia; Clara Poletti, Capo Dipartimento Affari Internazionali Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas; Carlo Stagnaro, Direttore Ricerche e Studi Istituto Bruno Leoni.


La dirigente scolastica Maria Luisa Sardelli si complimenta con il team vincitore dell'evento

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La squadra del "Giorgi" partecipa ai "campionati studenteschi 2012 di tennis"

Il quintetto sarà presente sui campi del circolo tennis di Brindisi


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Peppino, cos’ è la mafia? “e' una montagna di merda”

A Brindisi, il ricordo di Peppino Impastato


Nella serata di lunedì 2 aprile, l’ITIS “Giorgi” di Brindisi ha saputo stupire il pubblico presente nell’auditorium della Biblioteca Provinciale di Brindisi con il progetto “i cento passi della legalità” in onore di Giuseppe Impastato, detto Peppino e in ricordo delle sue scelte contro la mafia.

La serata si è aperta in toni musicali: un trio di giovani musicisti (Antonio, Matteo e Samuele, accompagnati alla chitarra dal prof. Vinci) si è sostituito di tanto in tanto al dibattito, lasciando spazio subito dopo ad un emblematico filmato nel quale un personaggio siciliano si opponeva pubblicamente alla costruzione di una pista aeroportuale su terreni agricoli espropriati ai contadini e denunciava il fatto come di matrice mafiosa; il coraggioso portavoce si rivolgeva a figure ammutolite e schiavizzate dai clan locali, perciò mentre portava un’ondata di rivoluzione riceveva una marea di omertà. Naturalmente la rappresentazione si riferisce ad accaduti reali, sappiamo infatti che Giuseppe Impastato aveva sostenuto i contadini del suo paese proprio in questa battaglia, perché convinto che la mafia - in particolare il clan di Gaetano Badalamenti - avrebbe utilizzato le vie aeree per il trasporto della droga. Quest’ultima è solo una delle tante lotte di Peppino, che non sopportava il suo cognome, e odiava il regime mafioso che opprimeva Cinisi, la sua città palermitana.


Dai vividi racconti di Giovanni Impastato, fratello di Giuseppe la platea ha potuto immaginare l’infanzia di quei due compagni di vita inseriti solo per nascita in un contesto così tremendamente raccapricciante; che paradossalmente vissero con serenità. Giovanni ricorda l’atmosfera tanto allegra dei pranzi con i contadini che la sua famiglia era solita fare, non ci evita la magica sensazione nell’osservare le lucciole, che non è più riuscito a provare da quando, racconta, si è dovuto improvvisare adulto, perché con l’omicidio dello zio Cesare Manzella (capomafia) ha scoperto una nuova mafia, che era un po’ come quel pozzo vicino casa, che certamente gli assicurava l’acqua per dissetarsi, ma del quale lui, ancora bambino, aveva una terribile paura.
L’uccisione dello zio Cesare fece scattare un meccanismo nella mente di Giuseppe che, ancora giovanissimo cercò in tutti i modi possibili di contrastare e denunciare: si improvvisò reporter per fotografare gli orrori mafiosi; continuò nella sua opera alla radio; poi con il giornale “L’idea socialista” e con l’associazione “Musica & Cultura”: “se questa è mafia io per tutta la vita mi batterò contro”, queste sono le sue parole, aveva già scelto; cosa che oggi molti personaggi pubblici non fanno, ed è gravissimo perché se non sei contro la mafia sei con la mafia! Giuseppe non era obbligato a ribellarsi, a lottare fino a farsi uccidere, ma lo ha fatto ugualmente, i nostri rappresentanti al contrario sono bravissimi a contrattare con la mafia, perché – anche secondo il procuratore Milto De Nozza - in questo momento attraversiamo un periodo di mafia quiescente, infatti è vero che non ci sono le grandi manifestazioni criminali come quelle degli anni ’90, ma solo perché loro non agiscono più come un tempo, si sono evoluti, e come se non fosse abbastanza lo Stato sta attuando una forma di solidarietà sociale nei loro confronti; la mafia deve farsi volere bene dal popolo, così da poterlo abbindolare e inculcargli qualsiasi cosa! “Bisogna agire con cautela e conoscere le loro regole, il loro linguaggio, la loro organizzazione” spiega il procuratore Marco Dinapoli, perché come è successo nel 2008 a San Pietro Vernotico, con la condanna di un esponente mafioso (per gli incendi di decine di auto) non si è fatto altro che consegnare la cittadina nelle mani del clan opposto.

Ma perchè gli italiani devono sopportare che la mafia influisca sulla politica? (del Sud così come su quella del Nord ,anche se in maniera diversa) Il Governo tollera tutto questo? (ci sottrae 400 miliardi ogni anno) Ma se la Mafia ha il controllo territoriale in Italia, allora il nostro Stato esiste? Cos’è la mafia? Dov’è la mafia? Sono tanti gli interrogativi che ci lasciano Giovanni Impastato, Marco Dinapoli, Milto de Nozza e Maria Luisa Sardelli (preside del Giorgi), ma ci suggeriscono anche di non dimenticare chi ha combattuto e ha scelto da che parte stare.

Giuseppe Impastato è stato assassinato il 9 maggio 1978, dopo essersi candidato nel suo paese alla lista Democrazia Proletaria (prima manifestazione nazionale contro la mafia); solo nel 1984 però la sua uccisione è stata riconosciuta come delitto di mafia. (Ester De Donno - Brindisi 3 aprile 2012 ore 14.00)

Visualizza tutti gli incontri istituzionali tenuti per il progetto

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Fase provinciale di scacchi al “Giorgi” - 26 marzo 2012


Il 26 marzo p.v. con inizio alle ore 14.30 si svolgerà all’ITIS “G. GIORGI” di Brindisi la fase provinciale dei Giochi Sportivi Studenteschi di Scacchi. Alla gara parteciperanno studenti delle scuole primarie, secondarie di 1° e 2° grado di Brindisi e provincia coordinate dal Prof. Marcello Perrone, Responsabile Nazionale della Federazione Italiana settore giovanile su incarico del Prof. Massimo Monticelli coordinatore di EF e sportiva dell'USP.

Gli scacchi, in quanto Disciplina Associata riconosciuta dal CONI, rientrano nei Giochi Sportivi Studenteschi (GSS) che rappresentano la principale attività sportiva all'interno della scuola italiana e sono disciplinati da un protocollo di intesa MIUR-CONI. La fase di Istituto viene organizzata dai docenti di EF nella scuola. Le fasi successive (Provinciale, Regionale, Nazionale) sono organizzate dalle federazioni locali su incarico dell'Ufficio Scolastico Provinciale.
Anche quest’anno il prof. Massimo Monticelli, che ha sempre caldeggiato e promosso l'attività degli scacchi, ha curato gli aspetti propagandistici della manifestazione con la divulgazione del bando di gara, dei risultati, e l’assegnazione dei premi.

Il prof. Marcello Perrone, ex-docente di Elettronica presso l’I.T.I.S. “G. Giorgi” di Brindisi, per conto della FSI (Federazione Scacchistica Italiana) locale, ha organizzato la parte propriamente tecnica e operativa, cioè la gara, predisponendo tutto il necessario per la buona riuscita della stessa. Ha, inoltre, spronato la partecipazione di tutte quelle scuole in cui sono state individuate presenze di giovani scacchisti, anche di un certo valore tecnico, rivenienti dall'attività promossa sul territorio dall'Associazione Dilettantistica Scacchi Brindisi, operante su Brindisi e provincia.

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Studente del Giorgi premiato dal reggimento San Marco di rientro dall'Afghanistan

Cosimo Valentini riceve il Crest d'onore

Cosimo Valentini, è un giovane di spiccate doti morali e civili che nel corso del suo iter scolastico ha sempre manifestato un atteggiamento dignitoso, riservato e generoso. Nonostante la giovane età ha sempre assunto responsabilmente impegni che esulano dai doveri di uno studente, conseguendo ciò nonostante, brillanti risultati in ambito scolastico.

Oggi 19 marzo a Brindisi, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Luigi Binelli Mantelli, ha partecipato alla cerimonia di saluto per il rientro della Task Force Leone del Reggimento San Marco dall'Afghanistan, a conclusione della partecipazione alla missione Nato-Isaf. Nel corso della sentita cerimonia sono stati consegnati prestigiosi riconoscimenti ai militari distintisi durante la missione. Plauso anche per uno studente del "Giorgi" di Brindisi che si è distinto per le forti motivazioni con cui segue l'impegno scolastico e personale. A lui, il Crest d'onore del reggimento.

I militari del Reggimento San Marco, al comando del Capitano di Vascello Giuseppe Panebianco, sono stati dislocati dal 10 settembre 2011 nella provincia di Farah, in Afghanistan. In 186 giorni di missione i fucilieri del San Marco sono stati impegnati in attivita' a favore della popolazione afgana e insieme al personale del 5° Reggimento Genio Guastatori di Macomer dell'Esercito hanno svolto su veicoli blindati Lince, piu' di 75.000 km di pattugliamento nei distretti di Bakwa e Gulistan.

Nell'ambito delle operazioni di Cooperazione Civile e Militare (CIMIC) i fucilieri del San Marco hanno realizzato 26 progetti, tra i quali: l'escavazione di pozzi per l'acqua dolce, la ristrutturazione di edifici, la costruzione di una struttura sanitaria, la realizzazione di canali d'irrigazione e la distribuzione alla popolazione civile di utensili per la coltivazione dei campi, di materiale scolastico e vestiario di vario genere. Sono stati, inoltre distribuiti medicinali e visitati piu' di 2500 pazienti, originari delle regioni di Bakwa e Gulistan. (Giorgio Esposito)

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Progetto "Tra sicurezza e nuove paure"

"Minori e giustizia", il tema trattato dal giudice Anna Maria Casaburi

 

BRINDISI - Comunicativamente parlando, "una perla" nel confuso mondo dei giovani. Questa la giusta definizione per "la chiacchierata" che il giudice Anna Maria Casaburi del Tribunale dei minori di Lecce, ha voluto dedicare in esclusiva ai giovanissimi studenti del "Giorgi" nell'ambito del progetto "Tra sicurezze e nuove paure".

Una chiacchierata amichevole e materna ma molto professionale che ha aperto spiragli sul delicato tema dei "Minori & giustizia". Parole - particolarmente apprezzate dal ricco audience composto da studenti, docenti e rappresentanti dei media - che hanno analizzato con dovizia aspetti anche reconditi delle norme regolanti il codice penale nel settore minorile. Una professionalità dimostrata anche alla luce della ricchissima esperienza che l'esperta ha proposto e che gli alunni hanno fatto propria. Tante le domande, mirate soprattutto a conoscere la legislazione in materia di droga, risse, furti e violenze su adolescenti che proprio in questi giorni affollano le prime pagine dei nostri giornali. (Giorgio Esposito)

Violenze su adolescenti: in poche ore tanti, troppi i casi

Valutazioni e riflessioni dell'esperto

La violenza contro le donne e le adolescenti è un problema universale di proporzioni dilaganti. Quasi una donna su tre nel mondo è stata picchiata, ha subito coercizione sessuale o ha subito altro genere di abusi durante la propria vita. E’ forse la violazione più grave dei diritti umani che conosciamo al giorno d’oggi, devasta vite, crea fratture nelle comunità e blocca lo sviluppo. E, i recenti casi di violenza su adolescenti avvenuti in Italia, riaprono metodicamente le polemiche.

Ne parliamo attraverso un'intervista esclusiva alla Dottoressa Annamaria Casaburi, criminologo clinico, laureata in giurisprudenza, due master in diritto minorile e di famiglia, esperta in tematiche e prevenzione del disagio giovanile, giudice onorario presso il tribunale dei minori di Lecce. Da anni si occupa di prevenzione di ogni forma di disagio minorile, dalla dispersione scolastica al bullismo, ad ogni forma di violenza presso le scuole del territorio.

Da dove nasce questa sua scelta professionale? “Precisamente non saprei darle una risposta, è stata una propensione naturale maturata durante gli anni della pratica forense, periodo in cui spesso mi sono chiesta cosa poteva portare un minore ad assumere comportamenti irregolari. Il caso Novi Ligure mi spinse poi a specializzarmi in criminologia e credo che proprio in quegli anni, occupandomi nella tesi di delitti in famiglia, iniziai ad avere la percezione che forse attraverso forme di prevenzione si potesse attuare l’analisi di piccole condotte ritenute non “normali”.Negli ultimi anni poi attraverso gli interventi nelle scuole ho costatato che la prevenzione migliore si attui tramite la comunicazione.”

Lei ha iniziato nel 2005 a proporre nelle scuole progetti di prevenzione, come è cambiato, come si sono evolute, se si sono evolute, le condotte illecite dei minori? “I comportamenti illeciti degli adolescenti sono cambiati purtroppo evolvendosi in peggio, sono più violenti, si è aggiunto un nuovo modo di concretizzare i reati che oggi avvengono anche attraverso internet, tramite i social-network.”

Lei parla di prevenzione attraverso la comunicazione ma come può attuarsi oggi se il modo di comunicare della nostra generazione sono proprio i social network?
“Sicuramente è diventato più difficile ma quando si conosce il nuovo linguaggio degli adolescenti si può continuare a dialogare con loro. Non si possono demolire le nuove tecnologie, si devono conoscere e utilizzare per raggiungere gli stessi obbiettivi di un dialogo “non in rete”. Per questo negli ultimi anni ho proposto nelle scuole progetti di prevenzioni attraverso: ‘Social network un mezzo per conoscere e far conoscere’.”

Negli ultimi giorni si è parlato di violenza sessuale commessa dai minori a danno di coetanei, crede che anche in questi casi si può parlare di recupero? Lei non ritiene che siano opportune pene più severe? “Ritengo che il tema sulla violenza sessuale non possa essere affrontato in poche battute, ciò che mi preme dire è che ogni condotta anti-sociale di un minore ha dietro di se un contesto familiare, sociale e psicologico. Di fronte a tali reati entriamo in discussione tutti, ma ritengo che nessuno resta impunito per ciò che commette. Il processo minorile ha i suoi istituti sanzionatori che tendono al recupero del soggetto, attraverso rigide prescrizioni.”

La sua risposta è quella di un tecnico ma come madre lei non ritiene che le pene previste per questi reati siano troppo lievi?
“Ho una figlia adolescente che ogni mattina mi fermo a guardare ed ogni mattina penso che fuori sorge il sole. Vorrei che il sole sorgesse per chiunque al di la della pena lieve o meno, che comunque non potrà mai restituire ciò che c’era prima, non ripristinerà mai lo stato dei luoghi”
(Aurora Di Leverano - Brindisi 18 marzo 2012 ore 16.00)


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Progetto "Tra sicurezza e nuove paure"

Il vertice dei carabinieri di Brindisi in visita al "Giorgi"

 

Brindisi - Un altro incontro che lascia il segno. Un incontro che difficilmente può essere vantato da un altro istituto della provincia di Brindisi.

In questa giornata così speciale, infatti, gli studenti delle classi quarte dell'istituto ospitante "Giorgi" hanno avuto la rarissima occasione di ricevere una visita davvero speciale: il vertice del comando provinciale dei carabinieri di Brindisi composto dal Colonnello Ugo Sica - Comandante - e dal Maggiore Alessandro Colella - Capo del reparto operativo. Ai due ufficiali si è affiancato il Luogotenente Salvatore Giannini che era accompagnato dal fedelissimo "Robot artificiere".
Una mattinata ricca di informazioni che puntualmente gli studenti e docenti hanno apprezzato per la genuina e squisita cortesia dimostrata dagli uomini in divisa. Caratteristica, questa, che contraddistingue tutto il personale della "benemerita", appellativo d'uso dell'Arma dei Carabinieri.

I comandanti Sica e Colella sono stati accolti dalla dirigente scolastica Maria Luisa Sardelli e dalla tutor del progetto prof. Lucia Portolano che hanno potuto rappresentare, con dovizia di particolari, l'intero progetto "Tra sicurezze e nuove paure" sulla cui scia si è snodato l'intervento dei rappresentanti istituzionali. Un breve, ma significativo filmato sulla storia dei Carabinieri ha aperto l'incontro che poi ha dato modo al Colonnello Sica prima e al Maggiore Colella dopo, di rapportarsi alla nutrita platea affrontando tematiche sulla sicurezza sociale e personale. Un importante momento, anche quello che ha permesso agli alunni di assistere ad una dimostrazione sull'uso del "Robot artificiere" durante una simulazione d'intervento operativo. Una simulazione accompagnata dalle parole del Comandante Sica "il nostro, per quanto sia un territorio che non affronta metodiche crisi, deve essere pronto a concedere la massima sicurezza a residenti e turisti e in tutti i settori. Proprio per questo, il "Robot" è una macchina sempre pronta ad operare in ambienti quali porto, aeroporto, ferrovie etc." (Chiara Santoro & Giorgio Esposito - Brindisi 13 marzo 2012 ore 17.00)


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Il “Giorgi” alle finali di "Business Game"

Il programma della giornata

 

L’ITIS “Giorgi” di Brindisi in finale al Business Game “Crea la tua impresa” dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC .

L’ITIS “Giorgi” di Brindisi parteciperà alla finale della nona edizione del Business Game “Crea la tua impresa”, progetto di learning by doing interattivo e innovativo promosso dall’Università Carlo Cattaneo – LIUC in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia e inserito tra i progetti per la Valorizzazione degli studenti eccellenti del Ministero dell’Istruzione.
Il gioco è stato messo a punto dal CETIC, il Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione attivo all’interno della Facoltà di Ingegneria della LIUC nell’ambito dei progetti di trasferimento tecnologico e attività di ricerca sull'innovazione organizzativa supportata dalle tecnologie informatiche. La finale è prevista per il prossimo venerdì 16 marzo 2012 presso l’Università Carlo Cattaneo – LIUC.

A partire dalle ore 10.00, si svolgerà la giocata finale; nel frattempo i docenti accompagnatori parteciperanno ad un seminario di Aggiornamento dal titolo "Scuola, Università e Mondo delle Professioni. Contributo alla Ri-definizione di uno Scenario Complesso”, presso l’Auditorium dell’Università. Nel pomeriggio, dalle 14.30 si terrà la premiazione delle squadre vincitrici in Aula Bussolati.

Studenti del quarto e quinto anno delle scuole superiori di tutta Italia si sono cimentati negli scorsi due mesi nella simulazione di un mercato complesso e competitivo, costituito da aziende virtuali di cui sono stati manager: un vero e proprio gioco tattico-strategico, che li ha portati a sfidarsi su abilità logiche, visione strategica e spirito di gruppo, e a misurarsi con la simulazione di un anno di vita delle aziende e di evoluzione del mercato. Obiettivo del gioco, in relazione al quale è stata stilata una graduatoria di merito delle squadre, era massimizzare il valore dell’impresa, considerato come parametro complessivo e valutato in funzione del margine operativo, delle politiche di assunzione, del tasso di crescita degli investimenti e dei risultati finanziari.

Tema del Business Game di quest’anno, simulare la produzione di T-Shirt di cotone: da qui nasce la collaborazione tra LIUC e, da un lato la Fondazione Industrie Cotone e Lino, che ha realizzato un documento informativo diffuso presso tutti i partecipanti al Business Game, dall’altro PoloTexSport, progetto che vede come capofila il Comune di Busto Arsizio e come partner il Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento SPA, l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e tre aziende “pilota”, LCT Srl, Linea Dori Srl, Manifatture Cotoniere Settentrionali Srl.

I numeri di questa edizione confermano il successo del Business Game: 272 le squadre iscritte per un totale di 84 scuole e 1.431 studenti. Le scuole partecipanti a questa edizione provengono dalle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino, Umbria e Veneto. La Lombardia è la regione più presente, con 25 scuole partecipanti. Il gioco è stato organizzato in 5 gironi. La giornata finale vedrà fronteggiarsi 48 squadre, un campione rappresentativo delle diverse tipologie di scuole che hanno aderito al Business Game, dagli Istituti Tecnici Commerciali agli Istituti Tecnici Industriali, dai Licei Scientifici ai Classici. Un’iniziativa divertente e accattivante, quella del Business Game, che dà anche modo agli studenti di mettere in campo le conoscenze acquisite a scuola e di vivere in chiave ludica l’orientamento all’Università.

PROGRAMMA

Ore 10.00 Inizio della giocata finale presso le aule (edificio a valle)

Ore 10.00 Seminario per i docenti “Scuola, Università e Mondo delle Professioni. Contributo alla Ri-definizione di uno Scenario Complesso”
presso l’Auditorium

ore 10.15 Saluto introduttivo Valter Lazzari, Rettore Università Carlo Cattaneo – LIUC

ore 10.30 Intervento Barbara Ongaro, Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia

ore 10.50 Intervento Luca Mari, Professore Ordinario presso la Facoltà di Ingegneria - Università Carlo Cattaneo-LIUC

ore 11.10 Intervento Gianmaria Strada, Professore presso la Facoltà di Ingegneria - Università Carlo Cattaneo-LIUC

ore 11.30 Dibattito

ore 12.30 Conclusione dei lavori

Ore 14. 30 Premiazione dei vincitori della nona edizione del Business Game presso l’Aula Bussolati

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“I grandi risultati del GIORGI”

Una scuola al passo con i tempi che offre un ventaglio di vere opportunità


BRINDISI - L’Istituto Tecnico Industriale Giorgi polo di eccellenza nazionale per le nuove tecnologie.

Da anni forma periti tecnici industriali preparandoli ad inserirsi rapidamente in realtà produttive tecnologicamente avanzate e all'esercizio della libera professione. Gli indirizzi di studio, aggiornati dalla riforma delle scuole superiori, vertono sul settore delle nuove tecnologie che è particolarmente ricco di stimoli e di occasioni sia per i giovani in ricerca di prima occupazione che per chi intende proseguire negli studi.

L'ITIS Giorgi ha raggiunto sul territorio della provincia di Brindisi una prestigiosa posizione didattico-professionale che gli consente d'interfacciarsi con le maggioni aziende in campo nazionale e internazionale. E, gli stage in Italia e all'estero dimostrano ampiamente quanta attenzione la dirigenza e il gruppo docenti pone nei confronti degli studenti che anche dopo tanti anni vivono con enfasi il ricordo del periodo trascorso nell'istituto formativo. Ecco alcuni di loro. (Giorgio Esposito)


Giovanni: terminati gli studi obbligatori decide di iscriversi all’ITIS “Giorgi” nonostante i consigli dei docenti che gli suggerivano l’opulento ma efficace “Liceo Classico”. Per i ragazzi degli anni 80’, il “Giorgi” era già la scuola d’elite dell’intera provincia. I suoi studenti, infatti si erano distinti nelle Facoltà di tutt’Italia; in particolare, al Politecnico di Torino, gli ex del “Giorgi” si distinguevano tra gli altri, contribuendo al buon nome dell’istituto di provenienza. Così anche per Giovanni, conseguendo il diploma in Informatica Industriale nel 1988, si prospettò l’iscrizione universitaria complementarmente alla scelta lavorativa di Controllore del Traffico Aereo dove potè far tesoro della sua brillante preparazione scolastica umanistica e tecnica acquisita durante i cinque anni di permanenza all’istituto di Via Amalfi. Ora, a distanza di qualche anno e dopo aver conquistato la Laurea in Filosofia con la votazione di 110 e lode è pronto per conseguire anche la Laurea in Marketing e Comunicazione d’Impresa presso l’università di Teramo. "E - come ci racconta - una grossa fetta di successo la devo, appunto, al metodo di apprendimento che l'istituto mi ha trasmesso con vera professionalità."
   
Nadia: diplomata nel 1989, si é laureata in Statistica a Bologna e riveste il ruolo di Logistics Assistant e ICT Focal Point presso la la base di pronto intervento umanitario (UNHRD) dell’ONU. "Rammento con vero e vivo piacere lo splendido periodo trascorso al 'Giorgi' e in particolare la specializzazione nella sezione Informatica, che mi hanno permesso di utilizzare in campo internazionale le competenze sviluppate in ambito didattico. Alle superiori molte persone devono ancora capire il proprio carattere e seguono le scie del momento come per proteggersi dall'insicurezza di quell'età: nel mio caso il “Giorgi” mi ha aiutato a crescere e a camminare sicura per la mia strada.
   
Marcello: diplomato nel 1988, presta servizio presso il Soccorso Aereo di Brindisi in qualità di gestore della rete informatica.
"Anche a distanza di anni ho un vivissimo ricordo del periodo durante il quale ho frequentato l’istituto tecnico Giorgi di Brindisi. Conservo con attaccamento i ricordi perché proprio in quella sede ho maturato, grazie ai docenti tutti, la convinzione che fosse la scuola giusta per avere successo nelle attività lavorative future. E di questo, a distanza di anni, ne sono ancora convinto."
   
Ferruccio: diplomato nel 1990, si occupa di collaudi aerei nell'ambito aeronautico.

"Porto con me una buona dose di ottimi ricordi per quello che riguarda il mio Istituto tecnico di formazione, il Giorgi di Brindisi. In esso ho trascorso la mia gioventù scolastica dedita all'informatica che grazie ai miei ottimi docenti, ho imparato ad amare quasi da subito. Una specializzazione che mi ha permesso di raggiungere traguardi di rilievo in campo professionale e personale. Rammento in particolar modo le numerose attività a cui tutti gli studenti erano dediti sia nel settore didattico che in quello sportivo. E, proprio a quest'ultimo, naturalmente, ognuno dedicava una buona fetta di attenzione sfruttando le potenzialità personali che i docenti richiedevano di far emergere: Calcio, Nuoto, Tennis e tantissima Atletica leggera"
   
Fabio: conseguito il diploma in Informatica nel 1992, ha subito rivolto il proprio interesse alla meteorologia e alla fisica in generale seppure, contemporaneamente, otteneva brillanti risultati in materie giuridiche nel mondo universitario. "La meteorologia, una passione che ho poi concretizzato attraverso studi mirati che mi hanno consentito di approdare all'appassionante mondo delle 'previsioni del tempo' - ci racconta - Una tematica che mi ha portato a frequentare numerosi corsi di specializzazione e che, solo grazie agli studi specifici condotti al 'Giorgi' ho superbamente superato a pieni voti - e continuando - Naturalmente, il bel ricordo del periodo trascorso all'ITIS Giorgi, mi stimola a riflettere sulla fortuna che oggi si ritrovano i neo frequentatori della mia ex scuola in termini di mezzi tecnologici (per certo numerosi) messi a loro disposizione per meglio crescere in questo mondo che richiede sempre più specifica professionalità.
   
Giuseppe: diplomato nel 2001, si è laureato in Informatica e si occupa di ricerca in campo tecnologico. "Il Giorgi ha rappresentato per me un pezzo di vita molto importante, ho trascorso quelli che tutti definiscono 'gli anni più belli' in compagnia di ottimi amici e soprattutto di ottimi docenti: a questi ultimi devo molto perché sono stati in grado di trasmettermi delle qualità personali e professionali che mi hanno permesso di entrare con successo nel mondo dell'informatica. Infatti, tutt’oggi, dopo aver aver conseguito la laurea Magistrale con lode presso la facoltà di Informatica del polo universitario di Bari, porto avanti, presso tale istituto, importanti argomenti di ricerca accademica sulle tecnologie multitouch".
   
Marco: diplomato nel 2005, si è laureato alla Cattolica di Milano in Scienze Motorie e dello Sport. Svolge attività di allenatore per la società di basket Olimpia - Armani Jeans di Milano che milita in serie A.

"Mi piacerebbe ritornare al Giorgi nella 'mia scuola' se non altro per rivedere i docenti e il personale che negli anni di frequenza ci/mi hanno assistito con enorme professionalità. Me lo riprometto spesso ma come sempre accade, gli impegni di lavoro a Milano fanno sempre rinviare questo appuntamento. Mi hanno anche recentemente parlato dei grandi cambiamenti in atto sia nella struttura che nell'organizzazione. Un team che ho sempre valutato con occhi di chi apprezza la spiccata disponibilità e vicinanza alle tante problematiche giovanili. Attualmente, mi tornano utili le specializzazioni che ho acquisito a scuola perchè cerco di applicare al mondo sportivo professionistico le moderne tecnologie informatiche e telecomunicative
"
   
Antonio: diplomato nel 2006, è attualmente sviluppatore informatico presso il WFP delle Nazioni Unite di Brindisi.

"Un quinquennio all’ITIS Giorgi vissuto intensamente e proficuamente che mi ha fornito gli elementi utili a sviluppare la mia passione per l’informatica in generale. Un periodo che ricordo con piacere, soprattutto per la gestione didattica di giovani studenti che ad una certa età vivono ancora una incerta fase formativa. Tutto quello che al Giorgi ho appreso mi è stato utile per la mia successiva fase lavorativa"
   
Davide: Il Giorgi si congratula con il proprio ex-studente Davide Cordella che il 14 Febbraio 2012, ha brillantemente conseguito la Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica, presso il Politecnico di Bari, con la votazione di 110/110 e Lode, discutendo la tesi “Algoritmi per l’ estrazione di features facciali da sequenze video” relatore il chiarissimo Prof. Vitoantonio Bevilacqua. Davide Cordella ha frequentato l’ I.T.I.S. Giorgi dal 2001 al 2006 diplomandosi con la votazione di 100/100; ha conseguito poi la Laurea Triennale in Ingegneria Informatica, presso il Politecnico di Bari, con la votazione di 110/110 e Lode

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Il “Giorgi” alle finali di "Business Game"

Il team in partenza per Varese, sfiderà le altre undici squadre

 

Tutto è pronto per fare le valigie. Quattro ragazzi dell’ ITIS “G. Giorgi” di Brindisi, Alessio Alessandro, De Luca Dario, Giannone Giovanni e Labartino Isabella, sono riusciti, infatti, a qualificarsi per le finali del gioco “Crea la Tua Impresa” - Business Game promosso dall’Università Carlo Cattaneo LIUC di Castellanza (VARESE).

Il Business Game è un gioco online
nel quale viene simulata la gestione di un’azienda.
Dal punto di vista didattico, questa attività richiede capacità di:
- lavorare in gruppo, anche da parte di studenti che non appartengono allo stesso gruppo classe;
- valutare situazioni complesse che dipendono da più variabili e di prendere decisioni;
- prevedere le conseguenze delle proprie decisioni e quindi pianificare strategie di lavoro.
E’, pertanto, un’ottima palestra per “imparare facendo” cos’è un’azienda e quali sono le problematiche connesse alla sua gestione. Tutto ciò è molto importante per la formazione di noi studenti, perché potremo inserirci nel mondo accademico o in quello lavorativo con una maggiore consapevolezza e senso di responsabilità, in quanto con questa esperienza abbiamo potuto capire cos’è l’economia esplorandola sul campo, sia pur in maniera virtuale.

Anche quest’anno, al gioco ha partecipato un consistente numero di squadre delle più svariate scuole d’Italia e i partecipanti -studenti iscritti al IV e V anno degli Istituti Tecnici e dei Licei- si sono cimentati nel dirigere un’azienda virtuale di maglie sportive in un mercato virtuale. Obiettivo: aumentare il valore aziendale, che al turno zero era pari a 100 mila euro. Ogni squadra, composta da 4 a 6 giocatori, ha avuto il compito di prendere delle decisioni come se fosse un reale consiglio di amministrazione. Si decideva perciò quanta materia prima acquistare e a che prezzo, quanto produrre, quanto vendere, quanta pubblicità fare. In questa ultima edizione sono però state aggiunte ulteriori complicazioni; per esempio la materia prima poteva essere acquistata da un fornitore locale o estero, si potevano produrre prodotti di alta o media qualità in base agli investimenti in tecnologia effettuati, di conseguenza i prodotti di alta qualità potevano essere venduti o ai negozi o agli ipermercati, dove però avrebbero avuto lo stesso prezzo di quelli di media qualità. Già a descriverlo ci si rende conto che non è stato un “gioco” semplice da capire. E nonostante l’aiuto del manuale, non è stato facile comprendere le regole del mercato anche per chi come noi due avevano partecipato all’edizione dello scorso anno. Il primo trimestre, infatti, è stato abbastanza tragico, considerando che due delle tre squadre del “Giorgi” impegnate nel gioco erano tra le ultime classificate; la terza, invece era al sesto posto. Impegno, coraggio e anche un po’ di fortuna hanno, però, permesso ai quattro studenti della squadra 2 di scalare la classifica, posizionandosi tra le prime dodici squadre ammesse alla finale che si terrà il 16 marzo p.v. nella sede dell’università Carlo Cattaneo LIUC a Castellanza (Varese).

Ancora un’esperienza in “trasferta” per noi ragazzi del Giorgi che stavolta se la giocheranno per aggiudicarsi il titolo di “migliore gestione d’azienda”, e se tale riconoscimento verrà dato da una prestigiosa facoltà di economia come la LIUC, non si potrà che andarne fieri! (Isabella Labartino e Alessandro Alessio)

 

L’Università Carlo Cattaneo – LIUC è da sempre impegnata nell’individuazione e valorizzazione dell’eccellenza degli studenti. Grazie alla sua stretta connessione con il tessuto produttivo italiano e internazionale, la LIUC orienta i suoi corsi di laurea all’obiettivo di preparare manager e professionisti capaci di operare nelle imprese di produzione e di servizi e nelle pubbliche amministrazioni. Nell’ambito di questa strategia, che prevede una sistematica collaborazione con il mondo della scuola, si inserisce da alcuni anni “Crea la Tua Impresa” - Business Game che è un gioco di simulazione tra squadre formate da studenti del IV e V anno degli Istituti Tecnici e dei Licei, in cui ogni squadra ha il compito di gestire la propria impresa competendo con le altre in un unico mercato. Il gioco si sviluppa nel corso di un anno simulato, scandito in 12 turni di gioco, uno per ogni mese dell’anno. In ogni turno, le squadre sono chiamate ad analizzare le informazioni disponibili sullo stato dell’azienda e del mercato, e in conseguenza a prendere decisioni di carattere strategico per la gestione dell’azienda. Tali decisioni influenzeranno lo stato dell’azienda e il mercato stesso che, modificandosi, presenterà una nuova situazione di gioco per il turno successivo. Obiettivo del gioco è di massimizzare il valore dell’impresa.

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Al "Giorgi" le olimpiadi provinciali di Fisica

 
Da quest’anno l’ITIS “Giorgi” di Brindisi

è polo per le scuole superiori di Brindisi e provincia

per le Olimpiadi Italiane della Fisica


La dirigente dell'ITIS Giorgi Maria Luisa Sardelli ha premiato i primi classificati alle prove sostenute presso le rispettive scuole: Costanzo Gennaro - Giorgi di Brindisi, Giuseppe Deleonardis - Agostinelli di Ceglie, Marco Malvindi - Majorana di Brindisi, Francesco Palazzo - L. Da Vinci di Fasano, Erica Stefano - Monticelli di Brindisi, Gianfranco Lafratta - Punzi di Cisternino, Angelo Milone - Calamo di Ostuni, Antonio Colucci - Fermi di Brindisi, Giuseppe Maggiore - Ribezzo di Francavilla.

E’ da tanti anni che l’I.T.I.S. “G. Giorgi” di Brindisi promuove la partecipazione dei propri studenti alle olimpiadi di Matematica, Fisica, Informatica per valorizzare le eccellenze in ambito tecnico-scientifiche. Da quest’anno è anche polo per le scuole superiori di Brindisi e provincia per le Olimpiadi Italiane della Fisica.

A questa competizione partecipano gli studenti vincitori della gara di primo livello delle olimpiadi, che quest’anno si è svolta nel mese di dicembre presso le scuole di appartenenza.

Saranno 45 gli studenti della provincia di Brindisi che gareggeranno per aggiudicarsi un posto nel gruppo dei 100 ragazzi, selezionati in tutta Italia, che parteciperanno alla finale nazionale. La gara, che si svolgerà il 27 febbraio p.v. nell’aula magna del “Giorgi”, a partire dalle ore 9:30, prevede due fase. Durante la prima i concorrenti saranno impegnati nello svolgimento di quesiti a risposta aperta, mentre la seconda proporrà loro la risoluzione di problemi. I primi due classificati saranno ammessi alla fase nazionale che si svolgerà a Senigallia il prossimo aprile.

Le Olimpiadi Nazionali della Fisica, patrocinate dal Ministero della Pubblica Istruzione e della Ricerca, sono organizzate dall’AIF (associazione per l’insegnamento della fisica), e questo è il 26° anno della manifestazione.

Fra i dieci vincitori della gara nazionale ne verranno selezionati cinque per costituire la squadra rappresentativa italiana che prenderà parte alla gara internazionale, che quest’anno si svolgerà a luglio in Estonia. Per far questo i "dieci" potranno frequentare gratuitamente un seminario della durata di cinque giorni organizzato a Trieste presso il Dipartimento di Fisica dell'Università e la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati.

Il nostro istituto nel 2010 ha dato lustro a questa manifestazione portando uno studente, Pietro Cisaria, fino alla gara nazionale, dove si è piazzato nella quarta fascia.

La referente per il polo di Brindisi è la prof.ssa Anna Maria Valvetri, docente di Fisica al “Giorgi”, che ha ricevuto l’incarico ufficiale dall’Associazione per l’Insegnamento della Fisica lo scorso gennaio; è stata anche componente della commissione della gara nazionale lo scorso anno scolastico. La proff.ssa Valvetri è da sempre impegnata nell’attività dell’AIF, che attraverso le olimpiadi promuove lo studio della fisica come materia trasversale allo sviluppo delle competenze nell’ambito tecnico-scientifico. (Ersilia Meo)

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Incontro al “Giorgi” su "Mercato del lavoro e Welfare"

Orientagiovani con confindustria. Consegnati riconoscimenti ai diplomati con lode.

In un momento di crisi cosi profonda che ha interessato il nostro Paese, è importante dare una speranza, una “via di fuga” a tutti quelli che subiscono le conseguenze ed in particolare a coloro che in futuro ne saranno colpiti. Sarà quello che accadrà a tutti i neodiplomati che si stanno per affacciare sul mondo del lavoro.

È ciò che accadrà alla fine del quinto anno agli studenti dell'ITIS G. Giorgi per i quali la dirigente Prof. M.Luisa Sardelli ha voluto creare un percorso di orientamento e formazione. Il secondo incontro, tenuto il 25 febbraio 2012 è stato è stato oggetto di discussione sui vari tipi di contratti di lavoro e si è prestato attenzione alle eccellenze del nostro territorio e a coloro che hanno contribuito al suo benessere. Il Dott. Vincenzo Gatto, vicedirettore della Confindustria, ha proposto come obbiettivo quello di introdurre i concetti fondamentali necessari per entrare nell'ottica di chi cerca un posto di lavoro.
Attraverso delle slide, il vicedirettore ha esaminato diverse parole comunemente usate nel mondo dei mass media e della politica. Cos'è il mercato del lavoro, cosa significa esattamente flessibilità e precariato, in cosa consistono gli ammortizzatori sociali e molti altri concetti che molti di noi erano assolutamente estranei. Dopo questa carrellata di informazioni, il nostro interesse si è spostato sul famoso articolo 18 per il quale ci sono in corso numerosi dibatti. Ma cosa c'è scritto in questo punto? Dopo averlo spiegato si è subito detto che le riforme che si vuole attuare sullo stesso non sono proprio le stesse di cui ci hanno parlato per giorni e giorni tv e giornali. Per capire meglio le problematiche e supportare meglio le conseguenze, si è passato alla seconda parte dell'incontro riguardante i vari tipi di contratti, quali i contratti Part time, il contratto di inserimento, quello di somministrazione e di apprendistato e molti altri ancora con mille sfaccettature al loro interno. Grazie a questo incontro è stato possibile un chiarimento riguardante anche le varie indennità promosse dal welfare come la mobilità, la malattia e la maternità. La terza e ultima parte di questo incontro, il Dott. Gatto ha riportato tutti ciò nel nostro territorio e sulle offerte di lavoro presenti, indirizzando noi giovani su determinate soluzioni quali il polo navale o quello chimico e le serie di piccole industrie subordinate. L'importante è essere a conoscenza che non bisogna guardare solo a quello che le industrie producono in se per se, ma anche ai lavori subordinati alla stessa quali, per esempio, quelli di manutenzione. Ha sottolineato inoltre che le varie scelte universitarie, dovrebbero essere correlate a ciò che chiede il territorio, promuovendo così un suo sviluppo. Il miglior modo per poter realizzarsi e poter svolgere il lavoro da sempre desiderato è quello di essere un'eccellenza o di impegnarsi ad esserlo. È importante la determinazione, la voglia di mettersi in gioco e anche di viaggiare per acquisire nuove esperienze, per produrne di nuove sul proprio territorio per distruggere cosi il mito che nel meridione tutto è immobile e vuoto. (Chiara Santoro)

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Progetto "Tra sicurezza e nuove paure"

Incontro con il Prefetto, il commissario di Brindisi e l'assessore regionale Fratoianni



Lo scorso 16 Febbraio, nell’aula magna dell'ITIS Giorgi, si è tenuto un incontro con il prefetto di Brindisi Nicola Prete , il commissario prefettizio Bruno Pezzuto e l'Assessore alle politiche giovanili Nicola Frantoianni, sulla tematica "Giovani e mondo del lavoro".

Si è affrontato il tema del precariato tra i giovani e la frase del Presidente del Consiglio, secondo cui il lavoro fisso sarebbe monotono, è stata al centro di un lungo discorso dell'assessore, dal quale emerge innanzitutto la disapprovazione di tali battute. L'assessore ci ha spiegato, inoltre, come il concetto della flessibilità sia positivo: infatti, avere la possibilità di scegliere, di cambiare lavoro ogni qualvolta si voglia, è bellissimo, ma se non siamo costretti a rinunciare ai diritti, se non siamo costretti a rinunciare ad una casa, perché il mutuo non ce lo garantiscono, se non siamo costretti, quindi, ad essere precari. In Italia, però la flessibilità è precariato e continuerà ad essere così finché verranno tutelati i datori di lavoro, conclude l'assessore lasciando la parola al prefetto.

Quest'ultimo, nel rispondere ad una domanda di uno studente, circa il rapporto tra l'aumento dell'età pensionabile e l'occupazione giovanile, con degli esempi ci fa notare che l'Italia è un Paese per vecchi; si pensi al Festival di Sanremo , dove il conduttore non è un giovane, al Presidente della Repubblica, che per quanto brillante possa essere, ha 88 anni, contro i 50 del cancelliere tedesco, si pensi ancora ai professori universitari attaccati alla propria poltrona pronti a contrastare la legge che prevede di ritirarsi a 70 anni contro i 75 anni (secondo quanto prevedeva la vecchia legge). Inoltre, Il prefetto ribadisce che i giovani sono più brillanti e afferma che se Enrico Fermi fosse vissuto oggi, sicuramente non avrebbe avuto spazio. Viene posta un'altra domanda, alla quale risponde l'assessore: gli si chiede come contrastare il fenomeno della fuga dei cervelli. La risposta è confortante: "la Puglia è al 1° posto tra le regioni che più investono nei giovani con oltre 350 milioni stanziati in 7 anni. A tal proposito la nostra regione ha presentato un progetto articolato in 3 fasi: la prima per la formazione: i giovani vengono incentivati a studiare all'estero mediante borse di studio, affinché acquisiscano risorse, ma devono tornare per offrirle alla Puglia, ad una terra, che nel frattempo si sta evolvendo in funzione di quelle risorse; la 2 fase è la creazione di strutture per i giovani, la 3 fase è l'iniziativa Principi attivi, nel senso che i giovani creano dei progetti, che se validi, vengono finanziati dalla Regione". Tra gli applausi generali viene chiesto al prefetto di rispondere ad una domanda "Cosa un giovane dovrebbe avere nella sua cassetta degli attrezzi? "Un giovane dovrebbe accettare qualsiasi lavoro, contrariamente a quanto facciamo al Sud", afferma il prefetto continuando: "i giovani talvolta pur di non spostarsi dalla propria terra rifiutano contratti, ma forse sono i genitori che tarpano loro le ali. Non sono 'bamboccioni', anche perché i giovani per loro indole tendono ad andare via di casa per crearsi la loro vita", conclude Nicola Prete, anticipando l'oggetto della 5^ ed ultima domanda: i bamboccioni. La domanda viene rivolta ugualmente all'Assessore, che conclude dissociandosi da questo termine e affermando che il futuro sono proprio i giovani. Al termine vengono premiate le Autorità e sulle note della canzone ”La guerra di Piero” sentiamo risuonare le parole di speranza, quella stessa che ha permeato il corso degli interventi. Accenniamo un sorriso, consci del fatto che non siamo soli: c'è qualcuno che crede in noi e forse questo ci aiuterà ad affrontare meglio il nostro futuro, forse troveremo un lavoro o forse avremo tante porte sbattute in faccia e chi lo sa? Intanto noi sorridiamo alla vita col giusto ottimismo per affrontare un futuro già di per sé incerto… (Tiziana Strada 5A/M - Istituto Marconi-Flacco-Belluzzi)

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Progetto "Tra sicurezza e nuove paure"

Incontro con il magistrato Milto De Nozza



Si è svolto lo scorso sabato 4 febbraio, presso il Cinema Teatro Impero di Brindisi, l'incontro tra le classi seconde dell'ITIS "G. Giorgi" e il Sostituto Procuratore della Repubblica di Brindisi Milto De Nozza, nell’ambito del progetto “Tra Sicurezza e Nuove Paure”. Hanno inoltre partecipato all'incontro anche le classi terze della scuola Secondaria di I Grado Kennedy – Mameli, scuola della rete partecipante al progetto approvato e finanziato dal MIUR e l'ANSAS. Quello del 4 febbraio è stato il secondo di una serie di incontri volti a sensibilizzare le opinioni delle giovani menti sul tema della criminalità organizzata. L'incontro ha coinvolto gli studenti in due momenti distinti. All’inizio hanno visto il film "I cento passi" di Marco Tullio Giordana, tratto dalla storia vera di Giuseppe Impastato, più comunemente conosciuto con il nome di Peppino, il quale per lottare contro la mafia, dedicò i giovani anni della sua vita fino a sacrificarla a seguito di un attentato avvenuto nel maggio del 1978. La seconda parte dell'incontro, invece, ha avuto come protagonisti gli alunni presenti all'incontro, i quali hanno esposto le loro idee e hanno rivolto alcune domande al Sostituto Procuratore Milto De Nozza sul problema della criminalità organizzata. Hanno inoltre preso parte al dibattito la preside dell'ITIS "G. Giorgi", M. Luisa Sardelli, la coordinatrice del progetto Prof. Lucia Portolano e alcun'altri docenti tutor. Le domande poste dagli studenti riguardavano la vita del giovane Peppino e la stessa vita del vice procuratore di Brindisi, legate al sacrificio che comporta il condurre un’esistenza dedita alla lotta contro la mafia; numerose sono anche state le domande riguardanti la situazione attuale della criminalità organizzata nel territorio salentino. (Adolfo Passante 2AE)

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L'ITIS Giorgi a convegno: "Tra sicurezza e nuove paure"

Primo incontro con i funzionari della questura di Brindisi



Nell’ambito del progetto “Tra sicurezza e nuove paure”, approvato e finanziato dal MIUR in collaborazione con l’ANSAS, l’I.T.I.S. “G. Giorgi” di Brindisi ha organizzato due appuntamenti per il mese di febbraio. Il primo, dal titolo "Tutela dell'ordine della sicurezza in terra di Brindisi",si è svolto oggi 2 febbraio nell’aula magna dell’istituto. I relatori sono stati Francesco Barnaba, Dirigente della Squadra Mobile di Brindisi, e Domenico Conte, Sostituto Commissario Responsabile della Sezione Antidroga di Brindisi. Il secondo appuntamento è previsto per sabato 04 p.v. alle ore 9:00, presso il cinema-teatro “Impero” di Brindisi dove verrà proiettato il film “I cento Passi” del regista M. T. Giordana. Seguirà un dibattito con il Sostituto Procuratore della Repubblica di Brindisi Milto De Nozza sulle tematiche del film. Tutte le attività previste dal progetto “Tra sicurezza e nuove paure” -unico finanziato in Puglia per il corrente anno scolastico- mirano alla formazione nelle giovani generazioni di una cultura civico sociale, che possa tradursi in cittadinanza attiva.

Un incontro, quello di oggi, che di sicuro lascia il segno. Non è da tutti organizzare così come ha fatto l'istituto Giorgi, un convegno con personaggi del calibro di Barnaba e Conte, degni rappresentanti di un'istituzione che è sempre pronta ad accorrere in difesa del cittadino. Nella mattinata, trascorsa tra centinaia di studenti pronti a interpretare anche il semplice sguardo degli illustri ospiti, docenti, collaboratori e tanti addetti stampa, non si poteva non notare l'entusiasmo della preside Maria Luisa Sardelli che ancora una volta ha consentito alle mura del Giorgi di confrontarsi con tematiche sociali e giovanili di assoluto primo piano. Quest'oggi si parlava di sicurezza, legalità e..... droga. Un'esauriente analisi condotta dal dirigente e dall'ispettore della Questura di Brindisi. Le normative e le risposte ai quesiti posti dagli studenti, hanno veicolato l'attenzione di tutti i presenti che restavano affascinati dall'estrema competenza dimostrata dai due "rappresentanti della Legge". Ora "la palla" passa al magistrato Milto De Nozza che nella mattinata di sabato prossimo - al cinema Impero - commenterà insieme a tutti gli studenti del Giorgi, il film "I cento passi", pellicola dell'anno 2000 dedicata all'omicidio di Peppino Impastato ad opera della mafia siciliana. (Giorgio Esposito - Brindisi 2 febbraio 2012 ore 16.00)

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In Prefettura a Brindisi si è celebrata la Giornata della Memoria

Studenti brindisini e Istituzioni insieme per non dimenticare

BRINDISI - Si è celebrata oggi 27 Gennaio la “Giornata della Memoria”, per non dimenticare i tanti caduti per mano di una violenza assurda ed inaudita in uno dei periodi più bui della storia dell’umanità.

Anche a Brindisi si è voluto celebrare questa data. Nella Prefettura, sita in Piazza Santa Teresa, le Istituzioni, fra cui il Prefetto dottor Nicola Prete, il vescovo Monsignor Rocco Talucci, e gli studenti del Liceo Scientifico Statale “E. Fermi “, dell’I.T.I.S. “G.Giorgi” e del Liceo Socio-Psico-Pedagogico “E. Palumbo”, hanno dato vita ad una manifestazione caratterizzata da momenti di riflessione, di poesia e di canto. Un modo per non rompere “quel filo della memoria” che ci restituisce terribili atti di violenza che non si possono e non si devono dimenticare, se non altro per riflettere in quei momenti in cui ancora oggi si sente parlare di lotte fra le varie etnie e in questo il Prefetto ha voluto sottolineare l’importanza della presenza dei giovani durante la manifestazione odierna.

Evento in cui sono state consegnate quattro medaglie d’onore a cittadini della provincia di Brindisi che hanno vissuto la terribile esperienza dei lager nazisti: il signor Francesco Sicilia, il figlio di Donato Cervellera, il nipote di Francesco Verri ed il figlio di Carmelo Lanza. Momenti commoventi e densi di ricordo. Dal canto loro, gli studenti hanno attivamente partecipato con le loro rappresentazioni.

Antonio Curazio, studente dell’I.T.I.S “G. Giorgi”, ha aperto la manifestazione cantando una canzone di Guccini, e cioè “Auschwitz” ed esibendosi in seguito in “Imagine” di J. Lennon, mentre un suo compagno, A. Marrazzo ha recitato “Se questo è un uomo” di Primo Levi.

Notevole anche il contributo degli studenti del Liceo Scientifico “Fermi”. che hanno interpretato bellissime poesie a tema, come “Recuperare la memoria” e “Dalle ceneri del passato”. Gli studenti, Giovanni Cancellieri, Arianna Lavino, Sara Risolo, Stefano Romanelli e Silvia Sanasi hanno saputo trasmettere un profondo sentimento di commozione con il loro accorato ed intenso modo di recitare versi così belli e tristi. Il liceo psico-pedagogico si è, infine, esibito in canti.

Molte, poi le testimonianze di alcuni ex-internati, come il signor Oscar Pronat, già insignito della medaglia d’onore nel 2011. Nella sua conclusione, la manifestazione ha lasciato nel cuore di ogni partecipante una velatura di tristezza per il ricordo di uno sterminio veramente assurdo e inumano. (Redazionale - Brindisi & Italia News)

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Il Giorgi accoglie i delegati del CSEN

Sabato 21 gennaio, il primo corso formativo



Sabato 21 gennaio a Brindisi presso l’ITIS “G. Giorgi” nella sala informatica gentilmente concessa dal Dirigente Scolastico prof.ssa Maria Luisa Sardelli e domenica nella Sala riunione del CONI Provinciale gentilmente concesso dal Presidente dott. Nicola Cainazzo, sarà effettuato il primo di sette corsi di formazione del Centro Sportivo Educativo Nazionale (CSEN), Ente di Promozione Sportiva, con finalità Assistenziali e Associazioni di Promozione Sociale, riconosciuto dal CONI, dal Ministero dell’Interno e dal Ministero del Lavoro e Politiche Sociali.

Il corso è inserito nel progetto Ministeriale: “Semplificarsi e comunicare i saperi. Tempo di bilanci: lo sport per l’inserimento sociale”. (L. 7/12/2000, n. 383)

Organizzato dall’Ufficio Progetti CSEN Nazionale, in collaborazione con il Comitato Provinciale CSEN di Brindisi presieduto dal prof. Carmelo Labrini, il progetto ha l’obiettivo di fornire maggiori strumenti cognitivi ed informatici alle segreterie periferiche dei Comitati delle province della Puglia (Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto), Basilicata (Potenza, Matera), Campania (Salerno, Benevento, Avellino) e Calabria (Cosenza, Crotone, Catanzaro). Saranno illustrate le normative delle Associazioni di Promozione Sociale (APS) per la formulazione del bilancio sociale e migliorare la comunicazione all’interno dell’Ente. Con i successivi incontri che si terranno a: Padova, Ragusa, Piacenza, Pescara, Perugia e Cuneo, si coprirà tutto il territorio nazionale.

Il Centro Sportivo Educativo Nazionale con la formazione capillare e costante dei suoi dirigenti, tecnici e collaboratori, sin dal 1976 stimola la crescita delle Associazioni Affiliate, contribuisce allo sviluppo della pratica sportiva, ricreativa, culturale, assistenziale, di promozione sociale, con l’obiettivo di consolidare una sana abitudine salutistica e culturale nel Paese. (Ersilia Meo)

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Al Giorgi corsi per adulti e giovani adulti

I corsi completamente gratuiti



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“Il Giorgi incontra il Regista Edoardo Winspeare”

Al Teatro Impero confronto tra studenti e tematica criminale



Nell’ambito del progetto “Il Giorgi incontra”, martedì 10 gennaio gli studenti dell’I.T.I.S. “G. Giorgi” hanno incontrato il regista Edoardo Winspeare presso il cinema-teatro Impero di Brindisi in occasione della visione del suo film “Galantuomini”.
L’incontro, organizzato in collaborazione col Presidente del Teatro Pubblico Pugliese Carmelo Grassi, ha concesso agli studenti l’opportunità di riflettere sulla criminalità organizzata in Puglia; infatti il film è ambientato nel Salento tra gli anni settanta e i novanta, ovvero nel periodo d’oro della Sacra Corona Unita.

"La scuola ha attivato un percorso di legalità perchè noi crediamo che la scuola debba intervenire nella costruzione dell' 'uomo' e del 'cittadno' legale. Quest'incontro segue quello con i procuratori C. Motta e Milto De Nozza, la sorella del giudice Falcone e il vice questore dott. D'Alessandro" asserisce la dirigente scolastica Maria Luisa Sardelli al momento dei saluti.


Gli studenti, durante l'incontro hanno rivolto al regista alcune significative domande:

Una storia d'amore impossibile in una terra dominata dalla sacra corona unita. Lecito e illecito, legalità e malavita, ragione e passione: estremi inconciliabili o tecnica sapiente per parlare di altro?

Negli anni settanta, il salento era un'isola felice in cui erano forti i valori della famiglia, dell'attaccamento alla propria terra, della solidarietà, punti di riferimento per tutti: bambini, giovani, anziani. La Sacra Corono Unita, negli anni ottanta, ha tolto la 'verginità' a questa terra, come lei stesso ha dichiarato in una recente intervista. Abbiamo la possibilità di recuperare?

La Sacra Corona Unita è l'unica mafia che è stata sconfitta, forse perchè non è ben radicata nella tradizione salentina?

Prontamente, Winspeare ribadisce i suoi concetti: "gli eroi sono quelli che ogni giorno fanno il loro dovere; dobbiamo avere istruzione e una legge morale dentro di noi; è giusto andare fuori per fare esperienza, ma non bisogna dimenticare la propria terra per dare contributi fattivi alla crescita del proprio territorio."

Edoardo Winspeare, nonostante sia nato in Austria, è una delle punte di diamante dei cinema meridionale italiano e in particolare massima espressione artistica del Salento. I suoi film sono il prodotto di una cova antropologica del folklore e di una cultura largamente sconosciuta anche ai più, ma che si deve confrontare con crisi economiche, mafia, morti bianche e industrializzazione. Insomma, come mettere una piccola realtà fiammeggiante davanti a uno sfondo sociale e famigliare ben descritto e delineato. Nato in Austria da Riccardo Winspeare Guicciardi e da Elisabetta del Liechtenstein, discende da un'antica famiglia originaria dello Yorkshire e che si è trapiantata, per via delle guerre di religione, nel Regno di Napoli.

Cresciuto a Depressa, piccola frazione di Tricase, nel Salento, si sposta a Firenze per studiare, trasferendosi successivamente a New York per studiare fotografia e poi a Monaco di Baviera, dove si diploma in regia alla Hochschule für Fernsehen und Film. Comincia la sua carriera come assistente regista, poi diventa operatore alla macchina e si completa come montatore e tecnico del suono, lavorando a diversi cortometraggi come A Toilette's Short Story e ad alcuni documentari. Debutta sul grande schermo con il film Pizzicata (1996), poi per qualche anno si eclissa dal cinema, preferendo la musica. Infatti, è il fondatore della band Zoe composta da Pino Zomba, Lamberto Robo, Donatello Pisanello, Ambrogio De Nicola, Claudio Miggiano, Cinzia Marzo e Raffaella Aprile. Torna alla regia con Sangue vivo (2002) storia di come la musica pizzicata possa guarire l'epilessia, candidato al Nastro d'Argento per il miglior soggetto. Replica, con un buon successo critico, con Il miracolo (2003), vincitore del premio della Città di Roma come miglior film e del premio FEDIC, poi dopo quasi 5 anni di assenza dal grande schermo torna con la direzione di Galantuomini (2008). Delicato e insolito, Winspeare dirige pellicole luminose anche laddove si inoltrano nei labirinti della crudeltà, della carnalità e del sangue, confermandosi un regista da seguire attentamente nel suo percorso artistico costantemente in bilico fra cosmopolismo e tradizionalismo. Introspettivo, evocativo, struggente, racconta con stile momenti vividi dei suoi personaggi che diventano anche i nostri quando la cinepresa e quindi anche il suo occhio li registrano con finezza, coraggio ed eleganza.

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Giorgi e Ipercoop
seconda edizione di "tuttinrete"

Un progetto di alfabetizzazione internet rivolto alle persone aziane maggiormente esclusi dal mondo della comunicazione digitale



Conclusasi la seconda edizione di "tuttiinrete"


Bibite, pasticcini e panettone, cosi pochi giorni prima delle feste natalizie, il corso di alfabetizzazione su internet promosso dalla Coop Estense è volto al termine.

Per la prima volta entrambi i gruppi si sono incontrati e, in presenza del volontari Coop che ci hanno assistito per tutta la durata del corso, il direttore Gian Piero Patruno ha ringraziato e salutato i nostri “allievi”. Sono stati consegnati gli attestati non solo ai partecipanti ma anche a noi docenti con l‘aggiunta di un gadget molto utile. Non sono mancate le risate e i ricordi di tanti momenti trascorsi insieme. Molti di loro ci hanno promesso che ci manderanno una mail e che ci continueranno a chiedere ancora e ancora. Per ora aspettiamo di sapere se abbiamo conquistato il risultato di migliori “professori” del corso avendo, nel contempo, la certezza che tutti “gli alunni” siano rimasti coinvolti positivamente in questa esperienza in modo significativo e costruttivo.

L’idea di non rivedere la nostra piccola comunità di allievi e professori rattrista un po’, ma nello stesso tempo gratifica perché finalmente potranno avere un miglior approccio sempre più efficiente con il computer e l’uso di internet. Ci mancheranno i loro sguardi curiosi e interessati, i lamenti quando a volte non si riusciva al primo tentativo e soprattutto l’ambiente improntato all’allegria e serenità. Consegnando gli attestati, i loro volti hanno sfilato di fronte a noi, soddisfatti di aver tagliato un ennesimo traguardo anche se magari, più breve di altri. Sono a conoscenza, infatti, che il prossimo obbiettivo per quattro dei loro docenti sarà l’esame di stato, un obbiettivo che richiede, come ben sappiamo, un percorso laborioso e un impegno costante, cosa che ci hanno incitato a fare non solo per noi stessi ma anche che per lo sviluppo e il progresso della società. (Chiara Santoro)

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Il Giorgi per Telethon

Insieme a favore della ricerca sulle malattie genetiche



Anche quest’anno il Giorgi ha voluto coinvolgere i propri studenti nella raccolta fondi a favore della ricerca sulle malattie genetiche, che l'associazione Telethon conduce da tanti anni con ottimi risultati.

La raccolta, che ha preso il via agli inizi di dicembre, è stata proposta sotto forma di lotteria. Ogni classe ha ricevuto un blocchetto di biglietti col compito di sensibilizzare compagni, parenti ed amici alla campagna nazionale proposta in questi giorni dall’associazione Telethon. L’iniziativa ha trovato forte consenso tra gli studenti, che sono stati informati dal dirigente scolastico Maria Luisa Sardelli e dal corpo docente sul lavoro prezioso svolto dai ricercatori di questa associazione.. La raccolta, caratterizzata dall’euforia e dalla frenesia dei ragazzi, avrà termine sabato 17 dicembre, quando alle ore 11:00 il ricavato sarà consegnato al coordinatore provinciale Telethon, sig. F. Cappelli.
(Nella foto l'edizione 2010)

Giovedì 22 dicembre, durante la festa per gli auguri di natale, al cinema-teatro Impero, sarà effettuato il sorteggio dei biglietti fortunati con l’assegnazione dei premi che la scuola ha messo in palio per sostenere la campagna benefica. Parteciperanno all’evento i rappresentanti Telethon. La manifestazione sarà presentata dal leader del gruppo musicale brindisino Incantevole Euforia Gianmarco Di Salvatore, ex studente del “Giorgi”.(Ersilia Meo)

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ITIS Giorgi avvia il corso “per te una seconda opportunità “

Il corso riservato a giovani adulti e ad adulti



Anche quest’anno, presso l’I.T.I.S. “G. Giorgi” di Brindisi il 28 novembre p.v. partirà il corso serale di formazione Per te una seconda opportunità rivolto a giovani adulti e ad adulti non in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado. Tale corso, della durata di 140 ore, consentirà di ottenere i crediti necessari per l’inserimento al triennio specialistico del serale Sirio per la specializzazione di Meccanica nel prossimo anno scolastico.

Il progetto, finanziato dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca con i fondi per l’istruzione degli adulti (IDA), fornirà agli adulti iscritti al corso le competenze di base previste dall’Obbligo di istruzione (DM del 22 Agosto 2007 N° 139).

Per maggiori informazioni, contattare la segreteria della scuola al numero 0831-418894. (Ersilia Meo)

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Giorgi e Ipercoop propongono
la seconda edizione di "tuttinrete"

Un progetto di alfabetizzazione internet rivolto alle persone aziane maggiormente esclusi dal mondo della comunicazione digitale



Internet accomuna le “Generazioni”. A Brindisi il miglior esempio per tutti

 

“Internet per tutti” questo è lo slogan che ha dato il via ad una seconda esperienza qui a Brindisi, del programma creato dalla Coop Estense romagnola, mirato all'apprendimento dell'uso del computer da parte di over 65 e di extracomunitari.
Lunedì 7 Novembre presso la Coop di Brindisi si è tenuto il primo di una serie di incontri tra noi ragazzi dell' ITIS “Giorgi” e i soci Coop che si sono iscritti al progetto “Tutti in rete”. Con questo programma io Chiara Santoro, Luca Baltinconico, Cosimo Calo', Giuseppe Convertino, Roberto D'Errico, Biagio Galati, Paolo Grassi, Alessandro Greco, Isabella Labartino, Pietro Loparco, Gianmarco Savina, William Vesnaver, nei panni di docenti, dovremo rimboccarci le maniche e trattare lezioni su ciò che conosciamo meglio: il computer. Il primo incontro è stato mirato ad accogliere i 24 “alunni” cercando di garantire, come molti di loro non sanno, che il “mostro” che usano i loro nipoti e figli è facilmente “addomesticabile” con semplici lezioni ed esercizio.

La curiosità è tanta, la voglia di imparare lo è ancora di più e sarà compito nostro organizzarsi e seguire un programma che possa soddisfare tutti. Alcuni di noi hanno già avuto l'esperienza dello scorso anno col medesimo progetto, ciò non toglie però che anche quest'anno dovremo impegnarci ancora di più per avere maggior successo e soprattutto per far si che i propri alunni apprendano con serenità. Le prime fatiche sono già sorte, è come avere un' autentica classe scolastica da seguire, dove non mancano approfondimenti e parti difficile da far capire. “Non è cosi facile come sembra”, pensavo lo scorso anno e lo credo tutt'ora. C'è chi vuole fare tutto insieme, che interessa particolarmente l'aspetto pratico e chi si è un po' scoraggiato sentendo parecchi termini inglesi, ma ciò non toglie che comunque vada, anche quest'anno i nostri alunni finiranno il loro percorso in maniera soddisfacente. Noi docenti ci impegniamo a garantire la massima disponibilità ed efficienza. È proprio per questo che l'approccio con i nostri alunni deve essere assolutamente confidenziale. Vogliamo darci del tu, proprio come se fossero i nostri nonni e regalare del tempo per far si che non rimangano indietro e costretti ad emarginarsi dalla moderna società che si evolve sempre di più. Molti di loro vorrebbero pagare le bollette via internet, oppure leggere il giornale senza andare all'edicola o ancora prenotare il biglietto per il treno per andare a trovare i propri cari. Sono tutte cose che noi giovani sappiamo fare benissimo, ad occhi chiusi direbbero i nostri “scolari”. Ed è questo ciò che vogliamo, prima di tutto noi ragazzi che ci siamo offerti volontari, che nella nostra società non sia collegata soltanto col vincolo di parentela alla vecchia generazione, ma anche mediante le moderne tecnologie di cui disponiamo. Parlare di integrazione in questo caso non credo sia un termine inappropriato, ma una vera e propria “mission” che noi giovani dell' ITIS “Giorgi” ci siamo proposti di portare avanti, mettendo in discussione ciò che noi sappiamo, confrontandoci e apprendendo quanto più, cercando di garantire una maggior coesione tra generazioni. (Chiara Santoro)

 

Un progetto di grande valore sociale, che vede coinvolto ancora una volta l'Istituto Tecnico “G. Giorgi” di Brindisi e 12 studenti della specializzazione di INFORMATICA a cui sarà affidato il ruolo di DOCENTE/TUTOR in questa iniziativa, coadiuvati dall’esperienza e professionalità dei proff. Sergio Cordella e Antonio Bari.

Sono stati organizzati due corsi a cui partecipano 24 Soci anziani COOP della sede di Brindisi,durante i quali saranno trattati i seguenti argomenti:

• Le funzioni di base del PC
• Le operazioni fondamentali per accedere a Internet e ricercare informazioni sapendole adattare alle proprie esigenze
• Dialogare via e-mail
• Scrivere un documento con i principali programmi di scrittura
• Utilizzare in maniera sicura e protetta Internet
• Saper utilizzare i servizi on-line offerti dalla cooperativa e dalla Pubblica Amministrazione Locale.

Lunedì 7 novembre si terrà la prima lezione. Ecco le date di tutti gli incontri presso l’ IPERCOOP di Brindisi:


Lunedì 7 Novembre 2011 dalle 15.30 alle 17.30 - dalle 17.30 alle 19.30
Giovedì 10 Novembre 2011 dalle 15.30 alle 17.30 - dalle 17.30 alle 19.30
Lunedì 14 Novembre 2011 dalle 15.30 alle 17.30 - dalle 17.30 alle 19.30
Giovedì 17 Novembre 2011 dalle 15.30 alle 17.30 - dalle 17.30 alle 19.30
Lunedì 21 Novembre 2011 dalle 15.30 alle 17.30 - dalle 17.30 alle 19.30
Giovedì 24 Novembre 2011 dalle 15.30 alle 17.30 - dalle 17.30 alle 19.30
Lunedì 28 Novembre 2011 dalle 15.30 alle 17.30 - dalle 17.30 alle 19.30
Giovedì 1 Dicembre 2011 dalle 15.30 alle 17.30 - dalle 17.30 alle 19.30

 
I protagonisti del progetto "tuttiinrete" che nella prima edizione ha ricevuto unanimi consensi decretando il successo professionale e sociale dell'iniziativa

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Maria Falcone al “Giorgi”

La sorella di Giovanni Falcone ospite al dibattito "La dignità della legalità"

Visualizza il progetto: Cittadinanza, Costituzione e Sicurezza


 

 

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE “G. GIORGI”
Specializzazioni: ELETTRONICA e TELECOMUNICAZIONI - INFORMATICA – TERMOTECNICA - MECCANICA
Via Amalfi, 6 - 72011 BRINDISI
Tel. Centralino 0831/418894 –Fax 0831418882
C.F. 80001970740 – P.Iva: 01947420749
Sito INTERNET: www.itisgiorgi.it EMAIL: segreteria@itisgiorgi.it

In occasione dell’inaugurazione dell’a.s. 2011-2012, l’I.T.I.S. “G. Giorgi” di Brindisi organizza per sabato 29 p.v. alle ore 9:00 un dibattito dal titolo “La dignità della legalità” al quale interverranno la prof.ssa Maria Falcone, presidente della fondazione “Giovanni e Francesca Falcone”, e il procuratore Cataldo Motta; moderatore sarà il sostituto procuratore Milto De Nozza. Sarà un momento di riflessione sulla figura di Giovanni Falcone, in prossimità del ventesimo anniversario della strage di Capaci. Oltre al personale e agli studenti della scuola, prenderanno parte all’evento i partner del progetto “Cittadinanza, Costituzione, Sicurezza”, approvato e finanziato dal MIUR, in collaborazione con l’ANSAS, col quale il “Giorgi” promuove iniziative di innovazione didattica finalizzate alla valorizzazione della cittadinanza attiva e responsabile.

Il dirigente scolastico - Prof.ssa Maria Luisa Sardelli

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A Brindisi la celebrazione della giornata mondiale dell'alimentazione 2011

Discussi i temi della fame che nel terzo millennio affligge centinaia di milioni di esseri umani

 

Brindisi - Si è svolta, oggi 21 ottobre, nello splendido scenario di Palazzo Nervegna, la celebrazione della giornata mondiale dell'alimentazione 2011

A Brindisi, nella splendida sede di Palazzo Granafei Nervegna, oggi 21 ottobre si è svolta la manifestazione celebrativa che il Comitato Italiano WFP e Università del Salento hanno programmato con un significativo titolo "il costo della (in)sicurezza alimentare."

Presenti, per l'occasione, autorità istituzionali, ecclesiastiche e tantissimi studenti che accompagnati dai loro docenti e presidi e raccogliendo l'invito rivolto ai propri istituti scolastici, hanno voluto essere presenti alla tavola rotonda. Tra questi, alcuni componenti della neo nascente redazione all'ITIS "Giorgi" di Brindisi.


Il penultimo venerdì del mese di ottobre è stato trascorso all'insegna di una tematica che tocca il cuore di tutti noi giorno per giorno: l'alimentazione. È precisamente nei riguardi dei paesi sottosviluppati, che si è tenuto un congresso a palazzo Nervegna in presenza di: Antonio Miceli, Università del Salento; Bruno Pezzuto, Commissario Prefettizio Città di Brindisi; Stefano Pratesi, Università La Sapienzadi Roma – Consulente WFP Italia; Mons. Rocco Talucci, Arcivescovo Diocesi Brindisi-Ostuni e Vincenzo Pirato Presidente Comitato Italiano WFP. Significativa, è stata anche la decisione delle atlete della squadra Volley di S. Vito di prendere parte a questo evento in quanto parlare di alimentazione non è necessariamente sinonimo di malnutrizione. Dalle stime effettuate dalle Nazioni Unite che da sempre si occupano degli interventi per alleviare quanto più possibile questo fardello mondiale, si è riscontrato che nel mondo esiste 1 miliardo di affamati e il 50% sono bambini.

Purtroppo risulta anche che questa stima, a distanza di qualche decennio, potrebbe aumentare sino al doppio. E la domanda nasce spontanea: com'è possibile che nonostante ci sia un significativo aumento del raccolto e di produzione di carne e pesce la percentuale di affamati aumenta? Come ha voluto sottolineare Stefano Pratesi, “è importante cambiare prima di tutto la cultura occidentale scolpita con termini come il prestigio, la ricchezza e la potenza, sinonimi di avidità e indifferenza. È importante che questa giornata sia sentita soprattutto dai governanti e da tutti coloro che potrebbero dare un aiuto in più rispetto a quello che offre un normale cittadino.” Sin dal 1800, si è affacciato nelle più sviluppate nazioni, un nuovo tipo di crisi, definita “crisi di sovrapproduzione nazionale”. È definita proprio crisi non perché ciò sia un male, ma per le conseguenze che ne derivano. Chi ha troppo, tendenzialmente spreca, ed è uno schiaffo a tutte le popolazioni che ogni mese aspettano l'arrivo di un carico di cereali per restare in vita. Un altro aspetto di questa sovrapproduzione è l'impiego di generi alimentari come combustibile (è il caso di alcuni cereali). Questo comporta l'aumento del prezzo, già troppo elevato per le nazioni che hanno un debito pubblico non indifferente. Sono proprio coloro che posseggono questi terreni fertili che speculano sulla fame, in particolar modo quando avvengono dei disastri provocando la crisi di un intero paese. Per fortuna nella mattinata del 21 Ottobre non ci sono state solo delle cattive notizie: il Brasile grazie agli interventi umanitari, è riuscita a ristabilirsi e oggi è diventata una nazione in grado di donare alimenti. Qui subentra un ennesimo problema, come citava il Presidente del WFP Enzo Pirato“il costo molto elevato deriva anche al trasporto ed è proprio qui che la città di Brindisi potrebbe contribuire, attraverso le proprie risorse quali il porto e l'aeroporto, situate in un punto favorevole per il percorso verso le regioni asiatiche che hanno bisogno di aiuto.” Cerchiamo anche noi, nella nostra piccola città di far nascere il seme della speranza, di eliminare una volta per tutte l'indifferenza perchè “da solo l'uomo è impotente, ma è necessario perché la sua goccia rende più ricco l'oceano”. (Chiara Santoro)

Per approfondimenti: visita la pagina dedicata alla presenza delle Nazioni Unite a Brindisi

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ITIS Giorgi, sede regionale degli esami di Stato per Periti Industriali

Unica sede dell'intero Salento



A partire dal 13 ottobre, l’I.T.I.S. “G. Girogi” di Brindisi sarà sede degli Esami di Stato per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della libera professione di Perito Industriale, unica sede in Puglia assieme all’I.T.I.S. “Marconi” di Bari.

Sosterranno i predetti Esami di Stato sessantaquattro candidati, provenienti dai Collegi di Taranto (23), di Lecce (29) e di Brindisi (12), dopo aver espletato un biennio di apprendistato e collaborazione post diploma presso gli studi di ingegneri e professionisti.

Di seguito il calendario degli esami:

Prove Scritte: 13 – 14 ottobre dalle ore 8:30

Prove Orali dal 07 al 17 novembre dalle ore 8:00

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Studenti del "Giorgi" a Cambridge

Il saluto e il ringraziamento della Dirigente

 



"L'occasione che in questo inizio anno scolastico raccogliamo per i nostro giovani studenti - ci riferisce con orgoglio la preside Maria Luisa Sardelli - sarà da stimolo per l'avvenire e per quanti vorranno, anno dopo anno, iscriversi all'itis "Giorgi" che oramai viene riconosciuto da tutti quale fiore all'occhiello del nostro comprensorio tecnico-industriale" E, aggiunge: "le tutor che accompagnano i ragazzi - Rosanna Malorzo ed Ersilia Meo - sono docenti della massima fiducia e professionalità che sicuramente saranno anche le migliori guide culturali in un territorio a loro perfettamente conosciuto."

Queste, le parole che accompagnarono i ragazzi in partenza da Brindisi per quella che doveva essere non solo un'esperienza didattica ma anche un'occasione unica di vita vissuta in luoghi e culture molto diverse da quelle a cui il nostro sistema scolastico ci ha abituati. E oggi, tutti riuniti nella sala conferenze dell'istituto madre, la Preside Maria Luisa Sardelli ha ufficialmente ringraziato la rappresentante della British School per il supporto fornito e il team che, capeggiato dalla docente e tutor Ersilia Meo si è fatto onore oltre Manica. "Risultati più che positivi, confermano la bontà delle nostre scelte di far vivere quest'esperienza agli studenti del Giorgi" - asserisce la Dirigente - "e su questa strada ci incammineremo anche per questo nuovo anno scolastico che, assicuro, sarà foriero di sempre nuove iniziative didattiche e sociali in nome della miglior preparazione che vogliamo riservare ai "nostri ragazzi". (Giorgio Esposito)

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Studenti del "Giorgi" a Cambridge

Bye, bye England!

 

 

Cambridge - Le tre settimane di full immertion in Inghilterra sono state certamente una maniera “unusual” di cominciare l’anno scolastico 2011-2012 per 17 studenti del “Giorgi”.

Le 80 ore di studio intensivo della lingua inglese, materia ormai trasversale a tutti i curricoli scolastici, a Cambridge, città che accoglie nelle sue università studenti da tutte le parti del mondo, porterà sicuramente i suoi frutti sia a breve che a lungo termine.

Il viaggio- studio ha segnato anche un momento importante nella vita dei 17 giorgini, come si puo’ desumere dalle frasi riportate di seguito, con cui essi hanno sintetizzato l’esperienza di 21 giorni trascorsi nel Regno Unito:



1.Posti nuovi, idee, pensieri, parole nuove. (Costanzo Gennaro)

2.Un’opportunità per imparare, un’opportunità per viaggiare, un’opportunità per divertirsi. (Alessandro Alessio)

3.La voglia di partire e il dispiacere di ritornare; un sogno che si avvera e diventa realtà. (Francesco Giannotti)

4. L’importante non è la destinazione, ma il viaggio e il nostro è stato un viaggio fantastico! (Isabella Labartino)

5.Un’esperienza del genere non si può descrivere, la si deve vivere! (Simone Angeletti)

6.Cambridge, un corso formativo e culturale…ma soprattutto tanti, bellissimi ricordi! (Luca Cohen)

7.E’ stata una splendida occasione per conoscere una nuova cultura e un nuovo paese. (Simone Cordella)

8.Un’esperienza formativa, ma allo stesso tempo divertente da ricordare negli anni a venire. (Andrea Mastrobiso)

9.Studiare in circostanze diverse ci ha fatto imparare più velocemente e soprattutto divertendoci. (Anna Lisa Polistena)

10.Un’opportunità che ci ha fatto vivere esperienze nuove e ci ha permesso di imparare molte cose. (Manuel Mione)

11.Questo viaggio sarà indimenticabile, perché pieno di emozioni ed esperienze vissute con compagni e professori fantastici. (Dario De Luca)

12. Una bella esperienza che ci ha permesso di conoscere una nuova cultura, nuova gente e soprattutto trascorrere tre settimane insieme. (Alessio Tasco)

13.Un nuovo modo di imparare non solo la lingua, ma anche come vivere autonomamente in un posto tanto diverso dalla propria casa. (Giammarco Savina)

14.”C’è chi i viaggi li fa per noia, c’è chi li fa per passione”, la nostra classe “ne l’uno, ne l’altro”, noi l’abbiam fatto per passione! (Cristiano Soleti, adattamnento di un testo di De Andrè)

15.Un’esperienza fantastica, un’emozione unica! (Giuseppe Ascalone)

16.Siamo stati solo 17 i fortunati ad aver vissuto questa esperienza: con due tutor determinati abbiamo passato 21 giorni di studio e dedizione con passione ed emozione. (Stefano Cirici)

17.Un’esperienza da ricordare…! (Antonio Fasano)

E per finire:

17 studenti + 2 tutor + 21 giorni a Cambridge = 1 ESPERIENZA INDIMENTICABILE (Luca Cohen).

Ersilia Meo
Cambridge (England) 24 settembre 2011 - ore 15.00



Cambridge è una città della Gran Bretagna di 109.700 abitanti. Si trova nella parte orientale dell'Inghilterra, a circa 100 km a nord-est di Londra ed è capoluogo della contea del Cambridgeshire. È bagnata dal fiume Cam, sul quale si svolgono gare di canottaggio. È sede di un'università tra le più antiche al mondo e del Fitzwilliam Museum.

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Studenti del "Giorgi" a Cambridge

Londra, ultima tappa di questo percorso didattico-culturale

 

 

Cambridge - Tra le tante attivita’ culturali che ci hanno consentito di conoscere il territorio in cui stiamo soggiornando, la scuola “Select English” ha organizzato per noi due escursioni a Londra.

Nessuno di noi, a eccezione di una ragazza, era mai stato li’ e l’impatto con the BIGGEST ENGLISH CITY e’ stato veramente forte.

I double decker buses (gli autobus a due piani), i taxi di mille colori, gente di ogni parte del mondo, miriadi di impalcature perche’ fervono i preparativi per the Olimpic Games 2012 e il contrasto tra vecchio e nuovo che da sempre caratterizza la bella Inghilterra.



Durante la prima escursione siamo stati guidati nei luoghi turistici d’eccellenza: Trafalgar Square dove spiccava la vista dell’ammiraglio Nelson, ma anche un orologio digitale che segnava il count down to the Olimpic Games 2012; Green Park, dal quale si poteva ammirare Buckingam Palace; St. James Park con i suoi immensi prati fioriti e una vista spettacolare del fiume Thames (Tamigi) e della London Eye (la ruota panoramic), e poi Marble Arch, Piccadilly Cirrcus, The Big Ben. Ma per tutti la meta piu’ ambita e’ stata l’HARD ROCK CAFE!

Molti di noi, appassionati musicisti, si sono ritrovati in un luogo che da sempre speravamo di visitare e dove abbiamo acquistato dei gadget a ricordo della nostra vistita li’.

Durante la seconda escursione a Londra, abbiamo visitato Camden market, il mercato londinese piu’ caotico, piu’ colorato e piu’ multietnico, dove si trova di tutto a qualsiasi prezzo. Il resto della giornata lo abbiamo trascorso visitando i luoghi che cia avevano col[piti di piu’ durante la prima escursione.

Molti di noi sono ritornati nei parchi per godere la vista del verde, alcuni sono andati all’Hard Rock Cafe’, altri a fare shopping nei mitici grandi magazzini Harrods e Selfrijes, altri hanno gironzolato per diverse ore tra le bancarelle di Covent Garden e tutti al termine della giornata eravamo contenti di essere stati in un luogo che certamente ritorneremo a visitare da soli, ricordando la nostra prima volta li’: Settembre 2011!

Antonio Fasano
Cambridge (England) 23 settembre 2011 - ore 14.00



Cambridge è una città della Gran Bretagna di 109.700 abitanti. Si trova nella parte orientale dell'Inghilterra, a circa 100 km a nord-est di Londra ed è capoluogo della contea del Cambridgeshire. È bagnata dal fiume Cam, sul quale si svolgono gare di canottaggio. È sede di un'università tra le più antiche al mondo e del Fitzwilliam Museum.

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Il “Giorgi” NUMBER ONE a Cambridge!

Anche oltre Manica il “Giorgi” si distingue!

 

Cambridge - Il 21 settembre, alle ore 18.00, ha avuto luogo presso la libreria della Cambridge University Press un seminario di formazione per docenti sul Blended Learning.

L’argomento, gia’ noto alle due docenti partecipanti, Ersilia Meo e Rosanna Malorzo, riguardava le nuove tecnologie applicate alle metodologie didattiche come la piattaforma Moodle e l’insegnamento on-line, peraltro ormai pratica commune per i docenti del “Giorgi”.

Il relatore Pete Sharma, professore alla the Warwick University oltre che autore di numerosi libri, ha dimostrato l’efficacia del Blended learning che ha fatto propri gli strumenti dei digital natives.


Al termine della serata, e’ stato assegnato un buono libri di 100 sterline e….THE WINNERS WERE... Rosanna Malorzo & Ersilia Meo, che sono divenate cosi’ le guest stars dell’happening: le uniche due docent oltre-manica presenti all’evento!

Rosanna Malorzo & Ersilia Meo
Cambridge (England) 21 settembre 2011 - ore 18.00



Cambridge è una città della Gran Bretagna di 109.700 abitanti. Si trova nella parte orientale dell'Inghilterra, a circa 100 km a nord-est di Londra ed è capoluogo della contea del Cambridgeshire. È bagnata dal fiume Cam, sul quale si svolgono gare di canottaggio. È sede di un'università tra le più antiche al mondo e del Fitzwilliam Museum.

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Studenti del "Giorgi" a Cambridge

Il piacere di "studiare" in England ma...... gli amici del "Giorgi" ci aspettano

 

 

Cambridge - È un dato di fatto che Regno Unito e Italia siano paesi diversi e questa differenza riguarda anche il mondo della scuola.

Le lezioni che stiamo seguendo si differenziano da quelle italiane: sono i professori a dire che è arrivata l’ora di fare il “break”, senza sottrarne nemmeno un minuto e senza aspettare una nostra richiesta.

Ogni ora e mezza circa, ci allontaniamo dall`aula e andiamo in cortile, scherziamo e tra una partita a ping-pong e una camminata per smaltire l’english breakfast, torniamo tranquillamente in classe.

Qui riprendiamo la lezione precedente comprendendo tutto alla perfezione. Penso che cio` sia dovuto al fatto che la mente “stacca la spina” per mezz’ora e poi e` pronta ad apprendere più velocemente.



C’è un rapporto abbastanza confidenziale tra alunni e professori che non intacca, però, la qualità della lezione. La mia classe è composta da 7 alunni e si lavora proprio bene anche perchè i professori sono in grado di rendere la lezione piacevole.

Il clima delle lezioni è tranquillo e sereno, nessuno ha paura di essere interrogato o di una verifica. Basta seguire la lezione per avere il concetto chiaro di un argomento e non vengono assegnati homework, compiti a casa, che tutti odiamo fare.

Gli insegnanti ti spingono a lavorare in classe, senza assegnare esercizi che occupano tutto il pomeriggio, anche perche` le lezioni terminano alle 16.30.

La nostra vacanza terminerà tra pochi giorni e siamo pronti a tornare nel nostro caro amato Paese. I nostri compagni ci aspettano impazienti e anche noi desideriamo rivederli a scuola.

Sara` migliorato il nostro English?

Sicuramente l`esperienza della full immersion in una diversa civilta` ci ha fatto crescere e rimarrà per sempre impressa nella nostra mente come “Cambridge 2011”.

Costanzo Gennaro
Cambridge (England) 21 settembre 2011 - ore 18.00



Cambridge è una città della Gran Bretagna di 109.700 abitanti. Si trova nella parte orientale dell'Inghilterra, a circa 100 km a nord-est di Londra ed è capoluogo della contea del Cambridgeshire. È bagnata dal fiume Cam, sul quale si svolgono gare di canottaggio. È sede di un'università tra le più antiche al mondo e del Fitzwilliam Museum.

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Studenti del "Giorgi" a Cambridge

Tantissime fatiche didattiche ma anche tanto svago, affiatamento e amicizia

 

 

Cambridge - Tra le tante divertentissime avventure che abbiamo avuto l’opportunita' di sperimentare qui a Cambridge, quella del "Punting" appare la più singolare.

Questa tradizionale attivita' prende il nome dal "Punt", la barca, simile alla nostra gondola, usata per viaggiare sul fiume Cam e guidata dal "Punter". Per muoverci attraverso il fiume abbiamo usato una lunga asta in legno alla cui estremita' vi e' una punta di metallo. La guida ci ha spiegato che per evitare di far incagliare il “punt pole” in mezzo al fiume dovevamo fare un movimento rotatorio e nel caso ci fosse caduto in acqua, avremmo dovuto usare il remo ausiliario per tornare al molo.



Fare un giro in barca (o punt come la chiamano qua) sul fiume Cam. Queste barche sono delle specie di chiatte sospinte da un lungo remo che punta il fondo poco profondo del fiume. È possibile noleggiare i punt al Trinity Punt Hire a Garret Hostel Lane. E anche se non doveste riuscire a padroneggiare il punting, non c'è niente di male nell'affidarsi a un esperto "punter" che vi porterà in giro, spiegandovi tutto quello che c'è da sapere sulla storia del luogo. (Red. Giorgi)


L'attivita' e’ stata molto appassionante; all'inizio e' stato un po' difficile familiarizzare con il "sistema di controllo", ma dopo pochi minuti di pratica ed esercizio siamo riusciti a muoverci abbastanza facilmente. Consigliamo questa attivita' a chiunque visiti Cambridge, e' di sicuro da inserire tra i "must" delle cose da fare.

Stefano Cirici & Francesco Giannotti
Cambridge (England) 20 settembre 2011 - ore 18.00



Cambridge è una città della Gran Bretagna di 109.700 abitanti. Si trova nella parte orientale dell'Inghilterra, a circa 100 km a nord-est di Londra ed è capoluogo della contea del Cambridgeshire. È bagnata dal fiume Cam, sul quale si svolgono gare di canottaggio. È sede di un'università tra le più antiche al mondo e del Fitzwilliam Museum.

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I.T.I.S “Giorgi” Brindisi: a scuola di innovazione, verso il futuro

Intervista alla preside Maria Luisa Sardelli

 

Brindisi - E’ orgoglio misto ad entusiasmo quello che si legge negli occhi di Maria Luisa Sardelli, dirigente scolastico dell’”I.T.I.S Giorgi” di Brindisi dallo scorso anno, mentre parla della sua scuola, dei suoi collaboratori, dei suoi ragazzi.

E dire che certe alchimie qualcuno le daterebbe molto più di dodici mesi. Che tuttavia alla preside, seppur reduce da una formazione umanistica, sono bastati per calzare a pennello la dirigenza di un istituto tecnico, e per sentire veramente suoi gli alunni per cui fin dal principio ha pensato in grande. <<Da quando sono qui, io e i miei collaboratori abbiamo cercato di far tesoro dei 50 anni di esperienza del “Giorgi” e al tempo stesso di concentrarci sul futuro. D’altronde una scuola che sforna i migliori periti informatici, elettronici e meccanici non può assolutamente prescindere dall’essere all’avanguardia e innovativa>>.


E infatti, le moderne tecnologie non mancano nel più antico tra i due I.T.I.S di Brindisi. Notizie giunte in questi giorni dal team di studenti e tutor del "Giorgi" - in Inghilterra per una "full immersion" di lingua - invero, raccontano di aver equiparato gli stessi strumenti didattici dell'istituto brindisino a quelli presenti nella facoltà di ingegneria informatica dell’Università di Cambridge (England). Laboratori di informatica, di lingua, di meccanica, di elettronica: questi sono gli ambienti dove circa 800 studenti – tra cui anche 56 ragazze - hanno la possibilità ogni giorno di mettere in pratica quello che nelle aule apprendono sui libri. I libri che, a parere della preside Sardelli, rimangono ancora mezzi insostituibili per una conoscenza completa a 360°, necessaria per essere competitivi nel mondo del lavoro, ora più esigente che mai. Uno degli obiettivi fondamentali della sua dirigenza è appunto fornire agli studenti quante più possibilità di intraprendere un’esperienza lavorativa, che sia subito dopo il diploma o dopo aver approfondito ulteriormente gli studi all’università. <<Abbiamo accordi con la multinazionale S.A.I.P.E.M e curiamo molto i contatti con le aziende locali. Inoltre, solo pochi mesi fa alcuni allievi hanno potuto frequentare uno stage mensile alla Fastweb di Roma>> ci racconta la preside Sardelli con fierezza. E le idee, i progetti, gli obiettivi sono tanti anche per questo anno scolastico ancora agli albori, a cui sono si sono iscritti ben 205 studenti, divisi nelle 3 classi di elettronica, informatica e meccatronica. <<Amo il mio lavoro, anche se di questi tempi non sempre è facile>> conclude Maria Luisa Sardelli. <<Tuttavia, mi faccio forte dei miei 26 anni di esperienza, non smettendo di difendere la scuola pubblica>>. (Francesca Tammone - Brindisi 18 settembre 2011 - ore 12.00)

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Studenti del "Giorgi" a Cambridge

Visite guidate a strutture universitarie e industriali

 

Cambridge - La prima visita ha riguardato "The Cambridge University Computer Science Department" (la facolta’ di ingegneria informatica dell’Universita’ di Cambridge), tra le piu’ prestigiose del paese.

Siamo stati accolti calorosomante e abbiamo visitato le aule, la biblioteca e laboratori ricchi di attrezzature all’avanguardia. La facolta’ di ingegneria informatica vive un avanzato sviluppo tecnologico e la maggior parte dei professori sono i piu’ importanti programmatori e ingegneri informatici della Gran Bretagna. Ogni mercoledi’ si tiene una conferenza su temi informatici aperta a tutti, non solo agli studenti. Non ho ancora visitato facolta’ informatiche in Italia, ma se dovessi paragonare questo posto alla mia scuola, posso affermare con estrema sicurezza che nonostante gli arredi del “Giorgi” non siano tanto moderni, i computers con cui lavoriamo ogni giorno non sono tanto diversi da quelli che abbiamo visto e questo significa che siamo sulla buona strada!!


In tarda mattinata siamo ripartiti per la seconda meta: la “Red Gate” software company, ovvero la societa’ “Porta Rossa”. Infatti, “Red Gate” e’ la traduzione inglese di “Porta Rossa”, nome della strada in cui uno dei due fondatori, Neil Davidson, aveva vissuto a Firenze prima di fondare questa azienda informatica. L'azienda ci ha colpito molto perche’ e’ una compagnia all’avanguardia e allo stesso tempo “alternativa”.

Lavorare come programmatori non e’ molto semplice e puo’ essere a volte stressante, ma alla “Red Gate” i dipendenti sono lasciati liberi di gestire personalmente il proprio orario di lavoro nell’arco delle 24 ore. Ci sono, poi, molte aree relax e una grande “canteen” (mensa) che non e’ solo il luogo in cui consumare i pasti, ma spesso si discute di lavoro davanti ad un buon caffe’. Le postazioni di lavoro sono incredibilmente personalizzate da gadget come pupazzetti, macchinine e persino pistole giocattolo, con cui gli impiegati, la cui eta’ media e’ molto bassa, giocano tra di loro. Salta subito agli occhi la politica della “Red Gate” che puo’ essere tradotta in tre parole: LAVORO DI SQUADRA.

Nel seminario tenuto da due dipendenti della societa’, ci e’ stato dimostrato l’importanza di questa metologia di lavoro, perche’ il “team work” permette di produrre prodotti molto competitivi nel campo dei software informatici. E, infatti, la “Red Gate” e’ stata dichiarata per il quinto anno di seguito “Best Company”. Tutto cio’ ci ha entusiasmato cosi’ tanto che abbiamo pensato che sia il lavoro ideale per noi, perche’ la filosofia di rendere il lavoro piacevole e a volte divertente ci fa intravedere un futuro piu’ roseo e stimolante.

Simone Angeletti
Cambridge (England) 14 settembre 2011 - ore 10.00



Cambridge è una città della Gran Bretagna di 109.700 abitanti. Si trova nella parte orientale dell'Inghilterra, a circa 100 km a nord-est di Londra ed è capoluogo della contea del Cambridgeshire. È bagnata dal fiume Cam, sul quale si svolgono gare di canottaggio. È sede di un'università tra le più antiche al mondo e del Fitzwilliam Museum.

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ITIS "Giorgi", primo giorno di scuola per studenti e genitori

Le matricole accolte con vivo entusiasmo dall'intero staff scolastico

 

Brindisi - Un 12 settembre 2011 che le 205 matricole del "Giorgi" rammenteranno benissimo per gran parte della loro vita scolastica e professionale.

Proprio oggi, infatti, si sono aperte per loro le porte di quello che viene definito il preludio alla maggiore età. Nel tempo necessario alla frequenza di questo prestigioso istituto, difatti, avverranno la maggior parte dei loro cambiamenti caratteriali, fisici e ideologici. Cambiamenti che l'intero staff educativo dell'istituto è pronto a seguire con costante professionalità e dedizione. E, una riprova del successo delle numerose occasioni didattiche offerte dal "Giorgi" è proprio quello che appare ai nostri occhi in questa calda mattinata di settembre: studenti e genitori che si contano a diverse centianaia. Un segno tangibile della fiducia che il territorio pone nei confronti della dinamica preside Maria Luisa Sardelli e dell'eccellente corpo docente.

<<Siamo qui perchè reputiamo il "Giorgi" il vero punto di riferimento per le attività didattiche e professionali da sviluppare anche nelle successive fasi universitarie>> - ci raccontano Silvia e Aurora che provenienti dalle scuole Kennedy e Pacuvio - hanno scelto il corso di Informatica. Pareri concordi anche quelli espressi da Dominique e Danila che appaiono fibrillanti per questo primo giorno al "Giorgi" <<proveniamo dalle scuole medie Marzabotto e Kennedy ed essendo appassionate delle moderne tecnologie, ci siamo indirizzate verso le Telecomunicazioni e Informatica>>.

Tra i tantissimi genitori presenti alla calorosa accoglienza che la dirigente Maria Luisa Sardelli ha riservato a studenti e loro familiari, Laura e Maria (mamme di Gianni e Maner) ci confermano quanto espresso dalle giovani matricole: <<crediamo fermamente che questa eccellente struttura scolastica sia il meglio che la nostra città possa esprimere in termini di futuro professionale indirizzato alle attività industriali e di servizio. Un futuro lavorativo che spesso appare incerto ma che grazie al "Giorgi" intravediamo meno grigio per i nostri figli>>.
(Giorgio Esposito - Brindisi 12 settembre 2011 - ore 12.00)


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Il "Giorgi" a Cambridge

Anna Lisa e Isabella: il miglior modo per imparare cultura e lingua

 

Cambridge - I ragazzi del gruppo danno spazio alle "girl" per iniziare a raccontare la nostra avventura insieme. Per molti di noi questa opportunità significa molto.
“I passeggeri del volo AZ1644 sono pregati di recarsi al gate d’imbarco”. Questa è stata la frase che ha dato il via alla nostra avventura. Saluti e abbracci ci accompagnano fino all’ingresso del controllo di sicurezza. “Ora tocca a noi!”. Per qualcuno è la prima volta all’estero, per qualcun altro la prima volta su un aereo.
Prima tappa: Milano. Attesa…attesa…attesa…ah finalmente si parte! Destinazione: Londra. (Atterraggio “quasi” perfetto). “Che bello siamo arrivati!!!” dicono tutti. Bagagli arrivati. Ci rimane solo da passare il controllo passaporti. “Cosa sarà mai!! Al massimo tra mezz’ora siamo fuori”…si come no!!! In fila prima di noi ci sono solo 2345678765434567887654 persone ad aspettare.


Ok, magari non ci abbiamo messo mezz’ora ma un po’ di più. Autobus per Cambridge. Ore 23:00, arrivo in una città deserta. E’ ora di salutarci perché i taxi ci porteranno nelle rispettive famiglie.


Primo giorno: test di ingresso. E fin qui tutto a posto. La mattinata si conclude con un calmo e tranquillo giro panoramico del centro della città. Pomeriggio lezione. Attività serali: quiz di cultura generale britannica. Premio alla squadra vincitrice: un pacco di cioccolatini in edizione limitata. In seguito gentilmente condivisa con il resto del gruppo. Colazione al volo, a pranzo un panino…non ci vediamo più dalla fame! C’è chi riesce a mangiare un tipico piatto inglese (patate, verdure e carne), c’è chi si accontenta di un sandwich.

Gli altri giorni procedono velocemente. Sveglia, colazione, autobus, lezione, pausa, lezione, pausa, lezione, pausa, lezione …ehi, guardate che non facciamo solo pause =D. Mercoledi si decide di rimanere a mangiare tutti insieme qualcosa all’Anchor Pub vicino al fiume Cam, da cui deriva il nome Cambridge. I più coraggiosi ordinano qualcosa al banco, ordinando Fish and Chips o Shepherd’s Pie, altri ci rinunciano e vanno sul sicuro: Pizzeria Milano!!


Dopo un viaggio piuttosto lungo, ma comunque divertente, abbiamo subito messo alla prova la nostra capacità di intervenire e di colloquiare con la gente del posto (e anche molti altri turisti o studenti).. anche se non sempre i tentativi sono andati a buon fine! Non abbiamo evitato le brutte figure, purtroppo!

Questo significa che non siamo qui per divertirci, anzi, abbiamo lezioni di inglese 5 ore e mezza al giorno! Per il momento ci stiamo trovando benissimo, i professori sono davvero bravi, ma non sempre simpatici! Gli inglesi non danno molta confidenza!



Crediamo di poter imparare davvero tanto, è totalmente diverso l’inglese che impariamo a scuola dall’inglese che “cerchiamo” di parlare ogni giorno qui! Si imparano più cose e più velocemente studiando sul posto! Essere in contatto con la gente, esprimersi, cercare il miglior modo per farti capire non è sempre così facile, ma certamente e’ il miglior modo per imparare sul campo!

Anna Lisa Polistena & Isabella Labartino
Cambridge (England) 8 settembre 2011 - ore 10.00



Cambridge è una città della Gran Bretagna di 109.700 abitanti. Si trova nella parte orientale dell'Inghilterra, a circa 100 km a nord-est di Londra ed è capoluogo della contea del Cambridgeshire. È bagnata dal fiume Cam, sul quale si svolgono gare di canottaggio. È sede di un'università tra le più antiche al mondo e del Fitzwilliam Museum.

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Il "Giorgi" a Cambridge

Studenti dell'istituto in England per perfezionare la lingua

 

Brindisi - Domenica 4 settembre 2011 partenza per la mitica inghilterra.

ALESSIO Alessandro, ANGELETTI Simone, ASCALONE Giuseppe, CIRICI Stefano, COHEN Luca, CORDELLA Simone, DE LUCA Dario, GENNARO Costanzo, FASANO Antonio, GIANNOTTI Francesco, LABARTINO Isabella, MASTROBISO Andrea, MIONE Manuel, POLISTENA Annalisa, SAVINA Gianmarco, SOLETI Cristiano, TASCO Alessio.

Questo il gruppo di 17 studenti che, accompagnati dalle due tutor Rosanna Malorzo ed Ersilia Meo, dal 5 al 24 settembre soggiorneranno a Cambridge in Inghilterra per la frequenza di un corso di tre settimane inteso a perfezionare le conoscenze linguistiche. Il progetto, infatti, prevede la partecipazione degli alunni di terze e quarte classi delle specializzazioni di Informatica, Elettronica e Meccanica che sono stati selezionati tra quelli che hanno sostenuto e superato con successo l'esame P.E.T. (Preliminary English test).


L'esperienza oltre manica, consentirà agli studenti di avere le competenze linguistiche necessarie per sostenere l’esame F.C.E. (First Certificate of English) della Cambridge ESOL in lingua inglese che garantisce loro l'accesso alle più importanti facoltà universitarie italiane ed estere e/o l'inserimento nel mondo del lavoro, giacchè il F.C.E. è riconosciuto da aziende di tutto il mondo in quanto questa certificazione documenta una padronanza della lingua sufficiente per un uso pratico in campo lavorativo.

Il corso di studio "full immersion" prevede 5 ore di lezione al giorno, tre al mattino e due al pomeriggio, dal lunedì al venerdì. Sarà organizzato un programma culturale parallelo che permetterà ai partecipanti di approfondire le proprie conoscenze storiche-culturali della nazione ospitante e li metterà in contatto con madrelingua, rinforzando, così, il lavoro svolto in aula. Il programma prevede, inoltre, la visita di aziende che si occupano di elettronica, meccanica e informatica, per fornire agli studenti l'occasione di calarsi in ambienti lavorativi del loro settore si studi e di interagire direttamente in lingua inglese, la lingua delle nuove tecnologie (ESP). Questo sarà un importante contatto per una futura esperienza nel mondo del lavoro anglosassone e sarà certamente occasione per favorire l'orientamento dei giovani partecipanti.

"L'occasione che in questo inizio anno scolastico raccogliamo per i nostro giovani studenti - ci riferisce con orgoglio la preside Maria Luisa Sardelli - sarà da stimolo per l'avvenire e per quanti vorranno, anno dopo anno, iscriversi all'itis "Giorgi" che oramai viene riconosciuto da tutti quale fiore all'occhiello del nostro comprensorio tecnico-industriale" E, aggiunge: "le tutor che accompagnano i ragazzi - Rosanna Malorzo ed Ersilia Meo - sono docenti della massima fiducia e professionalità che sicuramente saranno anche le migliori guide culturali in un territorio a loro perfettamente conosciuto."
(Giorgio Esposito - Brindisi 4 settembre 2011 - ore 12.00)


Cambridge è una città della Gran Bretagna di 109.700 abitanti. Si trova nella parte orientale dell'Inghilterra, a circa 100 km a nord-est di Londra ed è capoluogo della contea del Cambridgeshire. È bagnata dal fiume Cam, sul quale si svolgono gare di canottaggio. È sede di un'università tra le più antiche al mondo e del Fitzwilliam Museum.

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Il "Giorgi" per il territorio

Importante stage alla Fastweb di Roma per 15 studenti dell'istituto

 

Non è stato facile fare le valige e partire, appena una settimana dopo la sessione orale degli esami di stato, lasciare a Brindisi amici e famiglie e prendere il treno per Roma, rinunciando di fatto a delle vacanze che, quest’anno, non sembrano mai arrivare.

Nessuno di noi si è però pentito, anzi questa esperienza nella capitale ci ha dato più di quanto ci aspettassimo. Dal punto di vista della formazione ci siamo arricchiti moltissimo, a partire dalla conoscenza del consorzio Elis, importante centro di formazione e partner di rilievo per le aziende nazionali, per arrivare all’esperienza specifica con Fastweb, grazie a lezioni molto interessanti, che ci hanno consentito di affrontare problematiche comuni. Tali problematiche, quali la sicurezza sul lavoro o l’efficacia della comunicazione tra individui, ma anche la stessa organizzazione aziendale, ci hanno fornito gli strumenti essenziali per avere una visione più realistica dell’azienda oggi.


Potersi relazionare direttamente con un project manager di Fastweb, poter visitare la sede dell’azienda qui a Roma ed entrare in una centrale sperimentale per le tecnologie in fibra sono state quindi esperienze rilevanti, che ci hanno aperto davvero gli occhi sul funzionamento aziendale odierno, a volte smontando luoghi comuni, altre volte motivandoci a dare il massimo per farci strada in quello che è, attualmente, un sistema spietatamente meritocratico.
Non è stato solo, comunque, un periodo di formazione professionale, perché abbiamo approfittato del tempo libero per visitare le meraviglie della città eterna. Per molti, ammirare il Colosseo, il Vittoriano, San Pietro, la Cappella Sistina e lo splendore di tante altre testimonianze artistiche, nei momenti liberi, ha rappresentato davvero una svolta: è stato come affacciarsi al mondo dopo molti anni vissuti nella nostra provincia. Anche confrontarsi con gente nuova, dai vari professionisti che ci hanno guidato ai semplici turisti stranieri incontrati per il centro, ci ha fatto crescere.
Infine, per molti, questo stage ha rappresentato una prova, utile per mettersi in discussione, per misurare le proprie capacità, per capire in che misura siamo pronti ad affrontare una vita autonoma, magari in una grande metropoli come Roma.

Per tutto ciò, ancora una volta, dobbiamo ringraziare i nostri professori, la nostra Preside, la nostra scuola il “Giorgi”, che anche dopo gli esami di stato continua ad offrirci importanti opportunità formative, non solo sul piano scolastico.
(Emilio Fazzoletto)


Esperienza professionale: dal 15 luglio 2011 al 10 agosto 2011 - Stagista - Analisi e progettazione di idee mirate all’innovazione aziendale e approfondimento del software Automate - Fastweb S.p.A. - Telecomunicazioni servizi integrati di telefonia fissa e mobile, Internet ultra veloce e televisione.

Nel quadro della Programmazione dei Fondi Strutturali europei 2007/2013, è stata sviluppata una intensa concertazione, promossa dalla Commissione Europea, fra il MIUR, le Regioni dell’Obiettivo Convergenza e le Amministrazioni capofila a livello Nazionale: il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero del Lavoro, il Ministero per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione Territoriale ed il Ministero dell’Economia, al fine di rafforzare gli interventi in favore del settore dell’Istruzione, per ottenere ulteriori risultati che abbiano un impatto sulle competenze di base degli studenti, l’abbattimento del tasso di abbandono scolastico e al fine di facilitare la transizione dalla scuola al lavoro.

Con le azioni previste si intende offrire agli studenti delle ultime classi delle scuole di istruzione secondaria di secondo grado un’opportunità, consistente nella partecipazione a percorsi educativi in alternanza scuola-lavoro allo scopo di completare la formazione scolastica arricchendola con la maturazione di una esperienza in un contesto lavorativo che possa anche orientarli nelle scelte successive di formazione e lavoro.

Il senso di iniziativa e l’imprenditorialità concernono la capacità di una persona di tradurre le idee in azione. In ciò rientrano la creatività, l’innovazione e l’assunzione di rischi, come anche la capacità di pianificare e di gestire progetti per raggiungere obiettivi. È una competenza che aiuta gli individui, non solo nella loro vita quotidiana, nella sfera domestica e nella società, ma anche nel posto di lavoro, ad avere consapevolezza del contesto in cui operano e a poter cogliere le opportunità che si offrono ed è un punto di partenza per le abilità e le conoscenze più specifiche di cui hanno bisogno coloro che avviano o contribuiscono ad un’attività sociale o commerciale. Essa dovrebbe includere la consapevolezza dei valori etici e promuovere il buon governo.

Le recenti riforme nazionali della scuola secondaria superiore hanno sottolineato l’importanza che la scuola promuova questa particolare competenza.

Riguardo alla competenza trasversale relativa allo spirito di iniziativa e trasversalità tale competenza può essere efficacemente promossa soprattutto attraverso tirocini e stage, cioè attraverso esperienze dirette per gli studenti nel mondo del lavoro.

L’approccio metodologico, da promuovere con tali interventi, in un contesto lavorativo ha la finalità, inoltre, di far acquisire conoscenze, competenze e abilità fondamentali per facilitare: l’inserimento nel mondo del lavoro; l'acquisizione di forme di comportamento che consentano di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale e lavorativa, in particolare alla vita in società sempre più diversificate e all’impegno a una partecipazione attiva e democratica; l'acquisizione di capacità di pianificazione e di gestione di interventi mirati al raggiungimento di obiettivi specifici.

Il progetto è rivolto agli allievi delle classi V ed è finalizzata a fornire una esperienza orientativa e formativa per facilitare il proseguimento negli studi e/o l'ingresso nel mondo del lavoro. Gli allievi delle quinte classi potranno realizzare il percorso successivamente all’esame di Stato.

Il progetto è finalizzato a facilitare, quindi, la transizione scuola – lavoro, mediante il raccordo fra il sistema dell’istruzione e la realtà produttiva, con l’attuazione di stage aziendali a supporto dei percorsi formativi istituzionali, che favoriscano: l’acquisizione di attitudini ed atteggiamenti finalizzati all’orientamento dei giovani per l’inserimento nei vari ambiti delle attività professionali; l’apprendimento di capacità operative, riferite allo svolgimento di specifici ruoli lavorativi; l’acquisizione e lo sviluppo di sapere tecnico-professionali in contesti produttivi; l’acquisizione di competenze relazionali, comunicative ed organizzative; la socializzazione nell’ambito della realtà lavorativa; l’utilizzo efficace di esperienze integrative in azienda all’interno del percorso formativo; la rimotivazione degli allievi in difficoltà nei confronti dei percorsi formativi, anche con l’apporto e il coinvolgimento del mondo del lavoro; il raccordo con il contesto territoriale per il sostegno di iniziative di sviluppo locale; l'esperienza di percorsi innovativi di alternanza scuola – lavoro, a supporto dei percorsi curricolari della scuola secondaria superiore, da effettuarsi anche in altri contesti territoriali e nei paesi dell’UE; la preventiva concertazione con le istituzioni territoriali, con le parti sociali e con le strutture del sistema produttivo; le modalità innovative di attestazione delle competenze acquisite e/o la certificazione e riconoscimento di crediti formativi.

Ogni intervento è rivolto a gruppi di 15 allievi delle classi V della scuola secondaria di secondo grado del corrente anno scolastico (2010/2011) con priorità per gli allievi degli Istituti Professionali e degli Istituti Tecnici. La durata di tale percorso formativo è stata di 160 ore (1 mese) ore.

Ogni percorso formativo ha previsto la presenza del tutor individuato dalla azienda ospitante (Dott.ssa Ingino Michela) e di due docenti dell’istituto in qualità di tutor accompagnatori (Prof. Bari Antonio e Prof. Di Rienzo Giovanni). Gli studenti partecipanti sono stati: Andriola Vincenzo, Baglivo Antonio, Cisaria Pietro, Cocciolo Matteo, De Leo Giovanni, De Siati Fabio, Epicoco Andrea, Fazzoletto Emilio, Gagliano Giammarco, Giglio Andrea, Leo Danilo, Paura Alessandro, Spignese Alessandro, Vergari Antonio, Vindice Francesco

Aziende - Fastweb S.p.A. Via Pio Emanuelli, 1 - Roma e Consel – Consorzio Elis Via S. Sandri, 79 - Roma

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Atletica leggera, giavellotto: nuova performance per Davide Minelli

Ad ottobre a Jesolo per i campionati nazionali

 

Davide Minelli, il pluri premiato cadetto e astro nascente dell'atletica giovanile regionale e nazionale ha vinto ancora e lo ha fatto conquistando il titolo di campione regionale 2011 realizzando la misura di 45,46 metri con il giavellotto di 600 grammi previsto per la categoria di appartenenza. Giova infatti rammentare che per la categoria Allievi cioè di 16- 17 anni e di 700 grammi, mentre per gli assoluti il peso sale a 800 grammi.

Durante il citato incontro disciplinare, l'atleta ha anche ottenuto la partecipazione ai campionati nazionali cadetti/e che avranno luogo a Jesolo i primi di ottobre.

Chiaramente, il tutto non può non orgoglire la società di appartenenza che lo segue con dinamismo e vera professionalità "La Folgore" di Brindisi.

Davide, con questa ultima performance atletica, si inserisce al 10 posto della classifica generale ma al primo posto tra i suoi coetanei classe 1997. Ora l'obiettivo è arrivare e superare il mito dei 60 metri che sono di sicuro alla portata delle eccellenti capacità di Davide. In bocca al lupo.....
(Giorgio Esposito - Brindisi 21 giugno 2011 - ore 16.00)

Ora per l'atleta Minelli, si prospetta un futuro di impegni di notevole livello che la sua futura scuola, "l'ITIS Giorgi" di Brindisi, saprà di sicuro apprezzare e stimolare attraverso le tantissime iniziative, anche sportive, che la dirigente Maria Luisa Sardelli e il suo straordinario team collaborativo, ha proposto e riproporrà anche nel prossimo anno scolastico.

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La multinazionale SAIPEM al Giorgi

Opportunità di lavoro per gli studenti del nostro istituto



Il 31 Maggio 2011 la multinazionale SAIPEM – gruppo ENI – attraverso la dott. Lucia Garbero, Human Resources e l’ Ing. Roberto Faldini, alla presenza del Dott. Vincenzo Silvestrelli, responsabile del Network Scuola-Impresa, ha incontrato gli studenti dell’ ultimo anno del Giorgi per presentare il Progetto “SAIPEM High School”.
Il progetto nasce con la finalità di facilitare l’ ingresso in azienda di giovani diplomati da avviare nelle carriere tecnico-specialistiche attraverso percorsi di formazione professionalizzanti realizzati nell’ azienda.

I percorsi formativi sono SOFT Training, Technical Training, Corso assistenti capo sonda, tutti finalizzati, attraverso formazione d’ aula e stage, alla assunzione.

Si tratta di una occasione importante che segna l’ alto profilo e la qualità dell’ I.T.I.S. “G. Giorgi”, all’ avanguardia nella formazione delle giovani generazioni e individuata dalle più importanti aziende nazionali ed internazionali quale vivaio di giovani competenti da inserire nel mondo del lavoro.


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Le innumerevoli attività del "Giorgi" nell' a.s. 2010-2011

Un resoconto dettagliato di quello che Brindisi & Italia News ha seguito per l'intero anno

Il dovuto ringraziamento allo staff che ha supportato le nostre attività comunicative



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