"Marconi-Flacco-Belluzzi News"

Il webjournal dell'istituto

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Progetto “Fisco e Scuola”: l’Agenzia entra ... in classe
Gli studenti del Marconi-Flacco di Brindisi a lezione di cittadinanza economica e legalità

BRINDISI (Italy) - La promozione della legalità fiscale e della corretta cittadinanza economica, il rafforzamento della cultura contributiva e del senso etico dell’obbligazione tributaria sono gli obiettivi perseguiti dalla interazione tra l’Agenzia delle Entrate e il Settore Economico (Commerciale) dell’Istituto Superiore “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi. Gli studenti, guidati dai loro professori - Luigi Cino, Vincenzo Ancora e Cesira Renna – e coordinati dalla Dirigente Scolastica Clara Bianco - hanno appena iniziato una serie di incontri e seminari con i funzionari dell’Agenzia delle Entrate.

Tra questi, il dott. Paolo Biondolillo, coordinatore front office e le dott.sse Michela Tarantino e Milena Paiano, entrambe capo team dell’ufficio controlli - al fine di favorire nelle studentesse e negli studenti la costruzione dell’identità personale e la consapevolezza di essere titolari di diritti e di doveri in una comunità sociale e civile, dove il valore della solidarietà trova la sua espressione anche nelle forme di contribuzione partecipata, coattiva e volontaria.

Negli incontri svoltisi il 14 e 15 novembre, non sono mancati i riferimenti legislativi, a partire dall’art. 53 della Costituzione che recita:“Tutti sono tenuti a concorrere alla spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”, per rendere sempre più consapevoli gli studenti che tra i fondamenti costituzionali quello dell’equità e della giustizia tributaria è il principio cui dovrebbero ispirarsi le scelte di politica tributaria. E il mondo della scuola è tra le sedi più indicate per veicolare tale messaggio, anche nell’ottica del ruolo dei giovani quali cittadini e futuri contribuenti.

Per avvicinare i ragazzi alle istituzioni si svolgerà anche la visita presso l’ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate di Brindisi sotto la supervisione dei funzionari preposti. L’iniziativa rientra nel protocollo d’intesa raggiunto tra il MIUR e l’Agenzia delle Entrate per promuovere nelle scuole la conoscenza della valenza etico-culturale della imposizione fiscale, quale strumento perequativo del benessere prodotto da una comunità fondata sui principi della solidarietà, della tolleranza e del rispetto di sé e dell’altro.
(Cesira Renna, docente)

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Alternanza Scuola-Lavoro: un’alleanza formativa tra Scuola, Imprese ed Enti
Gli alunni dell’ITC Flacco di Brindisi “a lavoro” presso la Direzione Provinciale dell’INPS

BRINDISI - Le meritate vacanze sono finalmente arrivate anche per gli studenti della III A/SIA (Sistemi Informativi Aziendali) del Commerciale (Settore Economico) “Flacco” di Brindisi. I giovani hanno appena concluso la prima parte del percorso formativo previsto dalla Legge 107/2015 in ambito di alternanza scuola-lavoro, della durata di 40 ore. Le attività si sono svolte presso gli uffici della Direzione Provinciale dell’INPS di Brindisi, Ente con cui il Flacco collabora ormai da diversi anni. Qui gli alunni, accolti dal Direttore della sede, Dott. Giuseppe Aprile (nella foto con i ragazzi), e assistiti dai relativi tutor aziendali, hanno avuto la possibilità di partecipare attivamente alla vita lavorativa dell’Ente, portando a termine autonomamente compiti e pratiche tipiche dell’INPS.

Al termine delle vacanze gli allievi ritorneranno ad alternarsi tra i banchi di scuola e gli uffici previdenziali per completare il percorso triennale della durata di 400 ore, così come previsto dalla Legge 107/2015. Ancora una volta, questo Istituto scolastico, ha dimostrato attenzione e sensibilità nei confronti di un tema, l’alternanza scuola-lavoro che, alla luce delle nuove disposizioni normative, è sempre più centrale nella formazione scolastica degli alunni che non può prescindere dal puntare sulla capacità degli stessi di provare a mettere in atto le competenze acquisite a scuola sul luogo di lavoro. (Cesira Renna, docente)

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La scuola apre le porte al mondo delle professioni e della banca
Convegno nell’auditorium del “Marconi-Flacco” di Brindisi
Il Settore Economico dell’Istituto si interroga su tutela del risparmio e crisi economica

BRINDISI - La tutela del risparmio, le ragioni dell’attuale crisi economica e le prospettive occupazionali per l’esperto contabile sono state le tematiche principali del convegno tenuto giovedì 18 febbraio 2016, presso la sede del Settore Economico dell’IISS “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi.

L’incontro, promosso dalla dirigente scolastica, prof.ssa Clara Bianco, in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Brindisi e con la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, ha visto la partecipazione di due relatori di prestigio: il dott. Fabio Aiello, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Brindisi, e il dott. Francesco Zaccaria, Presidente della BCC di Ostuni.


“Nella difficile e articolata crisi economica dei nostri giorni – ha dichiarato la dirigente Bianco - sapersi orientare su risparmio, moneta, banche, finanziamenti, investimenti, rafforza la speranza di superare un momento difficile. E’ bene, quindi, che i giovani, che sono i più esposti ai rischi della crisi, acquisiscano a scuola le competenze finanziarie ed economiche fondamentali per una crescita autonoma e responsabile come cittadini del domani attivi e consapevoli, futuri imprenditori o professionisti del mondo economico”.

L’intervento del dott. Fabio Aiello è iniziato con una panoramica sulla situazione economica e sociale attuale, invitando i ragazzi a ricercare nuove soluzioni responsabili ed etiche in risposta alla grave crisi economica che stiamo vivendo. “E’ importante instradare i giovani – ha detto il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Brindisi – e far capire loro cosa possono aspettarsi in futuro, conoscendo però il passato delle diverse crisi economiche”.

Oltre che discutere sulle ragioni della crisi attuale, un'altra tematica fondamentale della serata è stata la tutela dei risparmiatori e il principio tanto semplice quanto preoccupante del “bail in”, un meccanismo concepito per rendere più sicure le banche. Numerosi sono stati gli interrogativi posti dai ragazzi e dai tanti cittadini presenti al convegno che hanno voluto sottolineare la dissonanza tra il dettato costituzionale e il modo anomalo di procedere imposto da norme europee per le quali è vietato allo Stato emanare disposizioni in tema di credito e risparmio senza il consenso della BCE. Tuttavia, ha rassicurato il presidente della BCC di Ostuni, dott. Francesco Zaccaria, anche se l’economia globale è in affanno, il nostro sistema del credito è solido ed il risparmio è tutelato da tutto un sistema di garanzie sui depositi.

La seconda parte dell’incontro ha visto protagonisti gli alunni del Settore Economico dell’Istituto che, coordinati dai professori, Luigi Cino, Cesira Renna e Massimo Ingrosso, hanno ricevuto gli attestati e le certificazioni delle competenze relativi ai lavori conclusivi del percorso di “Alternanza Scuola-Lavoro” e dello stage “Start-up d’impresa”.

Con il primo progetto, gli studenti sono stati impegnati per due anni presso aziende e studi professionali del territorio per un totale di circa 200 ore, mentre lo stage ha avuto la durata di 60 ore e ha riguardato tutti i momenti inerenti la creazione di un’attività imprenditoriale: dalla nascita dell’idea alla realizzazione del “business plan”, fino alla creazione del sito web dell’azienda e delle brochure pubblicitarie per un’azione di marketing. A conclusione dei lavori sono stati assegnati due tablet a due alunni che si sono particolarmente distinti nei corsi di orientamento della Scuola.

Ancora una volta l’IISS “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi, con il suo Settore Economico (ex Commerciale), si è dimostrato particolarmente attento a tali stimoli ed iniziative utili ad aprire un confronto e ad offrire un incentivo agli studenti a mettersi in gioco per dare un contributo al nostro territorio. (Cesira Renna, docente)

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Convegno sulla crisi economica: al "Marconi-Flacco" si parla di risparmio
Orientare le future generazioni e fargli comprendere l’importanza della capitalizzazione
L’incontro con l’Ordine dei Commercialisti e con la BCC di Ostuni

BRINDISI - Il Settore Economico dell’IISS “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” ha organizzato un convegno dedicato alle ragioni della crisi economica. “L’incontro - ha spiegato la dirigente Clara Bianco - ha una duplice funzione: informare i nostri ragazzi e i futuri iscritti su questi temi di grandi attualità e cercare di orientare i nostri studenti e tutta la cittadinanza affinché comprendano al meglio le valenze di questo indirizzo”. “È importante - ha infatti detto il relatore Dott. Fabio Aiello, Presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Brindisi - instradare i giovani e fargli capire cosa possono aspettarsi nel futuro e fargli conoscere il passato per evitare che vengano commessi gli stessi errori. In questo modo possiamo indirizzare al meglio le future generazioni”.

Una aula magna colma di studenti ma anche di semplici cittadini accorsi all'importante appuntamento con gli esperti di economia. Tema fondamentale della serata, oltre che discutere sulle ragioni della crisi economica è stato la tutela del risparmio. “Quale cosa più importante che far conoscere il valore del risparmio ad un ragazzo che sarà così in grado di comprendere come non tutto quello che si guadagna va speso ma va anche capitalizzato - ha dichiarato il dott. Francesco Zaccaria, Presidente della BCC di Ostuni - I ragazzi sono pieni di sogni e di grandi aspettative, solo la formazione scolastica può far ottenere grandi risultati”. (Redazione)

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“Start-up d’impresa”
Percorsi di Alternanza Scuola Lavoro per gli alunni del Settore Economico
dell’ IISS “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi”

BRINDISI (Italy) - Nell’ambito del Programma Operativo Regione Puglia – F.S.E. 2007/2013 – Obiettivo Convergenza Asse IV – Capitale Umano, dieci alunni frequentanti la classe V A-Sistemi Informativi Aziendali del Settore Economico (ex-Commerciale) dell’ Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi”, hanno vissuto una nuova e stimolante esperienza che gli ha consentito di conoscere e mettere in atto i passi relativi alla fase di avvio di una nuova impresa, quel periodo nel quale un'organizzazione cerca di rendere profittevole un'idea attraverso processi ripetibili e scalabili. Gli alunni, guidati dal sottoscritto tutor scolastico e da due tutor aziendali di comprovata esperienza nel settore amministrativo-contabile, individuati dall’Associazione Profeta di Brindisi, hanno partecipato ad uno stage della durata di 60 ore, dal 17/11/2015 al 26/11/2015, nell’ambito del quale hanno simulato la “nascita” di una nuova azienda.

I ragazzi si sono cimentati concretamente con tematiche quali la ricerca dell’ “idea” imprenditoriale ( business idea), la pianificazione operativa e finanziaria, la stima degli investimenti, dei costi e dei ricavi, il fabbisogno finanziario, le fonti di finanziamento, il bilancio previsionale: conto economico, stato patrimoniale, punto di pareggio e mercato obiettivo. Gli studenti, inoltre, divisi in due gruppi da cinque, hanno redatto il Business Plan di due costituende aziende e hanno completato il proprio lavoro realizzando in laboratorio i siti web istituzionali della stesse, utilizzando un CMS (Content management system), i loghi e le brochure aziendali.

E’ possibile consultare i rispettivi siti istituzionali realizzati dagli studenti ai seguenti indirizzi: http://www.temperbag.weebly.com e http://www.fruitworldsrl5.weebly.com (Luigi Cino, docente)

(Coordinamento redazionale Federica Galluzzo, docente)

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Esperienze lavorative in contesti internazionali
Stage formativo a Brigthon per il Settore Economico dell'I.I.S.S. “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi


Nell’ottica di una maggiore integrazione fra mondo della scuola e del lavoro, gli alunni del Settore Economico dell’I.I.S.S. “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi, hanno fatto un’esperienza di alternanza Scuola-Lavoro dal 22 al 28 novembre presso gli uffici della Let Students Ltd a Brigthon, un'agenzia specializzata in viaggi e formazione nel Regno Unito.

L'iniziativa, promossa da Unioncamere di Brindisi, in collaborazione con Promobrindisi, ha voluto offrire agli studenti delle classi terminali l’opportunità di migliorare, consolidare e perfezionare la propria formazione scolastica attraverso la maturazione di un'esperienza lavorativa direttamente in uno dei Paesi europei, rafforzando, in tal modo, competenze altamente richieste ai fini del futuro inserimento professionale. L'attività progettuale, infatti, ha riguardato l'analisi strategica delle opportunità di investimento in Italia per l’esercizio di attività di agenzia-viaggio/tour operator con riferimento al caso aziendale di Let Students Ltd. Gli stagisti, divisi in due gruppi, costituiti da alunni frequentanti gli indirizzi Turismo e Sistemi Informativi Aziendali dell'Istituto brindisino, coordinati dal tutor scolastico, prof. Luigi Cino, e dal tutor aziendale, dott. Daniele Blasi, hanno valutato i potenziali sviluppi di un investimento in Italia, nel medio-lungo termine, effettuando un’analisi comparata dei sistemi di contabilità, della disciplina civilistica e fiscale inerente un'attività di agenzia-viaggo/tour operator, della vendita di pacchetti di viaggio e delle autorizzazioni necessarie in Italia e nel Regno Unito.

"La finalità dello stage" - ha dichiarato la dirigente, prof.ssa Clara Bianco - "è stata quella di permettere agli alunni del nostro Istituto di arricchire le competenze tecnico-professionali e di entrare in diretto contatto con il mondo del lavoro, consentendo loro di orientarsi, in modo dinamico e flessibile, nelle future scelte professionali".

"Abbiamo sicuramente vissuto dei momenti indimenticabili"- ha affermato l'alunna Giorgia Simmini della classe VB/SIA - "Questa esperienza lavorativa ci ha dato la possibilità di applicare in pratica le nostre conoscenze teoriche e di analizzare casi e problematiche che non vengono affrontati nelle aule scolastiche, ampliando così le nostre conoscenze riguardanti le agenzie di viaggio e in generale il settore turistico". (Cesira Renna, docente)

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L'I.I.S.S. "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi" sbarca ... su Marte!
Studenti del prestigioso Istituto Superiore di Brindisi, partecipano al progetto
"JOURNEY TO MARS" (Viaggio su Marte) della NASA, l'agenzia spaziale americana

BRINDISI (Italy) - L'iniziativa, a cui hanno aderito con entusiasmo oltre cinquecento studenti dell'Istituto, è stata organizzata del Prof. Anselmo Orlando, docente di Fisica e permetterà di inviare il nome dei partecipanti su Marte, in un microchip depositato su tutte le sonde del programma ORION, il nuovo veicolo spaziale della NASA che porterà gli esseri umani nello spazio profondo.

"La NASA sta estendendo i confini dell'esplorazione spaziale ed è al lavoro per inviare i primi astronauti su Marte, nel prossimo futuro", ha dichiarato Mark Geyer, Manager del programma ORION. "Quando la sonda sbarcherà sul Pianeta Rosso, saremo esploratori per tutta l'umanità. L'invio dei nomi nello spazio permetterà a tutti di far parte del nostro viaggio".


Il primo volo di prova, l'Orion Flight Test, è in programma per il 4 dicembre 2014. Ma il viaggio non finisce qui. Dopo il ritorno sulla Terra, i nomi degli studenti voleranno infatti sui futuri voli di esplorazione della NASA e le missioni su Marte. Con ogni volo, gli studenti accumuleranno ancora più chilometri come membri di una importante società esplorazione spaziale globale.

"Una missione" che la dirigente scolastica Clara Bianco è stata entusiasta di 'sviluppare'. "Quando il nostro illustre docente di Fisica nonchè apprezzato 'scienziato' Anselmo Orlando me ne ha parlato, ho immediatamente 'sposato' il progetto intravedendo da subito una felice occasione per far interagire tra loro tutti gli studenti del neonato comprensivo 'Carnaro-Flacco-Marconi-Belluzzi'. Una iniziativa che sono certa porterà sempre più lustro alla nostra 'mission didattica' in favore dei ragazzi che tutti i giorni si siedono nei banchi delle nostre classi".

Per ora il team organizzativo che il prof. Orlando coordina, formato da: Valerio Franciosa, Massimo Piliego, Calisto Ancona, Giorgia Simmini, Ilaria Renna, Emanuela Facecchia e Sara Nico, è proficuamente al lavoro per concretizzare la missione dell'Istituto e sviluppare i contatti con i circa 1.200 studenti potenzialmente interessati all'iniziativa. Intanto, hanno già provveduto a "staccare" il primo ticket targato "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi" in favore del "Capo equipaggio" Anselmo Orlando.
(Redazione)

Send your name to fly on Orion's flight test, scheduled to launch Dec. 4 - 6, 2014! Orion is NASA's new spacecraft that will carry humans into deep space.
If only your name could collect frequent flyer miles. NASA is inviting the public to send their names on a microchip to destinations beyond low-Earth orbit, including Mars. Your name will begin its journey on a dime-sized microchip when the agency's Orion spacecraft launches Dec. 4 on its first flight, designated Exploration Flight Test-1. After a 4.5-hour, two-orbit mission around Earth to test Orion's systems, the spacecraft will travel back through the atmosphere at speeds approaching 20,000 mph and temperatures near 4,000 degrees Fahrenheit, before splashing down in the Pacific Ocean.

But the journey for your name doesn't end there. After returning to Earth, the names will fly on future NASA exploration flights and missions to Mars. With each flight, selected individuals will accrue more miles as members of a global space-faring society. "NASA is pushing the boundaries of exploration and working hard to send people to Mars in the future," said Mark Geyer, Orion Program manager. "When we set foot on the Red Planet, we'll be exploring for all of humanity. Flying these names will enable people to be part of our journey."

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"Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi" uniti si vince in nome di una Scuola con la "S" maiuscola
La cerimonia di accoglienza delle matricole: l'emozione delle matricole e familiari
e le confortanti parole della preside Clara Bianco

BRINDISI - E’ un primo giorno di scuola significativo per Brindisi, dopo il tourbillon di trasferimenti che ha interessato svariati istituti della città. Certo, ci sono i soliti temi: “E’ l’anno della maturità, sarà dura”, oppure “Sono felice inizi la scuola, è un luogo in cui si cresce e ci si diverte, pur dovendo studiare”. Ma la novità è la riorganizzazione voluta quest’estate dalla provincia e dal Miur. Il mitico istituto “Carnaro” comprenderà anche il “Flacco-Marconi-Belluzzi” in una sorta di scioglilingua. Tra le novità, tutti i 240 studenti iscritto al primo anno e quelli del secondo anno Nautico-Aeronautico avranno da vivere una nuova sede. Saranno ospitati, infatti, nel plesso dell’acquisito “Flacco-Marconi”.

Naturalmente il sito scolastico del quartiere Minnuta, ha beneficiato di questo accorpamento che di sicuro consentirà maggiore sviluppo per le specializzazioni offerte. La riprova è data dai 41 iscritti che il “Flacco-Marconi” ha fatturato in questo a.s. 2014-2015 che portano a ben 350 il numero di studenti frequentanti.


Significativo, poi, il dato dei 16 iscritti al primo anno dell’istituto “Belluzzi” che storicamente ha sfornato migliaia di geometri distribuiti sull’inteo territorio pugliese e non solo. Un mestiere, questo, che non conosce crisi.

“L’emozione è forte e la speranza è di aver educato il proprio figlio sufficientemente bene da mettersi al riparo da eventuali anni duri." Questa la voce di alcuni genitori alla cerimonia di accoglienza del "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi". Le premesse, però, sono quelle giuste: davanti ai portoni d’ingresso, per una volta, i sorrisi prevalgono su chi sbuffa. Nonostante la maturità, nonostante i tagli, nonostante i traslochi, nonostante compiti e interrogazioni alle porte, nonostante l’estate sia finita. Si reincontrano gli amici: e, nonostante tutto, si sorride. "La scuola riveste un’importanza strategica per il nostro Paese, soprattutto in questo momento di crisi profonda come quella che stiamo attraversando, dove bisogna investire sull’istruzione" cita la preside Clara Bianco nell’accogliere i giovani che varcano la soglia per la prima volta.

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All’Istituto per Geometri Belluzzi: conferenza su architettura, paesaggio e utilità sociale
Parco del Cillarese che oggi rappresenta un importante polmone cittadino per la città di Brindisi

BRINDISI - 30 maggio 2014: incontro presso l'IISS Marconi-Flacco-Belluzzi sulle problematiche legate alla progettazione edilizia. Relatori: l’architetto Roberto Di Giulio, Direttore del Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Ferrara e l'architetto Antonio Bruno. Il professore Di Giulio ha illustrato il progetto di una RSA (residenza socio-assistenziale per anziani) realizzata in Toscana, partendo da studi preliminari su edifici storici come le Certose utilizzati quindi quali matrici in ambiti, contesti e destinazioni d'uso diversi. La struttura è circondata dal verde, permettendo così agli ospiti di godere delle bellezze del panorama della campagna toscana. Il progetto, come già accennato, ha preso spunto, per alcuni aspetti distributivi, dalle strutture molto antiche quali appunto le Certose, integrando la nuova costruzione nel paesaggio della campagna toscana grazie alla presenza di terrazzamenti realizzati con muri a secco che seguono l’andamento del terreno.


Per una ulteriore connessione con il territorio, all’interno del complesso sono inglobati alcuni edifici rurali preesistenti, perfettamente integrati nella nuova struttura, alcuni lasciati al loro originale utilizzo, altri invece con uso diverso. Tutto l'edificio è stato inoltre costruito rispettando la normativa che disciplina l’accessibilità e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Successivamente all’intervento dell’architetto Di Giulio, l'architetto Antonio Bruno ha parlato della nascita e della progettazione del Parco del Cillarese che oggi rappresenta un importante polmone cittadino per la città di Brindisi, all'interno del quale sono stati previsti anche spazi per attività ludico-culturali. L’architetto Bruno, nella sua esposizione, ha parlato della zona su cui oggi si trova il parco del Cillarese e su cui passava la Via Appia, una delle strade consolari romane, in relazione alla città e al suo porto. Non sono in molti in Italia ad avere il privilegio di godere di un parco come quello in questione, una sorta di Central Park a Brindisi.

L’incontro di oggi è stato molto importante soprattutto per la classe 5AG perché ha permesso agli studenti, prossimi alla maturità, di interagire con professionisti e ascoltare esperienze di vita reale preparandoli, non solo idealmente, a quello che potrebbe essere la loro futura professione.
(Antonio Roma 5AG)

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Un modello per lo sviluppo economico: la piccola impresa artigiana
All’Istituto “Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi una lezione di economia dal mondo dell’imprenditoria

BRINDISI - Presso l’Istituto Marconi-Flacco-Belluzzi di Brindisi, in collaborazione con l’Istituto Nautico ed Aeronautico Carnaro, si è tenuto un incontro con alunni e imprenditori intitolato: “La piccola impresa artigiana come sbocco professione e strumento per superare la crisi economica….il caso della produzione e distribuzione delle attrezzature per l’immersione e la pesca in apnea”. L’evolversi della crisi economica mondiale ha evidenziato le carenze della strutture estremamente verticalizzate e poco flessibili alle celeri e profonde mutazioni cui il mercato è sottoposto. Tutto ciò ha riportato in auge un modello imprenditoriale che, nella tradizione Italiana, ha sempre assunto un ruolo fondamentale per lo sviluppo economico: la piccola impresa artigiana. Prendendo spunto dal corso di apnea sportiva, inserito nei progetti PON, effettuato presso l’Istituto “Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi dal Dott. Vito Micaletti , si è colta l’occasione per invitare alcune delle più influenti imprese locali nella produzione di attrezzature per l’apnea e la pesca subacquea.


Tra gli intervenuti, oltre ai due dirigenti scolastici, il prof. Vincenzo Antonio Micia e la prof.ssa Clara Bianco, il dott. Umberto Cordella, titolare dell’azienda MAREA Made on Mesures, leader nella produzione di mute ed accessori in neoprene, l’ing. Andrea Saloni, rappresentante la società CETMA Composit, leder tecnologico di produzione di accessori in fibra di carbonio e l’ing. Salvatore Conte, titolare della società CONTESUB, impresa artigiana che opera nella produzione di fucili subacquei in legno e accessori per la pesca subacquea. Infine, per far sognare i ragazzi con le sue immersioni “senza fiato” è intervenuto il campione del mondo di Apnea Michele Giurgola, che ha intrattenuto gli alunni con alcuni suoi carismatici video subacquei.

A conclusione dell’incontro il dott. Merico Massimo ha presentato il suo studio sulla sostenibilità della piccola pesca professionale nel XXI secolo.
(Redazione "Marconi-Flacco-Belluzzi News")

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Un importante riconoscimento ad un alunno dell’ istituto Marconi-Flacco-Belluzzi di Brindisi
Andrea Santacesaria primo classificato nel concorso progetto “Il poliziotto un amico in più”

BRINDISI - Si è conclusa brillantemente la trasferta romana della rappresentanza dell’IISS Marconi-Flacco-Belluzzi di Brindisi, in occasione della premiazione del concorso “Il poliziotto un amico in più” indetto dalla Polizia di Stato, in collaborazione con il Miur e l’Unicef. Presenti alla premiazione il vincitore, Andrea Santacesaria, alunno della IIA sezione Geometri dell’IISS Marconi-Flacco-Belluzzi, classificato primo con una poesia, la sua famiglia ed il Dirigente scolastico dell’Istituto, dott. Vincenzo Antonio Micia.


Prendendo spunto dalla condizione adolescenziale, Andrea, nella sua poesia dal titolo PRIMA/DOPO, ha sottolineato quanto la conflittualità tra adulti e adolescenti possa essere controproducente ma anche quanto il tempo possa trasformare persone e opinioni. Alla cerimonia, presentata dall’attrice Clotilde Sabatino, nota agli spettatori televisivi per il suo ruolo di commissario di Polizia nella fiction ‘Un posto al sole’, hanno partecipato gli attori Domenico Fortunato e Massimo Reale della serie televisiva il Commissario Rex, che hanno interpretato i brani vincitori della categoria “Opere letterarie”. Tra le autorità presenti il prefetto Vincenzo Panico, capo della segreteria del Dipartimento della pubblica sicurezza, Rossella del Conte del Comitato Unicef per l’Italia e Marzia Calvano del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.
Diversi questori, tra cui il questore di Brindisi, dott. Roberto Gentile il vice questore aggiunto, dott.ssa Anna Palmisano, hanno accompagnato in trasferta gli studenti a testimonianza del legame tra educatori e ragazzi creatosi nel corso di questa edizione.

“È stata un’esperienza esaltante”, queste le parole del vincitore Andrea Santacesaria, che ha definito i due giorni trascorsi a Roma, in compagnia della famiglia e del Preside, emozionanti, così come il soggiorno presso la Scuola di Polizia di Nettuno. “Appena ho sentito pronunciare il mio nome il cuore è impazzito…ma per fortuna la mia poesia è stata letta da un vero attore, Massimo Reale, e l’elogio ricevuto da parte del questore ha riempito d’orgoglio non solo me ma anche i miei compagni di viaggio”. Molto apprezzato dalle autorità presenti l’intervento del Dirigente Scolastico Vincenzo Micia, che ha illustrato alcune significative esperienze di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva realizzate nelle nostre scuole. (Redazione)

Il concorso indetto dalla Polizia di Stato, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e l’Unicef, si inseriva nell’ambito degli interventi volti a favorire la comprensione del concetto di “Polizia di prossimità” – grazie anche al coinvolgimento del mondo scolastico – allo scopo di favorire lo sviluppo di una cultura della legalità, del rispetto dei diritti umani, della tolleranza, della solidarietà e dei valori in genere, su cui si fonda una società civile, considerata indispensabile per garantire il bene prezioso della sicurezza e della pacifica convivenza. In questo quadro il progetto, mirava a sensibilizzare i ragazzi ad una riflessione sia sul percorso di cittadinanza attiva, che sulla crescita intesa quale momento di interazione con gli altri.

In particolare, i ragazzi della scuola secondaria di primo grado e del biennio di secondo grado sono stati chiamati a riflettere sui temi legati ai diritti umani, ai valori democratici, all’equità, alla tolleranza, alla giustizia ponendo l'accento sul contenuto dell’articolo 3 della Costituzione Italiana. Così, anche questa volta l’Istituto “Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi ha accolto l’invito partecipando nella categoria ‘Opere letterarie’ con una poesia scritta da Andrea Santacesaria, alunno della IIA, sezione Geometri. Andrea si è classificato primo nella suddetta categoria con una poesia dal titolo PRIMA/DOPO.

Prendendo spunto dalla condizione adolescenziale, Andrea ha sottolineato quanto la conflittualità tra adulti e tra adolescenti possa essere controproducente ma anche quanto il tempo possa trasformare persone e opinioni. Ci sono dunque un prima, sul cui sfondo campeggia l’immagine di Nelson Mandela, simbolo non solo di libertà ma di resistenza pacifica, e un dopo, ancora più potente e in grado di smuovere le coscienze quanto l’urlo di Malala Yousafzai, la giovane ragazza pakistana la cui vita è rimasta a lungo appesa a un filo per la sola colpa di volere imparare, varcando quotidianamente la soglia di un edificio scolastico. Ecco, Andrea ha saputo rendere in versi semplici ma potenti, come solo le parole di un adolescente che vive in un paese libero sa fare, ciò che l’art. 3 della nostra Costituzione tutela: pari dignità sociale, uguaglianza davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. Grazie Andrea, per aver reso omaggio al potere delle parole di individui eccezionali e per averli raccontati con la forza del tuo verso. (Paola Olimpo, docente di Italiano e Storia dell'IISS Marconi-Flacco-Belluzzi)

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ANPI: CONFERENZA SUL NAZIFASCISMO ALL’IISS MARCONI-FLACCO-BELLUZZI

BRINDISI - l’IISS “Marconi-Flacco-Belluzzi” ha organizzato un incontro sulla barbarie del nazifascismo, dedicato, in particolare, a Lucio Politi, allievo dal 1926 al 1933 del nostro Istituto, in cui ha conseguito il diploma di ragioniere. Politi, fatto prigioniero in Grecia, dopo l’8 settembre, si rifiutò di aderire al regime e venne deportato dai nazisti nel famigerato campo di Fustenberg Oder, dove morì, in seguito a sevizie e maltrattamenti a soli 34 anni.

All’incontro, tenuto nell’Aula Magna dell’Istituto, hanno partecipato il presidente dell’ANPI di Brindisi, Donato Peccerillo, il figlio di Lucio Politi, Antonio, che ha portato la sua significativa e sofferta testimonianza, il prof. Vito Antonio Leuzzi direttore dell’Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea di Bari, la prof.ssa Rosella Apruzzi e il dirigente scolastico prof. Vincenzo Antonio Micia.


L’iniziativa, che è in stretta continuità con il Progetto “Prova di Democrazia”, cui l’IISS “Marconi-Flacco-Belluzzi”aderisce da tre anni, in collaborazione con l’Anpi e l’Archivio di Stato di Brindisi, ha voluto contribuire, attraverso lo studio delle vicende locali di lotta al nazifascismo da cui nasce la stessa democrazia, a dare voce a persone come Lucio Politi, che con coraggio hanno rifiutato le aberrazioni del nazifascismo, a rischio di perdere la propria stessa vita, in giovane età.

La nostra scuola vuole ricordare il giovane Politi anche con un’epigrafe e soprattutto vuole trasmettere agli studenti e alle nuove generazioni le esperienze della Resistenza al nazifascismo, nelle sue varie forme, per valorizzare la scoperta ed il recupero della memoria storica, da cui è nata la nostra Costituzione democratica..
(Redazione "Marconi-Flacco-Belluzzi News")

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Una giornata dedicata alla violenza contro le donne e al ricordo di Carmela
Stuprata dal branco a 13 anni e oltraggiata dalla giustizia, si uccide
L'adolescente di Taranto è divenuta l'icona delle violenze sui minori
“Io so’ Carmela, io esisto”: le parole di un padre per mantenere vivo il ricordo della figlia

BRINDISI - Sabato, 17 maggio, nella biblioteca dell’ IISS MARCONI-FLACCO-BELLUZZI di Brindisi, si è tenuta una conferenza sul tema della violenza contro le donne. Presenti con gli studenti anche la psicologa dell’associazione “Io donna”, dott.ssa Morena Mazzano e il signor Alfonso Frassanito, padre adottivo di Carmela Cirella, una ragazza di tredici anni che nel 2007 si è tolta la vita a seguito delle diverse violenze subite e del mancato ascolto da parte delle istituzioni e di tutta la società civile in generale. Il centro antiviolenza “Io donna” è uno spazio di condivisione e di confronto che, nel rispetto della riservatezza e dell’anonimato, offre consulenza e percorsi di aiuto psicologico in caso di maltrattamenti e violenze.
In relazione a questo caso particolare, è nata anche l’associazione “Io so’ Carmela” per dare un senso alla triste storia di questa ragazza, sperando di smuovere le coscienze di chi resta indifferente. L’entità del problema della violenza contro le donne incide sulla società nel suo complesso: i responsabili politici e le istituzioni preposte sono tenuti a rivedere le misure volte a contrastare tutte le forme di violenza contro le donne.


Le donne, d’altra parte, devono trovare la forza e il coraggio di denunciare le violenze subite, che non avvengono quasi mai come un fulmine a ciel sereno ma avvengono in contesti di maltrattamento, spesso dopo anni di vessazioni.
La responsabilità è di tutti. È un bene che se ne parli. È un bene che ci si interroghi come colmare il vuoto che lascia il dolore della violenza. È un bene educare al rispetto, alla relazione umana, alla non violenza. Ci siamo dentro tutti, nessuno si senta escluso. Il rispetto riguarda noi donne ma, senza distinzione, anche gli uomini, i bambini e gli anziani. Lo dobbiamo a noi stessi e alla società civile. Per ogni morte, per ogni violenza tu sei responsabile quanto me.
(Redazione: Martina Calò, Silvia Lo Presti, Giada Leo, Pasqualina De Fazio, 3B/SIA)

Clicca e consulta lo speciale dedicato a Carmela e alle violenze sugli adolescenti

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Ultimo Open Day all’IISS “Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi

BRINDISI - Domenica 23 febbraio 2014 ultimo open day all’IISS “Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi, sia per il settore economico, sezione commerciale, in via del Lavoro, 21/E (Rione Minnuta) sia per il settore tecnologico, sezione geometri, in via N. Brandi, 16 (Rione Casale).

I docenti e gli alunni dell'Istituto saranno lieti di accogliere, dalle ore 10,00 alle 12,00 e dalle ore 16,00 alle 18,00, gli studenti della terza classe delle Scuole Medie e i genitori per illustrare loro l'offerta formativa, gli indirizzi e le materie caratterizzanti il corso di studio. Con l’occasione gli studenti potranno:

- effettuare test attitudinali e motivazionali, nonché usufruire di consulenza orientativa personalizzata;

- visitare l’intera struttura scolastica costituita dai numerosi laboratori informatici e linguistici, da una grande e attrezzata palestra e dal campo di calcio;

- informarsi sui percorsi formativi di alternanza Scuola-Lavoro attivati nell’Istituto;
- visitare la mostra “Dal fascismo alla democrazia” allestita nell'aula intitolata al giudice R. Livatino;
- visitare l’orto didattico urbano realizzato dagli studenti nel cortile della sede del Settore Tecnologico “O. Belluzzi”, in via N. Brandi, 16.

La segreteria della scuola, durante l’apertura domenicale, è a disposizione per supportare e facilitare l’iscrizione on line dei futuri alunni. Un'occasione davvero importante per gli alunni delle terze classi delle Scuole Medie, da non perdere!
(Redazione "Marconi-Flacco-Belluzzi News")

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PattiChiari per l’educazione finanziaria al “Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi

Economia a scuola! Oggi una necessità. Intensa sinergia con la Ubi - Banca Carime

BRINDISI - “L’impronta economica teens” è un programma didattico che l’Istituto Tecnico Economico “Marconi Flacco Belluzzi” di Brindisi sta svolgendo con la collaborazione di Ubi-Banca Carime, al fine di avvicinare i ragazzi alle tematiche economiche e finanziarie della realtà sociale, professionale ed economica che li circonda.

Nella complessa crisi economica dei nostri giorni, sapersi orientare su risparmi, moneta, banche, finanziamenti, investimenti, rafforza la speranza di superare un momento difficile. E’ bene, quindi, che i giovani, che sono i più esposti ai rischi della crisi, acquisiscano nella scuola le competenze finanziarie ed economiche fondamentali per una crescita autonoma e responsabile di cittadini di domani attivi e consapevoli, di futuri imprenditori o professionisti del mondo economico.

L’iniziativa promossa dal Consorzio PattiChiari per la Scuola si sta sviluppando su tematiche di alto profilo, come il rapporto fra etica ed economia, il denaro e la sua gestione, i prodotti e l’interazione con la banca, il proprio futuro economico attraverso il risparmio e la previdenza, la capacità di gestire un budget correttamente.

Le lezioni sono tenute da funzionari dell’Istituto di credito. Il primo incontro con gli esperti del settore finanziario ha visto la partecipazione, in qualità di relatore, del dott. Felice Ciciriello, sostituto responsabile della filiale della Banca Carime di Brindisi, nonché gestore imprese, che dopo essersi presentato come ex alunno dell’ITC “Flacco”, ha aperto una panoramica sulla situazione economica e sociale contemporanea e sull’importanza di un’educazione finanziaria sin dalla giovane età ed ha invitato i ragazzi a ricercare nuove soluzioni responsabili ed etiche in risposta alla grave crisi economica che stiamo vivendo.

A conclusione della parte teorica del programma gli studenti si cimenteranno con la stesura di un business plan, attraverso un software on line, onde sviluppare un’idea imprenditoriale secondo alcuni requisiti fondamentali, quali il radicamento nel territorio brindisino, il positivo impatto sociale e la capacità di sfruttare al meglio i servizi finanziari offerti dal sistema bancario.

Una bella sfida, dunque, lanciata ai nostri giovani ma anche una buona opportunità per discutere e confrontarsi su temi di forte attualità, per aprire laboratori di ricerca di nuove soluzioni, per contribuire ad alimentare quel ricco bacino di creatività giovanile che deve ritornare ad essere un fermento di idee, al fine di restituire alle nuove generazioni la dignità dello sguardo e la voglia di futuro. (Redazione "Marconi-Flacco-Belluzzi News")

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Marconi-Flacco-Belluzzi - Enel New Basket Brindisi: “Le terze con i campioni”

BRINDISI - Giovedì 13 febbraio p.v., a partire dalle ore 15.00, avrà luogo, presso la Palestra dell’ IISS Marconi - Flacco – Belluzzi, un torneo di basket 3 vs 3, ad eliminazione diretta, al quale parteciperanno, oltre alla squadra dell’Istituto, le rappresentative di tutte le Scuole Secondarie di 1° grado della città che hanno aderito all’iniziativa.

Prima dell’inizio del torneo i ragazzi avranno modo di assistere ad una seduta di allenamento della squadra under 19 della Società ENEL NEW BASKET BRINDISI. Seguirà la gara di tiro da tre punti.

Alle ore 18.00 faranno ingresso in campo alcuni giocatori della squadra ENEL NEW BASKET BRINDISI, i quali, dopo aver dato dimostrazione pratica delle loro abilità, avranno modo di dialogare e consigliare i futuri atleti. Sarà quindi un’occasione unica per i giovani per ammirare da vicino una dimostrazione tecnica dei giocatori che partecipano al massimo campionato di basket nazionale.

I vincitori avranno quale premio la possibilità di poter assistere gratuitamente ad una gara interna dell’ ENEL NEW BASKET BRINDISI, e i primi tre classificati riceveranno altri gadgets gentilmente offerti dalla stessa società.

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All'istituto "Belluzzi" si sperimenta il primo "Orto Urbano Biologico)

Nasce al tecnologico “Belluzzi” (ex geometra, oggi indirizzo costruzioni, ambiente e territorio)
l'orto a scuola, un progetto che sposa ambiente e vivibilità.

BRINDISI - A proporre l’idea è il prof. Michele Trotti, Agronomo, veterano dell’Istituto, docente di Geopedologia ed Estimo, ma ben presto il progetto, alla cui definizione collaborano gli studenti delle diverse classi, prende forza ed è condiviso con entusiasmo dall’intero gruppo docente e dal Dirigente Scolastico, prof. Vincenzo Micia.

Nasce così il primo Orto Urbano Biologico della città di Brindisi, nell’ambito di un’area a verde residuale e incolta ricadente nel recinto scolastico dell’Istituto, al rione Casale, circa 350 metri quadri, recuperata a tale scopo. Quanto basta per coltivare Fave, Cavoli, Rape, Lattughe, Sedano, Cipolla, Verza, Prezzemolo, Finocchio, ortaggi irrigati con un efficiente impianto per microirrigazione progettato e realizzato dagli stessi studenti, entusiasti dell’iniziativa, che consente di ridurre al minimo i consumi idrici, a supporto di una coltivazione curata secondo i criteri dell’Agricoltura Biologica, ovvero limitando o escludendo del tutto l'utilizzo di prodotti chimici e concimi di sintesi, con un basso impiego di imput energetici esterni.

L’orto a scuola, unitamente a tanti altri progetti formativi in fase di avvio, è esemplificativo della nostra idea di innovazione didattica e formativa, spiega Michele Trotti, referente del progetto, che non si limita semplicemente all’introduzione ed impiego di strumenti informatici, di cui l’Istituto è ben dotato, ma mira a costruire esperienze di apprendimento fondate su modelli nuovi (il “learning by doing”: apprendere facendo), su una didattica induttiva sostenuta da solidi progetti didattici pur con l’ausilio di strumentazioni tecnologiche e informatiche.

L’esperienza dell’Orto consente di far scuola con una organizzazione innovativa degli spazi, dell’ambiente e del tempo, sviluppando un percorso di educazione ambientale ed alimentare che conduce gli studenti a riconoscere ed abbandonare il cibo spazzatura prescegliendo forme di consumo critico e consapevole, superando le cattive abitudini alimentari. Il tutto lo si fa con modalità nuove, prescindendo dai vecchi approcci nutrizionisti o salutistici, che nel tempo si sono rivelati fallimentari. Ma non è solo questo: avvicinare gli studenti alla terra facendo loro coltivare frutti e verdure locali , educandoli alla stagionalità, alla conoscenza dei cicli biologici, alla cultura del saper attendere, alla rivalutazione del lavoro manuale, alle pratiche di agricoltura biologica, al rispetto della natura e di tutte le creature viventi (biodiversità), ad incuriosirsi per ciò che è diverso e ad assaggiare ciò che loro stessi coltivano è educare allo sviluppo sostenibile. E tra un’irrigazione e un diserbo, si parla di pianificazione territoriale, di PUG, di consumo e uso del territorio, di qualità dell’ambiente, delle acque, dei suoli, di rappresentazione grafica dei progetti, di rendering, di Catasto, di mercato immobiliare. Come dire, dai sapori… ai saperi. Hanno espresso il loro interesse garantendo un proprio contributo formativo al progetto Coldiretti Brindisi e la condotta locale di Slow Food.

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Percorsi Assistiti di Alternanza Scuola-Lavoro:
l’Istituto Tecnico “Marconi-Flacco-Belluzzi” tra i pochissimi beneficiari a Brindisi

BRINDISI - Con una struttura all’avanguardia, dotata di numerosi laboratori multimediali, una palestra attrezzatissima, il campo di calcio e un’ampia e diversificata offerta formativa, il nuovo Istituto Tecnico “Marconi-Flacco-Belluzzi”, grazie agli ottimi risultati conseguiti negli anni precedenti, anche quest’anno risulta tra i pochissimi Istituti di Brindisi beneficiari dell’11^ edizione dei Percorsi Assistiti di Alternanza Scuola-Lavoro assegnati dal Miur Puglia per l’a.s. 2013/2014.
L’Istituto Tecnico, con il settore Economico (Commerciale), articolato negli indirizzi Amministrazione, Finanza e Marketing, Sistemi Informativi Aziendali (SIA) e Turismo e il settore Tecnologico con l’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio (Geometra), ha posto tra le sue priorità un’elevata attenzione all’esperienza lavorativa professionalizzante, realizzata attraverso percorsi formativi di alternanza Scuola-Lavoro con l’obiettivo di attuare forme di esperienza diretta con le realtà aziendali.


“L’Istituto - dichiara il nuovo dirigente scolastico, prof. Vincenzo Antonio Micia - è costantemente attento alle istanze del territorio ed è sempre alla ricerca di nuove prospettive di lavoro per i propri studenti. Anche quest’anno, quindi, molti dei nostri alunni svolgeranno stage della durata di 100 ore e tirocini presso aziende, studi di dottori commercialisti e revisori contabili, enti pubblici, Camera di Commercio, Agenzie del territorio, ecc., sotto la responsabilità dell'istituzione scolastica e sulla base di convenzioni stipulate con le aziende e con enti pubblici e privati. Già nel mese di novembre, del corrente anno scolastico, in collaborazione con Unioncamere e PromoBrindisi, un gruppo di studenti ha svolto uno stage di osservazione in crociera, sulla Costa Fascinosa, affiancando nel settore amministrativo-contabile il personale della nave. Sono esperienze uniche che permettono di orientarsi meglio verso il mondo del lavoro e di favorire la crescita professionale e personale degli studenti. Le statistiche, infatti, dimostrano che il 63% dei nostri diplomati hanno trovato lavoro nell’arco dei primissimi anni successivi al diploma”.

Si rammenta che la scuola è aperta al pubblico tutte le domeniche, dalle ore 10,00 alle 12,00, per visitare la struttura e la mostra dal titolo “Dal fascismo alla democrazia”, allestita nell'aula intitolata al giudice Rosario Livatino.

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UNA CROCIERA “FASCINOSA”
Esperienza di alternanza Scuola/Lavoro in crociera
per gli studenti dell’IISS “G. Marconi- M.L. Flacco- O. Belluzzi” di Brindisi

Oggi la scuola offre agli studenti non solo le classiche lezioni frontali, ma anche delle esperienze formative indimenticabili ed uniche nella vita. È il caso dell’Istituto “G. Marconi-M.L. Flacco-O. Belluzzi” di Brindisi, che ha dato la possibilità ad alcuni alunni, scelti in relazione alla loro media scolastica (60%) e al voto in lingua straniera (40%), di partecipare ad uno stage formativo dal 18 al 25 novembre 2013 a bordo della Costa Fascinosa, grazie ad un progetto promosso da Unioncamere di Brindisi, in collaborazione con Promobrindisi. Lo stage prevedeva sette lezioni di preparazione a Brindisi ed altre sette in crociera, e affrontava argomenti come: il funzionamento dell’agenzia di viaggi, la nave da crociera analizzata come un’azienda privata, i vari contratti, la compilazione del curriculum vitae e il lavoro del tour operator. Per questo progetto siamo stati guidati da un tutor scolastico, ed un tutor aziendale didattico, rispettivamente il Prof. Luigi Cino e il Dott. Giuseppe Pezzuto, direttore dell’agenzia di viaggi SNOOPY T.O. srl. Le lezioni frontali a Brindisi, sono state tenute dal Dott. Pezzuto, che si è dimostrato una persona molto preparata ed esperta. Egli infatti, fin da giovane, ha avuto la possibilità di accrescere le proprie esperienze in campo turistico; successivamente ha frequentato l’Università, dove ha approfondito anche le sue conoscenze linguistiche.


Poi, nel 1987, ha lavorato presso un tour operator di Venezia e, trascorsi undici anni, ha aperto un’azienda a Brindisi: la SNOOPY, continuando a frequentare dei master in Archeologia. Lo stesso Dott. Pezzuto, insieme al Prof. Luigi Cino e il Preside Vincenzo Micia, ci ha accompagnato sulla nave da crociera “Costa Fascinosa”, dove abbiamo preso parte ai restanti sette incontri.
Nel corso della crociera abbiamo visitato Olympia, Smirne, Istanbul, Dubrovnik e Trieste. Ogni città aveva le proprie attrazioni e peculiarità ed Istanbul è stata sicuramente la meta più particolare e attesa. Ma l’evento più importante ed irrepetibile si è rivelato poter parlare con alcuni esponenti del personale di bordo di questa “fascinosa” nave da crociera, tra cui l’IT Officer Antonio Rotondo, la Direttrice Amministrativa Mara Zulianello, la Guest Service Relation Manager Lucia Angelini e l’assistente in Food and Beverage Zaira Duka. L’IT Officer Antonio Rotondo ci ha parlato delle sue mansioni a bordo ossia occuparsi degli strumenti tecnologici e informatici, del service della nave e degli apparecchi di rilevazione. Ci ha, inoltre, informato che per poter svolgere questa professione bisogna avere la patente Cisco e competenze informatiche.

Mara Zulianello, la direttrice amministrativa, ha il compito di regolare l’imbarco e lo sbarco dei passeggeri attraverso il vaglio della documentazione, e di redigere i bilanci. Lucia Angelini, la Guest Service Relation Manager, presta servizio ai passeggeri ascoltando le loro esigenze e trovando soluzioni ad eventuali problemi, al fine di riservare agli ospiti il maggiore confort; questa carica richiede competenze elevate in campo linguistico e socio-relazionale. Zaira Duka invece, ha il compito di gestire la ristorazione, l’approvvigionamento e lo smaltimento dei rifiuti alimentari che avviene attraverso dei macchinari per poi essere rilasciati nella Garbage Room o, in casi speciali, in mare secondo delle norme che tutelano l’ambiente e la costa.
Dopo un’esperienza di una settimana, il 25 novembre, nel pomeriggio, siamo tornati a Bari. Abbiamo sicuramente vissuto dei momenti indimenticabili. Noi studenti dell’indirizzo geometri inoltre, abbiamo avuto la possibilità di analizzare un settore che non viene affrontato nelle nostre lezioni quotidiane, ampliando così le nostre conoscenze ed imparando nuovi termini tecnici riguardanti le agenzie di viaggio e in generale il settore turistico.

Uno speciale ringraziamento va dunque al Preside, al tutor scolastico ed al tutor aziendale didattico, per averci accompagnato in questa spettacolare esperienza. E a noi che abbiamo partecipato, non resta che augurare agli attuali e ai futuri studenti del Marconi-Flacco-Belluzzi di avere la stessa opportunità, perché di occasioni formative come questa ve ne sono davvero poche nella vita! (Giuseppe Centonze, Antonio Roma, Andrea Tondo VAG)

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Gli alunni dell’IISS Marconi Flacco Belluzzi al “Giro dItalia”

Arriva a Brindisi il VI° giro d’Italia delle donne che fanno impresa

BRINDISI - tappa brindisina a Palazzo Nervegna della VI^ edizione del “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa” promossa dal CIF – Comitato per l’imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Brindisi, in collaborazione con Unioncamere nazionale e Retecamere, a cui hanno preso parte anche gli studenti dell’IISS Marconi Flacco Belluzzi di Brindisi.

La manifestazione itinerante ha avuto lo scopo di promuovere il turismo come area di produzione e di imprenditoria, anche femminile, e di valorizzare le peculiarità del territorio, come l’enogastronomia, il made in Italy, l’artigianato artistico e le tradizioni locali, “valori di cui le donne sono spesso le migliori custodi”. C H A N G E è stato il titolo della tappa, un acronimo, in lingua inglese, che raccoglie alcune parole guida fondamentali per il perseguimento del successo di un territorio: Community, Hospitality, Art, Network, Gender, Economy.


Numerosi sono stati gli interventi, tra cui quello del Presidente del CIF di Brindisi, Maria Concetta Malorzo, del Presidente di Promobrindisi, Sonia Rubini, del responsabile di Unioncamere Bruxelles, Flavio Burlizzi, dell’assessore regionale alla cultura e al turismo, Silvia Godelli, delle autorità istituzionali e degli esperti del mondo economico, universitario e del business management. Il filo conduttore del convegno è stato il turismo sostenibile, quale fonte di ricchezza e di occupazione della regione Puglia, che tenga conto della qualità della vita dei pugliesi, delle fonti energetiche rinnovabili e del rispetto del territorio.

“Il turismo è l’oro del Paese e della Puglia” ha sottolineato l’assessore Godelli. “Oggi la Puglia è trendy”, ed è tra le mete predilette non solo degli italiani ma ultimamente anche dei russi, dei cinesi e degli inglesi. Valle d'Itria, Salento e Gargano: le località più gettonate. La stessa Lecce si contende l’ambito riconoscimento di capitale europea della cultura per il 2019.

Gli stranieri vengono nel Salento per una vacanza al mare ma anche per scoprire la storia dei grandi vini, per degustare il negroamaro, l’olio extravergine di oliva, per assaporare l’eccellenza gastronomica della terra salentina con i colori, i profumi e i sapori di una delle tradizioni più importanti e ricche del territorio nazionale. Diverse sono le opportunità finanziarie per le imprese, evidenziate nell’intervento di Flavio Burlizzi, nella programmazione 2014-2020, che vedrà attivati i programmi EaSI, per l’impiego e l’innovazione e il programma COSME, relativo ai fondi diretti per l’imprenditoria femminile.

Grande entusiasmo, soprattutto tra i giovani, ha suscitato la presentazione delle nuove tecnologie relative alle audio-guide geolocalizzate, interne ed esterne, da scaricare sul proprio smartphone, che costituiscono un nuovo canale per interagire con viaggiatori e turisti.

Uno “show coking”, infine, ha visto i relatori coinvolti nella creazione e preparazione di un piatto tipico rivisitato in chiave contemporanea usando prodotti locali. La partecipazione degli studenti della classe IV A Turismo dell’IISS Marconi Flacco Belluzzi di Brindisi, accompagnati dalla docente, Cesira Renna, è stata attiva e propositiva ed ha avuto lo scopo di avvicinare il mondo dell’impresa a quello della scuola. Il nuovo Istituto tecnico, con il suo settore economico, è particolarmente attento a tali stimoli ed iniziative utili ad aprire un confronto e ad offrire un incentivo agli studenti a mettersi in gioco per lavorare sul nostro territorio.

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Sulla Costa Fascinosa per un’esperienza di alternanza scuola/lavoro

Gli alunni dell’IISS Marconi-Flacco-Belluzzi di Brindisi in crociera come in azienda

BRINDISI - Nell’ottica di una maggiore integrazione fra mondo della scuola e del lavoro, gli alunni dell’IISS “Marconi-Flacco-Belluzzi” fanno un’esperienza di alternanza Scuola/Lavoro sulla nave da crociera “Costa Fascinosa”, nel periodo compreso tra il 18 e il 25 novembre.

Il progetto promosso da Unioncamere di Brindisi, in collaborazione con Promobrindisi, permette ad un gruppo di studenti, selezionati per merito, di affiancare il personale della Costa per una settimana nel settore amministrativo-comtabile. La nave, partita da Bari, toccherà i porti di Olimpia, Smirne, Istanbul, Dubrovnik e Trieste. Il tutor della Scuola, prof. Luigi Cino e il dirigente scolastico, prof. Vincenzo Antonio Micia accompagnano i ragazzi in questo percorso formativo che ha l’obiettivo di realizzare forme di esperienza diretta con le realtà aziendali.


L’alternanza scuola-lavoro permette, infatti, agli studenti di integrare la propria formazione attraverso l'avvicendamento di periodi di studio e di lavoro, sotto la responsabilità dell'istituzione scolastica, sulla base di convenzioni con imprese o con le rispettive associazioni di rappresentanza o con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura o con enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di tirocinio che non costituiscono rapporto individuale di lavoro.

Ormai, pensare alla scuola e al lavoro come due universi distinti, ognuno con le sue regole e le sue dinamiche, non è più concepibile. Sapere e saper fare sono due facce della stessa medaglia, due aspetti che la scuola deve curare. Offrendo agli studenti la possibilità di alternare scuola ed esperienze formative in veri e propri ambienti di lavoro si permette loro di acquisire nuove competenze che favoriscono la crescita professionale e personale.
L’Istituto “Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi vanta un’esperienza pluriennale in questo settore, in quanto già da quattro anni ha avviato diversi progetti di alternanza Scuola/Lavoro.
Questa esperienza di stage a bordo dimostra, ancora una volta, come l’Istituto sia costantemente attento alle istanze del territorio e sempre alla ricerca di nuove prospettive di lavoro per i propri studenti.

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La 68esima giornata mondiale delle Nazioni Unite celebra il ruolo paritario della donna

“Gender balance and women’s empowerment”
Gli studenti del Marconi-Flacco-Belluzzi parte attiva delle celebrazioni

BRINDISI - celebrazione, il 25 ottobre, del “U.N. Day” presso il salone dell’Autorità portuale, per ricordare l’entrata in vigore della Carta delle Nazioni Unite, avvenuta nel 1945. La cerimonia ha visto coinvolti, oltre alle autorità locali, le scuole, alcune associazioni, i cittadini e la società civile, che insieme hanno avuto modo di riflettere su un tema di grande rilievo in questo momento: la parità di genere e il riconoscimento del ruolo della donna nella società. “Gender balance and women’s empowerment”, è stato il titolo delle celebrazioni ONU.

Su queste tematiche anche gli studenti dell'IISS Marconi Flacco Belluzzi di Brindisi hanno collaborato con l'Associazione "Io sono bellissima" e la “United Nations Logistics Base” di Brindisi, partecipando a conferenze e producendo materiali audiovisivi per il giorno dei festeggiamenti.


L'occasione è stata propizia per riflettere su un nuovo concetto di “bellezza” femminile che va oltre gli stereotipi dei media, e per fare emergere un'espressione diversa di bellezza, fondata sull'essere, sul proprio io, che è unico e irripetibile.

Il messaggio del 68° anniversario delle Nazioni Unite è stato quello di promuovere l’uguaglianza tra i sessi e l’empowerment delle donne come diritti umani di base. Il raggiungimento della parità di genere è stato, infatti, incluso fra gli otto Obiettivi di Sviluppo per il Millennio delle Nazioni Unite. L'impegno di tutti i Paesi deve essere quello di promuovere legislazioni atte ad eliminare le discriminazioni contro le donne, in particolare la violenza di genere, considerata come violazione dei diritti umani fondamentali ed attivare tutta la società civile a combattere questo fenomeno, anche con la creazione ed il sostegno di centri antiviolenza, intesi come luoghi di prevenzione e di protezione delle vittime. Purtroppo, come spesso si legge sui giornali, in molte parti del mondo la disparità di genere persiste e le donne continuano ad essere discriminate nell'accedere all'istruzione, al lavoro, alle risorse economiche e alla partecipazione al governo.

Sicuramente molti sforzi devono ancora essere fatti per educare la gente, a tutti i livelli sociali, sul concetto di "Genere" e per far capire il suo impatto sullo sviluppo sostenibile e la pace. Ma negli ultimi anni questi termini sono stati accettati nelle dichiarazioni di istituzioni e governi, sono stati inclusi nelle linee programmatiche, strategiche e politiche a livello locale e nazionale di molti Paesi. Lo stesso straordinario sforzo della comunità brindisina e del Centro Servizi Globali nell'organizzare questo evento testimonia l'impegno di una società in cambiamento.

Dopo la presentazione dei materiali prodotti dalle diverse Scuole, la manifestazione si è conclusa all'insegna del pensiero di Rita Levi Montalcini: "...è alle donne, infatti, che spetta il compito più arduo, ma più costruttivo, di inventare e gestire la pace". (Redazione: Martina Calò, Giada Leo, Pasqualina De Fazio, Raffaella Blasi)

Per il servizio completo clicca su www.italianews.org

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SAIE: Esperienza e Innovazione

Gli studenti del Geometra Belluzzi di Brindisi raccontano...

BOLOGNA - “È stata un’esperienza unica. Non avevo mai assistito a un evento così importante che ha ben coniugato la teoria alla pratica. Studiare non è stato mai così interessante!”. Questo è uno dei tanti commenti fatti a caldo dai nostri compagni del triennio del settore Geometra dell’Istituto Marconi-Flacco-Belluzzi di Brindisi dopo la visita al SAIE, il Salone dell’Innovazione Edilizia di Bologna.

Il SAIE è una delle fiere edilizie più importanti che si svolgono in Italia. Qui, ogni anno, migliaia di operatori italiani ed esteri tra i più qualificati hanno la possibilità di sviluppare la loro rete di relazioni scoprendo prodotti innovativi e nuove tendenze di mercato. Da 49 edizioni, al SAIE si parla di cantiere e tecnologia delle costruzioni, e quest’anno la parte del leone l’hanno fatta il Better Building e le Smart Cities, ossia quel costruire in modo innovativo ponendosi come obiettivo la creazione di un luogo italiano ed europeo in cui confluiscano le più avanzate realtà del vivere in città ‘green’.


Ma la visita a questa importantissima fiera è stata preceduta e seguita rispettivamente da due altri eventi: la visita alla ‘Ceramica del Conca Spa’ e quella presso la Fondazione Neri-Museo italiano della Ghisa. La ‘Ceramica del Conca Spa’, fondata nel 1979, è situata a San Clemente di Rimini ed è conosciuta come la società di ceramiche italiana più importante.

Nonostante il periodo di crisi che l’Italia sta attraversando, la Del Conca continua a produrre mantenendo un bilancio attivo, grazie all’esportazione in tutto il mondo e fronteggiando la forte concorrenza dei paesi in via di sviluppo.

Durante la nostra visita guidata abbiamo avuto il privilegio di assistere a tutte le fasi di produzione meccanizzata grazie all’alta tecnologia. Il risultato di questo lavoro è al 90% gres porcellanato, rifinito grazie a un macchinario ad inchiostro che serigrafa le mattonelle. Questa stampante costituisce il macchinario tecnologicamente più avanzato che il mercato offre per questo genere di utilizzo. Presso la Fondazione Neri-Museo italiano della Ghisa abbiamo compreso quanto questa lega abbia segnato la storia del nostro paese e come con i sui manufatti la Fondazione Neri continui a scriverla soprattutto nel campo dell’illuminazione. Diversamente dalla Del Conca, qui si utilizza maggiormente il lavoro manuale ma sempre sotto il segno dell’innovazione tecnologica e dell’attenzione alle forme.

Ma, ritornando al SAIE, ci piacerebbe concludere con una dichiarazione di Duccio Campagnoli, presidente di BolognaFiere, il quale ha affermato che in questa edizione è stata vinta “la sfida di creare un nuovo SAIE e una nuova piattaforma fieristica per il mondo delle costruzioni, con l’impegno comune con i costruttori di ANCE, il mondo della ricerca e tutti i professionisti dell’edilizia, in collaborazione con i Consigli nazionali degli Ingegneri, degli Architetti, dei Geologi e dei Geometri. Con l’innovazione anche nel mondo fieristico, realizzando un laboratorio di lavoro che il SAIE ha voluto rappresentare e che ha portato a una più stretta collaborazione con Ance, i professionisti dell’edilizia e il mondo della politica che è tornato a BolognaFiere come non avveniva da anni. Grazie alla presenza delle istituzioni in questi giorni BolognaFiere è stata la sede in cui si sono fatti enormi passi avanti per l’industria edilizia italiana e per il Paese”. A questo proposito noi studenti, futuri operatori del settore, vorremmo suggerire agli organizzatori del SAIE di dedicare agli istituti tecnici uno spazio maggiore, con interventi più ampi, permettendoci così di partecipare più attivamente. (Andrea Tondo 5AG, Francesco Scoditti 5AG, Francesco Erario 4AG)

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Gli studenti del Belluzzi al "Salone dell’Innovazione Edilizia" di Bologna

Un momento di formazione "inside" per gli alunni dell'istituto Geometri di Brindisi

BRINDISI - Costruire sicuro, Costruire sostenibile e Progettare innovativo: possono essere così riassunte le linee principali sulle quali si sviluppa il SAIE - Salone dell’Industrializzazione Edilizia - che si terrà alla Fiera di Bologna dal 16 al 19 ottobre 2013, al quale saranno presenti, anche quest'anno, gli alunni del triennio del settore Geometra dell’Istituto “Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi.

Il tema dell’edizione 2013 è impegnativo, difficile ma affascinante: Better Building and Smart Cities. Un tema ripreso dal nome che l’amministrazione USA e il Presidente Barack Obama hanno dato al nuovo programma federale per il rilancio di una politica edilizia ecosostenibile.


Per gli studenti sarà un momento di formazione professionalizzante e un’ottima opportunità di entrare in contatto con il mondo delle costruzioni e con le più recenti innovazioni nel campo dell’edilizia, delle sue componenti e delle attuali problematiche legate alla bioedilizia, al risparmio energetico e alle smart cities.

Un ricco calendario completerà, inoltre, il percorso altamente qualificante che seguiranno gli studenti del Geometra “Belluzzi”, con visite a industrie produttrici di ceramiche per l’edilizia e di elementi di arredo urbano, durante le quali gli studenti avranno la possibilità di seguire l’intero processo produttivo. (Redazione)

News - Anche il Consiglio nazionale dei geometri dà il proprio patrocinio al Saie 2013, il Salone dell'Innovazione Edilizia a BolognaFiere dal 16 al 19 ottobre prossimi. Dopo quello di Expo Milano 2015, del Consiglio nazionali degli Architetti e le partnership con le associazioni imprenditoriali e culturali - da Ance a Federbeton, da Andil, a Lignius, a Conpaviper - un nuovo e importante riconoscimento accredita il Salone. Nell'ambito del Forum, lanciato nel 2012 e ora reso permanente, il presidente dei Geometri, Fausto Savoldi, interverrà al General Meeting di chiusura "Gli impegni per le città del futuro. Una via più semplice per fare ripartire il Paese" assieme, tra gli altri, ai Ministri Giampiero D'Alia e Graziano Delrio. Il coinvolgimento e la presenza del Consiglio Nazionale dei Geometri rappresenta un ulteriore valorizzazione della scelta di Saie di centrare la nuova manifestazione sui contenuti e su un programma tecnico.

News - "Better building & Smart Cities", costruire meglio in città intelligenti. E' questa la cifra della 49esima edizione di Saie, il salone dell'innovazione edilizia, dal 16 al 19 ottobre alla Fiera di Bologna. Tra le novità dell'edizione 2013, il Forum per il nuovo costruire che, dopo la sperimentazione 2012 diventa permanente e tre appuntamenti che si svolgeranno in contemporanea con Saie: la Smart City Exhibition, Ambiente & Lavoro ed Expotunnel. In totale sono attesi oltre 800 espositori.

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Conferenza-dibattito all’IISS Marconi-Flacco-Belluzzi:
la bellezza femminile oltre gli stereotipi dei media

Il team redazionale del giornale d’Istituto
intervista la presidente dell’Associazione “Io sono bellissima”

BRINDISI - In occasione della celebrazione della giornata delle Nazioni Unite, che si terrà il 25 ottobre, sul tema “Gender Balance an Women’s empowerment”, l'Associazione "Io sono bellissima", di concerto con la sede locale dell'ONU, ha tenuto una conferenza, il 12 ottobre, presso l'IISS "Marconi-Flacco-Belluzzi" di Brindisi, sulla tematica della parità di genere e il riconoscimento del ruolo della donna nella società.
Con l’occasione, il gruppo di redazione dell’Istituto ha intervistato la presidente dell’Associazione “Io sono bellissima”, dott.ssa Loredana De Vitis.

Quando è nata l’Associazione, dottoressa?
“L’associazione è nata quest’anno dopo circa 3 anni di lavoro; non ha fini di lucro, è laica, apartitica, aconfessionale e cosmopolita".


Come è nato il suo progetto e quale obiettivo si pone? "Il progetto l’ho ideato sotto forma di mostra personale di immagini, di collane digitali di immagini ed ha un blog in cui le donne raccontano la loro esperienza. Esso nasce come esperimento culturale per abbattere l’idea che la bellezza femminile debba seguire degli standard. In realtà, la bellezza non è solo fisica, la bellezza è anche personalità, vivacità, allegria, essere se stessi. Ognuna di noi dovrebbe elaborare un modello personale e liberarsi dal modello imposto dall’esterno. Spesso, invece, le donne cercano di raggiungere uno standard proposto dai media o dal mondo della moda e si “feriscono” sia fisicamente che emotivamente. A New York è stata fatta una campagna col fine di far riconquistare l’autostima nelle ragazze…“

E’ questa la strategia di “empowerment”di cui lei parla nel blog? “Si, il mio è un progetto che mira a far riconquistare l’autostima smontando gli stereotipi della bellezza femminile, ma esso tocca anche altri temi. Per esempio, per dirne una, c’è molto lavoro in questo periodo sul tema della violenza contro le donne. Una donna che ha autostima, secondo noi, dice a se stessa 'io sono bellissima' e questa donna crediamo che abbia meno possibilità di accettare di essere trattata male da qualcuno, quindi autostima significa anche stimare e amare se stessi abbastanza per non accettare questo tipo di effetti."

Lei che ha un’esperienza internazionale, quali differenze ha notato tra le donne italiane e quelle degli altri Paesi? “Abbiamo tutti degli schemi, magari diversi: la donna italiana ideale è alta e magra, in Vietnam, per esempio, per gli uomini vedere una donna con più forme o con la pelle molto chiara è come vedere… una dea".

Perché questo nome per l’Associazione? "L’Associazione lavora soprattutto per aprire dialoghi tra donne di diversa cultura, dato che la bellezza non è altro che un elemento culturale, ma lo fa con toni ironici: 'io sono bellissima', già in se è divertente da dire, e anche da dire agli uomini. Abbiamo tutti uno schema, basta saperlo, ci confrontiamo, ne parliamo… sappiamo che c’è e ci ridiamo su”. (Team redazionale: Pasqualina De Fazio, Martina Calò, Giada Leo, Giorgia Torsello, Cesira Renna, docente)

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L'istituto incontra gli amici dell'associazione "io sono bellissima"

Riflettere sugli stereotipi femminili e sul concetto di bellezza,
per fare emergere un'espressione diversa di bellezza femminile

BRINDISI - Sabato 12 ottobre - nell'ambito del coinvolgimento e della preparazione alla giornata mondiale delle Nazioni Unite che si celebra venerdì 25 ottobre - l'istituto ospiterà gli amici dell'associazione "io sono bellissima" di Lecce per meglio definire gli aspetti più pregnanti.

La conferenza - che sarà tenuta da Loredana De Vitis, presidente del sodalizio leccese - verterà
sul progetto della stessa associazione: "suggerire alla società e agli uomini altri modelli possibili di femminilità e una modalità di interazione più onesta e dinamica con le donne".

La Giornata delle Nazione Unite, infatti, affronterà la tematica della parità di genere e il riconoscimento del ruolo della donna nella società.


L'associazione “Io sono bellissima” produce occasioni e strumenti per celebrare la personalità, la passione, l’orgoglio, le straordinarie meraviglie che ogni donna possiede ed esprime: la chiamano “autostima”, noi la chiamiamo “io”. Con eventi e prodotti materiali e immateriali, il progetto ribalta il classico metodo della denuncia del negativo e propone in positivo un diverso “modello” di donna, non “esterno” ma… auto-prodotto!: nella consapevolezza di dirsi “io”, le donne esprimono se stesse in tutte le loro potenzialità e capacità. Proporre una nuova forma di riflessione sul concetto di “bellezza”, le sue rappresentazioni e le sue espressioni è quindi in “Io sono bellissima” una strategia di empowerment femminile.

“Io sono bellissima” nasce quindi come esperimento culturale per scardinare l’idea che la bellezza femminile abbia degli standard a cui adeguarsi: parliamo di una bellezza complessa e complessiva, fatta di corpo ma anche di mente, personalità, verve, orgoglio, capacità di reazione, decisione e responsabilità. In un tono sempre ironico e divertente, nessuna colpa, nessun dover essere: solo la gioia d’essere se stesse per come si impara a piacersi. E con metodo e intento internazionale: “Io sono bellissima” lavora costantemente per aprire il dialogo tra donne che appartengono a diversi contesti culturali, per condividere tematiche e problemi ma soprattutto strategie di resistenza. (Redazione)

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L'istituto partecipa alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2013-2014

Commozione durante il minuto di raccoglimento in memoria delle vittime di Lampedusa

BRINDISI - Nella giornata di celebrazione del patrono d'Italia - San Francesco d'Assisi, si è svolta la prima edizione della cerimonia di inaugurazione dell’Anno Scolastico 2013-14 organizzata dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia. Un momento di incontro territoriale, a pochi giorni dal ritorno in classe di migliaia di studenti pugliesi di tutte le età, dedicato al protagonismo delle scuole, per il quale è stato scelto un luogo simbolico per trasmettere un messaggio preciso: la scuola è integrazione.

L'evento - fortemente apprezzato dal nuovo dirigente scolastico Vincenzo Micia - è stato trasmesso in streaming in moltissime scuole del territorio pugliese e tra esse, naturalmente, il Marconi-Flacco-Belluzzi. L'aula magna dell'istituto, era colma dei giovani studenti che hanno voluto far sentire forte la loro presenza anche alla luce della giornata di lutto nazionale per i tragici avvenimenti di Lampedusa. Commozione durante il minuto di raccoglimento che gli alunni hanno condiviso con docenti e personale scolastico. (Giorgio Esposito)


Il prof. Vincenzo Micia è il nuovo dirigente dell'Istituto Marconi-Flacco-Belluzzi di Brindisi

L'attuale preside - classe 1958 - si è laureato in Lettere e Filosofia con la votazione di 110/110 con lode. E' altresì in possesso di Laurea in Pedagogia e Laurea in Scienze religiose anch'esse ottenute con il massimo della votazione 110/110 e lode. Prima di avvicendarsi nei vari incarichi di dirigente presso l'Istituto "Palumbo" di Brindisi e "Ferdinando" di Mesagne, ha retto le cattedre di Religione, Storia, Filosofia, Psicologia nelle strutture scolastiche di scuola "superiore" del territorio. Ha, inoltre, al suo attivo, numerose esperienze editoriali e partecipazioni a seminati formativi sia storici che didattici. Ha anche collaborato attivamente con l'Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni attraverso l'istituto di Scienze religiose nonchè quale direttore del periodico "Fermento".

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I giovani e la politica

Noi, ci speriamo...

BRINDISI - Siamo vicini alle elezioni politiche 2013 e noi giovani stiamo per compiere un passo importante, siamo chiamati a votare con l'intento di rivoluzionare il governo Italiano.

È un momento difficile, specialmente per noi giovani che in questo periodo di crisi ci apprestiamo alla nostra prima votazione elettorale. Come verificatosi in questi anni le nostre aspettative non sono state soddisfatte al meglio, ma almeno ci resta la speranza che qualcosa possa cambiare. Ci aspettiamo che Colui che rivestirà la carica di rappresentante del nostro stato rispecchi in pieno le nostre esigenze, i nostri diritti e interessi. Le nostre aspettative, oltre all'occupazione, sono il miglioramento della sanità e il buon funzionamento della giustizia che sono stati richiesti da anni ma non sono mai stati realizzati, consistono anche nel risanamento della discrepanza tra nord e sud dello stivale, vero paradosso per la civilissima Italia.


Purtroppo il governo deve riacquistare la fiducia del popolo poiché la maggior parte di esso si astiene dal voto in quanto non crede possano esistere persone capaci di rappresentarlo e, di conseguenza, tale comportamento getta via secoli di storia in cui l'uomo ha lottato per ottenere i propri di diritti. Chi salirà al governo deve mantenere la parola che darà. La proposta più acclamata e presente sulla bocca dei nostri politici, è l'investimento su noi giovani, una maggiore possibilità di inserimento nel mondo del lavoro per la messa a frutto delle nostre potenzialità, acquisite nel nostro percorso scolastico, non sempre semplice. L’augurio, allora, è quello di un buon lavoro a colui che ci rappresenterà, affinché lungi da diatribe partitiche e discorsi demagogici, possa concentrarsi realmente sul bene della cosa pubblica. Almeno…...si spera!
. (Clarissa Renna e Noemi Pezzuto 5B/M)

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Open day all’IISS “Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi

L'incontro con le famiglie degli studenti in visita all'istituto

BRINDISI - "Spendibilità del diploma", queste le parole della docente Loredana De Santis - tutor del progetto "Comunicazione e giornalismo" - che nelle orecchie della 13enne Rebecca devono essere state percepite come una password che apre le migliori porte del mondo del lavoro.

Rebecca, che insieme alla sua mamma sono state ospiti delle serata dedicata all'open day, infatti, è una ragazza della scuola media Leonardo Da Vinci che ha scelto l'istituto "Marconi-Flacco-Belluzzi" per proseguire i propri avvincenti studi, senza, però, mettere da parte la certezza delle opportunità che il diploma, acquisito in questo istituto, gli concede in termini di preparazione a futuri sbocchi lavorativi. Una certezza che la giovane studentessa ha portato con se dopo aver parlato, discusso e toccato con mano, l'efficienza organizzativa di quello che il territorio ormai riconosce come una delle scuole all'avanguardia.


Certo, quello che la preside Rosanna Maci ha schierato per assistere le tantissime famiglie in visita in questi giorni nella sede di Via del Lavoro e Via Brandi, è un team altamente professionale che svolge all'interno della struttura un'attività esemplare per quanto riguarda la didattica e l'assistenza ai giovani studenti. Un team che si avvale di docenti ma anche di numerosissimi studenti che restano il primo, vero e chiaro esempio di soddisfazione per la struttura. Presenze costanti nei tanti laboratori: linguistici, multimediali, chimici, informatici..... oltrechè nelle aree sportive, consentono, infatti, ai visitatori di avere un quadro ben chiaro di tutte le attività che i ragazzi tendono a spiegare con viva passione. (Giorgio Esposito)

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Open day all’IISS “Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi

L’istituto tecnico più antico di Brindisi apre le porte domenica 10 febbraio
per tutti coloro che volessero visitarlo

BRINDISI - L’IISS “Marconi Flacco Belluzzi”, in occasione delle giornate dedicate all’Orientamento scolastico dei giovani studenti di scuola secondaria di primo grado, resterà aperto nei giorni di giovedì 7 Febbraio dalle 16:00 alle 18:00 e in apertura straordinaria, domenica 10 Febbraio dalle ore 10:00 alle 12:00 in entrambe le sedi di Via del Lavoro per il settore economico e di Via Brandi per il settore tecnologico.

Per l’occasione, alcuni studenti dell’istituto daranno dimostrazione delle attività che si svolgono in orario curriculare come: esperimenti nel laboratorio di chimica e nei laboratori d’informatica e di lingue.


Questo per rimarcare e rendere ancora più noto che l’Istituto Marconi-Flacco-Belluzzi può vantare una ricchezza strutturale degna di eco mediatica. Sono presenti, infatti, all’interno dell’Istituto ben otto laboratori puntualmente utilizzati dai suoi studenti i quali vi trascorrono buona parte del loro tempo-scuola.

La giornata sarà allietata da un piccolo rinfresco offerto dall’Istituto. Invitiamo, dunque, tutti gli alunni della scuola secondaria di primo grado e le loro famiglie a partecipare numerosi a questa iniziativa per conoscere l’Istituto.

Nel 1926 nasceva lo storico Istituto Tecnico Commerciale brindisino "Guglielmo Marconi”; un istituto che ha formato circa 60 generazioni di ragionieri. Nel 1970 nacque, invece, da “una costola” del Marconi, l'Istituto Tecnico Geometri “O. Belluzzi”. Poi, dopo 40 anni, i due istituti si sono ritrovati di nuovo insieme. Infine, l'avvenuto
accorpamento dell'Istituto Tecnico Commerciale Flacco al “Marconi – Belluzzi”, che si è concretizzato lo scorso anno, ha reso possibile la creazione di quello che oggi tutti riconoscono quale uno dei migliori modelli scolastici del territorio. (Giada Tarlo e Roberta Corlianò 5A/P)

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Istituto Marconi-Flacco-Belluzzi

Programma orientamento e Openday 2013

Si informa che, considerate le difficoltà che possono riscontrare le famiglie sia per quanto riguarda la scelta del percorso di studi dei propri figli, sia per la nuova modalità di iscrizioni online, l’I.I.S.S. “Marconi – Flacco - Belluzzi” e la dirigente, Dr.ssa Rosanna Maci, apre le porte dell’Istituto alle famiglie ed agli alunni interessati nei seguenti giorni:

Mercoledì 23 gennaio ore 16.00 – 17.00 = Domenica 3 febbraio ore 10.00 – 12.00 (entrambe le sedi)
Giovedì 7 febbraio ore 16.00 – 18.00 = Domenica 10 febbraio ore 10.00 – 12.00 (entrambe le sedi)

In tale occasione i docenti saranno lieti di accogliere i futuri alunni e i loro genitori, al fine di illustrare loro i percorsi formativi proposti dall’Istituto, la struttura scolastica e i numerosi ed attrezzati laboratori, in cui i nostri alunni daranno un saggio delle attività svolte quotidianamente. Si ribadisce inoltre che l’I.I.S.S. “Marconi – Flacco - Belluzzi” supporterà in ogni fase le famiglie per le iscrizioni online.

Inoltre sarà possibile visitare i laboratori e prendere contatti con il personale docente secondo gli orari sotto indicati: Tutti i giorni della settimana, sia nel mese di gennaio sia in quello di febbraio 2013, dal Lunedì al Sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00 (in Via del Lavoro e Via Brandi) e dal Lunedì al Venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00 (in Via del Lavoro). Tutti i giorni della settimana, dal Lunedì al Sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00, sarà possibile incontrare, per maggiori informazioni, i proff.ri Alessandra Ferrara e Vincenzo Marchetti, collaboratori della Dirigente, o le Funzioni strumentali per l’orientamento: prof.ssa Loredana De Santis, c/o la sede di Via del Lavoro e la prof.ssa Ada Balestra, c/o la sede di Via Brandi.

Visualizza e/o scarica il documento dell'offerta formativa dell'istituto

 




 


 

Melissa Bassi: borsa di studio alla memoria

Ricerca di nuovi talenti nel campo della scrittura creativa

 

BRINDISI - Indetto dall’associazione culturale Cabiria il primo concorso in memoria di Melissa Bassi, la studentessa vittima del tragico attentato dello scorso 19 Maggio all’istituto “F.L. Morvillo Falcone” di Brindisi, per l’assegnazione di tre borse di studio nell’ambito del progetto Cine Script - L’Accademia di cinema e scrittura creativa in Puglia.

La presentazione ufficiale si terrà Mercoledì 12 Dicembre alle ore 10.30 nell’auditorium del Castello di Mesagne. In diretta da Roma, in videoconferenza, ci sarà Maurizio Costanzo, socio onorario di Cabiria e membro, insieme a Enrico Vaime, della commissione giudicatrice che selezionerà le proposte narrative dei candidati partecipanti al bando.

L’associazione Cabiria rivolge l’iniziativa a ragazzi e adulti fra i 16 e i 70 anni, Italiani e stranieri, con attitudini alla scrittura creativa, nello specifico alla scrittura narrativa.


Le finalità sono la promozione di un territorio spesso soggetto a pregiudizi legati alle piaghe dell’illegalità e della mafia, l’integrazione di soggetti diversamente abili e di categorie a rischio di marginalità sociale, lo sviluppo delle nuove forme comunicative ed espressive, l’orientamento professionale e la formazione artistico-creativa di chi vuole fare di una passione un progetto di vita. L’eventuale partecipazione prevede l’invio di un elaborato di narrativa breve, valutato secondo i criteri dell’originalità, della coerenza logica, dello stile linguistico e della correttezza morfo-sintattica. Il premio consta di un corso presso la scuola Cine Script che istruisca sulle tecniche di scrittura in accordo all’utilizzo di nuove tecnologie. Tale competizione artistica è la prova di quanto rimanga vivo il ricordo di Melissa e di quanto ancora la sofferenza per la sua assenza gravi sull’ animo di ognuno. Da mesi ormai i programmi televisivi trasmettono foto del suo indimenticabile sorriso. Era proprio quello il suo segno di riconoscimento , quello che portava sempre con se in qualsiasi situazione e circostanza. Una ragazza matura, responsabile, brava a scuola che sapeva farsi voler bene da chiunque, a detta di tutti. Le amiche, anche loro ferite dall’esplosione, non smettono di dedicarle canzoni e pensieri sul suo profilo Facebook. “Oggi verrò a trovarti, raggio di sole!” le scrive l’amica del cuore, come se lei fosse davvero ancora tra noi ad illuminare ogni nostra giornata con la sua bellezza e simpatia. È tanto il senso di ingiustizia per il tragico epilogo della vita di quell’angelo in procinto di spiccare il volo.
(Valentina Iaia - Brindisi 9 dicembre 2012 ore 15.00)

Clicca, visualizza e scarica copia del bando e del modulo di partecipazione

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Newspapergame: la "prima pagina" del "Marconi-Flacco-Belluzzi"
vince il concorso della Gazzetta del Mezzogiorno

A Bari premiati gli studenti partecipanti

BRINDISI - Il 7 Giugno 2012, presso il Teatro “Petruzzelli” di Bari, si è tenuta la premiazione delle scuole che hanno partecipato al progetto “Newspapergame” indetto dalla Gazzetta del Mezzogiorno. Si è iniziato lo spettacolo, in memoria di Melissa Bassi, la giovane vittima dell’attentato del 19 Maggio 2012, e un caloroso applauso, esortato dalla presentatrice, ci ha stretti tutti nel suo ricordo. È seguito l’arrivo del comico Uccio De Santis, che, animando lo spettacolo con vari sketch, ha reso protagonista il pubblico, coinvolgendolo abilmente. Tuttavia è stato l’arrivo delle autorità, l’Assessore alle politiche giovanili Nicola Frantoianni ed il Direttore della Gazzetta del Mezzogiorno, a dare il via alla premiazione, che ha visto vincere la nostra scuola “I.I.S.S. Marconi-Flacco-Belluzzi”, per la migliore prima pagina. Sono stati, infatti, i suoi articoli incisivi e inerenti alle tematiche più “scomode” a decretarne la vittoria: la mafia nella sua struttura, regole, disciplina ed evoluzione affrontato da Giuseppe Pignataro, ne è un primo esempio.


Non da meno sono l’influenza della crisi economica sul lavoro giovanile affrontato da Tiziana Strada e Claudia Quartucci e la valorizzazione dell’intelligenza nella società di Giovanni Falcone. Il premio ricevuto, alla presenza della Dirigente scolastico Rosanna Maci, delle insegnanti Cinzia Iule, Tiziana Preite, Angela Gianfreda e Cesira Renna, e degli alunni coinvolti, è stata una targa recante il nome dell’istituto ed il titolo del progetto. Ma in cosa consiste questo progetto? Il progetto prevede la stesura di un articolo di giornale, in cui noi ragazzi abbiamo dovuto: leggere il quotidiano; individuare una tematica; condurre delle ricerche; sviluppare i punti salienti; rispettare le battute previste per ogni articolo nella stesura dello stesso.

La premiazione è stata accompagnata dalla musica del giovane gruppo “Io ho sempre voglia” e dal folklore dei tamburellisti di Torre Paduli con le coreografie della pizzica-pizzica salentina. Ci siamo lasciati con l’augurio da parte delle autorità di fare di questa esperienza un primo passo verso il giornalismo e forse diventare un giorno GIORNALISTI, ma soprattutto lettori dei vari quotidiani, che ci consentono di essere non solo il “futuro” ma già da ora il “presente” come attivi cittadini del mondo. (Claudia Quartucci, Tiziana Strada)

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Il Marconi-Flacco-Belluzzi ospita il senatore Alfredo Mantovano

Studenti e docenti interrogano il parlamentare salentino

 

BRINDISI - Una "forte presenza" quella che oggi l'istituto ha ospitato nella propria Aula Magna. L'On. Mantovano, infatti, per i suoi trascorsi politici e governativi, rappresenta la classica figura di "combattente" contro le mafie.

E oggi, nell'appuntamento con studenti e docenti che hanno dato vita al progetto PON C3 “Le(g)ali al Sud” — Tracciamo un sentiero di legalità, questa combattività l'ha trasmessa a tutto il foltissimo pubblico presente.

A fare gli onori di casa, la dirigente scolastica Rosanna Maci che ha accolto il parlamentare con una breve ma sostanziale descrizione. "Un impegno quale sottosegretario del Ministero dell'Interno nel precedente governo durato quattro anni che gli ha consentito di divenire profondo conoscitore dell'interfaccia criminale del territorio pugliese e salentino in particolare" (Giorgio Esposito)


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Il Marconi-Flacco-Belluzzi partecipa al progetto "Prova di democrazia"

L'incontro con l'ANPI

BRINDISI - Quest’anno le classi III A Mercurio e IV B Programmatori, coordinate dalle docenti di discipline giuridiche, R. Apruzzi e C. Renna, hanno partecipato al progetto “Prova di Democrazia”, promosso dall’ANPI in collaborazione con l’IISS “Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi e l’Archivio di Stato.

Con questo lavoro sono state ricostruite alcune tappe fondamentali della storia italiana, dalla monarchia alla repubblica, creando uno spaccato sulla realtà brindisina e sul ruolo che Brindisi ha avuto nelle vicende politiche che caratterizzarono la prima metà del secolo scorso, nell’applicazione delle leggi razziali, nella grande guerra e, dopo l’Armistizio dell’8 settembre del ’43, come capitale del Regno del Sud e nella lotta antifascista.


Tra le più luminose figure dell'antifascismo e della Resistenza italiana, particolare attenzione è stata dedicata al brindisino Antonio Vincenzo Gigante, dirigente comunista, comandante partigiano, assassinato nella Risiera di San Sabba, nel ‘44.

Ma altrettanto dignitosa ed eroica è stata la vita di quanti con le loro azioni quotidiane, con i loro sacrifici, i loro gesti di solidarietà, hanno dato un contributo alla democrazia e alla libertà del Paese: “erano anche loro persone con un nome, un volto, desideri e speranze, e il dolore dell’ultimo non è stato meno grande di quello del primo il cui nome è rimasto nella storia”. Il contributo alla ricerca dato dalle due classi, in formato multimediale, ha ricostruito, attraverso immagini, scritti e musiche, gli eventi storici di quel periodo che hanno portato alla nascita di quel “Bene comune supremo”, quale è la nostra Costituzione. Entrambe le classi sono state premiate, durante la manifestazione del 27/04/2012, presso l’IISS Marconi-Flacco-Belluzzi, presieduta dalla dirigente scolastica, dott.ssa Rosanna Maci.

Il progetto ha visto la partecipazione di nomi illustri, quali quello di Antonio Vito Leuzzi, direttore dell’Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea di Bari, Vittorio Stamerra, giornalista, Francesca Casamassima, direttrice dell’Archivio di Stato, Donato Peccerillo, presidente dell’ANPI di Brindisi e, a chiusura dei lavori, abbiamo avuto l’onore di ospitare nella nostra Scuola anche il presidente dell’ANPI di Genova, Massimo Bisca e Oscar Pronat, un partigiano e deportato brindisino. Il presidente Massimo Bisca ha voluto ricordare a tutti gli studenti come i valori della Resistenza, contenuti nella Costituzione, vadano difesi e rinnovati ogni giorno con l’impegno di tutti ed in particolare delle nuove generazioni. (Chiara Milazzo, Sara Bari, Alessia Catalano IIIA/M)

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Marconi-Flacco-Belluzzi, una sinergia di sviluppo unica per offerta formativa e professionalità

Da alcuni mesi alla guida del più grande comprensorio scolastico della città, la preside Rosanna Maci vede concrete occasioni di sviluppare sempre nuove interazioni con il territorio. "E proprio al turismo, pensiamo quale miglior occasione di sviluppo sinergico con i programmi della regione Puglia che sull'accoglienza turistica ha investito e continua ad investire notevoli sforzi. Se poi concretizziamo che non può esserci turismo se non con un'attenta programmazione anche del marketing, unitamente all'attenzione per l'ambiente e territorio, allora siamo sicuri che il Marconi-Flacco-Belluzzi siano la vera proposta vincente per i tanti studenti che scelgono di frequentarli." (Giorgio Esposito)

VUOI CONSEGUIRE IL DIPLOMA DI RAGIONIERE O GEOMETRA?

Sono aperte le iscrizioni per l’anno scolastico 2012-2013
presso l’I.I.S.S. “MARCONI - FLACCO - BELLUZZI” di Brindisi

Termine ultimo per le iscrizioni: 31 maggio 2012

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Incontro con il Prefetto, il Commisario di Brindisi e l'assessore regionale Fratoianni

Le speranze dei giovani nella loro terra

 

Lo scorso 16 Febbraio, nell’aula magna dell'ITIS Giorgi, si è tenuto un incontro con il prefetto di Brindisi Nicola Prete , il commissario prefettizio Bruno Pezzuto e l'Assessore alle politiche giovanili Nicola Frantoianni, sulla tematica "Giovani e mondo del lavoro".

Si è affrontato il tema del precariato tra i giovani e la frase del Presidente del Consiglio, secondo cui il lavoro fisso sarebbe monotono, è stata al centro di un lungo discorso dell'assessore, dal quale emerge innanzitutto la disapprovazione di tali battute. L'assessore ci ha spiegato, inoltre, come il concetto della flessibilità sia positivo: infatti, avere la possibilità di scegliere, di cambiare lavoro ogni qualvolta si voglia, è bellissimo, ma se non siamo costretti a rinunciare ai diritti, se non siamo costretti a rinunciare ad una casa, perché il mutuo non ce lo garantiscono, se non siamo costretti, quindi, ad essere precari. In Italia, però la flessibilità è precariato e continuerà ad essere così finché verranno tutelati i datori di lavoro, conclude l'assessore lasciando la parola al prefetto.

Quest'ultimo, nel rispondere ad una domanda di uno studente, circa il rapporto tra l'aumento dell'età pensionabile e l'occupazione giovanile, con degli esempi ci fa notare che l'Italia è un Paese per vecchi; si pensi al Festival di Sanremo , dove il conduttore non è un giovane, al Presidente della Repubblica, che per quanto brillante possa essere, ha 88 anni, contro i 50 del cancelliere tedesco, si pensi ancora ai professori universitari attaccati alla propria poltrona pronti a contrastare la legge che prevede di ritirarsi a 70 anni contro i 75 anni (secondo quanto prevedeva la vecchia legge). Inoltre, Il prefetto ribadisce che i giovani sono più brillanti e afferma che se Enrico Fermi fosse vissuto oggi, sicuramente non avrebbe avuto spazio. Viene posta un'altra domanda, alla quale risponde l'assessore: gli si chiede come contrastare il fenomeno della fuga dei cervelli. La risposta è confortante: "la Puglia è al 1° posto tra le regioni che più investono nei giovani con oltre 350 milioni stanziati in 7 anni. A tal proposito la nostra regione ha presentato un progetto articolato in 3 fasi: la prima per la formazione: i giovani vengono incentivati a studiare all'estero mediante borse di studio, affinché acquisiscano risorse, ma devono tornare per offrirle alla Puglia, ad una terra, che nel frattempo si sta evolvendo in funzione di quelle risorse; la 2 fase è la creazione di strutture per i giovani, la 3 fase è l'iniziativa Principi attivi, nel senso che i giovani creano dei progetti, che se validi, vengono finanziati dalla Regione". Tra gli applausi generali viene chiesto al prefetto di rispondere ad una domanda "Cosa un giovane dovrebbe avere nella sua cassetta degli attrezzi? "Un giovane dovrebbe accettare qualsiasi lavoro, contrariamente a quanto facciamo al Sud", afferma il prefetto continuando: "i giovani talvolta pur di non spostarsi dalla propria terra rifiutano contratti, ma forse sono i genitori che tarpano loro le ali. Non sono 'bamboccioni', anche perché i giovani per loro indole tendono ad andare via di casa per crearsi la loro vita", conclude Nicola Prete, anticipando l'oggetto della 5^ ed ultima domanda: i bamboccioni. La domanda viene rivolta ugualmente all'Assessore, che conclude dissociandosi da questo termine e affermando che il futuro sono proprio i giovani. Al termine vengono premiate le Autorità e sulle note della canzone ”La guerra di Piero” sentiamo risuonare le parole di speranza, quella stessa che ha permeato il corso degli interventi. Accenniamo un sorriso, consci del fatto che non siamo soli: c'è qualcuno che crede in noi e forse questo ci aiuterà ad affrontare meglio il nostro futuro, forse troveremo un lavoro o forse avremo tante porte sbattute in faccia e chi lo sa? Intanto noi sorridiamo alla vita col giusto ottimismo per affrontare un futuro già di per sé incerto… (Tiziana Strada 5A/M)

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Marconi-Flacco-Belluzzi

Informazione, comunicazione e società: come cambia il rapporto con la notizia



Martedì 7 Febbraio, ha avuto luogo presso l’Aula Magna, l’incontro organizzato dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Rosanna MACI sul tema: “Informazione, comunicazione e societa’: come cambia il rapporto con la notizia”

Relatrice sull’argomento la Dott.ssa Rosanna METRANGOLO, giornalista del “Quotidiano”.

Nel dibattito, si è affrontato l’argomento creando un momento di feedback con i ragazzi presenti alla conferenza, prendendo spunto anche dal loro vissuto esperienziale.

Tale incontro è stato mirato ad un approfondimento costruttivo e di ampio confronto per gli alunni dell’Istituto che, avendo già avuto un primo approccio col mondo della carta stampata, in seguito alla partecipazione a progetti che li hanno visti autori della stesura e redazione di articoli per un giornalino on-line, hanno ulteriormente potuto arricchirsi dell’esperienza offerta da una esperta professionista operante nel settore.


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Marconi-Flacco-Belluzzi

Tra passato e futuro

Lo scorso 24 gennaio, presso l’Aula Magna dell’Istituto in via del Lavoro 21/E, la dirigente scolastica, Dott.ssa Rosanna MACI, ha presentato "la nuova istituzione scolastica" al territorio. L'evento, ha visto la presenza di ospiti ed esperti dei vari settori di indirizzo.

A partire dal 1° settembre 2011, il “Marconi”, che dall’a.s. 2010/2011 aveva aggregato l’ ex Geometri “O. Belluzzi”, ha aggregato anche il “M.L. Flacco” costituendo l’unico Istituto Tecnico Settore Economico di Brindisi e l’unico nel settore Tecnologico ad indirizzo “Costruzioni – Ambiente e Territorio”.

L’Istituzione Tecnica è cannotata da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico, in linea con le indicazioni dell’Unione Europea, fortemente integrata nel territorio a specifica vocazione economico-tustistico-commerciale, integrando tale carattere con l’aspetto prettamente tecnologico e ambientale.

All'incontro è intervenuto il Commissario Prefettizio di Brindisi, Dott. Bruno PEZZUTO - il Dott. Donato MARZANO – Ispettore USP Puglia, presso l’Ufficio V di Bari – per valutare la problematica del lavoro giovanile alla luce dei nuovi orientamenti europei - il Dott. Fabio AIELLO – Dottore Commercialista e Professore Universitario presso l’Università degli Studi –Bari – che ha argomentato sugli sviluppi futuri dell’attuale sistema economico - la Dott.ssa Stefania MANDURINO – Responsabile dell’APT di Lecce – che ha illustrato le nuove prospettive turistiche che offre il nostro territorio - il Dott. Pierluigi FRANCIOSO – Presidente dell’Ente Scuola Edile della Provincia di Brindisi- il quale, in qualità di referente della Provincia di Brindisi per il settore edile, ha spiegato quali sono le nuove intese previste nel settore edilizio del territorio - il Dott. Angelo RIZZIELLO – Docente di Topografia presso il nostro Istituto – che ha evidenziato la figura professionale del Geometra nell’ottica odiern -

Gli indirizzi di studio presenti nella nuova Istituzione sono state egregiamente presentati dalle Proff.sse Cinzia IULE e Vita Antonia MASSARI.



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Marconi-Flacco-Belluzzi, una sinergia di sviluppo unica per offerta formativa e professionalità

Da alcuni mesi alla guida del più grande comprensorio scolastico della città, la preside Rosanna Maci vede concrete occasioni di sviluppare sempre nuove interazioni con il territorio. "E proprio al turismo, pensiamo quale miglior occasione di sviluppo sinergico con i programmi della regione Puglia che sull'accoglienza turistica ha investito e continua ad investire notevoli sforzi. Se poi concretizziamo che non può esserci turismo se non con un'attenta programmazione anche del marketing, unitamente all'attenzione per l'ambiente e territorio, allora siamo sicuri che il Marconi-Flacco-Belluzzi siano la vera proposta vincente per i tanti studenti che scelgono di frequentarli." (Giorgio Esposito)

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Primo giorno di scuola al Marconi-Belluzzi


Da quest'anno l'istituto si arricchisce anche della presenza del "Flacco"



Oggi 15 settembre dell'anno scolastico 2011-2012 si aprono le porte per gli studenti del "Marconi-Belluzzi" ma anche per quelli dell'istituto tecnico commerciale "Orazio Flacco" che da quest'anno entra a far parte della grande famiglia didattica del "Marconi"

Una famiglia che cresce ogni anno con grande profitto numerico a dimostrazione che le offerte formative proposte sono ritenute intelligenti e significative. Quindi, l'istituto ora nelle sue tre sedi propone al territorio una molteplicità di indirizzi: Amministrazione, Finanza e Marketing - Turismo - Costruzioni Ambiente e territorio che in circa 800 studenti frequentano con viva passione.
(Giorgio Esposito)



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Diving…...e non solo!


Convegno rivolto agli alunni delle classi del Triennio



“Diving………e non solo!” è il titolo del convegno fortemente voluto e organizzato dalla Dirigente dell’ I.I.S.S. “Marconi-Belluzzi” rivolto agli alunni delle classi del Triennio dei due Istituti che nel corso dell’anno scolastico hanno partecipato ad un corso di diving.

Al convegno sono intervenuti: Alessandro Ciccolella , direttore AMP Torre Guaceto, Cosimo De Michele, assessore allo Sport e alla Pubblica Istruzione per il Comune di Brindisi, Antonio Gaballo, dell’Institute of Biomembranes and Bioenergetics del C.N.R.-Bari, Stefano Maghelli, direttore scubadiving dell’Acqademia Dive Center di Brindisi, Antonio Tramacere, in veste di relatore esperto in diving per ipovedenti.


La dr.ssa Rosanna Maci, Dirigente Scolastico dell’Istituto ha accolto gli ospiti nell'aula magna della sede di via Cortine e nel presentarli alla nutrita platea composta di studenti, docenti e numerosi media del territorio, ha posto l'accento sulle discipline sportive e la loro promozione in ambito scolastico.

Oltre a promuovere nei ragazzi la conoscenza dei fondali marini attraverso le immersioni guidate, il diving, infatti, avvicina il mondo delle persone diversamente abili a quello delle persone “abili”, portando questi due gruppi a contatto nel mondo subacqueo, lì dove la diversità non esiste.



Foto di gruppo per i corsisti e la tutor:

Prof.ssa Marina Barracchia
Alessia Trizza
Mino De Vitis
Vanessa Lezzi
Marco Di Emidio
Giovanni Cafarella
Armando Guadalupi
Barbara Uggenti
Jonatan Pinese
Mattia Piliego
Miriana Lopasso
Alfonso Convertino
Alessandro De Caro
Riccardo Re

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Inaugurazione del cantiere scuola al Marconi-Belluzzi


Convenzione ta l'Istituto per geometri e la Scuola edile di Brindisi



La Conferenza stampa di presentazione, ha dato l'occasione ai numerosi media del territorio di conoscere e di valorizzare questa importante presenza che contraddistingue l'istituto per geometri di Brindisi. Meglio conosciuto come "Belluzzi", l'istituto è locato sulla via principale che collega il quartiere Paradiso a quello del Casale ed è anche condiviso con altre strutture scolastiche. La dirigente Rosanna Maci, pone l'accento, durante la presentazione dell'evento, su produttività che sposa la didattica. I giovani diplomati, in questo nuovo contesto, ricevono una formazione anche manuale e professionalmente valida.
La convenzione firmata tra il Marconi-Belluzzi e la Scuola edile della provincia di Brindisi, prevede, infatti, un coinvolgimento "operativo" di maestranze specializzate che addestrino i ragazzi. (Giorgio Esposito)




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Il Marconi-Belluzzi premia gli studenti


Tra i riconoscimenti anche quelli per studenti delle scuole medie



Si è svolta, lunedì 21 marzo, la giornata che l'istituto comprensivo Marconi-Belluzzi ha voluto dedicare alla premiazione degli studenti che, a vario titolo, si sono fatti onore nel corrente anno scolastico. In programma anche riconoscimenti per giovani delle scuole medie che hanno partecipato a concorsi indetti dall'istituto ospitante.

La dirigente Prof. Rosanna Maci ha raccolto infiniti applausi dalla nutritissima platea che gli riconosce il merito di "saper comprendere il mondo e le esigenze dei giovani studenti" ci riporta un frequentatore del Geometra Belluzzi. A sua volta, la preside ha ringraziato gli intervenuti con particolare riguardo al corpo docente che ha gestito l'evento con saggia e professionale organizzazione.

Professionali excursus musicali degli studenti, hanno allietato la mattinata dei numerosi presenti, di cui riportiamo una significativa galleria fotografica. (Giorgio Esposito)




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Il nuovo “Marconi-Belluzzi”

Presto l'accorpamento anche del "Flacco"

 

Nel 1926 nasceva su Via Cortine, 10 lo storico Istituto Tecnico Commerciale brindisino, il “G. Marconi”; un istituto che ha formato circa 60 generazioni di ragionieri. Nel 1970 nacque invece, da “una costola” del Marconi, l'Istituto Tecnico Geometri “O. Belluzzi”.

Oggi, dopo 40 anni, i due istituti sono di nuovo insieme; ed è stato proprio nel settembre del 2010 che si è sancito il matrimonio tra i due per adempiere alla c.d. Riforma Gelmini, che ha inteso accorpare quegli istituti sottodimensionati per abbattere i costi di gestione.
E' inoltre di questi giorni la notizia del prossimo accorpamento dell'Istituto Tecnico Commerciale Flacco al “Marconi – Belluzzi” che si concretizzerà il prossimo anno; in questo caso si avrà una fusione anche degli organici. Informazioni al sito dell'istituto: www.marconibelluzzi.it


La Preside del “Marconi – Belluzzi”, Rosanna Maci, riferisce la notizia quasi divertita, proprio lei che, a settembre, presentando gli Istituti, aveva trovato come slogan pressochè perfetto “di nuovo insieme”.

“I problemi che abbiamo affrontato per accorpare i due Istituti sono stati tanti e soprattutto di natura amministrativo-contabile. Sin dal primo momento ho considerato le due scuole come un unico Istituto con due indirizzi e due specificità diverse. E’ un anno ricco di impegni questo, ma spesso anche di soddisfazioni.Sulla riforma, al momento, ritengo prematuro fare valutazioni, gli esiti emergeranno un po’ più in là.Al momento preferisco spendermi per una scuola che considero luogo di vita e di apprendimento, una scuola sempre più attenta a dare risposte alle problematiche giovanili. Aiutare i giovani a costruirsi una scala di valori, con delle priorità ben definite che possa costituire il punto di riferimento base che condizionerà le loro scelte future”

L'ITG quest'anno non presenta molte novità riguardanti gli indirizzi; importante è però la collaborazione che si sta avendo con l'ente Scuole Edili, uno scambio culturale e di mezzi molto importante.

L'indirizzo tradizionale è quello “Costruzioni, Ambiente e Territorio” che consente di operare in ambiti che vanno dalla libera professione di geometra a quelli dell'edilizia, della topografia, dell'ambiente, dell'arredo urbano, perizie, produzione prodotti per l'edilizia.

Per l'ITC invece, che riguarda il settore economico, sono previsti due indirizzi; il primo è “Amministrazione, Finanza e Marketing” che offre sbocchi professionali in aziende di produzione di beni e servizi, in aziende mercantili, in enti pubblici, in imprese individuali e non profit.

Il secondo è invece quello “turistico” che prepara studenti che potranno ricoprire cariche come tecnici nell'ambito del marketing e dell'internazionalizzazione delle imprese, tecnico della gestione turistica o impiegato in attività di servizio turistiche.

“Punto molto sul settore geometri e su quello turistico, che è un trampolino di lancio per il nostro territorio, sarebbe una grande risorsa l’unico Istituto su Brindisi con queste specificità formative” ci precisa la dirigente Rosanna Maci.

Ed è proprio lei la vera anima di questa nuova realtà, o forse di questa vecchia realtà che si concretizza. Rosanna Maci, Preside prima del Marconi, rimastane a capo anche dopo la fusione col Belluzzi. È lei che dirige, che coordina un team di ben 500 ragazzi, se si pensa che 400 sono dell'ITC e circa 100 dell'ITG.
Una delle tante donne-presidi di cui si sta colorando la nostra realtà scolastica, che certo non la si può considerare un gradino sotto ad altri “colleghi uomini”. Una donna che oltre alla scuola, la prima delle sue passioni, ha una serie di altri interessi: ama la lirica, i viaggi intorno al mondo, il sociale (svolge anche l’incarico di Prefetto del Rotary di Lecce); una donna che non ama parlare troppo di sè, che mette in primo piano l'amore per il suo lavoro e soprattutto per i suoi ragazzi, che tiene in mano le redini del loro futuro.
(Graziana Ingrosso - Brindisi 29 gennaio 2011 - ore 12.00)

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Brindisi: gli alunni dell’istituto tecnico commerciale “G. Marconi” di Brindisi
in visita al Comando provinciale della Guardia di Finanza


Gli alunni delle quarte classi dell’istituto tecnico commerciale “G. Marconi” di Brindisi, accompagnati dal corpo docente, hanno visitato nella mattinata di oggi, il Comando provinciale della Guardia di Finanza.

Nel corso della visita, inserita nel progetto denominato “educazione alla legalita’: fisco e scuola”:
Sono stati illustrati i compiti istituzionali del corpo, mediante la proiezione di alcune slide
E’ stata eseguita una dimostrazione pratica delle unita’ cinofile antidroga del corpo


 

 

 

L’I.T.C. “Marconi” di Brindisi dedica un concorso allo scienziato


Tra i premiati spiccano studenti delle scuole medie brindisine

Nel dicembre 1909, a Stoccolma, Guglielmo Marconi viene insignito del premio NOBEL per la Fisica. Guglielmo Marconi, l’insigne fisico italiano a cui è dedicato il primo Istituto Tecnico Commerciale della Provincia di Brindisi, sito in Via Cortine, è considerato lo scienziato che più di ogni altro ha creato le basi del mondo moderno. La sua prima invenzione, il telegrafo senza fili, è stata l’antesignana di una rivoluzione che ha portato l’uomo a comunicare nello spazio con le parole prima, ed anche con le immagini poi, e a sviluppare una miriade di diverse tecnologie, quali la radiotelediffusione, la comunicazione cellulare, la trasmissione digitale di dati, che hanno permesso all’umanità intera di poter effettuare passi da giganti nel panorama di ogni scibile umano. Per ricordare tale importante figura, l’I.T.C.S. “G. Marconi” di Brindisi ha proposto un concorso per l’assegnazione di borse di studio ed altri premi riservato agli studenti delle Scuole Secondarie di 1° grado della Provincia di Brindisi. La partecipazione al concorso ha rappresentato un’opportunità in termini di formazione ed informazione degli alunni che si vogliono avvicinare alla figura di questo grande italiano.

I risultati del concorso sono stati resi noti, alla comunità didattica e studentesca intervenuta all’evento, durante la cerimonia di presentazione dei vincitori. Tra essi figurano: Marta Perrone e Carmen De Tommaso, della scuola media “Giulio Cesare-Marzabotto” che si sono divise la terza posizione - Federica Moro e Marianna Ballarini “Salvemini-Virgilio” di Brindisi che hanno conseguito, rispettivamente, il secondo e il primo posto nel prestigioso concorso. Le parole espresse dal Dirigente Rosanna Maci e dal Provveditore Francesco Capobianco sono state di elogio per tutti i partecipanti che hanno ben compreso l’importanza della valorizzazione di queste figure così emblematiche per il nostro paese.

In particolare, il vivo apprezzamento del ns. giornale viene rivolto, soprattutto, a Federica Moro che, non nuova ai tanti meriti acquisiti in tutti i concorsi a cui ha partecipato, ha fornito ancora una volta prova di eccellente preparazione che si evince, anche, dalla motivazione del premio “per l’immediatezza e l’efficacia dell’impatto visivo della sua presentazione in Power Point illustrante la vita di Guglielmo Marconi”.

Ecco, ribadiamo noi, questi sono i migliori esempi che possiamo vantare per idealizzare i giovani, futuro e speranza per tutti noi. (Giorgio Esposito)




La giuria

Federica Moro e Marianna Ballarini

Carmen De Tommaso

Marta Perrone





 


Il "Marconi" si interroga sul ruolo della Nazioni Unite

Conferenze tematiche proposte dal Comitato Italiano Programma Alimentare Mondiale O.N.U.


Di rado la scuola dà la possibilità a noi alunni di uscire fuori dagli schemi regolati dalla routine quotidiana , sostituendo le tradizionali lezioni tra i banchi con attività diverse e a mio avviso altrettanto istruttive , come la visione di un film, la partecipazione a conferenze e quant’ altro.
Recentemente gli studenti dell’I.TC. Marconi nella aula magna del proprio istituto hanno avuto la possibilità di seguire la conferenza tenuta dal direttore editoriale del giornale "Brindisi News", Giorgio Esposito, attuale responsabile media & comunicazione del Comitato Italiano per il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite.
La conferenza era incentrata sul complesso e avvilente tema della povertà e su come l ‘O.N.U impiega le sue energie cercando di sopperire o meglio , affievolire tale problema, in quanto è difficile pensare di poter sconfiggere la povertà nel mondo . Dopo una breve presentazione dell’ argomento il relatore ha illustrato il problema facendo uso di strumenti audio- visivi e presentazioni in Power Point L’ .O.N.U. ( Organizzazione Nazioni Unite ) con sede a New York ( Palazzo di vetro ), nacque dopo il secondo conflitto mondiale per volere delle potenze vincitrici al fine di garantire pace e sicurezza fra le nazioni. Tra i principi ispiratori ricordiamo il rispetto dell’ indipendenza di ogni Stato, il divieto di far ricorso alle armi quando nascono controversie tra gli stati , favorendo invece una solida e reciproca collaborazione a livello internazionale. Per tanto, fin dal momento in cui l’ O.N.U. è sorta si è occupate delle guerre, delle calamità naturali, delle discriminazioni razziali, del problema della fame e dei rifugiati politici . L’ O.N.U organizzata piramidalmente, svolge le sue funzioni servendosi di diversi organi , quali l’Assemblea Generale che ingloba tutti gli Stati membri ; il Consiglio di Sicurezza con potere decisionale nei casi di conflitto, mentre l’esecuzione delle decisioni prese è controllata dal Segretario Generale ; infine il potere giudiziario è nelle mani della Corte di Giustizia internazionale . L’ O.N.U ha un corpo di polizia che partecipa alle missioni di pace per far prevalere i diritti dei più deboli; i componenti di tale corpo armato sono denominati “caschi blu”. Dopo tale presentazione Il l’attenzione dei partecipanti si è spostata sul recente disastro avvenuto ad Haiti. Prendendo questa isola come esempio significativo si è arrivati a parlare di tante altre zone povere della Terra. Il progresso economico ad Haiti, secondo indagini internazionali, tarda ad arrivare e le conseguenze si sono viste in seguito alla tragedia che ha colpito nove milioni di abitanti. Conseguenze di tipo economico, sociale che non trovano una soluzione a breve termine, a causa del pesante debito mal gestito dai numerosi governi che si sono succeduti nel tempo e dall’economia ancora controllata da potenze straniere. Il 60% degli Haitiani non ha un lavoro, gran parte di loro si occupa del settore agricolo di sussistenza. Negli ultimi anni l’escalation di violenze e criminalità non ha favorito i rapporti di convivenza interna, a scapito di uno sviluppo sociale che come quello economico tarda ad arrivare. Per non parlare poi della lotta alla mortalità infantile che costituisce un gravissimo problema non solo per Haiti ma per tante popolazioni povere: “Ogni 12 secondi, due bambini muoiono a causa della fame”. Questo messaggio è stato trasmesso alla fine della presentazione con uno spot crudo e realistico che ha fatto riflettere tutti, facendoci sentire anche un po’ in colpa per il nostro esagerato consumismo. L’O.N.U. pertanto, dopo il terremoto avvenuto nel Gennaio scorso in terra haitiana, non è rimasta impassibile a tale evento ed attualmente svolge una missione d’aiuto studiando continue soluzioni sul tema povertà, distribuendo cibo ai bambini nelle scuole favorendone la scolarizzazione, abbassando così il tasso di analfabetismo. (Chiara D'Arpa V A)

 


 

 


La fame nel mondo: un tunnel senza via d’uscita!


Conferenza sull’O.N.U. all' I.T.C. Marconi Brindisi

Negli ultimi anni, a causa delle numerose catastrofi naturali, la mortalità legata alla fame, nel mondo, è aumentata notevolmente. Grazie ai media, che ci informano giorno per giorno delle notizie riguardanti ciò che accade nel resto della Terra, siamo venuti a conoscenza, anche se non del tutto, a nostro avviso, degli avvenimenti terrificanti di cui sono vittime tante vite innocenti.
Uno dei fenomeni più sconvolgenti per la storia dell’umanità si è verificato nel Sud-Est Asiatico raggiungendo persino le coste dell’Africa Orientale, nel Dicembre del 2004: un improvviso maremoto o meglio uno “Tsunami”, che ha distrutto ben 230.000 vite umane. Dopo la tragedia sono stati immediati i soccorsi inviati dall’O.N.U. (Organizzazione delle Nazioni Unite), un’organizzazione nata per salvaguardare i diritti umani e la sicurezza internazionale, composta da 192 Paesi membri.
Col passare del tempo i media hanno archiviato “l’incubo Tsunami”, lasciando spazio ad altri episodi inaspettati, ultimo tra questi l’atroce terremoto di Haiti.
Il numero di vittime è stato davvero imponente, ed ancora oggi, a distanza di un mese, si cerca tra le macerie qualche vita da salvare. Gli stessi sopravvissuti continuano a scavare tra le rovine sperando di trovare qualcosa che sia commestibile e che riesca a garantire la sopravvivenza.
Anche la FAO (Food and Agricolture Organization), un’agenzia dell’O.N.U. istituita nel 1945 e che si occupa di Alimentazione ed Agricoltura a favore di chi ne necessita, si è mossa in tal senso. Costola di questa organizzazione è il WFP (World Food Programme), anch’esso nato per sostenere e sfamare, grazie a delle donazioni, le vittime di queste catastrofi.
Sede della FAO, è la capitale Italiana - Roma, mentre una sede dell’O.N.U. è la “piccola” città di Brindisi, scelta per la sua ottima posizione geografica, che comporta molti vantaggi. Pochi di noi ragazzi, partecipanti alla conferenza, erano al corrente che Brindisi fosse sede di questa importante organizzazione e che la nostra stessa città ospitasse la base logistica UNLB (United Nations Logistic Base).
Proprio da Brindisi sono partiti gran parte degli aiuti umanitari verso Haiti, ma nonostante i numerosi soccorsi, ai quali tutti abbiamo contribuito anche con piccole offerte via sms, lì la maggior parte della popolazione soffre ancora la fame!
Ci sembra doveroso porci un interrogativo: ma i soldi che noi destiniamo, utilizzando questi innovativi e tecnologici sistemi tipo sms, a favore di queste iniziative, riescono a raggiungere realmente i bisognosi? E’ questo un mistero tutto ancora da svelare. (Margherita Pezzuto e Dalila Ancora)







 

La più grande base umanitaria del mondo a Brindisi

Conferenza per spiegarne le funzionalità


Il 22 febbraio 2010 presso l’Istituto tecnico commerciale G. Marconi si è tenuta una conferenza avente come tema principale l’O.N.U. La conferenza è stata presieduta dal signor Giorgio Esposito, direttore del giornale “Brindisi news” e rappresentante del Comitato Italiano per il Programma Alimentare Mondiale dell’O.N.U.
La sede centrale è a Ginevra, in Svizzera, e a New York. È nata da un accordo tra i Paesi vincitori della seconda Guerra Mondiale (Cina, Inghilterra, USA, Unione Sovietica e Francia) e sostituì la Società delle nazioni, istituita dopo la prima Guerra Mondiale.
L’Organizzazione delle Nazioni Unite è la più importante organizzazione internazionale ed ha come scopo principale il mantenimento della pace nel Mondo, ma si occupa anche della promozione della cooperazione economica e sociale, il rispetto dei diritti umani e le libertà fondamentali, il disarmo e delle controversie internazionali.
Durante la conferenza ci siamo soffermati molto sul problema della fame nel Mondo di cui si occupa il W.F.P., World Food Programme, che aiuta le persone che non riescono a reperire o produrre cibo.
La sede principale è a Roma ma ha diverse sedi distribuite in tutto il Mondo.
Il WFP si avvale dell’aiuto di varie organizzazioni tra cui la FAO, Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura; l’IFAD, Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo. Dopo l’illustrazione generale dell’argomento, sono rimasta molto colpita dalla proiezione di un breve filmato da cui ho appreso che ogni 12 secondi muoiono due bambini a causa della fame. Questo tipo di organizzazione svolge un ruolo molto importante.
Queste organizzazioni cercano anche di promuovere l’istruzione distribuendo cibo alle mense scolastiche, in questo modo i bambini riescono ogni giorno a mangiare e portano un pò di cibo anche ai familiari; cercano anche di insegnare alle popolazioni a coltivare il loro territorio in modo da essere auto sufficienti e produrre il cibo di cui hanno bisogno, in modo da ridurre la possibilità di eventuali spostamenti di massa, che potrebbe creare contrasti e confusione.
Per quanto riguarda il nostro territorio, Brindisi ospita la Base di pronto intervento umanitario, U.N.H.R.D., e la Base Logistica delle Nazione Unite, UNLB, a sostegno delle operazioni di pace.
La Base operativa di pronto intervento umanitario è in grado di inviare aiuti di prima necessità in qualsiasi parte del Mondo entro 24-48 ore, ed è gestita dal WFP.
La Base Logistica è stata scelta per la sua straordinaria collocazione geografica, la rete di infrastrutture di comunicazione (Porto, aeroporti, autostrade, ferrovie) e i servizi disponibili a livello di telecomunicazione. È la prima base mondiale permanente. I compiti principali sono quelle di ricercare, immagazzinare, ispezionare e ridistribuire le materie di prima necessità, gestire il centro satellitare di telecomunicazioni. Nel 2000 la sede si è trasferito da Pisa a Brindisi.
A mio avviso tutto questo rende onore all’Italia ed in particolare alla nostra città attribuendole un ruolo di particolare importanza e responsabilità. (Muscogiuri Valeria)






 

 

I.T.C.S. "Marconi" : appuntamento con la riforma

Il binomio scuola-lavoro, tematica centrale della conferenza


Mercoledì 3 marzo ha avuto luogo presso l’aula magna dell’ I.T.C.S. “G. Marconi” la conferenza inerente la Riforma della Scuola Secondaria Superiore, alla presenza del corpo docenti. Grazie alla disponibilità del dirigente scolastico Dr.ssa Rossana Maci, è intervenuta, in apertura, l'Assessore provinciale alla Cultura Paola Baldassarre, la quale, ha introdotto la conferenza sottolineando l’importanza della scuola pubblica che ha il compito di preparare i cittadini di domani al mondo del lavoro. In seguito ha preso la parola il prof. Silvano Marseglia (segretario dell’Associazione Europea degli Insegnanti) che ha ampiamente illustrato, attraverso statistiche e grafici, il panorama delle offerte lavorative, rispetto alle richieste, che necessita sempre più di persone qualificate che sappiano, quindi, svolgere il proprio lavoro. Purtroppo ultimamente si è riscontrato un calo delle iscrizioni per gli istituti tecnici e professionali a favore dei licei, ma bisogna incentivare i mestieri che richiedono una competenza tecnica in quanto fondamentali per l’andamento del mercato e dell’economia del Paese. Bisogna valorizzare il merito e la competenza dei giovani senza guardare alla Scuola come un’istituzione in decadenza, ma come la base per costruire il futuro. (Sara Libardo)

clicca per gli approfondimenti sulla riforma






 

 

Corso antiaggressione femminile all'Istituto Marconi di Brindisi

Le ragazze del Commerciale di Brindisi imparano anche .......a difendersi


Finalmente anche a Brindisi, nell'ambito delle offerte formative presentate dalle scuole, una proposta che pone l'istituto commerciale Marconi, all'avanguardia nelle metodiche che toccano la sfera giovanile.

Oggigiorno si ha notizia sempre più frequentemente di fenomeni di violenza e di abusi sui minori che avvengono ormai anche in pieno centro abitato e a qualsiasi ora del giorno.
Per cercare di fronteggiare almeno in parte tale problema, la Dirigente Scolastica del Commerciale "G. Marconi" di Brindisi dott.ssa Rosanna Maci, ha pensato di organizzare un corso di antiaggressione femminile, rivolto alle alunne dell'Istituto, coordinate dal prof. F. Travaglini e dalla prof.ssa D. Montanaro.
Il corso, che si articola in una serie di 20 incontri pomeridiani, si pone come obiettivo primario quello di preparare le ragazze sotto il piano tecnico e fisico, ma soprattutto psicologico, ad affrontare possibili situazioni di pericolo e a difendersi da malintenzionati.
Gli incontri, inutile dirlo, stanno riscuotendo notevole successo presso le future ragioniere.


Approfondimento:

Al 2006, l'ISTAT ha eseguito un'indagine per via telefonica su tutto il territorio nazionale, raccogliendo i seguenti risultati:

Le donne tra i 16 e i 70 anni che dichiarano di esser state vittime di violenza, fisica o sessuale, almeno una volta nella vita sono 6 milioni e 743 mila, cioè il 31,9% della popolazione femminile; considerando il solo stupro, la percentuale è del 4,8% (oltre un milione di donne).
Il 14,3% delle donne è stata oggetto di violenze da parte del partner: per la precisione, il 12% è stato oggetto di violenza fisica e il 6,1% di violenza sessuale. Del rimanente 24,7% (violenze provenienti da conoscenti o estranei), si hanno 9,8% di violenze fisiche e 20,4% di violenza sessuale. Per quanto riguarda gli stupri, il 2,4% delle donne afferma di essere stata violentata dal partner e il 2,9% da altre persone[33].
Il 93% delle violenze perpetrate dal coniuge non viene denunciata; la percentuale sale al 96% se l'autore non è il partner. La quasi totalità degli stupri (91,6%) secondo l'ISTAT non è segnalata alle autorità.






 

 

Parlando di scuola …


La scuola di oggi è cambiata! E’ facile cogliere questo cambiamento in virtù dei molteplici aspetti che la riguardano. Il dilemma che coinvolge tutti, soprattutto studenti e istituzioni, è capire se questo cambiamento sia avvenuto in meglio o in peggio. Come mai i nostri genitori ci dicono che ai loro tempi il diploma “valeva di più” rispetto a quello che si consegue oggi?Non è forse lo stesso attestato? Una delle risposte più plausibili è che ci sia stata una sorta di “inflazione culturale”, ovvero una diffusione eccessiva dei titoli di studio, che ha determinato oggi una svalutazione degli stessi. Osservando la realtà infatti ci rendiamo conto che a questa diffusione eccessiva non corrisponde un aumento dell’istruzione rispetto al passato; inoltre c’è stato anche un cambio totale del metodo di insegnamento da parte dei docenti e un approccio diverso allo studio da parte degli studenti: in passato i professori riuscivano ad imporre rigore e disciplina attraverso un atteggiamento autoritario spesso accompagnato da punizioni corporali. Nonostante le lezioni fossero molto più “pesanti”, gli alunni erano consapevoli del fatto che poterle frequentare era un privilegio e pertanto erano molto più interessati e motivati. Ora invece, forse anche a causa dell’obbligo scolastico elevato fino a sedici anni, i ragazzi considerano la scuola un fatto scontato, si sentono quasi “forzati”a frequentarla e non apprezzano la possibilità che viene data loro di crescere a livello culturale e sociale. Tuttavia non è solo l’obbligo scolastico a dare questa sensazione all’alunno:spesso sono anche i genitori che, in buona fede, esercitando pressioni o assumendo atteggiamenti sbagliati, fanno sì che i ragazzi vedano la scuola come una “nemica” e considerano il modello scolastico inadeguato alle loro aspirazioni e aspettative. In realtà la scuola è fondamentale, non solo ai fini lavorativi, in quanto è sicuramente “palestra di vita”: ci fornisce gli elementi per poterci confrontare con gli altri e ci permette di non essere strumentalizzati da ideologie e forme di pensiero che non ci appartengono. La scuola comprende un insieme di valori che aiutano a crescere al meglio. E’ questo che i genitori dovrebbero cercare di trasmettere ai propri figli attraverso una reale collaborazione con le istituzioni scolastiche. Ma i problemi principali sono più a monte e sono riconducibili al Ministero e agli Organi preposti all’amministrazione scolastica. Criticare apertamente la scuola può essere facile, ma essere propositivi e cercare di cambiarla non è altrettanto facile! A mio avviso, al fine di realizzare un vero miglioramento nella scuola, si dovrebbe cercare di dare risposte più concrete ai problemi che la affliggono oggi, capire quali sono gli aspetti del passato che vanno presi come esempio e non finalizzare il dibattito sulla criticità della scuola italiana soffermandosi solo su problemi di natura economica, che attualmente sembrano suscitare più interesse.
(Paolo Lavino VB)



Riflessioni sulla attuale organizzazione scolastica


L’attuale istituzione-scuola è senza ombra di dubbio diversa da come era in passato, sta di fatto che essa evolve con l’evolvere della società. A volte va ricordato il clamore degli studenti del Sessantotto i quali scendevano nelle piazze riuniti in cortei per rivendicare i propri diritti negati da un sistema rigido e poco democratico. In mancanza di spazi si servivano della scuola come luogo fisico per dare voce alle diverse idee politiche che circolavano. Attualmente la scuola continua ad essere al centro di polemiche e critiche. Quotidianamente i mass-media ci tengono al corrente degli episodi poco piacevoli che si verificano nelle scuole, basti pensare alla piaga sociale del bullismo. Tante sono le testimonianze di vittime che lasciano la scuola o nei migliori dei modi la cambiano per sfuggire ad un coetaneo o non coetaneo che su di lui esercita violenza fisica o psicologica o entrambe. D’altra parte coesiste anche l’inveire contro il professore ristretto di voti o che non si dimostra disponibile nei confronti delle esigenze, anche più futili, degli alunni. Ormai è stata eliminata la figura del professore autoritario ma è sempre più difficile trovare professori autorevoli capaci di gestire le dinamiche interne della classe che vanno al di là dello studio vero e proprio. La risposta delle famiglie di fronte a questi atteggiamenti è quella di coprire o difendere il proprio figlio trovando giustificazioni ad ogni mancanza o disimpegno. Ma noi da che parte stiamo? Quanto conviene continuare con questi atteggiamenti poco responsabili? Noi rappresentiamo il futuro della società e l’impegno individuale di oggi nella scuola e nella famiglia contribuirà a farci diventare gli uomini di domani forse più sicuri e più istruiti. O no?
(Chiara D'Arpa V A)