"Istituto Carnaro
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ITS Trasporti e Logistica
Nautico e Aeronautico

"Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi"
Brindisi


In queste pagine, si è fatta naturalmente molta attenzione alla protezione dei minori, di nessun alunno, infatti, la pubblicazione di nome e foto è fine a sé stessa ma serve ad illustrare le attività didattiche, momenti ed esperienze particolari (conferenze, attività sportive etc.). Le foto di minori sono sottoposte a discipline specifiche di tutela e per questo motivo non possono in nessun caso essere riprodotte in altri spazi. Per rispondere alle nuove normative sulla privacy e sulla tutela dei minori, in casi particolari sarà richiesta una liberatoria. Ciò nonostante, chiunque può richiedere l'eliminazione di contenuti che lo riguardano inviando una mail a: redazione@brindisinews.com oppure telefonando al 334-6058875.





 

La gentilezza non dura un giorno : dallo Stilnovo ad oggi
13 novembre, il decalogo della gentilezza per gli studenti del "Carnaro"

BRINDISI (Italy) - Il 13 novembre sarà la giornata internazionale della gentilezza, istituita per diffondere il messaggio positivo lasciato dai poeti del dolce Stil Novo. Per gli stilnovisti la gentilezza non era che una virtù dell’animo, un animo con valori quali : l’onestà, lealtà e il non essere schiavi dei propri istinti. Nella società moderna questi valori stanno ormai svanendo, rimpiazzati dall’odio verso il prossimo, dalla maleducazione e dalla supremazia del più forte sul più debole e questo comporta, in un’era sempre più tecnologica e basata sui social, fenomeni come: cyber bullismo, la nascita della figura dell’ “hater”(che ti odia solo per quello che fai sul web e critica ogni tua azione), l’arroganza di scrivere messaggi o commenti denigratori verso chi non si conosce ma solo perché va di moda farlo.

Queste azioni sono rinforzate dal fatto che chi scrive un insulto o una minaccia o qualsiasi altra cosa lo fa perché si trova dietro uno schermo che diventa un ipotetico scudo, dietro la quale ci si sente intoccabili e ci si trasforma nei cosiddetti “leoni da tastiera”, pieni di un falso “coraggio” presente solo nei social, perché fuori dal mondo online, non sono altro che persone vuote e codarde. Questi non sono altro che pochi esempi dati dalla società in cui viviamo dove i “nobili d’animo” sono sempre più rari e rimpiazzati dagli animi spregevoli. Per impedirlo basterebbe che ognuno di noi cercasse, almeno una volta al giorno, di rendere il proprio animo più nobile compiendo atti e azioni di gentilezza verso il prossimo. Il 13 novembre dedichiamolo alla gentilezza, ma cerchiamo di esercitare questa virtù ogni giorno. (Simone Ruggiero, Alberto Quarta)

Il decalogo della gentilezza per la classe 1 TLND

1. Aiutare i più deboli ci “aiuta” a praticare la gentilezza.(A. Ellabedy)
2. Dobbiamo rispondere al bullismo con la gentilezza. (D. Calò)
3. Essere gentili significa soprattutto rispettare le persone.(A. Ellabedy)
4. La gentilezza è una qualità che deve sorgere spontaneamente. (M. Leuzzi)
5. Essere gentili significa anche usare un linguaggio corretto. (F. Durante)
6. La gentilezza si esprime anche nella postura che una persona assume. (G. Caforio)
7. La gentilezza è come un muscolo: va allenata. (M.Gioia)
8. La gentilezza è un dovere che si esercita nei confronti di ogni persona e ogni cosa. (M. Gioia)
9. Bisogna essere gentili soprattutto nei confronti degli anziani. (G. Caforio)
10. Non bisogna dare per scontato la gentilezza altrui. (Barnaba S.)

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L'Unicef sceglie sedici ragazzi del "Carnaro" per una esclusiva esercitazione umanitaria
Continua fattivamente la collaborazione tra le agenzie delle Nazioni Unite e l'istituto brindisino

BRINDISI (Italy) - Sedici studenti del nostro istituto accompagnati dai docenti Molle Tiziana e Vicentelli Teresa hanno partecipano al Unicef/Wfp Emergency Exercise presso la ex base americana, oggi sede di UNHRD del Wfp.

L'Emergency Exercise consisteva in una simulazione di uno stato di emergenza, post terremoto. Gli alunni sono stati truccati dal personale della Croce Rossa Italiana per simulare abrasioni, distorsioni e quant'altro possa essere causato da un terremoto. Incredibile la bravura dei ragazzi nell'interpretare lo shock post terremoto e naturalmente tutto in lingua inglese!


Una operazione simulata anticipata da un incontro-conferenza tenuto dai dirigenti di due tra le più note agenzie delle Nazioni Unite: Ms. Olivia Hantz, Chief of Emergency Preparedness and Support Response Division (WFP) Mr. Sikander Khan, Director, Geneva Office of Emergency Programmes (UNICEF). Un momento di riflessione sull'intervento umanitario che le agenzie delle Nazioni Unite esplicano in centinaia di Paesi nel mondo. L'istituto ha poi mostrato il video con il quale ha vinto il primo premio del Peacekeeping Day 2016. La Dirigente Clara Bianco ha espresso la sua ammirazione per l'operato di coloro che lavorano per queste organizzazioni e la volontà di continuare con piacere la collaborazione tra l'Istituto, l'Unicef e il Wfp.

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Gli studenti del "Carnaro" a lezione di Costituzione
La Carta costituzionale italiana fonte di dibattito al Teatro Verdi di Brindisi

BRINDISI (Italy) - Il 1 ottobre 2016 presso il Teatro Verdi alcune classi 5° del nostro istituto hanno partecipato ad una giornata studio basata sulla conoscenza della Costituzione Italiana, la proposta di Riforma e il dibattito insieme ai loro professori e ad altre scuole della provincia di Brindisi.

L'idea di questa giornata è nata dall' intesa che il Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca e il Consiglio Nazionale Forense hanno raggiunto, con la sottoscrizione di un protocollo che avverà nei prossimi giorni, su azioni comuni da perseguire per il raggiungimento di alcuni obbiettivi formativi.

Tale evento è stato presenziato dal dott. di Bello, un magistrato amministrativo conosciuto per la sua preparazione e serietà che ha aperto il discorso, dalla senatrice Finocchiaro, presidente della 1^ commissione permanente affari costituzionali e infine dall'onorevole Sisto già presidente della stessa commissione in quanto profondi conoscitori della riforma. Durante l'incontro studenti, insegnanti e dirigenti hanno potuto ascoltare le informazioni sulla nuova riforma da due profili, uno che approvava e illustrava le novità e i benefici che essa poteva comportare e uno che invece proponeva fortemente di far rimanere tutto cosi come sta e indicava le criticità della stessa. Nella parte finale dell'incontro gli studenti hanno posto le loro domande sul discorso a loro presentato e hanno ottenuto dei chiarimenti laddove non vi erano, sempre sotto due profili diversi. L'importanza di questo incontro con gli studenti sta nel aver dato a gli stessi la possibilità di essere dei cittadini attivi in quanto è proprio nella scuola che il cittadino si forma e acquista le sue idee, ma anche per anticipare una possibile collaborazione tra l'Istituzione Scolastica e l'Ordine Professionale. (Jordana Custodia)

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Brindisi, le eccellenze del "Carnaro" premiate dalle istituzioni del capoluogo
I prestigiosi riconoscimenti assegnati agli studenti distintisi con il massimo punteggio agli scorsi esami di Stato

BRINDISI (Italy) - La manifestazione, targata 32esima edizione e coordinata dal prof. Abele Carruezzo, è stata l'occasione per premiare alcuni studenti ad opera del Collegio Nazionale Capitani di Lungo Corso e di Macchine. Significativa la presenza del Comandante Palermo del Reggimento San Marco e del Generale Genchi presidente dell'AAA che ha consegnato i riconoscimenti ai neo diplomati del settore aeronautico: Daniele Antelmi, Umberto Del Giudice, Fabrizio Nacci e Laura Donadeo, mentre i vertici della Marina Militare presenti li hanno rimessi nelle mani degli alunni meritevoli del Nautico: Maurizio Giove, Giuliano Landa e Pasquale Potenza.


La preside Clara Bianco, unitamente al Capo delegazione del Collegio Capitani Vincenzo Cafaro, ha ringraziato i tanti ospiti presenti ed ha poi ribadito che "il successo dell'Istituto "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi" è da condividere anche con tutto il personale che ogni giorno opera nel comune interesse degli studenti e delle loro future aspettative professionali."

In merito, giova rammentare che l'istituto ha aperto questo anno scolastico formando ben 9 prime classi divise tra Nautico - Aeronautico e Commerciale e con sempre nuovi impegni nel settore didattico. Importanti, poi, le iniziative di alternanza scuola-lavoro intraprese con aziende e società di rilievo internazionale. (G.E.)

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Il nuovo anno scolastico celebrato al "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi"
La preside Clara Bianco: con le famiglie siamo alleati in un progetto che riguarda il futuro degli studenti

Oggi l’IISS “Carnaro - Marconi-Flacco - Belluzzi” di Brindisi ha inaugurato l’inizio dell’anno scolastico 2016-2017. L’ingresso a scuola per gli studenti del primo anno è sempre un momento emozionante. Tutti i nuovi iscritti e loro familiari si sono ritrovati nello spazio antistante l’edifico “Flacco”.

Alla lettura dell’elenco dei componenti delle nuove prime classi (4 ad indirizzo nautico, 4 ad indirizzo aeronautico e una ad indirizzo commerciale) ha fatto seguito un incontro tra la dirigente scolastica Clara Bianco e i genitori. “E’ importante conoscersi direttamente all’inizio dell’anno per condividere subito il regolamento della scuola – ha dichiarato la preside – una maggiore consapevolezza non può fare altro che agevolare il lavoro congiunto del corpo docente e delle famiglie. Non siamo avversari, ma alleati su un progetto che riguarda il futuro degli studenti. Da sempre privilegiamo lo spirito di accoglienza e di integrazione. Non possiamo prescinderne anche alla luce di una componente straniera in sensibile aumento”.

Infine, un riferimento alla riforma della scuola. “Dobbiamo sviluppare i presupposti positivi come il piano di miglioramento, il rapporto di autovalutazione e l’alternanza scuola-lavoro”, ha concluso la Bianco. (Vincenzo Maggiore)

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L'accoglienza della dirigente scolastica Clara Bianco per l'apertura del nuovo anno scolastico 2016-2017
Dal 12 settembre iniziano le attività didattiche del "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi"

BRINDISI (Italy) - Cari studenti, immagino l'ansia con la quale vi apprestate per la prima volta a varcare la soglia di quella che sarà la vostra nuova scuola. Immagino la trepidazione con cui i vostri genitori vi accompagneranno in questo nuovo inizio, perché nella scuola ogni anno è un nuovo inizio e ogni anno porta nuovi frutti per ciascun alunno ma anche per chi ha il compito di seguire la sua crescita. L'augurio che voglio formulare ai nuovi come ai vecchi studenti, è che ogni vostra giornata a scuola sia spesa con la voglia e la curiosità di imparare qualcosa di nuovo, perché quel qualcosa vi aiuterà a crescere bene, come persone innanzitutto.

La scuola vi preserverà dal richiamo pericoloso di chi vi vuole indurre a considerare la scuola come il luogo della fatica e della noia, e vorrebbe trascinarvi verso presunti paradisi in cui evadere da impegni, responsabilità e doveri, mentre il primo vostro dovere è di credere nel valore che ciascuno di voi è, innanzitutto per se stesso, per la propria famiglia, per tutta la società. La scuola è il luogo della fatica è dell'impegno, perché la scuola è importante e solo le cose banali sono facili, perché la scuola è più importante di quello che insegna; è il luogo in cui scoprirete il mondo, l'amicizia, l'amore, la solidarietà, sapendo di poter avere accanto degli adulti pronti a sostenervi nelle difficoltà e ad esultare con voi nei momenti di gioia. Ma sarà questa fatica a rendervi persone consapevoli, forti, in grado di affrontare come una nuova sfida, le prove che la vita pone a tutti.

Ai genitori chiedo di voler considerare i docenti e la dirigente scolastica, come loro alleati e non antagonisti nel processo di formazione dei loro figlioli, alleati con i quali discutere e confrontarsi in modo leale, sempre nell'interesse dello studente.
Ai docenti, esprimo l'augurio che entrando in classe ri-trovino ogni giorno l'entusiasmo e la passione del primo giorno, ricordino quali fossero i loro pensieri e le loro ansie di quando anche loro erano sui banchi di scuola e riescano ad accendere negli studenti la curiosità e il desiderio di imparare.

Al Direttore dei servizi amministrativi, a tutto il personale dell'Istituto, che opera nel settore tecnico, amministrativo, ai collaboratori scolastici, formulo l'auspicio che essi si sentano gratificati per l'impegno che ogni giorno profondono nel loro lavoro con la consapevolezza di essere parte importante e indispensabile della nostra comunità scolastica, poiché contribuiscono alla corretta crescita umana e culturale dei nostri studenti.

A me stessa, infine, auguro di conservare l'entusiasmo e la passione, che nonostante tutte le problematiche che è necessario affrontare e possibilmente risolvere, mi ha sorretto in questi anni e mi fa vivere come un privilegio, la possibilità di incrociare ogni giorni gli sguardi e i sorrisi dei nostri ragazzi, e di trovare in loro la voglia di credere che oggi come quando anche io ero un'adolescente, è possibile provare a cambiare il mondo! Buon anno a tutti voi! (La Dirigente Scolastica Clara Bianco)

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La partecipazione del "Carnaro" alla XXXI regata Brindisi - Corfù, coronata dal successo
del "Team Sistiana" del quale il prestigioso istituto nautico anche in questa edizione è stato partner
La condivisione dei progetti umanitari della barca vincitrice "Anywawe" nelle parole della preside Clara Bianco

Clara Bianco, dirigente dell’ITS Trasporti e Logistica Nautico e Aeronautico “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi, racconta cosa ha spinto l’istituto a partecipare anche quest’anno come sponsor per la 31° edizione della regata internazionale Brindisi-Corfù.

"È una collaborazione iniziata già da molti anni, i motivi che hanno portato l’istituto a partecipare quale sponsor sono molteplici, in primis il piacere di esserci in questa manifestazione che negli anni diventa sempre più importante per Brindisi, esaltandone la bellezza. Inoltre la regata è in linea con il nostro istituto Nautico che proprio a questa regata partecipa attraverso la presenza di una propria imbarcazione coordinata dal prof. Navazio docente del nostro istituto. Tra gli obbiettivi della nostra scuola, poi, troviamo tematiche legate alla solidarietà, all’inclusività e al sostegno, obbiettivi, questi, che si sposano perfettamente con quelli della regata stessa." (Ilaria Digiacomo)


Cresce la tensione è l’adrenalina per la partenza della regata internazionale Brindisi - Corfù. Lo sanno bene i ragazzi del nautico "Carnaro" accompagnati dal loro mentore nonché docente Marco Navazio. “Quest’anno è la ventunesima edizione alla quale ho la fortuna di partecipare; l’emozione è sempre forte, come se fosse sempre la prima volta. Oggi abbiamo il vento a favore, ci spingerà per almeno 50 miglia, e di conseguenza per il 50% della strada. Per completare l’equipaggio ci sono due nuove reclute, scelti dopo un’attenta selezione fatta anche di prove fisiche che si sono svolte ogni sabato pomeriggio per tutta la durata di quest’anno. Il Nautico è sempre presente e siamo orgogliosi di poter far gareggiare i nostri studenti, perché per loro rappresenta una grande opportunità”. (Emanuela Galgano)

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L’Unione Italiana Vela Solidale ha scelto Brindisi per organizzare il raduno nazionale 2016
Il prestigioso istituto nautico "Carnaro" partecipa alle numerose attività sociali

BRINDISI (Italy) - La scelta è ricaduta sulla nostra città poiché il suo porto,caso praticamente unico nell’Italia meridionale, è dotato di un’area d’imbarco per disabili e quindi luogo idoneo per le attività di vela solidale. L’evento organizzato dall’associazione G.V.3 “ a gonfie vele verso la vita” in concomitanza con la regata Brindisi/Corfù, vede numerose iniziative alle quali sono stati sollecitati equipaggi e scuole del territorio. La D.S. dell’ITTLS Nautico “Carnaro” Prof.ssa Clara Bianco, ha accolto con entusiasmo l’invito mettendo a disposizione di tutti i partecipanti alla manifestazione la prestigiosa struttura dell’Istituto: il Planetario “N.Valerio”, raggiungibile tramite Bus/Navetta.

Presso lo stand, sul lungomare Viale Regina Margherita, gli studenti del Nautico sono stati impegnati in dimostrazioni didattiche e illustrazioni di tradizionali strumenti di navigazione. Importante l’intervento della Dirigente Scolastica che ha illustrato la storia dell’ Istituto “Carnaro” sorto per dare accoglienza ai giovani profughi istriano/dalmati. (Coordinamento comunicativo Rossella Sion, docente)

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Gli studenti del "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi" si aggiudicano il primo premio istituito
dalla base delle Nazioni Unite di Brindisi per celebrare la giornata internazionale degli operatori di pace

BRINDISI (Italy) - Come ha affermato il premio Nobel Carlo Rubbia : “L’Universo è straordinariamente UNICO.. La scoperta di un’eventuale vita extra-terrestre arricchirà ancor di più l’UNICITA’ dell’uomo in tutti i suoi aspetti e ci aiuterà ad apprezzare gli immensi patrimoni di umanità e di saggezza che abbiamo ricevuto..”. Queste sono state le parole utilizzate per introdurre e dare significato al video che alcuni ragazzi dell’IISS“Carnaro” hanno realizzato in occasione del UN Peacekepeer day 2016 tenutosi il 27 al Teatro “Verdi”. Il tema assegnato ad ogni scuola era quello dell’UN-icità della pace (Peace is UN-ique) e, in particolare l’IISS Carnaro era stato abbinato alla Missione di Pace MINUSTAH ad Haiti.

L’idea del video nasce proprio dalla parola “UNICITA’” e dal credere che l’unicità dell’essere umano sia una ricchezza estrema e patrimonio di tutti da salvaguardare con la pace!

Numerevoli sono state le scuole che hanno partecipato alla manifestazione, concorrendo al premio finale, un dipinto su tela realizzato da Marcello Di Pierro. La giuria, dopo aver visionato tutti i contributi, ha decretato vincitore l’I.I.S.S. “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” che con il suo video, si è distinto per creatività, impatto sul pubblico e aderenza al tema.
Attori del video sono stati gli studenti: Davide Bianco, Giordana Custodia, Giuseppe Semeraro, Davide Siciliano, Martina Tafuro e Flavio Viva- Sorge, coadiuvati dai docenti proff.ri Giuseppe Ciancia, Vincenzo Larenza, Tiziana Molle e Maria Rosaria Piccolo.

I ringraziamenti vanno ai Peacekeepers, Vincenzo De Leo, Alessio Greco e Annarita Zurlo, i quali hanno condiviso con i ragazzi le loro esperienze e commentato le immagini di Haiti dopo il terremoto. Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione del video, e, soprattutto, al prof. G. Ciancia, il quale ha messo a disposizione le sue abilità tecniche nel montaggio del video, immergendosi profondamente nel significato del lavoro. Infine, si ringrazia sentitamente la Dirigente Scolastica, prof.ssa Clara Bianco, la quale, come lei stessa ha affermato sul palco del Teatro Verdi, “crede profondamente nella pace”. We believe in peace!!!!

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La Grande Guerra raccontata dall’Archivio di Stato di Brindisi

BRINDISI (Italy) - In data giovedì 12 maggio, gli studenti dell’Istituto Tecnico Nautico/ Aeronautico “ Carnaro” hanno visitato l’Archivio di Stato di Brindisi, sito in Piazza Santa Teresa. Qui, gli studenti hanno avuto modo di scoprire la Grande Guerra nei cimeli e nelle storie che ci sono state tramandate fino ad oggi. Non uno studio sui libri, ma una esperienza che ci tocca più da vicino e ci fa meglio capire il reale impatto di un tale evento storico. Sotto la guida della Dott.ssa Lenzi e delle Prof.sse Sion e Liaci, si è potuto sperimentare quasi un viaggio nel passato e che ruolo ebbe l’Italia e in particolar modo Brindisi e il suo porto. La mostra presentava cimeli e notizie storiche dalla preparazione alla Guerra fino alla sua fine e memoria.

La Prima Guerra Mondiale fu una guerra di trincea molto aspra, soprattutto per il campo di battaglia italiano, le Alpi. Nonostante le difficili condizioni e le ingenti perdite, il popolo italiano era unito e devoto alla patria, si adattava e si offriva senza timore. Fu qui anche un grande passo per l’equità femminile. Prendendo il ruolo degli uomini impegnati al fronte, le fabbriche raggiunsero circa il 50% di lavoratori donne, oltre che a un fornito numero di lavori prima concepito solo al maschile. Importante fu anche il contributo delle donne italiane al fronte, che portavano rifornimenti e prestavano servizio medico come crocerossine, salvando molte vite. Ciò fu anche riconosciuto come un distinto e valoroso atto, come per il caso di Maria Polzner, la prima donna a ricevere la medaglia d’Oro al valor militare. Dopo la mostra, è stata concessa la visita alle sale dell’’Archivio. Tra i documenti consultabili, ci sono dati anagrafici, dove è possibile risalire alla propria geneaologia fino al 1945 circa. Inoltre è possibile risalire a informazioni riguardanti i possedimenti terrieri lasciati dai nostri predecessori. La mostra, in collaborazione con l’Esercito Italiano, all’insegna del non dimenticare, è stata non a caso, istituita vicino al Monumento ai Caduti di Brindisi, dove da 85 anni è scolpito il ricordo nel candore del marmo bianco di Carrara. (Leonardo Smedile 5 CMN/B) . (Coordinamento comunicativo Rossella Sion, docente)

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III Gara Nazionale degli Istituti Tecnici Trasporti & Logistica edizione 2016

BRINDISI (Italy) - Si è appena conclusa la III Gara Nazionale degli Istituti Tecnici Trasporti & Logistica edizione 2016. La manifestazione che si è svolta presso l'IISS "Nautico Gioeni-Trabia" di Palermo nei giorni 4 e 5 maggio, ha visto la partecipazione di 18 Istituti Nautici: Catania, Mazara del Vallo, Trapani, Palermo (fuori concorso), Messina, Pizzo, Gallipoli, Brindisi, Salerno, Napoli, Procida, Ischia, Gaeta, Roma, Genova, Imperia, Savona e Trieste.
Gli allievi partecipanti del IV anno delle opzioni CMN e CAIM, hanno affrontato prove teorico-pratiche anche con l'utilizzo di simulatori, cimentandosi nella risoluzione di quesiti che hanno riguardato argomenti delle materie professionali quali Scienze della Navigazione, Struttura e Costruzione del Mezzo Navale, Logistica, Inglese tecnico nautico, Meccanica e Macchine e Impianti di bordo, al fine precipuo di valorizzare le "eccellenze".

I docenti accompagnatori hanno inoltre svolto dei seminari tenuti dal Corpo delle Capitanerie di Porto in merito alle novità introdotte dalle convenzioni internazionali del settore marittimo STCW e MLC. L'Istituto Nautico di Brindisi è stato rappresentato nella competizione dall'allievo Taliento Marco, accompagnato dal docente di Navigazione Prof. Carmelo Pacifico. (Coordinamento comunicativo Rossella Sion, docente)

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Studenti del "Carnaro" in visita alla centrale Enel di Brindisi

BRINDISI (Italy) - La nostra classe ha avuto l’opportunità di visitare la centrale termoelettrica Enel di Cerano. Accompagnati dal Prof. Ciciriello, dal Prof. Calviello e dal tecnico Malerba, abbiamo dapprima assistito ad una spiegazione generale sul funzionamento della centrale da parte del Sig. De Pace, funzionario incaricato Enel. Ne è seguito un dibattito durante il quale abbiamo toccato gli aspetti riguardanti l’impatto ambientale e i provvedimenti adottati dall’Enel per la salvaguardia dell’ambiente. Dopo un breve break, abbiamo visitato la sala macchine, cioè il cuore della centrale; ci siamo soffermarti su Trasformatore elevatore, caldaia, Turbine e Alternatore.

Di rilevante interesse è stata la sosta nella sala controllo dove alcuni tecnici gestiscono tutte le fasi della produzione. È stata un’esperienza molto interessante perché alla teoria appresa sui libri scolastici e nei laboratori dell’Istituto si è affiancata una esperienza pratica che ci ha permesso di confrontarci concretamente con il mondo del lavoro e le sue problematiche. Ringraziamo la Dirigente Scolastica Prof.ssa Clara Bianco per aver favorito la nostra partecipazione presso l’azienda. (5 CAIM del “CARNARO”) (Coordinamento comunicativo Rossella Sion, docente)

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Carnaro 2.0

BRINDISI (Italy) - Carnaro 2.0 è il nome del giornalino scolastico nato dal lavoro di un gruppo di docenti e studenti dell’Istituto Carnaro di Brindi e fortemente voluto dalla Preside Clara Bianco. Anche quest’anno i protagonisti sono gli alunni, i ragazzi del terzo anno, che pieni di entusiasmo e desiderosi di approfondire la conoscenza dei mezzi di informazione e soprattutto della carta stampata, si sono cimentati con la scrittura giornalistica. Tutto è nato con la creazione di un Laboratorio che si è proposto di stimolare le nostre giovani menti al piacere della lettura, scrittura e riflessione sul mondo della scuola e su ciò che li circonda favorendo lo scambio di esperienze tra docenti ed alunni. I ragazzi hanno imparato a collaborare come in una vera redazione, diventando anche inviati esterni per le interviste svolte fuori dalla scuola. In un momento in cui il "Done at school" fa da protagonista, i pochi refusi contenuti nel giornalino ne garantiscono l'originalità del prodotto! Le copie del giornalino CARNARO 2.0 si possono ritirare presso le sedi del nostro istituto. (Coordinamento comunicativo Federica Galluzzo, docente)

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25 aprile per non dimenticare di essere ogni giorno patrioti
La giornata della "liberazione" vissuta nelle riflessioni degli studenti dell'ITS "Carnaro" di Brindisi

BRINDISI (Italy) - Lunedì prossimo si festeggia l’anniversario della liberazione d’Italia. Questa data ci riporta al 25 aprile 1945. Penso che questo, non debba essere considerato l’unico giorno in cui i moti patriottici hanno lottato per la libertà. In quegli anni, infatti, sia giovani che adulti, di regioni e città differenti, si sentivano legati dal sentimento di essere un unico popolo. Era forte in loro il desiderio di essere solidali per ottenere lo Stato tanto desiderato, cioè l’Italia unita e libera.

Oggi, secondo me, si dovrebbe in primis ricordare quel sentimento e cercare di trasmetterlo il più possibile a noi giovani. Dovremmo nutrirci di quella sensazione di patriottismo che ha accumunato la gente di allora.

Sembra quasi impossibile pensare a persone in grado di mettere in gioco la propria vita per il bene della nazione italiana e per la liberazione dalla dominazione tedesca e fascista. Ci farebbe bene riflettere su quel legame che ha unito gente di differenti religioni, di differenti culture e tradizioni, anche di partiti politici opposti. Dovremmo fare del nostro orgoglio di essere italiani, il collante della nostra comunità! Nel giorno della liberazione, dovremmo sentirci “liberi di essere legati alla nostra Nazione”! (Simone Braccio, III CAIM, Carnaro) - (Coordinamento comunicativo Federica Galluzzo, docente)

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I giovani parlamentari pugliesi in visita alla Camera dei Deputati
Tra loro, anche Alessio Carlucci del prestigioso Istituto "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi"
nonchè rappresentante degli studenti di Brindisi al Parlamento regionale dei Giovani Puglia

BRINDISI (Italy) - Alessio Carlucci, studente del prestigioso Istituto “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi”, eletto dai suoi coetanei al Parlamento regionale dei Giovani Puglia, è stato scelto come membro della delegazione dello stesso Parlamento, in visita a Palazzo Montecitorio di Roma, sede della Camera dei Deputati italiana. Qui, in vista della fine del mandato parlamentare, ha incontrato la Presidente della Camera dei Deputati della Repubblica italiana, l'on. Laura Boldrini, alla quale è stata presentata la proposta di legge elaborata dai giovani del PRG nell’anno 2014/2015 assieme ai pensieri dei pugliesi, raccolti dai parlamentari stessi, attraverso il progetto “GIOVINPUGLIA” da loro ideato.

Ad accompagnare i giovani parlamentari il Vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia Giuseppe Longo, la Dirigente del Servizio Biblioteca e Comunicazione istituzionale del CR Daniela Daloiso, il Responsabile del Cerimoniale del CR Domenico Leanza, la referente operativa del progetto per il Servizio Biblioteca e comunicazione istituzionale del CR Rosalba Magistro e la loro tutor Giusy Mariano.

I ragazzi sono stati accolti da due Deputati pugliesi gli Onorevoli Rocco Palese e Gero Grassi che hanno sollecitato i giovani parlamentati ad operare per una buona politica, genuina, con la P maiuscola. ''Questo è un inizio per loro, con l'augurio che un giorno possano sedere su quei banchi'', dice l'On. Rocco Palese.

Per i ragazzi che stanno muovendo i primi passi nella politica, passare dall'Aula del Parlamento Regionale della Puglia alla Camera dei Deputati è stato davvero suggestivo. Sedere sui loro banchi ogni mese, rimanere in contatto per aggiornare i loro progetti per la proposta finale, è un lavoro che svolgono con serietà e dignità. Ma qui, nel palazzo della politica nazionale, hanno potuto ammirare l'ambiente liberty, gli arredamenti ottocenteschi, la maestosità delle aule, i dipinti che corrono lungo le pareti. Tutti impegnati, tutti concentrati, il silenzio interrotto solo da qualche sussurro fra complici ''colleghi'' : ''un giorno vorrei lavorare qui, essere davvero un cittadino e politico onesto'' e ancora ''vorrei cambiare qualcosa in questa nostra Italia, vorrei davvero poter dire fieramente di essere italiano. Non vorrei andar via dalla mia Terra''.

Nel pomeriggio hanno assistito ad una seduta parlamentare, osservando la procedura delle votazioni circa gli emendamenti o variazioni di leggi proposte. Le 24 ore romane li hanno ricaricati per lo sprint finale, con dei sorrisi misti di speranza e amara consapevolezza di dover e poter far meglio, di dover diffondere più lealtà, giustizia e collaborazione fra i banchi rossi di chi detiene attualmente il potere.
Il giovane Carlucci, onorato e orgoglioso di questa bellissima esperienza, come i suoi colleghi, di ritorno da Roma si è detto felicissimo e ringrazia tutti coloro che hanno posto in lui fiducia e la scuola alla quale appartiene.
(Alessio Carlucci e Sarah Macchitella - Coordinamento comunicativo Antonella Bianco, docente)

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L'istituto "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi": giovani e ... Finanza
Gli studenti in visita ufficiale alla Banca d'Italia di Bari

BRINDISI (Italy) - La scuola costituisce un canale privilegiato che agevola il processo di avvicinamento dei consumatori di domani a temi finanziaria, prima che giunga il momento della vita in cui vengono effettuate scelte che possono incidere sul benessere economico. Ieri 8 Aprile 2016, alcuni studenti delle classi quarte dell'Istituto "Carnaro" di Brindisi, accompagnati dai docenti Martonucci Annamaria, Ala Barbara e Allamprese Gianfranco, hanno visitato la Banca d'Italia di Bari in occasione del progetto MIUR-BANCA D'ITALIA "Educazione finanziaria". Molto interessante è stato per gli alunni vedere la mostra che ruota intorno a un istallazione multimediale che, con l'ausilio di tecnologie d'avanguardia, ha loro consentito di conoscere, la nuova banconota da 20 euro in tutti i suoi dettagli, le modernissime tecniche di stampa, le caratteristiche della serie "Europa", i sofisticati presidi anti contraffazione. Entusiasti inoltre, hanno potuto osservare i numerosi bozzetti dì banconote immaginarie, con tema EXPO, creati dagli studenti che hanno preso parte al Premio Banca d'Italia "Immaginiamo una banconota".


Apprezzati i lavori dei partecipanti al concorso, i nostri alunni ne hanno esaltato le diverse tecniche grafiche, artistiche e digitali, dai quali emergevano aspetti di vita, economia e società. Oltre l'aspetto altamente tecnologico, gli studenti, hanno potuto ammirare l'architettura del bellissimo immobile, costruito nel 1926, nel quale è sita la Banca d'Italia. Sono stati attratti dagli elementi di prestigio quali il Salone pubblico con le sue vetrate in stile liberty, la grande scala che porta al caveau e il Salone Consigliere con il suo enorme lampadario centrale e il soffitto a cassettoni. In questo Salone meraviglioso gli studenti hanno partecipato a una lezione di Vigilanza Finanziaria volta ad educare i giovani sui temi Economia e Finanza. Il progetto MIUR-BANCA D'ITALIA, indirizzato alle scuola secondarie superiori, continuerà per gli studenti del "Carnaro" all'interno dell'edificio scolastico con lezioni di educazione finanziaria finalizzate all'insegnamento
ai giovani dell'importanza che alcune scelte possono avere in economia rispetto ad altre. Questa esperienza è stata per i ragazzi motivo di arricchimento scolastico e non solo, per questo, ringraziamo la prof.ssa Martonucci Annamaria in quanto tutor del progetto, i docenti accompagnatori Ala Barbara e Allamprese Gianfranco, la D.S. La Prof.ssa Bianco Clara e il D.S.G.A. Iaia Saverio.
(Alessio Carlucci - Coordinamento comunicativo Antonella Bianco, docente)

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Progetto Icaro – sicurezza stradale per i giovani
Una efficace comunicazione che coinvolge il prestigioso istituto Nautico - Aeronautico di Brindisi

BRINDISI (Italy) - E' iniziato oggi, presso la Biblioteca dell'istituto "Carnaro" di Brindisi, un interessantissimo incontro sulla sicurezza stradale. Gli alunni delle classi quarte hanno avuto la possibilità di partecipare al Progetto Icaro, promosso dalla Polizia di Stato, in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell'Università Sapienza di Roma, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il Moige (Movimento Italiano Genitori), e realizzato con il contributo di Avio e Avio Aero. Il progetto, ormai giunto alla XIV edizione, è rivolto agli studenti di tutte le scuole d'Italia ed ha l'obiettivo di far comprendere ai giovani l'importanza del rispetto delle regole, promuovere una cultura della legalità ed evitare che i ragazzi assumano comportamenti pericolosi, causa principale degli incidenti stradali.


Promossa dalla preside Clara Bianco, l'iniziativa si è avvalsa della presenza preziosa e qualificata dell'Ispettore della Polizia Stradale Enrico Latini e dell'Assistente Capo Massimiliano Martina. Dopo aver seguito un efficace breve video di sensibilizzazione, gli studenti, stimolati e coinvolti, hanno partecipato con grande interesse e hanno sollecitato i relatori con numerose domande. L'iniziativa prevede una serie di incontri da tenersi nelle prossime settimane. Nel progetto sono coinvolte anche le famiglie tramite un questionario e la possibilità di partecipare ad un successivo appuntamento informativo: aspetti così importanti e delicati della vita degli studenti possono essere affrontati efficacemente solo con la collaborazione tra scuola e famiglia. (Redazione Carnaro News - Coordinamento comunicativo Antonella Bianco, docente)

La Polizia Stradale è una delle quattro Specialità della Polizia di Stato e si occupa in via principale del settore strategico del controllo e della regolazione della mobilità su strada. Per avere un'idea dell'impegno richiesto alla Polizia Stradale che impiega una media di 1.500 pattuglie giornaliere, basti pensare che sui 7 mila chilometri della rete autostradale italiana e su di una rete primaria nazionale di oltre 450.000 Km si muove un parco circolante interno pari ad oltre 42.000.000 di veicoli, e che l'incidenza del trasporto su gomma arriva a rappresentare oggi il 90% circa del traffico interno viaggiatori ed il 62% di quello merci complessivo.

L'elevata professionalità e specializzazione della Polizia Stradale - che conta poco meno di 12.000 unità - è testimoniata dal continuo aggiornamento professionale degli operatori presso il Centro Addestramento della Polizia di Stato di Cesena, in parallelo con le costanti modifiche al Codice della Strada.


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Prospettive per il nuovo anno scolastico: il "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi" aprirà in positivo
L'istituto si è ulteriormente rinnovato offrendo sempre più tecnologie all'avanguardia

BRINDISI (Italy) - L’anno scolastico 2015/2016 sta volgendo a termine ed è tempo, ormai, di bilanci. Dopo un intenso periodo di orientamento e Open Days le scuole tendono già l’occhio al nuovo anno. Per l’Istituto Carnaro di Brindisi il bilancio è più che positivo. “C’è stato un sostanziale incremento delle iscrizioni” afferma la preside Clara Bianco.

In un periodo di crisi come questo, dove le scuole perdono sempre più iscrizioni, a cosa è dovuto tale successo? “Non tanto all’orientamento - spiega la dirigente - o meglio, non solo! L’orientamento è un momento importante per far conoscere la scuola ma, per avere una buona tenuta c’è bisogno di altro”.

C’è bisogno di serietà per la preside dell’Istituto Nautico e Aeronautico che ha una visione della scuola, forse vincente visti i bilanci, di un luogo accogliente dove i ragazzi non solo possano crescere culturalmente ma anche a livello personale e sociale. “Con il tempo altri aspetti, che pur non dovrebbero essere della scuola, stanno prendendo il sopravvento perché ci si richiede di essere orientativi e un punto autorevole in un momento in cui le famiglie non riescono a dare autorevolezza. Nella mia idea di scuola ci sono queste due linee: una scuola che dia competenza perché se i ragazzi sono competenti non si disperdono ma che all’altra parte sia capace di incidere sulla cresciuta umana e che sia di riferimento dal punto di vista dei valori”. Serietà, fatti, e dare in mano ai ragazzi esperienze che possano spendere nel mondo del lavoro: è questo che fa davvero la differenza per Clara Bianco. I due indirizzi principali dell’Istituto, Nautico e Aeronautico, sono, infatti, da sempre all’avanguardia nei progetti di alternanza scuola lavoro e di alta specializzazione dei curricula.

“Come conduzione del mezzo navale abbiamo completato l’anno scorso un percorso per la certificazione di qualità per cui abbiamo dovuto implementare un sistema con delle procedure che devono essere osservate e messe in atto anno dopo anno - ha infatti spiegato la preside - Abbiamo a questo proposito acquistato e installato un sistema cartografico (ECDIS) che a partire dal 2018 sarà installato su tutte le navi; questo significa che i ragazzi possono, ancor prima di diplomarsi, avere competenze che riguardano la cartografia elettronica che a breve diventerà obbligatoria”. (Nella foto, i giovani studenti si addestrano sotto la guida del prof. Navazio)

A livello aeronautico, invece, è la certificazione FISO che fa la differenza: “All’interno del loro percorso i nostri studenti stanno affrontando gli argomenti che li metteranno in grado di sostenere un esame verso maggio. Al momento del diploma gli verrà consegnata questa certificazione che altrimenti andrebbe conseguita con un corso a parte post diploma”. Non solo, oltre alle collaborazioni e all’alternanza scuola lavoro con Sky Service i ragazzi avranno la possibilità di far parte della prima scuola dei droni che sta nascendo presso il Carnaro in questi mesi.

I progetti in campo sono ancora molti: la scuola partecipa alle olimpiadi di problem solving e a numerosi altri concorsi nazionali. In più è in programma, per i ragazzi del Nautico, un’esperienza pratica che pochi istituti riescono a dare: la partecipazione alla regata internazionale Brindisi- Corfù e la possibile partecipazione alla crociera del Giubileo che partirà da Policoro per arrivare a Roma. Infine, è bene ricordare che la scuola quest’anno fa parte della rete composta da altri 4 istituti che partecipano al progetto “Memory Safe” a favore della conoscenza della sicurezza nei laboratori. I ragazzi dell’istituto Carnaro, infatti, sono stati “tutor” dei più giovani e futuri studenti superiori, spiegando ciò che da anni, ormai, imparano sui banchi di scuola. (Marika Del Zotti)

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20 marzo, Giornata della Felicità
L'analisi della felicità nelle riflessioni degli studenti dell'istituto "Carnaro di Brindisi

BRINDISI (Italy) - Blixen una volta ha affermato che “bisogna avere il coraggio di essere felici”! Coraggio che non deve mancarci, soprattutto il 20 marzo, giornata dedicata alla Felicità! Abbiamo chiesto ai nostri alunni, emblema dell’età della spensieratezza cosa pensano riguardo questa sensazione che talvolta sembra sconosciuta:

É qualcosa di soggettivo che può essere trovato anche nelle piccole cose.
Per me essere felice è guardare alla sincerità di un sorriso. Un sorriso che, nonostante le mille difficoltà e problematiche, porta uno spiraglio di luce nella profondità del cuore. La felicità è sinonimo di sorrisi, libertà, spensieratezza e amore. Per essere felici non servono denaro o altre ricchezze.


Felicità. Cosa significa questa parola? Cosa sarà mai?

É qualcosa di soggettivo che può essere trovato anche nelle piccole cose. Spesso si passa la vita a cercarla, senza rendersi conto che non si può essere perennemente felici e che é una sensazione che scaturisce da piccoli momenti o dal raggiungimento di un traguardo. Ad esempio, per me la felicità, molto spesso, é raggiungere il traguardo prefissato, dopo ore passate a faticare e sudare; é un qualcosa che mi riempie di gioia, spesso lasciando un bel sorriso stampato sulle labbra. La felicità potrebbe anche essere trascorrere dei momenti di tenerezza con la propria ragazza, momenti di regalano gioia e abbracciano il cuore. Felicità differente potrebbe essere trascorrere del tempo con il mio gruppo d'amici, allontanando i problemi che attanagliano la vita. In quella manciata di ore in cui ci si incontra mi regalano ricordi preziosi, pieni di divertimento e spensieratezza. (Andrea Pipitone, III CMNE)

Per me essere felice è guardare alla sincerità di un sorriso. Un sorriso che, nonostante le mille difficoltà e problematiche, porta uno spiraglio di luce nella profondità del cuore. Un piccolo gesto naturale e spontaneo che oltre a rallegrare, ti fa sentire libero e lontano da tutti i mali. Per esperienza personale, per me essere felice significa vedere un bimbo ammalato di Cancro che nonostante le sfide e le prove che la vita gli ha messo d'avanti, sfoggia quel suo sorriso ingenuo e allo stesso tempo incoraggiante. La mia felicità è soprattutto il sorriso di mia madre al mio ritorno da scuola, il sorriso e le risate del mio fratellino alla vista di un nuovo giocattolo, il sorriso di mio papà nel sedersi a tavola con tutti noi intorno, il sorriso della mia ragazza per uno stupido abbraccio e una serata passata con gli amici. Quando sei felice non ti rendi nemmeno conto di esserlo perché sei spensierato con il cuore che ti sorride. Amo essere felice e amo stare con le persone felici. La felicità mostra lati ed emozioni che non esistono se non lo sei. (Cristian Carrozzo, III CMNE)

La felicità è sinonimo di sorrisi, libertà, spensieratezza e amore. Per essere felici non servono denaro o altre ricchezze. Serve semplicemente un animo buono, un cuore grande per amare qualunque cosa. Liberi da ogni paura, liberi da qualsiasi convinzione banale; non aver paura di esprimere le proprie idee e soprattutto trovare la forza di accettare il dolce e il salato della vita. La felicità è prendere con filosofia tutto il negativo che c'è e trasformarlo in allegria. Pensiamo a quante volte le persone più importanti della nostra vita ci regalano un sorriso che ci cambia la giornata, eppure è una semplice azione alla quale non diamo peso, che suscita in noi però una felicità grandissima. La felicità è vita! (Carlo Urbano, III CMNE) (Coordinamento comunicativo Federica Galluzzo, docente)

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La Settimana santa tra religione e tradizioni
La rete dei riti della Pasqua nell'analisi degli studenti dell'istituto "Carnaro"

BRINDISI (Italy) - Cogliere il pretesto del periodo quaresimale per unire in una sola “bacheca” le tradizioni ed i riti prepasquali, come identità dei tanti luoghi di provenienza dei nostri alunni.

La nostra Preside, Clara Bianco, non perde occasione per esortare noi docenti a praticare la didattica della condivisione e coesione. Le aule del Carnaro, ogni giorno, accolgono ragazzi che arrivano dalle diverse province di Taranto, Lecce e chiaramente, Brindisi. Così, attraverso un’indagine svolta sul campo, trasformati in giovani antropologi, i nostri alunni di seconda hanno raccontato la Quaresima nel loro territorio di provenienza ed hanno costruito insieme un’immagine locale più vasta.

Riti religiosi e tradizioni popolari, gastronomia, usi sociali e feste patronali; partire dalle differenze per trovare le analogie, su una rete che da Carmiano (Le) arriva a Cisternino (Br), passando per Taranto. I 40 giorni che precedono la Pasqua si trasformano in un esercizio sociale che deve allenare la nostra mente a comprendere che seppur lontani, siamo molto vicini tanto da sembrare uguali. (Prof.ssa Federica Galluzzo)

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L’undici marzo l'istituto "Carnaro" e il liceo Palumbo di Brindisi celebrano la Giornata contro le mafie
La manifestazione è stata organizzata in preparazione della giornata contro le mafie di Foggia del 21 marzo


BRINDISI (Italy) - “In ginocchio” è il titolo della rappresentazione teatrale della compagnia Ultimo Teatro andata in scena Venerdì 11 Marzo presso il Liceo Palumbo di Brindisi, in ricordo delle vittime di mafia ed in particolare di due donne Emanuela Sansone e della madre, Giuseppa Di Sano che per prima collaborò con la giustizia.

Dopo la rappresentazione sono intervenuti: il Procuratore capo della Repubblica di Brindisi, Marco Di Napoli, esponenti di Libera Brindisi e dell’Uds, Michela Almiento, segretaria provinciale della Cgil, Angelo Leo, responsabile della Flai Cgil, la giornalista Tea Sisto, le Dirigenti scolastiche del Carnaro Clara Bianco e del Palumbo Serena Oliva

La manifestazione è stata organizzata in preparazione alla giornata contro le mafie che quest’anno, per la Puglia, si celebrerà a Foggia il 21 marzo. Con questa iniziativa Il Liceo Palumbo, l’IISS Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi, Libera Brindisi, la CGL, e l’Uds, hanno voluto ricordare, tra le vittime innocenti , anche le braccianti che sono state vittime di incidenti stradali mentre raggiungevano i campi a bordo dei pulmini sovraccarichi dei caporali. A tal proposito tre alunni del Carnaro hanno raccontato la storia di Paola Clemente che a 49 anni è morta sui campi di Andria per soli due euro l’ora e che,nel suo intervento,la Dirigente Scolastica dello stesso Istituto Clara Bianco ha definito vittima di “ una vecchia e nuova forma di schiavitù”.

Dopo la rappresentazione sono intervenuti: il Procuratore capo della Repubblica di Brindisi, Marco Di Napoli, esponenti di Libera Brindisi e dell’Uds, Michela Almiento, segretaria provinciale della Cgil, Angelo Leo, responsabile della Flai Cgil, la giornalista Tea Sisto , le Dirigenti scolastiche del Carnaro Clara Bianco e del Palumbo Serena Oliva

Nei loro interventi i relatori hanno voluto ricordare alle nuove generazioni che il fenomeno del caporalato non nasce oggi,è un cancro diffuso purtroppo in tutta Italia e particolarmente al Sud. Secondo le stime caporalato conta 400mila persone sfruttate e di questi 100mila quasi al limite della sopravvivenza umana. Sono sopratutto le donne a pagarne le conseguenze, sfruttate di giorno e di notte. Il caporalato è mafia, un’altra sua faccia, una sua evoluzione e non si sconfigge solo con la politica e con leggi, è necessario anche una nuova cultura tra le persone per debellarlo.
(Redazione "Carnaro News" - classe 5° CMN/B)

In ginocchio. Un uomo ed una donna, la loro storia. Lui sconta il 41 bis, è un killer di mafiosi perché ha deciso di farsi giustizia da solo. Dialoga con la sua rabbia deridendo le follie e le assurdità che portano molte persone a diventare mafiose, a sfruttare il proprio potere e la propria posizione di privilegio per ingannare il prossimo. Oramai stanco di quello che succedeva intorno a lui, nella sua terra, tra la sua gente, invece di migrare come in molti decide di fare piazza pulita intorno a se. Fa parte del popolo, probabilmente un mafioso inconsapevole. Lei sconta il 416 bis ed è una delle tante mogli della mafia, parla della mafiosità, del sistema mafioso, della famiglia, dei codici d’onore. Interroga il mondo ma soprattutto se stessa sulla perdita di ogni senso e di umanità. Non è una pentita, anche se potrebbe sembrare. E’ un’illusa, una fragilità ingenua catturata dal concetto dei robinhood, dagli eroi, del sud malfamato ed ignorante dove si ruba ad i ricchi e si pensa alla salvazione dei poveri. Una donna semplice, in un certo senso ricca. Entrambe chiusi in una cella, dialogano con un ipotetico giudice. Un intreccio di due storie che vanno di pari passo sino a diventare un’unica storia. La storia di due dimenticati a cui è stato rubato tutto, anche la dignità. (Tea Sisto)

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Otto Marzo, un gruppo di studenti del “Carnaro” di Brindisi, ha incontrato in un’atmosfera
non convenzionale, il pubblico Ministero dottoressa Valeria Farina Valaori,
in occasione della Giornata internazionale della donna

BRINDISI (Italy) - Insieme ai docenti ci eravamo chiesti quale momento di riflessione offrire alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi in occasione della giornata internazionale della donna, che non fosse retorico e inutilmente celebrativo.

E’ stata una nostra docente che attraverso l’organizzazione “IO DONNA” ha raggiunto il Pubblico Ministero dottoressa Valeria Farina Valori la quale si è detta disponibile ad incontrare gli studenti per portare la sua testimonianza di vita e di professionista che si trova ad operare in un ambiente, la procura, ora divenuto abbastanza popolato di donne. Quando l’ho vista, l’ho quasi scambiata per una studentessa: minuta, sorridente, cordiale, sicuramente lontana dallo stereotipo del magistrato che probabilmente appartiene all’immaginario collettivo. Abbiamo avuto una chiacchierata molto amabile prima di incontrare i ragazzi ed è stata bella l’empatia che si è creata tra noi.


Credo peraltro che questa sia una caratteristica femminile, quella di entrare subito in empatia, molto più rispetto a quanto accade tra uomini. Poco dopo in biblioteca le ragazze e i ragazzi ci hanno accolto in piedi , quasi una galanteria , quella dei “giovani maschi”, di quelle un po’ passate di moda. I miei saluti e i miei ringraziamenti sono stati brevi, appena necessari a riscaldare l’atmosfera, dopo, in maniera molto diretta la dottoressa ha iniziato a raccontarsi, la sua vita di giovane donna, divenuta mamma prima della laurea, l’incontro con un anziano magistrato durante una festa; una conversazione che aveva acceso in lei l’dea di poter percorrere la stessa strada per fare -come lei stessa ha detto-qualcosa di utile per gli altri. Ne era nata una scelta, quella della scuola di magistratura per affrontare poi il concorso con le sue difficili prove; i suoi viaggi a Bari con mamma e neonata al seguito, la consapevolezza tra mille difficoltà, che l’impegno paga. I primi anni della professione a Matera, anni in cui era la mamma dei fine settimana, i successivi a Brindisi, nei quali è divenuta la mamma che incontra la figlia diciassettenne all’ora di cena.

Il suo impegno è emerso attraverso le domande dei ragazzi. La difficoltà del decidere in coscienza, il timore che a volte la pressione esercitata dal contesto esterno, sia troppo forte, il dover sempre ascoltare con attenzione tutte le parti n causa, la necessità di comprendere le questioni tecniche più specifiche, come nel caso della chiusura della discarica di Autigno, e di far comprendere che la salute è un interesse primario e collettivo, che non può essere barattato in cambio di nulla, l’importanza di essere dalla parte di chi è vittima di sopraffazioni e di violenze. Infine non è mancata qualche riflessione da offrire ai nostri ragazzi in merito alla sfera personale,sul rispetto che si deve a se stessi, agli altri e alle altre, sul tema dell’educazione alla “gentilezza” e all’accoglienza dell’altro/a. Sull’ imparare a stimarsi e a essere consapevoli che “ se fa soffrire non è amore”, che la gelosia non è amore, che le donne e gli uomini non sono oggetti da possedere, che le donne possono occupare e occupano sempre di più posizioni di prestigio, anche se devono fare più fatica per vincere le diffidenze, che le diffidenze non appartengono solo agli uomini ma anche alle donne nei confronti di altre donne, che il lavoro importante non è quello di successo, ma quello che rende appagate soddisfatte di sé e convinti del fatto che si può migliorare la propria vita e anche quella degli altri.

I ragazzi l’hanno salutata in un’atmosfera divenuta sempre più allegra e confidenziale. Chissà quante altre domande nel frattempo avranno visto la luce nelle loro menti: domande importanti alle quali dovranno imparare via via a dare risposte sempre più personali e non sempre supportati da adulti credibili . Anche la mia mattinata con loro si è conclusa col pensiero che i ragazzi avevano avuto l’opportunità di conoscere una testimonianza di vita importante, ma anche una bella persona. Un’ulteriore occasione di crescita umana e culturale in una scuola che credo, non debba appiattirsi su modelli trasmessi dai social e dalle televisioni,ma debba continuare a impegnarsi per aiutare a crescere donne e uomini capaci e responsabili.
(Clara Bianco, dirigente scolastica)

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"Carnaro" di Brindisi sempre più all'avanguardia e internazionale nella sua offerta formativa.
Stage "Logistico" nella base delle Nazioni Unite per quindici studenti del prestigioso istituto

BRINDISI (Italy) - What is Logistics? What is UNGSC? 15 studenti dell'ITS Carnaro di Brindisi, accompagnati dai docenti prof. Vincenzo Larenza e prof.ssa Tiziana Molle, stanno trovando risposte esaustive a queste domande partecipando a 8 giornate di lavoro presso la Base Logistica delle Nazioni Unite di Brindisi (UNGSC/UNLB).

Grazie all'idea di Mr. Martin Peace, responsabile della sezione logistica presso la Base, e alla preziosa collaborazione della dott.ssa Paola De Mauro il progetto è iniziato a febbraio e terminerà ad aprile con un esame finale.


La dedizione e l'alta professionalità del personale Onu, unite alla curiosità e all'attenta partecipazione degli studenti hanno creato un ottimo connubio e l'esperienza, appena all'inizio, si è rivelata immediatamente un successo. La Dirigente scolastica, Clara Bianco entusiasta della possibilità davvero unica, data agli allievi del "Carnaro", esprime la sua grande soddisfazione e gratitudine per la disponibilità dimostrata da Mr. Martin Peace e dai suoi collaboratori nei confronti della scuola.

Una collaborazione già ampiamente sperimentata negli anni attreverso altre proficue partecipazioni ad eventi organizzati dalle basi UN del capoluogo (UNGSC e WFP-UNHRD) come l'ultima edizione 2015 dell' "Unicef Emergency Response Training"
che ha visto 15 alunni simulare una situazione di disastro post-terremoto. Gli studenti, abilmente truccati dallo staff della Croce Rossa, hanno creato una loro personale storia e interpretato il ruolo assegnato con disinvoltura. (Redazione)

La Base Logistica delle Nazioni Unite (GSC/UNLB) a sostegno delle operazioni di pace è operativa dal 1994. E' stata scelta per le sua straordinaria collocazione geografica, la rete di infrastrutture di comunicazione (porto, aeroporto, ferrovia e strade di grande comunicazione) e i servizi disponibili sia a livello di telecomunicazione che generali. È la prima base mondiale permanente aperta dalle Nazioni Unite. Compiti principali della base sono quelli di ricevere, immagazzinare, ispezionare e ridistribuire il materiale secondo le direttive ONU, mantenere una sorta di “kit di primo intervento” che può essere predisposto in brevissimo tempo ed è sufficiente ad iniziare una nuova missione in qualunque parte del mondo, gestire il centro satellitare di telecomunicazioni che connette 23 operazioni di peacekeeping, molte agenzie e quartieri generali dell’ONU, fungere da centro di formazione per mantenere e sviluppare le capacità tecniche e manageriali della base. (Italia News Press Agency)

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Onde gravitazionali: l'ecografia dell'universo
L'astrofisico Anselmo Orlando: Lo studio delle onde gravitazionali offre ora una nuova finestra sull'Universo

ROMA (Italy) - Lo storico e tanto atteso annuncio dell'agenzia governativa scientifica degli Stati Uniti, la National Science Foundation (NSF) dell'11 febbraio 2016, ha suscitato un enorme clamore internazionale. E' stato dichiarato ufficialmente che il 14 settembre 2015 alle 10:50:45 ora italiana, gli osservatori gemelli LIGO (Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory) situati negli Stati Uniti, rispettivamente a Hanford nello stato di Washington e a Livingston in Louisiana, hanno rilevato contemporaneamente delle onde gravitazionali provenienti dagli attimi finali di un evento colossale e catastrofico avvenuto nelle profondità dell'Universo, 1,3 miliardi di anni fa e che ha portato alla fusione di due buchi neri supermassicci.


I due enormi giganti cosmici, di massa equivalente a circa 29 e 36 masse solari si sono fusi in un unico buco nero rotante super massiccio, di circa 62 masse solari. Le 3 masse solari mancanti dal totale sono state prontamente trasformate in energia ed emesse sotto forma di onde gravitazionali. I due buchi neri, prima di fondersi, hanno spiraleggiato velocemente l'uno attorno all'altro, per poi scontrarsi a una spaventosa velocità di circa 150.000 km/s, la metà della velocità della luce.

L’osservazione conferma, inoltre, per la prima volta nella storia, anche l’esistenza di sistemi binari di "buchi neri di massa stellare". I buchi neri non sono osservabili direttamente poiché non emettono luce propria e non possono essere rilevati dai telescopi tradizionali. Il processo di fusione dei due buchi neri scoperto è un evento accaduto a 410 megaparsec da noi, e tenendo conto della velocità con cui viaggiano le onde gravitazionali, cioè alla velocità della luce, risale quindi a quasi un miliardo e mezzo di anni fa, quando sulla Terra facevano la loro comparsa le prime cellule evolute in grado di utilizzare l’ossigeno.

L’importante risultato è stato pubblicato sulla rivista scientifica Physical Review Letters ed è stato ottenuto dalle Collaborazioni Scientifiche LIGO (che include la Collaborazione GEO600 e l’Australian Consortium for Interferometric Gravitational Astronomy) e VIRGO, che fa capo all'European Gravitational Observatory (EGO), fondato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) italiano e dal Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS) francese.

Fu Albert Einstein a predire l'esistenza delle onde gravitazionali, nella sua Teoria della Relatività Generale pubblicata il 20 marzo 1916 e gli scienziati di tutto il mondo hanno cercato spasmodicamente di rilevarne l'esistenza negli ultimi cinquant'anni. Newton pensava che lo spazio fosse fisso e immutabile. Einstein rivoluzionò il concetto, introducendo l'idea di uno spazio-tempo flessibile, una sorta di tessuto elastico dell'Universo, incurvato dagli effetti gravitazionali delle masse. La gravità terrestre è costante e produce una curva statica nello spazio-tempo. Un'onda gravitazionale è diversa, poiché è una curvatura che si muove alla velocità della luce attraverso lo spazio-tempo, in un modo molto simile a un'onda d'acqua che si sposta sulla superficie di un lago, senza essere ostacolata da polveri e gas.

L'onda gravitazionale è generata però solo quando le masse stanno accelerando, rallentando o stanno cambiando direzione. L'esempio più semplice è costituito da un sistema binario, in cui una coppia di stelle o di oggetti estremamente compatti e massicci (quali i buchi neri), orbita attorno al comune centro di massa. In realtà anche la Terra orbitando attorno al Sole emette onde gravitazionali, poiché la sua direzione è sempre mutevole. Le onde gravitazionali generate in questo caso però sono estremamente deboli e quasi impossibili da rilevare.

Già nel 2014 gli scienziati dell'Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics, avevano trovato una prima plausibile evidenza delle onde gravitazionali, studiando la Radiazione Cosmica di Fondo. Questa radiazione permea l'intero Universo e non è associata ad alcuna stella o galassia e costituisce il residuo della "esplosione primordiale" che ha generato il nostro Universo, il cosiddetto Big Bang, avvenuta circa 13,8 miliardi di anni fa. Quindi, la conferma diretta dell'esistenza delle onde gravitazionali costituisce un enorme passo avanti anche nella comprensione dell'evoluzione dell'Universo e sul modo in cui si sono formate e si formano tuttora le strutture di grandi dimensioni, quali galassie e ammassi di galassie, permettendo di ricostruire una sorta di ecografia gravitazionale del Cosmo. La rivelazione diretta delle onde gravitazionali è l'ultima grande predizione che era ancora rimasta da dimostrare, della Teoria della Relatività Generale di Einstein e anche in questo caso è stato dimostrato che Einstein aveva ragione.

I nuovi rivelatori di onde gravitazionali rappresentano un primo passo, molto atteso dagli scienziati, verso l'apertura di una nuova branca dell'astrofisica, l'Astronomia Gravitazionale. Quasi tutto ciò che conosciamo sull'Universo oggi, proviene dall'analisi dello spettro elettromagnetico, cioè dallo studio di onde radio, raggi infrarossi, luce visibile, raggi ultravioletti, X e gamma, emessi dagli oggetti astronomici. Lo studio delle onde gravitazionali offre ora una nuova finestra sull'Universo, che fornirà senza dubbio informazioni cruciali al fine di costruire una mappa del Cosmo del tutto nuova e sinora inaccessibile. (Prof. Anselmo Orlando)

Laureato in Astronomia (Astrofisica) presso l’Università degli Studi di Bologna, il prof. Orlando ha collaborato con l’Osservatorio Astronomico di Bologna, l'Osservatorio Astronomico del Vaticano (Specola Vaticana) e il Planetario di Milano. Attualmente è docente di Fisica di ruolo presso il prestigioso Istituto Nautico - Aeronutico "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi" di Brindisi.

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Convegno su tematiche "economiche e finanziarie" al "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi" di Brindisi
Giovedì 18 febbraio ore 16.30 presso la sede di Via del Lavoro

Per giovedì, 18 febbraio 2016, alle ore 16,30, il Settore Economico dell’IISS “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi ha organizzato un convegno, in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti di Brindisi e con la BCC di Ostuni, sulle seguenti tematiche:

- Le ragioni della crisi economica

- La tutela del risparmio

- Le prospettive occupazionali per l’esperto contabile

Al convegno, che si terrà nei locali dell’Istituto Tecnico “Flacco” di Brindisi, in via del Lavoro, 21/E, parteciperanno il Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Brindisi, dott. Fabio Aiello, il presidente della BCC di Ostuni, dott. Francesco Zaccaria, il dirigente dell’Ambito Territoriale della Provincia di Brindisi - USR Puglia, dott. Vincenzo Melilli.

Coordinerà i lavori la dirigente dell’IISS “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi, prof.ssa Clara Bianco.

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L'istituto "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi" consegna agli studenti le certificazioni
di Alternanza Scuola Lavoro e frequenza esperienza di lingua all'estero
Domenica 24 gennaio ore 10.30


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L'istituto "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi" impegnato negli Open day dedicati a studenti e famiglie
La struttura - accreditata per le esperienze presso le più importanti aziende italiane e internazionali -
propone un ricco calendario di interessanti visite guidate nei mesi di Gennaio e Febbraio

BRINDISI (Italy) - In previsione delle iscrizioni per l’anno scolastico 2016/17, l’I.I.S.S. “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi apre le porte al territorio, agli alunni interessati e alle loro famiglie secondo il seguente calendario: Domenica 17 - 24 - 31 gennaio 2016: ore 9,00 - 12,30 ; 16,00-18,00 - Domenica 07- febbraio 2015: ore 9,00 - 12,00 ; 16,00-18,00 Sede di via N. Brandi, 11 (rione Casale) e Sede di via del Lavoro, 21/E (rione Minnuta).

Il personale di segreteria sarà in sede e a disposizione per eventuali chiarimenti riguardo alle iscrizioni on-line.


Nei suindicati giorni i docenti saranno lieti di accogliere i futuri alunni e i genitori, al fine di illustrare loro i percorsi di studio e l’offerta formativa proposti dall’Istituto nell’ambito dei seguenti settori: Settore Nautico-Aeronautico-Trasporti e Logistica, indirizzi Trasporto Marittimo; Apparati e Impianti Marittimi; Trasporto Aereo; Logistica. Settore Economico, indirizzi Amministrazione, Finanza e Marketing, articolazione Sistemi Informativi Aziendali (SIA) e Turismo; Settore Tecnologico - indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio (ex Geometri).

Si precisa che con l’occasione gli studenti delle Scuole Medie potranno: visitare il Planetario, Simulatore di Navigazione Marittima, Simulatore di Navigazione Aerea presso la sede di via N. Brandi, 11; visitare le strutture scolastiche di via N. Brandi, 11 e di via Del Lavoro, 21/E costituite da numerosi laboratori informatici, linguistici, di chimica e fisica, da una grande e attrezzata palestra e dal campo da calcio;

Nel mese di Gennaio saranno attivi, in orario pomeridiano, i seguenti laboratori ai quali potranno accedere gli alunni interessati, forniti di autorizzazioni o accompagnati dai propri genitori.

Laboratorio di Navigazione Marittima - Laboratorio di Navigazione Aerea - Laboratorio di Macchine - Laboratorio di Elettrotecnica. Di seguito il calendario e gli orari delle attività presso la sede centrale in Via N. Brandi n° 11: Venerdì 15, Lunedì 18 e Giovedì 21 gennaio: ore 14.30 – 17.00

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Caccia aperta ai buchi neri supermassicci al "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi"
I giovani astronomi sono guidati dallo scienziato Anselmo Orlando docente del prestigioso Istituto

BRINDISI (Italy) - Caccia astronomica entusiasmante all'I.I.S.S. "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi" di Brindisi. Gli studenti del biennio hanno potuto partecipare in prima persona, alla spettacolare ricerca dei buchi neri supermassicci che popolano l'Universo, fornendo un concreto aiuto agli astronomi di tutto il mondo, impegnati da decenni nel difficile studio di questi enigmatici oggetti celesti. Guida e Tutor Anselmo Orlando insigne cultore della scienza nonchè docente di Fisica della scuola che tra le prime in Italia ha sperimentato alla "caccia ai buchi neri". Soddisfatta e stimolante fans della iniziativa la dirigente scolastica Clara Bianco.

I buchi neri supermassicci si trovano al centro della maggior parte, se non di tutte, le galassie. Più grande è la galassia, maggiore è il buco nero e l'effetto che questi può avere sulla galassia ospite. Tali mastodontici buchi neri "aspirano" rapidamente la materia nelle loro vicinanze, aumentando così a dismisura la loro massa, sino a portarla a miliardi di volte quella del Sole.

Di tanto in tanto questi misteriosi divoratori cosmici, emettono dei getti spettacolari di materia a una velocità prossima a quella della luce, getti che spesso non possono essere rilevati in luce visibile, ma che si rivelano solo con radiotelescopi. Gli astronomi professionisti di tutto il mondo, hanno bisogno di una collaborazione internazionale per trovare questi getti di materia e abbinarli alla galassia che li ospita, in modo da identificare in modo univoco i buchi neri supermassicci emittenti. Per questo motivo è nato il progetto di ricerca "Galaxy Zoo Radio", un vero e proprio osservatorio online, che combina immagini di galassie con dati radio provenienti dal telescopio australiano del Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation (CSIRO).

Lo studio è parte integrante del più esteso progetto astronomico internazionale "Galaxy Zoo", nato nel 2007 da una collaborazione fra le prestigiose Università di Oxford, Portsmouth, Yale, Johns Hopkins e la Fingerprint Digital Media di Belfast, in cui i partecipanti possono contribuire, su base volontaria a classificare milioni di galassie. Al fine di fornire un valido aiuto al progetto scientifico, il Prof. Anselmo Orlando, docente di Fisica dell'Istituto, ha coordinato l'elaborazione di una gran mole di dati astronomici provenienti da satelliti NASA e radiotelescopi a terra, riguardanti galassie in banda infrarossa e radio, da parte degli studenti del biennio e illustrato le spiegazioni scientifiche di questi misteriosi oggetti, in un clima di estremo interesse e curiosità, in un percorso trasversale tra le materie fisica, scienze, matematica e inglese.

L’obiettivo è stato pienamente raggiunto dai "giovani astronomi" dell'Istituto, i quali hanno confrontato immagini della stessa porzione di cielo, ottenute rispettivamente con un radiotelescopio e con un telescopio infrarosso, sovrapponendo le quali è stato possibile rilevare getti di emissione di materia al centro della galassia osservata, con conseguente scoperta di diversi buchi neri supermassicci. Piena condivisione dell'esperienza da parte della Prof.ssa Clara Bianco, Dirigente Scolastico dell'Istituto, da sempre sostenitrice d'iniziative volte a coinvolgere gli studenti in percorsi complementari al consueto programma scolastico. (Redazione "Carnaro News")

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All’Istituto Nautico di Brindisi assegnata una imbarcazione servita a trasportare migranti
Un dono sotto l'albero di Natale per gli studenti dell'affermata scuola del capoluogo

BRINDISI (Italy) - All’istituto nautico “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi il Natale lo si festeggerà a bordo del Moody Blues, un Moody 40 che il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, ha voluto affidare alla scuola brindisina. La barca era stata sequestrata in occasione del salvataggio di 50 migranti che vi si trovavano a bordo. Terminato l’iter giudiziario bisognava decidere cosa fare del mezzo, distruggerlo o riutilizzarlo. Il pubblico ministero Gugliemo Cataldi, titolare di quel procedimento, giudicando assurda l’idea di distruggere un bene riutilizzabile, dopo aver informato il MIUR (Ministero dell’Istruzione), ha chiesto ai diversi istituti nautici pugliesi se fossero intenzionati a prendere in affidamento un’imbarcazione di 12 metri. Tra le diverse risposte ricevute, è stato scelto l’istituto di Brindisi il quale è stato nominato custode giudiziario del bene con facoltà d’uso. Il Moody Blues è una barca di 12,04 metri per 4,05 metri di larghezza.

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I ragazzi del "Carnaro" nel paese delle aquile
Stage di alternanza Scuola-Lavoro in Albania per gli studenti dell'istituto "Nautico" di Brindisi

BRINDISI (Italy) - Gli studenti del "Carnaro", al terzo anno di alternanza scuola/lavoro 11° edizione, approdano sulle coste albanesi dopo aver frequentato lo scorso anno lo stage formativo presso l'Avvisatore marittimo del porto di Brindisi.

I 19 ragazzi, accompagnati dal tutor aziendale dott.ssa Maria de Luca e dal tutor scolastico prof.ssa Rossella Sion, sono partiti in data 08/12 da Brindisi sul traghetto "Red Star Ferries 1" dove hanno avuto la possibilità di interagire con il personale del ponte di comando e della sala macchine.

Approdati a Valona, dopo aver navigato per circa 72 miglia, gli stagisti si sono trasferiti nella capitale albanese di Tirana che hanno visitato grazie ad una guida del posto. Il giorno successivo è stata la volta del porto di Durazzo, il più importante della nazione, dove sono stati accolti in Capitaneria di porto e l'Autorità portuale. La scolaresca si è dimostrata interessata alle spiegazioni del Comandante del porto e dell'autority. Durazzo si trova su di una penisola ed è la seconda città per importanza dell'Albania, ha radici antiche che risalgono ai Greci; il suo porto fu un punto strategico per molti popoli nel passato ed ancora oggi rappresenta un importante nodo logistico per il traffico merci Negli ultimi anni sta vedendo un incremento di turisti proprio grazie alla bellezza del suo mare, non solo gli emigrati che tornano qui per passare le loro vacanze ma anche molti turisti europei scelgono questa città come meta dei loro viaggi E’ situato a sud della città all'interno della Baia di Durazzo; questa baia ha una lunghezza di quasi diciotto chilometri e la costa è lunga circa sette km. La caratteristica di questo porto è il fatto di essere una baia, quindi è ben protetto dalle mareggiate garantendo un riparo da nord-ovest fino ad est.

Interessante è stata la visita al porto turistico della città di Orikum, l’unico presente lungo tutta la costa albanese, e la città di Valona,il cui porto è fra i più importanti.
Nel corso dello stage gli studenti, per arricchire il proprio bagaglio culturale, hanno visitato vari siti archeologici quali: Apollonia, l'anfiteatro di Durazzo, la città di Kruja, antica capitale dell'Albania, e il museo nazionale. Il rientro è avvenuto sullo stesso traghetto dove l'esperienza di affiancare il Comandante e il Direttore di macchine è stata particolarmente importante.

La partecipazione al progetto di alternanza ha consentito agli studenti di potersi avvicinare al mondo del lavoro arricchendosi nello stesso tempo di esperienza didattica e di vita poiché hanno potuto apprezzare come, in un momento cosi particolare, in questo Stato convivano cinque religioni in armonia tra loro. I ringraziamenti degli stagisti vanno alla Dirigente Scolastica prof.ssa Clara Bianco per l'impegno che dimostra in ogni sua iniziativa tesa a favorire l'ingresso nel mondo del lavoro, alla tutor scolastica prof.ssa Rossella Sion per la costanza e la vicinanza agli studenti ed alla tutor aziendale dott.ssa Maria de Luca, titolare dell'Avvisatore marittimo del porto di Brindisi, per l'accoglienza, la correttezza e la professionalità sul lavoro. Ineccepibile è stata l'organizzazione che ha permesso di godere a pieno non solo delle bellezze paesaggistiche, artistiche e culturali che l'Albania tiene nascoste ma anche delle sue potenzialità nell'ambito del trasporto marittimo. (Alessio Carlucci, 4 C/C.M.N. - Redazione "Carnaro News")

(Coordinamento redazionale Rossella Sion, docente)

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Il Parlamento Regionale dei Giovani si insendia a Bari
Significativa la presenza del Consigliere Alessio Carlucci studente del "Carnaro" di Brindisi

BRINDISI (Italy) - Si è tenuta ieri, presso la sala consiliare della Regione Puglia, la prima seduta ufficiale del Parlamneto dei giovani della Puglia. I 40 giovani Consiglieri, 9 ragazze e 31 ragazzi, eletti nelle scuole di tutte la Regione, si sono riuniti ieri mattina per la seduta di insediamento, per modificare ed approvare lo statuto, ed eleggere il proprio Presidente.
La riunione si è aperta con il saluto del presidente del Consiglio Regionale consigliere Loizzo, della Commissaria per la tutela dei Diritti dell'infanzia e dell'Adolescenza prof.ssa Paparella, delle responsabili del progetto dott.sse Daloiso e Magistro, e della referente per USR Rossella Diana.

Tutti interventi molto interessanti che hanno richiamato ad un'idea della politica come impegno e servizio, e che hanno confermato l'interesse delle Istituzioni dei grandi verso la politica dei giovani. Particolarmente emozionante e motivante è stato però l'intervento del giovanissimo ex consigliere che ha raccontato la propria esperienza, mostrando con giusta soddisfazione il frutto del lavoro del consiglio dei giovani a.s. 2014/2015: un disegno di legge ora all'esame del parlamento regionale pugliese. Orgoglioso di essere stato eletto e molto determinato a partecipare con tutto il proprio impegno, il consigliere Alessio Carlucci, eletto proprio nel nostro Istituto, al rientro ha raccontato dell'esperienza commovente che proprio ieri è ufficialmente cominciata, e si riconosce nella citazioni di Gramsci scelta dal suo compagno consigliere uscente Raffaele Maisto: Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra forza. Studiate, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza. Buon lavoro, Alessio!. (Antonella Bianco, docente)

(Coordinamento redazionale Antonella Bianco, docente)

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“Start-up d’impresa”
Percorsi di Alternanza Scuola Lavoro per gli alunni del Settore Economico
dell’ IISS “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi”

BRINDISI (Italy) - Nell’ambito del Programma Operativo Regione Puglia – F.S.E. 2007/2013 – Obiettivo Convergenza Asse IV – Capitale Umano, dieci alunni frequentanti la classe V A-Sistemi Informativi Aziendali del Settore Economico (ex-Commerciale) dell’ Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi”, hanno vissuto una nuova e stimolante esperienza che gli ha consentito di conoscere e mettere in atto i passi relativi alla fase di avvio di una nuova impresa, quel periodo nel quale un'organizzazione cerca di rendere profittevole un'idea attraverso processi ripetibili e scalabili. Gli alunni, guidati dal sottoscritto tutor scolastico e da due tutor aziendali di comprovata esperienza nel settore amministrativo-contabile, individuati dall’Associazione Profeta di Brindisi, hanno partecipato ad uno stage della durata di 60 ore, dal 17/11/2015 al 26/11/2015, nell’ambito del quale hanno simulato la “nascita” di una nuova azienda.

I ragazzi si sono cimentati concretamente con tematiche quali la ricerca dell’ “idea” imprenditoriale ( business idea), la pianificazione operativa e finanziaria, la stima degli investimenti, dei costi e dei ricavi, il fabbisogno finanziario, le fonti di finanziamento, il bilancio previsionale: conto economico, stato patrimoniale, punto di pareggio e mercato obiettivo. Gli studenti, inoltre, divisi in due gruppi da cinque, hanno redatto il Business Plan di due costituende aziende e hanno completato il proprio lavoro realizzando in laboratorio i siti web istituzionali della stesse, utilizzando un CMS (Content management system), i loghi e le brochure aziendali.

E’ possibile consultare i rispettivi siti istituzionali realizzati dagli studenti ai seguenti indirizzi: http://www.temperbag.weebly.com e http://www.fruitworldsrl5.weebly.com (Luigi Cino, docente)

(Coordinamento redazionale Federica Galluzzo, docente)

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"INSIEME PER Parigi"
Studenti e docenti del "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi" alla manifestazione di solidarietà

BRINDISI (Italy) - Avevo dodici anni quando i serbi sganciavano le bombe su Dubrovnik, ne avevo ventidue quando l’isola di Manhattan perdeva le Torri Gemelle. Insegno all’Istituto “Carnaro-Marconi –Flacco-Belluzzi”di Brindisi e questa mattina è partito un corteo affollato da meravigliosi ragazzi, miei alunni, vostri figli, amici, fratelli. Ha percorso il cuore della città fino ad arrivare in viale Regina Margherita. Si è concluso sulla leggendaria scalinata di Virgilio. La manifestazione è stata promossa dalla consulta, in collaborazione col Dirigente dell'Ufficio Scolastico territoriale, dottor Vincenzo Melilli e regolarmente autorizzata dal questore e dal prefetto. I ragazzi del corteo fino ad un paio di settimane fa non sapevano cosa significasse attentato. Abbiamo provato a spiegarglielo guardandoli tra i banchi o attorno ad un tavolo, già prima del tragico 13 novembre passato. Non conoscevano il sentimento di paura per qualcosa che ti spezza la vita irrimediabilmente, ti cancella i sogni, ti strangola l’amore.

Sulla scalinata i ragazzi, alunni di tutte le scuole secondarie di Brindisi, hanno chiesto un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del terrorismo ed hanno intonato cori invocando il NO a tutte le guerre. Tra dolcezza, ingenuità e commozione i 60 secondi sono stati di piena condivisione. Nella folla, nelle foto è stato bello vedere lo striscione della scuola tenuto dai nostri alunni. Avevano accanto la nostra Preside, Clara Bianco, avevano accanto i loro professori.

I nostri alunni, i nostri figli, i nostri nipoti, che stamattina con il loro amore hanno fatto sorridere una città del sud Italia ed hanno donato il loro pensiero al lutto di Parigi, hanno imparato solo da qualche giorno cos’è il terrorismo che miete vittime innocenti. I nostri ragazzi sono ancora troppo piccoli per essere considerati “generazione Bataclan” e noi troppo grandi per far finta di nulla. Così stamattina una folla di giovani acerbi, ma non d’affetto, ha invaso pacificamente la città di Brindisi. La loro voglia di essere INSIEME per PARIGI è ciò che ci rassicura maggiormente in questo momento che disorienta anche noi che alunni non siamo più. (Federica Galluzzo, docente
)

(Coordinamento redazionale Federica Galluzzo, docente)

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Parte dalla scuola la battaglia contro la violenza sulle donne
Ecco l' iniziativa degli studenti dell'Istituto
“Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi”

BRINDISI (Italy) - Anche quest'anno il nostro Istituto ha voluto celebrare il 25 novembre richiamando l'attenzione sul fenomeno della violenza nei confronti delle donne, oggi più che mai attuale, attraverso un'iniziativa che si è rivelata un'occasione e un momento di riflessione e impegno contro ogni tipo di sopraffazione, in nome dei valori di dignità e rispetto che la nostra società riconosce ad ogni essere umano.

I ragazzi meritano di più di quanto non offrono oggi i modelli dominanti con cui si condividono i modi di intendere il genere, l’identità, la libertà di scelta delle persone. E' necessario costruire una nuova cultura del rispetto delle libertà di ciascuno, nell'uso del linguaggio rispettoso della differenza di genere e della parità in ogni campo. La scuola ha il compito e il dovere di sensibilizzare i giovani ad agire sull'eliminazione di pregiudizi, costumi e pratiche basati sull'idea subalterna della donna. Il senso dell'iniziativa svoltasi nella nostra scuola si è basata su queste consapevolezze.

I nostri alunni hanno allestito una bacheca nella quale sono state inserite riflessioni e immagini che riproducono scene e gesti quotidiani della vita delle donne che sono la nostra quotidianità e non solo. Abbiamo anche allargato il nostro sguardo a spot e foto che interpretano, in maniera chiara e decisa, il loro rifiuto a tanta aggressività. “Niente può giustificare l'agire violento. La violenza sulle donne, in qualunque forma essa si presenti, è una barbarie su cui nessuno può e deve chiudere gli occhi. Noi vogliamo ricordarlo e condividere…noi, gli adulti di domani”. (Matteo Paiano, II CMNB)

(Coordinamento redazionale Federica Galluzzo, docente)

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Prima Assemblea di Istituto Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi

BRINDISI (Italy) - Manca pochissimo alla prima assemblea di istituto per noi alunni del Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi. Ma preliminare a questo appuntamento è stato l’incontro con la nostra Preside Clara Bianco lo scorso sabato; ha voluto incontrare tutti i rappresentanti di classe ed i nuovi rappresentanti di istituto per condividere con noi alunni il programma delle attività didattiche ed extradidattiche per l’anno scolastico in corso.
La Dirigente Scolastica non manca mai nel ricordarci che la condivisione è il primo passo per un rapporto empatico all’interno della scuola.

La prima assemblea studentesca non a caso è stata desiderata per domani 25 novembre 2015, giornata contro la violenza sulle donne. Si svolgerà presso il Multisala Andromeda della città di Brindisi, dove assisteremo alla proiezione del film “Gli ultimi saranno gli ultimi”, storia di una donna e delle sue difficoltà quotidiane, seguita da un momento di riflessione collettiva sul tema della giornata. Per i nostri nuovi rappresentanti sarà questa assemblea il primo evento collettivo per l’anno scolastico in corso.
Ma nell’attesa che arrivi domani, ringraziano la popolazione alunna della scuola per il mandato ricevuto.

“Ringrazio i ragazzi di questo istituto per avermi votato! Cercherò di soddisfare ogni vostra richiesta e risolvere ogni vostro disagio.” Parisi Cristian, rappresentante Organo di Garanzia.

“Vorremo ringraziare tutti gli studenti per aver dato il loro voto a noi! Vi rappresenteremo nel migliore dei modi nella consulta regionale!” Protopapa Teodoro e Conte Alberto, Consulta Regionale.

“Ringrazio con tutto il cuore gli alunni che hanno avuto fiducia in me votandomi! Sono molto entusiasta nel ricoprire questo ruolo! Baserò le mie proposte sulle vostre richieste e cercherò di essere all’altezza nel rappresentarvi.” Carlucci Alessio, Rappresentante Parlamento Regionale dei Giovani.

“Un grazie speciale agli studenti che hanno deciso di scegliere noi come loro rappresentanti di istituto! Siamo molto entusiasti e soddisfatti, accoglieremo ogni vostra richiesta e cercheremo di soddisfarla.” Assentato Andrea, De Nitto Selenia, Massafra Marta, Quarta Gianmarco, Rappresentanti degli alunni al Consiglio di Iastituto. Un ringraziamento va anche nostro tecnico Malerba Antonio che con molta pazienza e cura si è occupato dello svolgimento delle votazioni. (Stefania Modeo, III CMNE)

(Coordinamento redazionale Federica Galluzzo, docente)

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La scuola I.I.S.S. “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi“ dà il Benvenuto ai ragazzi del primo anno

BRINDISI (Italy) - Lo scorso 10 novembre 2015 è stato dato il benvenuto ai ragazzi del primo anno e per l’occasione è stata organizzata una manifestazione sportiva, durante la quale, alunni e alunne, selezionati nelle varie seconde e terze classi, hanno partecipato a varie attività sportive: mini torneo di “calcio a cinque” e corsa campestre.

L’evento sportivo, voluto dalla Preside Clara Bianco, è stato organizzato dal prof. Giannotti e dalla prof.ssa Biscosi. La manifestazione è iniziata con il torneo di calcio, durante il quale i vari ragazzi si sono divisi in base all’indirizzo di appartenenza. Così si sono formate quattro squadre: Nautico, Aereonautico, Commerciale e Geometra.

La prima semifinale si è disputata tra Nautico e Commerciale, la quale sarebbe dovuta finire con la vittoria del Nautico per 3 - 2, ma poi finita ai rigori, con la vittoria del Commerciale. Successivamente si è disputata la partita tra Aereonautico e Geometra, terminata con la vittoria dell’Aereonautico per 3 a 2, sempre ai rigori. Dopo le due semifinali si è svolta la corsa campestre. Poco prima, gli atleti hanno effettuato un breve riscaldamento e poi via alla gara con 6 giri di corsa (175 metri l’uno, per un totale di 1000 metri). Il primo ad arrivare al traguardo è stato Rossetti Orlando, il secondo Stefano Pezzolla e terzo Raffaele Russo.

Successivo alla corsa campestre, c’è stato un momento di raccolta in palestra, dove la Preside Clara Bianco ha voluto dare il proprio benvenuto ai ragazzi ed ha voluto donare loro la felpa con lo stemma della scuola. “La felpa deve dare un simbolo di appartenenza ai ragazzi di prima, i quali si devono sentire a proprio agio nel grande gruppo che è la scuola. Vi auguro di trascorrere i prossimi 5 anni con serenità!”, così ha concluso il suo intervento la nostra Preside.

Infine, dopo il dono delle felpe si è tornati in campo, dove si sono disputate le finali che hanno dato il seguente podio: 1° posto Aereonautico, 2° posto Commerciale, 3°posto Geometra e 4° Nautico. Il senso della giornata è stato accogliere i ragazzi del primo anno in un clima di divertimento e socialità. (Ruggiero Simone, 2° C.M.N.E)

(Coordinamento redazionale Federica Galluzzo, docente)

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L’Istituto CARNARO-MARCONI-FLACCO-BELLUZZI di Brindisi
partecipa alla Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate

BRINDISI (Italy) - In occasione della giornata del 4 novembre in piazza S.Teresa si è tenuta la cerimonia ufficiale alla presenza di S.E. il Prefetto di Brindisi e tutte le più alte cariche civili e militari del territorio.

Il primo significativo momento della manifestazione, svoltasi dinanzi al Monumento ai Caduti, caro alla memoria storica della città, è stato la deposizione di una corona di alloro da parte del Prefetto, accompagnato dal Comandante del Presidio Militare, dal Sindaco del Comune di Brindisi e dal Presidente della Provincia, a simboleggiare l'ideale condivisione del significato della ricorrenza da parte delle comunità locali. Nel corso della cerimonia sono state consegnate le Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana conferite dal Capo dello Stato ad alcuni cittadini che si sono distinti in vari ambiti dando lustro al territorio brindisino.


Alla cerimonia era presente una delegazione di alunni dell’IISS “Carnaro” che ha ascoltato con interesse il discorso del Prefetto di Brindisi Dott. N. Prete ,il quale ha ricordato il ruolo che le Forze Armate continuano a svolgere per il mantenimento della pace nel mondo ed in diversi impegnativi contesti nazionali, invitando le scolaresche ed i numerosi giovani presenti ad un costante impegno per la difesa dei valori di unità e libertà.

A conclusione della cerimonia, due batterie di 21 colpi di cannone sono state sparate dalla Nave San Giusto e dal Castello Svevo, sede del Comando della Marina Militare che gli studenti del “Carnaro” hanno avuto l’opportunità di visitare.
(Redazione)

(Coordinamento redazionale Rossella Sion, docente)

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L’Istituto CARNARO-MARCONI-FLACCO-BELLUZZI di Brindisi
premia i vincitori del concorso di disegno tecnico “Energie Rinnovabili”

8 le scuole medie coinvolte, 70 i lavori valutati di altrettanti studenti. Sponsor dell’iniziativa è Global Solar Fund, operatore fotovoltaico nazionale con sede operativa a Brindisi

BRINDISI (Italy) - Brindisi, 4 novembre 2015 – Ancora pochi giorni e si conoscerà la classifica finale del primo concorso di disegno tecnico‘Energie Rinnovabili’, organizzato dai docenti dell’indirizzo C.A.T. (Costruzione, Ambiente e Territorio – ex Geometri) dell’I.I.S.S. ‘Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi’.L’evento di premiazione si terrà sabato 7 novembre alle 16.30presso l’Aula Magna dell’Istituto tecnico (Via del Lavoro, 21/E – Brindisi) e vedrà la presenza di diversi esponenti istituzionali (Dott. Vincenzo Melilli – Dirigente Ambito Territoriale per la Provincia di BR, Dott. Maurizio Bruno – Presidente dell’Amministrazione Provinciale di BR, Dott. Mimmo Consales – Sindaco di Brindisi), del Presidente provinciale di ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) Dott. Pierluigi Francioso e del Presidente provinciale dei geometri Geom. Marcello Coccioli.

L’iniziativa è stata sostenuta dalla Global Solar Fund, importante operatore italiano di energia solare, con sede operativa a Brindisi. Un esempio concreto di come scuola e impresa interagiscano nella crescita didattica e professionali degli studenti. Al concorso, che si è tenuto nelle giornate del 22 e 28 maggio scorso, hanno preso parte otto scuole medie della provincia di Brindisi per un totale di 70 alunni coinvolti: 53 di loro si sono impegnati nella prova riguardante le proiezioni ortogonali di gruppi di solidi mentre 17 hanno optato per la prova di proiezioni ortogonali di solidi.

“La classifica finale premierà anche il merito scolastico – ricorda Clara Bianco, dirigente scolastico dell’Istituto “Carnaro- Marconi-Flacco-Belluzzi - Non sarà quindi dettata solo dal risultato della competizione ma anche dai voti del primo trimestre in Tecnologia, Matematica e Scienze, Arte e immagine. Un messaggio educativo teso a premiare l’abilità tecnica, la costanza e la dedizione dimostrate lungo il corso dell’anno scolastico.” “E’ un’iniziativa alla quale teniamo molto perché è un esempio concreto di collaborazione tra scuola e impresa per la crescita didattica dei nostri studenti. Il disegno tecnico è una disciplina molto importante per le nuove professionalità - sottolinea Giuseppe Tammaro, amministratore delegato di GSF in Italia – Del resto, non potevamo che esserne convinti supporter, trattandosi di stimolare tra giovani studenti lo sviluppo di progetti tecnici nell’ambito delle energie rinnovabili”.

Alla cerimonia sono invitati gli alunni partecipanti, le loro famiglie, i docenti di disegno e i dirigenti scolastici delle scuole medie che hanno preso parte all’iniziativa.

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Nave Palinuro a Brindisi, ospiti a bordo studenti e docenti dell'emerito istituto nautico "Carnaro"
La Goletta della Marina Militare italia alla fonda sul lungomare del capoluogo

BRINDISI (Italy) - Onore all'equipaggio della nave goletta Palinuro della Marina Militare Italiana che questa mattina ha accolto gli studenti e i docenti dell’istituto Tecnico Nautico e Aeronautico CARNARO di Brindisi con grande cortesia e professionalità. Grazie alla nostra preside Prof.ssa Clara Bianco per averci incitato a vivere questa bella esperienza. (Davide Schirosi)

Dal 29 ottobre al 2 novembre la nave scuola Palinuro sosterà a Brindisi presso il lungomare Regina Margherita nel pieno centro cittadino. Quest’anno la nave Goletta è stata impegnata nella Campagna d’Istruzione a favore degli allievi del 1° Corso della Scuola Navale Militare “Morosini” di Venezia e successivamente con gli Allievi della 1^ Classe dei Corsi Normali dell’Accademia Navale di Livorno. L’unità è attualmente impegnata in attività a favore dei giovani soci delle Associazioni Sailing Training Association – Italia, Associazione Nazionale Marinai d’Italia e Lega Navale Italiana, con lo scopo di fornire ai partecipanti un’opportunità per prendere contatto con la vita di bordo, acquisire i fondamenti delle scienze nautiche e marinaresche e mantenere vive tradizioni e amore per il mare. La Goletta resterà attraccata per le visite sino al primo novembre. (Italia News)

(Coordinamento redazionale Federica Galluzzo, docente)

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Dante a mezzogiorno: l'istituto "Carnaro" ospita un flash mob per Dante Alighieri
nel 750° anniversario della nascita del sommo poeta

BRINDISI (Italy) - L'Istituto Carnaro ha aderito con entusiamo all'iniziativa promossa da Centro per il libro e la lettura del ministero dei Beni e delle Attività culturali e dal Ministero dell'Istruzione in occasione del 750° anniversario della nascita del sommo poeta Dante. Quest’anno, infatti, per l'anniversario della nascita di Dante e per il 29 ottobre, che dall’anno scorso è “una giornata per la letteratura”, è previsto in tutta Italia un flash mob all’insegna della libertà e della creatività per ricordare Dante con letture, conferenze e performance. Eventi che l'istituto - diretto dalla poliedrica preside Clara Bianco - "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi" ha voluto celebrare attraverso un ricco programma di iniziative.

Ieri, infatti, in molte scuole secondarie d'Italia, dalle ore 12 alle 13 si è svolto il Flash mob dantesco, per ricordare la figura e l'opera del poeta e valorizzare la sua grande attualità. Il nostro Istituto ha organizzato l'evento in due diverse location. Il planetario ha ospitato una interessantissima lezione sui cieli del paradiso e sulla figura di Beatrice come guida di Dante dalle soglie del I cielo all'Empireo. Una presentazione che si è arricchita delle spiegazioni astronomiche del prof. Navazio che ha illustrato sulla volta celeste le costellazioni incontrate da Dante nel suo viaggio celeste.

Nel frattempo, in biblioteca si sono tenute letture tratte da Inferno e Purgatorio e dalla Vita nova, in particolare il celebre sonetto Tanto Gentile e tanto onesta pare... Gli alunni hanno partecipato con grande interesse sia come attori che come spettatori di questo interessante e inusuale flash mob, che ha consentito di ricordare il padre della nostra letteratura nazionale. (Redazione "Carnaro News") (Foto: Mattia Ruffo)

(Coordinamento redazionale Antonella Bianco, docente)

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Gli studenti del "Carnaro" alla Giornata delle Nazioni Unite con un'opera a salvaguarda dell'ambiente
L'UN Day di Brindisi si è arricchito della importante presenza di un team dell'istituto brindisino

BRINDISI (Italy) - Venerdì 23 ottobre, a palazzo Nervegna, gli studenti del Carnaro hanno partecipato alla Giornata Mondiale delle Nazioni Unite esponendo un lavoro creato con tecniche di montaggio fotografico nel quale venivano rappresentati alcuni modi per poter salvaguardare l'ambiente: dal piantare alberi, ai mezzi di trasporto alternativi, dalle fonti di energia rinnovabili all'uso di lampadine a basso consumo.

Il pannello, non a caso "blu", ha come sfondo il simbolo della campagna delle Nazioni Unite "Climate Action" contornato dalle foto dei lavori prodotti dai ragazzi del Carnaro sulle energie alternative e le città sostenibili. Al lavoro hanno collaborato la prof.ssa P. Ianni, la prof.ssa A. Bianco e il prof. A. Orlando. (Tiziana Molle, docente)

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Gli studenti alle urne. Al "Carnaro" di Brindisi le elezioni per rappresentanti d'istituto,
comitato di garanzia e parlamento dei giovani di Puglia
Diciotto candidati tra le scelte dei colleghi dell'intero "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi"

BRINDISI (Italy) - Anche quest'anno si è giunti alla fatidica data: oggi, venerdì 23 ottobre 2015, gli studenti hanno votato per l'elezione dei rappresentanti d'istituto, del comitato di garanzia e del parlamento regionale dei giovani. Solo i ragazzi aventi più di 16 anni hanno avuto l'occasione di candidarsi.

Quest'anno la scelta è stata difficile con ben diciotto candidati divisi in quattro liste. Le liste appartengono per metà all'indirizzo nautico e le restanti due all'indirizzo aeronautico e commerciale. Per ottenere il maggior numero di voti possibili ogni lista ha sviluppato delle proposte, che sono state presentate agli alunni nelle settimane precedenti. Hanno toccato gli argomenti più disparati, tra cui proposte per corsi scolastici ed extrascolastici, che oltre a fornire crediti potrebbero completare il nostro percorso formativo ed idee per incontri ed autogestioni. Ora siamo tutti in attesa del risultato di queste elezioni e chiunque sarà tra i candidati, si spera possa essere una persona responsabile che assolva ai doveri di rappresentante, ruolo importante all'interno della scuola. (Andrea Pipitone, Mirko Foggetti)

(Coordinamento redazionale Federica Galluzzo, docente)

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Nati prematuri nella città del maxi processo. La forza della vita nella città di Taranto
Enzo CEI, fotografo e regista incontra gli studenti dell'istituto "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi" di Brindisi

BRINDISI - Ieri, 21 ottobre, nell'aula magna dell- I.I.S.S. Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi, si è tenuta la presentazione della mostra "Nati prematuri", con la presenza del fotografo Enzo Cei. La professoressa Clara Bianco, dirigente dell'istituto, dopo aver dato il benvenuto alle classi seconde e al fotografo, ha parlato della vicenda di Taranto, dell'inquinamento e delle conseguenze sulla salute dei nuovi nati.

È intervenuto a questo punto il signor Enzo Cei che ci ha parlato della sua esperienza: arrivato in Puglia per documentare gli sbarchi dei migranti, si è scontrato con la realtà delle conseguenze dell'inquinamento a Taranto. Ci ha mostrato le foto scattate all'ospedale "Santissima Annunziata" ai tanti bambini prematuri, alle famiglie e al personale medico.

Foto molto toccanti che ci hanno fatto immedesimare nella sofferenza dei genitori, nelle loro paure e nella loro speranza. Alla nostra domanda "che cosa ha provato durante questa esperienza?" il professor Cei ha risposto "ho provato impotenza nel vedere la situazione di questi bambini, dei genitori e non poter fare nulla". Si conclude così questa mostra a cura del professor Enzo Cei che non solo ci ha suscitato emozioni intense, ma ci ha anche permesso di riflettere sul dono della vita e di quanto noi la diamo per scontata. (Francesco Pierri)

BRINDISI (Italy) - Enzo CEI, con passione si adopera per attrarre finanziamenti alla ricerca, raccontando il quotidiano, come nel caso delle famiglie di bambini e ragazzi che lottano contro il cancro. Un suo film “Nato prematuro” è ora in proiezione a Milano in quanto selezionato fra tanti nel concorso al Festival Internazionale del Cinema di Roma. Nell’estate 2015, CEI ha fotografato all'interno della Neonatologia e del Nido dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto e ora restituisce quel che ha visto e documentato in un’anteprima nazionale – una specie di CONFERENZA e MOSTRA - che si tiene in una regione come la Puglia, ricca di storia, bellezze ma anche criticità molteplici con eventi a Taranto, Grottaglie, Francavilla F., Mesagne, Brindisi e nel Convento di clausura delle Benedettine di Lecce. L'incontro di mercoledì 21 ottobre all'Istituto brindisino prevede i saluti e una introduzione della Preside Clara Bianco che poi darà voce alle immagini del maestro Enzo Cei.

Enzo CEI, artista di caratura internazionale e noto protagonista della fotografia umanistica (arte per l’Uomo), è autore di 13 libri fotografici su temi di frontiera quali lavoro, ricerca medico-scientifica, nano-tecnologie e sanità, oltre che su questioni umanitarie, vive e aperte, come il suo ultimo libro realizzato con l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Lo sguardo di Enzo CEI è profondo, discreto, e mette in luce una realtà che la società – e soprattutto la parte più giovane della comunità - ha il diritto di conoscere. Quella dell’infanzia sofferente, di chi deve lottare per la vita già dalla nascita, ma che resiste (e come resiste!), proprio come il territorio tarantino inquinato e indifeso. Su questi piccoli concittadini e sui loro fratelli e sorelle maggiori, incombe l'incerto avvenire della citta` più inquinata d'Europa: Taranto e il suo hinterland. Il micro-mondo dei nati prematuri tarantini della citta` e della provincia, assurge a simbolo universale dell'attaccamento alla vita e della professionalità degli operatori sanitari, propri di una comunità che nonostante tutto vuole dare forza al suo futuro.

Lo sguardo di Enzo CEI vuole così affrontare, con una visione inedita, la questione Taranto. Molti di tali scatti e del film che ne è scaturito, a forte impatto emotivo, sono indimenticabili, come quelli di cui egli offre una corposa anticipazione in un istituto che prepara i giovani ad acquisire le giuste competenze per rendere la vita sostenibile. (Redazione "Carnaro News")

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All'Istituto "Carnaro" di Brindisi, premiati gli Allievi Ufficiali meritevoli
La cerimonia organizzata in sinergia con il Collegio Capitani del capoluogo

BRINDISI (Italy) - L’Istituto Trasporti e Logistica Nautico/Aeronautico Carnaro di Brindisi, oggi istituto di Istruzione Secondaria Superiore in quanto ha aggregato a sé l’Istituzione Scolastica “Marconi-Flacco-Belluzzi”, ha ospitato la consueta manifestazione relativa alla premiazione degli Allievi Ufficiali che hanno conseguito la massima valutazione agli esami di Stato lo scorso anno scolastico ed alla consegna delle Medaglie d’oro di Lunga Navigazione, alla presenza di alte cariche cittadine Civili e Militari. L’Istituto ha vissuto con grande partecipazione la manifestazione, promossa dal Collegio Capitani di Lungo Corso e di Macchine - Delegazione di Brindisi presieduta dal Comandante Vincenzo Cafaro. Significativa è stata l’affluenza di giovani studenti del Nautico/Aeronautico, ai quali si è aperta una valida occasione per confrontarsi con la cultura e i valori del mare. L'evento è stato presieduto dalla D.S. Clara Bianco che durante la cerimonia ha ricevuto in dono la "Targa del Mare" quale benemerenza per la proficua attività svolta quale Preside del prestigioso istituto.


La cerimonia ha avuto inizio con il saluto agli intervenuti da parte della Dirigente Scolastica Prof.ssa Clara Bianco la quale nell’evidenziare che spetta agli Istituti nautici dare agli allievi una solida istruzione culturale teorica che preceda l’imbarco per la formazione operativa nautica, ha sottolineato che nell’ambito del Sistema Nazionale di Gestione della Qualità UNI EN ISO 9001:2008 della formazione marittima, l’Istituto Trasporti e Logistica di Brindisi – settore nautico - ha ottenuto la Certificazione di qualità per la formazione nel settore dei trasporti marittimi nell’ambito del percorso implementato dal MIUR. Si tratta di un risultato fondamentale per la qualità e spendibilità delle competenze acquisibili nelle due specializzazioni dell’indirizzo nautico, che consentono al diplomato dell’opzione Conduzione del Mezzo Navale (CMN) e Conduzione degli Apparati ed Impianti Marittimi (CAIM) l’iscrizione, già nel corso dell’iter scolastico, nelle matricole della gente di mare con la qualifica di “Allievo Ufficiale di Coperta” e “Allievo Ufficiale di Macchina”. Tale prerogativa permette ai neo diplomati l’inizio della carriera del mare fino al grado massimo di Comandante e Direttore di Macchina.

Il Comandante Vincenzo Cafaro nel suo discorso ha evidenziato che il Collegio Nazionale Capitani Ente giuridico –associazione professionale indipendente senza fini di lucro ,si propone l’assistenza morale ,l’elevazione culturale,la difesa del prestigio dei Soci ed è presente in tutti i maggiori centri marinari italiani attraverso una capillare rete di delegazioni .Il suo fine è di stimolare nella pubblica opinione , particolarmente nelle località di mare , un impegno civile e politico ,di progresso nei riguardi dell’ambiente marittimo.

Ha preso la parola Il Comandante del porto di Brindisi, nonchè Commissario Straordinario dell’Autorità Portuale di Brindisi, il C.V. Mario Valente che ha ribadito come la cultura del mare nasca dalla dialettica dello scambio , è cultura della comunicazione, comprende e potenzia la tutela del territorio, si allarga all’accoglienza dell’altro e del diverso,è pilastro del trasporto di uomini e idee. A conclusione dell’intervento ha annunciato che la compagnia Grimaldi, su intervento dell’Autorità Portuale di cui è attualmente il Commissario, assumerà alcuni giovani diplomati Nautici che si sono particolarmente distinti nel corso degli studi. Successivamente sono stati premiati gli Allievi Ufficiali: per la Coperta: Spina Ilaria, Pentassuglia Elisabetta, Casilli Daniele, Gentile Niko- per Macchine: Errico Luca.

Nell’ambito della stessa manifestazione il Generale Giuseppe Genghi, Presidente dell’Associazione Arma Aeronautica, ha premiato gli alunni meritevoli per la sezione Aeronautica conduzione del mezzo aereo: Bruno Sebastiano, Carrozzo Cosimo Giuseppe, Ciccarese Cosimo, Epicoco Andrea, Laguercia Teodoro, Rizzo Riccardo, Stella Simone.

Si è conclusa la cerimonia con lo scambio di un dono ricordo fra il Comandante Vincenzo Cafaro e la Dirigente Scolastica Professoressa Clara Bianco alla quale il Collegio Capitani ha donato la Targa del mare per l’efficace e appassionata opera che da “ Preside” ha costantemente prestato con tanto amore in favore degli Studenti dell’Istituto. La cerimonia è stata condotta con la consueta professionalità ed eleganza dal Prof. Abele Carruezzo, già docente dell’Istituto Tecnico Nautico “Carnaro”. (Rossella Sion, docente)

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L'edizione 2015 dell' "Unicef Emergency Response Training" ha visto ancora l'attiva
partecipazione degli studenti dell'istituto "Nautico Aeronautico" di Brindisi

BRINDISI (Italy) - Come ogni anno l'I.I.S.S. Carnaro ha partecipato all'Unicef Emergency Response Training con 15 ragazzi e ragazze simulando una situazione di disastro post-terremoto. Gli studenti, abilmente truccati dallo staff della Croce Rossa, hanno creato una loro personale storia e interpretato il ruolo assegnato con disinvoltura. Una bella esperienza che ha coinvolto gli studenti e i docenti sensibilizzandoli alle situazioni di emergenza. Esperienze che la poliedrica preside Clara Bianco sostiene con vivo interesse e assoluta disponibilità.
Giova rammentare che le attività di coordinamento sono interamente gestite dalla docente e tutor d'istituto Tiziana Molle.

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Gli studenti del "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi" in Irlanda per uno stage linguistico
Il Gruppo si proietterà nella cultura dei luoghi per meglio ottimizzare le numerose occasioni
offerte loro da questa stimolante esperienza formativa

Nei locali della sede di via N. Brandi si è tenuto il secondo incontro con le famiglie e con gli studenti selezionati per i POR Linea 2 per Dublino. Erano presenti la Dirigente scolastica Prof.ssa Clara Bianco, la collaboratrice Prof.ssa Cosima Tarantino e i docenti tutor del progetto Proff. Leonardo Ciaccia, Luigi Cino, Angela Pierri e Salvatore Rizzo.

Dopo il saluto della Dirigente, che ha voluto sottolineare la valenza dell’esperienza da un punto di vista linguistico, culturale e formativo e ringraziare i docenti che si sono impegnati a realizzare il progetto, i docenti tutor hanno illustrato in tutti i dettagli le varie fasi del soggiorno, sottolineato l’ importanza del patto formativo e salutato i ragazzi e le famiglie con un arrivederci al 7 settembre, giorno della partenza. Tutti i presenti hanno manifestato soddisfazione ed entusiasmo.

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Alternanza Scuola-Lavoro 11esima edizione: ”Un mare di mestieri e professioni“
Coinvolti gli studenti con indirizzo Trasporti e Logistica dell'stituto Nautico ”Carnaro”

BRINDISI (Italy) - Il progetto è stato finanziato dal Ministero dell’istruzione, dell’Università e della ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, Ufficio III sistema formativo integrato e gestione dei Fondi strutturali, su d.lgs 15.4.2005,n°77, e si avvale dell’accordo – quadro siglato il 9.7.2003 tra Ufficio Scolastico Regionale, Regione Puglia, Confindustria, Unioncamere . In particolare gli alunni delle classi terze hanno svolto stage presso la sede operativa dell’Avvisatore Marittimo di Brindisi, Tutor esterno Sig.ra Maria De Luca ,rilevando i dati del traffico del porto, comunicando con apparati VHF direttamente con il comando nave e diffondendo INFO di ultimo e primo miglio verso tutti gli operatori interessati. L’esperienza ha permesso di incontrare e di relazionarsi con il Cluster marittimo portuale di brindisi effettuando visite presso le autorità di gestione (Capitaneria di porto, Dogana, Polmare, Moli) e gli operatori commerciali (Terminalisti, operatori, agenti marittimi e servizi portuali). La D.S. Prof.ssa Clara Bianco esprime alcune considerazioni sulla scelta, operata dall’Istituto, nel proporsi ai progetti di Alternanza Scuola/lavoro.

L’adesione nasce dalla volontà di sperimentare un nuovo modo di fare scuola attraverso un dialogo più intenso e paritario con il mondo dell’impresa e nell’ottica di fornire una formazione più spendibile nel mercato del lavoro attuale. In questo particolare momento che vede la scuola al centro di nuove riforme, fatte salve le rispettive peculiarità e finalità istituzionali, i due mondi della scuola e delle imprese, attraverso un'esperienza protetta, ma calibrata su ritmi e problematiche effettive e concrete, sperimentano in questi progetti un approccio differente che li pone sullo stesso piano nell’interesse ultimo di garantire la crescita dei giovani, accompagnandoli a diventare adulti equilibrati,lavoratori del domani, in grado di esercitare pienamente i loro diritti. Sono queste, in definitiva, le linee metodologiche indicate dalla nuova riforma in materia di insegnamento/apprendimento che indicano negli stage, nei tirocini e nell’alternanza Scuola/lavoro strumenti didattici fondamentali per far conseguire agli studenti i risultati di apprendimento attesi ad attivare un proficuo collegamento con il mondo del lavoro e delle professioni. Queste esperienze rappresentano, inoltre, valide ricadute anche sul sistema delle imprese, le quali riescono a diffondere il valore della cultura imprenditoriale, diventando esse stesse soggetti attivi del processo formativo.

Aziende che hanno così maggiori opportunità di conoscenza e di incontro in vista di futuri inserimenti nel contesto aziendale.Nell’ambito del Sistema Nazionale di Gestione della Qualità della formazione marittima, l’Istituto Trasporti e Logistica di Brindisi – settore nautico - ha ottenuto la certificazione di qualità per la formazione nel settore dei trasporti marittimi nell’ambito del percorso implementato dal MIUR. Si tratta di un risultato fondamentale per la qualità e spendibilità delle competenze acquisibili nelle due specializzazioni dell’indirizzo nautico, che consentono al diplomato dell’opzione Conduzione del Mezzo Navale (CMN) e Conduzione degli Apparati ed Impianti Marittimi (CAIM) l’iscrizione, già nel corso dell’iter scolastico, nelle matricole della gente di mare con la qualifica di “Allievo Ufficiale di Coperta” e “Allievo Ufficiale di Macchina”. Tale prerogativa permette ai neo diplomati l’inizio della carriera del mare fino al grado massimo di Comandante e Direttore di Macchina. (Rossella Sion, docente)

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