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Flacco - Belluzzi
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"Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi"
Brindisi


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Una giornata in mare su Nave San Marco: la Marina Militare Italiana ospiterà 60 studenti
dell’affermato Istituto Tecnico Nautico - Aeronautico “Carnaro” di Brindisi


BRINDISI (Italy) - Nell’ambito delle uscite in mare organizzate dalla Marina Militare a favore degli istituti d’istruzione secondaria, gli studenti dell’Istituto Tecnico Nautico “Carnaro” di Brindisi, in collaborazione con l’Avvisatore Marittimo del Porto di Brindisi, effettueranno un’uscita in mare sulla nave anfibia San Marco. L’attività si svolgerà il mattino di sabato 10 giugno 2017, giornata in cui la Marina ricorda la leggendaria impresa di Premuda. Un’occasione unica per gli studenti delle quarte classi dell’Istituto tecnico nautico “Carnaro”, i quali potranno realizzare il sogno di navigare a bordo di un’unità navale grazie all’iniziativa promossa dalla Marina Militare.

Con questa uscita in mare, e con le altre attività già svolte in collaborazione con l’Avvisatore Marittimo di Brindisi nel progetto Alternanza Scuola-Lavoro 2016/2017, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di familiarizzare con il cluster marittimo del porto di Brindisi, integrando la cultura del mare nel proprio bagaglio culturale ed acquisendo know-how ed esperienze spendibili nel mercato del lavoro. L’esperienza a bordo di Nave San Marco rappresenterà l’attività finale di un percorso coerente non solo con lo scopo dell’Alternanza, ma anche con il percorso di studio intrapreso dai ragazzi.

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Proseguono le attività di Alternanza Scuola/Lavoro presso IISS “CARNARO-MARCONI-FLACCO-BELLUZZI “ di BRINDISI - Visita all'aeroporto militare di Lecce - Galatina

BRINDISI (Italy) - Gli alunni delle Quarte classi, indirizzo AERONAUTICO, hanno avuto modo di visitare L’aeroporto di GALATINA. L'aeroporto è utilizzato dall'Aeronautica Militare e non è aperto al traffico commerciale. E’ sede del 61º Stormo e del 10º Reparto Manutenzione Velivoli, una delle migliori scuole aviogetti d’Europa il cui motto è : “Per l’ampio spazio a saettar insegno”. Compito principale dello Stormo è quello di provvedere alla formazione ed all’addestramento al volo su velivoli a reazione degli allievi piloti militari italiani e dei paesi esteri “amici” con i quali il nostro paese ha specifici accordi in tal senso. I nostri alunni, guidati in questa esperienza da tutor interni ed esterni, referenti della realtà ospitante, hanno avuto la possibilità di vedere come si svolge la vita di un allievo pilota visitando tutte le sezione principali quali: ufficio meteo, hangar di Sosta degli aeromobili, officine di manutenzione, sala vestizione equipaggi e simulatori di volo. Il livello d’eccellenza, l’interesse e la frequentazione internazionale ma non ultimo il sistema addestrativo basato su didattica e simulatori allo stato dell’arte, “linkati” al nuovo velivolo “trainer” T-346A, hanno fatto di questa esperienza un momento significativo di l’alternanza scuola-lavoro, un metodo didattico e di apprendimento sintonizzato con le esigenze del mondo esterno. Un particolare ringraziamento al comandante Luigi Casali, che ha consentito il realizzarsi di che questa esperienza. Si ringraziano inoltre gli esperti esterni Silvio Mazzarelli e Antonio De Michele, la dirigente scolastica Clara Bianco e il tutor scolastico prof. Vito Smiles.

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Legalità economica e finanziaria. Focus sulla rottamazione delle cartelle esattoriali
Gli esperti incontrano i futuri ragionieri del “Marconi-Flacco” di Brindisi

BRINDISI (Italy) - Nell’ambito del progetto di legalità economica e finanziaria, il 12 aprile, alle ore 12,00, presso l’Aula Magna della sede del Commerciale “Marconi-Flacco” di Brindisi, si terrà un convegno sul tema “ La rottamazione dei ruoli esattoriali”. All’incontro, promosso dall’I.I.S.S “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” in collaborazione con Rotary Club Brindisi Valesio e l’Associazione Magistrati Tributari di Brindisi, saranno presenti in qualità di relatori la dott.ssa Livia Antonucci, commercialista, e il dott. Franco Lisco, commercialista. Introdurrà i lavori la dirigente scolastica dell’Istituto di Istruzione Superiore, prof.ssa Clara Bianco. Il termine ultimo per aderire alla definizione agevolata dei ruoli è il prossimo 21 aprile mentre il 15 giugno è il termine entro cui Equitalia comunicherà al contribuente l’ammontare complessivo delle somme dovute. E’iniziato, dunque, il count down per usufruire della possibilità di pagare “scontate” le cartelle esattoriali, così come previsto dal DL 193/2016, convertito in Legge n. 225/2016. Il Commerciale “Marconi-Flacco” di Brindisi, consapevole del ruolo che riveste sul territorio in tema di formazione e sensibilizzazione dei futuri ragionieri verso le problematiche di legalità economica e finanziaria, ha deciso di adoperarsi nella realizzazione di tale intervento formativo, preordinato a diffondere la legalità economica e la cittadinanza attiva. L’incontro è aperto anche alla cittadinanza.

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Scambi internazionali e contraffazione: gli studenti del Marconi-Flacco di Brindisi negli uffici delle Dogane
Il coinvolgimento degli studenti nelle iniziative della struttura di Brindisi

BRINDISI (Italy) - Nell’ambito del progetto “Percorsi di legalità”, gli studenti del Settore Economico (Commerciale) dell’I.I.S.S. “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi, il 20 marzo scorso, hanno partecipato ad una visita didattica presso l’Agenzia delle Dogane, volta a scoprire il quotidiano funzionamento dell’Ufficio nella sfera dei traffici internazionali e nella catena logistica degli scambi commerciali.

L’incontro con i funzionari della Dogana si è svolto prima al porto, nei locali di Viale Margherita, ed è poi proseguito presso la Sezione Operativa di Costa Morena, dove il dott. Tommaso Musio, direttore dell’Ufficio delle Dogane, insieme al dott. Tommaso La Notte dell’Ufficio analisi dei rischi e all’ing. Mario Francesco Maizza dell’Ufficio relazioni con l’esterno, hanno illustrato ai discenti l’importante ruolo che oggi riveste la Dogana come presidio di legalità nei traffici internazionali, nonché gli scopi istituzionali dell’Agenzia, la sua struttura organizzativa, le attività di controllo, le innovazioni tecnologiche e procedurali che sono state introdotte negli ultimi anni. In particolare, l’attenzione dei relatori è stata rivolta alla normativa comunitaria in vigore per le operazioni di importazione ed esportazione da e verso Paesi Terzi, all’applicazione dei dazi e delle accise, alle formalità di sdoganamento delle merci e alle norme in materia di sicurezza.

Il percorso formativo ha visto il coinvolgimento attivo degli studenti soprattutto nell’analisi dei risultati dell’attività doganale nel settore della contraffazione: le violazioni collegate a questo fenomeno, infatti, costituiscono la principale causa di sequestro delle merci. L’intensa attività di contrasto degli organi di controllo doganale, hanno sottolineato i funzionari, denota un sempre maggiore ricorso ad artifici volti ad eludere la reale natura commerciale delle merci e a veicolare, anche attraverso vendite on line, merci contraffatte, di vietata importazione o pericolose. "Con la suddetta iniziativa la Scuola - ha affermato la dirigente scolastica dell’Istituto, prof.ssa Clara Bianco - ha voluto confermare l’impegno a promuovere azioni tese a sviluppare nei giovani la cultura della legalità e nel contempo ha permesso ai ragazzi di avvicinarsi al mondo del lavoro e di scoprire come il porto di Brindisi possa essere anche erogatore di opportunità lavorative, in un momento in cui la disoccupazione giovanile è ridiventata un grave problema".
(Cesira Renna, docente)

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Logistica d'avanguardia per il "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi" di Brindisi
Il progetto "Shuttle" realizzato dagli studenti, analizzato dagli esperti del settore

BRINDISI (Italy) - Nell’ambito del progetto “A Scuola di OpenCoesione”, l’I.I.S.S. “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” partecipa all’attività di “monitoraggio civico” dei fondi strutturali dell’Unione Europea destinati alla realizzazione di opere pubbliche atte a sviluppare maggiore integrazione e coesione tra i Paesi membri. La nostra scuola partecipa al progetto che coinvolge circa 100 Istituti d’Istruzione Secondaria di Secondo grado in tutta Italia. Tra i vari progetti finanziati sul territorio della Provincia di Brindisi, “The Future Team” (composto da 15 studenti della scuola) ha scelto di analizzare il progetto dello Shuttle a Brindisi. Il presente progetto riguarda la realizzazione di uno Shuttle di collegamento tra la rete RFI e l’aeroporto di Brindisi. Nella cerchia delle attività di progetto gli alunni dell’IISS “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi”, hanno organizzato il seguente evento : “Lo Shuttle… analisi tecnica”. L’evento si è svolto il giorno 07 marzo 2017 alle ore 11.00 nella Biblioteca del nostro Istituto nella sede di Via del Lavoro 21 a Brindisi con la presenza della Prof.ssa Eugenia Ravaglia, docente di Costruzioni , il Prof Carriero Antonio docente di Diritto e tutor del progetto, il Prof. Leonardo Ciaccia I.T.P. di Informatica e Tutor del Progetto e la nostra Dirigente Scolastica la prof.ssa Clara Bianco. Lo scopo dell’incontro è stato analizzare il progetto da noi selezionato a livello tecnico.

Durante l’evento la Prof.ssa Eugenia Ravaglia, docente di Progettazione Costruzioni Impianti presso la nostra scuola, ha esposto dettagliatamente il progetto dello Shuttle da noi selezionato. L’incontro si è sviluppato in varie fasi, presentando il piano di lavoro in tutti i suoi aspetti. Si è partiti da una parte descrittiva del percorso della navetta e, passando dall’analisi delle infrastrutture, si è arrivati a discutere sull’impatto ambientale e sulla validità del progetto stesso. Interessante è stato collegare il progetto attuale con quella che è stata la storia della nostra città per quanto riguarda le infrastrutture e l’analisi tipologica delle opere d’arte inserite nello stesso. Tutto questo ha destato particolare interesse negli alunni intervenuti che hanno chiesto approfondimenti sui materiali impiegati, sui metodi di costruzione e sull’impatto ambientale.

A conclusione dell’incontro si era unanimemente concordi sulla validità e sulle innovazioni tecnologiche e logistiche insite nel progetto pur sottolineando la consistente entità degli aspetti economici. Da tutta questa esperienza gli alunni hanno imparato in primo luogo che risulta importante analizzare correttamente ed in maniera approfondita i dati che vengono divulgati dai vari enti pubblici. Nonostante l’elevata difficoltà da parte degli enti di pubblicarli, abbiamo acquisto tecniche di ricerca più avanzate con l’utilizzo di piattaforme dedicate allo scopo. Importante è stata anche la fase di analisi dei dati stessi, suddividendoli in primari e secondari. Con l’incontro di oggi gli studenti partecipanti all'incontro hanno capito come si leggono a livello tecnico i dati inseriti all’interno di un progetto, acquisendo i termini tecnici e strutturali nell’ambito ingegneristico che, fino a poco tempo prima, erano a loro completamente sconosciuti.

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Stage d'eccellenza per gli studenti dell'istituto "Carnaro" di Brindisi
Una "full immersion" nella Logistica delle Nazioni Unite attraverso la base GSC/UNLB del capoluogo

BRINDISI - Lo stage ha visto impegnati 16 studenti del quarto anno che sono stati coinvolti in tutte le fasi "operative" del Technical Programme in Logistic svoltosi presso la base delle Nazioni Unite GSC/Unlb di Brindisi.


L'Istituto "Carnaro" è spesso impegnato nelle attività svolte dalle due basi che le United Nations detengono nel capoluogo: la base logistica GSC (Global Service Central) e la base UNHRD del WFP che attraverso i propri depositi smista materiali d'emergenza in caso di calamità mondiali. "Deus ex machina" delle relazioni, la prof.ssa Tiziana Molle che coordina splendidamente tutte le iniziative nelle quali sono coinvolte le UN ed i fortunati studenti dell'istituto Nautico e Aeronautico di Brindisi.

Oggi, in particolare, si concludeva lo stage frequentato da alcuni alunni dell'istituto diretto dalla prof. Clara Bianco svoltosi nell'ambito della Logistica internazionale quale quello delle Nazioni Unite. Il Technical Programme in Logistic, infatti, ha previsto una serie di interventi teorici e pratici - gestiti dai tutor UN Paola De Mauro e Dario Campanella e dai rappresentanti del "Carnaro" Tiziana Molle e Vincenzo Larenza - quali la fornitura di materiali di consumo ad una missione Un in Africa. Ecco gli stagisti soddisfatti ed entusiasti della pregevole iniziativa cui hanno partecipato:

ALEMANNO SALVATORE 4CMNA, AMBROSIO MATTEO 4CMNA, CAFORIO SALVATORE 4CMAA
CALIGNANO MICHELE 4CMND, CELLIE GIUSEPPE 4CMND, D'OTTAVI CHIARA 4CMNA
DI POTENZA ANTONIO 4CMNB, KUMARESWARAN JANOPAN 4CMAA, LAPORTA GIOVANNI 4CMAA
LONGO MATTIA 4CMAB, MARRAZZO MIRCO 4CMNB, MARTENA MICHAEL 4CMAC, ROMANO GIACOMO 4CMAC, TRIANNI CRISTINA 4CMAA, ZACCARIA MATTEO 4CMAA, ZARRELLA DAVIDE 4CMAC

Questa mattina, al termine dello stage sono stati consegnati gli attestati ed i riconocimenti a studenti e docenti che hanno svolto con vivo interesse il citato corso. "Sono certa che gli sforzi che compiamo ogni giorno a livello didattico e organizzativo, saranno produttivi nel prosieguo professionale di questi giovani", ha citato la preside Clara Bianco nel complimentarsi con l'intero team che oggi vedeva anche l'importante presenza del Direttore amministrativo Saverio Iaia che si è detto "soddisfatto degli eccellenti riscontri conseguiti dagli studenti". Parole di elogio anche da parte di Mr. Martin Peace che ha valutato i positivi risultati e consegnato i riconoscimenti.

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L'Istituto
Nautico e Aeronautico di Brindisi celebra la giornata della memoria
Le immagini del più grande orrore dell'umanità raccontate dai ragazzi del "Carnaro"

Per il 27 gennaio, giorno della Memoria, ho chiesto ai miei alunni non di vedere con gli occhi ma di guardare con il cuore; ho chiesto loro non di sentire con le orecchie ma di ascoltare con l'anima, la loro anima, quella di sedici-diciassettenni freschi di fronte a ciò che una Shoa poteva rappresentare. Per non dimenticare quello, non solo che è accaduto, ma che continua ad accadere. Per tutte le Shoa che ogni giorno urlano silenziose, vicine e lontane dalla nostra casa. Per questo ho chiesto ai miei studenti di immaginare, con il cuore, ciò che le foto, di un non tanto lontano 27 gennaio 1945, possono raccontare. Gli occhi e l'anima degli adolescenti che raccontano, hanno la forza dei giganti e l'ngenuità dei bambini; hanno immaginazione che vola molto lontano, ma possono essere schietti e sinceri come noi adulti non sapremmo mai fare. Ognuno di loro ha voluto provare a descrivere ciò che immagini, viste numerose ed infinite volte, vogliono raccontare. Un frame diventa un messaggio per ognuno di noi, Per Non Dimenticare. (Prof.ssa Federica Galluzzo)

Ogni anno il 27 gennaio si celebra la Shoah che, come il mondo intero sa, è il giorno durante il quale terminò l'Olocausto in Germania, ai danni degli ebrei e di tutti coloro considerati razza inferiore agli ariani. Per questa occasione guardo una foto che sicuramente è quella più pubblicata da libri e dai mass media. Questa foto raffigura l'entrata principale del campo di concentramento più famoso, quello Aushwitz. È una struttura in ferro con una sbarra che indica l'alt e una grande scritta posta in alto in tedesco che recitava "il lavoro rende liberi". Aldilà di questa struttura, si vedono dei fabbricati che "ospitavano" i deportati. Nonostante la scritta incoraggiante tutto era un'illusione. Già con un primo sguardo questa foto provoca in me dei sentimenti bui e angoscianti; il tutto amplificato da un paesaggio vuoto e privo di persone. Osservando i fili spinati al lato prova un senso di chiusura, di limitazione della libertà. Le case vuote e i giardini incolti rappresentano un momento freddo, triste e per niente accogliente Gli enormi fabbricati danno un senso d'impotenza. Il tutto immerso in un atmosfera di paura e indifferenza, la stessa che ha permesso che avvenisse tutto ciò. (Storino Josè)

La scritta all'ingresso di Auschwitz "arbeit match frei" (dal tedesco: il lavoro rende liberi) era il motto posto all'ingresso di numerosi campi di concentramento nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Ricordare lo sterminio degli ebrei negli lager nazisti non mi suscita solo orrore, né compassione, ma mi fa pensare, riflettere e soprattutto ricordare perché un popolo che non ricorda è anche un popolo senza futuro che rischia di commettere sempre gli stessi errori. (Stefanizzi Francesco)

Questa immagine mi dà una sensazione di vuoto. Mi fa pensare a tanto freddo e disperazione,  alla dura vita che hanno vissuto lì dentro. Il luogo mi fa quasi paura, forse perché troppo tetro, conoscendo le morti causate… da chi? Da persone prive di sentimenti. Spero che ciò che è successo non venga ripetuto, penso che con gli anni la gente dimentichi tutto, ho paura che possa ripetersi una cosa del genere? Questo dipenderà solo da noi. (Andrea Melle)

L'entrata in un inferno dove, in molti entrarono ma solo in pochissimi ne uscirono. Il 27 Gennaio, un giorno per ricordare tutte le vittime innocenti sterminate per la pazzia di un uomo. (Mirko Carone)

L'uomo di quel tempo ha trattato i suoi simili come degli oggetti, deportandoli da un luogo ad un altro, sfruttando le loro poche forze e facendogli lavorare, maltrattandoli in un modo che ad oggi neanche si può immaginare. Non possiamo più definirlo uomo ma mostro, un vero incubo per quella gente che aveva lacrime di sangue. Allora io oggi mi chiedo: "Perché questo mostro è stato capace di fare tanto male a quella povera gente?". Una risposta che mi viene è:" forse era follia?". Secondo me sì, follia. Ora non succedono più queste cose, anche se molte persone non usano il loro cervello e quindi ancora adesso hanno questo istinto animale. Guardando queste foto resto in silenzio e non trovo alcun motivo di tanto male, ma in me si scagliano diversi sentimenti: rabbia, dolore e vergogna. (Alberto Quarta)

Il 27 Gennaio 1945 fu una giornata molto importante, durante la quale purtroppo solo pochissimi prigionieri di campi di concentramento vennero liberati Uomini, Donne e bambini venivano lasciati al freddo, con la neve, sotto la pioggia, fatti morire nelle docce omicide. L'obbiettivo era far soffrire tutta quella povera gente che non aveva commesso alcuna colpa. Molte famiglie venivano separate con l'unica speranza di potersi rivedere il prima possibile. Molti di loro morirono stremati mentre erano in marcia sotto il gelo o la pioggia e i loro corpi venivano ammassati l'uno sopra l'altro; altri invece venivano uccisi nelle docce facendo respirare loro il gas e i loro corpi poi venivano bruciati. Io osservando questa foto non ho parole per descrivere la mia rabbia verso quegli uomini che non hanno avuto un cuore e soprattutto il cervello, quindi posso solo dire che si prova dolore e molta tristezza ripensando a quell’ incubo maledetto che ha segnato la nostra storia. (Cosimo Sicilia)

L'amicizia può unire quello che le barriere dividono. (A. D'Amico)

 

In questa immagine, possiamo notare che, nell'assoluta tristezza di un bimbo "Ebreo" c'è un briciolo di felicità grazie anche al bambino "Tedesco" che gli fa compagnia giocando a dama. Notiamo anche però, una certa limitazione nel giocare perché, rinchiuso dietro una rete, nel "lagher", non è libero neanche di spostare la propria pedina ed allora il suo tedesco lo aiuta. Questo è la tenerezza! (A. D'Amico)

In questa immagine possiamo osservare dei bambini dietro una recinzione di un campo di concentramento. Guardando i loro volti si può notare lo sguardo terrificato e nello stesso tempo desideroso di tornare alla libertà e di giocare come ragazzi spensierati ma che hanno la convinzione che non lo faranno mai. Questa era la realtà dei campi di concentramento. Qui si sapeva quando entravi e si sperava di uscire vivi, cosa alquanto improbabile. Questo era ciò che accadeva agli ebrei che venivano deportati, costretti a morire senza un motivo. Non si può neanche immaginare cosa provava questa gente e secondo me tutta questa carneficina è stato qualcosa di orribile che ha segnato l'umanità e per questo bisogna ricordare ogni anno le sofferenze di questa gente per non ripetere gli stessi errori. (Walter Chirulli)

La Shoah è un evento, o meglio una storia, che ha segnato per diversi decenni la vita di molte persone, compreso la mia. Guardando questa foto testimoniante quel periodo, suscita molta tristezza; queste persone ingiustamente son morte per fame, per stanchezza, per depressione, tutto dovuto allo sfruttamento. Intere famiglie separate senza ragioni hanno visto violati i propri diritti umani. La ricorrenza di questo evento serve a far capire alle generazioni, correnti e future, che queste storie non dovranno più ripetersi. (Gabriele Lizzeri)

La Shoah è una tragica storia accaduta realmente che mi provoca tanta tristezza perché mi fa pensare a alla gente uccisa senza nessuna colpa o motivo, ma solo perché disabile o ebrea. Guardando questa foto, posso immaginare le persone che hanno sofferto per fame, per stanchezza prodotta dalla miseria dei lavori forzati nei campi, persone che hanno vissuto la loro vita minuto per minuto come fosse un incubo, vedendo un compagno di vita morire e pensare che poteva capitare a loro in qualsiasi momento; persone che hanno avuto tanta forza per superare questi momenti, quando ci sono riuscire. Adesso posso immaginare quanto la follia della mente umana possa arrivare a far del male, una follia che ha prodotto migliaia di morti, famiglie distrutte, vedove e orfani.  (Mattia Lanza)

In molti, guardando un'immagine del genere proverebbero indignazione, rabbia, pena, misericordia, e molti altri sentimenti vicini . Dai volti ormai scarniti e denutriti di questi uomini possiamo solo immaginare quanta sofferenza e quanto dolore avranno potuto sopportare; nei loro occhi non possiamo vedere la luce di speranza nell'aiuto di qualcuno, c'è solo rassegnazione alla loro imminente fine, odio, per quelle persone che li hanno trattati non come uomini ma come oggetti e soprattutto molta paura. Io, appena ho visto questa immagine, ero assai incredulo e mi sono chiesto se fosse possibile che l'uomo potesse arrivare a provare così tanto odio e disprezzo verso altri esseri umani, fino  a compiere atti che vanno oltre l'immaginabile e il disumano. Dopo aver riflettuto molto, si  può cogliere un barlume di speranza in un mondo nel quale azioni del genere non si ripeteranno e dove ci dovrebbe essereun senso di rispetto reciproco. (Simone Ruggiero)

 

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La gentilezza non dura un giorno: dallo Stilnovo ad oggi
13 novembre, il decalogo della gentilezza per gli studenti del "Carnaro"

BRINDISI (Italy) - Il 13 novembre sarà la giornata internazionale della gentilezza, istituita per diffondere il messaggio positivo lasciato dai poeti del dolce Stil Novo. Per gli stilnovisti la gentilezza non era che una virtù dell’animo, un animo con valori quali : l’onestà, lealtà e il non essere schiavi dei propri istinti. Nella società moderna questi valori stanno ormai svanendo, rimpiazzati dall’odio verso il prossimo, dalla maleducazione e dalla supremazia del più forte sul più debole e questo comporta, in un’era sempre più tecnologica e basata sui social, fenomeni come: cyber bullismo, la nascita della figura dell’ “hater”(che ti odia solo per quello che fai sul web e critica ogni tua azione), l’arroganza di scrivere messaggi o commenti denigratori verso chi non si conosce ma solo perché va di moda farlo.

Queste azioni sono rinforzate dal fatto che chi scrive un insulto o una minaccia o qualsiasi altra cosa lo fa perché si trova dietro uno schermo che diventa un ipotetico scudo, dietro la quale ci si sente intoccabili e ci si trasforma nei cosiddetti “leoni da tastiera”, pieni di un falso “coraggio” presente solo nei social, perché fuori dal mondo online, non sono altro che persone vuote e codarde. Questi non sono altro che pochi esempi dati dalla società in cui viviamo dove i “nobili d’animo” sono sempre più rari e rimpiazzati dagli animi spregevoli. Per impedirlo basterebbe che ognuno di noi cercasse, almeno una volta al giorno, di rendere il proprio animo più nobile compiendo atti e azioni di gentilezza verso il prossimo. Il 13 novembre dedichiamolo alla gentilezza, ma cerchiamo di esercitare questa virtù ogni giorno. (Simone Ruggiero, Alberto Quarta)

Il decalogo della gentilezza per la classe 1 TLND

1. Aiutare i più deboli ci “aiuta” a praticare la gentilezza.(A. Ellabedy)
2. Dobbiamo rispondere al bullismo con la gentilezza. (D. Calò)
3. Essere gentili significa soprattutto rispettare le persone.(A. Ellabedy)
4. La gentilezza è una qualità che deve sorgere spontaneamente. (M. Leuzzi)
5. Essere gentili significa anche usare un linguaggio corretto. (F. Durante)
6. La gentilezza si esprime anche nella postura che una persona assume. (G. Caforio)
7. La gentilezza è come un muscolo: va allenata. (M.Gioia)
8. La gentilezza è un dovere che si esercita nei confronti di ogni persona e ogni cosa. (M. Gioia)
9. Bisogna essere gentili soprattutto nei confronti degli anziani. (G. Caforio)
10. Non bisogna dare per scontato la gentilezza altrui. (Barnaba S.)

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Progetto “Fisco e Scuola”: l’Agenzia entra ... in classe
Gli studenti del Marconi-Flacco di Brindisi a lezione di cittadinanza economica e legalità

BRINDISI (Italy) - La promozione della legalità fiscale e della corretta cittadinanza economica, il rafforzamento della cultura contributiva e del senso etico dell’obbligazione tributaria sono gli obiettivi perseguiti dalla interazione tra l’Agenzia delle Entrate e il Settore Economico (Commerciale) dell’Istituto Superiore “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi. Gli studenti, guidati dai loro professori - Luigi Cino, Vincenzo Ancora e Cesira Renna – e coordinati dalla Dirigente Scolastica Clara Bianco - hanno appena iniziato una serie di incontri e seminari con i funzionari dell’Agenzia delle Entrate.

Tra questi, il dott. Paolo Biondolillo, coordinatore front office e le dott.sse Michela Tarantino e Milena Paiano, entrambe capo team dell’ufficio controlli - al fine di favorire nelle studentesse e negli studenti la costruzione dell’identità personale e la consapevolezza di essere titolari di diritti e di doveri in una comunità sociale e civile, dove il valore della solidarietà trova la sua espressione anche nelle forme di contribuzione partecipata, coattiva e volontaria.

Negli incontri svoltisi il 14 e 15 novembre, non sono mancati i riferimenti legislativi, a partire dall’art. 53 della Costituzione che recita:“Tutti sono tenuti a concorrere alla spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”, per rendere sempre più consapevoli gli studenti che tra i fondamenti costituzionali quello dell’equità e della giustizia tributaria è il principio cui dovrebbero ispirarsi le scelte di politica tributaria. E il mondo della scuola è tra le sedi più indicate per veicolare tale messaggio, anche nell’ottica del ruolo dei giovani quali cittadini e futuri contribuenti.

Per avvicinare i ragazzi alle istituzioni si svolgerà anche la visita presso l’ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate di Brindisi sotto la supervisione dei funzionari preposti. L’iniziativa rientra nel protocollo d’intesa raggiunto tra il MIUR e l’Agenzia delle Entrate per promuovere nelle scuole la conoscenza della valenza etico-culturale della imposizione fiscale, quale strumento perequativo del benessere prodotto da una comunità fondata sui principi della solidarietà, della tolleranza e del rispetto di sé e dell’altro.
(Cesira Renna, docente)

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L'Unicef sceglie sedici ragazzi del "Carnaro" per una esclusiva esercitazione umanitaria
Continua fattivamente la collaborazione tra le agenzie delle Nazioni Unite e l'istituto brindisino

BRINDISI (Italy) - Sedici studenti del nostro istituto accompagnati dai docenti Molle Tiziana e Vicentelli Teresa hanno partecipano al Unicef/Wfp Emergency Exercise presso la ex base americana, oggi sede di UNHRD del Wfp.

L'Emergency Exercise consisteva in una simulazione di uno stato di emergenza, post terremoto. Gli alunni sono stati truccati dal personale della Croce Rossa Italiana per simulare abrasioni, distorsioni e quant'altro possa essere causato da un terremoto. Incredibile la bravura dei ragazzi nell'interpretare lo shock post terremoto e naturalmente tutto in lingua inglese!


Una operazione simulata anticipata da un incontro-conferenza tenuto dai dirigenti di due tra le più note agenzie delle Nazioni Unite: Ms. Olivia Hantz, Chief of Emergency Preparedness and Support Response Division (WFP) Mr. Sikander Khan, Director, Geneva Office of Emergency Programmes (UNICEF). Un momento di riflessione sull'intervento umanitario che le agenzie delle Nazioni Unite esplicano in centinaia di Paesi nel mondo. L'istituto ha poi mostrato il video con il quale ha vinto il primo premio del Peacekeeping Day 2016. La Dirigente Clara Bianco ha espresso la sua ammirazione per l'operato di coloro che lavorano per queste organizzazioni e la volontà di continuare con piacere la collaborazione tra l'Istituto, l'Unicef e il Wfp.

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Alternanza Scuola-Lavoro: un’alleanza formativa tra Scuola, Imprese ed Enti
Gli alunni dell’ITC Flacco di Brindisi “a lavoro” presso la Direzione Provinciale dell’INPS

BRINDISI - Le meritate vacanze sono finalmente arrivate anche per gli studenti della III A/SIA (Sistemi Informativi Aziendali) del Commerciale (Settore Economico) “Flacco” di Brindisi. I giovani hanno appena concluso la prima parte del percorso formativo previsto dalla Legge 107/2015 in ambito di alternanza scuola-lavoro, della durata di 40 ore. Le attività si sono svolte presso gli uffici della Direzione Provinciale dell’INPS di Brindisi, Ente con cui il Flacco collabora ormai da diversi anni. Qui gli alunni, accolti dal Direttore della sede, Dott. Giuseppe Aprile (nella foto con i ragazzi), e assistiti dai relativi tutor aziendali, hanno avuto la possibilità di partecipare attivamente alla vita lavorativa dell’Ente, portando a termine autonomamente compiti e pratiche tipiche dell’INPS.

Al termine delle vacanze gli allievi ritorneranno ad alternarsi tra i banchi di scuola e gli uffici previdenziali per completare il percorso triennale della durata di 400 ore, così come previsto dalla Legge 107/2015. Ancora una volta, questo Istituto scolastico, ha dimostrato attenzione e sensibilità nei confronti di un tema, l’alternanza scuola-lavoro che, alla luce delle nuove disposizioni normative, è sempre più centrale nella formazione scolastica degli alunni che non può prescindere dal puntare sulla capacità degli stessi di provare a mettere in atto le competenze acquisite a scuola sul luogo di lavoro. (Cesira Renna, docente)

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Gli studenti del "Carnaro" a lezione di Costituzione
La Carta costituzionale italiana fonte di dibattito al Teatro Verdi di Brindisi

BRINDISI (Italy) - Il 1 ottobre 2016 presso il Teatro Verdi alcune classi 5° del nostro istituto hanno partecipato ad una giornata studio basata sulla conoscenza della Costituzione Italiana, la proposta di Riforma e il dibattito insieme ai loro professori e ad altre scuole della provincia di Brindisi.

L'idea di questa giornata è nata dall' intesa che il Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca e il Consiglio Nazionale Forense hanno raggiunto, con la sottoscrizione di un protocollo che avverà nei prossimi giorni, su azioni comuni da perseguire per il raggiungimento di alcuni obbiettivi formativi.

Tale evento è stato presenziato dal dott. di Bello, un magistrato amministrativo conosciuto per la sua preparazione e serietà che ha aperto il discorso, dalla senatrice Finocchiaro, presidente della 1^ commissione permanente affari costituzionali e infine dall'onorevole Sisto già presidente della stessa commissione in quanto profondi conoscitori della riforma. Durante l'incontro studenti, insegnanti e dirigenti hanno potuto ascoltare le informazioni sulla nuova riforma da due profili, uno che approvava e illustrava le novità e i benefici che essa poteva comportare e uno che invece proponeva fortemente di far rimanere tutto cosi come sta e indicava le criticità della stessa. Nella parte finale dell'incontro gli studenti hanno posto le loro domande sul discorso a loro presentato e hanno ottenuto dei chiarimenti laddove non vi erano, sempre sotto due profili diversi. L'importanza di questo incontro con gli studenti sta nel aver dato a gli stessi la possibilità di essere dei cittadini attivi in quanto è proprio nella scuola che il cittadino si forma e acquista le sue idee, ma anche per anticipare una possibile collaborazione tra l'Istituzione Scolastica e l'Ordine Professionale. (Jordana Custodia)

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La scuola apre le porte al mondo delle professioni e della banca
Convegno nell’auditorium del “Marconi-Flacco” di Brindisi
Il Settore Economico dell’Istituto si interroga su tutela del risparmio e crisi economica

BRINDISI - La tutela del risparmio, le ragioni dell’attuale crisi economica e le prospettive occupazionali per l’esperto contabile sono state le tematiche principali del convegno tenuto giovedì 18 febbraio 2016, presso la sede del Settore Economico dell’IISS “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi.

L’incontro, promosso dalla dirigente scolastica, prof.ssa Clara Bianco, in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Brindisi e con la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, ha visto la partecipazione di due relatori di prestigio: il dott. Fabio Aiello, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Brindisi, e il dott. Francesco Zaccaria, Presidente della BCC di Ostuni.


“Nella difficile e articolata crisi economica dei nostri giorni – ha dichiarato la dirigente Bianco - sapersi orientare su risparmio, moneta, banche, finanziamenti, investimenti, rafforza la speranza di superare un momento difficile. E’ bene, quindi, che i giovani, che sono i più esposti ai rischi della crisi, acquisiscano a scuola le competenze finanziarie ed economiche fondamentali per una crescita autonoma e responsabile come cittadini del domani attivi e consapevoli, futuri imprenditori o professionisti del mondo economico”.

L’intervento del dott. Fabio Aiello è iniziato con una panoramica sulla situazione economica e sociale attuale, invitando i ragazzi a ricercare nuove soluzioni responsabili ed etiche in risposta alla grave crisi economica che stiamo vivendo. “E’ importante instradare i giovani – ha detto il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Brindisi – e far capire loro cosa possono aspettarsi in futuro, conoscendo però il passato delle diverse crisi economiche”.

Oltre che discutere sulle ragioni della crisi attuale, un'altra tematica fondamentale della serata è stata la tutela dei risparmiatori e il principio tanto semplice quanto preoccupante del “bail in”, un meccanismo concepito per rendere più sicure le banche. Numerosi sono stati gli interrogativi posti dai ragazzi e dai tanti cittadini presenti al convegno che hanno voluto sottolineare la dissonanza tra il dettato costituzionale e il modo anomalo di procedere imposto da norme europee per le quali è vietato allo Stato emanare disposizioni in tema di credito e risparmio senza il consenso della BCE. Tuttavia, ha rassicurato il presidente della BCC di Ostuni, dott. Francesco Zaccaria, anche se l’economia globale è in affanno, il nostro sistema del credito è solido ed il risparmio è tutelato da tutto un sistema di garanzie sui depositi.

La seconda parte dell’incontro ha visto protagonisti gli alunni del Settore Economico dell’Istituto che, coordinati dai professori, Luigi Cino, Cesira Renna e Massimo Ingrosso, hanno ricevuto gli attestati e le certificazioni delle competenze relativi ai lavori conclusivi del percorso di “Alternanza Scuola-Lavoro” e dello stage “Start-up d’impresa”.

Con il primo progetto, gli studenti sono stati impegnati per due anni presso aziende e studi professionali del territorio per un totale di circa 200 ore, mentre lo stage ha avuto la durata di 60 ore e ha riguardato tutti i momenti inerenti la creazione di un’attività imprenditoriale: dalla nascita dell’idea alla realizzazione del “business plan”, fino alla creazione del sito web dell’azienda e delle brochure pubblicitarie per un’azione di marketing. A conclusione dei lavori sono stati assegnati due tablet a due alunni che si sono particolarmente distinti nei corsi di orientamento della Scuola.

Ancora una volta l’IISS “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi, con il suo Settore Economico (ex Commerciale), si è dimostrato particolarmente attento a tali stimoli ed iniziative utili ad aprire un confronto e ad offrire un incentivo agli studenti a mettersi in gioco per dare un contributo al nostro territorio. (Cesira Renna, docente)

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Brindisi, le eccellenze del "Carnaro" premiate dalle istituzioni del capoluogo
I prestigiosi riconoscimenti assegnati agli studenti distintisi con il massimo punteggio agli scorsi esami di Stato

BRINDISI (Italy) - La manifestazione, targata 32esima edizione e coordinata dal prof. Abele Carruezzo, è stata l'occasione per premiare alcuni studenti ad opera del Collegio Nazionale Capitani di Lungo Corso e di Macchine. Significativa la presenza del Comandante Palermo del Reggimento San Marco e del Generale Genchi presidente dell'AAA che ha consegnato i riconoscimenti ai neo diplomati del settore aeronautico: Daniele Antelmi, Umberto Del Giudice, Fabrizio Nacci e Laura Donadeo, mentre i vertici della Marina Militare presenti li hanno rimessi nelle mani degli alunni meritevoli del Nautico: Maurizio Giove, Giuliano Landa e Pasquale Potenza.


La preside Clara Bianco, unitamente al Capo delegazione del Collegio Capitani Vincenzo Cafaro, ha ringraziato i tanti ospiti presenti ed ha poi ribadito che "il successo dell'Istituto "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi" è da condividere anche con tutto il personale che ogni giorno opera nel comune interesse degli studenti e delle loro future aspettative professionali."

In merito, giova rammentare che l'istituto ha aperto questo anno scolastico formando ben 9 prime classi divise tra Nautico - Aeronautico e Commerciale e con sempre nuovi impegni nel settore didattico. Importanti, poi, le iniziative di alternanza scuola-lavoro intraprese con aziende e società di rilievo internazionale. (G.E.)

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Il nuovo anno scolastico celebrato al "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi"
La preside Clara Bianco: con le famiglie siamo alleati in un progetto che riguarda il futuro degli studenti

Oggi l’IISS “Carnaro - Marconi-Flacco - Belluzzi” di Brindisi ha inaugurato l’inizio dell’anno scolastico 2016-2017. L’ingresso a scuola per gli studenti del primo anno è sempre un momento emozionante. Tutti i nuovi iscritti e loro familiari si sono ritrovati nello spazio antistante l’edifico “Flacco”.

Alla lettura dell’elenco dei componenti delle nuove prime classi (4 ad indirizzo nautico, 4 ad indirizzo aeronautico e una ad indirizzo commerciale) ha fatto seguito un incontro tra la dirigente scolastica Clara Bianco e i genitori. “E’ importante conoscersi direttamente all’inizio dell’anno per condividere subito il regolamento della scuola – ha dichiarato la preside – una maggiore consapevolezza non può fare altro che agevolare il lavoro congiunto del corpo docente e delle famiglie. Non siamo avversari, ma alleati su un progetto che riguarda il futuro degli studenti. Da sempre privilegiamo lo spirito di accoglienza e di integrazione. Non possiamo prescinderne anche alla luce di una componente straniera in sensibile aumento”.

Infine, un riferimento alla riforma della scuola. “Dobbiamo sviluppare i presupposti positivi come il piano di miglioramento, il rapporto di autovalutazione e l’alternanza scuola-lavoro”, ha concluso la Bianco. (Vincenzo Maggiore)

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L'accoglienza della dirigente scolastica Clara Bianco per l'apertura del nuovo anno scolastico 2016-2017
Dal 12 settembre iniziano le attività didattiche del "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi"

BRINDISI (Italy) - Cari studenti, immagino l'ansia con la quale vi apprestate per la prima volta a varcare la soglia di quella che sarà la vostra nuova scuola. Immagino la trepidazione con cui i vostri genitori vi accompagneranno in questo nuovo inizio, perché nella scuola ogni anno è un nuovo inizio e ogni anno porta nuovi frutti per ciascun alunno ma anche per chi ha il compito di seguire la sua crescita. L'augurio che voglio formulare ai nuovi come ai vecchi studenti, è che ogni vostra giornata a scuola sia spesa con la voglia e la curiosità di imparare qualcosa di nuovo, perché quel qualcosa vi aiuterà a crescere bene, come persone innanzitutto.

La scuola vi preserverà dal richiamo pericoloso di chi vi vuole indurre a considerare la scuola come il luogo della fatica e della noia, e vorrebbe trascinarvi verso presunti paradisi in cui evadere da impegni, responsabilità e doveri, mentre il primo vostro dovere è di credere nel valore che ciascuno di voi è, innanzitutto per se stesso, per la propria famiglia, per tutta la società. La scuola è il luogo della fatica è dell'impegno, perché la scuola è importante e solo le cose banali sono facili, perché la scuola è più importante di quello che insegna; è il luogo in cui scoprirete il mondo, l'amicizia, l'amore, la solidarietà, sapendo di poter avere accanto degli adulti pronti a sostenervi nelle difficoltà e ad esultare con voi nei momenti di gioia. Ma sarà questa fatica a rendervi persone consapevoli, forti, in grado di affrontare come una nuova sfida, le prove che la vita pone a tutti.

Ai genitori chiedo di voler considerare i docenti e la dirigente scolastica, come loro alleati e non antagonisti nel processo di formazione dei loro figlioli, alleati con i quali discutere e confrontarsi in modo leale, sempre nell'interesse dello studente.
Ai docenti, esprimo l'augurio che entrando in classe ri-trovino ogni giorno l'entusiasmo e la passione del primo giorno, ricordino quali fossero i loro pensieri e le loro ansie di quando anche loro erano sui banchi di scuola e riescano ad accendere negli studenti la curiosità e il desiderio di imparare.

Al Direttore dei servizi amministrativi, a tutto il personale dell'Istituto, che opera nel settore tecnico, amministrativo, ai collaboratori scolastici, formulo l'auspicio che essi si sentano gratificati per l'impegno che ogni giorno profondono nel loro lavoro con la consapevolezza di essere parte importante e indispensabile della nostra comunità scolastica, poiché contribuiscono alla corretta crescita umana e culturale dei nostri studenti.

A me stessa, infine, auguro di conservare l'entusiasmo e la passione, che nonostante tutte le problematiche che è necessario affrontare e possibilmente risolvere, mi ha sorretto in questi anni e mi fa vivere come un privilegio, la possibilità di incrociare ogni giorni gli sguardi e i sorrisi dei nostri ragazzi, e di trovare in loro la voglia di credere che oggi come quando anche io ero un'adolescente, è possibile provare a cambiare il mondo! Buon anno a tutti voi! (La Dirigente Scolastica Clara Bianco)

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La partecipazione del "Carnaro" alla XXXI regata Brindisi - Corfù, coronata dal successo
del "Team Sistiana" del quale il prestigioso istituto nautico anche in questa edizione è stato partner
La condivisione dei progetti umanitari della barca vincitrice "Anywawe" nelle parole della preside Clara Bianco

Clara Bianco, dirigente dell’ITS Trasporti e Logistica Nautico e Aeronautico “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi, racconta cosa ha spinto l’istituto a partecipare anche quest’anno come sponsor per la 31° edizione della regata internazionale Brindisi-Corfù.

"È una collaborazione iniziata già da molti anni, i motivi che hanno portato l’istituto a partecipare quale sponsor sono molteplici, in primis il piacere di esserci in questa manifestazione che negli anni diventa sempre più importante per Brindisi, esaltandone la bellezza. Inoltre la regata è in linea con il nostro istituto Nautico che proprio a questa regata partecipa attraverso la presenza di una propria imbarcazione coordinata dal prof. Navazio docente del nostro istituto. Tra gli obbiettivi della nostra scuola, poi, troviamo tematiche legate alla solidarietà, all’inclusività e al sostegno, obbiettivi, questi, che si sposano perfettamente con quelli della regata stessa." (Ilaria Digiacomo)


Cresce la tensione è l’adrenalina per la partenza della regata internazionale Brindisi - Corfù. Lo sanno bene i ragazzi del nautico "Carnaro" accompagnati dal loro mentore nonché docente Marco Navazio. “Quest’anno è la ventunesima edizione alla quale ho la fortuna di partecipare; l’emozione è sempre forte, come se fosse sempre la prima volta. Oggi abbiamo il vento a favore, ci spingerà per almeno 50 miglia, e di conseguenza per il 50% della strada. Per completare l’equipaggio ci sono due nuove reclute, scelti dopo un’attenta selezione fatta anche di prove fisiche che si sono svolte ogni sabato pomeriggio per tutta la durata di quest’anno. Il Nautico è sempre presente e siamo orgogliosi di poter far gareggiare i nostri studenti, perché per loro rappresenta una grande opportunità”. (Emanuela Galgano)

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Eventi Istituto A.S. 2012-2014 - Eventi Istituto A.S. 2014-2015 - Eventi Istituto A.S. 2015 - 2016 - Eventi istituto Marconi-Flacco-Belluzzi