Cervelli
in fuga
Giuseppe
De Solda, informatico, dal Giorgi alla Ricerca
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BRINDISI - “Applicazioni per beni culturali
e turismo su schermi multi touch di grandi dimensioni”.
Questa è la ricerca che stanno sviluppando
nel laboratorio IUV (Interaction Visualization
Usability & UX) del Dipartimento d’Informatica
dell’Università di Bari e di Brindisi.
Ad esso contribuiscono con i loro lavori
di tesi di laurea in Informatica, alcuni studenti
tra cui il brindisino Giuseppe De Solda. I Neo-laureati,
partendo comunque dal concetto che la tecnologia
multitouch è ancora considerata una risorsa
“inesplorata”, hanno dimostrato
le grandi potenzialità che essa ha in
serbo. Gli schermi multitouch, infatti, possono
essere un enorme contributo nel dominio dei
beni culturali e del turismo. Cittadini e turisti
potrebbero usufruire di questa tecnologia e
apprezzarne ciò che di veramente grande
essa offre. Per capirne di più, nello
specifico, chiediamo appunto a Giuseppe
De Solda, uno dei ragazzi ideatori
che con la propria tesi di laurea conseguita
a Brindisi è stato uno dei propulsori
del progetto: quali gli scopi della
tua tesi e ricerca?
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“Con
il nostro studio volevamo dimostrare come grandi schermi
multitouch potevano tornare utili al cittadino ed
al viaggiatore-turista. Collocando, infatti, dei maxi-schermi
touch, per esempio nella stazione di Brindisi, o negli
aeroporti pugliesi, il turista che arriva in una città
a lui sconosciuta, attraverso l’uso dello schermo
e con le sole mani potrebbe crearsi un itinerario
nell’immediato, chiamare un taxi, conoscere
subito nomi ed indirizzi di alberghi e ristoranti.
Lo schermo, infatti sarebbe come un grande hi-phone,
con la differenza, però che potrebbero contemporaneamente
interagire più persone e non una sola.”
Quindi hai detto che sarebbero come dei grandi
hi-phone? “Più o meno, sì,
grandi come gli schermi che vediamo nei TG, però
più evoluti in cui potrebbero interagire più
persone contemporaneamente e senza limiti di tempo.
Sarebbero molto apprezzati anche nei musei, per esempio,
aiuterebbero il turista ad avere subito notizie su
ciò che sta visitando!”
Per questa vostra ricerca, vedete un futuro
a Brindisi? “Purtroppo no e questo
mi duole veramente dirlo! Sono 3 anni che abbiamo
suggerito il tutto al Comune di Brindisi, ma ci è
stato risposto che sono tecnologie troppo avanzate
per una città come la nostra, tanto è
vero che si sono rivolti ad una società di
Milano per installare schermi molto più semplici
e meno tecnologici…. E’ stata una delusione
per le nostre aspettative che volevamo sfruttare per
il nostro territorio”
Avete avuto proposte da altre città?
“Ultimamente abbiamo partecipato ad un Congresso
internazionale e la nostra ricerca ha interessato
molte società americane, tedesche, brasiliane.
Grandi aziende a cui il nostro progetto è piaciuto
e per cui stiamo valutando delle proposte..”
(Federica
Pignataro - Brindisi 24 gennaio 2012 ore 20.00)
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E
le stesse aspettative, Giuseppe le ha raccontate al team
dell’Istituto tecnico in cui si è diplomato
e a cui ha fatto ufficialmente visita nella giornata di
oggi. Un team di “pura eccellenza”
coordinato dalla dirigente scolastica Maria Luisa Sardelli
che ha fortemente voluto “il cambio di rotta
del Giorgi” portandolo a raggiungere risultati
definiti dai più “encomiabili e professionali”.
Di tutto questo, il nostro Giuseppe De Solda – come
riferisce- “lo ha captato nei corridoi universitari
che abitualmente frequenta”. Al termine della interessante
visita, Giuseppe ha ribadito alla Preside "Il
Giorgi ha rappresentato per me un pezzo di vita molto
importante, ho trascorso quelli che tutti definiscono
'gli anni più belli' in compagnia di ottimi amici
e soprattutto di ottimi docenti: a questi ultimi devo
molto perché sono stati in grado di trasmettermi
delle qualità personali e professionali che mi
hanno permesso di entrare con successo nel mondo dell'informatica.
Infatti, tutt’oggi, dopo aver conseguito la laurea
Magistrale con lode presso la facoltà di Informatica
del polo universitario di Bari, porto avanti, presso tale
istituto, importanti argomenti di ricerca accademica sulle
tecnologie multitouch". (Giorgio
Esposito)
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