L'Enel riassegna 1 milione e mezzo di euro alla Provincia di Brindisi

Firmato l'accordo anche con il Comune di Brindisi

In data odierna è stato sottoscritto presso la Provincia un accordo tra la Provincia di Brindisi, il Comune di Brindisi ed Enel Produzione con cui è stato modificato l’articolo 22 della convenzione sottoscritta nel 2002 tra enti locali e società elettrica. Tale articolo si riferisce ad interventi di manutenzione straordinaria all’interno della Cittadella della ricerca per i quali fu stanziata, a carico di Enel e a disposizione della Provincia, una somma pari a due milioni di euro. In realtà, l’intervento previsto richiese un importo minore e quindi il Presidente della Provincia Ferrarese ha chiesto ed ottenuto che l’importo residuo, pari ad euro 1.450.000, venisse recuperato e quindi destinato ad altri interventi proposti dall’Ente Provincia.
L’Enel ha accolto tale richiesta e in data odierna, alla presenza del Presidente Ferrarese, del sindaco di Brindisi Domenico Mennitti e, per l’Enel, dell’ing. Antonino Ascione e del dott. Donato Leone, è stato sottoscritto l’atto notarile contenente tale modifica,
L’importo di euro 1.450.000 sarà a disposizione della Provincia per interventi di marketing territoriale, per la progettazione della ristrutturazione dell’ex Collegio Tommaseo, per la sicurezza stradale, per l’edilizia scolastica e per attività culturali.

Brindisi lì, 2 settembre 2010




 

CONFCONSUMATORI
CONFEDERAZIONE GENERALE DEI CONSUMATORI
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI BRINDISI
Via Danimarca n. 29 – 72100 Brindisi
Tel. 347 – 0628721
www.confconsumatoribrindisi.it

 

Salvagente del turista: bilancio estate 2010


Anche quest’anno agli inizi del mese di settembre, il “Salvagente del Turista”, servizio attivato dalla Confconsumatori – Federazione Provinciale di Brindisi e Dalla Parte del Consumatore – Associazione Nazionale volto a raccogliere le doglianze dei turisti presenti in città e dei Brindisini rimasti vittime di casi di c.d. “vacanze rovinate” ed a offrire agli stessi informazioni sui loro diritti, stila il bilancio dell’estate.
Nel 2010 il servizio ha registrato nei tre mesi estivi, un notevole incremento dei contatti rispetto allo scorso anno, dovuto, da un lato, al crack dei Viaggi del Ventaglio, dall’altro al sensibile aumento di casi di viaggi da vacanza rovinata e di smarrimento bagagli durante i trasporti aerei.
Ma andiamo con ordine.
Venendo alle tipologie dei casi che si sono presentati al “Salvagente del Turista”, le denunzie di pacchetti viaggio tutto compreso non conformi a quanto prospettato al momento della stipula del contratto sul materiale informativo hanno continuato, come negli anni scorsi, a fare la parte del leone, seguiti dai disservizi aerei e ferroviari, nonché dalle rimostranze concernenti il degrado di alcune zone del nostro litorale.
Con riferimento alle segnalazioni di vacanze rovinate, è opportuno evidenziare che le stesse sono aumentate di quasi il doppio rispetto allo scorso anno.
Al riguardo si segnala una importante vittoria giudiziaria ottenute, nei giorni scorsi, a livello nazionale dalla Confconsumatori con la quale è stato riconosciuto il diritto dei turisti ad essere rimborsati nelle somme pagate e risarciti dei danni subiti a seguito dell'inadempimento del tour operator.
Nella fattispecie, gli sfortunati consumatori avevano acquistato un pacchetto turistico “tutto compreso” per una vacanza in Egitto dal 28.12.2008 al 4.1.2009, denominato “Capodanno in Egitto con crociera sul Nilo”.
Purtroppo la vacanza é stata ricca di spiacevoli sorprese a causa di numerose e rilevanti modifiche del programma e per il susseguirsi di gravi disservizi e inadempimenti rispetto a quanto contrattualmente previsto. E così si é andati dalla ritardata consegna dei bagagli all'arrivo a destinazione, alla sistemazione in un Resort anziché in un Hotel.
Ed ancora, la motonave per la crociera sul Nilo non era quella reclamizzata ma una di categoria nettamente inferiore.
Inoltre, a causa di numerosi disguidi organizzativi, visite turistiche ad importanti località e monumenti inserite nel programma sono state annullate.
Da ultimo, il cenone di capodanno é risultato una cena a buffet identica a quella servita durante le altre sere della vacanza in un ambiente angusto e senza vino e spumante, che i turisti hanno dovuto acquistare autonomamente a prezzi elevatissimi e di qualità scadente.
I giudici hanno individuato nel comportamento del tour operator una responsabilità sia sotto il profilo patrimoniale per l'inesatto adempimento delle obbligazioni assunte con la vendita del pacchetto turistico, sia sotto il profilo non patrimoniale del danno da vacanza rovinata consistente nel pregiudizio collegato alla delusione ed allo stress causato dalla circostanza di non aver potuto godere totalmente dei benefici della vacanza.
«Purtoppo segnalazioni per episodi analoghi a quello oggetto della sentenza, anche quest’anno sono stati molto frequenti. Il dato è sicuramente allarmante in quanto sintomatico di comportamenti poco corretti nei confronti dei consumatori. Grazie, comunque, alle vittorie giudiziarie che si sono ottenute e si stanno ottenendo a tappeto a livello nazionale, la nostra speranza è che le stesse possano essere di utilità per la categoria dei consumatori in generale, non solo, quindi, per chi ha promosso le cause, costituendo un deterrente per i tour operator » afferma l’avv. Emilio Graziuso, responsabile del coordinamento, costituitosi nei mesi scorsi, tra Confconsumatori – Federazione Provinciale di Brindisi e Dalla Parte del Consumatore – Associazione Nazionale.
Per ulteriori informazioni si può contattare la Confconsumatori al numero 347 - 0628721 o visitare il sito internet www.confconsumatoribrindisi.it nel quale una apposita sezione è dedicata al “Salvagente del Turista”.







Il presidente Massimo Ferrarese invita il figlio di Bossi per le vacenze

Renzo Bossi, il figlio del "Senatur", potrebbe arrivare in Puglia in questi giorni

 

Renzo Bossi ha confidato di non essere sceso a sud di Roma perché non ne ha mai avuto l'occasione e allora ho pensato di invitarlo a trascorrere qualche giorno nella mia villa, a Campomarino, per fargli apprezzare le bellezze di questa terra e le qualità di chi la abita”: il presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese ha scritto al figlio del leader della Lega che negli ultimi giorni – più volte - aveva ribadito di non conoscere la penisola al di sotto della capitale mettendogli a disposizione la sua dimora che si affaccia su una delle spiagge più belle dello Ionio. “Ho un figlio che ha la stessa età di Renzo Bossi”, spiega Ferrarese. “Penso che fatte salve le proprie convinzioni politiche e la legittima prerogativa di portare avanti ognuno le proprie battaglie, sia opportuno un abbassamento dei toni, soprattutto tra le nuove generazioni. La Lega continuerà a cercare di legittimare le proprie convinzioni così come noi continueremo a batterci per un'Italia unita nella quale il Sud possa avere un ruolo sempre più determinante.

Ma ciò – continua Ferrarese – non deve condizionare il piacere di conoscere le meraviglie di questo Paese perché quelle non hanno confini né barriere ed è giusto che un giovane che aspira ad assumere un ruolo importante nella politica ne sia pienamente cosciente”. Renzo Bossi ha poi dichiarato che nella vita bisogna provare di tutto e sono convinto che quando avrà conosciuto le meraviglie di questa terra tornerà a casa con un'idea diversa di ciò che può trovare a sud di Roma”, conclude Ferrarese.



Brindisi 21 agosto 2010





 

Mettete i paletti anche al Casale

Protesta degli sportivi, utilizzatori degli spazi pre stadio

In un’estate in cui la nostra amministrazione comunale ha collocato nel centro storico di Brindisi più paletti di quanti se ne contano sulle piste di sci di Cortina, Bardonecchia e Madonna di Campiglio ci giunge da un gruppo di cittadini del Casale l’invito a farci portavoce di una richiesta per il posizionamento di un adeguato numero di paletti anche in quel quartiere. La zona da “delimitare” è quella relativa al parcheggio recintato adiacente al campo sportivo. Tale zona era fruibile fino a poche settimane fa da parte dei “casalini” che la utilizzavano per fare jogging, pattinaggio o per fare delle semplici passeggiate al riparo della frescura degli alberelli. Ma a questo innocente e benefico utilizzo diurno faceva seguito un trasgressivo e peccaminoso utilizzo notturno da parte delle coppiette in cerca di intimità tanto da far parlare della zona come del “campo dell’amore”. Le ripetute proteste degli abitanti del circondario sdegnati dal ritrovare ogni mattina in prossimità del loro uscio cospicui quantitativi di profilattici, fazzolettini di carta, bottiglie di birra hanno indotto il comune ad interdire l’intera area chiudendone i cancelli. Di punto in bianco quest’oasi felice è stata destinata ad essere utilizzata esclusivamente come parcheggio delle auto in occasione delle partite del Brindisi calcio. In un campionato a 16 squadre, per consentire il parcheggio delle auto dei tifosi in 16 domeniche all’anno si privano i cittadini ed i veri sportivi nei restanti 349 giorni della possibilità di poter usufruire di uno spazio pubblico.
La possibilità di trovare un equilibrio a questa situazione incresciosa c'è ed è quella di sostituire uno dei vari cancelli d’accesso al parcheggio proprio con dei paletti. Si creerebbe in tal modo un accesso pedonale che consentirebbe ai cittadini di continuare a praticare lo sport od a passeggiare impedendo alle coppiette di entrare nella zona nottetempo con le automobili. Le domeniche in cui il Brindisi gioca in casa sarebbero invece aperti i restanti cancelli del parcheggio. Sembra “l'uovo di Colombo” che accontenterebbe tutti tranne le “coppiette” che saranno costrette ad andare a tubare da un'altra parte.

Dott. Salvatore Valentino

Presidente Associazione Politico-culturale
“Brindisi Democratica”

Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi lì, 24 agosto 2010








Il più grande parco fotovoltaico d'Italia a Brindisi


“Le informazioni lasciate filtrare a Ferragosto meritano particolare attenzione, perché la tradizione vuole che il tempo prescelto da chi le mette in circolazione non sia mai casuale”. E’ quanto ha dichiarato il Sindaco Domenico Mennitti apprendendo la notizia diffusa da Enel di voler realizzare a Cerano il più grande parco fotovoltaico d’Italia. “ Siamo lusingati –aggiunge Mennitti – della particolare attenzione che la società elettrica rivolge al nostro territorio, però il dovere della pubblica amministrazione è quello di garantire l’equilibrio tra i vari dati che in queste circostanze si manifestano attraverso tre fattori: gli investimenti che consentono alle imprese di produrre, il lavoro che combatte la piaga della disoccupazione, la tutela dell’ambiente che riguarda la salute dei cittadini. L’amministrazione comunale è scevra da qualsiasi preconcetto, è pronta a valutare gli elementi che la società vorrà proporre, non intende rinunziare alla propria funzione di controllo né delegarla ad altri enti, che pure hanno un ruolo nel processo autorizzativo per la costruzione degli impianti”.
“ In questo quadro che ribadisce con chiarezza i ruoli istituzionali degli enti che presiedono alla tutela del territorio – continua il Sindaco – desta qualche perplessità questa comunicazione passata agli organi di informazione senza che gli enti locali ne siano stati messi preventivamente a conoscenza. Soprattutto mentre è aperta la trattativa per la sottoscrizione delle convenzioni, delle quali la cosiddette “compensazioni “ rappresentano un aspetto rilevante. Ne saprà di più la Regione, con la quale però da qualche tempo sono interrotti i collegamenti per prolungata assenza dalla sede del presidente”.
“ E’ chiaro – ha concluso Mennitti – che, trattandosi di Enel, il problema va valutato complessivamente, con responsabilità e trasparenza. Punto”.



Il più grande parco fotovoltaico d'Italia a Brindisi


La CNA di Brindisi guarda con estremo interesse alle proposte riguardanti la realizzazione, nel territorio di questa provincia, di nuovi investimenti in campo energetico e, in particolare, attraverso l’utilizzo dell’energia solare.
Il riferimento è al progetto presentato dalla società “3M energia” che a sud di Brindisi intende realizzare il più grande parco fotovoltaico del mondo.
La CNA è convinta che un unico grande impianto è di gran lunga preferibile rispetto ad una miriade di piccole strutture in quanto si concentra una ricaduta in termini economici ed occupazionali, con i benefici facilmente immaginabili per il territorio, anche attraverso il sistema delle piccole e medie imprese.
Tra l’altro, il parco proposto dalla “3M energia” andrebbe a localizzarsi in un’area già interessata da forme di inquinamento che non consentono lo sfruttamento dei terreni per la coltivazione di prodotti commestibili.
Si tratta, a questo punto, di avviare con importanti investitori come il gruppo Zamparini, un confronto in termini tecnici ed operativi per verificare la concreta fattibilità di tali impianti e quindi per individuare ogni possibile ricaduta per Brindisi e la sua provincia. La CNA è convinta, inoltre, che la presenza di altri operatori in aggiunta a quelli già presenti da decenni nell’area brindisina va letta in termini positivi perché diversifica l’offerta e determina le condizioni ideali per la nascita – non più dilazionabile – di un Distretto dell’energia cha va inteso come indubbia fonte di sviluppo del territorio.

 

Energia fotovoltaica

Un'opportunita' con qualche grossa perplessita'

Si apprendono dalla stampa notizie relative alla prossima realizzazione da parte dell'ENEL (attraverso l'affiliata “Enel Green Power”) di un parco fotovoltaico da 71 megawatt in località Cerano. Sempre nella stessa zona la società “3M Energia” (appartenente al gruppo Zamparini) intende realizzare un altro parco fotovoltaico capace inizialmente di produrre 200 megawatt di energia ma destinato in poco tempo a raggiungere i 500 megawatt. Il tutto per un'impegno di spesa di 1,5 miliardi di euro e la disponibilità all'utilizzo esclusivo di imprese e manodopera locali. Fermo restando che le opportunità di lavoro, in un momento di grave crisi occupazionale, sono sempre le benvenute prima di poter esprimere un giudizio ponderato su tali cospicui investimenti sarebbe fondamentale che venissero dissipate da chi di dovere alcune perplessità :

1) La rete di distribuzione elettrica regionale (a quanto ci risulta) è attempata e di limitata capacità e non sono state rese note notizie in merito ad investimenti dell'Ente elettrico per la sua innovazione ed il suo potenziamento. Abbiamo già espresso la nostra contrarietà all'elettrodotto della ditta “Moncada” proveniente dall'Albania perchè, con i suoi 500 megawatt, andrebbe a saturare le rete di distribuzione elettrica regionale rendendo impossibile per i piccoli produttori immettere in rete l'energia da loro prodotta. Com'è possibile adesso introdurre nella stessa rete di distribuzione altri 571 megawatt (500 della “3M Energia” e 71 dell'”Enel Green Power”) se la rete potrebbe non essere in grado di accoglierla?

2) Fermo restando che la realizzazione delle opere impiegherà per un periodo limitato della manodopera locale, a quanto ammonterebbe il personale da impiegare a tempo indeterminato allorchè le due strutture saranno entrate “a regime”? Va infatti ricordato che il nostro territorio pagherà comunque uno scotto paesaggistico clamoroso. La superficie che verrà occupata dai pannelli solari sarà pari a 1700 campi di calcio e stravolgerà per almeno 30 anni l'aspetto di un territorio in precedenza occupato da colture e vigneti. Se il personale impiegato si limiterà a meno di una decina di persone (limitatamente a compiti di guardiana) il gioco varrà davvero la candela? Si porrà inoltre a fine ciclo il problema dello smaltimento dei pannelli esausti che per Legge devono essere destinati a discariche per rifiuti speciali. In quale sito saranno collocate tutte queste tonnellate di materiale?

3) Gli investimenti in “energia pulita” e l’impegno a bruciare il 15% in meno di carbone viene enfatizzato come una “concessione” da parte dell’ENEL (ricordiamo che era il risultato minimo che le istituzioni locali – Comune, Provincia e Regione - si erano proposte contro l'iniziale offerta di un -5% dell'ENEL). Al tempo stesso nella bozza di rinnovo delle convenzioni viene proposto l'impiego di un 5% di CDR (=combustibile da rifiuti). Vorremmo a tal proposto rimarcare che il CDR è tossico più del carbone in quanto sviluppa polveri finissime ben più pericolose delle note PM10, non monitorabili con le normali centraline e potenzialmente suscettibili di indurre tumori e malformazioni fetali. Sarebbe pertanto opportuno accogliere le “concessioni” dell’ENEL ma non cedere su di un punto così vitale per la salute della gente.

4) “La centrale ENEL non inquina ed il livello di emissione della centrale è inferiore al 50% rispetto ai limiti di Legge” recitavano alcuni articoli di stampa comparsi nelle scorse settimane facenti riferimento a dati raccolti dall'ARPA. Se ciò fosse vero non si capisce perché l’ENEL stia risarcendo con 6 milioni di euro i proprietari terrieri lungo il nastro trasportatore acquisendone altresì il diritto d’installazione dei pannelli solari. Sarebbe opportuno nel rinnovo delle convenzioni battere sul controllo della funzionalità e della attendibilità dei dati della “rete delle centraline di monitoraggio”. Come abbiamo già avuto modo di dire in nostri precedenti interventi quello che conta non sono i numeri ma la salute della gente. La percentuale di carbone da utilizzare non può essere espressa in termini di mera percentuale (- 5% oppure -30%) ma solo in termini di “dose tossica per la salute”.

5) A quando l'arrivo massiccio dell'eolico a Brindisi? Non sembri una provocazione ma dopo il carbone, il gas, il fotovoltaico, le centrali a biomasse la prossima tappa sarà sicuramente quella dell'energia eolica. Già le prime 2 pale sono state installate, sempre in zona Cerano e sicuramente altre ne seguiranno. Quello che non si capisce (o che si capisce forse troppo bene) è perchè il governo centrale continui a vedere il presente ed il futuro della nostra città esclusivamente nell'ottica di “polo energetico nazionale”. “Che ne sai tu di un campo di grano?” recitava una famosa canzone di qualche anno fa. Non vorremmo che questa domanda se la ponessero tra qualche anno i nostri nipoti in una città un tempo circondata da ulivi e vigneti ed ora accerchiata da pannelli solari, pale eoliche, metanodotti, elettrodotti, camini e ciminiere di centrali alimentate a carbone, biomasse o CDR

Dott. Salvatore Valentino

Presidente Associazione Politico-culturale
“Brindisi Democratica”

Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi lì, 18 agosto 2010

 







Brindisi: festa patronale 2010


Il programma del Comune per la festa patronale

 

Domenica 29 agosto l'appuntamento è al Quartiere Sant’Elia dalle ore 7,00-13,00 con la Fiera di San Teodoro: esposizione e vendita di attrezzi agricoli, piante, fiori, articoli di giardinaggio e bestiame (cavalli, conigli, galline ed uccelli) in collaborazione con l’Associazione Travinieri Brindisini. Alle 18 sfilata dei carri agricoli per le strade principali della città.

Mercoledì 1 settembre, in piazza della Vittoria, a partire dalle 21 esibizione delle Balluche de la Saugrenue Bal musette atipique (Loira, Francia).
La formazione, proveniente dalla regione della Loira, si esibisce in un concert-bal, formula che mira a coinvolgere il pubblico in danze conviviali e festose.

Giovedì 2 settembre, presso l'Archivio di Stato alle 21 appuntamento con il teatro con lo spettacolo “Comme se mozzecato m’avesse na tarantola”. Arie, concerti e sinfonie dall’ intermezzo all’opera buffa musiche di: Pergolesi, Sarro, Paisiello, Insanguine, Piccinni, De Majo, Barbella eseguite dall’ Ensemble strumentale con strumenti d’epoca Le Musiche da Camera di Napoli.

Venerdì 3 settembre, invece, si entra nel vivo dei festeggiamenti. Sul lungomare Regina Margherita alle 18.00, il Palio dell’Arca, XV edizione Gara di voga tradizionale tra skifarieddi in collaborazione con l’Associazione Remuri
Alle 17: processione con le reliquie di San Teodoro dalla Basilica Cattedrale alla Chiesa Ortodossa di San Nicola.
Alle 19,30: veglia di preghiera in onore dei Santi Patroni in piazza Duomo, con animazione dei cori delle Parrocchie
Alle 21: processione della statua equestre di San Teodoro dalla Basilica Cattedrale al Tosello
Alle 22: in piazza della Vittoria Maurizio Petrelli & Big Band Pugliamerica A/R
Maurizio Petrelli e la sua bigband di venti musicisti tra cui il trombettista brindisino Franco Sgura con il progetto :”Pugliamerica a/r”, propone un originale percorso musicale in chiave swing che parte dai brani classici di Frank Sinatra e approda alle composizioni più suggestive di Domenico Modugno.
Gli arrangiamenti originali sono di Fernando Toma.

Sabato 4 settembre alle 19 imperdibile la solenne processione a mare delle venerate immagini dei Santi Patroni con mezzi navali offerti dalla Marina Militare Italiana dal Castello Alfonsino alla scalinata virgiliana
Allocuzione dell'Arcivescovo di Brindisi-Ostuni, Monsignor Rocco Talucci e consegna delle chiavi della città ai Santi da parte del sindaco Domenico Mennitti. Alla processione che proseguirà a terra
prenderanno parte anche, la delegazione ufficiale del Comune di Kerkyra, i rappresentanti della Chiesa Ortodossa in Brindisi ed i giovani del gruppo Laodamas in costumi tradizionali.
Alle 20 in piazza della Vittoria Gran concerto bandistico della Città di Francavilla Fontana.
Nel centro storico invece si svolgerà “Sotto il segno dell’Aquila”, una giornata di festa ambientata nell’area medievale della città (Piazza Duomo, Portico dei Gerosolimitani, Via Santa Chiara, San Giovanni al Sepolcro) per celebrare l’ottavo centenario della traslazione delle reliquie del Santo con spettacoli vari e ricostruzioni di ambienti, distribuiti nel centro storico. Cavalieri, compagnia d’arme, mercatino dei mestieri antichi (cuoiaio, ceramista, osbergaio, armaiolo, falegname, ecc.) animeranno i vicoli e le piazze secondo un itinerario filologico e storico capace di suggerire al pubblico segni e luoghi dell’identità storico-medievale della città.

Domenica 5 settembre, a partire dalle 9,30 in piazza Piazzale Sant’Apollinare si terrà invece la manifestazione podistica, mentre alle 10,30 nella cattedrale la solenne messa pontificale celebrata dall'arcivescovo di Brindisi-Ostuni. Alle 21 in piazza Duomo “Napolinscena”, recital di Pina Cipriani In collaborazione col Teatro Sancarluccio di Napoli.

Fonte: "Il Quotidiano" che si ringrazia per la collaborazione




 

STOP AL CARBONE

Anche il WWF partecipa alla manifestazione del 7 agosto a Brindisi per chiedere l’immediata riduzione del 30% dell’utilizzo di carbone nella centrale di Cerano

Anche il WWF prenderà parte alla manifestazione organizzata il 7 agosto presso la centrale Enel Federico II a Brindisi, in assoluto una delle centrali più inquinanti d’Italia, in contemporanea con il concerto “correnti musicali” promosso dalla stessa ENEL a cui, tra l’altro, ha rinunciato il cantautore Simone Cristicchi proprio per le crescenti polemiche sull’attività della centrale, che è responsabile annualmente dell’emissione di circa 15.000.000 di tonnellate di CO2.

Dei giganti inefficienti, tra cui primeggiano le centrali a carbone, la centrale Federico II assorbe da sola circa il 10% di tutte le quote di emissione disponibili per il settore termoelettrico ed è la capofila nella quantità di emissione di CO2 in Italia emettendo, nelle migliori delle condizioni, CO2 in misura più che doppia rispetto a quella di una centrale a ciclo combinato a gas di pari potenza, oltre ad essere tra le principali responsabili delle emissioni di mercurio, arsenico, polveri fini ed altri pericolosi inquinanti.

Il WWF ritiene che solo l’applicazione urgente della riduzione del 30% del carbone, come previsto nel Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR) della Puglia, porterà ad un miglioramento delle condizioni ambientali e sanitarie. Il WWF chiede, quindi, che gli operatori del settore termoelettrico siano spinti ad innovare le tecnologie offrendo soluzioni compatibili con l’emergenza clima. Ed è fondamentale che questo avvenga a costi ambientali noti e pienamente contabilizzabili, aspetti che non sembrano collimare con il presupposto programma di “sequestro della CO2”, tanto più che il sequestro della CO2 non risponde alle esigenze immediate di riduzione delle emissioni, trattandosi di opzioni ancora puramente sperimentali che diverranno forse operative tra alcuni decenni.

Manifestazioni quali “correnti musicali”, attraverso le quali forse l’ENEL vorrebbe acquietare le coscienze della popolazione locale, non possono far dimenticare le promesse ripetute da oltre 20 anni e ad oggi sostanzialmente inattuate, come la dismissione della vecchia centrale a carbone da 640 MW che l’Enel stessa ha ceduto all’Edipower, la copertura dei carbonili (depositi di carbone), l’utilizzo del calore prodotto dall’impianto, e la garanzia della cessazione della dispersione delle polveri lungo il nastro trasportatore oltre all’adozione di adeguate misure d’investimento per la riduzione (seria) degli inquinanti.

Il WWF quindi auspica che le amministrazioni locali trovino un’adeguata intesa finalizzata alla sottoscrizione delle nuove convenzioni con le società energetiche senza svendere il territorio alle vecchie logiche del passato dove, da sempre, i grandi gruppi industriali frappongono il diritto alla salute e alla tutela ambientale al mantenimento dei livelli occupazionali nel più classico dei ricatti.




 

14^ Festa te l’uddhratieddrhu

A San Pietro importante manifestazione per promuovere le eccellenze del territorio

Come sempre da 14 anni a questa parte, anche quest’anno si svolgerà dal 4 all’8 agosto la “Festa dell’uddhratieddhru” a San Pietro Vernotico. Molti gli eventi in programma: il 4 si esibiranno “Nuvole e lenzuola- Negramaro Coverband” e “Libera nos a malo-Ligabue coverband”, il 5 “ Su’ d’est-Pizzica e taranta salentina”, il 6 “Nottetempo- musica partenopea”, il 7 ci sarà il grande concerto del Ciccio Riccio in tour con gli Apres la Classe, Simone Perrone, Incantevole Euforia, Vama e djset “all night long”, l’8 infine, sarà consegnato il premio “Domenico Modugno” in ricordo del grande cantautore sampietrano. La manifestazione si svolgerà sul piazzale Domenico Modugno, vicino gli stand gastronomici dove sarà possibile degustare in tutti i modi possibili le lumache (uddhratieddrhi). Non tutti sanno che la lumaca ha delle proprietà importanti: in particolare la bava di lumaca ha alcune componenti che sono usate per l’elaborazione di creme per la cura della pelle: collagene, vitamine A, C, E, acido glicolico ed un antibiotico naturale con potere disinfettante. Come sempre, quest’evento è un’importante vetrina per San Pietro, un’occasione unica e imperdibile per far conoscere i prodotti tipici del luogo. Si spera pertanto che si usufruisca nel migliore dei modi di questa manifestazione per valorizzare nel migliore dei modi le eccellenze del nostro territorio. (Silvia Miceli)




 

Ennesimo rinvio del consiglio comunale

Un segnale di scarso rispetto per i cittadini e per le istituzioni

 

Qualche giorno fa, presentando un ordine del giorno, avevamo sollevato il problema della durata eccessiva degli interventi dei singoli consiglieri nell’assise comunale. Avevamo in particolar modo invitato ad un maggior rispetto degli articoli 50 e 52 del regolamento del consiglio stesso che minutava gli interventi in 10 minuti al massimo per i capigruppo ed in 5 minuti per i restanti consiglieri.

Ci aspettavamo pertanto un maggior rigore nell’odierno consiglio comunale ma l’esagerazione questa volta è stata di tenore esattamente contrario. Giunto alle 16,45 nell’aula consiliare apprendevo che la seduta, convocata per le 16,30, era stata dichiarata “deserta” per mancanza del numero legale. L’articolo 39 del regolamento parla attesa di un’ora prima di dichiarare “deserta” la seduta. D'altronde chi avesse la pazienza di volersi riguardare le registrazioni dei consigli comunali dell’ultimo anno non farebbe fatica a prendere atto che l’ora di ritardo non solo c’è stata quasi sempre ma che qualche volta è stata pure superata. Mi è stato riferito che l’ora d’attesa riguardava solo le sedute di “prima convocazione” ma non quelle di “seconda convocazione” come era quella odierna. L’articolo 41 che disciplina le sedute di seconda convocazione parla però di un tempo di 30 minuti prima di mandare deserta l’adunanza. Articoli ed orologi a parte anche questa seduta, dove dovevano essere discussi argomenti presentati fin dal mese di maggio, è stata rinviata a tempo indeterminato probabilmente per fine agosto.

Che racconteremo di quest’ennesimo rinvio alle centinaia di elettori che ci hanno chiesti di rappresentarli in consiglio? Che sicuramente non è stato dato oggi un buon esempio di democrazia. Che probabilmente la caduta della fiducia e del rispetto dei cittadini nei confronti delle istituzioni nasce anche da questi atteggiamenti di superficialità ai limiti della goliardia. Ma se la goliardia è un’aspetto della vita universitaria, oggi più che all’università ci è sembrato di stare alla scuola elementare in un giorno in cui si aspetta solo che il bidello suoni la campanella che ci mandi tutti a casa per le vacanze estive.

Dott. Salvatore Valentino

Presidente Associazione Politico-culturale
“Brindisi Democratica”

Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi lì, 26 luglio 2010




 

CONFCONSUMATORI
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Il Crack de “I Viaggi del Ventaglio”
I Consigli del coordinamento “Confconsumatori
Dalla Parte del Consumatore” per ottenere rimborsi e risarcimenti


A seguito del fallimento del tour operator “I Viaggi del Ventaglio”, molti turisti, vittime del clamoroso crack si stanno rivolgendo al coordinamento “Confconsumatori – Dalla Parte del Consumatore” per conoscere i propri diritti e le strade da intraprendere per recuperare le somme pagate per acquistare i pacchetti turistici.
La casistica di segnalazioni pervenute al coordinamento è, alquanto, varia: turisti in procinto di partire, turisti già partiti che si trovano nel luogo di villeggiatura, sottoscrittori di semplici pacchetti viaggio ed anche sottoscrittori di quote in multiproprietà.
Diverse, quindi, le strade da percorrere per risolvere le singole tipologie di problematiche delle vittime del crack:

INSINUAZIONE AL PASSIVO – La prima strada da percorrere è quella di presentare domanda di insinuazione allo stato passivo.

FONDO NAZIONALE DI GARANZIA - inoltre, i consumatori potranno presentare domanda di indennizzo al “Fondo Nazionale di Garanzia” istituito per far fronte ad ipotesi di fallimento e/o insolvenza del tour operator.

ASSICURAZIONE DEL TOUR OPERATOR – In questi giorni il coordinamento “Confconsumatori – Dalla Parte del Consumatore” sta appurando se “I Viaggi del Ventaglio” avesse stipulato una polizza assicurativa per la responsabilità civile verso i turisti per il risarcimento danni. In caso di riscontro positivo, potranno essere avviate le singole pratiche di risarcimento.

ASSICURAZIONE INDIVIDUALE – E’ opportuno che il turista verifichi se, al momento dell’acquisto del viaggio, lo stesso aveva stipulato una polizza assicurativa individuale per le ipotesi di annullamento del viaggio. In questo caso, potrà chiedere il rimborso delle somme pagate.

RESPONSABILITÀ DELL’AGENZIA - Altra ipotesi da valutare, ove ne ricorrano gli estremi è quella relativa alla responsabilità dell’agenzia di viaggi, che ha venduto il pacchetto turistico.

“Purtroppo anche quest’anno, l’estate di molti turisti italiani sarà contrassegnata dal fallimento di un tour operator. Lo scorso anno la Todomondo e quest’anno “Viaggi del Ventaglio” – afferma l’avv. Emilio Graziuso responsabile del coordinamento “Confconsumatori – Dalla Parte del Consumatore”- Ovviamente quest’anno la portata del crack è maggiore essendo “Viaggi del Ventaglio” una società leader nel settore del turismo da oltre 30 anni. Come coordinamento siamo fiduciosi che i consumatori possano recuperare i soldi corrisposti per l’acquisto del viaggio ma, nello stesso tempo, sentiamo l’esigenza di un intervento legislativo volto a fornire garanzie concrete per i turisti vittime di fallimenti e/o insolvenze dei tour operator”.

Per ulteriori informazioni coordinamento “Confconsumatori – Dalla Parte del Consumatore” tel 347 - 0628721




Progetto vigilanza volontaria antincendio nella zona umida Giancola.


AIl WWF di Brindisi informa di aver organizzato la vigilanza antincendio sulla zona umida Giancola a partire dal 19 luglio.
La zona umida in questione è costituita da un lungo corso d’acqua costeggiato da un fitto fragmiteto che prima di terminare in mare si allarga dando luogo a piccoli specchi d’acqua, in stretta continuità con un’area a macchia mediterranea.
L’area, che dalle ricerche effettuate risulta di proprietà dell’Ente Irrigazione, necessità di interventi di tutela ambientale utili a contrastare o eliminare le forme di degrado e di disturbo quali lo scarico di materiale di risulta e gli incendi.
Da uno studio effettuato dalla D.ssa Paola Rossana Pino d’Astore la zona risulta popolata da Rallidi (Folaga, Gallinella d’acqua), da Ardeidi (Garzetta ed Airone cenerino) e da passeriformi di palude (Cannaiola, Usignolo di fiume).
Nel tratto prossimo alla foce, il letto fluviale forma un’ansa sul cui terreno umido sono abbondantemente presenti il Giunco pungente e il Giunco nero e dove è frequente l’osservazione di impronte di Volpe, di Tasso e di Riccio.
Il versante, piuttosto alto, ospita alla sua base molte tane di questi mammiferi, spesso nascoste dalla vegetazione sempreverde della macchia mediterranea. Lentisco, leccio, fillirea ed altri elementi di tale associazione vegetazionale ospitano, inoltre, passeriformi quali il Pettirosso, la Capinera, il Santimpalo, il Verdone.
Risaalendo il versante, risulta interessante l’osservazione delle piante erbacee, presenti sulla sue superficie. Sono infatti rilevabili specie come la Garofanina vellutata, il Fior Gallinaccio comune, la Castagnola, il Lino a foglie strette ed alcune specie di Orchidacee del genere Ophris e Serapias.
La valle fluviale è circondata per tutta la sua estensione da coltivi ed aree prative, che, insieme al fragmiteto, risultano frequentate durante il passo migratorio dal Falco di palude, dall’Albanella Minore, dal Grillaio.
Il periodo migliore per effettuare delle escursioni è quello primaverile, non solo per la maggiore varietà dell’avifauna, ma anche per la fioritura, in special modo, delle piante erbacee.
In difesa di questa zona umida, colpita ogni estate da vasti incendi, il WWF di Brindisi sta realizzando un progetto di vigilanza antincendio volontaria. Dalla metà del mese di luglio sino alla fine di agosto il servizio di vigilanza vedrà alternarsi nelle diverse fasce orario del giorno che vanno dalle 8.00 del mattino sino alle 20.00 un gruppo di attivisti “armati” di binocolo e telefonino al fine di dare immediata comunicazione di eventuali emergenze al Comando dei Vigili del Fuoco e alla Protezione Civile..
La postazione scelta sarà sul versante prossimo al mare e su un piccolo promontorio situato nelle vicinanze della strada litoranea e di fronte all’ingresso dello stabilimento balneare di Giancola. La postazione sarà realizzata con pali di legno ed una copertura di canne e sarà indicata da una bandiera del WWF.
Il regolamento che si è stilato prevede che ogni attivista possa dare la propria disponibilità inviando una mail con l’indicazione dei giorni e fasce orarie, visionando l’aggiornamento del calendario sul sito del WWF di Brindisi.

Per presentare l’iniziativa il WWF ha organizzato una conferenza stampa per VENERDI’ 23 LUGLIO alle ore 17.00 presso la il sito posto davanti all’ingresso dello stabilimento balneare dei Giancola .
A settembre, alla conclusione dell’attività, verrà redatta una relazione sull’esperienza effettuata che sarà utilizzata per la programmazione dell’attività per l’anno 2011. Per info : Rino Piscopiello tel. 3486016136

Brindisi 12 luglio 2010

Il Presidente WWF Brindisi
Federica Dipierro




 

“Balcone con vista su Strasburgo”
E’ tempo di mettere i paletti alle spese superflue e non solo in via Carmine

 

Tra i compiti dell’opposizione vi è quello di vigilare sulle spese “superflue” o presunte tali che l’Amministrazione Comunale effettua per contestarle e possibilmente per indirizzarle verso altri capitoli più utili per la collettività.
Di fronte ad una città che ha difficoltà a reperire i fondi per dotare di sistemi d’allarme e vigilanza le scuole (oggetto di ripetuti atti vandalici), che ha il Cesare Braico in condizioni di degrado, che ha le spiagge sporche in pieno luglio, che vede i topi passeggiare nel centro cittadino la nostra Giunta Comunale, che probabilmente ha lo sguardo rivolto all’orizzonte anziché sottocasa, ha approvato all’unanimità una spesa annua pari a 83.600 euro per sottoscrivere una convenzione con l’ALDA (= Association of the local Democracy Agencies).

Scopo ultimo della convenzione è quello di “promuovere la visibilità del Comune di Brindisi a livello europeo” il tutto attraverso la promozione e lo sviluppo di una “cooperazione transfrontaliera, transnazionale ed interregionale”

Che dire? Ammettiamo di non essere degli esperti in cooperazione internazionale e che pur avendo sufficiente familiarità con l’inglese scientifico non siamo forniti (analogamente ad altri consiglieri) di adeguate conoscenze nell’inglese giuridico-amministrativo tali da consentirci di comprendere i contratti e le convenzioni stilate in tale lingua. Immaginiamo che le iniziative di questo tipo siano finalizzate ad intercettare fondi comunitari da convogliare verso la nostra città. Probabilmente andrebbe anche fatto un plauso a chi è riuscito a portare a casa una convenzione così vantaggiosa. Quello che non vorremmo è che gli esperti dell’ALDA che verranno a Brindisi ci suggeriscano che per migliorare la visibilità a livello europeo della nostra città sarebbe opportuno pulire le spiagge, sistemare i parchi pubblici, evitare che le scuole siano danneggiate dotandole di sistemi d’allarme, favorire la derattizzazione ecc. La nostra collettività, attraverso la Giunta Comunale, li ringrazierà sentitamente per i consigli ricevuti e li gratificherà con un pingue assegno di 83.600 euro che, a nostro modesto giudizio (e fino a prova contraria), avrebbero potuto avere migliore destinazione.

Dott. Salvatore Valentino

Presidente Associazione Politico-culturale
“Brindisi Democratica”

Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi lì, 19 luglio 2010




 

Mediterraneo Art Festival

Premio La Vela Latina

2010

E’ ormai tutto pronto per la la 4ª Edizione del "Mediterraneo Art Festival - Premio La Vela Latina", l’evento finalizzato ad assegnare un riconoscimento a personaggi e grandi testimoni dell’eccellenza pugliese che si sono distinti nei vari ambiti di appartenenza a livello nazionale ed internazionale.
Da un’idea del patron Giorgio TRICARICO Presidente dell’associazione Azzurro 2000 e organizzato da Confartigianato Brindisi presieduta da Tonino IGNONE e diretta da Antonio SOLIDORO in partenariato con Regione Puglia, Provincia e Comune di Brindisi, l’evento appresta a candidarsi come marchio culturale di cui dotare la città di Brindisi e giunge a questo quarto appuntamento con un eccezionale “cast” di presenze selezionate con cura dagli organizzatori e le cui impressioni saranno raccolte in un “backstage” con la realizzazione di contributi audio, riprese video ed immagini fotografiche, a cura di Nico LORUSSO ed Ilaria LENZITTI.
La manifestazione, che per il secondo anno consecutivo si svolge nel cuore della città di Brindisi, si svolgerà nell’intera giornata di Sabato 17 Luglio 2010, iniziando in mattinata con una conferenza stampa di presentazione alle ore 11 presso Palazzo Granafei-Nervegna, con la presenza dei maggiori protagonisti dell’evento e culminando nello spettacolo serale previsto nella splendida cornice di Piazza Santa Teresa a Brindisi a partire dalle ore 20:30.
La conduzione sarà affidata da Antonio CELESTE e Chiara TORTORELLA che verranno affiancati da una madrina d’eccezione come la giornalista brindisina di Raidue Monica SETTA.
A calcare il palcoscenico per ritirare il “Premio La Vela Latina”, realizzato dal M° Pino NARDELLI (che ne firma anche la scenografia), personalità prestigiose come il Dott. Alfredo PROTINO Responsabile Regione commerciale Centro Sud - Unicredit Banca d’Impresa ed il Presidente della notissima Società Cooperativa Agricola “Cantine Due Palme” Dott. Angelo MACI, fondata a Cellino S. Marco nel 1989 e che oggi annovera più di 850 soci viticoltori. Premio anche al “Forum Eventi” di San Pancrazio Salentino rappresentato dalla Sig.ra Sabrina Spagnolo, struttura immersa in un’area di 50 mila metri quadrati che ha ositato grandi spettacoli e concerti con nomi importanti come quello di Fiorella Mannoia e i Pooh. Certa la presenza del Direttore d’Orchestra brindisino Maestro Cosimo PRONTERA, nonché Direttore Artistico del festival di musica antica “Barocco Festival Leonardo Leo”.
Per il settore artistico gli organizzatori hanno svolto un lavoro di selezione mirato e capillare coinvolgendo rappresentanti d’eccezione dal panorama musicale italiano nonchè personalità di richiamo internazionale come il brindisino Antonio CALO’ in arte BUNGARO, uno dei cantautori e autori più apprezzati dalla critica italiana che riceverà il Premio “Vela Latina” per la straordinaria carriera artistica. Nell’occasione, presenterà nella sua città natale, ed in anteprima assoluta per la Puglia, il suo nuovo disco dal titolo “Arte” pubblicato il 15 Gennaio u.s., proponendo in versione acustica alcuni pezzi accompagnato al pianoforte dal M° Antonio FIGURA, compositore e arrangiatore tra i più importanti della scena jazz contemporanea, ed alla chitarra elettrica dal M° Michele ASCOLESE uno dei più completi e apprezzati session man italiani nonché storico collaboratore del grande Fabrizio DE ANDRE’.
Spazio anche al canto lirico con il premio al tenore salentino Antonio CORIANO’, artista internazionale, reduce dalla recente affermazione al “Tour de Chant” trasmesso nella rubrica “Settegiorni” all’interno del programma televisivo di Raiuno “Domenica In” condotto da Pippo BAUDO e prossimo protagonista di una opera lirica internazionale insieme al tenore Placido DOMINGO.
Premio alla carriera artistica anche per il notissimo attore e regista pugliese Mimmo MANCINI, reduce da una tournèe internazionale in vari festival cinematografici con il pluripremiato cortometraggio dal titolo “Direzione Obbligatoria” che sarà presentato nel corso della serata e la cui colonna sonora è stata scritta, musicata e cantata proprio dal cantautore BUNGARO.
Premio rivelazione dell’anno al giovanissimo talento del cinema e dello spettacolo italiano Federico INGANNI reduce dalla nota trasmissione di RaiUno condotta da Antonella CLERICI “Ti lascio una canzone” e principale protagonista del fortunato Musical “Il miracolo di Marcellino”.
Due sono le menzioni speciali: l’ENEL New Basket Brindisi recente vincitrice del campionato di Lega 2 con la promozione diretta in Seria A e l’ultimo Maestro d’Ascia Luigi BALSAMO, recentemente scomparso a cui andrà una targa alla memoria.
Ad allietare il parterre lo show man siciliano Antonello COSTA, uno degli artisti più originali del panorama comico italiano, che, nel corso della serata, alternerà sul palcoscenico le sue esilaranti esibizioni alle assegnazioni dei premi.

 




 

Tempi e produttivita’ della politica

Un bilancio da ottimizzare

Prendiamo spunto dal rinvio del Consiglio Comunale già programmato per il 20 luglio per sollevare un problema apparentemente meno interessante rispetto a quello dei “costi della politica” ma sicuramente ad esso non secondario come importanza che è quello relativo ai “tempi della politica”.

E’ ormai dal mese di maggio che il consiglio comunale di Brindisi non riesce a discutere gli stessi argomenti all’ordine del giorno sia per motivi ambientali (vedi quanto accaduto con i proprietari di Acque Chiare, con i dipendenti Alenia, con i tifosi del Brindisi calcio, con gli ex-ormeggiatori ecc.) ma soprattutto per motivi strutturali.

Infatti prima che gli argomenti iscritti all’ordine del giorno vengano esposti dai relatori e votati dai consiglieri vi è come da regolamento “l’ora dedicata alle interrogazioni, interpellanze ed ordini del giorno”. E’ quasi un anno che sediamo nei banchi del consiglio comunale ma non è mai successo che tali argomenti siano stati esauriti nei tempi prestabiliti. Spesso le capacità oratorie dei consiglieri, talora davvero notevoli, non si accompagnano ad una capacità di sintesi altrettanto lodevole. Altre volte il dibattito si accende per polemiche personali o per la maggiore foga oratoria di un consigliere che ritiene che alzare il tono della voce dia maggiore validità alle sue argomentazioni o per un’imbeccata da parte del pubblico. Passa così la prima ora, la seconda e spesso la terza ora e ci si trova, per mancanza di tempo residuo, a discutere uno o due argomenti al massimo rinviando tutto al consiglio successivo. Naturalmente anche questo sarà preceduto dalla rituale “ora dedicata alle interrogazioni, interpellanze ed ordini del giorno” e, come nel gioco dell’oca, si torna punto e daccapo.

Compito del consigliere comunale è quello di decidere in nome e per conto della cittadinanza che lo ha eletto. Maggiore è il numero di decisioni che vengono dibattute ed assunte, più rapido sarà il funzionamento della macchina amministrativa comunale e di conseguenza maggiore sarà la sua produttività. Partendo da queste premesse esiste un solo sistema per migliorare tale produttività ed è quello di osservare rigorosamente i tempi stabiliti dal regolamento. Recentemente, in data 25 maggio 2010, è stato approvato il nuovo “Regolamento del Consiglio Comunale” . In merito alle problematiche sopra sollevate questo prevede :

1) Che il tempo da dedicare ad interrogazioni ed interpellanze sia contenuto nel limite massimo di un ora;

2) Che il tempo da dedicare alle proposte iscritte nell’ ordine del giorno sia contenuto nel limite massimo di un ora;

3) Che il singolo consigliere possa intervenire su un determinato argomento solo per una volta e per un massimo di 5 minuti;

4) Che il consigliere capogruppo possa intervenire su un determinato argomento solo 2 volte, la prima per una durata massima di 10 minuti e la seconda per una durata massima di 5 minuti e quest’ultima solo in risposta all’intervento del Sindaco o del relatore.

5) Che superati i tempi concessi le interrogazioni, le interpellanze e gli ordini del giorno rimasti sospesi vengano rinviati al successivo consiglio comunale.

Riuscire a far rispettare queste regole che tutti abbiamo condiviso approvando il nuovo regolamento avrebbe il vantaggio di conferire ai consigli comunali una maggiore scorrevolezza e fattività riducendo al tempo stesso il numero di convocazioni da effettuare (con spese annesse) e di conseguenza i costi della politica.

Dott. Salvatore Valentino

Presidente Associazione Politico-culturale
“Brindisi Democratica”

Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi lì, 15 luglio 2010




 

Con Passione Italia Brindisi diventa protagonista:

un concorso fotografico nazionale consente ai brindisini di proporre le immagini per le copertine delle PagineGialle® e PagineBianche® della propria Provincia

I luoghi, i mestieri e le persone che rappresentano la cultura del territorio brindisino, sono i soggetti richiesti dal concorso “Passione Italia”, organizzato da Seat Pagine Gialle in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia

Brindisi, 14 luglio 2010 – Con Passione Italia, concorso fotografico nazionale organizzato da Seat Pagine Gialle in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, tutti i cittadini della Provincia di Brindisi possono proporre le proprie immagini per vedere rappresentata la Provincia nelle copertine di PagineGialle® e di PagineBianche® del 2011.

Passione Italia è stato promosso con il Comitato Italia 150 in partnership con la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, Nital (distributore ufficiale per l’Italia dei prodotti Nikon) ed Epson. La manifestazione ha ottenuto i patrocini del Ministero per i Beni e le Attività culturali, del Ministro della Gioventù, del Ministro del Turismo, dell’Unione Province d’Italia (UPI) e dell’Unità tecnica di Missione

I brindisini hanno così l’opportunità di esprimere la propria sensibilità artistica e l’orgoglio di essere fotografi italiani, lasciando un’impronta sulla photo gallery del sito www.passioneitalia.it e nelle case della provincia attraverso le copertine Seat. Con il concorso i cittadini possono raccontare i valori e la cultura del proprio territorio, candidando scatti fotografici inediti sul portale digitale www.passioneitalia.it per le categorie “ArticoloUno” (mestieri e professioni) e “Incontritaliani” (luoghi di incontro e relazione), entro il 17 settembre 2010.

Gli scatti pervenuti saranno valutati dal popolo del web, che accedendo al portale di Passione Italia potrà esprimere le proprio preferenze, effettuando una prima scelta in base al gradimento, attraverso commenti e votazioni. Successivamente una giuria tecnica-scientifica sceglierà le 2 immagini che diventeranno la copertina delle circa 131.000 copie di PagineBianche® e delle oltre 108.000 copie di PagineGialle® distribuite nei 20 comuni della provincia di Brindisi. Oltre alla possibilità di vedere le proprie foto pubblicate sugli elenchi, i giovani talenti, che si contraddistingueranno per la qualità delle loro opere, potranno vincere premi speciali e prestigiosi workshop per coltivare la passione per la fotografia.

La Provincia che, in proporzione al numero dei propri abitanti, avrà il maggior numero di immagini in gara, sarà scelta nel 2011 come luogo dell’evento in piazza a conclusione dell’iniziativa Passione Italia.

Un progetto, quello di Passione Italia, che in occasione dell’Anniversario dell’Unità d’Italia, tende a valorizzare e far conoscere le peculiarità, le bellezze, i simboli del territorio attraverso l’espressione creativa di tutti gli italiani, che hanno l’opportunità di condividere le proprie opere e di personalizzare uno strumento simbolo della propria provincia: l’elenco telefonico.

L’elenco telefonico è infatti un elemento radicato nel territorio di Brindisi fin dal 1938.

Oggi le utenze totali sull’edizione locale di PagineBianche® sono 87.804 di cui ben 14.099 utenze affari (Fonte: Seat PG 2010). Gli elenchi di Seat Pagine Gialle, che possiamo definire il primo social network della storia, si confermano uno strumento fondamentale per mettere in contatto persone e aziende, favorendo relazioni e scambi economici. Oggi, Internet non ha modificato tale ruolo, ma anzi, ha consentito di valorizzare ulteriormente il supporto a utenti pubblici e privati. Il progetto Passione Italia riconferma l’importanza di questi strumenti di ricerca nella quotidianità dei cittadini e consentirà ai brindisini di diventare fotografi protagonisti della copertina del proprio elenco.

La partecipazione è gratuita per tutti i fotografi amatori e professionisti di età superiore ai 18 anni ed è possibile partecipare contemporaneamente ad entrambi concorsi nel rispetto dei limiti di età e dei tempi individuati.

 




 

Migliorare l’educazione civica e la pulizia

Nella potenziale capitale europea della cultura

Sono quotidiane le lamentele in merito alla mancanza di pulizia e decoro nella nostra città. Le doglianze della gente sono rivolte in prima istanza contro la Monteco (come lo furono a suo tempo contro la SLIA, Innovambiente ecc) ed in seconda istanza verso la classe politica “che non fa nulla per risolvere il problema”. Partendo da queste premesse ambientali vorremmo descrivere un episodio di cui siamo stati personalmente spettatori accaduto alcuni giorni or sono e che ha interessato un piccolo gruppo di turisti giapponesi sbarcati a Brindisi da una nave da crociera. Passeggiando in città e notando la pittoresca sponda del Casale e del Villaggio pescatori ci è stato chiesto come fare a raggiungere l’altra riva. Dopo averli indirizzati verso il vaporetto (o “la motobarca” come si dice da noi) abbiamo percorso lo stesso tratto di mare. Con la cortesia che li contraddistingue hanno ringraziato con garbo ed hanno scattato molte foto lungo il tragitto. Giunti sull’altra riva lo spettacolo che ci ha accolto sulla scalinata che si trova di fronte all’attracco ha deteriorato di colpo l’immagine della nostra città. Cumuli considerevoli di carta oleata con adese bucce di pomodoro (residui di allegre “mangiate in compagnia” fatte la sera prima) insozzavano la scalinata. Ad esse si accompagnavano numerose bottiglie di vetro alcune intere altre rotte volontariamente verosimilmente a seguito dell’euforia indotta dalla birra. Una donna sfilava da un sandalo in cuoio una scheggia di vetro che aveva calpestato senza fortunatamente farsi male. Naturalmente i giapponesi hanno fotografato anche questo e nel ricordo della nostra città quanto descritto non potrà non influire negativamente. Tra l’altro nessun contenitore per immondizie era a disposizione nei paraggi (un tempo c’erano ma sarebbero stati ripetutamente divelti) anche se questo non giustifica minimamente chi sporca volontariamente e dolosamente.
Sempre in questi giorni si reclama a gran voce per la scarsa pulizia delle spiaggie. Ma fermo restando che il servizio è inefficiente o addirittura quasi inesistente quante buste di plastica porta il mare e quante ne lasciamo noi stessi per pigrizia o indolenza con gli avanzi di una giornata passata in compagnia?
Nella giornata di ieri un gruppo di adolescenti non ha trovato nella di meglio da fare “per divertirsi” che daneggiare vetri e suppellettili della “Marco Pacuvio”. Altre scuole in città hanno subito nel tempo danni che vanno dall’allagamento delle classi ai furti del materiale didattico e degli strumenti musicali.
Infine passeggiando nel parco del Cesare Braico, che nell’immaginario collettivo è il nostro equivalente del “Central Park” di New York, si nota come siano solo 2 le panchine risparmiate dalla furia dei “vandali” e che cumuli di materiale edile di risulta si trovano abbandonati in vari punti del parco ed addirittura nei pressi dei giochi per i bambini (tra l’altro pressocchè tutti rotti per mancanza di manutenzione ordinaria).
Se tutto ciò succede è colpa della Monteco, dei politici o tra le urgenze della città vi è anche quella di tentare di educare alla legalità quella fetta di popolazione che sfoga la propria dose di ignoranza e le proprie frustrazioni danneggiando i beni della comunità? Nella città che si candida a “Capitale europea della cultura” le linee guida per tentare di far rientrare nel fisiologico quanto accade dovrebbero essere la prevenzione e l’adeguata punizione.
La prevenzione primaria andrebbe fatta nelle scuole della nostra città educando i bambini prima ed i ragazzi poi all’importanza sociale di un comportamento corretto nei confronti dei rifiuti che vengono prodotti e versi i beni della collettività. Posizionare per esempio fin dalla prima elementare i contenitori per la raccolta differenziata, incoraggiare i comportamenti virtuosi facendoli rientrare nel voto di condotta, favorire incontri periodici con esperti nel riciclaggio dei materiali di scarto rappresenterebbero un primo decisivo passo verso la giusta direzione.
In tal senso è da auspicarsi una stretta collaborazione tra il Comune ed il Provveditorato agli studi affinché nel programma annuale sia contemplato questo importante aspetto del vivere comune
La prevenzione secondaria andrebbe fatta intensificando i controlli sul territorio. Rileggendo il programma dei vari candidati sindaco dello scorso anno in tutti vi era l’obiettivo di migliorare la sicurezza in città adottando dei sistemi di videosorveglianza.
Da contatti informali abbiamo appreso che un discreto sistema di videosorveglianza ed allarme per un istituto scolastico può avere un costo orientativo sui 3000 euro. A voler esagerare un sistema di videosorveglianza notturno con telecamere a raggi infrarossi per una struttura estesa come il Cesare Braico dovrebbe aggirarsi sugli 80.000 euro. Con altri 20.000 euro altre telecamere potrebbero essere collocate in punti chiave della città in collegamento col comando dei vigili urbani (o con un istituto di vigilanza). E’ preferibile a nostro giudizio affrontare “una tantum” una spesa di questo importo con finalità preventive anziché acquistare periodicamente tutto ciò che viene ignobilmente danneggiato.
Per quanto attiene infine all’aspetto sanzionatorio va invocata una maggiore applicazione delle pene accessorie (oltre che quelle pecuniarie) da parte della Magistratura. Come accade in molte nazioni per educare ad un comportamento socialmente corretto devono essere inflitte pene che consentano di meditare davvero sul danno provocato. Multare pesantemente chi viene trovato a rompere una panchina, a spaccare le bottiglie di vetro per strada a sporcare la città ed essere condannato a pulire (supportando per es. la Monteco o che per lei per una o due settimane) avrebbe un ruolo didattico e pedagogico formidabile. Ci sembra giunto il tempo di avere nei confronti della maleducazione, del bullismo e del vandalismo un atteggiamento di minore tolleranza e di adeguata fermezza e severità.

Dott. Salvatore Valentino

Presidente Associazione Politico-culturale
“Brindisi Democratica”

Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi lì, 12 luglio 2010






Tagli alla sanità

Intervento del Presidente Ferrarese


“L’idea che si possa trattare anche sulla salute della gente per far quadrare i conti della sanità pubblica è aberrante. A partire dalle liste di attesa che offendono la dignità dei cittadini e rappresentano una chiara sconfitta della società civile. Proprio per questo non resterò a guardare un solo istante, a tutela del territorio che rappresento”. Lo afferma il Presidente della Provincia Massimo Ferrarese in riferimento al paventato taglio di servizi e di posti-letto.
La scure sulla sanità che sta per abbattersi in Puglia, infatti, tiene in apprensione le realtà locali coinvolte. In molti intravedono un modo di procedere che non tiene realmente conto delle esigenze territoriali e che il tutto rientri in una semplice operazione matematica.
Al contrario, coinvolgere gli interessati, prima di “tagliare” è quanto auspica Ferrarese che, dopo aver appreso dalla stampa le intenzioni del Presidente Vendola e dell’assessore Fiore, ha voluto subito attivarsi attuando una iniziativa tesa a monitorare con i sindaci e gli operatori della sanità brindisina la reale situazione, prima di assumere qualsiasi decisione.
“Senza il coinvolgimento degli attori protagonisti, sindaci ed operatori sanitari, che hanno contezza della reale situazione – ha dichiarato Ferrarese - ogni decisione è un grande azzardo”. Ed aggiunge: “Nelle prossime ore incontrerò prima di tutti il Direttore Generale Rollo e poi mi recherò personalmente nei vari ospedali per parlare direttamente con gli operatori della sanità per avere un quadro chiaro della situazione”.
Ma la preoccupazione del Presidente Ferrarese è rivolta soprattutto alle fasce più deboli, a quella moltitudine di gente già duramente colpita dalla manovra finanziaria. “Abbiamo il dovere – chiarisce a tal proposito Ferrarese – di prestare la massima attenzione verso le lunghissime liste d’attesa che, oltre ai tagli dei posti letto, possono rappresentare un ulteriore colpo verso tanta gente che si vede ora rinviata di sei-otto

Brindisi 10 luglio 2010







I
l turismo a Brindisi - Come coordinare gli sforzi delle istituzioni

Il Sindaco di Brindisi Domenico Mennitti ha convocato per mercoledì 14 luglio, alle ore 17.00, a Palazzo Nervegna, un incontro finalizzato a “concordare un piano di sviluppo delle attività turistiche sul nostro territorio”. Vi partecipano il Presidente della Provincia Massimo Ferrarese, il Presidente dell’Autorità Portuale Giuseppe Giurgola, il Presidente della Camera di Commercio Alfredo Malcarne e l’Amministratore delegato di Aeroporti di Puglia Domenico Di Paola.
“L’iniziativa, già da tempo ipotizzata – afferma Mennitti – è diventata urgente in presenza dei dati positivi rilevati dalle presenze che si stanno registrando in città e che sono il risultato di una serie di attività che ora vanno raccordate e potenziate nel quadro di un sistema organizzativo complessivo. L’occasione sarà utile per affrontare in maniera specifica la particolarità dei collegamenti fra porto e aeroporto, strutture in fase di rilevante rilancio che accreditano la funzione di Brindisi ‘porta del Salento’. Ovviamente – conclude Mennitti – si tratta di intendersi sulla preparazione della stagione futura, per la quale, partendo dai risultati attuali, occorre individuare i ‘mercati’ di riferimento e svolgere nella loro direzione attività promozionali del nostro territorio”.

Brindisi 10 luglio 2010




 

L' affido, un gesto d' amore

Presentazione del seminario:
“Affido familiare: un gesto concreto per un sorriso in più”

 

L'affido familiare è un istituto regolamentato dalla legge n°184 1983 come modificata dalla legge n°149 2001.

Si tratta di un provvedimento temporaneo che assegna la custodia di un minore a persone differenti dalla famiglia di origine, nel momento in cui quest'ultima si trova ad affrontare difficoltà di vario genere (malattia, detenzione, tossicodipendenza ecc.) e non riesce a soddisfare i bisogni del minore stesso.

L'affido è "consensuale" quando i genitori del minore acconsentono, in caso contrario viene disposto dal Tribunale per i minori e viene definito "giudiziale".

Il provvedimento può durare al massimo due anni, prorogabili.

Tutti possono diventare affidatari: coppie sposate, conviventi, single. (Federica Moro)

 


I Centri per la Famiglia “FamigliAmica” dell’Ambito Territoriale Nr.4 hanno organizzato il seminario dal titolo:
“Affido familiare: un gesto concreto per un sorriso in più”.

L’evento si terrà in data 28/06/2010 dalle ore 9,00 presso l’auditorium del Castello Normanno Svevo del comune di Mesagne.

Interverranno tra i relatori la Dott.ssa Cosima Campana, assistente sociale del comune capofila, la Dott.ssa Maria Rita Verardo, già Presidente del Tribunale per i Minorenni di Lecce, la Dott.ssa Anna Coppola De Vanna, Consulente dei Centri per la Famiglia dell’Ambito Territoriale Nr.4, la Dott.ssa Adriana Canuto, Coordinatore Socio Sanitario Distretto 4 ASL Brindisi, il Dott. Cesare Martella, Presidente della Cooperativa Sociale “Il Cedro” di Oria.

Scopo dell’iniziativa è sensibilizzare la cittadinanza in merito al tema dell’affido familiare, pertanto il seminario è aperto a chiunque fosse interessato all’argomento.

Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

 






“Tumori al seno. Cure di eccellenza nel proprio territorio: diritto sancito dal Parlamento europeo”

 


Martedì 22 giugno alle ore 17 c/o il salone di rappresentanza della Provincia di Brindisi si svolgerà una conferenza dal titolo “Tumori al seno. Cure di eccellenza nel proprio territorio: diritto sancito dal Parlamento europeo”. Interveranno tutti i rappresentanti delle istituzioni (Governatore della Regione, Presidente della Provincia, Sindaco, Direttore Generale e Direttore Sanitario della ASL Brindisina) per testimoniare la sensibilità al tema e l’impegno a sviluppare politiche di eccellenza territoriale, medici afferenti alla Breast Unit (Unità Operativa Senologica Multidisciplinare) del P.O. Perrino per fare una sintesi del livello di eccellenza raggiunto nelle terapie del tumore al seno a livello provinciale, giuristi per sottolineare che la possibilità di accedere ai massimi livelli di eccellenza terapeutica anche nel proprio territorio è un diritto che appartiene ad ogni cittadino a prescindere dal luogo di residenza, dalla posizione sociale, dalla professione e dal livello di istruzione. Purtroppo, attualmente, esistono differenze molto marcate tra le regioni e perfino tra gli ospedali di una stessa città in merito alla qualità delle cure fornite per il carcinoma della mammella e, di conseguenza, anche le possibilità di sopravvivenza ed il rispetto della dignità umana variano notevolmente.
L’evento, organizzato dall’associazione Ippolita e dalla fondazione Di Giulio (che si prefiggono di sensibilizzare ed informare sui temi dell’oncologia in generale ed in particolare del tumore al seno) con il sostegno del Tribunale dei Diritti del Malato di Brindisi, rappresenterà il degno palcoscenico per quello che sarà il vero evento della serata ossia la consegna di circa 8.000 firme raccolte con una petizione popolare che ha coinvolto l’intero territorio provinciale per richiedere l’apertura di un reparto dedicato esclusivamente alla chirurgia senologica che, oltre all’eccellenza dei trattamenti, garantisca anche l’imprescindibile tutela della persona-malato, offrendo personale medico e paramedico specificamente formato, ambienti consoni ad accogliere pazienti affette da una patologia tanto diffusa quanto complessa, tecnologie sempre all’avanguardia.
Di grande rilevanza sociale appare l’iniziativa delle migliaia di persone che, sottoscrivendo la petizione popolare, hanno voluto gridare la propria richiesta di strutture di eccellenza territoriali, affinché ogni donna che si ammalerà di tumore al seno nella nostra provincia possa curarsi al meglio ma curarsi a casa, vicino ai propri affetti, scongiurando l’umiliante fenomeno dei viaggi della speranza.








Capitaneria di porto di Brindisi

Parte l’operazione “MARE SICURO 2010”

Anche quest’anno, la Capitaneria di Porto di Brindisi, ha previsto l’operazione “Mare Sicuro”, in linea con le direttive impartite dal proprio Comando Generale. L’operazione vedrà impegnato in attività operativa, personale militare ordinariamente occupato in altri incarichi, al fine di assicurare l’ordinato e tranquillo svolgimento delle attività di balneazione e diportistica lungo le coste del Compartimento di Brindisi.

In tale contesto, dal prossimo 21 Giugno, sino alla prima decade di Settembre, saranno rafforzate le ordinarie operazioni di vigilanza e soccorso in mare, da parte delle unità navali della Guardia Costiera di Brindisi, che attueranno una propria presenza su tutto il Compartimento Marittimo di competenza e soprattutto, in prossimità delle spiagge più frequentate dai bagnanti.

A tale proposito, è stata prevista per tale periodo, la presenza di un battello minore veloce, in località Villanova di Ostini, individuata come la zona balneare più “esigente” dal punto di vista del controllo e della prevenzione, per l’elevato numero di presenze di turisti durante l’intera stagione e perché in posizione baricentrica rispetto alla zona nord del Compartimento Marittimo di Brindisi.

Un altro battello veloce è stato previsto a Brindisi per vigilare sulla parte più meridionale del Compartimento. Tali battelli, con a bordo personale della Capitaneria addestrato al salvamento, avranno il compito di scoraggiare tutti quei comportamenti commessi in violazione delle più elementari norme di sicurezza in mare.
A tal riguardo, si riportano alcuni suggerimenti di carattere generale che possono essere utili per evitare siffatti incidenti:
1. Fare attenzione durante la navigazione ai galleggianti dei subacquei;
2. Far controllare periodicamente l’efficienza del motore del mezzo nautico;
3. Informarsi circa eventuali ostacoli alla navigazione, e le condimeteo previste;
4. Controllare le attrezzature di sicurezza e le dotazioni di bordo;
5. Informare i familiari della propria destinazione, in caso di navigazione che si protrae per un lungo lasso di tempo.

Altri consigli utili sono riportati sul sito internet www.guardiacostiera.it/brindisi/, ove sono altresì consultabili l’ordinanza di sicurezza balneare e le ordinanze attinenti il diporto nautico. Si rammenta infine che in caso di emergenza in mare, l’intervento della Guardia Costiera può essere richiesto oltre che con i tradizionali canali di comunicazione, anche tramite il numero blu 1530 di uso gratuito.


Brindisi lì, 18 giugno 2010

 



Rigassificatore a Brindisi

Si inasprisce la polemica tra ambientalisti e vertici di British Gas

In merito alla vicenda del rigassificatore apprendiamo che, nel processo contro manager della B.G. ed altri imputati, sarebbe oramai virtualmente scattata la prescrizione per le imputazioni di corruzione e di altre gravi violazioni di legge mentre resterebbe ancora aperta la possibilità di andare a fondo per i reati di natura ambientale.
Situazione questa che avrebbe indotto i magistrati della pubblica accusa a chiedere la pronuncia di estinzione di tali delitti per evitare che ad un simile amaro epilogo vadano incontro le residuali incriminazioni.
Abbiamo anche appreso che il tribunale avrebbe deciso di non accogliere la suddetta richiesta dei pubblici ministeri e di proseguire il processo, il quale resterebbe esposto al rischio che si debbano ascoltare centinaia di testimoni (fra i quali il Presidente del Consiglio) con le immaginabili lungaggini che potrebbero causare l’estinzione per prescrizione anche dei reati sinora al riparo da tale evenienza.
Se tali notizie dovessero avere – come temiamo – fondamento, ci troveremmo di fronte in uno di quei deprecabili casi nei quali la Giustizia non viene messa in grado di fare chiarezza su comportamenti e fatti che pesano come un macigno sulla vita e il futuro della nostra comunità.
Abbiamo sempre espresso apprezzamento e fiducia per il lavoro che la magistratura locale ha svolto, sul versante penale, in merito a vicende che hanno segnato in negativo la storia recente della nostra città e della nostra provincia.
E questa fiducia oggi confermiamo insorgendo, al tempo stesso, contro le inadeguatezze normative, le carenze organizzative, le furbizie difensive e gli inciampi procedurali che rischiano di far concludere le importanti inchieste giudiziarie senza che si pervenga a definitive pronunce di merito a tutto vantaggio di quanti non hanno interesse a fare chiarezza.

Per parte nostra, il 19 giugno scenderemo in piazza per sostenere i diritti e le tante ragioni di un territorio che molti torti ha dovuto subire nella sua tormentata storia.


Italia Nostra, Legambiente, WWF Brindisi, Fondazione “Dott. Antonio Di Giulio”, Fondazione “Prof. Franco Rubino”, A.I.C.S., ARCI, ACLI Ambiente, Forum ambiente salute e sviluppo, Medicina Democratica, Lipu, Comitato per la Tutela dell’Ambiente e della Salute del Cittadino, Comitato cittadino “Mo’ Basta!”, Comitato Brindisi Porta d’Oriente, Salute Pubblica.



 

Manifestazione del 19 giugno “Brindisi vuole costruire il proprio futuro”

Il contributo della Chiesa diocesana

La Chiesa diocesana di Brindisi-Ostuni, in occasione della manifestazione di domani, sabato 19 giugno che ha come tema “Brindisi vuole costruire il proprio futuro”, intende esprimere il suo apprezzamento per quanti, istituzioni, amministrazioni pubbliche, imprese, associazioni e singoli cittadini, sono impegnati per la costruzione di un futuro migliore del proprio territorio.

Ogni processo economico, sociale o politico deve mirare al rispetto per la dignità dell’uomo “creato a immagine e somiglianza di Dio”, alla salvaguardia del creato, alla difesa del lavoro e della salute, considerati diritti “inviolabili”.

La Chiesa diocesana sostiene la partecipazione democratica dei cittadini ai processi decisionali che riguardano il futuro; auspica l’impegno a trasmettere alle giovani generazioni i principi del rispetto, della solidarietà e della fratellanza; conferma la fiducia e la vicinanza sia alle istituzioni, che alle imprese presenti sul territorio e rinnova l’invito a decisioni giuste, equilibrate e sagge che, attraverso il dialogo e il confronto, abbiano come fine ultimo il perseguimento del bene comune, nella garanzia del lavoro e della sicurezza.

Appaiono quanto mai profetiche le parole scritte, oltre quarant’anni fa, da papa Paolo VI nell’enciclica Popolorum Progressio: “Eredi delle generazioni passate e beneficiari del lavoro dei nostri contemporanei, noi abbiamo degli obblighi verso tutti, e non possiamo disinteressarci di coloro che verranno dopo di noi a ingrandire la cerchia della famiglia umana. La solidarietà universale […] è un dovere”.

La Chiesa, «esperta in umanità», fedele alla sua Dottrina Sociale, sostiene lo sviluppo sostenibile e intende richiamare tutti a stili di vita improntati alla sobrietà. Se è legittimo protestare per i danni causati all’ambiente da uno sfruttamento non equilibrato delle risorse energetiche, è altresì auspicabile che ciascuno prenda consapevolezza che ogni suo piccolo gesto può contribuire al peggioramento o al miglioramento dell’ambiente naturale e della vita dell’uomo.

Le parole scritte dal Santo Padre Benedetto XVI, nel Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace di quest’anno, rappresentano per ciascuno un monito e un impegno immediato. Scrive il Pontefice: “Auspico, pertanto, l’adozione di un modello di sviluppo fondato sulla centralità dell’essere umano, sulla promozione e condivisione del bene comune, sulla responsabilità, sulla consapevolezza del necessario cambiamento degli stili di vita e sulla prudenza, virtù che indica gli atti da compiere oggi, in previsione di ciò che può accadere domani”. (Giovanni Morelli)

 


 

I Democratici e Repubblicani e Brindisi Democratica aderiscono alla manifestazione del 19 giugno contro il rigassificatore a Capobianco

Il gruppo consiliare dei “Democratici e Repubblicani” e l’associazione politico-culturale “Brindisi Democratica” aderiranno alla manifestazione contro il rigassificatore a Capobianco che si terrà il 19 giugno p.v. La nostra protesta si esprime in primo luogo contro l’aberrante modello di sviluppo che i vari governi succedutisi negli anni hanno individuato per la nostra città relegandola di fatto al ruolo di “polo energetico nazionale”.
Ad aumentare il nostro disappunto è che una decisione di tale portata, che potrebbe condizionare pesantemente il futuro del porto e della città tutta, sia stata presa in maniera palesemente antidemocratica senza tener in nesun conto della volontà popolare. Infatti non solo non è stata adottata la cosiddetta “normativa europea Seveso” che prevedeva una consultazione popolare per l’installazione sul territorio di impianti potenzialmente pericolosi, ma non c’è stato all’epoca neppure un passaggio dialettico in consiglio comunale o in consiglio provinciale dove poter contrastare questa scellerata decisione facendo di fatto trovare la città di fronte al fatto compiuto.
Nel confermare la nostra adesione auspichiamo che questa nuova manifestazione contro il rigassificatore non si limiti ad una sterile e simbolica protesta ma che faccia parte di un più articolato movimento per la salubrità ambientale. In particolare sollecitiamo il rinnovo delle convenzioni tenendo conto delle quantità e della qualità del carbone da utilizzare nelle 2 centrali, della collocazione di una delle due centrali a poche centinaia di metri dal centro-città e dell’opportunità di convertire quest’ultima a metano, del pericolo derivante dal deposito di GPL sito anch’esso sempre a pochi metri dal centro abitato, dall’ elettrodotto in arrivo dall’Albania che rischia di saturare la rete elettrica locale impedendo di immettere in rete energie pulite alternative (solare ed eolico in primis) per non parlare infine di battaglie di fronte alle quali non dovremmo farci trovare impreparati quali quella contro il nucleare a Carovigno o contro le trivellazioni “off-shore” al largo della nostra costa.

Dott. Salvatore VALENTINO
Capogruppo “Democratici e Repubblicani”
Presidente associazione politico-culturale
“Brindisi Democratica”

Dott. Salvatore Brigante
Capogruppo PD al Comune di Brindisi
Presidente onoraio “Brindisi Democratica”

 







Il Sistema integrato dei trasporti nell’area del Mediterraneo


Il porto di Brindisi nelle strategie europee


Il porto di Brindisi è candidato a svolgere un ruolo strategico all’interno del bacino del Mediterraneo grazie alla sua posizione e ad una dotazione infrastrutturale che lo rende particolarmente competitivo e rispondente alle richieste di mercati avanzati come quelli del Nord Europa.
Il dato è emerso ancora una volta con chiarezza nel corso di un convegno svoltosi stamani a Casamassima (Bari), dal titolo “Il Sistema integrato dei trasporti nell’area del Mediterraneo – esperienze e proposte a confronto” su iniziativa della portualità di Rotterdam, delle Ferrovie dello Stato e della Libera Università del Mediterraneo (LUM).
Per il Comune di Brindisi è intervenuto al dibattito il Sindaco Domenico Mennitti il quale ha sottolineato come Brindisi abbia già compiuto importanti passi in avanti in direzione di una perfetta integrazione tra i vari sistemi di trasporto (porto, ferrovia, rete stradale), anticipando la realizzazione di un collegamento ferroviario con il porto e la zona industriale e creando un terminale merci a Tuturano.
“I responsabili del porto di Rotterdam – ha affermato Mennitti – hanno confermato di essere fortemente interessati, nell’ambito di nuove rotte commerciali nel Mediterraneo, alla piattaforma logistica pugliese e, in particolare, al porto di Brindisi dove sono disponibili 400 ettari di aree retroportuali da attrezzare per la logistica (capannoni, infrastrutture, servizi informatici, ecc.). Questo ci spinge a proseguire sulla strada già intrapresa nell’ottica di un definitivo rilancio dell’economia portuale brindisina”.

Brindisi 18 giugno 2010




 

CONFCONSUMATORI
CONFEDERAZIONE GENERALE DEI CONSUMATORI
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI BRINDISI
Via Danimarca n. 29 – 72100 Brindisi
Tel. 347 – 0628721
www.confconsumatoribrindisi.it


CONVEGNO: CONTRATTI DI IMPRESA E CONTRATTI DEI CONSUMATORI

“Contratti di impresa e contratti dei consumatori” è questo il titolo del convegno, organizzato per il giorno giovedì 17 giugno 2010 dal Centro Studi Persona Diritto e Mercato e dalla Confconsumatori – Federazione Provinciale di Brindisi.
Il convegno, che avrà inizio alle ore 15,30 e si svolgerà presso la sala convegni dell’Istituto Alberghiero sito in Brindisi alla via Appia n. 356, ha ad oggetto la disciplina giuridica dei contratti di impresa e la tutela del consumatore avverso l’inserimento di clausole abusive.
Tale materia è stata, infatti, completamente ridisegnata da recenti interventi normativi, quale, ad esempio, quello che ha introdotto nel nostro ordinamento la c.d. class action, e dalla interpretazione alle singole disposizioni contenute nel codice del consumo operata dalla dottrina e dalla giurisprudenza.
Al convegno parteciperanno, in qualità di relatori, il prof. avv. Andrea Barenghi, Professore Associato di Istituzioni di Diritto Privato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi del Molise, dove insegna anche Diritto dei Consumatori e Legislazione Bancaria, il dott. Marcello Dell’Anna, Presidente Sezione Civile della Corte di Appello di Lecce, il dott. Pietro Lisi, Magistrato presso il Tribunale Civile di Brindisi, l’avv. Angelo Danilo De Santis, Dottore di Ricerca in Diritto Processuale Civile presso l’Università degli Studi di Bari e titolare di contratto di insegnamento presso la Facoltà di Giurisprudenza Roma Tre e l’avv. Emilio Graziuso, Dottore di Ricerca presso l’Università degli Studi di Bari e Componente del Consiglio Direttivo Nazionale della Confconsumatori.
Nel corso del convegno sarà anche presentato il libro “La tutela del consumatore contro le clausole abusive” scritto dall’avv. Emilio Graziuso ed edito da Giuffrè, tra le più antiche e prestigiose case editrici giuridiche.
Il volume, di oltre 600 pagine, è il frutto dell’attività di ricerca svolta dall’autore nel corso degli anni, il quale, oltre ad aver analizzato nel dettaglio la normativa, la giurisprudenza e la dottrina, ha offerto degli spunti di interpretazione delle norme, dettati, anche, dall’esperienza maturata “sul campo” nell’ambito dell’attività forense e di presidenza della Confconsumatori dallo stesso svolta.
Dopo aver ricostruito il quadro normativo italiano ed europeo, l’avv. Graziuso analizza in chiave critica l’attuale definizione generale di consumatore, ritenendola “limitativa”, per poi analizzare le peculiarità che la stessa assume nelle varie fattispecie contrattuali, quali, ad esempio, contratti di viaggio, contratti bancari e finanziari, fideiussioni, e compravendite di immobili in fase di costruzione.
Dopo l’analisi della normativa dal punto di vista soggettivo ed oggettivo, coerentemente con il taglio teorico - pratico dato all’opera, sono analizzati nel dettaglio le clausole contenute nei contratti di intermediazione immobiliare, assicurativa, di telefonia fissa e mobile.
Oltre agli aspetti di carattere strettamente contrattuale, nel volume sono esaminati gli strumenti di tutela che l’ordinamento predispone a favore del consumatore, vale a dire la tutela inibitoria, la c.d. class action, la tutela preventiva, la conciliazione e l’arbitrato.
Con riferimento alla tutela preventiva, la conciliazione e l’arbitrato, ampio risalto è dato al ruolo che la legge attribuisce in materia alle Camere di Commercio Industria ed Artigianato, ed alle iniziative di maggior interesse assunte dai singoli enti camerali, sull’intero territorio nazionale.







 

Ex-collegio navale sede per istituti superiori

Una proposta intelligente a vantaggio del territorio

Prendiamo spunto dalla richiesta formalizzata martedì scorso dal Presidente della Provincia Massimo Ferrarese all’amministrazione comunale di Brindisi finalizzata ad ottenere la gestione totale dell’ex-collegio navale “Niccolò Tommaseo”.
Il Presidente Ferrarese partendo dalla considerazione che la Provincia spende mensilmente svariate migliaia di euro per la locazione degli immobili che ospitano diversi istituti superiori (es. il Liceo Scientifico Fermi, l’Istituto Commerciale Marconi ecc.) individua la possibilità di risparmiare quel denaro pubblico trasferendo tali istituti superiori presso l’ex-collegio navale (di sua proprietà al 50%). Quest’ultimo potrebbe essere ristrutturato col denaro risparmiato dagli affitti per cui l’intera operazione sarebbe a costo zero per la collettività
Per conto suo il Comune (proprietario del restante 50% del’immobile) vorrebbe che il destino del Tommaseo, dopo la sua ristrutturazione, fosse quello di diventare una sede universitaria.
Purtroppo la ristrutturazione del Tommaseo costerebbe diverse milioni di euro il reperimento dei quali, con le ristrettezze che la manovra finanziaria ha imposto agli enti pubblici, diventa puramente utopico. E ancora più utopico è immaginare una nuova sede universitaria a Brindisi quando i tagli dissennati apportati dal governo Berlusconi alle Università stanno mettendo in ginocchio sedi accademiche quali Bari e soprattutto Lecce ove rischiano di chiudere diversi corsi di laurea.
Lasciare le cose come stanno sarebbe un ulteriore esempio di mancanza di progettualità e di spreco di denaro pubblico da parte del Comune. Vogliamo a tal proposito citare il caso del’ex-cinema “Di Giulio”, della piscina per disabili del Casale, e di quella di Masseriola, il caso del’ex-Estoril tutti esempi di risorse dilapidate inseguendo i sogni di grandezza dell’amministratore di turno.
Ben venga a nostro avviso il progetto avanzato dal Presidente Ferrarese che sta dimostrando molta sensibilità verso gli sprechi ed i costi della politica (vedi la riduzione delle auto blu e degli emolumenti egli amministratori provinciali). In tempi di federalismo fiscale e di ridotti trasferimenti dallo Stato agli Enti locali questi devono collaborare e coordinarsi per l’interesse della collettività guardando a risolvere gli aspetti pratici ed i problemi dei cittadini senza inseguire progetti costosi ed irrealizzabili.

Dott. Salvatore Valentino

Presidente Associazione Politico-culturale
“Brindisi Democratica”

Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi lì, 13 giugno 2010







Meridiani perduti: spettacolo di beneficienza

L’Associazione Italiana Persone Down è lieta di invitare tutti i lettori di Brindisinews al concerto spettacolo “Delitti quasi perfetti”, presentato da “Meridiani perduti”, regia di Sara Bevilacqua.

La rappresentazione si articolerà in due spettacoli, che si terranno domani, sabato 12 giugno presso l’auditorium dell’ex convento di Santa Chiara, alle ore 19.00 e alle ore 21.30.

I proventi saranno devoluti in beneficienza, a favore dell’AIPD di Brindisi.

Si ringraziano gli sponsor che hanno consentito la realizzazione di questa iniziativa e soprattutto la compagnia “Meridiani perduti”. Accorrete numerosi!






Manovra economica e tagli alla sanità

Ferrarese: niente tagli negli ospedali - la provincia di Brindisi
ha gia’ pagato un tributo pesante per la crisi in atto


“Nessuno sottovaluta la crisi in atto nel Paese, ma proprio per questo occorre agire tenendo presente l’etica della responsabilità che impone di non penalizzare sempre e comunque i più deboli”. Lo ha affermato il Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese a commento della notizia riguardante i possibili tagli di strutture sanitarie in Puglia allo scopo di far fronte ai mancati trasferimenti di risorse da parte dello Stato per effetto della manovra finanziaria.
“Il Ministro Tremonti – ha aggiunto Ferrarese – ha falcidiato prevalentemente il Mezzogiorno, tarpando le ali a qualsiasi tentativo di ripresa economica. Tutto questo è intollerabile, ma diventa addirittura totalmente inaccettabile qualsiasi tentativo di ridurre anche i servizi di base offerti ai cittadini, a partire da quelli sanitari. In particolare, la notizia relativa a possibili cancellazioni di intere divisioni, se non addirittura di presidi ospedalieri, anche in provincia di Brindisi impone una immediata presa di posizione. Il Governo è da mettere sotto accusa per i tagli indiscriminati che dividono sempre di più il Paese, ma la Regione non può seguire nelle sue scelte lo stesso criterio. Nessuno mette in discussione la necessità di far quadrare i conti, ma il territorio brindisino attende da decenni di compensare un evidente divario rispetto ad altre province della Puglia. Possiamo discutere sulla opportunità di programmare in tempi più lunghi nuovi investimenti nella sanità, ma non deve esistere alcun margine di trattativa circa il mantenimento dell’esistente visto che la rete ospedaliera provinciale garantisce livelli accettabili solo grazie ad un equilibrio perfetto tra gli ospedali già funzionanti. Un equilibrio che non accetteremo in alcun modo che venga posto in discussione.
Non si tratta – ha concluso Ferrarese – di affermazioni campanilistiche ma di dati oggettivi su cui aspettiamo che chi sta lavorando alla redistribuzione di risorse nella sanità pugliese si confronti con chi governa il territorio. Non accetteremo colpi di mano, questo deve essere chiaro, e, a prescindere dal colore politico dei vari livelli istituzionali, lavoreremo per tutelare i cittadini della provincia di Brindisi e per continuare a fornire una risposta concreta ai loro reali bisogni”.



Brindisi 12 giugno 2010






COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI BRINDISI
Reparto Operativo – Nucleo Informativo

 

Compagnia Carabinieri di San Vito dei Normanni

Arresto

11.06.2010 – IN SAN VITO DEI NORMANNI, I CARABINIERI DELLA LOCALE STAZIONE HANNO DATO ESECUZIONE ALL'ORDINE DI CARCERAZIONE, EMESSO DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DEL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI LECCE NEI CONFRONTI DI REMITRI COSIMO, 19ENNE DEL POSTO. COSTUI, RICONOSCIUTO RESPONSABILE DI DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, È STATO CONDANNATO ALLA PENA DI ANNI 2, MESI 1 E GIORNI 29 DI RECLUSIONE. L’ARRESTATO, DOPO LE FORMALITÀ DI RITO, È STATO CONDOTTO NEL CARCERE DI BRINDISI.

 

Compagnia Carabinieri di Fasano

Arresto

11.06.2010 – IN OSTUNI, I CARABINIERI DELLA STAZIONE DI CISTERNINO HANNO DATO ESECUZIONE ALL'ORDINE DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE NEI CONFRONTI DI LANZILLOTTI VITO PIETRO, 37ENNE DEL POSTO. IL PROVVEDIMENTO È STATO EMESSO DAL G.I.P. DEL TRIBUNALE DI BRINDISI CHE HA CONCORDATO LE RISULTANZE DELL'ACCURATA ATTIVITÀ INVESTIGATIVA SVOLTA DAI MILITARI OPERANTI A CARICO DELL'UOMO, IN ORDINE ALLA DETENZIONE E AL PORTO IN LUOGO PUBBLICO DI UN FUCILE DA CACCIA A CANNE MOZZATE IN CONCORSO, RICETTAZIONE DI ARMI IN CONCORSO E ALTERAZIONE DI ARMI. DOPO LE FORMALITÀ DI RITO, L'ARRESTATO È STATO CONDOTTO NEL CARCERE DI BRINDISI.

 




 

Trofeo “Appia Antica” Roma – Brindisi

Dopo la regata Brindisi-Corfù un nuovo evento da valorizzare

Lo straordinario spettacolo offerto dalle centinaia di barche partite oggi per la XXV° edizione della regata Brindisi-Corfù è motivo di enorme soddisfazione per tutta la cittadinanza. La spettacolare coreografia del porto interno e del castello Alfonsino, le vele che garrivano al vento, le condizioni climatiche ideali hanno reso al mondo la migliore immagine possibile della nostra città. Va altresì sottolineato come, nei giorni che hanno preceduto la partenza della regata, l’attracco delle tante imbarcazioni lungo la banchina del lungomare Regina Margherita abbia movimentato il centro cittadino facendovi affluire anche gente da fuori regione ed animando molto i locali ed i ristoranti del porto. Pippo Palminteri, uno degli ideatori della regata, premiato ieri nella nostra città ricorda che alla prima edizione erano solo 5 le imbarcazioni iscritte mentre oggi si è arrivati al lusinghiero risultato di ben 115.
Cogliamo l’occasione da quest’ultimo particolare per sottolineare che tra pochi giorni, e precisamente dal 22 al 26 giugno, sta per partire la prima edizione del trofeo per auto d’epoca “Appia Antica” che si snoderà lungo il percorso Roma-Benevento-Matera-Brindisi. Nata da un’idea e dalla passione di Tommaso Carbini, presidente del “Club Auto e moto d’epoca” cittadino questa lodevole iniziativa potrebbe diventare di qui a qualche anno un nuovo volano per un turismo di qualità a Brindisi. Il poter ammirare tante auto d’epoca lungo le vie cittadine, se sufficientemente pubblicizzato a livello regionale e nazionale, potrebbe portare in città appassionati e curiosi da ogni dove e movimentare il centro storico non meno di quanto accaduto in questi giorni.
Auspichiamo che la nostra amministrazione comunale sappia cogliere e valorizzare l’importanza di questo progetto in chiave di investimento per il futuro. Auguriamo al tempo stesso agli organizzatori di questa nuova manifestazione ed alla città tutta che si replichi negli anni il crescente successo della regata Brindisi-Corfù e che il trofeo “Appia Antica – Roma-Brindisi” possa rappresentare per le auto d’epoca una sorta di “Mille Miglia” del meridione.

Dott. Salvatore Valentino

Presidente Associazione Politico-culturale
“Brindisi Democratica”

Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi lì, 10 giugno 2010






Vicenda risanamento "Sbitri"

Comunicato di Regione Puglia, Comune e Provincia di Brindisi

Un altro importante passo in avanti è stato compiuto per giungere alla soluzione del problema, peraltro più volte sollecitata anche da associazioni ambientaliste e da movimenti spontanei di cittadini, riguardante l’emergenza ambientale esistente in contrada Sbitri, sul litorale a nord della città di Brindisi. Stamani, infatti, si è svolto un sopralluogo a cui hanno preso parte tutti i soggetti interessati e, in particolare, gli assessori Fabiano Amati e Lorenzo Nicastro per la Regione Puglia, il Presidente Massimo Ferrarese per la Provincia di Brindisi, il Sindaco Domenico Mennitti, il Vice Sindaco Mauro D’Attis e l’Assessore all’Ambiente Cesare Mevoli per il Comune di Brindisi (oltre ai rappresentanti della Commissione all’Ecologia, del Comando dei Vigili Urbani e delle ripartizioni interessate). L’obiettivo era quello di avere contezza dello stato dei luoghi, degli interventi realizzati e di quelli da realizzare nell’area sottoposta a sequestro giudiziario.
Al termine del sopralluogo Comune, Provincia e Regione hanno concordato sulla necessità di eseguire prioritariamente i lavori necessari alla messa in sicurezza dell’area, consistenti nella rimozione dell’amianto già raccolto in appositi contenitori e di quello da rimuovere e smaltire. Il tutto, utilizzando un primo finanziamento di 250.000 euro già erogato dalla Provincia di Brindisi. I lavori inizieranno entro trenta giorni.
L’intera area, inoltre, così come concordato anche stamani, dovrà essere totalmente bonificata attraverso la demolizione dei fabbricati esistenti, la rimozione e lo smaltimento del relativo materiale edile ed il ripristino ambientale dei luoghi.
Terminato il primo stralcio riguardante la messa in sicurezza dell’area, per il quale sono già disponibili le risorse necessarie, si procederà con il reperimento di ulteriori risorse per il completamento degli interventi previsti, ovviamente dopo aver ottenuto il preventivo assenso da parte del magistrato competente e dell’Agenzia del Demanio che risulta proprietaria dell’area.
Va sottolineato, infine, che la sintonia fra i tre Enti nel percorso da seguire consentirà di velocizzare i tempi e quindi di risolvere in via definitiva questa emergenza ambientale.


Brindisi lì, 8 giugno 2010






COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI BRINDISI
Reparto Operativo – Nucleo Informativo


Compagnia Carabinieri di Brindisi

Arresto

06.06.2010 – IN BRINDISI, I CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA LOCALE COMPAGNIA HANNO TRATTO IN ARRESTO IN FLAGRANZA DI REATO, PER INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI E FALSE DICHIARAZIONI SULLA PROPRIA IDENTITÀ, ANDRIANI MAURIZIO, 34ENNE DA SAN PIETRO VERNOTICO. COSTUI, IN ATTO SOTTOPOSTO ALLA MISURA DELLA SORVEGLIANZA SPECIALE DI P.S. CON OBBLIGO DI SOGGIORNO, È STATO SORPRESO NEL COMUNE DI BRINDISI, IN VIOLAZIONE ALLE PRESCRIZIONI IMPOSTEGLI, E, INOLTRE, DURANTE IL CONTROLLO FORNIVA FALSE DICHIARAZIONI SULLA PROPRIA IDENTITÀ. DOPO LE FORMALITÀ DI RITO, L'UOMO È STATO ASSOCIATO ALLA CASA CIRCONDARIALE DI BRINDISI.

 

Compagnia Carabinieri di San Vito dei Normanni

Esecuzione di Provvedimento restrittivo

06.06.2010 – IN CEGLIE MESSAPICA, I CARABINIERI DELLA LOCALE STAZIONE HANNO DATO ESECUZIONE ALL'ORDINE DI CARCERAZIONE, CON CONTESTUALE NOTIFICA DEL DECRETO DI SOSPENSIONE DELLA PENA, EMESSO DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI BRINDISI CONFRONTI DI C.M., 32ENNE DEL POSTO. QUESTI, RICONOSCIUTO RESPONSABILE DI DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, DEVE ESPIARE LA PENA DI ANNI 2, MESI 9 E GIORNI 4 DI RECLUSIONE.


Compagnia Carabinieri di Brindisi

Attività di controllo del territorio

05.06.2010 – IN CELLINO SAN MARCO, I CARABINIERI DELLA LOCALE STAZIONE HANNO DEFERITO IN STATO DI LIBERTÀ, PER VIOLAZIONE DELLE NORME IN MATERIA EDILIZIA, O.J., 21ENNE, O.A., 25ENNE E M.M., 29ENNE, TUTTI DEL POSTO. COSTORO SONO RITENUTI RESPONSABILI A VARIO TITOLO DI AVER INIZIATO UNA COSTRUZIONE AD USO ABITATIVO SENZA LE PRESCRITTE AUTORIZZAZIONI. L'IMMOBILE È STATO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO.

Compagnia Carabinieri di Fasano

Attività di controllo del territorio

05.06.2010 – I REPARTI DIPENDENTI DALLA COMPAGNIA DI FASANO, NEL CORSO DI SERVIZI DI CONTROLLO DEL TERRITORIO, HANNO ESPLETATO LE SEGUENTI ATTIVITÀ:

– I CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE HANNO:

DEFERITO IN STATO DI LIBERTÀ, PER PORTO ILLEGALE DI OGGETTI ATTI AD OFFENDERE E DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, D.E.S., 32ENNE DA FASANO. COSTUI, IN SEGUITO AD UNA PERQUISIZIONE PERSONALE, È STATO TROVATO IN POSSESSO DI UN COLTELLO, OLTRE A GR. 2 DI "HASHISH". LA SUCCESSIVA PERQUISIZIONE ESTESA AL SUO DOMICILIO HA PERMESSO DI RINVENIRE ULTERIORI GR. 6 DI "HASHISH" E GR. 0,5 DI "MARIJUANA", IL TUTTO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO.

DEFERITO IN STATO DI LIBERTÀ, PER GUIDA SENZA PATENTE, C.M., 21ENNE DA FASANO. QUESTI È STATO SORPRESO ALLA GUIDA DI UNA AUTOVETTURA SPROVVISTO DEL DOCUMENTO DI GUIDA, POICHÉ MAI CONSEGUITO; INOLTRE IL VEICOLO È RISULTATO PRIVO DI COPERTURA ASSICURATIVA.

DEFERITO IN STATO DI LIBERTÀ, PER MANCATA ESIBIZIONE DI DOCUMENTI DI IDENTITÀ, S.O., 24ENNE ORIGINARIO DI BURKINA FASO E RESIDENTE A BRINDISI. L'UOMO DURANTE UN CONTROLLO NON HA ESIBITO ALCUN DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO VALIDO.

DEFERITO IN STATO DI LIBERTÀ, PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA, C.F., 27ENNE DA SURBO (LE). COSTUI È STATO SORPRESO ALLA GUIDA DELLA PROPRIA AUTOVETTURA CON UN TASSO ALCOLEMICO SUPERIORE AL LIMITE CONSENTITO, ACCERTATO MEDIANTE L'APPARATO "ALCOLTEST" IN DOTAZIONE. IL DOCUMENTO DI GUIDA È STATO RITIRATO.

– IN FASANO – FRAZIONE PEZZE DI GRECO, I CARABINIERI DELLA LOCALE STAZIONE HANNO PROPOSTO L'AVVIO DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO PER L'EMISSIONE DEL FOGLIO DI VIA OBBLIGATORIO CON IL DIVIETO DI RITORNO NEL COMUNE DI FASANO PER ANNI 3, NEI CONFRONTI DI E.G., 34ENNE DA CEGLIE MESSAPICA, E B.F., 36ENNE DA BARI.

Compagnia Carabinieri di Francavilla Fontana

Attività di controllo del territorio

07.06.2010 – I CARABINIERI DELLA LOCALE COMPAGNIA, NEL CORSO DI PREDISPOSTI SERVIZI DI CONTROLLO DEL TERRITORIO, HANNO DEFERITO IN STATO DI LIBERATA’:

– C.C., 20ENNE DA VILLA CASTELLI, PER GUIDA SOTTO L’INFLUENZA DI SOSTANZE STUPEFACENTI. COSTUI E’ STATO SORPRESO ALLA GUIDA DELLA PROPRIA AUTOVETTURA IN STATO DI ALTERAZIONE PISICO FISICA PER USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI DEL TIPO “CANNABINOIDI”. IL DOCUMENTO DI GUIDA E’ STATO RITIRATO.

– D.D, 21ENNE DA MESAGNE, PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA. QUESTI E’ STATO SORPRESO ALLA GUIDA DELLA PROPRIA AUTOVETTURA CON UN TASSO ALCOLEMICO SUPERIORE AL LIMITE CONSENTITO. IL DOCUMENTO DI GUIDA E’ STATO RITIRATO.

– C.G., 22ENNE DA FRANCAVILLA FONTANA, PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA. QUESTI E’ STATO SORPRESO ALLA GUIDA DELLA PROPRIA AUTOVETTURA CON UN TASSO ALCOLEMICO SUPERIORE AL LIMITE CONSENTITO. IL DOCUMENTO DI GUIDA E’ STATO RITIRATO.

 







Celebrazione 196° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri


Sabato 05.06.2010, alle ore 18.00, in questa Piazza Crispi, antistante la Caserma Lorusso, sede del Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi, avra’ luogo la celebrazione del 196° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

Il Comandante provinciale dei Carabinieri di Brindisi, Colonnello Ugo Sica, nel suo intervento illustrera’ i lusinghieri risultati raggiunti dai comandi carabinieri della provincia (23 stazioni, quattro compagnie ed il reparto operativo), che hanno fatto registrare un decremento dei delitti più gravi, grazie all’efficace azione di contrasto sviluppata dai servizi preventivi eseguiti sempre in misura maggiore.

Per la cerimonia sara' schierato un reparto in armi, in rappresentanza di tutte le specialita’ dell’arma attive sul nostro territorio. Saranno presenti le piu’ alte cariche istituzionali della provincia.
Nella circostanza, come di consueto, saranno consegnati i riconoscimenti per meriti di servizio ai seguenti militari in forza al comando provinciale, che si sono distinti in particolari attivita’ istituzionali.

Visualizza lo speciale di Brindisi news dedicato all'evento

 



COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI BRINDISI
Reparto Operativo – Nucleo Informativo


Compagnia Carabinieri di Francavilla Fontana

Esecuzione di Provvedimento restrittivo

04.06.2010 – IN SANDONACI, I CARABINIERI DELLA LOCALE STAZIONE HANNO DATO ESECUZIONE ALL'ORDINE DI CUSTODIA CAUTELARE AGLI ARRESTI DOMICILIARI NEI CONFRONTI DI C.C., 42ENNE DEL POSTO. IL PROVVEDIMENTO, EMESSO DAL G.I.P. DEL TRIBUNALE DI BRINDISI, DOTTOR VALERIO FRACASSI, SU RICHIESTA DEL P.M. DOTTOR PIERPAOLO MONTINARO, CHE HA CONCORDATO CON LE RISULTANZE DELL'ACCURATA ATTIVITÀ INVESTIGATIVA SVOLTA DAI MILITARI OPERANTI, È SCATURITO DA UNA INCHIESTA SVOLTA DAGLI STESSI MILITARI A SEGUITO DI UNA SERIE DI DENUNCE PRESENTATE DALLA EX FIDANZATA DELL'UOMO. QUEST’ULTIMO, INFATTI, VIENE RITENUTO RESPONSABILE DI INGIURIE, MINACCE, LESIONI PERSONALI E ATTI PERSECUTORI NEI CONFRONTI DELLA RAGAZZA ANCORA MINORENNE, CON LA QUALE AVEVA AVUTO UNA BREVISSIMA RELAZIONE SENTIMENTALE. L’ARRESTATO, DOPO LE FORMALITÀ DI RITO, È STATO SOTTOPOSTO AL REGIME DEGLI ARRESTI DOMICILIARI.

Compagnia Carabinieri di Brindisi

Esecuzione di Provvedimento restrittivo

04.06.2010 – IN BRINDISI, I CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA LOCALE COMPAGNIA HANNO DATO ESECUZIONE ALL'ORDINANZA DI RIPRISTINO DELLA CUSTODIA CAURTELARE IN CARCERE, EMESSA DAL G.I.P. DEL TRIBUNALE DI PERUGIA, NEI CONFRONTI DI DI LENA ANTONIO, 23ENNE DEL POSTO, IN ATTO SOTTOPOSTO AL REGIME DEGLI ARRESTI DOMICILIARI. IL PROVVEDIMENTO È SCATURITO A SEGUITO DELLE SEGNALAZIONI DEI MILITARI OPERANTI PER LE REITERATE VIOLAZIONI ALLE PRESCRIZIONI IMPOSTEGLI. DOPO LE FORMALITÀ DI RITO, L'UOMO È STATO ASSOCIATO PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE DI BRINDISI.


Antonio Di Lena



Compagnia Carabinieri di San Vito dei Normanni

Attività di controllo del territorio

04.06.2010 – I REPARTI DIPENDENTI DALLA COMPAGNIA DI SAN VITO DEI NORMANNI, NEL CORSO DI SERVIZIO COORDINATO FINALIZZATO ALLA PREVENZIONE E REPRESSIONE DEI REATI IN GENERE NEL COMUNE DI MESAGNE, HANNO ESPLETATO LE SEGUENTI ATTIVITÀ:

– I CARABINIERI DELLA LOCALE STAZIONE HANNO DEFERITO IN STATO DI LIBERTÀ:

P.M., 43ENNE DA BRINDISI, PER GUIDA SENZA PATENTE. COSTUI È STATO SORPRESO ALLA GUIDA DELLA PROPRIA AUTOVETTURA SPROVVISTO DEL DOCUMENTO DI GUIDA POICHÉ MAI CONSEGUITO. IL VEICOLO È STATO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO.

F.J., 31ENNE DI NAZIONALITÀ BULGARA, SENZA FISSA DIMORA, POICHÉ DURANTE UN CONTROLLO RISULTAVA NON AVER OTTEMPERATO AL DECRETO DI ALLONTANAMENTO DAL TERRITORIO DELLO STATO ITALIANO, EMESSO DALLA PREFETTURA DI UDINE. DOPO LE FORMALITÀ DI RITO, L'UOMO È STATO ACCOMPAGNATO PRESSO LA QUESTURA DI BRINDISI PER REGOLARIZZARE LA SUA POSIZIONE.

– I CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE HANNO DEFERITO IN STATO DI LIBERTÀ:

C.S., 35ENNE DEL POSTO, PER VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI INERENTI LA SORVEGLIANZA SPECIALE. COSTUI, IN ATTO SOTTOPOSTO ALLA MISURA DELLA SORVEGLIANZA SPECIALE DI P.S., DURANTE UN CONTROLLO NON È STATO TROVATO NELLA PROPRIA ABITAZIONE.

C.A., 20ENNE E D.V.L., 27ENNE, ENTRAMBI DA LATIANO, PER DETENZIONE DI OGGETTI DI OGGETTI ATTI AD OFFENDERE. COSTORO, CONTROLLATI ALLA GUIDA DI UNA AUTOVETTURA, SONO STATI TROVATI IN POSSESSO DI UN COLTELLO DEL GENERE PROIBITO, OLTRE AD UN BASTONE IN LEGNO CON ANIMA IN PIOMBO, IL TUTTO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO, UNITAMENTE AL VEICOLO RISULTATO ALTRESÌ SPROVVISTO DI COPERTURA ASSICURATIVA.

D.S.D., 21ENNE DA SAN VITO DEI NORMANNI, PER RIFIUTO DI SOTTOPORSI A VERIFICHE CLINICHE PER L'ACCERTAMENTO DELLO STATO PSICOFISICO. QUESTI, CONTROLLATO ALLA GUIDA DI UNA AUTOVETTURA, RIFIUTAVA DI SOTTOPORSI ALLE RELATIVE VERIFICHE PER ACCERTARNE LO STATO PSICO FISICO.

INOLTRE, SONO STATE SVOLTE LE SEGUENTI ATTIVITÀ:

– N. 8 PERQUISIZIONI D'INIZIATIVA, PERSONALI E DOMICILIARI;
– N. 15 CONTROLLI A PERSONE SOTTOPOSTE A MISURE DI SICUREZZA E PREVENZIONE;
– N. 5 ESERCIZI PUBBLICI CONTROLLATI;
– N. 115 PERSONE IDENTIFICATE;
– N. 45 MEZZI CONTROLLATI;
– N. 8 CONTRAVVENZIONI AL CODICE DELLA STRADA.

 

 



Domani solennita' del Corpus Domini
Le celebrazioni a Brindisi e Ostuni


Domani, domenica 6 giugno, la Chiesa celebra la solennità del SS. Corpo e Sangue di Cristo (Corpus Domini).
A Brindisi, mons. Rocco Talucci alle ore 18 presiederà la solenne Concelebrazione Eucaristica nella Basilica Cattedrale. Al termine della Messa partirà il corteo guidato dall’Arcivescovo che, in groppa ad un cavallo parato, porterà il Santissimo Sacramento lungo le strade della città.
La processione, partendo da piazza Duomo, percorrerà via Montenegro, viale Regina Margherita, corso Garibaldi, piazza Vittoria, via Santi, via Casimiro, via Duomo, prima di fare ritorno in piazza Duomo.

Ad Ostuni sarà il Vicario Generale, mons. Giuseppe Satriano, a presiedere la Concelebrazione Eucaristica nella Chiesa Concattedrale alle ore 19. Al termine della Messa partirà la processione che, percorrendo Via Cattedrale, Piazza della Libertà, Corso Cavour, Corso Garibaldi e Via Fogazzaro, giungerà presso la Parrocchia dei Santi Cosma e Damiano.

Sia nella città di Brindisi che in quella di Ostuni, le uniche Messe del pomeriggio-sera saranno quelle celebrate dall'Arcivescovo e dal Vicario Generale. Nelle altre parrocchie non ci saranno celebrazioni.

Con la solennità del Corpus Domini, che chiude il ciclo delle feste dopo Pasqua, si celebra il mistero dell’Eucaristia; se, infatti, nella Solennità del Giovedì Santo la Chiesa guarda all’istituzione dell’Eucaristia, mistero di Cristo che ama l’uomo sino al sacrificio di sé, nel giorno del Corpus Domini l’attenzione si sposta sull’intima relazione esistente fra Eucaristia e Chiesa, fra il Corpo del Signore e il suo Corpo Mistico.
Le processioni e le adorazioni prolungate celebrate in questa solennità, manifestano pubblicamente la fede del popolo cristiano in questo Sacramento. In esso la Chiesa trova la sorgente del suo esistere e della sua comunione con Cristo, presente nell’Eucaristia in Anima, Corpo e Spirito, Umanità e Divinità.

 






La lotta agli sprechi della Provincia di Brindisi

Il Presidente Ferrarese propone il progetto di riduzione delle spese


In attuazione alla decisione assunta di limitare l’uso delle auto blu, la Giunta provinciale, nella seduta odierna, ha individuato la migliore utilizzazione delle stesse destinando tre auto, delle sei ultimamente acquistate, al corpo di Polizia Provinciale Stradale.
In tal modo, la Provincia di Brindisi intende dare impulso alla sicurezza sulle strade così come previsto nelle linee di indirizzo programmatiche del presidente Ferrarese.

Si provvederà, inoltre, ad una migliore utilizzazione del personale, riconvertendo gli autisti agenti di Pubblica Sicurezza, in possesso dei requisiti, in agenti di Polizia Provinciale Stradale, attraverso appositi corsi di formazione.

I risparmi derivanti da questa operazione si tramutano immediatamente in servizi al cittadino.



In un periodo di crisi economica, gli amministratori pubblici devono essere i primi a dare l'esempio su come evitare sprechi e contribuire in maniera tangibile al risparmio delle risorse della collettività: con questo obiettivo, il presidente della Provincia di Brindisi, Massimo Ferrarese, ha proposto ai suoi assessori di aderire al suo progetto di ridimensionamento immediato delle spese per far sì che il denaro recuperato possa essere subito utilizzato in maniera proficua.
In particolare, Ferrarese ha proposto la riduzione del venti per cento del proprio compenso mensile e la riduzione del dieci per cento di quello dei suoi assessori; l'eliminazione immediata di tutti i telefonini cellulari di servizio in uso agli assessori (Ferrarese non ne ha mai avuto uno) e in carico all'Amministrazione provinciale; l'abolizione dell'utilizzo delle auto blu tranne che in casi di eccezionale importanza e urgenza.
Nel corso di una breve riunione, la Giunta ha accolto questa mattina tutte le proposte del presidente facendole proprie.
"Vogliamo dare un segnale importante - sottolinea Ferrarese - e sono orgoglioso del fatto che i miei assessori abbiano immediatamente colto la rilevanza del gesto che pure comporta un loro personale sacrificio economico".






Ricerca di figuranti e comparse

CINEWORLD - TAODUE per il casting del nuovo film di Checco Zalone "Che bella giornata"

Come l'hanno scorso per "Cado dalle Nubi" parte del nuovo film (una settimana a fine luglio) verrà girata tra Poligano a Mare, Alberobello, Monopoli e altri paesi limitrofi.

Si cercano Figurazioni semplici e piccoli ruoli. La tipologia richiesta sono: bambini di tra i 7 e i 10 anni; uomini e donne dai 25 ai 60 anni originari pugliesi, anziani classici pugliesi dai 70 agli 80 anni. Tutti ovviamente disponibili a muoversi tra le varie località.

Il casting si svolgerà a Poligano a Mare giovedi 3 e venerdi 4 giugno dalle ore 10.00 alle ore 18.00 presso la sala consiliare del Comune di Polignano, in Viale Rimembranza, 21.

 




 

Palaeventi una scelta da rivedere

Con la definitiva approvazione delle modifiche da apportare al Palapentassuglia da parte di tutti gli organi preposti finalmente la città ha la certezza di vedere giocare a Brindisi la “sua” squadra di basket meritatamente promossa in A1. Quella che sembrava fino a qualche settimana fa una “missione impossibile” si è cosi realizzata e va reso merito a chi si è impegnato in tal senso.
Quello che a questo punto ci chiediamo e che chiediamo alla classe politica (sia di maggioranza ed opposizione) ed cittadinanza tutta è se non sia opportuno un ripensamento sull’ingente spesa che andremo ad affrontare (circa 11 milioni di euro) per la costruenda cittadella dello Sport.

Tale richiesta parte dalle seguenti considerazioni :

1) L’idea del “Palaeventi” non era un punto qualificante del programma né del sindaco Mennitti né del candidato sindaco Brigante né degli altri 4 candidati alla massima carica cittadina per cui evidentemente non era avvertita da nessuno come una esigenza prioritaria per la città;

2) Di “Palaeventi” comincia a parlare il sindaco Mennitti poco prima di Pasqua 2010 allorchè i successi ottenuti dalla squadra di basket rendono altamente probabile la sua promozione in A1. Ad indirizzarlo verso questa scelta è altresì una straordinaria contingenza economica che vede il Comune recuperare dallo Stato 28 milioni di euro che “per distrazione” di qualche funzionario ci si erà dimenticati di esigere negli anni precedenti.

3) A spingere ulteriormente verso questa soluzione era anche il fatto che il “Palapentassuglia” a detta dei tecnici comunali non era assolutamente suscettibile di modifiche tecniche che consentissero di poterlo utilizzare anche per il campionato di serie A1.

4) La necessità di approvare il bilancio preventivo entro il 30 aprile 2010, il timore di inimicarsi le migliaia di tifosi entusiasti per la promozione in A1, la non percorribilità di altre soluzioni più economiche faceva si che il consiglio comunale deliberasse con maggioranza assoluta la opportunità di procedere alla costruzione del “Palaeventi”. Solo qualche giorno dopo si cominciava a parlare di soluzioni tecniche che avrebbero consentito di poter giocare la A1 al vecchio “Palapentassuglia” ed esattamente un mese dopo si apprende che con una spesa di circa 600.000 euro la A1 si può tranquillamente giocare anche nel vecchio palazzetto.

Alla luce di queste premesse, le cose su cui vorremmo si ragionasse con serenità e senza demagogia sono le seguenti :

a) Se si fosse appresa per tempo la notizia che il Palapentassuglia era utilizzabile per giocare la serie A1 con modifiche del costo di soli 600.000 euro, ci sarebbe ancora un consenso unanime del consiglio comunale sulla scelta del “Palaeventi”? Siamo sicuri di no ed è altresì probabile che oltre che dall’opposizione molti voti contrari sarebbero potuti venire anche dalle file della stessa maggioranza (ricordate la conferenza stampa degli 8 consiglieri di maggioranza contrari alla spesa per il Palaeventi poi rientrata?). A chi ci accusa di “ripensamento tardivo e di incoerenza” ricordiamo che nella conferenza stampa congiunta tenuta dal nostro gruppo consiliare insieme al PD prima del consiglio comunale ci dicemmo favorevoli al “Palaeventi” solo “se non fossero state percorribili soluzioni più economiche per la città”.

b) Dei 28 milioni di euro recuperati dal Comune solo 17 sono realmente non impegnati in altri capitoli di spesa per cui realmente spendibili. Può il nostro Comune impegnare i 2/3 del suo attivo di bilancio per una spesa a questo punto non prioritaria? Tra l’altro sia il vecchio che il nuovo palazzetto avranno delle spese di gestione non indifferenti (vigilanza, pulizie, elettricità, riscaldamento, manutenzione ordinaria e straordinaria) che dovranno essere moltiplicate per le due strutture e che si protrarranno negli anni.

c) Pur augurando al Basket Brindisi di vincere il campionato di A1 e di partecipare alle coppe europee ed internazionali è necessario mantenere i piedi per terra e convincersi che come succede nel calcio alle squadre del Bari e del Lecce anche la nostra squadra di basket in futuro potrebbe fare la spola tra i due massimi campionati per cui permane la incongruità della spesa da affrontare. Senza sponsor non si fa molta strada in nessuno sport e l’atteggiamento titubante dell’ENEL in merito a confermare a costi maggiori la sponsorizzazione la dice lunga sulla voglia di impegnarsi in tal senso. Non vorremmo tra l’altro pensare che questo atteggiamento possa rappresentare una forma di pressione psicologica in vista del prossimo rinnovo delle convenzioni energetiche perché sarebbe di cattivo gusto barattare maggiori quantitativi di carbone da utilizzare (quindi la salute dei cittadini) con una maggiore disponibilità ad investire nella sponsorizzazione

d) Le restrizioni che l’ultima finanziaria ha imposto ai comuni ci faranno ben presto trovare di fronte ad una drastica riduzione dei servizi sociali, del sostegno alla disoccupazione, alla scomparsa dei corsi universitari (cittadella della Ricerca e polo sanitario), dei progetti per la riqualificazione del verde pubblico (Cillarese e Cesare Braico). Ci saranno grossi problemi per manutenzione della viabilità cittadina e del patrimonio abitativo comunale, per la creazione di contenitori culturali per i giovani (ex-cinema Di Giulio), per una raccolta dei rifiuti urbani degna di una città civile, per la messa a norma degli attuali fatiscenti impianti sportivi, per la per riqualificazione della degradata costa nord ecc. Un giorno non lontano ci domanderemo da dove avremmo potuto prendere il denaro per soddisfare tutte queste esigenze. La risposta la lascio alla vostra immaginazione.

Dott. Salvatore Valentino
Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi lì, 31 maggio 2010




 

La ruota panoramica sul lungomare

Uno scempio da evitare nel salotto della nostra citta’

Se non ci trovassimo nel pieno di un maggio piovoso la notizia comparsa stamani su alcuni organi di stampa avrebbe il sapore di un “pesce d’aprile”. Dal mese di giugno inizieranno sul lungomare Lenio Flacco, proprio di fronte al villaggio pescatori, i lavori di costruzione di una gigantesca ruota panoramica del diametro di 50 metri circa che nelle intenzioni dei nostri ammministratori “abbellirà” l’aspetto della nostra città. Per la fervida mente che ha partorito questo progetto urbanistico la ruota diventerà uno dei simboli della nostra città nel mondo, analogamente al a quanto accaduto a Londra con il “Millennium Eye” o a Parigi con la “Tour Eiffel”. Così chi si affaccerà da piazza Santa Teresa avrà non più il piacere di vedere il pittoresco villaggio pescatori ma si troverà di fronte un mostro di 400 tonnellate d’acciaio, tutto illuminato e capace di portare fino a 288 persone per volta che potranno ammirare dall’alto “la città d’acqua”!.
Quando mesi fa furono fatti sgombrare le giostrine ed i “paninari” da piazzale Lenio Flacco ci fu spiegato che il tutto serviva per dare un maggiore decoro alla zona. Aver sostituito delle giostrine con una giostra gigante ci sembra un controsenso di difficile comprensione e che a nostro giudizio penalizzerà l’immagine della nostra città piuttosto che esaltarla. Tra l’altro un progetto di questa portata avrebbe meritato quanto meno un passaggio dialettico in consiglio comunale. Non si può dare per scontato che sia giusto impiantare una ruota panoramica a Piazza S. Marco a Venezia o di fianco al Colosseo senza una approvazione preventiva della cittadinanza ed in particolare di tutto il consiglio comunale che la rappresenta. Invitiamo pertanto la nostra giunta a rivedere questa scelta di gusto pacchiano e di dubbia utilità ed a pensare invece ad una illuminazione artistica del lungomare ed alla sostituzione dell’asfalto con una pavimentazione più decorosa. E’ questo il “water-front” che ci aspettiamo non una inutile gabbia di ferro rotante.

Dott. Salvatore Valentino
Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi lì, 20 maggio 2010




 

QUESTURA DI BRINDISI
Ufficio di Gabinetto

158° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato

La cerimonia Sabato 22 maggio ore 18:00, in Piazza Santa Teresa



In occasione della Cerimonia di Celebrazione del 158° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato in programma alle ore 18:00 odierne in Piazza Santa Teresa, nel corso del conferimento dei riconoscimenti al personale della Polizia di Stato distintosi in servizio (di cui si trasmette l’elenco), il Sottosegretario di Stato agli Interni – On.le Alfredo MANTOVANO – consegnerà, nella ricorrenza del 50° anniversario dell’ingresso delle donne nella Polizia di Stato, uno speciale riconoscimento alla Dr.ssa Virginia PIROZZI, per la meritoria attività svolta, con dedizione e sacrificio, negli anni di servizio prestati nella Amministrazione, con spirito di appartenenza all’Istituzione che ancora la contraddistingue.

La cerimonia prevede anche iniziative rivolte alla cittadinanza come i tre stand espositivi allestiti in piazza, dove si potranno ammirare le attrezzature e tecnologie in uso Polizia Scientifica e le divise storiche della Polizia di Stato.

Saranno anche presenti gli alunni della scuola media statale “Kennedy – Mameli” e della Scuola Elementare “Giovanni Rodari” di Brindisi che hanno partecipato agli incontri sul tema della legalità tenuti di concerto con il Dirigente Scolastico da personale dell’Ufficio Minori e della Squadra Mobile della Questura in collaborazione con personale della Sezione Polizia Postale e dell’Ufficio Polizia di Frontiera di Brindisi, nell’ambito dei progetti di polizia di prossimità avviati nelle scuole dal Ministero dell’Interno.

Infatti, nella scuola “Kennedy – Mameli” nel rione “Paradiso”, si sono anche tenute lezioni di difesa personale a cura dell’Operatore di Polizia IOVINO Domenico, esperto in materia, in servizio presso l’Ufficio Polizia di Frontiera di Brindisi.

Risale solo a qualche giorno fa l’ultima iniziativa della Polizia di Stato di ripiantare insieme agli studenti della Scuola Elementare “Giovanni Rodari” nel rione “Cappuccini”, il giardino che era stato oggetto di atti vandalici all’indomani delle vacanze natalizie, quando i bambini scoprirono il furto delle piantine dagli stessi seminate nell’ambito dell’iniziativa didattica “Giardino d’Inverno”.

Alla cerimonia saranno anche presenti i bambini che hanno partecipano al progetto di legalità “Le Forze dell’Ordine adottano le squadre di calcio dei quartieri a rischio della città” organizzato dalla “F.I.D.A.P.A.” (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari) di Brindisi. L’iniziativa che per il secondo anno consecutivo vede protagonisti gli alunni di IV e V elementare dei rioni Paradiso, Perrino e Sant’Elia di Brindisi che, riuniti in squadre, svolgono attività sportiva calcistica sotto la direzione di appartenenti alle Forze Armate e di Polizia locali.

Nella circostanza ai giovani partecipanti saranno distribuiti gadget della Polizia di Stato ed a cura di Unità Cinofile e di Artificieri Antisabotaggio si terranno delle dimostrazioni pratiche dell’attività svolta da dette specialità.

E’ gradita la partecipazione di tutti gli organi di stampa e dell’intera cittadinanza.


Visualizza i dati stistici dell'operatività della Polizia nella Provincia di Brindisi



Approfondimento:

Il Primo Dirigente della Polizia di Stato D.ssa Virginia PIROZZI è entrata a far parte del disciolto Corpo di Polizia Femminile il 01.03.1961.

Dopo una breve parentesi presso la Questura di Cosenza prima e di Enna dopo, l’11.02.1963 fu assegnata alla Questura di Brindisi ove le venne affidata la Direzione dell’Ufficio Minori e Buon Costume fino alla riforma della Polizia di Stato, allorquando, transitata nei ruoli ordinari, venne nominata Dirigente della Divisione Polizia Anticrimine.

La D.ssa Pirozzi si è sempre distinta in numerose operazioni dirette alla prevenzione e repressione di delitti contro la moralità pubblica, il buon costume e la famiglia, dando ottima prova delle proprie spiccate attitudini e abilità professionali in materia di Polizia Giudiziaria.

Di pronto intuito, di ottima cultura, di carattere fermo e riservato, di garbo finissimo, ha espletato le funzione di Dirigente della Polizia di Stato con entusiasmo, elevata competenza e con spirito di assoluta dedizione al dovere.

L’operato della d.ssa Pirozzi non si è soffermato solo nell’ambito della Questura, ma si è distinto anche in ambito sociale; al proposito ricordiamo il suo impegno nella C.R.I, la sua partecipazione attiva nel Volontariato Vincenziano, attuali ancora oggi, nonché nel Rotary Internazionale – club di Brindisi, nel cui sodalizio è stata cooptata nel 1995 e di cui ha assunto la presidenza nell’anno sociale 1998.

Per la meritevole opera prestata alla D.ssa Pirozzi sono state conferite le onorificenze di Cavaliere e Cavaliere Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana.

Non da ultimo ricordiamo che la D.ssa Pirozzi, nel quinquennio 2004/2009, è stata chiamata presso il comune di Brindisi per assumere la presidenza del Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione per la prevenzione del disagio sociale.






Gruppo organizzato Percorsi di Arte e Cultura per il Territorio - Brindisi

Il gruppo organizzato Percorsi di Arte e Cultura per il Territorio, in collaborazione con le ACLI, l’Amministrazione Provinciale di Brindisi, il Comune di Brindisi, nell’ambito del progetto “Man in progress”

Venerdì 21 maggio, alle ore 19, presso l’Ex Convento di S. Chiara a Brindisi

presenterà l’iniziativa di beneficenza che vede strumento il libro “Vuoti a rendere”, una raccolta di 12 racconti inediti sul tema dell’immigrazione.

Gli autori, tutti brindisini, Adrena, Michele Bombacigno, Dario Bresolin, Antonio Caiulo, Luana Canepa, Antonella De Carlo, Carmen De Stasio, Maria Rita Greco, Maya Guzzo, Clara Nubile, Sergio Sabato e Mimmo Tardio hanno donato i loro racconti per tale iniziativa.

“Dodici racconti. Dodici autori brindisini che scrivono, ora in chiave autobiografica ora in chiave visionaria e fantastica, storie emblematiche di migrazioni ed esodi, sogni ed incubi, solidarietà ed egoismo, integrazione e pregiudizi, accoglienza e solitudine, tolleranza ed emarginazione.
Dodici modi diversi per abbracciare storie e persone che vengono da lontano. Ed è lontano che vogliono arrivare queste storie per sollecitare, svegliare e scuotere le coscienze assopite nell’egoismo e nell’indifferenza. Per far sì che queste vite non siano considerate come dei vuoti a rendere.”
Parte del ricavato della vendita del libro sarà devoluto a favore di associazioni no profit che operano nel settore.

Interverranno l’Assessore ai Servizi Sociali del comune di Brindisi, Dott.ssa Gabriella Dell’Aquila, la Presidentessa della Commissione per le Pari Opportunità della Provincia di Brindisi Dott.ssa Alessandra Amoruso e gli autori.

A moderare gli interventi sarà il Prof. Lorenzo Caiolo.


Autore dell’immagine di copertina, intitolata Oltre il velo, lo studente Stefano Fusco.

Brindisi lì, 19 maggio 2010








Solo la persona che riesce a crescere nella sua interiorità, che sa guardarsi dentro … gettando la maschera,… che non si arrende a ciò che la società impone … solo la persona capace di umanizzarsi …. potrà andare oltre e trovare l’essenza.

Dallo spettacolo "Oltre"

SCHEDA PRESENTAZIONE SPETTACOLO TEATRALE OLTRE

L’associazione Il Gabbiano, operante in Ostuni, costituita da disabili con i loro genitori e alcune persone sensibili alle problematiche della diversità, propone uno spettacolo teatrale dal titolo Oltre.
La rappresentazione è il risultato di un percorso di integrazione tra persone disabili e volontari che hanno avuto il coraggio di mettersi in gioco sentendosi libere di esprimersi, ciascuno con le proprie capacità e con i propri limiti.
Sulla scena ragazzi disabili, coetanei e genitori che fanno da tutor, attraverso gesti, balli, canzoni, movimenti esprimono la propria individualità svelando parte del mistero che è in ognuno.
Lo spettatore è portato a considerare la necessità di non fermarsi alle apparenze, ai luoghi comuni e al sentito dire, ma ad andare oltre per riflettere, approfondire, unire il cuore alla ragione per scoprire che oltre il male c’è il bene, oltre la tristezza c’è la gioia, oltre il pregiudizio c’è la comprensione, oltre l’omologazione c’è la diversità. Andare oltre è trovare l’essenza vera dell’umanità.
Il percorso interiore suggerito dal susseguirsi delle scene può diventare un momento di crescita per lo spettatore, spingendolo a non temere la diversità, ma ad accoglierla apprezzandone il valore.

Il presidente
Prof. Franca Tanzarella

Brindisi lì, 17 maggio 2010





 

Ampliamento del Palapentassuglia

Posizione dei democratici e repubblicani

Come nel gioco dell’oca siamo tornati al punto di partenza. Il Palapentassuglia non si poteva “assolutamente” ampliare per cui era necessario costruire il Palaeventi. Il Palaeventi ha dei tempi di realizzazioni troppo lunghi per cui ci si doveva spostare in bus al Palamazzola. Il Palamazzola farebbe perdere tifosi e sponsor per cui per giocare in città si ricorre al “Pala-Tensostatico”. Il “Pala-Tensostatico” non si può mettere da nessuna parte per cui si torna a parlare di ampliamento del vecchio palazzetto. La soluzione che ha reso possibile ciò che era “irrealizzabile” fino a pochi giorni fa sarebbe “top-secret” ma a dar fede ad alcuni “rumors” di stampa sarebbe semplice e genialmente paradossale al tempo stesso. Non si tratterebbe di allargare il palazzetto ma semplicemente di stringere le dimensioni e gli spazi tra le sedie per ottenere quei 950 posti in più per essere in regola per disputare la serie A1. Se davvero la soluzione fosse questa che sia la benvenuta! Brindisi giocherà in casa la serie A1, i tifosi non dovranno sobbarcarsi pesanti trasferte, gli sponsor confermeranno i loro impegni con la società e tutti saremo felici e contenti. E lo saremmo anche se la soluzione per giocare a Brindisi non fosse quella sopra ventilata ma comunque realizzabile con qualche altro escamotagè.
Ma se così sarà, se sarà trovata la quadratura del cerchio, c’è un’altra cosa che come amministratori che hanno a cuore l’interesse della città dobbiamo fare! A nostro giudizio dobbiamo ridiscutere l’enorme impegno di spesa di 11 milioni di euro per il Palaeventi. Brindisi lo sappiamo tutti ha ben altre priorità che quella sportiva. Se è possibile giocare in A1 nell’attuale palazzetto torniamo tutti insieme a pensare a cosa si potrebbe fare di positivo per la città con quella cifra. Questa nostra posizione non è demagogica ne di comodo ma preesistente agli attuali eventi. Pochi si sono infatti accorti che il nostro gruppo consiliare non ha partecipato intenzionalmente all’approvazione dell’emendamento al bilancio per il “Palaeventi” proprio perché non eravamo e non siamo convinti che sia la scelta giusta per la città. A maggior ragione adesso che la serie A1 sarebbe fattibile nel vecchio Palapentassuglia. Rinunciamo alle opere faraoniche e pensiamo a sistemare la costa nord, il Cillarese, il Cesare Braico, la vigilanza dei plessi scolastici, l’implementazione dell’edilizia popolare, il sostegno alla disoccupazione giovanile ecc. ecc. Saremmo ricordati dalle future generazioni per aver fatto del bene in questi settori anziché per aver costruito un nostro piccolo ed al momento forse inutile “Colosseo”.


Dott. Salvatore Valentino
Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi lì, 8 maggio 2010








Novità per il palazzetto dello sport di Brindisi


Nuova decisione del Comune: ampliamento del Palapentassuglia



Venerdì 7 maggio si è svolta la conferenza stampa nel corso della quale il Sindaco Domenico Mennitti ha comunicato al numeroso pubblico presente e a tutti gli organi d'informazione la nuova decisione dell'amministrazione comunale di ampliare il Palapentassuglia. Questo comporterà l'elevazione del numero dei posti da 2.300 a 3.500. Le altre autorità competenti hanno dato le necessarie autorizzazioni di compatibilità e quanto prima dovrebbere iniziare i lavori.(Giorgio Esposito)

 









“Festa dell’Europa” 2010

Domenica 9 maggio, alle ore 10.30, in Piazza Vittoria, prenderanno il via i festeggiamenti relativi alla “Festa dell’Europa” 2010.
L’iniziativa viene realizzata dal Comune di Brindisi che, anche per il 2010 e su iniziativa del Vice Sindaco Mauro D’Attis, ha voluto organizzare una manifestazione di richiamo e sensibilizzazione sui temi europei, nella giornata che viene considerata l’atto di nascita dell’Unione Europea.
Animazione e divertimento con clown e spettacoli per bambini durante la mattina ed una rassegna musicale a conclusione della giornata.
Il Comune di Brindisi, per la realizzazione dell’evento, si avvale della collaborazione dell’Associazione di promozione sociale “Muovidee”, con l’ausilio di attività che avvicinino l’Europa ai suoi cittadini, con due momenti importanti nel corso della giornata.
"Per una ricorrenza importante – dichiara Mauro D’Attis - il Comune ha voluto celebrare questa data con una giornata di festa dove sopratutto i nostri giovani possano sentirsi ancor più cittadini europei. Il sentimento dell'Europa esiste ed i giovani hanno un ruolo fondamentale: conoscere la storia e sentirsi partecipi di questa comunità è il primo passo verso un cammino condiviso e che può regalare numerose risorse ed opportunità. Durante gli ultimi anni abbiamo celebrato questa ricorrenza con laboratori o convegni ma un anniversario importante, come il 60° anno, non poteva che meritare una vera festa in cui sono invitati tutti, i giovani cittadini brindisini ed europei in particolare."
A partire dalle ore 10.30, in piazza Vittoria, sarà allestito un importante momento di intrattenimento, “Area giochi bambini”, con numerosi giochi che esprimeranno simbolicamente la condivisione di un momento che avrà come tema principale l’Europa. La particolare manifestazione consiste in una serie di prove che i vari gruppi dovranno affrontare nel puro spirito sportivo e di divertimento. Con questa formula le giovani generazioni potranno vivere un esperimento di sicura memoria che porterà loro a conoscere la comunità collettiva di cui fanno parte, una base educativa in chiave gioiosa che può essere l’inizio di una coscienza e di spirito europeo per gli anni futuri. Nello specifico, piazza Vittoria sarà teatro di uno sky dancer, di giochi gonfiabili, pista di piccole automobili telecomandate, porta di calcio, stand giochi fiera, bandiere a tema e non solo. L’animazione sarà a cura di animatori, mascotte, e trampolieri di sicura professionalità. All’interno dello spazio sarà presente anche uno stand informativo specifico dove chiunque potrà richiedere maggiori informazioni circa la manifestazione ed il suo significato. Durante la serata del 9 maggio, invece, momento conclusivo con una rassegna musicale (ingresso libero): il palco di piazza Vittoria ospiterà “Raffaele Passiante and band” ed i “Vega 80”, in una manifestazione che nasce con l’intento di garantire uno spirito significativo di aggregazione sociale ed impegno nel cogliere e celebrare il significato di comunità europea.

Brindisi lì, 6 maggio 2010



Centro cittadino e turismo crocieristico

Qualche suggerimento per migliorare il biglietto da visita della citta’

E’ di questi giorni la “querelle” relativa all’eccesso di enfasi con la quale la nostra amministrazione, sindaco in testa, avrebbe accolto la prima nave da crociera nel porto di Brindisi. Diciamo subito di non condividere l’idea di qualche esponente politico o di qualche giornalista che si sia esagerato e si sia scaduto nel cattivo gusto. Secondo noi è stato corretto dare un segnale tangibile che qualcosa di nuovo e finalmente di positivo stava per accadere in questa città. L’esagerazione ed il cattivo gusto ci sarebbero solo se queste scene si verificassero sistematicamente tutte le volte che una nave approda. In tal caso si, saremmo nel ridicolo! Ma di fronte alla “prima” di questo evento bene ha fatto Mennitti a presenziare ed a portare il saluto della città.
Cogliamo però l’occasione per farci portavoce delle segnalazioni di alcuni cittadini che vorrebbero che il salotto buono di Brindisi, cioè il suo centro storico, offrisse il meglio di se al turista di passaggio. In particolare ci viene segnalato che la fontana di piazza Cairoli, dove si conclude il giro turistico della città, pur se funzionante è sporca sia all’interno della vasca sia sul marmo che riveste la superficie (che potrebbe tornare facilmente al candore originario con un’adeguata pulizia). Le panchine della piazza sono anch’esse sporche e gli alberi non potati. L’illuminazione estremamente fioca e sicuramente migliorabile sostituendo gli attuali lampioni con altri molto più alti simili a quelli installati nel piazzale della stazione ferroviaria. Oltre che a piazza Cairoli anche la fontana di epoca fascista di piazza S. Teresa risulta sporca sia sulla facciata esterna sia nella vasca di raccoglimento. La sottostante scalinata del Piazzale Lenio Flacco meriterebbe una pulizia a fondo che ne faccia risplendere la bianca coreografica scenografia. Le fioriere di corso Umberto oltre che essere innaffiate meriterebbero che se ne pulisse la base da quell’alone nerastro derivante dallo scioglimento della terra contenuta nei vasi. Piazzetta Rubini (dove non è ancora stata ripristinata la targa stradale) è stata ripulita dalle antiestetiche cabine telefoniche (che fungevano in realtà da bagni pubblici) ma spesso al loro posto si trovano inspiegabilmente parcheggiate delle autovetture sicuramente non autorizzate.
Cominciare a sistemare queste piccole cose potrebbe solo tornare a vantaggio dell’immagine della città e stimolare qualcuno dei vacanzieri a tornare dalle nostre parti magari per un breve ma piacevole week-end.

 

Dott. Salvatore Valentino
Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi lì, 6 maggio 2010


 

Iniziativa di solidarietà

"Paint a Kite!" – Aiutaci a dipingere l’Aquilone della Solidarietà

Mercoledì 28 Aprile, presso il Centro Commerciale Le Colonne Shopping Center, si è svolta la presentazione dell’iniziativa ludico-didattica patrocinata dal Comune di Brindisi, “Paint a Kite!” – Aiutaci a dipingere l’Aquilone della Solidarietà.

Una delle finalità dell’evento è stata quella di infondere, tramite la fantasia dei più giovani, un senso di partecipazione e sostegno a coloro che ne hanno maggiormente bisogno, contribuendo al contempo a sviluppare una parallela iniziativa di sostegno concreto a favore delle ASL di Brindisi e Provincia.

Alla Conferenza hanno preso parte, oltre al personale sanitario interessato, anche i rappresentanti degli Istituti Scolastici partecipanti: Scuole Medie Marzabotto-G. Cesare, Kennedy-Mameli, Maia Materdona e la prof. Gabriella Apruzzi con le classi vincitrici II B, III B, IV B del Liceo Artistico "E. Simone" di Brindisi che, nel percorso concorsuale, sono state seguite anche dalle prof. Angela Meuli, Luisa Lozoi, Giusy Bascià e Maria Grazia Morelli. Presente il padrone di casa Dott. Federico Fini, Direttore de Le Colonne Shopping Center.

In particolare, si tratta di “Paint a Kite!” – Aiutaci a dipingere l’Aquilone della Solidarietà, un’opportunità che ha coinvolto i ragazzi delle classi partecipanti in un lavoro “ad alto tasso di creatività”, in quanto essi dovranno realizzare un gigantesco Aquilone di m. 22,5x15, sulla base di disegni da loro eseguiti e ispirati al tema della Solidarietà.

Una delle finalità dell’evento è stata proprio quella di infondere, tramite la fantasia dei più giovani, un senso di partecipazione e sostegno a coloro che ne hanno maggiormente bisogno, contribuendo al contempo a sviluppare una parallela iniziativa di sostegno concreto a favore delle ASL di Brindisi e Provincia.

I presidi ASL sono stati invitati a presentare un Progetto dedicato ad ogni struttura, che dovrà costituirsi di una relazione scritta che evidenzi gli obiettivi da raggiungere al fine, ad esempio, di migliorare i servizi sanitari o di acquistare attrezzature, con una somma devoluta a titolo gratuito da Le Colonne Shopping Center.

I Progetti verranno esposti nella galleria del Centro, ove saranno consultabili dalla Clientela, e ad ogni Progetto verrà assegnato un numero identificativo che i Clienti del Centro Commerciale utilizzeranno per le proprie votazioni, sviluppando un senso di sana competizione tra le strutture. Titoli e contenuti dei progetti sono i seguenti:

"Hospital-Mente" - Uoc Spdc San Pietro Vernotico – Dirigenti: Dott. Serinelli e Dott. Picoco

"Conservare il Seno, Conservare il Cuore" - Divisione di Radioterapia Ospedale Perrino Asl Brindisi Dirigente: Dott. Portaluri

"Screening Audiologico Neonatale" - Divisione di Neonatologia Ospedale Perrino Asl Brindisi Dirigente: Dott. Latini

"L'urlo della Vita" - Divisione di Ematologia Ospedale Perrino Asl Brindisi – Dirigente: Dott. Quarta


Inoltre ad ogni Progetto è stata associata una Onlus e precisamente:

• Associazone PRO.RA. Progetti per la Radioterapia, associata a "Conservare il Seno, Conservare il Cuore" - Divisione di Radioterapia Ospedale Perrino Asl di Brindisi;
• BrinAIL Associazione Italiana contro le Leucemie Linfomi e Mieloma Sez. Prov.le “Giuseppina Antelmi”, associata a "L'urlo della Vita" - Divisione di Ematologia Ospedale Perrino Asl di Brindisi;
• Associazione “Messaggeri della Gioia”, associata a "Screening Audiologico Neonatale" - Divisione di Neonatologia Ospedale Perrino Asl di Brindisi;
• AVO Associazione Volontariato Ospedaliero, associata a "Hospital-Mente" - Uoc Spdc di San Pietro Vernotico.


Per ogni disegno realizzato dagli alunni delle Scuole, il Centro Commerciale Le Colonne Shopping Center dona 1,00 €uro: pertanto abbiamo il piacere di comunicare che il totale di disegni realizzati ammonta a 591, pari quindi a € 591,00 e che quindi, al termine del Concorso, la suddetta somma sarà versata a favore della Onlus associata al Progetto che avrà ottenuto il maggior numero di preferenze dalla clientela.

Di seguito definiamo date e passaggi salienti dell’iniziativa:

• nel mese di Febbraio sono stati consegnati, a tutte le Scuole che ne hanno fatto richiesta, appositi pannelli (uno per ciascun alunno), sui quali i ragazzi hanno realizzato disegni ispirati al tema della Solidarietà;

fra tutti gli elaborati, sono stati selezionati da un’apposita Giuria di esperti, e alla presenza di un funzionario camerale, i 140 più rappresentativi, originali e significativi dai 4 Istituti Scolastici che hanno partecipato con il maggior numero di disegni e per questo si aggiudicano ciascuno un Buono Acquisto del valore di €uro 1.500,00 spendibile, entro il 30/04/2011, presso l’Ipermercato per l’acquisto di materiale scolastico oppure presso l’Agenzia Viaggi de Le Colonne, per finanziare un viaggio d’istruzione. Di seguito abbiamo il piacere di comunicare l’elenco delle classi vincitrici:

- I A, II A, II C, II D, II E, II I, III A, III B - Scuola Media Statale Caduti di Marzabotto - G. Cesare di Brindisi;

- I A, I B, I C, I D, II A, II B, II C, II D, II F, II G, III F, III G - Scuola Media Statale Kennedy- Mameli di Brindisi;

- IA, I B, I C, I D, I G, II B, II G, III A, III B, III C, III D, III G - Scuola Media Statale Maya - Materdona di Mesagne;

- II B, III B, IV B - Liceo Artistico "E. Simone" di Brindisi.

• Giovedì 29 e Venerdì 30 Aprile, Venerdì 7 e Sabato 8 Maggio, tutti gli alunni autori dei disegni scelti, saranno invitati nella Galleria del Centro Commerciale Le Colonne per realizzare ciascuno il proprio disegno su un’apposita tela di paracadute, ognuna della dimensione di cm. 150x100. Tutti i partecipanti saranno omaggiati di T-shirt personalizzate, da utilizzare nei giorni dedicati alla decorazione delle tele

• Domenica 9 maggio animazione a tema

• il maxi Aquilone verrà fatto volare Domenica 16 Maggio presso l’area esterna del Centro Commerciale Le Colonne Shopping Center;

• dal 16 Maggio al 27 Giugno, presso il Centro Commerciale Le Colonne si terrà il Concorso dedicato ai clienti: tutti coloro che effettueranno un acquisto minimo pari ad € 5,00 presso uno dei negozi della Galleria (Ipermercato incluso) riceveranno dai negozianti una cartolina-gioco per partecipare e vincere premi immediati.
Le cartoline saranno distribuite in base alle seguenti fasce di acquisto:

- 1 cartolina - per acquisti di importo compreso tra € 5,00 e € 25,00;
- 2 cartoline - per acquisti di importo compreso tra € 25,01 e € 50,00;
- 3 cartoline - per acquisti di importo superiore ad € 50,01.

Sulla cartolina il cliente troverà l’indicazione sia dei Progetti ASL, e relativo numero identificativo assegnato, sia l’Associazione Onlus abbinata a ciascun Progetto.

Per giocare il cliente dovrà:

- inserire la cartolina nell’apposita fessura di una delle macchine computerizzate in Galleria
- attendere che sul video della macchina compaiano i 4 progetti e la scritta “digita il progetto preferito” (da 1 a 4) e selezionare sul touch-screen la propria preferenza
- attendere l’esito della giocata
- in caso di vincita, ritirare dalla macchina la liberatoria indicante il premio vinto e consegnarla alla hostess dell’apposita Reception; la hostess sarà presente solo sabato e domenica e dopo aver fatto firmare dal cliente la liberatoria e ritirato lo scontrino fiscale, consegnerà il premio vinto. In palio: Gratta&Vinci della Stato da € 1,00 e Buoni Acquisto da € 5,00, € 10,00, € 50,00, € 100,00, che potranno essere utilizzati in tutti i negozi del Centro Commerciale Le Colonne, entro il 30/06/2010.

Infine il Progetto ASL che avrà ricevuto il maggiore numero di voti, grazie alle preferenze espresse dai clienti partecipanti al Concorso tramite le macchine computerizzate, riceverà dal Centro Commerciale Le Colonne a titolo gratuito, entro e non oltre il 30 luglio 2010, il contributo economico adeguato alla realizzazione del Progetto stesso.




Liceo Artistico Brindisi
Liceo Artistico Brindisi
Scuola Media Kennedy Brindisi
Scuola Media Maia M. Mesagne

 

I progetti presentati:




Hospital-Mente



Screening Audiologico
Neonatale


Conservare il seno
conservare il cuore


L'urlo della vita

 



 

GLI ANNUNCI DELL’ENEL E LE NECESSARIE PUNTUALIZZAZIONI

L’Enel fa sapere che sta avviando interventi di ambientalizzazione in occasione della fermata del gruppo nr. 3 della centrale di Brindisi Nord. Ne prendiamo atto rilevando che si tratta di adempimenti doverosi concordati da tempo in sede istituzionale (in particolare i filtri a manica erano stati da noi richiesti sin dagli anni ‘80) che riguardano allo stato solo il citato gruppo 3 dei quattro gruppi complessivi. Ne consegue che i tanto ostentati benefici saranno estesi all’intero impianto solo in un tempo indefinito e verosimilmente lontano.

Si tratta comunque di lavori che ci auguriamo abbiano davvero le annunciate ricadute economiche e occupazionali per il nostro territorio. Lavori che sotto questo aspetto chiamano in causa l’attenzione e il ruolo dei sindacati mentre, per la verifica sulla corrispondenza fra gli effetti annunciati e quelli conseguiti, richiedono appropriati controlli da parte dei competenti organi tecnici di rilievo pubblico. Inoltre per apprezzare le ricadute economiche sul territorio di detto investimento, sarebbe necessario conoscerne il dettaglio ed in particolare la quota destinata all’acquisto di tecnologie da aziende che non sono sul nostro territorio. A questo riguardo appare necessario esprimere solidarietà ai lavoratori del Centro Ricerche dell'Enel che qualche settimana fa hanno manifestato il loro disappunto per la marginalizzazione ed il mancato potenziamento del Centro medesimo, dal quale, se gli fosse stato dato l'impulso necessario, si sarebbero potute ricavare oggi le necessarie innovazioni tecnologiche, non solo col riferimento al carbone ma anche alle energie alternative in generale.

Quanto alla convenzione, che va riguardata alla luce di una valutazione complessiva del polo energetico, appare del tutto impropria la stretta correlazione che l’Enel tenta di accreditare tra gli interventi ambientali (dovuti, appunto, da tempo) e il varo della convenzione medesima. Ciò che occorre, al riguardo, mettere in primo piano è invero il punto tuttora controverso riguardante la riduzione del carbone, alla quale si collega esclusivamente quella del CO2. Una riduzione che l’ente elettrico dichiara disponibile ad operare in misura risibile a fronte delle ben più consistenti richieste avanzate dalle amministrazioni locali e dalla Regione Puglia anche attraverso recenti dichiarazioni del suo presidente. Una riduzione fortemente richiesta a gran voce dalla popolazione interessata. E a questo riguardo dobbiamo registrare che gli enti regionali, quali l'ARPA e la ASL, non hanno ancora replicato a Brindisi gli studi condotti in tutto il mondo intorno alle centrali a carbone per verificare se anche qui, come altrove, vi sia radioattività nei terreni e negli alimenti, se arsenico e mercurio sono rinvenibili nel suolo, nei lavoratori e nelle popolazioni più vicine agli impianti, se tumori del laringe, del polmone e della vescica si riscontrino con crescente incidenza man mano che ci si avvicina alle fonti di combustione del carbone. Non comprendiamo che cosa perché nulla si muove per questi problemi di fronte a così eclatanti evidenze scientifiche.

Italia Nostra, Legambiente, WWF, Fondazione “Dott. Antonio Di Giulio”, Fondazione “Prof. Franco Rubino”, A.I.C.S., ARCI,
Forum ambiente salute e sviluppo, Medicina Democratica, Lipu, Comitato per la Tutela dell’Ambiente e della Salute del Cittadino,
Comitato cittadino “Mo’ Basta!”, Comitato Brindisi Porta d’Oriente, Salute Pubblica.

 




Raccolta differenziata

Una proposta integrativa a quella in via di attuazione

 

Nel corso degli anni le nostre amministrazioni hanno cercato di stimolare il senso civico della cittadinanza invitandola a raccogliere in maniera differenziata i rifiuti, senza comunque ottenere apprezzabili risultati. Negli ultimi tempi si sta cercando di correre ai ripari grazie soprattutto all’interessamento dell’assessore all’Ecologia Cesare Mevoli al quale, pur dall’opposizione, va datto atto di aver profuso un notevole meritorio impegno personale.
In base alle disposizioni che stanno per entrare in vigore per la raccolta “porta a porta” i brindisini dovranno esporre fuori delle abitazioni entro le ore 6 del mattino i contenitori marroni per l’umido (lunedì, mercoledì e venerdi), grigi per i rifiuti indifferenziati (sabato), bianchi per la carta (il martedì), gialli per la plastica (giovedì) mentre vetro e metalli verranno gettati in appositi contenitori di colore azzurro collocati per strada. Chiaramente i primi tempi saranno i più difficili ma siamo fiduciosi che mossi i primi passi il camino sarà via via più spedito.
Ci siamo chiesti anche noi cosa fare per incentivare maggiormente nella cittadinanza il ricorso alla raccolta differenziata dei rifiuti. La proposta che andremo ad esporre, pur se non del tutto originale, parte dalla considerazione che per stimolare un utente ad un comportamento virtuoso nulla è più efficace di un incentivo economico. Se si concedessero per esempio sconti ai nuclei familiari che effettuano la raccolta differenziata sicuramente le motivazioni aggiuntive per mobilitarsi in tal senso non mancherebbero. Non si tratta come potrebbe sembrare a prima vista di un’utopia o di un’idea irrealizzabile. Qualcosa di simile accade già in molti comuni d’Italia quali Pisa, Ravenna, Lugo di Romagna, Maranello, Marisciano, Faenza, S. Anastasia e senza andare troppo lontano nella vicina Grottaglie.
Il comune fornisce ad ogni nucleo familiare una tessera magnetica detta “Ecocard” (del tutto simile alle “tessera fedeltà” rilasciate dagli Ipermercati o da altre attività commerciali). Avvalendosi di questa tessera la famiglia che consegnerà i rifiuti (che ha provveduto a differenziare) presso il centri raccolta si vedrà scalare progressivamente dalla TARSU (=tassa rifiuti solidi urbani) una percentuale di tassa che può giungere fino al 50%. Se una famiglia media di 4 persone che vive in una casa di 90 mq paga al momento una tariffa orientativa di circa 400 euro l’anno, con le detrazioni che si potrebbero ottenere si giungerebbe a risparmiare fino a 200 euro l’anno. Analogo discorso vale per le attività commerciali e per le aziende.
Le modalità di raccolta differenziata sono sostanzialmente due. La prima prevede che l’utente porti personalmente i rifiuti che ha provveduto preliminarmente a differenziare presso le cosiddette “Isole ecologiche”. Qui i rifiuti vengono pesati ed il dato viene registrato sull’Ecocard. E’ questa la modalità che beneficia di una maggiore detrazione della TARSU. La seconda modalità prevede la raccolta “porta a porta” ed è quella che si rivolge soprattutto alla popolazione più anziana o meno autosufficiente. I questo caso in giorni prestabiliti della settimana passano per i vari quartieri degli automezzi di diverso colore (es. bianco per la raccolta della carta, verde per il vetro e metalli, giallo per la plastica, celeste per l’alluminio) dotati di bilancia che provvedono a pesare i rifiuti sempre registrando il dato sull’Ecocard.
Siccome accanto agli incentivi economici altro notevole incentivo è far leva sulla vanità personale si potrebbe ancora, a nostro giudizio, stimolare tale corsa all’emulazione virtuosa assegnando uno sconto del 100% alla famiglia brindisina “più riciclona”che ha cioè maggiormente contribuito nell’anno alla raccolta differenziata.

Probabilmente più di qualcuno manifesterà perplessità e scetticismo per queste idee ma senza formulare nessuna proposta costruttiva che tenda a velocizzare l’apprendimento di comportamenti adeguati continueremo a lasciare le cose come stanno riempiendo sempre più le discariche di rifiuti che avveleneranno lentamente ma inesorabilmente l’ambiente.

 

Dott. Salvatore Valentino
Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi lì, 30 aprile 2010






PET-TC a Brindisi : eseguite le prime cinque prestazioni

Utilizzata la metodica PET-TC per tre total body oncologici e due studi cerebrali

Così come programmato in queste settimane è stata riattivata la nuova Struttura di Medicina Nucleare del Presidio Ospedaliero “A. Perrino” di Brindisi che ospita al suo interno un Centro PET-TC.
Eseguiti tutti test di collaudo delle complesse attrezzature, è ripartita già da alcuni giorni la diagnostica scintigrafica tradizionale, mentre questa mattina 28 Aprile sono state eseguite le prime cinque prestazioni utilizzando la metodica PET TC : tre total body oncologici e due studi cerebrali.
Nel corso degli esami il personale tecnico e medico ha avuto modo di attuare quanto acquisito nel precedente programma formativo e, contemporaneamente, di saggiare l’ottima qualità tecnica della nuova apparecchiatura PET.
Proprio l’innovativa qualità delle immagini prodotte ha consentito di ottenere delle informazioni di stadiazione e diagnosi di malattia, precedentemente non disponibili con altre metodiche di imaging. A partire dal 3 Maggio p.v saranno aperte le agende per le prenotazioni dei pazienti non in regime di ricovero per i quali sarà indispensabile ritirare, compilare, e restituire alla Segreteria dell’Unità Operativa di Medicina Nucleare, un modulo che permetterà di valutare l’appropriatezza dell’esame PET TC richiesto.
Ulteriori dettagli su tale procedura verranno diffusi a tutti i cittadini per il tramite dei medici di famiglia e dei sistemi di comunicazione dell’Azienda Sanitaria.

Brindisi lì, 28 aprile 2010

 





Nuovo palazzetto dello sport per Brindisi


Il Comune: ampliamento impossibile e proposta tensostatico



Venerdì 23 aprile si è svolta la conferenza stampa nel corso della quale il Sindaco Domenico Mennitti ha comunicato ai tanti addetti stampa e ai molti supporter presenti, il parere tecnico del Comune. Ampliamento impossibile e per evitare sperpero dei soldi pubblici, si ritiene utile pensare ad un nuovo impianto. Nelle more, la squadra di basket si dovrebbe recare a Taranto per giocare le partite interne. Il Comune si farebbe carico di organizzare una carovana di autobus per tasportare i tifosi da Brindisi a Taranto e ritorno. Ora, a distanza di alcuni giorni, la nuova e forse ultima parola in merito al Palazzettonovelas: gara di appalto per la costruzione del nuovo impianto "un Palaeventi" e realizzazione a carico della ditta appaltatrice di una struttura tensostatica che garantisca l'ospitalità a circa 3.500 persone in occasione delle gare casalinghe di basket. (Giorgio Esposito)

 





Crisi di Alenia a Brindisi

Nichi Vendola esprime serie preoccupazioni per l'esito delle trattative

Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha espresso "preoccupazione" per la notizia della chiusura dello stabilimento "Alenia Aeronavali" di Brindisi. "La ricollocazione delle maestranze annunciata dall'azienda - ha dichiarato il presidente - non e' in grado di risolvere il problema dell'impoverimento industriale di Brindisi". "Alenia Aeronavali - ha proseguito Vendola - rappresenta un po' la culla della storia dell'Aerospazio pugliese. Non posso non rimanere impressionato di fronte alla circostanza che cio' accada mentre l'attenzione delle istituzioni regionali e' altissima nei confronti del settore aerospaziale". "La Regione - ha puntualizzato ancora Vendola - attraverso Contratti di Programma e Programmi Integrati di Agevolazione della nuova programmazione, ha mobilitato investimenti del settore per piu' di 225 milioni di euro grazie ad agevolazioni pubbliche per quasi 71milioni di euro. In questa strategia, partner strategico e' Alenia. Presupposto delle azioni di accompagnamento e' che non ci siano restringimenti della base occupazionale - anche mascherati - e che l'impresa dimostri voler investire nell'arricchimento produttivo dei siti pugliesi. La notizia della chiusura dell'impianto sembra incompatibile con questa strategia di azione. Chiederemo notizie ad Alenia in ordine ai suoi programmi di sviluppo - ha concluso - mentre ho chiesto che la task force regionale si attivi immediatamente per aprire un tavolo con istituzioni locali e con i sindacati".


Comunicato dei lavoratori

La crisi dello stabilimento di Brindisi di Alenia Aeronautica: "Ora intervenga Finmeccanica" Rivolgiamo questo appello pubblico agli organi di informazione, alle istituzioni locali, Comune, Provincia di Brindisi e Regione Puglia, a Finmeccanica e Alenia Aeronautica. Perché la prospettiva di attività industriale dello stabilimento viene messa in discussione. Siamo convinti che le attività di Revisioni, le Manutenzioni e le Trasformazioni, svolte dallo stabilimento di Brindisi di Alenia Aeronautica sono un patrimonio produttivo e industriale che la comunità locale non può permettersi di perdere. Queste attività possono continuare nel tempo a produrre opportunità di lavoro e di ricchezza per l’intera comunità locale, come lavoratori e cittadini di questo territorio crediamo a tale prospettiva e vogliamo, nei limiti delle nostre possibilità, contribuire ad una soluzione industriale, economica e sociale.
Per questi motivi crediamo che sia giunta l’ora di chiedere a Finmeccanica ed Alenia Aeronautica un tavolo a Brindisi assieme alle istituzioni locali, in modo che si affrontino, con chiarezza, anche le prospettive industriali del nostro stabilimento.
È utile a questo punto fare una breve cronistoria della nostre vicende Lo stabilimento era già noto come “sezione revisione velivoli” e svolgeva attività di manutenzione almeno da 80 anni, nel tempo al padrone privato nel 1978 si è sostituito quello pubblico EFIM con Agusta diventando di revisioni di ala fissa. Lo stabilimento da Agusta, nel 1999 è passato attraverso una serie di cessioni intermedie tra società Finmeccanica , prima ad Alenia Aeronautica e poi da aprile 2000 ad Alenia Aeronavali, leader nel settore delle manutenzioni e trasformazioni di aeroplani DC 10 ed MD 11, la cedente Agusta oltre il personale, la concessione taroccata, trasferì anche l’attività di manutenzioni del C 130 H dell’aeronautica italiana.
Da subito nasce il problema degli Hangar in concessione demaniale, su cui grava una opzione dell’ONU che già ne ha uno dei quattro esistenti , per fare in modo che cadesse l’opzione che pareva creare grave pregiudizio ai piani industriali OAN, i sindacati e le istituzioni locali fecero in modo che il Governo e dello Stato trovassero risorse pubbliche (tra gli 8 e gli 11 miliardi di vecchie lire) per fare costruire per l’ONU magazzini equivalenti e fare in modo che l’opzione dell’ONU sui tre hangar, cadesse a favore dell’attuale attività aeronautica. In attesa dei promessi DC 10 ed MD 11 (mai venuti) oltre che continuare ad esaurimento la commessa ( non di poco conto) sui C 130 H , lo stabilimento viene qualificato da OAN anche per le manutenzioni civili ottenendo la Parte 145 per attività sopra al velivolo ATR.
Nel frattempo si registra (tra il 2002 e il 2003) l’unico investimento sugli immobili con il rifacimento delle coperture, ormai completamente fatiscenti, dei tre hangar in concessione ( sarebbe interessante sapere quanto dal 2000 al 210 quanto è stato speso a Brindisi in Investimenti). Poiché i promessi DC 10 ed MD 11 tardavano ad arrivare ed avendo un poco di attività sugli ATR , noi lavoratori pensammo bene di suggerire alla amletica direzione del gruppo OAN, con senso di responsabilità e un pizzico di realismo (forse togliendo da qualche imbarazzo su accordi mai mantenuti più di qualche responsabile) di concentrare le attività e quindi la missione di Brindisi sui piccoli e medi aeroplani a turboelica, tutta questa vicenda (come le precedenti) fu registrata nell’accordo integrativo aziendale che testualmente recitava: “Brindisi[...] conferma la vocazione al
sostegno delle flotte Turboprop, sia militari che civili, queste ultime legate in particolar modo al velivolo ATR, per quest’ultima piattaforma l’Azienda prevede la localizzazione, in prospettiva, di tutte le attività inerenti a tale programma. Portafoglio prodotti: ATL-1, G-222, C 130 J e programmi ATR.” Data documento 1 gennaio 2004-31 dicembre 2007 Attualmente lo stabilimento svolge regolarmente attività di revisione, di modifica e di ammodernamento su velivoli militari da trasporto C-130J, su ATR 42 e 72, su i Canadair antincendio CL-415 inoltre sugli ATR si svolge una attività di trasformazione in Maritime Patrol (pattugliatore marittimo) che pare avere un interessante mercato attorno al Mediterraneo ed oltre.
Siamo convinti che le attività di Revisioni, le Manutenzioni e le Trasformazioni sono una cosa distinta dalle altre attività dell’industria aeronautica, esse sono legate in primo luogo ad assicurare la Sicurezza in Volo degli aerei, i quali volano di continuo e quindi hanno continuamente bisogno di manutenzioni, da ciò proviene la nostra fiducia sulla insostituibilità delle manutenzioni, anche perché sono il 25-30% del mercato delle attività aeronautiche.
In Italia stanno accadendo eventi industriali e produttivi nel settore delle manutenzioni che dimostrano che vi sono opportunità che si possono e devono cogliere (come mai Finmeccanica partecipa con il 10 % in uno dei progetti?). Abbiamo inoltre il sospetto che dietro alcuni giudizi pessimisti che circolano sul mercato delle manutenzioni e delle trasformazioni si nascondano giochi atti a far prevalere interessi di realtà locali diverse da quelli per lo stabilimento di Brindisi, un tavolo locale con le istituzioni locali e Finmeccanica potrebbe dissipare tale ipotesi. Ci piace anche pensare che nell’attività di manutenzione, che è il nostro lavoro, è centrale il contributo delle persone, sono le loro competenze e le loro professionalità che fanno volare le aeromobili, sarebbe bello se i nostri giovani potessero continuare a pensare che vi saranno luoghi del nostro territorio dove sperare di poter svolgere questo bel mestiere. Ricordiamo che le attività di Revisioni, Manutenzioni e Trasformazioni sono una parte molto importante dell’industria aeronautica di Brindisi, come dimostra la presenza di l’Avio spa e di altre piccole e medie imprese, per cui impoverire e smobilitare questo settore di attività significa dare un colpo mortale all’industria aeronautica locale. Chiediamo se è possibile pensare ad un centro di manutenzione per l’Area del Mediterraneo, inteso come un sistema integrato di attività di revisioni tra Imprese grandi e piccole, ben dotato sul piano delle infrastrutture e degli impianti, geograficamente collocato per servire tutta l’area che sta tra la Puglia e il Medio Oriente, il Mediterraneo, il Nord Africa e i Balcani. Ricordiamo che a Brindisi ci sono anche le condizioni logistiche, produttive e geografiche ( basti pensare all’aeroporto, dove è geograficamente collocato, oltre che alle imprese e le professionalità esistenti), perché un aeromobile atterrando a Brindisi, può essere sottoposto a tutte le attività di manutenzione ( strutture, impianti, motori, avionica, livrea ecc.) nel raggio di pochi chilometri. Per queste peculiarità Brindisi di fatto è una realtà unica.
Finmeccanica sbaglia, in questa fase di crisi e di recessione, a trascurare un settore dai notevoli volumi quali le Manutenzioni e Revisioni che comunque ci saranno negli anni futuri.
Finmeccanica sa di poter contare su Brindisi su un modello di organizzazione produttiva sicuramente più agile e dedicato, oltre che basso sul costo orario. Non siamo d’accorso a continuare ad essere vittime assieme a molti lavoratori aeronautici brindisini di un “paradosso”: che una realtà debole come Brindisi deve soccorrere realtà territoriali più forti sul piano industriale, come è accaduto destinando la linea di produzione NH 90 o con la chiusura del reparto di revisione degli elicotteri. Senza tacere che l’indotto locale soffre a prescindere da minori costi, con la singolarità terribile che in Puglia si parla di crescita aeronautica ed in pratica decine di lavoratori e di imprese di Brindisi stentano, qualcosa va raddrizzato nelle politiche del Distretto, mettendo molta più attenzione su Brindisi e alle sue caratteristiche industriali di imprese grandi medie e piccole, inoltre ed è la ragione più importante, per il numero dei lavoratori che ogni giorno ci stanno dentro e fanno il loro dovere. Nelle imprese soprattutto quelle grandi presenti a Brindisi ci sono le intelligenze, le competenze le risorse e le conoscenze utili e da meglio impiegare in una idea di sviluppo concreto,che parte dalle fabbriche quelle che operano adesso a Brindisi. Siamo contro la guerra tra poveri ma ci deve essere qualcuno che ci tuteli con criteri di uguaglianza e giustizia, sino a prova contraria noi siamo una realtà industriale del Sud e siamo ancora in grande debito di sviluppo, la Finmeccanica pare dare l’impressione di essere debole con i forti e forte con i deboli. Oggi che tutto ciò pare esser messo in discussione, chiediamo che la Finmeccanica (in cui c’è capitale pubblico tramite il Ministero dell’Economia col la partecipazione di oltre il 33%) più che una sua controllata venga a discutere a Brindisi. Chiediamo che la Provincia e la Regione attivino subito un tavolo di confronto, chiediamo che tutte le forze politiche e sociali si schierino per la difesa degli interessi del territorio di Brindisi Questa è la sfida che lanciamo come meridionali che lottano contro l’attendismo e il clientelismo, che credono nel lavoro industriale come un fattore decisivo per il riscatto di Brindisi e del Mezzogiorno.

Brindisi lì, 20 aprile 2010








Crisi di Alenia a Brindisi

Comunicato di Comune e Provincia di Brindisi

Abbiamo appreso che domani, 21 aprile, si svolgerà a Roma un incontro tra i vertici della società Alenia e le organizzazioni sindacali per discutere la proposta di riorganizzazione produttiva della società aeronautica, con particolare riferimento alla unità di Brindisi, collocata nell’ambito dell’aeroporto militare, negli storici hangar Savigliano.

La convocazione della riunione fa seguito ad una serie di indiscrezioni apparse sulla stampa, che riferiscono di un imminente disimpegno di Alenia dal territorio brindisino.

Le istituzioni locali attendono di conoscere l’esito dell’incontro ed intanto esprimono assoluta contrarietà a qualsiasi ipotesi di dismissione delle attività operanti a Brindisi.

Una decisione in tal senso segnerebbe per la città la perdita di un segmento importante della filiera aeronautica, rappresentata dalla trasformazione e manutenzione di aeromobili civili e militari.

Contro questa sciagurata ipotesi gli enti locali sono da sempre attestati e rivendicano il rispetto da parte di Alenia dell’impegno a tutelare gli equilibri produttivi sul territorio salentino. Inoltre la chiusura del centro di Brindisi comporterebbe una serie di disagi per le maestranze, dotate di grande professionalità ed esperienza.

Sulla base delle decisioni che emergeranno dall’incontro di domani la Provincia ed il Comune di Brindisi si riservano di assumere le proprie determinazioni.

Brindisi lì, 20 aprile 2010






XII settimana della cultura

Un invito ad onorare la memoria di Raffaele Rubini
in occasione del centenario della morte

 

Prendiamo spunto dalla “XII° settimana della cultura” in corso di svolgimento nella nostra città dal 16 al 25 aprile per ricordare uno dei figli più illustri e poco conosciuti della nostra città. Tra pochi giorni infatti, precisamente il 13 maggio, saranno trascorsi 120 anni dalla morte di Raffaele Rubini. Nato a Brindisi il 20 ottobre del 1817 il Rubini è stato uno dei più profondi conoscitori di fisica e matematica di tutto il 1800. Se fosse esistito all’epoca il premio Nobel questo sarebbe stato molto probabilmente assegnato al nostro concittadino. Egli fu professore in fisica e matematica presso la Reale Università di Napoli nel 1861. Ma le sue capacità e la sua fama superarono ben presto i confini nazionali tanto da essere nominato socio dell’Accademia di Siviglia e socio onorario dell’Accademia di Scienze fisiche e matematiche di Bruxelles. Parecchie delle sue opere didattiche furono tradotte in lingua spagnola ed adoperate nell’insegnamento superiore in Spagna. Accanto alla matematica coltivò anche la passione per la musica, la poesia e la pittura. Questo poliedrico concittadino morì a Brindisi il 13 maggio 1890.
La nostra città lo ricorda con una lapide marmorea sita nella omonima piazzetta Rubini che si trova nella parte terminale di corso Garibaldi (di fronte all’ufficio informazioni della LNG). Purtroppo, dopo alcuni lavori eseguiti, la targa che indica tale piazza come dedicata al Rubini non è più presente da anni e la lapide risulta al momento ingiallita e parzialmente oscurata dallo smog e dai segni del tempo. Quello che la nostra associazione culturale chiede alla nostra amministrazione (che vanta tra i suoi maggiori meriti quello di avere fatto conseguire un miglioramento proprio del livello culturale cittadino), è un’opera di ripristino della targa di dedica della piazzetta ed una semplice pulitura della lapide commemorativa. Ci sembra questo un gesto minimo di riconoscenza per chi come lui diede onori e lustro nel mondo alla nostra città. Un gesto ancora più significativo sarebbe quello di conferire una borsa di studio in memoria del Rubini allo studente brindisino di scuola media superiore maggiormente distintosi nello studio della matematica e della fisica. Sarebbe sicuramente questo il modo che Raffaele Rubini avrebbe preferito per essere ricordato nella sua città.

Dott. Salvatore Valentino
Presidente dell'Associazione politico-culturale
BRINDISI DEMOCRATICA
Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi lì, 20 aprile 2010








Nuovo palazzetto dello sport per Brindisi


Ne beneficerà il basket cittadino e non solo

Il Sindaco Domenico Mennitti ha intrattenuto stamane telefonicamente il patron della società New Basket Brindisi Massimo Ferrarese, al quale ha rinnovato le felicitazioni per il successo conseguito nel campionato in corso, anticipatamente concluso con la promozione alla serie superiore. Il Sindaco ha invitato la società ad un incontro presso la sede municipale per affrontare i problemi logistici derivanti dalla esigenza di disporre di un impianto adeguato alle nuove esigenze. L’incontro si svolgerà nella giornata di domani.

Brindisi, 19 aprile 2010

 

Si è svolta la conferenza stampa nel corso della quale il Sindaco Domenico Mennitti, alla presenza del Vice Sindaco Mauro D’Attis e degli Assessori interessati, ha comunicato ufficialmente che l’Amministrazione Comunale di Brindisi costruirà un nuovo palazzo dello sport. Sempre in mattinata la decisione della Giunta Comunale è stata condivisa all’unanimità dalla conferenza dei capigruppo consiliari e adesso non resta che attendere il pronunciamento del Consiglio Comunale che si riunirà il 26 e il 27 aprile ed in quella sede si procederà con l’approvazione del rendiconto finanziario del 2009, con l’approvazione del bilancio preventivo 2010 (con la previsione dell’opera ed approvazione dello studio di fattibilità), con l’approvazione del Programma Integrato di Rigenerazione Urbana e con l’inserimento dell’opera nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche. Entro maggio, poi, si procederà con la definizione dei capitolati prestazionali del progetto preliminare, mentre entro giugno la Giunta comunale approverà il progetto preliminare completo del capitolato prestazionale e il bando dell’appalto in concessione. A luglio, invece, il bando dell’appalto in concessione sarà pubblicato.
“Abbiamo scelto questa formula – ha precisato il Vice Sindaco D’Attis – perché in questo modo potremo dare libero spazio alla creatività ed alle soluzioni tecniche più opportune. L’appalto riguarda la progettazione, la realizzazione ed anche la gestione dell’impianto”.
Il nuovo palasport sarà polifunzionale e non soltanto per ospitare grandi avvenimenti sportivi, a partire dalle partite della squadra di basket. Saranno utilizzate tecnologie all’avanguardia per raggiungere il top in materia di sicurezza, di comfort e di qualità dei servizi. Il costo complessivo dell’opera sarà di dieci milioni di euro, per una capienza complessiva di 5.000 posti.
“”Quella odierna è una bella giornata per Brindisi – ha dichiarato il Sindaco Mennitti – in quanto la decisione è stata assunta all’unanimità nella conferenza dei capigruppo e questo dimostra che di fronte a problemi importanti per la città si superano tutti gli ostacoli. Siamo stati in grado di pianificare la costruzione di un grande palasport solo grazie ad una gestione attenta delle nostre risorse. E non a caso abbiamo un bilancio forte e inattaccabile che contiene avanzi di amministrazione attraverso cui oggi siamo in grado di finanziare la costruzione dell’impianto”.
Il Sindaco ha anche precisato che se la squadra di basket dovesse avere bisogno già dalla prossima stagione di un impianto più capiente del Pala Pentassuglia saranno contattati la Federazione Italiana Pallacanestro ed il Coni per ottenere una deroga anche sulla base di un bando di gara già pubblicato.

Brindisi lì, 8 aprile 2010








Presentata la settimana della cultura a Brindisi

Si è svolta stamani, a Palazzo Granafei – Nervegna, la conferenza stampa di presentazione della XII edizione della "Settimana della Cultura". Nel corso dell'incontro, presenziato dal sindaco Domenico Mennitti e con la partecipazione dei dirigenti comunali, arch. Maurizio Marinazzo e Sara Franzel, il primo cittadino ha sottolineato che quella targata 2010 è un'edizione della "Settimana della Cultura" finalizzata alla diffusione dell'arte nelle sue espressioni più varie. Dieci giorni, dal 16 al 25 aprile, di eventi creativi ed originali che l'Amministrazione comunale ha programmato all'interno di siti dal particolare interesse storico-artistico. Diversi e variegati gli intrattenimenti programmati: si parte il 16 aprile (ore 18.30 Palazzo Granafei Nervegna) con la scrittrice Barbara Alberti e la presentazione del suo libro dedicato alle donne dal titolo "Riprendetevi la faccia". Sabato 17 aprile, alle ore 10.30, presso il Castello Svevo, si terrà, invece, la mostra dal tema "In guerra lontano dal fronte 1940-45: note di vita quotidiana dai documenti d'archivio". Domenica 18 aprile, alle ore 10.30, presso l'Ex Convento di Santa Chiara, "Armonia dell'arte. Pittura, vino, musica": musica, pittura e degustazioni di vini. Sempre domenica 18 aprile, alle ore 20.30, presso il Nuovo Teatro Verdi il Teatro delle Pietre propone lo spettacolo "Un'altra pelle" che narra la storia di una donna del Medio Oriente. Si prosegue lunedì 19 aprile, alle ore 18.30, presso l'ex Convento Santa Chiara con "L'evoluzione della donna in un secolo di storia. Cultura, moda, musica e danza". Martedì 20 aprile, alle ore 17.30, presso l'Archivio di Stato, l'arch. Antonio Monte, ricercatore del CNR-IBAM di Lecce, terrà un incontro sul tema "L'Arsenale di Brindisi". Sempre martedì 20 aprile, alle ore 20, presso l'ex Convento Santa Chiara, "Cantami una poesia": parole e musiche dal Novecento. Mercoledì 21 aprile, alle ore 20.30, presso il Nuovo Teatro Verdi, uno spettacolo di danza ("Said and Done") proposto dai ballerini del "Nederlands Dans Theater II". Giovedì 22 aprile, alle ore 20, presso l'ex Convento Santa Chiara, convento jazz di Roberto Ottaviano sextet. Venerdì 23 aprile, alle ore 18, presso Palazzo Nervegna presentazione del libro "Misteri dell'Antichità: culti delle acque e mito del sole". Sabato 24 aprile, alle ore 19, presso Palazzo Nervegna, La Confraternita de' Musici presenta "La favola de Zoza". La settimana della cultura si concluderà domenica 25 aprile con le visite guidate presso Palazzo Granafei – Nervegna ed il tempio di San Giovanni al Sepolcro. Tutte le iniziative, fatta eccezione per lo spettacolo di danza del 21 aprile ("Said and Done") che è pagamento in quanto inserito nel calendario della stagione 2009-2010 del Teatro Verdi, saranno ad ingresso libero ma su prenotazione.

 

Brindisi lì, 12 aprile 2010








TELEGRAMMA INVIATO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO

CORTESE ATTENZIONE :

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ON. SILVIO BERLUSCONI

SOTTOSEGRETARIO DI STATO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO ON. GIANNI LETTA
SOTTOSEGRETARIO DI STATO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - CAPO DEL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE – DOTT. GUIDO BERTOLASO

Con riferimento al ns. precedente telegramma del 12/4/2010, confermiamo un’ampia partecipazione ed il diretto intervento del Presidente della Provincia di Brindisi con i Consiglieri e gli Assessori, del Sindaco di Bari e del Sindaco di Taranto con i relativi amministratori ed altri Sindaci della regione Puglia sul luogo della frana di Montaguto, per venerdì 16 p.v. alle ore 12,00, per rappresentare il disagio dei nostri concittadini.

Attenderemo sul luogo del disastro un rappresentante della Presidenza del Consiglio e della Protezione Civile che ci confermi l’avvenuta dichiarazione dello stato di emergenza, come anticipato su organi di stampa dal Ministro Fitto, e delle modalità e tempi degli interventi per rimuovere l’isolamento del nostro territorio.

Cordiali saluti.


IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI BRINDISI MASSIMO FERRARESE
IL SINDACO DEL COMUNE DI BARI MICHELE EMILIANO




TELEGRAMMA INVIATO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO

CORTESE ATTENZIONE :
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ON. SILVIO BERLUSCONI
SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO ON. GIANNI LETTA


La gravità della situazione, venutasi a creare a seguito della frana di Montaguto, sul sistema dei trasporti ferroviari del nostro territorio non è più tollerabile.

Infatti, i nostri concittadini stanno subendo grossissimi disagi, peraltro senza conoscere quando potrà essere superata questa emergenza e quali siano le iniziative che il Governo intenda assumere o abbia già assunto.

Pertanto e i Consiglieri e gli Assessori della Provincia di Brindisi, i Sindaci della Provincia, le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro e numerosi cittadini raggiungeranno Montaguto, venerdì 16 p.v. alle ore 11,00 e, sul luogo del disastro, esprimeranno con una vibrante protesta il proprio malessere.

La presente nota è invito formale alla Presidenza del Consiglio ad inviare propri rappresentanti a Montaguto venerdì 16 aprile alle ore 11,00 che possano fornire risposte precise sui tempi e modalità di intervento, per consentire di nuovo al territorio pugliese di essere collegato con la capitale.

Cordiali saluti.

Brindisi, 12/4/2010

IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI BRINDISI
MASSIMO FERRARESE



Cenni storici
E' stata definita come la frana più vasta d'Europa. Lunga tre chilometri e 400 metri, con un piede di oltre trecento metri. E' la mostruosa frana di Montaguto. Sono passate ormai quattro primavere e mezzo da quell’infausto 30 gennaio 2006 quando la montagna decise di vomitare ettari ed ettari di terreno. Centomila metri cubi, per la precisione. E l'acqua ha fatto il resto: a causa dei milioni di litri di acqua inglobata e, soprattutto, della spinta dei laghi che si sono accumulati a monte, la frana è diventata un mostro ingovernabile. Che ha reso indispensabile la chiusura a tempo indeterminato della SS90 "delle Puglie" e, addirittura, una tratta della ferrovia Roma-Bari-Lecce. Minacciando finanche il torrente Cervaro e mettendo, di fatto, in serio pericolo tutto l'ecosistema della valle circostante. Un pericolo senza precedenti, per la zona. Eppure, sembrava ieri quando, nel lontano 31 gennaio 2006, l'enorme massa di terra si riversò sulla SS90, cogliendo tutti di sorpresa e facendo pensare a un terremoto. La frana devastò Contrada Pannizza e si estese per oltre quattro chilometri invadendo Contrada Russo. “Sta minacciando la popolazione. Se lo smottamento dovesse continuare anche nelle prossime ore minaccerà Montaguto - dichiarò il sindaco Giuseppe Andreano -. Attualmente dista cento metri sia dal bivio di Montaguto Scalo che dalla Strada Statale 90 delle Puglie”. Uno smottamento, peraltro, non nuovo: circa due anni prima, infatti, a causa delle avverse condizioni meteorologiche il territorio era stato continuamente sottoposto a cedimenti, anche se quella più devastante si registrò circa quaranta anni fa. "Se la valanga di terreno e detriti rocciosi dovesse raggiungere il bivio di Montaguto Scalo e la SS.90 - proseguì Andreano - saremo tagliati fuori dal resto dell’Irpinia e potremo solo chiedere aiuto al foggiano”. Come di fatto si è verificato. Redazione Brindisi news




 

CONFCONSUMATORI
CONFEDERAZIONE GENERALE DEI CONSUMATORI
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI BRINDISI
Via Danimarca n. 29 – 72100 Brindisi
Tel. 347 – 0628721
www.confconsumatoribrindisi.it

 

Stop anche alle carte revolving della Fiditalia!


Lo ha stabilito la Banca d’Italia con un provvedimento con il quale ha bloccato la carta revolving denominata Eureka emesse da detta società, l’erogazione di alcune tipologie di prestiti personali, nonché la distribuzione di prodotti creditizi attraverso la piattaforma telefonica.
Ancora, tra le proibizioni comminate dalla Banca d’Italia alla Fiditalia vi è quella di abbinare prodotti assicurativi a finanziamenti di importi pari o inferiori ad € 2.000,00 e di durata pari o inferiore a 18 mesi, con conseguente ed inevitabile aumento dei costi gravanti sul consumatore.
“Lo avevamo preannunziato che le vicende legate alla carte revolving della American Express e della Diners sarebbero state solo l’inizio” afferma l’avv. Emilio Graziuso responsabile del coordinamento “Confconsumatori Federazione Provinciale di Brindisi – Dalla Parte del Consumatore Associazione Nazionale” “Finalmente si è rotto il vaso di Pandora delle carte di credito revolving e sono emersi tutti i vizi che come associazioni dei consumatori denunziavamo ormai da anni, con particolare riferimento all’esosità dei tassi di interesse applicati ed alla violazione delle norme sulla trasparenza”.
Oltre alla Banca d’Italia anche l’Antitrust si è occupata delle modalità con le quali la Fiditalia ha venduto alcune carte revolving.
Più in particolare l’Autorità Garante si è occupata delle modalità di commercializzazione della carta di debito Coin – Fiditalia, denominata Coincard, una carta revolving con una linea di credito da € 1.000,00 ad € 3.000,00, sanzionando le due società con una multa di € 220.000,00 (più in particolare la Coin è stata sanzionata con una multa pari ad € 90.000,00 mentre la Fiditalia con una multa pari ad € 130.000,00)
“Con riferimento alle carte revolving, l’Antitrust ha portato a conclusione, nell’ultimo anno, ben 7 istruttorie condannando una quindicina di aziende tra punti vendita e finanziarie. Speriamo che l’Autorità Garante continui in questo percorso intrapreso per la salvaguardia dei diritti dei consumatori che, abbinato con il lavoro dei Tribunali, siamo certi, potrà, finalmente, far cessare una serie di comportamenti scorrenti ed altamente lesivi dei diritti ed interessi economici dei consumatori” continua l’avv. Graziuso.
Intanto, una commissione di studio del coordinamento “Confconsumatori Federazione Provinciale di Brindisi – Dalla Parte del Consumatore Associazione Nazionale” ha già individuato nei contratti relativi alle carte revolving una serie di clausole abusive, tra le quali, ad esempio:
a)quelle che prevedono la possibilità per la società finanziaria, in caso di rate scadute, di richiedere la restituzione immediata di tutto il denaro residuo o di applicare penali particolarmente esose;
b)quelle che prevedono, qualora il consumatore voglia recedere dal contratto, un termine per la comunicazione eccessivo rispetto alla scadenza negoziale, pena il rinnovo automatico del contratto.
“Numerose sono le clausole contenuti in molti modelli di contratto utilizzati dalle varie finanziarie per la vendita di carte revolving che provocano un eccessivo squilibrio dei diritti ed obblighi ai danni dei consumatori. Tali clausole, come previsto dal codice del consumo, sono da considerarsi nulle! Per non parlare poi degli squilibri prettamente economici derivanti dall’applicazione di tassi usurari di interesse. In tali ipotesi invitiamo i consumatori a verificare attentamente i tassi applicati sulle proprie carte revolving e, in caso di tassi usurari, chiedere il rimborso di quanto illegittimamente pagato” conclude l’avv. Graziuso
Per maggiori informazione e per denunziare pratiche commerciali scorrette in materia di carte revolving, i cittadini possono rivolgersi al numero verde istituito dall’Antitrust (800166661) ed al Coordinamento “Confconsumatori Federazione Provinciale di Brindisi – Dalla Parte del Consumatore Associazione Nazionale” (347 – 0628721).








Nasce un parco “Filia Solis” nella zona nord del brindisino

Il presidente Ferrarese ha incontrato i sindaci di Ostuni e Fasano

Il Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese ha incontrato il Sindaco di Ostuni Domenico Tanzarella e il Sindaco di Fasano Lello Di Bari presso il Parco delle Dune Costiere allo scopo di individuare il sito dove realizzare il Parco “Filia Solis” nella zona nord della provincia di Brindisi.
L’area individuata costeggia la via Traiana e la vecchia stazione ferroviaria di Fontevecchia, già utilizzata a supporto del turismo ecologico. Il Presidente si è impegnato, inoltre, a cedere al Consorzio di gestione del Parco la Casa cantoniera di Montalbano nella quale sarà realizzata una struttura di accoglienza e di riposo a beneficio dell’ormai sempre più crescente settore del cicloturismo.
Questa iniziativa si inserisce nel più ampio Progetto dei parchi che l’Amministrazione Provinciale intende realizzare e che interesserà tutto il territorio provinciale.
Al termine, il Presidente ha espresso grande soddisfazione in quanto la collaborazione tra le Istituzioni, così come avvenuto in questa occasione, è la base per la buona riuscita di qualunque iniziativa.


Brindisi lì, 1 aprile 2010





Domani a Brindisi Marcia della Fede dei giovani della Diocesi

Il prossimo 28 marzo, Domenica delle Palme, in tutte le Diocesi del mondo si celebra la 25ª Giornata Mondiale della Gioventù sul tema “Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?”.
Nell’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, la Giornata Mondiale della Gioventù sarà celebrata domani, sabato 27 marzo, con la tradizionale Marcia della Fede per le strade di Brindisi.
I giovani si ritroveranno alle ore 16 presso la Parrocchia San Vito martire al rione Commenda. Qui, dopo l’accoglienza festosa, ascolteranno il saluto dell’Arcivescovo, Mons. Rocco Talucci, e le testimonianze di Suor Diana Papa, clarissa originaria della Diocesi, e della dottoressa Chiara Spina della clinica Salus.
Subito dopo i giovani si sposteranno verso il centro di Brindisi per raggiungere piazza Duomo dove ad attenderli ci sarà un momento di festa.
Il Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile guidato da don Dino Scalera, proporrà ai giovani che percorreranno le vie della città, un momento di riflessione sulla santità della vita vissuta nel quotidiano. Gli organizzatori invitano i ragazzi a vivere il momento della Marcia non come un semplice camminare per le strade, ma come una vera e propria testimonianza di fede. Durante il tragitto i sacerdoti presenti saranno a disposizione per le confessioni.
Maggiori informazioni sul sito web: www.giovanibrindisiostuni.it

Brindisi lì, 26 marzo 2010






Periodo elezioni: gravi disagi nei trasporti

La Società Trasporti Pubblici di Brindisi ha comunicato al Prefetto di Brindisi che nei giorni in cui i cittadini saranno chiamati al voto potranno verificarsi gravi difficoltà nella organizzazione del trasporto pubblico su gomma.
Il tutto, per effetto dei permessi elettorali che l’Azienda dovrà concedere ai propri dipendenti nominati rappresentanti di lista o componenti di seggio, come previsto per legge.
A chi ne ha fatto richiesta (gli autisti interessati sono trenta) viene riconosciuto il diritto ad assentarsi dal lavoro con conseguente riconoscimento delle relative giornate come effettiva attività lavorativa.
Tutto questo, in aggiunta alle fisiologiche assenze di personale per i permessi ex legge 104/92 e per malattia, condizionerà il servizio di trasporto per non meno di quattro-cinque giorni.
La STP farà di tutto per limitare al minimo i disagi per l’utenza e comunicherà, già a partire da venerdì prossimo, i servizi che saranno in funzione. Per eventuali ulteriori variazioni, in ogni caso, gli utenti potranno consultare il sito internet aziendale www.stpbrindisi.it che sarà aggiornato anche durante i giorni festivi.

Brindisi lì, 24 marzo 2010






A Brindisi si balla, con sinergiEmovimento!

Il 14 Marzo al Pala Pentassuglia

Domenica 14 Marzo a partire dalle ore 15.00, presso il Palazzetto dello sport Elio Pentassuglia di Brindisi, avrà luogo la manifestazione Nazionale di danza, dal titolo “sinergieEmovimento”.
L’evento è organizzato dallo Zonale Endas di Francavilla Fontana, dal suo Presidente insegnante Carmela Mennone, con il patrocinio della Regione Puglia, dell’Amministrazione Provinciale e del Comune di Brindisi. Sponsor dell’evento: Scuola Guida La Caravella, Peritas SRL, Bpp Sviluppo.
Si esibiranno e gareggeranno circa 100 gruppi di ballo, provenienti da tutte le Regioni italiane.
Ospiti di eccezione i ballerini televisivi Rolly Madene, Barbara Jminez, Karim Balearm e Ilyr Shqiri.
Per info e biglietti, contattare l’insegnante Carmela Mannone al 349 6619205.

Brindisi lì, 12 marzo 2010






Tagli alla piccola editoria televisiva e rischi per la democrazia

E’ passata in questi giorni al Parlamento, senza il clamore che avrebbe meritato, una legge liberticida che rischia di far chiudere decine di piccole testate televisive locali. Con l’ultima legge finanziaria nazionale infatti non sarà più possibile per queste aziende detrarre le spese telefoniche sostenute, non si potranno detrarre altresì i consumi elettrici e nemmeno le spese per il pagamento delle agenzie di stampa. A questi andranno ad aggiungersi i forti tagli ai contributi statali per la gestione degli impianti televisivi e per le spese del personale. Tutta questa improvvisa riduzione di risorse si verifica ad un passo dall’introduzione definitiva del digitale terrestre (che verrà completata nel 2012 su scala nazionale) che prevede ingenti investimenti per le emittenti per l’innovazione tecnologica. La crisi economica globale inoltre si è fatta sentire anche in questo settore con una forte contrazione delle entrate pubblicitarie. Le piccole emittenti sono a nostro giudizio la coscienza civile di un territorio. Senza l’eco da loro amplificato su battaglie quali le quote carbone, il rigassificatore, il no al nucleare, la vicenda rifiuti, le trivellazioni marine ecc. ci chiediamo se la società civile della nostra provincia avrebbe avuto lo stesso grado di informazione e di vigilanza. “Brindisi Democratica” chiede ai futuri governatori della nostra regione che si impegnino ad individuare tra le pieghe del bilancio delle provvidenze che possano consentire alle piccole emittenti di poter essere aiutate in questa difficile contingenza e di poter raggiungere l’avvio del digitale terrestre ad armi pari con i grandi network televisivi. In alternativa l’informazione locale resterà in balia di una o due grandi emittenti regionali che con un giornalismo magari fazioso potrebbero narcotizzare le coscienze delle popolazioni con i danni che noi tutti possiamo immaginare.

Dott. Salvatore Valentino
Presidente dell'Associazione politico-culturale
BRINDISI DEMOCRATICA
Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi lì, 8 marzo 2010




 

Tavola Rotonda: I Consulenti del Lavoro incontrano la politica
10 Marzo 2010, Brindisi

I Consulenti del Lavoro incontrano la politica

Nella giornata del 10 Marzo 2010, a partire dalle ore 10.30 sino alle ore 12.00, l’Ordine dei Consulenti del Lavoro della provincia di Brindisi, organizza la quarta edizione della Tavola Rotonda: I Consulenti del Lavoro incontrano la politica, che si terrà presso il Grand Hotel Internazionale, lungomare Regina Margherita, 23, Brindisi. Presiederà ai lavori il Presidente dell’Ordine, Dario Montanaro. Modera il dibattito il giornalista Mimmo Consales.

In occasione delle prossime elezioni regionali, la categoria ha voluto invitare i candidati alla Presidenza regionale pugliese, per creare un momento di dibattito e confronto pragmatico, al fine di discutere sul piano politico delle tematiche che la prossima amministrazione regionale dovrà affrontare in materia di: Politiche Attive per il lavoro, i Servizi per l’impiego, la Gestione del mercato del lavoro, la Formazione Professionale, i Servizi alle imprese, la Semplificazione ed Efficienza Amministrativa, la Contrattazione sindacale territoriale.

Gli addetti ai lavori della Consulenza del Lavoro ritengono indispensabile colloquiare con le amministrazioni pubbliche, con le quali percepiscono la mancanza di un legame diretto, che risulta utile per fornire nuovi stimoli e nuove soluzioni allo scopo di recuperare una difficile situazione sociale nella quale versa l’economia dell’intero territorio.

All’iniziativa parteciperanno i Consulenti del Lavoro della provincia di Brindisi, gli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e gli avvocati iscritti all’Ordine di Brindisi che si occupano di consulenza del lavoro, le parti sociali (rappresentanti dei datori di lavoro e lavoratori) e i responsabili istituzionali del Ministero del Lavoro, INPS e INAIL.

 

Brindisi lì, 8 marzo 2010

 


DA BRINDISI A BELGRADO

Una spesa inutile di difficile comprensione

Le entrate delle pubbliche amministrazioni hanno subito una progressiva riduzione nel corso degli ultimi anni. Questo allo scopo di razionalizzare la spesa evitando sprechi ed abusi tipici della prima repubblica. A seguito delle minori entrate la coperta della spesa pubblica è diventata via via più corta per cui il buon amministratore deve stabilire le priorità e privilegiare queste rispetto al superfluo. Il nostro sindaco di fronte alle varie richieste d’investimenti per la città avanzate da esponenti di maggioranza ed opposizione è solito rispondere che il Comune non stampa denaro per cui pur condividendo molte idee non può finanziarle tutte per mancanza di fondi. Questo visione ci trova perfettamente concordi anche se talora si scontra con incongruenze difficilmente spiegabili.
In data 8 febbraio 2010 infatti la Giunta Comunale di Brindisi deliberava (delibera n. 41) di stornare dei fondi per la “Partecipazione del Comune di Brindisi a manifestazioni in Belgrado (Serbia) per la implementazione della cooperazione internazionale”.
Brindisi è per la sua collocazione geografica un ponte tra naturale l’Europa ed i Balcani. Quello che però ci chiediamo è quanti si accorgerebbero a Belgrado, durante tali manifestazioni, della mancanza del gonfalone della nostra città! Non crediamo inoltre che la nostra assenza in Serbia renderebbe più difficile l’implementazione della cooperazione internazionale (quant’è difficile il politichese!). Ci riserviamo pertanto di chiedere qual è l’impegno di spesa previsto per tale iniziativa ma riteniamo che coerenza vorrebbe che tale delibera venisse ritirata ed i fondi ad essa destinati rivolti ad iniziative di maggiore utilità sociale.

Dott. Salvatore Valentino
Presidente dell'Associazione politico-culturale
BRINDISI DEMOCRATICA
Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi lì, 20 febbraio 2010

 


BRINDISI E LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

risposta del consigliere Valentino all’assessore Ciullo

Prendiamo atto dei chiarimenti forniti dall’assessore comunale alla Cooperazione internazionale avvocato Massimo Ciullo in merito alla delibera della Giunta Comunale n. 41 dell’8 febbraio 2010 inerente alla “Partecipazione del Comune di Brindisi a manifestazioni in Belgrado (Serbia) per la implementazione della cooperazione internazionale”. Nel difendere la validità e l’importanza di tale delibera l’assessore si meraviglia del fatto che non si sia a conoscenza che proprio grazie ad iniziative di questo tipo la sanità nei Balcani non versa a livelli di terzo mondo. Lungi da noi sollevare polemiche di carattere personale, ma credevamo e continuiamo a credere che in un momento di grave crisi economica nazionale e locale sia logico invitare l’Amministrazione Comunale ad una maggiore sobrietà nella spesa. Non conosciamo la realtà dell’ospedale di Valona ma conosciamo bene la realtà dell’utenza dell’ospedale di Brindisi fatta da oltre il 70% di indigenti ed esenti ticket. E proprio per rispetto a queste persone che vorremmo che il denaro pubblico non venisse utilizzato male.

Brindisi lì, 24 febbraio 2010

 

 

Comune di Brindisi

Nuove disposizioni per il pagamento dei tributi

Caro Concittadino, con il lodo arbitrale reso esecutivo dal Tribunale di Brindisi il 29 Gennaio u.s., GESTOR SpA, non è più la Concessionaria del Comune di Brindisi per l’accertamento e la riscossione dei tributi comunali.
Pertanto, con decorrenza immediata dovrai utilizzare per il pagamento dei vari tributi comunali, dei fitti per abitazioni e locali comunali e per le sanzioni del Codice della Strada, i seguenti conti correnti postali:

Pagamento T.A.R.S.U. c/c postale n.1844400 intestato al Comune di Brindisi
Pagamento T.A.R.S.U. Violazioni c/c postale n.1844491 intestato al Comune di Brindisi
Pagamento I.C.I. c/c postale n.1844570 intestato al Comune di Brindisi
Pagamento I.C.I. Violazioni c/c postale n.1844614 intestato al Comune di Brindisi
Pagamento Imposta Pubblicità ed Affissioni c/c postale n.1844437 intestato al Comune di Brindisi
Pagamento T.O.S.A.P. c/c postale n.1844525 intestato al Comune di Brindisi
Pagamento Fitti Beni Patrimoniali (abitazioni e locali) c/c postale n.1844534 intestato al Comune di Brindisi
Pagamento Sanzioni Codice della Strada c/c postale n.1844632 intestato al Comune di Brindisi.
Ove volessi effettuare pagamenti per contanti dovrai rivolgerti esclusivamente all’Ufficio Tributi del Comune di Brindisi sito al Palazzo Municipale, palazzina A, piano 2°. Ti informo, infine, che per gli eventuali versamenti a mezzo F24 in favore del Comune di Brindisi, nulla cambia e restano in vigore le precedenti modalità.

Da questo momento, pertanto, ogni Tua attività e qualunque adempimento dovrà essere effettuato presso l’Ufficio Tributi Comunale, al quale potrai rivolgerti per ogni notizia o chiarimento.

Sarà mia premura portare alla Tua diretta conoscenza ogni eventuale variazione di questo sistema di diretta gestione dei tributi da parte del Comune di Brindisi.

A nome dell’Amministrazione Comunale Ti chiedo scusa per il temporaneo disagio arrecato, determinato da ragioni indipendenti dalla nostra volontà e confido nella Tua comprensione e collaborazione.

Un caro saluto, Domenico Mennitti

Brindisi, 5 febbraio 2010





Scalo crocieristico e parcheggio di via del mare

Cosa puo' venirne di positivo per la citta'


Tra gli argomenti che hanno suscitato maggiori polemiche in città negli ultimi giorni vi è la diatriba tra Autorità Portuale ed Assessorato al Turismo per definire a chi debba spettare il merito dell'imminente avvio dello scalo crocieristico nel porto interno. Il nostro gruppo consiliare non intende entrare nella polemica ma si limita ad osservare i fatti (indubbiamente positivi) e plaude al risultato ottenuto per la città. Definire poi se sia merito di Giurgola o di Titi è come chiedersi se il goal che ci ha fatto vincere la partita sia da attribuire a chi ha tirato il calcio di punizione od a chi ha effettuato la deviazione fortuita. L'importante è che la nostra città abbia realizzato un punto a suo favore! Il resto sono solo polemiche sterili o voglie di protagonismo.
L'arrivo delle navi da crociera a nostro giudizio contribuirà anche a far crescere l'utilizzo del parcheggio di via del Mare. Va infatti chiarito che a Brindisi i turisti non si limiteranno a scendere ma altri si dovranno anche imbarcare. Chi verrà con mezzi propri dalla Puglia o dalle regioni limitrofe dovrà lasciare la sua auto presso un parcheggio ed è ovvio, per come è ubicato, che il parcheggio di via del Mare è la sede naturale dove far lasciare le macchine ai crocieristi in partenza dal nostro porto.
Proprio questi nuovi positivi sviluppi sul traffico crocieristico rendono necessario un ripensamento sulla collocazione del rigassificatore a Capobianco. Insistere su quella sede equivale a mettere una saracinesca all'ingresso del porto stesso facendo abortire in breve tempo iniziative positive come quelle sopra esposte. Come già avemmo modo di esporre in consiglio comunale, sollevando le rimostranze del sindaco e di alcuni ambientalisti, siamo convinti che la soluzione a tale problema non sia quella giudiziaria perchè percorrendo questa via potremmo al massimo rinviarne la costruzione ma difficilmente potremmo impedirla con il rischio aggiuntivo di dover pagare anche le spese processuali. Al danno la beffa! Questo perchè il governo nazionale (di destra o sinistra che sia) non è arbitro imparziale ed userà tutte le pressioni possibili per accelerarne la costruzione. A nostro giudizio la politica ci ha messo in questa situazione e la politica ci deve tirare fuori. A chi dice che non si può più tornare indietro perche la Brindisi-LNG ha già speso milioni a Capobianco rispondiamo che lo Stato ha già spesi miliardi per l'Alitalia e per altri “salvataggi aziendali”. Stornando una decina di milioni di euro da altre voci il governo nazionale, purchè incalzato dai nostri politici nazionali e regionali e dall'opinione pubblica, potrà consentire lo spostamento del rigassificatore li dove non possa arrecare danni potenziali alla città ed all'unica grossa risorsa di Brindisi, il suo porto!

Dott. Salvatore Valentino
Presidente dell'Associazione politico-culturale
BRINDISI DEMOCRATICA
Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi lì, 3 febbraio 2010





 

Brindisi capitale europea della cultura

Qualche suggerimento alternativo al nostro Sindaco

Prendiamo spunto dal libro “Virgilio” uscito in questi giorni in edicola a cura della “Fondazione Salvatore Faldetta” e dal recente intervento del vice-sindaco D’Attis in merito ad alcune polemiche sorte sulla candidatura della nostra città a “Capitale europea della cultura 2019” per tornare sull’argomento della cultura nella nostra città.
Premesso che sognare non costa nulla l’associazione politico-culturale “Brindisi Democratica” ha da proporre al nostro sindaco un programma alternativo e comunque integrativo a quelli già messi in atto per far conoscere meglio la nostra città almeno in ambito nazionale. Nella sua millenaria storia, per la meravigliosa posizione geografica che ne faceva la testa di ponte naturale per la Grecia, Brindisi ha ospitato una quantità straordinaria di personaggi illustri. Ed è proprio da questi che parte la nostra proposta culturale.
Riallacciandoci a quanto detto nelle premesse a Brindisi ha a lungo soggiornato ed è morto Virgilio. La città che gli diede i natali, Mantova (“Mantua me genuit”), non promuove significative iniziative culturali su questo gigante della letteratura latina in quanto avendo avuto in casa propria i Gonzaga (con tutto ciò che di meraviglioso in architettura, in pittura e nella storia dell’arte questo casato ha lasciato alla città) pare prediligere quest’ultimo aspetto della sua storia di maggiore presa ed attrattiva turistica. D’altronde Virgilio fu colui che raccontando la mitologia della nascita dell’Urbe cantò la gloria di Roma ed in terra di leghisti questo argomento può suonare di questi tempi alquanto stonato.
D’accordo con quanto proposto dalla “Fondazione Faldetta” riteniamo che Brindisi potrebbe e dovrebbe “impossessarsi” della figura di Virgilio iniziando a promuovere in ambito nazionale alcune iniziative nel nome di colui che Dante assunse a sua guida negli Inferi.
Si potrebbe cominciare proponendo delle “Giornate Virgiliane” durante le quali far declamare i versi dell’Eneide da attori professionisti di richiamo nazionale. La sede naturale per tali performance sarebbe a nostro giudizio il castello di Forte a Mare. Costerebbe poco (il cachet dell’attore o poco più) e darebbe lustro alla città. Ripetere negli anni questa esperienza, pubblicizzarla a livello nazionale servirà ad associare sempre più spesso nella memoria collettiva Brindisi alla figura di Virgilio. A rinforzare questa iniziativa il Comune potrebbe proporre una premio annuale per una tesi di laurea su Virgilio. Sempre in quest’ottica il Comune di concerto con il Provveditorato agli Studi dovrebbe favorire e valorizzare maggiormente l’inserimento dello studio del poeta nei programmi formativi di tutte le nostre scuole di ogni ordine e grado. Il nostro augurio è che in un futuro non lontano quando da un ipoteico interlocutore ci verrà chiesto da dove veniamo e risponderemo “da Brindisi” gli venga automatico dire “Ah, dalla città di Virgilio!”.
Accanto a Virgilio Brindisi ha accolto, in epoca latina, altri illustri personaggi. Cicerone (che scrisse qui da noi le sue “Lettere Brindisine”), Giulio Cesare (che nel corso della guerra civile del 49 a.c. assediò la nostra città dove si era rifugiato Pompeo bloccandone il porto), Ottaviano (che proprio a Brindisi si riconciliò momentaneamente con il suo avversario Marco Antonio).
Spostandosi nel medioevo da Brindisi partirono gran parte dei pellegrini e dei crociati per la Terra Santa.
Federico II° di Svevia, il 9 novembre 1225, nella nostra cattedrale prese in sposa Jolanda di Brienne (erede della corona di Gerusalemme). Parti da Brindisi per capeggiare la VI° crociata. Nei suoi versi (Federico II° era anche poeta) esternò il suo amore per la nostra città definendo Brindisi “filia Solis”. Quanti dei nostri scolari (e docenti) sono a conoscenza di questi piccoli particolari che non possono non riempire d’orgoglio i cittadini della nostra città.
Dopo centinaia di anni di mediocrità, con l’apertura del canale di Suez nel 1869, Brindisi diventa il terminale europeo della “Valigia delle Indie”. Tra il 1870 ed il 1914 il nostro fu il più importante capolinea d’imbarco per i collegamenti con l’India, tanto da essere citato nel libro “Il giro del mondo in ottanta giorni” di Jules Verve (pubblicato nel 1873).
E venendo a tempi più recenti tra il settembre 1943 ed il febbraio 1944, con la nazione in preda allo sfascio, Vittorio Emanuele III° vi si rifugiò e la nostra città ebbe funzione di capitale d’Italia.
Come si vede Brindisi ha una storia ricca, poco conosciuta e poco valorizzata. Lavorare in questa direzione può aiutare, a nostro giudizio, a far crescere la nostra immagine come e più della designazione a “Capitale europea della cultura”.

Dott. Salvatore Valentino
Presidente dell'Associazione politico-culturale
BRINDISI DEMOCRATICA
Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”

Brindisi lì, 23 gennaio 2010





 

ASSOCIAZIONE CULTURALE SVILUPPO E LAVORO


Pur affrontando le notevoli difficoltà che inevitabilmente caratterizzano i primi passi di ogni iniziativa, la nostra Associazione, nel corso di questi pochi mesi trascorsi dalla data della sua fondazione, ha comunque conosciuto momenti che hanno realmente “esaltato” i principi fondanti richiamati dal proprio statuto.

In effetti, “la promozione in ambito locale del dialogo civile, sociale e politico, anche tra liberi cittadini ed istituzioni”, “la difesa e la valorizzazione del territorio in tutti i suoi aspetti”, “la promozione e la cultura dell’arte, ancorché la tutela e la conservazione delle tradizioni locali”, “la promozione dello sport e del tempo libero”, sono state le argomentazioni e le motivazioni che hanno dato vita e significato alle manifestazioni fin qui poste in essere.

Il pensiero è rivolto alla manifestazione organizzata presso il parco comunale “Maniglio” del Rione Bozzano, che ha visto una larga, insperata partecipazione popolare nel corso di ogni suo segmento attuativo; il pensiero è rivolto ai vari incontri a tema tenutisi presso la sede sociale, cha hanno visto il coinvolgimento di una vasta platea popolare in uno a rappresentati istituzionali; il pensiero è rivolto all’attività sportiva intrapresa (squadra femminile di calcio serie “C”); il pensiero è rivolto ai vari incontri ludici (tornei di burraco, ecc.); il pensiero è rivolto al servizio reso quotidianamente dall’associazione quale punto di riferimento e di aggregazione per tutti i soci.

Pur tuttavia, anche al fine di pervenire ad una più organica programmazione delle iniziative da implementare sia a breve quanto a medio termine, appare necessario tentare di pianificare le future attività associative con la formulazione di un calendario di interventi, ancorché con la formazione di appositi gruppi di lavoro. Come ovvio, tale metodologia interventistica non può che determinare l’auspicato coinvolgimento di quanti più soci possibili.

In sintesi:

• ORGANIZZAZIONE

1. costituzione di un gruppo ristretto di soci con l’incarico di coordinare le varie attività;
2. formazione di vari gruppi di lavoro ad indirizzo specifico e predeterminato.

• CAMPI DI INTERVENTO

1 La città in tutte le sue articolazioni e nell’ambito delle sue suddivisioni territoriali:
- la politica;
- la cultura;
- il lavoro;
2. I cittadini nei propri bisogni:
- l’ambiente;
- i servizi;
- il sociale.
3 L’attività ricreativa e sportiva in genere ( tornei, visite turistiche, mostre,
ecc).

Con l’augurio che nel corso dell’anno appena iniziato la nostra Associazione possa vedersi riconoscere quella definitiva consacrazione nel “milieu” cittadino da tutti auspicata, l’occasione è gradita per porgere i più cordiali saluti.

Brindisi lì, 23 gennaio 2010





 

Primarie Boccia-Vendola

L’appoggio di “Brindisi democratica” alla candidatura di Francesco Boccia

Dopo una serie incredibile di colpi di scena, di smentite e conferme, di scese in campo ed improvvise retromarce domenica 24 gennaio il popolo della sinistra sarà finalmente chiamato a scegliere il candidato presidente della regione Puglia tra il governatore uscente Niki Vendola e l'onorevole Francesco Boccia. Spettatore non indifferente sarà l'UDC cui va dato atto di una notevole dose di pazienza nell'attendere decisioni in casa altrui senza ascoltare le sirene di una destra che parte con il vantaggio dei pronostici. Pur con i limiti che dopo preciseremo è indiscutibile che le primarie rappresentano un momento di democrazia e di autentica scelta popolare alquanto insolito in un periodo storico in si viene “nominati dall’alto”. Riteniamo però necessario, soprattutto alla luce del travaglio che ha preceduto tale consultazione, fare alcune puntualizzazioni e sollevare alcune domande. La prima domanda riguarda il verdetto definitivo e la sua accettazione. Siamo certi che Vendola ed il suo popolo accetteranno un verdetto a loro sfavorevole? Per Vendola c'è il precedente della candidatura alla segreteria di “Rifondazione Comunista” contro Ferrero. Quando si giunse alla conta dei voti a lui sfavorevole, Vendola con dei distinguo e delle puntualizzazioni polemiche si staccò cruentemente da quello che era il suo partito fondando “Sinistra e Libertà”. Analogo discorso vale per i suoi sostenitori. Abbiamo tanti amici che come noi stimano l'attuale governatore e che andranno compatti a votare per le primarie. Nel caso però Vendola dovesse risultare sconfitto ci dicono fin d'ora che si rifiuteranno di andare a votare per Boccia. Anche sui vari blog di internet si leggono messaggi della stessa natura che sollevano fin d'ora dubbi sulla regolarità delle primarie che “saranno pilotate per far vincere Boccia”. E' questo il giusto clima con il quale affrontare questa competizione? Stiamo rischiando di innescare una lotta fratricida a sinistra che potrebbe protrarsi dopo le stesse primarie favorendo la destra che parte già avvantaggiata. Un'altra puntualizzazione vorremmo farla proprio sull'istituto delle primarie che pur rappresentando un momento di democrazia rischiano in alcuni casi di condizionare pesantemente la linea del partito trasformandola in una “anarchia plebiscitaria”. Le primarie sono innanzitutto uno strumento interno al nostro partito e servono per scegliere i nostri leader locali e nazionali. Non c'è nessun obbligo contrattuale ad estenderle a tutta la coalizione. Quest'ultima deve scegliere la persona più adatta con la massima razionalità e sulla scorta dei programmi e dei progetti politici futuri e non sulle ali dell'emotività e dell'istinto. Il progetto politico di collaborazione con l'UDC è un progetto vincente in una prospettiva locale e nazionale e non può essere sacrificato sull'altare di un protagonismo esasperato. Passato pertanto questo difficile momento sarà opportuno nelle dovute sedi disciplinare meglio il ricorso alle primarie che rischiano, se applicate sistematicamente, di rendere ondivaga ed inconcludente la linea del partito.
“Brindisi Democratica” l’associazione politico-culturale nata nel 2008 per stimolare il dibattito politico cittadino nel dichiararsi favorevole alle primarie di coalizione invita la tutta popolazione vicina agli ideali di una sinistra ragionevole e di governo ad andare a votare numerosa a tali primarie ed a votare Francesco Boccia. Solo così si potranno raggiungere due obiettivi : dare un progetto politico di respiro nazionale al nostro partito e dare una continuità ad un'esperienza di governo regionale di centro-sinistra positiva ma sicuramente migliorabile.

 

Dott. Salvatore Valentino
Presidente dell'Associazione politico-culturale
BRINDISI DEMOCRATICA
Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”
e
Dott. Salvatore Brigante
Capogruppo del Partito Democratico
Al Comune di Brindisi

 




 

Lunedì 11 gennaio parte il laboratorio di Officina Creativa “Arte in gioco” diretto a bambini dai 4 al 6 anni,
curato dalla dott.ssa Chiara Sergio.

Il corso patrocinato della Fondazione Biblioteca Pubblica Arcivescovile “A. De Leo” di Brindisi tenderà a sperimentare il suono, la danza, la pittura e le abilità plastiche, a scoprire attraverso il gioco come un’orchestra possa creare musica con oggetti di uso comune, o addirittura con il corpo, come il gruppo possa danzare in cerchi senza fine, come ogni bimbo possa costruire la sua piccola opera d’arte mescolando colori e fantasia…

Tutto ciò offrirà ai piccoli nuove possibilità espressive e creative promuovendo il senso e l’amore per le Arti come forma di comunicazione e di gioco per raggiungere con l’espressione artistica un maggior benessere psicofisico.

Il corso si svolgerà il lunedì dalle 18 alle 19 in via prov. per Lecce n. 14 presso la sede di “Officina Creattiva”.

Per informazioni telefonare al 3357747308 oppure danzecreative@libero.it.


Lunedì 18 gennaio parte il laboratorio di integrazione culturale attraverso la danza e le arti Il cerchio delle donne,
diretto a donne di qualunque età e curato dalla dott.ssa Chiara Sergio.

Il corso patrocinato della Fondazione Biblioteca Pubblica Arcivescovile “A. De Leo” di Brindisi tenderà a acquisire nuove modalità e tecniche di comunicazione creativa nella gestualità e nel movimento per relazionarsi positivamente con l’altro e con la diversità, acquisire consapevolezza di sé e dei “si posso” del proprio corpo, incanalare costruttivamente e positivamente l’aggressività, sciogliere le tensioni e abolire lo stress e l’ansia quotidiana. Si lavorerà con danze creative, tecniche di respirazione e rilassamento (yoga, chakra, bioenergetica), danze meditative, danze di cerchio, danze popolari di gruppo, danze etniche ritmiche (“il ritmo interiore”) e modalità danzamovimentoterapeutiche. Inoltre, attività di artiterapie saranno proposte ed intervallate a quelle coreutiche (modellare la creta, fotografia-terapia, psicodramma, dipingere i mandala, comporre il collage della propria vita, disegnare le orme del proprio corpo, interpretare la “maschera”).

Il corso si svolgerà il lunedì dalle 19 alle 20 in via Prov.per Lecce presso la sede di “Officina Creattiva”, a Brindisi. Per informazioni telefonare al 3357747308 oppure chiarasergio75@libero.it.

 




 

Vendola, il laboratorio-brindisi e la sindrome della cavalleria polacca

La vicenda della scelta del candidato governatore alla regione Puglia per il centro-sinistra sembra volgere ormai all’epilogo. Percorse tutte le possibili vie di mediazione, preso atto del veto inamovibile sull’attuale governatore posto da parte dell’UDC e della incrollabile volontà di Vendola di non retrocedere di un millimetro dalle sue posizioni (senza una sconfitta alle primarie di coalizione lui non si mette da parte) si profila per il centro-sinistra una probabile sonante sconfitta. Le ultime proiezioni sulle intenzioni di voto del pugliesi danno vincente il centro-destra con il 51% di consensi nel caso venga candidata la Poli-Bortone e col 49% nel caso venga candidato D’Ambruoso. La coalizione che sostiene Boccia è accreditata del 41% mentre Vendola da solo avrebbe intorno al 10% dei consensi. Se la matematica non è un’opinione, senza Vendola non si vince ma Vendola da solo non va da nessuna parte. La vicenda del governatore uscente presenta delle sconcertanti analogie con quanto pare sia accaduto il 1° settembre 1939 a Wozniki in Polonia. Quel giorno la seconda e terza divisione corazzata della Wermacht violarono con i loro carrarmati il confine polacco dando inizio alla II° guerra mondiale. Di fronte all’avanzata della Panzerdivision il comandante in capo polacco, generale Szylling, diede ordine alla cavalleria polacca di caricare i tanks tedeschi a spada sguainata dando vita ad un’insensata carneficina.
Vendola si sta avviando e sta trascinando con se sulla stessa strada tutta la sinistra.
La gente vuol sentir parlare di programmi, di posti di lavoro, di stabilizzazione del precariato, di sviluppo del turismo, di utilizzo proficuo dei fondi comunitari più che assistere a liti sterili ed a personalismi esasperati.
Quello che noi proponiamo al governatore è di non far morire ingloriosamente la sua esperienza politica alla guida della regione ma di continuare ad influenzarla positivamente prendendo esempio proprio da quel “laboratorio-Brindisi” in nome del quale lo si sta mettendo da parte. In quell’occasione il presidente Ferrarese non corse sotto le insegne di un partito ma fondò una sua “Lista Ferrarese” che riuscì ad ottenere il 12% dei consensi e ben 6 consiglieri provinciali. Vendola partecipi alle elezioni con una sua “Lista Vendola” che appoggi il candidato governatore Boccia. Potrà pesare in tal modo il suo reale peso politico ed in caso di vittoria elettorale di Boccia egli potrà continuare ad influenzare positivamente le scelte della futura giunta dandole una continuità con quanto di buon già fatto fin’ora.
Niki Vendola è’ stato il padre della “primavera pugliese”, ha ben governato, ma è anche a capo di un partito minuscolo che non può pensare di dettare legge a tutta la coalizione. Il suo eccessivo personalismo rischia di restituire la nostra regione alla destra e di ostacolare al tempo stesso possibili positivi sviluppi in ambito di futuro governo nazionale in antitesi all’attuale asse nordista Lega-PdL. Se Vendola avrà un soprassalto di realismo politico ed ascolterà il nostro appello sarà un benemerito della storia regionale e nazionale. Se invece vorrà andare incontro ai carrarmati che avanzano su un bianco cavallo, a spada sguainata, uscirà di scena con l’onore delle armi ma avendo fatto un danno irreparabile ai pugliesi e agli italiani tutti.

 

Dott. Salvatore Valentino
Presidente dell'Associazione politico-culturale
BRINDISI DEMOCRATICA
Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”
e
Dott. Salvatore Brigante
Capogruppo del Partito Democratico
Al Comune di Brindisi

 



RIGASSIFICATORE

COSTI SUL FUTURO E SUI CONTI DELLA CITTA’

La vicenda del rigassificatore a Brindisi è nata male, proseguita peggio e comunque vada a concludersi rappresenterà un clamoroso danno per il futuro della città. E’ questa l’idea che il gruppo consiliare “Democratici e Repubblicani” si è fatta sull’intero argomento.
Le notizie ufficiose che si rincorrono sugli organi di stampa danno per certa l’avvenuta concessione del VIA (=valutazione d’impatto ambientale) alla LNG per la costruzione del rigassificatore a Capobianco. I motivi del nostro “no” a tale sito non sono pretestuosi o demagogici. Il rigassificatore andrebbe infatti ad incasellarsi in un’area industriale già etichettata come ad “elevato rischio di incidente rilevante”. A ciò va ad aggiungersi il fatto che l’arrivo e lo stazionamento in porto di navi metaniere di capacità lorda fino a 140.000 metri cubi condizionerà pesantemente (durante le manovre di attracco e scarico) tutte le restanti attività portuali che dovranno essere rallentate o momentaneamente sospese.
Per fare un esempio comprensibile a tutta la popolazione è come se sotto il nostro appartamento fosse stata autorizzata l’apertura di un enorme deposito di bombole di gas. Non solo ma quando si svolgono le operazioni di scarico delle bombole la strada deve restare chiusa al traffico per molte ore. Chi non si ribellerebbe a questa ingiustizia! Ma anche se può sembrare impossibile tutto ciò è già stato autorizzato! Il 16.01.02 ed il 15.11.02 dalle amministrazioni locali ed il 21.01.03 dal Ministero delle attività produttive di concerto con il Ministero dell’ambiente. Come ebbe a dire il presidente della provincia Errico si tratta di “una pazzia congegnata in una fase storica della politica brindisina contrassegnata da collusioni, corruzioni .…in dispregio non solo delle direttive comunitarie ma anche del buon senso”.
Compresa a posteriori l’entità del problema le successive amministrazioni comunali, provinciali e regionali hanno cercato una “via legale” alla soluzione dell’intera faccenda puntando ad invalidare le autorizzazioni già concesse ed ottenendo nel frattempo che la Brindisi-LNG bloccasse i lavori già intrapresi a Capobianco. Per uscire da questa “empasse” si era in attesa della “Valutazione di impatto ambientale” che il Ministero delle attività produttive di concerto con il Ministero dell’Ambiente pare si stia accingendo a concedere.
Alla luce di quanto sopra detto si aprono per la città 3 possibili scenari:

1) Il rigassificatore si fa e si fa a Capobianco
2) Il rigassificatore non si fa e la LNG va via
3) Il rigassificatore si fa ma non a Capobianco

1) Il rigassificatore si fa e si fa a Capobianco : E’ l’ipotesi più nefasta per la città. Il governo nazionale, che ha fatto della costruzione del rigassificatore a Brindisi uno dei suoi punti fermi per la diversificazione degli approviggionamenti energetici nazionali, favorendo un’interpretazione più “permissiva” delle Leggi da parte dei Ministeri preposti fa dare parere favorevole al VIA (=valutazione d’impatto ambientale) per Capobianco ove i lavori riprendono. Il sindaco prende atto di questa decisione e coerentemente a quanto già più volte ed in più sedi dichiarato fa il “beau geste” e si dimette. Si apre per Brindisi una nuova stagione di aspri conflitti politici e di guerre civili demagogiche e chi sarà chiamato a succedere a Mennitti rischia di dover apparire agli occhi della città come il “sindaco del rigassificatore”.

2) Il rigassificatore non si fa e la LNG va via da Brindisi : A seguito di un moto popolare spontaneo e con il sostegno compatto delle istituzioni locali contrarie a questo “imbroglio” architettato alle spalle della città si impedisce fisicamente che i lavori vadano avanti. Perdurando questo stato di cose la LNG chiude i battenti e va via. Anche questa soluzione sarebbe una iattura per la città. Non tanto per i 200 posti di lavoro che, a regime, il rigassificatore dovrebbe impiegare quanto piuttosto per le pesantissime penali che la città dovrebbe pagare al’LNG (si parla di svariate centinaia di milioni di euro che le casse comunali non hanno e non avranno mai). Questo potrebbe tradursi inevitabilmente nella bancarotta del nostro Comune con interruzione di tutti i servizi erogati. Un disastro! Ed invitiamo chi crede che per vie legali si potrebbe comunque spuntarla, ad informarsi sulla percentuale di cause vinte dal Comune negli anni contro i vari ricorrenti.

3) Il rigassificatore si fa ma non a Capobianco : E’ questa al momento l’ipotesi più auspicabile ed il male minore per la città. Si tratta di fare valere il peso (se ne hanno) dei nostri parlamentari e delle nostre istituzioni locali per convincere l’LNG ad accettare un sito diverso da Capobianco. E’ evidente da quanto sopra detto che il sito non può essere allocato all’interno del porto (nemmeno nel porto esterno) per non ostacolare il normale traffico marittimo. Escluso il tratto di costa a nord del porto (dove cominciano i primi lidi balneari) la sede più naturale è da individuarsi a sud. La nostra proposta è quella di costruire uno “scalo energetico” che passa attraverso un molo di nuova costruzione (come quello che doveva essere dedicato alle navi da crociera) da costruire in tempi rapidi sul tratto di costa a nord della centrale Federico II° (quanto più lontano possibile dai lidi di Cerano e S.Gennaro) e che sia sufficientemente esteso per soddisfare sia i traffici metanieri che quelli carboniferi (che verrebbero cosi sottratti al porto con tutto il loro potenziale inquinante). La costruzione di questo nuovo molo sarebbe a carico del’ENEL, visto che va a soddisfarne in gran parte i propri bisogni di approvvigionamento, ma la città ne trarrebbe il triplo benefico di non avere il rigassificatore ed il carbone in porto, di non perdere futuri posti di lavoro e di non pagare pesanti penali.

Dott. Salvatore Valentino

PRESIDENTE ASSOCIAZIONE POLITICO-CULTURALE
“Brindisi Democratica”

(Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”)



CONVENZIONI ED IRRIGIDIMENTO DELL’ENEL

UN SUGGERIMENTO ALLE NOSTRE ISTITUZIONI LOCALI

Si apprende dalla stampa che le istituzioni locali (Comune, Provincia e Regione) si sono incontrate a Bari per concordare sulla inaccettabilità della soglia di riduzione del 5% in merito all’utilizzo del carbone nella centrale Federico II°. L’obiettivo cui puntano i nostri governanti è quello di raggiungere una soglia minima di riduzione del 15%.
L'associazione “Brindisi Democratica” ed il gruppo consiliare “Democratici e Repubblicani” intendono ribadire e riproporre la posizione espressa qualche giorno addietro. A nostro giudizio quello che conta non sono i numeri ma la salute della gente. La percentuale di carbone da utilizzare non può essere espressa in termini di mera percentuale (- 5% oppure -10%) ma solo in termini di “dose tossica per la salute”.
La soluzione definitiva della diatriba sui quantitativi di carbone da bruciare passa a nostro avviso proprio per quest'ultimo elemento (la dose tossica appunto) ed è evidente di conseguenza il ruolo fondamentale che deve avere la “rete delle centraline di monitoraggio”.
Premesso che queste devono a nostro giudizio essere monitorate da terzi (e non da ENEL o dal Comune) potrà essere tollerato un consumo di carbone che, in base a quanto rilevato dalle centraline, non rappresenti con i suoi prodotti di combustione un danno per la salute.
Se ciò dovesse accadere il Sindaco ha tra le sue competenze quella di emettere “ordinanze contingibili ed urgenti in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale”. Detta in termini semplici è tra i poteri del sindaco emanare ordinanze di riduzione o di blocco delle attività delle centrali fino al rientro dei “tossici ambientali” nei limiti di tolleranza. Non solo è in suo potere ma rientra nei su obblighi. Molti di voi avranno appreso dalla stampa nazionale degli avvisi di garanzia ricevuti dal sindaco di Milano Letizia Moratti (e dal governatore della Lombardia Formigoni) per non aver bloccato il traffico urbano della metropoli lombarda a seguito del superamento della soglia delle polveri sottili (PM 10 responsabile secondo l’O.M.S. dello 0,5% delle morti nei centri industrali) di 50 ncg/metro3 (ritenuta “soglia d’allarme per la salute” quando la “soglia massima tollerabile” è di 35 mcg/m3).
Pertanto se l'ENEL, di fronte alla minaccia di una sia pur momentanea riduzione o sospensione della sua attività, se vorrà continuare ad utilizzare volumi elevati di carbone sarà quanto meno costretta ad impiegare a Brindisi partite di migliore qualità e “meno inquinanti”, installare filtri di ultima generazione, provvedere alla copertura del carbonile, accantonare definitivamente l’idea dell’utilizzo del CRD (=combustibile da rifiuti che come e più del carbone è suscettibile di liberare nell'ambiente sostanze tossiche e cancerogene) fino alla riconversione di uno o due gruppi a metano.
L’invito che facciamo ai nostri governanti è quello di rendere chiaro all’ENEL che di fronte ad un atteggiamento “rigido” sui volumi di carbone da consumare si risponderà con la rigida applicazione della Legge in materia di tossici ambientali. Siamo certi che trattando su queste basi le nostre istituzioni avranno orecchie più attente ed otterranno risultati migliori per la collettività che rappresentano.

Dott. Salvatore Valentino

PRESIDENTE ASSOCIAZIONE POLITICO-CULTURALE
“Brindisi Democratica”

(Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”)



MOLO CROCIERISTICO A BRINDISI

UNA SCELTA INUTILE CHE “COSTA”

Tra le tante ipotesi sul futuro del porto di Brindisi una delle più ricorrenti è quella che prevede, nella zona antistante il castello di “Forte a mare”, la costruzione di un molo per l’attracco delle grandi navi da crociera. Si tratta di un’ipotesi affascinante e per certi versi auspicabile ma quello che ci chiediamo e che chiediamo alla collettività e se ne valga davvero la pena. E’ molto semplicistico infatti pensare che sia sufficiente un molo ed un antico monumento attiguo per convincere le grandi compagnie di navigazione (con particolare riferimento alla Costa e la MSC) a preferire il nostro porto al vicino porto di Bari e vi spieghiamo perchè. Un terminal crociere degno di tale nome deve avere tre elementi portanti : facile viabilità, parcheggi ed infrastrutture. Facciamo adesso l’ipotesi che il Comune di Brindisi, la Provincia e qualche imprenditore privato vogliano investire nel progetto del molo crocieristico di Brindisi. Ipotizziamo che i soldi si trovino, che l’opera ottenga in breve tutte le autorizzazioni del caso e che sia portata a termine in tempi rapidissimi. A questo punto il consorzio che deve gestire il nascituro “terminal crociere di Brindisi” contatta le grandi compagnie di navi da crociera offrendo a queste un’alternativa a Bari.
E qui comincia il primo dei problemi, quello della viabilità. Da quale strada si faranno accedere i pullman e le auto con centinaia di passeggeri? Da quella piena di semafori che attraversa il Casale e passa sotto il ponte di via Materdomini? O si faranno accedere dall’altra strada che incrocia d’estate i lidi del Granchio Rosso, di Boba Beach, della Polizia e dei Carabinieri? Ve lo immaginate il serpentone dei croceristi che si fa strada tra auto dei bagnanti parcheggiate sul bordo della carreggiata?
Ipotizziamo che tutto fili liscio e che la carovana di auto giunga indenne alla Sciaia. A questo punto si pone il problema dei parcheggi. Chi giunge a Bari in auto per imbarcarsi sulle navi da crociera trova nel porto stesso ampi parcheggi a pagamento dove lasciare la macchina da riprendere poi al ritorno. Come verranno realizzati da noi questi posti-auto? Nel rudere del vecchio Estoril? Abbattendo quel che rimane della “Sciaia a mare”? Anche a voler realizzare questo programma si otterrebbero al massimo qualche decina di posti macchina ma non quelli necessari.
Ma ipotizziamo che il parcheggio venga fortunosamente trovato. Si pone adesso il problema delle infrastrutture. Tornando all’esempio di Bari lasciata la macchina in parcheggio si accedere ad una stazione marittima dedicata (già da sola più grande della stazione marittima di Brindisi) dove i passeggeri, analogamente a quanto si fa negli aeroporti, fanno il ceck-in dei bagagli che immessi su un nastro trasportatore vengono saliti sulla nave e smistati nelle singole cabine. Ed il ceck-in dei bagagli da noi dove dovrà essere fatto? Prima del tratto di diga che porta al castello di Forte a Mare o nel castello stesso? E i passeggeri porteranno da soli i bagagli lungo la diga o ci sarà un trenino dedicato?
Secondo la nostra opinione i dirigenti delle grandi navi da crociera, presa visione di questi elementari problemi logistici, saluteranno la nostra città prima ancora di sostarvi ed il molo crocieristico del nostro porto rimarrà solo un lungo, inutile ed ingombrante obbrobrio.
Siccome vorremmo essere propositivi e non aprioristicamente disfattisti un suggerimento alternativo l’avremmo. Si tratta di far attraccare quelle uno o due navi crocieristiche settimanali che dovessero far scalo a Brindisi (a Bari in alta stagione se ne fermano al massimo 4 a settimana) direttamente nel porto interno, di fronte all’Hotel Internazionale. Si tratta solo di affrontare le spese di dragaggio periodico del fondale per garantire che navi di quel tonnellaggio possano accedervi. Per il parcheggio ci si potrebbe avvalere di quelli in via di realizzazione in questi giorni all’interno della stazione marittima (sui binari ferroviari dimessi). Per quanto riguarda lo smistamento bagagli ed il ceck-in ci si potrebbe avvalere della stazione marittima del porto interno. In questo modo Brindisi potrebbe avere un suo scalo crocieristico a costo zero senza inutili spese per la collettività.

Dott. Salvatore Valentino

PRESIDENTE ASSOCIAZIONE POLITICO-CULTURALE
“Brindisi Democratica”

(Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”)




Comune di Brindisi - avvio del procedimento di nomina del Difensore Civico


IL SINDACO, Visto l'art. 84 dello Statuto Comunale che istituisce l'ufficio del Difensore Civico presso la sede della Casa Comunale;
Visto che occorre procedere all'avvio del procedimento di nomina del Difensore Civico per il periodo 2009/2012;
Visto il Dlgs 267/2000;
Visti il vigente Statuto Comunale;


RENDE NOTO


• che Organismi di Partecipazione, Ordini Professionali, Associazioni di Categoria, Enti Pubblici e Privati, possono segnalare i nominativi di coloro che ritengono meritevoli della nomina suddetta;
• allo stesso fine, i privati cittadini possono essi produrre direttamente dichiarazioni di disponibilità; in ogni caso devono riguardare cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune di Brindisi, che abbiano un'adeguata competenza giuridico – amministrativa e diano garanzia di indipendenza e imparzialità, oltre che di specifiche esperienze professionali attinenti l'incarico;
• devono altresì indicare:
1. dati anagrafici completi e residenza;
2. titolo di studio ed eventuali titoli di merito scolastici e/o accademici;
3. curriculum vitae;
4. dichiarazione di non trovarsi in alcuna delle cause di ineleggibilità ed incompatibilità di cui all'art. 86 dello Statuto Comunale.
Ogni proposta o dichiarazione di disponibilità dovrà pervenire al Sindaco – Ufficio di Gabinetto, direttamente o a mezzo raccomandata, entro e non oltre le ore 12,00 del 21 dicembre 2009.
Chiunque lo desideri potrà prendere visione delle norme per la nomina presso l'Ufficio di Gabinetto del Comune.
Del presente avviso si dispone l'Affissione all'Albo Pretorio e per le vie cittadine nonché la comunicazione agli Organi di stampa locali.

Il Sindaco
Domenico MENNITTI

 




CONVENZIONI – UNA TERZA VIA TRA ARROGANZA DEL POTERE E FONDAMENTALISMO AMBIENTALISTA

Il problema delle rinnovo delle convenzioni energetiche è uno degli argomenti che destano maggiore interesse e preoccupazione per il futuro della nostra città. Le posizioni della società civile oscillano dal comitato per il “No al carbone” che vorrebbe il rispetto della convenzione del 1996 con un consumo annuale di carbone di non superiore ai 2,5 milioni di tonnellate l'anno (contro gli attuali 8 milioni di tonnellate) ed il comitato per il “Si al carbone pulito” ed a buona parte delle organizzazioni sindacali disponibili a tollerare volumi di combustione di carbone non lontani dagli attuali al fine di evitare ricadute occupazionali negative.
L'associazione “Brindisi Democratica” ed il gruppo consiliare “Democratici e Repubblicani” intende dare un suo contributo al dibattito in corso proponendo una terza via che rappresenti un punto di equilibrio tra le diverse istanze.
A nostro giudizio quello che conta non sono i numeri ma la salute della gente. La percentuale di carbone da utilizzare non può essere espressa in termini di mera percentuale (- 5% oppure -10%) ma solo in termini di “dose tossica per la salute”. Nell'incontro del 26 ottobre 2009 tenutosi a Palazzo Nervegna tra l'ENEL ed i massimi rappresentanti delle istituzioni locali l'orientamento emerso prevederebbe una riduzione tra il 5 ed il 10% delle tonnellate di carbone da utilizzare nella centrale Federico II°. In particolare l'ENEL si sarebbe impegnata per il 2010 a ridurre la percentuale di CO2 (anidride carbonica) emessa nell'atmosfera del 5%. Ma la tossicità della combustione del carbone non è legata alla sola emissione della CO2 ma anche alla immissione nell'ambiente di ossido di azoto (NOx) ed ossido di zolfo (SOx), di polveri sottili nonché in misura minore di metalli pesanti (tra cui l'arsenico, il mercurio, il nichel, il piombo), di diossina, furani e sostanze radioattive. Esistono degli standard internazionali che stabiliscono qual'è la dose massima tollerabile nell'ambiente di tali sostanze oltre la quale si raggiunge la “dose tossica”. La soluzione della diatriba sui quantitativi di carbone da bruciare passa a nostro avviso da quest'ultimo elemento (la dose tossica appunto) ed è evidente di conseguenza il ruolo fondamentale che deve avere la “rete delle centraline di monitoraggio”. Premesso che queste devono a nostro giudizio essere monitorate da terzi (e non da ENEL o dal Comune) potrà essere tollerato un consumo di carbone che, in base a quanto rilevato dalle centraline, non rappresenti con i suoi prodotti di combustione un danno per la salute. Se ciò dovesse accadere il Sindaco ha tra le sue competenze quella di emettere “ordinanze contingibili ed urgenti in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale”. Detta in termini semplici è tra i poteri del sindaco emanare ordinanze di riduzione o di blocco delle attività delle centrali fino al rientro dei “tossici ambientali” nei limiti di tolleranza.
Pertanto se l'ENEL vorrà continuare ad utilizzare volumi elevati di carbone sarà quanto meno costretta ad utilizzare a Brindisi partite di migliore qualità e “meno inquinanti” od a riconvertire uno o due gruppi a metano.
Per quanto riguarda la centrale di Brindisi-Nord (attuale Edipower), in base alle convenzioni del 1996 avrebbe dovuto cessare la sua attività nel 2004 o essere riconvertita a metano. Continua invece a bruciare tonnellate di carbone a poche centinaia di metri dal centro città senza che nulla possa essere fatto per impedirglielo. La presenza di centraline di monitoraggio funzionanti potrebbe invece documentarne la tossicità con conseguenti ordinanze di fermo momentaneo. In alternativa si potrebbe dar vita alla già programmata riconversione di tale centrale da carbone a metano (da attuarsi in un biennio al massimo) utilizzando lo stesso personale attualmente in servizio per evitare le tanto temute ricadute occupazionali. Tale soluzione appare tanto più logica in quanto alla nostra città è stato imposto un rigassificatore che quando sarà costruito (ci auguriamo non a Capobianco) potrebbe fornire la materia prima (il gas appunto) per l'attività di una o di entrambe le centrali.
Siamo infine d'accordo, sempre al fine di ridurre la tossicità ambientale del carbone, a che si attuino le opere di copertura del carbonile e di ambientalizzazione che l'ENEL si sarebbe impegnata ad effettuare mentre siamo contrari all'utilizzo quale combustibile del CRD (=combustibile da rifiuti) che come e più del carbone è suscettibile di liberare nell'ambiente sostanze tossiche e cancerogene.
Il futuro della nostra città e della salute dei nostri figli passa per una saggia ed equilibrata chiusura delle convenzioni energetiche. La nostra proposta ci appare al momento il miglior compromesso possibile tra il “tutto od il nulla”.

Dott. Salvatore Valentino

PRESIDENTE ASSOCIAZIONE POLITICO-CULTURALE
“Brindisi Democratica”

(Capogruppo al Comune di Brindisi di
“Democratici e Repubblicani”)




 

CONFCONSUMATORI
CONFEDERAZIONE GENERALE DEI CONSUMATORI
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI BRINDISI
Via Danimarca n. 29 – 72100 Brindisi
Tel. 347 – 0628721
www.confconsumatoribrindisi.it

 

In questi giorni è balzato all’onore delle cronache l’impegno profuso dal Presidente della Provincia di Brindisi, supportato dalla Regione Puglia, volto ad ottenere il prolungamento della rete dell’Alta Velocità anche nella nostra Regione e nel Grande Salento.
Impegno, di prospettiva, indubbiamente lodevole, ed essenziale per l’economia del territorio e degli interessi degli utenti, secondo la Confconsumatori, ma che, purtroppo, non risulta affiancato da ugual interesse e protesta per le esigenze immediate, quotidiane ed essenziali dei viaggiatori ed in particolare dei pendolari, che ogni giorno, per motivi di lavoro sono costretti ad utilizzare treni locali, nei quali, troppo spesso, regna sovrana la scarsa pulizia dei servizi igienici e delle vetture
“Purtroppo, dalle continue segnalazioni che pervengono alla nostra associazione” afferma l’avv. Emilio Graziuso, Responsabile Nazionale del Settore Legislativo della Confconsumatori e Presidente della Federazione Provinciale di Brindisi “emerge la vera e propria odissea alla quale ogni giorno sono costretti i pendolari. Questi ultimi, infatti, cominciano, spesso, le proprie giornate all’insegna dei disagi: treni sovraffollati, sporchi, maleodoranti, in ritardo e nei quali si soffre il caldo ed il freddo a causa del non funzionamento dei condizionatori”.
La Confconsumatori, dato il notevole numero di lamentele ricevute, ha condotto una recente indagine sul livello di soddisfazione degli utenti del servizio ferroviario, dalla quale è scaturito uno scenario sconfortante.
Da essa, infatti, da un lato, non è emerso alcun aspetto di soddisfazione dei viaggiatori, dall’altro, sono state denunziate notevoli criticità.
Più in particolare, la maglia nera è stata attribuita dai consumatori alla scarsa pulizia dei servizi igienici, seguita dalla scarsa pulizia delle vetture e dalla qualità delle stesse, dalla puntualità e dal rispetto degli orari.
Secondo la Confconsumatori, quindi, è inutile che i treni Frecciarossa vengano pubblicizzati come eleganti, rapidi e confortevoli. La pulizia ed il confort delle vetture devono essere garantiti anche sui treni regionali, interregionali ed intercity, sui quali viaggiano ogni giorno centinaia di cittadini della nostra regione per recarsi sul luogo di lavoro.
“I cittadini hanno diritto ad avere carrozze decorose e ad utilizzare servizi igienici decenti in tutte le tipologie di treni. I nostri amministratori, accanto all’impegno per servizi, indubbiamente importanti, quale l’alta velocità, dovrebbero, parallelamente, soffermarsi su una riflessione volta al miglioramento dei servizi esistenti. Continua, quindi, a mancare la volontà di intavolare una riflessione costruttiva con al centro l’interesse concreto per i diritti del cittadino - consumatore” afferma ancora l’avv. Graziuso.
E così, nel silenzio degli organismi politici e gestionali, ogni tanto, ci pensa la magistratura a riconoscere il diritto dei viaggiatori ed a stabilire con chiarezza le responsabilità delle ferrovie.
Con una importante sentenza è stato, di recente, confermato l’ orientamento giurisprudenziale volto a riconoscere al consumatore il risarcimento del danno patito a causa dei disservizi ferrovari.
“I Giudici si sono dimostrati particolarmente sensibili nell’esaminare quelle vere e proprie “odissee ferroviarie” alle quali molti consumatori ogni giorno vanno incontro per recarsi sul posto di lavoro ed hanno, in alcuni casi, condannato la società di trasporto al risarcimento del danno patito dagli utenti per il continuo ritardo, che si traduce in ritardo di arrivo sul posto di lavoro, sporcizia dei sedili e dei servizi igienici. Ma si può intentare una causa al giorno per il disagio al quale si è quotidianamente sottoposti?” conclude l’avv. Emilio Graziuso

 


ASSOCIAZIONE CULTURALE SVILUPPO E LAVORO


Presso la sede dell’Associazione “sviluppo e Lavoro” si è tenuto un incontro tra il consiglio direttivo dell’Associazione presieduto dal Pres. Francesco Leoci, ed i professori Antonio Caputo e Giacomo Carito, noti cultori della storia delle tradizioni e del costume della nostra città.
Nel corso dell’incontro sono state gettate le basi per un programma di incontri da tenersi presso la sede sociale o in altra spazi pubblici, nel corso dei quali saranno affrontati temi ed argomenti che riguardano la storia e la cultura di Brindisi.
Lo spirito è quello, non solo far conoscere ai cittadini fatti e eventi della nostra storia, ma di contribuire ad una crescita culturale attraverso la conoscenza della storia e dei personaggi che costituiscono di fatto il nostro comune patrimonio.
Una prima occasione sarà la sera del 20 novembre p.v. presso la Cantina sociale Risveglio Agricolo, dove nel corso della prima serata del vino novello il professor Caputo e il professor Carito ricorderanno una serie di aneddoti e di eventi legati alla storia e alla tradizione del vino e della vite, che tanta parte hanno avuto nella storia e nelle crescita di Brindisi.
Successivamente i professori Caputo e Carito terranno una conferenza sul tema “ Brindisi : il Porto, la Storia , il commercio” la cui data sarà quanto prima definita. Brindisi lì, 13/11/09





 

CONFCONSUMATORI
CONFEDERAZIONE GENERALE DEI CONSUMATORI
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI BRINDISI
Via Danimarca n. 29 – 72100 Brindisi
Tel. 347 – 0628721
www.confconsumatoribrindisi.it


Confconsumatori e i risultati a tutela dei “risparmiatori traditi”

A sei anni di distanza dai primi casi di “risparmio tradito”, la Confconsumatori ha stilato un primo bilancio sui risultati ottenuti dai propri associati che si erano rivolti alla Associazione, avendo visto andare in fumo i loro risparmi a seguito degli scandali finanziari succedutisi nel tempo.
Dal bilancio emerge che ad oltre 20 milioni di euro corrisponde, ad oggi, la somma recuperata, complessivamente, a livello nazionale, da associati alla Confconsumatori, i quali avevano investito i propri risparmi in bond Parmalat, Cirio, Viatel, Cerruti, Carrier, Lehman Brothers, Argentina, My Way, 4 You, BTP tel – index - option ed altri prodotti.
Entusiasmanti i dati registrati in Provincia di Brindisi. I risparmiatori brindisini, infatti, hanno ottenuto, complessivamente, la restituzione e/o lo sgravio di oltre 1 milione di euro.
I dati raccolti dalle varie sedi della Confconsumatori, sono stati presentati in un importante convegno svoltosi a Milano dal titolo “Confconsumatori ed il risparmio tradito”.
In ogni regione d’Italia, sono stati sottoposti al vaglio della Confconsumatori centinaia di casi di investimenti finanziari poco corretti, che hanno dato origine a conciliazioni o a procedimenti civili (conclusi con sentenza o con transazione), a favore dei risparmiatori.
Si sono così avuti, a livello nazionale, i seguenti risarcimenti:
bond Argentini: totale 4.905.219 € (100 cause di cui 31 concluse con sentenza e 69 con transazione)
bond Cirio: totale 1.291.334 € (35 cause di cui 10 concluse con sentenza e 25 con transazione)
bond Viatel: totale 3.939.801 € (3 cause di cui 1 conclusa con sentenza e 2 con transazione)
bond Cerruti: totale 283.494 € (3 cause concluse con sentenza)
bond Carrier: totale 1.590.000 € (3 cause concluse con sentenza)
Bond Lehman Brothers: totale 94.600 € (2 cause concluse con transazione e 2 transazioni senza causa)
prodotti My Way e 4You: totale 973.402 € (31 cause di cui 8 concluse con sentenza, 23 con transazione e 123 transazioni senza causa)
Altri: totale 346.988 € (11 cause).
“Con grande soddisfazione possiamo affermare che, grazie all’attività capillare svolta dalla nostra Associazione, i risparmiatori traditi si sono riappropriati di buona parte dei capitali investiti. Inoltre, dato il fortissimo impatto avuto dagli scandali finanziari, è cresciuta, nel corso degli anni, la sensibilità su tali problematiche non solo da parte dell’opinione pubblica e dei mass media ma anche delle Istituzioni. Oltre, infatti, al recupero delle somme di denaro da parte dei risparmiatori, nel corso di questi sei anni sono state emanate nuove normative e si è affermato un orientamento giurisprudenziale molto attento ai diritti dei risparmiatori” afferma l’avv. Emilio Graziuso, componente del direttivo nazionale e responsabile nazionale del settore credito – legislativo della Confconsumatori


 

 

ASSOCIAZIONE CULTURALE SVILUPPO E LAVORO


L’Associazione “Sviluppo e Lavoro”, tenendo fede all’impegno preso durante la 1° Edizione della festa dell’Associazione del settembre u.s. , e nell’ambito di una serie di incontri programmati con istituzioni ed enti locali, il gg. 09/11 u.s. nella sede di Viale Francia 61 al quartiere Bozzano, ha incontrato il Presidente della Provincia Massimo Ferrarese, l’Assessore al bilancio Enzo Baldassarre e l’Assessore alle politiche del lavoro Enzo Ecclesie.
All’incontro oltre ai soci dell’Associazione e comuni cittadini, hanno partecipato imprenditori ed una nutrita rappresentanza di operatori portuali.
Ha introdotto l’incontro il Consigliere Comunale Giovanni Brigante e dopo il benvenuto di rito del Pres. Dell’Associazione Francesco Leoci, ha preso la parola il Presidente Ferrarese soffermandosi nelle tematiche del confronto tra istituzioni locali ed enti energetici facendo il punto sullo stato del confronto per la definizione delle convenzioni.
In modo particolare, ha illustrato le posizioni dell’Amministrazione Prov.le nella riduzione delle emissioni (ricaduta massiche), della immissione di CO2 e della riduzione del carbone,e sulle ricadute economiche e occupazionali sul territorio sottolineando l’importanza del confronto con gli enti energetici.
L’inderogabile impegno nella definizione delle convenzioni entro e non oltre il mese di Dicembre p.v.
Inoltre il dibattito ha affrontato le tematiche correlate al porto, importante infrastruttura dalle enormi potenzialità che insieme all’aeroporto possono e debbono rappresentare una grande opportunità di sviluppo dell’intero territorio della Provincia e soprattutto della Città.
A tale scopo attraverso un confronto tra istituzioni, enti locali, sistema delle imprese e forze sociali, vanno individuate tutte quelle iniziative tese alla valorizzazione e al rilancio economico produttivo di queste importanti infrastrutture.

Brindisi lì, 11/11/09

 

 

ASSOCIAZIONE CULTURALE SVILUPPO E LAVORO


Proseguendo le iniziative di approfondimento e confronto con tutte le istituzioni e il sistema produttivo della nostra città, avviato nel corso della prima festa sociale, l’Associazione culturale “Sviluppo e Lavoro” ha avuto nel corso della serata del 5 novembre u.s. un incontro con il Prof. Vitantonio Gioia Presidente della Cittadella della Ricerca e Giuseppe Danese Presidente del Distretto della Nautica.
I temi affrontati nel corso dell’incontro hanno riguardato il rapporto tra la Cittadella e il sistema delle imprese che operano sul territorio.
E’ risultata evidente come siano da rafforzare e sviluppare i meccanismi della informazione, come pure il più stretto rapporto tra le istituzioni e le associazioni imprenditoriali.
Questo incontro s’inquadra nel processo di conoscenza ed approfondimento della realtà produttiva della nostra città che vedrà nei prossimi giorni, gli incontri, già programmati, con le istituzioni e le associazioni imprenditoriali e sindacali.

 


A.I.F.
Associazione Italiana Flebopatici


Si terrà sabato 7 novembre, a partire dalle ore 16.00, presso la sede dell’Ordine dei Medici di Brindisi, in via Palmiro Togliatti n. 42, un incontro monotematico sulle Flebopatie organizzato dall’Associazione Italiana Flebopatici (AIF).
Obiettivo dell’incontro è quello di richiamare l’attenzione sulle problematiche sociali che gravano sui pazienti portatori di flebopatie. La Flebopatia, detta anche malattia delle vene, è difatti una patologia molto diffusa dovuta generalmente ad insufficienza venosa la cui manifestazione clinica è la comparsa di varici.
All’incontro partecipano il Presidente dell’Ordine dei Medici Dott.Emanuele Vinci, il Presidente della Società Italiana di Flebologia Prof.Giuseppe Genovese, il Presidente della FIMMG Brindisi Dott.Giuseppe Martello che illustrerà il ruolo del medico di Medicina Generale nella prevenzione e diagnosi precoce delle flebopatie , il direttore dell’Unità Operativa Complessa Pediatria e Neonatologia dell’ospedale Ostuni Giuseppe Colucci che interverrà sugli aspetti etici e deontologici della professione medica; il docente di Fisiopatologia Venosa presso l'Università degli Studi di Perugia, Prof. Giuseppe Genovese che terrà una lettura magistrale su “La malattia varicosa, oggi”, l’avvocato Gualtiero Gualtieri che analizzerà gli aspetti giuridici e medico legali e il Presidente AIF Dott.ssa Antonella Martellotta che approfondirà i danni derivanti da tecniche errate.

 


Il 3 novembre Fabio Zavattaro presenta il libro “Brindisi, porta aperta sul mare.”


Il prestigioso volume che racconta la visita del Papa a Brindisi è patricinato dal Comitato Italiano P.A.M. - O.N.U.

Il vaticanista del Tg1 Fabio Zavattaro sarà a Brindisi domani martedì 3 novembre.Il giornalista torna in città per partecipare alla presentazione del libro “Brindisi, porta aperta sul mare” edito da Pubblidea.

Il volume, com’è noto, racconta, attraverso le foto e le testimonianze, la due giorni brindisina di Papa Benedetto XVI.

Alla presentazione del libro, che si terrà alle ore 18,30 presso la Sala Conferenze del complesso di Santa Chiara (via Santa Chiara – nei pressi di piazza Duomo) interverranno, oltre a Zavattaro: Emanuele Amoruso, curatore del volume; Domenico Mennitti, sindaco di Brindisi e S.E. l’Arcivescovo, mons. Rocco Talucci. La tavola rotonda sarà moderata da Giacomo Carito, direttore dell’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi.

La pubblicazione è patrocinata dal Comitato Italiano per il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite le cui attività sul territorio, sono gestite mediaticamente dal magazine on-line d’informazione e cultura “Brindisi news” visualizzabile all’indirizzo www.brindisinews.com.

 




Passaggio del "Martelletto" Rotary Club Valesio di Brindisi

Vincenzo Pirato nuovo presidente del Rotary Club Brindisi Valesio

E' presso il Castello Svevo di Brindisi, struttura edificata nel 1227 da Federico II che vi soggiornò con la seconda moglie Iolanda di Brienne, sede del Comando della Marina Militare che ha gentilmente concesso l'uso della "Sala Colella", che Sabato 4 luglio 2009 alle ore 20.30 si terrà la cerimonia del passaggio di consegne: l'evento clou dell'anno rotariano che, con un particolare cerimoniale vede il passaggio della presidenza del Rotary Club Brindisi Valesio da Vittorio PICECI a Vincenzo PIRATO. "SERVICE ABOVE SELF" – "Servire al di sopra di ogni interesse personale" è il motto del Rotary e lo spirito umanitario che unisce ed accomuna 1.200.000 persone che nel mondo si prodigano per diffondere un messaggio di pace e buona volontà. L'eradicazione della poliomelite: obiettivo ormai quasi raggiunto, l'acqua sana per l'Africa, l'istruzione per le donne, la lotta contro la fame, la diffusione dei sentimenti di fratellanza tra i popoli, sono solo alcuni dei principi che i "rotariani" diffondono e perseguono in tutto il mondo. Con il nuovo Presidente Vincenzo Pirato, s'insedierà anche il nuovo Direttivo del club composto da: Francesco Serinelli, Vicepresidente; Cosimo De Giorgio, Segretario; Francesco Giordano, Tesoriere; Mimma Piliego, Prefetto; Antonio De Mariani e Mina Piazzo, Consiglieri. Per approfondimenti: www.rotarybrindisivalesio.it


La redazione di "Brindisi news" partecipa al neo presidente Vincenzo Pirato le felicitazioni
per il nuovo e prestogioso incarico assunto