Brindisi:
incidente mortale sul lavoro alla Sanofi Aventis
Coinvolti
altri tre operai intenti a ripulire una cisterna

Un operaio è morto e altri quattro sono rimasti gravemente
feriti nello scoppio verificatosi in una cisterna dello stabilimento
farmaceutico Sanofi-Aventis, di Brindisi. Le vittime sarebbero
dipendenti di una ditta esterna ed erano impegnati nella ripulitura
di una cisterna contenente residui di lavorazione.
Sul posto subito
i mezzi di soccorso ed i Vigili del Fuoco. Immediata la visita
del prefetto e del questore di Brindisi, Vincenzo Carella,
oltre agli ispettori della Spesal che esamineranno le circostanze
dell’esplosione e il rispetto delle norme di sicurezza.
I feriti gravi: Antonio Colella, Gianfranco Branca e Antonio
Mangione sono stati ricoverati all’ospedale Perrino
di Brindisi mentre la vittima
si chiamava Cosimo Manfreda.
L'esplosione
è avvenuta all’interno di un serbatoio di trattamento
delle acque reflue contenente anche solventi. La cisterna
sarebbe andata in pressione forse a causa dell’alta
temperatura, causando l’esplosione che ha investito
i cinque operai. (La redazione)

La redazione di Brindisi news si associa al dolore, sia della
famiglia Manfreda per l'atroce perdita dell'amatissimo Mino
che a quello della famiglia Gatto (Massimo, Maria, Eleonora
e Simone) a cui si è vicini, anche, per l'assidua collaborazione
con la stessa Eleonora.
La
celebrazione religiosa è avvenuta sabato 12 giugno
alla chiesa del quartiere Cappuccini
Il comunicato
ufficiale dei Carabinieri di Brindisi
10.06.2010
– IN BRINDISI – ZONA INDUSTRIALE, I CARABINIERI
DELLA LOCALE COMPAGNIA SONO INTERVENUTI PRESSO L'AZIENDA "SANOFI
AVENTIS" – CENTRO MULTIDISCIPLINARE DI BIOTECNOLOGIE
– DOVE PER CAUSE IN CORSO DI ACCERTAMENTO SI E' VERIFICATA
L'ESPLOSIONE DI UN SILOS SOTTOPOSTO A MANUTENZIONE DA PARTE
DI ALTRA SOCIETA' DEL LUOGO, LA "COF & C. S.R.L.",
PROVOCANDO LA MORTE DI UN OPERATORE 45ENNE DEL POSTO, ED IL
FERIMENTO DI ALTRI QUATTRO OPERAI IMPEGNATI NELLA SUDDETTA
ATTIVITA'.

Incidente
alla Sanofi Aventis di Brindisi
Il cordoglio dell'arcivescovo Talucci
Appresa la
tragica notizia dell’incidente sul lavoro accaduto nella
tarda mattinata di oggi presso lo stabilimento Sanofi Aventis
di Brindisi, S.E. l’Arcivescovo mons. Rocco Talucci,
impegnato a Roma per la conclusione internazionale dell’anno
sacerdotale con il Papa, esprime cordoglio e vicinanza alla
famiglia di Cosimo Manfreda, deceduto a seguito dell’esplosione
di un serbatoio.
L’Arcivescovo assicura la sua preghiera per gli altri
operai rimasti gravemente feriti a seguito nell’incidente.
Mons. Talucci segue costantemente l’evolversi delle
loro condizioni di salute attraverso il Cappellano dell’Ospedale
“Perrino” con il quale si mantiene in stretto
contatto.
L’Arcivescovo è altresì vicino ai lavoratori
e ai dirigenti delle imprese, sia la Cof per la quale lavoravano
le vittime, sia la Sanofi Aventis, entrambe così duramente
colpite dalla tragedia.
Nella speranza che venga fatta al più presto piena
luce sulle cause dell’incidente, mons. Talucci auspica
un rinnovato impegno da parte di tutti a garanzia della sicurezza
sui luoghi di lavoro, augurandosi che non si interrompa il
processo di rilancio avviato qualche mese fa da Sanofi Aventis,
rilancio che garantirà stabilità di investimenti
sul territorio brindisino.
ASSOCIAZIONE
POLITICO CULTURALE SVILUPPO & LAVORO
La Presidenza, il Comitato Direttivo e tutti gli associati
di Sviluppo e Lavoro nell'apprendere il tragico incidente
sul lavoro awenuto all'interno dell'azienda farmaceutica SANOFI
AVENTIS di Brindisi con la morte del lavoratore Cosimo Manfreda
e il ferimento di altri quattro lavoratori, partecipano al
dolore che ha colpito queste famiglie e in particolare la
famiglia Manfreda. Sviluppo e Lavoro consapevole della forte
attenzione riservata dalla società SANOFI AVENTIS al
sistema Sicurezza si interroga sulle possibile cause che possano
aver determinato l'evento. Questo dimostra ancora una volta,
che la sicurezza sui posti di lavoro non ha limiti e va vissuta
quotidianamente con attenzione e formazione continua, con
l'adozione di tutte quelle misure ed innovazioni che la tecnologia
mette a disposizione' Alla famiglia Manfreda in particolare,
l'associazione esprime sentite condoglianze.