Carabinieri
Guardia di Finanza
Corpo Forestale
Polizia




 

Il nuovo Prefetto di Brindisi visita l’Arcivescovo Talucci

Mons. Rocco Talucci, Arcivescovo della diocesi di Brindisi-Ostuni, questa mattina
ha ricevuto la visita del dottor Nicola Prete, nuovo Prefetto della provincia di Brindisi

 



Nel corso del colloquio sono stati affrontati diversi argomenti, primo fra tutti la necessità di un lavoro sinergico tra tutte le Istituzioni. Tale urgenza è stata condivisa anche dal Prefetto.
Mons. Talucci e il dottor Prete, inoltre, hanno discusso a lungo sulla questione degli immigrati, ribadendo la necessità di garantire l’osservanza della legge, unita al rispetto per la dignità della persona. L’Arcivescovo ha illustrato al Prefetto la quotidiana attività svolta dalla Caritas diocesana per quel che riguarda l’accoglienza, il supporto e l’accompagnamento dei fratelli immigrati auspicando la costruzione, in tempi brevi, della cosiddetta “cittadella della solidarietà”.
L’Arcivescovo, infine, ha anticipato al Prefetto i contenuti del Messaggio che domani sera rivolgerà alla città in occasione della festa dei santi patroni di Brindisi.
Al termine dell’incontro, Mons. Talucci ha augurato al Prefetto Nicola Prete un proficuo lavoro al servizio del territorio e dei suoi abitanti. (Giovanni Morelli)






 

Incontro tra il Prefetto di Brindisi e il Presidente della Provincia

 

 

Il Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese ha ricevuto stamani la visita del nuovo Prefetto di Brindisi Nicola Prete.

In questo primo incontro dai toni particolarmente cordiali, Ferrarese e il Prefetto hanno discusso su temi di grande attualità per il territorio della provincia di Brindisi, a partire dall’ordine pubblico, dalla sicurezza stradale, dai problemi collegati all’immigrazione clandestina, dallo sviluppo e dall’occupazione.







Un grave lutto ha colpito "gli uomini del Soccorso Aereo" di Brindisi

L'amico Mario Donadei è ora in compagnia degli amici Angeli del SAR

 

 

Al suo attivo circa 3000 ore di volo, trascorse interamente a perseguire lo scopo che ha sempre contraddistinto chi, come lui, ha scritto la storia del SAR di Brindisi: la salvaguardia della vita umana. Una missione, questa, che l'amico Mario ha sempre avuto ben presente, sia in territorio nazionale che in scenari internazionali quali: Somalia, Kosovo, Albania e Libano, quest'ultima, quale facente parte della forza multinazionale dell'O.N.U.. L'onnipresente sorriso sulle labbra lo ha sempre distinto, quasi a voler imprimere un senso di ottimismo in tutte le varie emergenze a cui lui o altri partecipavano. Ciao Mario. (Giorgio Esposito)






 

Avvicendamento alla prefettura di Brindisi

Il Prefetto Nicola Prete sostituisce nell'incarico Domenico Cuttaia

 

Dopo due anni trascorsi al vertice della prefettura di Brindisi, il dott. Domenico Cuttaia lascia l'incarico per assumere quello di Vice Capo Dipartimento al Ministero dell'Interno di Roma. Lo sostituisce il dott. Nicola Prete attuale Prefetto a Lecco.

 

Il Dott. Domenico Cuttaia, 54 anni, sposato con un figlio, è entrato nell'Amministrazione dell'Interno nel 1978, prestando per lungo tempo servizio a Novara, dapprima in Questura, dove ha ricoperto gli incarichi di Dirigente della Divisione di Polizia Giudiziaria, Capo di Gabinetto e Capo della Digos e, successivamente, in Prefettura, dove ha svolto le funzioni di Capo di Gabinetto. Promosso Vice Prefetto, nel 1999 è stato chiamato alla Presidenza della Repubblica con l'incarico di Vice Direttore dell'Ufficio per gli Affari Interni. Nominato Prefetto nel 2005, ha assunto la responsabilità del coordinamento delle attività connesse alla protezione del Capo dello Stato. Nell'anno 2006 ha assunto l'incarico di Prefetto del Verbano Cusio Ossola dal 20 agosto 2008 è Prefetto della Provincia di Brindisi.

 

Il Prefetto Dr. Nicola Prete, nato a Lecce il 20 novembre 1950, coniugato e con un figlio, si è laureato in Giurisprudenza il 27 giugno 1973 presso l'Università degli Studi di Pisa ed è stato assegnato a decorrere dal 3 gennaio 1977 alla Prefettura di Ancona dove ha svolto numerosi incarichi tra cui quello di Dirigente dell'Ufficio Elettorale Provinciale. Trasferito a alla Prefettura di Lecce, è stato promosso Viceprefetto Ispettore e successivamente Viceprefetto con decorrenza 1 gennaio 1994. Dirigente di importanti settori della Prefettura e per lunghi anni anche dell'Ufficio Elettorale Provinciale, è stato incaricato di svolgere le funzioni vicarie del Prefetto dall'agosto 1997, incarico successivamente confermato dal 3 dicembre 1997 di nomina a Viceprefetto Vicario di Lecce. Dal 4 gennaio 2007 il Consiglio dei Ministri gli ha conferito l'incarico di Prefetto di Lecco.

 

Approfondimento: il Prefetto


Il Prefetto è un organo periferico dell'Amministrazione statale con competenza generale e funzioni di rappresentanza governativa a livello provinciale.

Il Prefetto:
rappresenta il governo a livello provinciale;
esercita tutte le funzioni dell'amministrazione periferica dello Stato non espressamente conferite ad altri Uffici;
sovrintende alle residue funzioni amministrative esercitate dallo Stato, coordinandole con quelle esercitate dagli Enti locali, direttamente o attraverso la presidenza della Conferenza permanente dei dirigenti degli Uffici statali;
vigila sulle Autorità amministrative operanti nella provincia e vi si sostituisce, in caso di urgente necessità, adottando le misure del caso (ordinanze di urgenza).

Il Prefetto è un organo a competenza generale che rappresenta, in ambito provinciale, il Governo nella sua unità; in quanto tale, è titolare dell'Ufficio Territoriale del Governo (U.T.G.), struttura cui sono state attribuite tutte le funzioni esercitate a livello periferico dallo Stato, fatta esclusione per quelle relative ad alcune Amministrazioni espressamente individuate dal d.lgvo 300/99 (Affari Esteri, Giustizia, Tesoro, Finanze, Pubblica Istruzione, Beni e Attività Culturali).

Il ruolo di rappresentanza generale del Governo, riconosciuto al Prefetto, trova ulteriore conferma e supporto nell'istituzione della "Conferenza permanente" da lui presieduta e composta dai responsabili delle strutture periferiche dello Stato (art. 4 del DPR. 287 del 17 maggio 2001). Si tratta di un organismo che coadiuva il titolare dell'Ufficio Territoriale del Governo, nel coordinamento delle Pubbliche Amministrazioni statali sul territorio che sostituisce i Comitati provinciali e metropolitani della Pubblica Amministrazione.

Quale autorità provinciale di pubblica sicurezza, il Prefetto ha la responsabilità dell'ordine e della sicurezza pubblica e presiede il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica.

Nell'ambito della protezione civile, il Prefetto sovrintende al coordinamento degli interventi di immediato soccorso per fronteggiare le situazioni di emergenza.
Nei rapporti tra lo Stato e le autonomie locali il Prefetto riveste il ruolo di garante della continuità gestionale delle Amministrazioni locali ogni qualvolta vengano meno i candidati eletti dai cittadini, nonchè quello di vigilanza delle funzioni svolte in relazione ai servizi di competenza statale (anagrafe, stato civile, servizi elettorali).

Il Prefetto assicura il corretto svolgimento del procedimento elettorale e cura le procedure di scioglimento e sospensione dei consigli comunali, o di rimozione o sospensione degli amministratori. Nei confronti delle Amministrazioni locali svolge inoltre funzioni di raccordo e di collaborazione.

In quanto rappresentante generale del Governo, il Prefetto presiede la Conferenza Permanente, organo che l'aiuta nell'esercizio delle sue funzioni di coordinamento generale e di raccordo degli uffici periferici dello Stato.
Il Prefetto ha inoltre presieduto, nel periodo antecedente l'introduzione dell'euro e durante il "change over", il Comitato provinciale per l'Euro per l'introduzione della moneta unica sul territorio nazionale.
Tra le funzioni ricomprese nell'area dell'amministrazione generale vi sono le attività relative alla mediazione nelle vertenze di lavoro ed alla garanzia dei servizi pubblici essenziali, al riconoscimento delle persone giuridiche, alla concessione dello status di cittadino italiano, all'irrogazioni di sanzioni amministrative per infrazioni depenalizzate ed in materia di circolazione stradale.







145° anniversario delle capitanerie di porto

Porte aperte il 28-29-30 luglio

 

LE CAPITANERIE DI PORTO - GUARDIA COSTIERA DIPENDONO, FUNZIONALMENTE DAL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI E HANNO COME “MISSION” LA SALVAGUARDIA DELLA VITA UMANA IN MARE, LA SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE, LA TUTELA DEL MARE E DELLA FAUNA MARITTIMA. TALI ONEROSI COMPITI VENGONO ASSOLTI CON UNDICIMILA UOMINI E DONNE, CHE HANNO A DISPOSIZIONE PIU’ DI 400 UNITA’ NAVALI DI VARIO TIPO, UNA COMPONENTE AEREA COSTITUITA DA 9 ELICOTTERI E 8 AEREI E CON SOFISTICATE APPARECCHIATURE DI ALTA TECNOLOGIA, POTENZIATE NEGLI ULTIMI ANNI.

A TALE PROPOSITO LE MODERNE STRUMENTAZIONI DELLE SALE OPERATIVE, PERMETTONO AL CORPO DI SEGNALARSI QUALE UNA DELLE PIU’ EFFICIENTI GUARDIE COSTIERE DEL MONDO. NELLO SPECIFICO LA SALA OPERATIVA DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI BRINDISI, IN SERVIZIO H24, CIOE’ PER L’INTERA GIORNATA, COSTITUISCE L’ELEMENTO DI ORGANIZZAZIONE INTERNO, ATTRAVERSO IL QUALE VENGONO ASSOLTI I PRIMARI SERVIZI D’ISTITUTO DEL CORPO, CON L’AUSILIO DELLE TRADIZIONALI STRUMENTAZIONI (APPARATI RADIO, LINEE TELEFONICHE E FAX DEDICATE, DOCUMENTAZIONI NAUTICHE ED IDROGRAFICHE, BANCHE DATI MARITTIME) E DI COMPLESSE APPARECCHIATURE COME IL VTS, L’AIS ED IL PMIS, TRAMITE LE QUALI VIENE FORNITA UNA VISIONE COMPLETA DEL TRAFFICO MERCANTILE. IN PARTICOLARE IL VESSEL TRAFFIC SERVICE E’ UN SISTEMA COMPLESSO DI MEZZI DI RILEVAZIONE (QUALI RADAR, RADIOGONIOMETRI, COMUNICAZIONI DI RIPORTO IN RADIOFONIA) DELLA POSIZIONE DELLE UNITA’ NAVALI IN TRANSITO IN UNA DATA ZONA DI MARE, TRA LORO COMBINATI TALI DATI VENGONO ANALIZZATI ED INTEGRATI DA UN SOFTWARE DI GESTIONE CHE RAPPRESENTA UN’IMMAGINE DEL TRAFFICO COMPLESSIVO SU CARTOGRAFIA ELETTRONICA, IN UNA DATA AREA. IN PRATICA IL VTS E’ UN SISTEMA RADAR CHE BATTE I BERSAGLI NAVALI E TRASMETTE LE INFORMAZIONI VIA CAVO ALLE STAZIONI RICEVENTI, LE QUALI, A LOR VOLTA, SI POSSONO INTERFACCIARE CON LE UNITA’ IN TEMPO REALE VERIFICANDO DATI DINAMICI (ROTTA E VELOCITA’) DEL BERSAGLIO. DA LUGLIO 2009 IL VTS LOCALE DI BRINDISI E’ IN FASE F.OC. (FULL OPERATIONAL CAPABILITY) CIOE’, HA PIENA CAPACITA’ OPERATIVA E DIPENDE DIRETTAMENTE DAL VTS AREA UBICATO PRESSO LA DIREZIONE MARITTIMA DI BARI E AL VTSC, IL SISTEMA CENTRALE, SITO PRESSO IL COMANDO GENERALE DEL CORPO DELLE CAPITANERIE DI PORTO. LA SALA OPERATIVA DI BRINDISI E’ ALTRESI’ DOTATA DELL’AUTOMATIC IDENTIFICATION SYSTEM (AIS) CHE CONSENTE DI REALIZZARE UNA CORRISPONDENZA TRA IL BERSAGLIO MONITORATO E GLI ELEMENTI REALI IDENTIFICATIVI DELLE NAVI IN NAVIGAZIONE DA E PER IL PORTO DI BRINDISI E, QUINDI, RISULTA UTILE PER IMPLEMENTARE LA SECURITY MARITTIMA E LA PORT SECURITY. TECNICAMENTE LE INFORMAZIONI AIS VENGONO INVIATE TRAMITE SEGNALI RADIO BANDA VHF (SISTEMA RADIO OBBLIGATORIO SULLE NAVI), CENTRALIZZATE PRESSO IL SERVER NAZIONALE PRESENTE PRESSO IL COMANDO GENERALE DEL CORPO E DA QUESTI, TRASMESSE AD ALTRI UTENTI ISTITUZIONALI SIA NAZIONALI CHE INTERNAZIONALI. ALTRO SISTEMA DI MONITORAGGIO DI RILIEVO E’L’ADRIATIC TRAFFIC IN CUI LA CAPITANERIA DI PORTO DI BRINDISI, SOTTO IL CONTROLLO DELLA DIREZIONE MARITTIMA DI BARI, RICOPRE IL RUOLO DI CAPO-MAGLIA A LIVELLO NAZIONALE. SI TRATTA DI UN SISTEMA DI RAPPORTAZIONE NAVALE, BASATO SULLA TRASMISSIONE VIA RADIO DI MESSAGGI PREFORMATI, PER IL CONTROLLO DEL TRAFFICO MERCANTILE SULL’ADRIATICO. TUTTE LE NAVI CHE INTENDONO TRANSITARE NELL’AREA MARITTIMA ADRIATICA SITUATA A NORD DEL PARALLELO 39° 47’N SINO AL PARALLELO 42°00’N, DEVONO COMUNICARE ALL’AUTORITA’ MARITTIMA LA PROPRIA INTENZIONE, RIFERENDO, IN FREQUENZA VHF CANALE 10, UN RAPPORTO, L‘ADRI.REP.; TALE MESSAGGIO CONTIENE I DATI IDENTIFICATIVI DELLE UNITA’, POSIZIONE, ROTTA, VELOCITA’, ORARI DI PREVISTO ARRIVO E PARTENZA, PORTO DI PARTENZA E DI DESTINAZIONE, INFORMAZIONI SULL’EQUIPAGGIO E SUL CARICO TRASPORTATO.


IN OCCASIONE DEL 145° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL CORPO, IL 28-29-30 DEL CORRENTE MESE, LA CAPITANERIA DI PORTO DI BRINDISI SARA’ LIETA DI OSPITARE CHIUNQUE PER CURIOSITA’ O PER PASSIONE VORRA’ CONOSCERE L’ORGANIZZAZIONE DELLE CAPITANERIE DI PORTO.




Carabinieri

 


ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI DI FRANCAVILLA FONTANA

DOMANI, 14 LUGLIO, ALLE ORE 19.30, PER IL DECENNALE DELLA MORTE DEL MAR. ORD. M.O.V.M. ANTONIO DIMITRI, LA SEZIONE DI FRANCAVILLA FONTANA DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI HA ORGANIZZATO UNA SOLENNE CERIMONIA RELIGIOSA PRESSO LA CHIESA MATRICE DELLA CITTÀ DEGLI IMPERIALI. ALLA CERIMONIA, A CUI È INVITATA A PARTECIPARE TUTTA LA POPOLAZIONE, E PRESIEDUTA DA S.E. MONS. VINCENZO PISANELLO, VESCOVO DI ORIA, È PREVISTA LA PRESENZA DELLE AUTORITÀ CIVILI E MILITARI PROVINCIALI E CITTADINE, CON UN’IMPORTANTE RAPPRESENTANZA DELL’ARMA DEI CARABINIERI IN SERVIZIO.

AL MAR. ORD. ANTONIO DIMITRI L’ALLORA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, CARLO AZEGLIO CIAMPI, CONFERÌ LA MEDAGLIA D’ORO ALLA MEMORIA AL VALORE MILITARE CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE:

“CON FERMA DETERMINAZIONE ED INSIGNE CORAGGIO, AFFRONTAVA DUE MALVIVENTI IN FLAGRANTE RAPINA IN UN ISTITUTO DI CREDITO CHE TENTAVANO, ARMI IN PUGNO, DI GUADAGNARE LA FUGA FACENDOSI SCUDO DI DUE OSTAGGI. RINUNCIAVA ALL’USO DELL’ARMA IN DOTAZIONE PER NON METTERE A REPENTAGLIO LA VITA DEGLI OSTAGGI E INTIMAVA LA RESA AI MALFATTORI, MA VENIVA RAGGIUNTO MORTALMENTE DAI COLPI PRODITORIAMENTE ESPLOSI DA TERZO RAPINATORE APPOSTATO ALL’ESTERNO DELL’ISTITUTO. CHIARO ESEMPIO DI ARDIMENTO ED ELETTE VIRTÙ MILITARI, SPINTI FINO ALL’ESTREMO SACRIFICIO.”





Legione Carabinieri Puglia
Comando Provinciale di Brindisi

Il Generale Leonardo Gallitelli in visita al Comando Provinciale di Brindisi


Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli, e' stato oggi in visita al Comando Provinciale di Brindisi, dove ha incontrato una rappresentanza di ufficiali, marescialli, brigadieri, appuntati e carabinieri.

All’incontro, hanno preso parte anche organi della rappresentanza militare e membri della locale sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

Il Generale Gallitelli ha avuto nei confronti del personale parole di elogio e di esortazione a continuare sempre con lo stesso impegno il lavoro che viene svolto quotidianamente al fine di contribuire alla crescita civile ed al progresso di questa provincia.

Ha poi ricordato il sacrificio dei carabinieri che hanno donato la vita per questo territorio ed ha concluso con un affettuoso pensiero per le famiglie di tutti i militari dell’arma.

Prima di ripartire, il Generale ha visitato le compagnie CC. di Francavilla Fontana, San Vito dei Normanni, e ha concluso con la stazione CC. di Carovigno (BR).

 


Approfondimento:

Il Generale di Corpo d'Armata Leonardo GALLITELLI, nato a Taranto il 9 giugno 1948, ha intrapreso la carriera militare il 22 ottobre 1967, frequentando i corsi dell'Accademia Militare di Modena e della Scuola di Applicazione Carabinieri in Roma.

Da Tenente e Capitano ha maturato vaste e significative esperienze di Comando, quale Comandante delle Compagnie di Viggiano, Aosta e Genova Portoria, oltre che al Nucleo Investigativo di Torino con rilevanti impegni per il contrasto al terrorismo e ai sequestri di persona.
Laureato in Giurisprudenza, ha superato con successo i corsi di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra, che abilitano all'esercizio delle più alte funzioni dirigenziali.

Dopo una significativa esperienza nello Stato Maggiore del Comando Generale, da Ufficiale Superiore è stato chiamato ad assolvere compiti di primario rilievo, avendo retto, in successione, il Comando Provinciale di Torino, l'Ufficio Operazioni del Comando Generale dell'Arma e, dopo aver conseguito il grado di Colonnello, il Comando Provinciale di Roma per ben cinque anni.

Ha ricoperto l'incarico di Capo del II Reparto del Comando Generale, incarico di vertice e di massima responsabilità della struttura operativa dell'Arma, cui sono devoluti, fra l'altro, il coordinamento e la direzione dell'attività svolta dall'Arma nel contrasto a tutte le manifestazioni delinquenziali che interessano il Paese, anche nei loro risvolti ultranazionali.

Dal 2000 al 2002 è stato Sottocapo di Stato Maggiore del Comando Generale e, successivamente, Comandante della Scuola Ufficiali dell'Arma.

Dal 7 ottobre 2003 al 4 settembre 2006 è stato Comandante della Regione Carabinieri Campania.

Dal 5 settembre 2006 al 22 luglio 2009 è stato Capo di Stato Maggiore del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri.

Dal 23 luglio 2009 è Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri.

E' coniugato e ha due figli.

 





Celebrazione 196° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri


Sabato 05.06.2010, in Piazza Crispi, antistante la Caserma Lorusso, sede del Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi, ha avuto luogo la celebrazione del 196° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

Il Comandante provinciale dei Carabinieri di Brindisi, Colonnello Ugo Sica, nel suo intervento ha illustrato i lusinghieri risultati raggiunti dai comandi carabinieri della provincia (23 stazioni, quattro compagnie ed il reparto operativo), che hanno fatto registrare un decremento dei delitti più gravi, grazie all’efficace azione di contrasto sviluppata dai servizi preventivi eseguiti sempre in misura maggiore.

Per la cerimonia è stato schierato un reparto in armi, in rappresentanza di tutte le specialita’ dell’Arma attive sul nostro territorio. Erano presenti le piu’ alte cariche istituzionali della provincia.
Nella circostanza, come di consueto, sono stati consegnati i riconoscimenti per meriti di servizio ai seguenti militari in forza al comando provinciale, che si sono distinti in particolari attivita’ istituzionali:

 

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI PUGLIA ALL’APPUNTATO SCELTO ADELCHE FRACASSO, ADDETTO AL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI FRANCAVILLA FONTANA;

“ADDETTO AL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE DI COMPAGNIA DISTACCATA, IN OCCASIONE DI INCENDIO PROPAGATOSI AD ABITAZIONI PROVATE, EVIDENZIANDO GENEROSO ALTRUISMO E CORAGGIOSA DETERMINAZIONE, UNITAMENTE AD ALTRI COMMILITONI, NON ESITAVA AD INTRODURSI NEI LOCALI INVASI DAL FUMO RIUSCENDO A TRARRE IN SALVO GLI OCCUPANTI TRA I QUALI UNA PERSONA DIVERSAMENTE ABILE”.
FRANCAVILLA FONTANA (BR), 4 GIUGNO 2009.

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI PUGLIA AL MARESCIALLO AIUTANTE SOSTITUTO UFFICIALE PUBBLICA SICUREZZA ALFREDO MARTINELLI, APPUNTATO SCELTO ANTONIO BISCONTI, ADDETTI AL NUCLEO INVESTIGATIVO DEL REPARTO OPERATIVO DI BRINDISI ED AL BRIGADIERE CAPO MARIO TURCO, ATTUALMENTE IN CONGEDO.

“ADDETTI A NUCLEO OPERATIVO DI COMANDO PROVINCIALE OPERANTE IN TERRITORIO CARATTERIZZATO DA ALTO INDICE DI CRIMINALITÀ, CON SPICCATA PROFESSIONALITÀ, PERSEVERANTE IMPEGNO ED ALTISSIMO SPIRITO DI SACRIFICIO, PARTECIPAVA ATTIVAMENTE A PROLUNGATA, LABORIOSA E COMPLESSA INDAGINE CHE CONSENTIVA LA LOCALIZZAZIONE E LA CATTURA, IN TERRITORIO ESTERO, DI PERICOLOSO LATITANTE CONDANNATO PER TRAFFICO INTERNAZIONALE DI STUPEFACENTI”.
PROVINCIA DI BRINDISI E LIMA (PERÙ), DICEMBRE 2005 – 1 OTTOBRE 2006.

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI PUGLIA AL MARESCIALLO AIUTANTE SOSTITUTO UFFICIALE PUBBLICA SICUREZZA FRANCESCO SANTORO ED AL MARESCIALLO CAPO ANGELO MAGRO, ADDETTI ALLA STAZIONE CARABINIERI DI CISTERNINO.

“COMANDANTE INTERINALE ED ADDETTO A STAZIONE DISTACCATA, EVIDENZIANDO SPICCATE DOTI PROFESSIONALI ED ACUME INVESTIGATIVO, CONDUCEVANO, PARTECIPANDO PERSONALMENTE, ARTICOLATA ATTIVITÀ D’INDAGINE CHE CONSENTIVA, IN BREVE TEMPO, DI INDIVIDUARE E TRARRE IN ARRESTO TRE MALVIVENTI RESPONSABILI DI EFFERATA RAPINA IN DANNO DI UNA DONNA E DI RECUPERARE L’INTERA REFURTIVA”.
CISTERNINO (BRINDISI), 22 MAGGIO 2009.

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI PUGLIA AL MARESCIALLO CAPO ANTONIO MANCA, APPUNTATO SCELTO DOMENICO MY ED APPUNTATO SCELTO GREGORIO MONTESARDO, ADDETTI AL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI FRANCAVILLA FONTANA;

“ADDETTI AD ALIQUOTA OPERATIVA DI COMPAGNIA DISTACCATA, OPERANTE IN TERRITORIO PARTICOLARMENTE SENSIBILE SOTTO IL PROFILO DELLA SICUREZZA PUBBLICA, CON SPICCATO ACUME INVESTIGATIVO E PERSEVERANTE IMPEGNO, FORNIVANO DETERMINANTE APPORTO IN COMPLESSE INDAGINI CHE SI CONCLUDEVANO CON L’ARRESTO DI UN PERICOLOSO PREGIUDICATO ED IL SEQUESTRO DI KG. 5,300 DI COCAINA, DUE PISTOLE E RELATIVO MUNIZIONAMENTO E DELLA SOMMA DI OLTRE CENTOMILA EURO, RITENUTA PROVENTO DELL’ILLECITA ATTIVITÀ”.
ORIA (BRINDISI), 3 GIUGNO 2009 – 16 NOVEMBRE 2009.

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI PUGLIA AL BRIGADIERE MASSIMO PENNETTA ED APPUNTATO SCELTO VITO TELESCA, ADDETTI ALLA STAZIONE CARABINIERI DI SAN PIETRO VERNOTICO;

“ADDETTI A STAZIONE DISTACCATA, DIMOSTRANDO ALTO SENSO DEL DOVERE, CORAGGIO E PROFESSIONALITÀ, NON ESITAVANO AD AFFRONTARE DUE MALVIVENTI TRAVISATI, IN PROCINTO DI COMPIERE UNA RAPINA IN DANNO DI UNA GIOIELLERIA, RIUSCENDO A BLOCCARLI E TRARLI IN ARRESTO. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DEL TERZO CORREO”.
SAN PIETRO VERNOTICO (BRINDISI), 3 APRILE 2009.


ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI PUGLIA AL CARABINIERE SCELTO ANTONIO TURLIZZI, ADDETTO ALLA STAZIONE CARABINIERI DI FRANCAVILLA FONTANA;

“ADDETTO A STAZIONE DISTACCATA, EVIDENZIANDO FREDDA DETERMINAZIONE, ALTO SENSO DEL DOVERE E NOTEVOLE CORAGGIO, CON L’AUSILIO DI ALTRI MILITARI, SI INTRODUCEVA IN UN APPARTAMENTO SATURO DI GAS, OVE UN UOMO, ORMAI ESAMINE, AVEVA TENTATO IL SUICIDIO, RIUSCENDO A SALVARLO DA SICURA MORTE ED A SCONGIURARE POSSIBILI DISASTROSE CONSEGUENZE”.
AVELLA (AVELLINO), 19 SETTEMBRE 2006.


ENCOMIO SEMPLICE COLLETTIVO DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI PUGLIA ALLA STAZIONE CARABINIERI DI CEGLIE MESSAPICA.
IL PREMIO SARA' RITIRATO DAL COMANDANTE DELLA STAZIONE, MARESCIALLO AIUTANTE SOSTITUTO UFFICIALE DI PUBBLICA SICUREZZA SANTE CONVERTINI.

STAZIONE CARABINIERI, OPERANTE IN TERRITORIO PARTICOLARMENTE SENSIBILE SOTTO IL PROFILO DELLA SICUREZZA PUBBLICA, CON SPICCATA PROFESSIONALITÀ E CORALE, PERSEVERANTE IMPEGNO DEI SUOI COMPONENTI, SVOLGEVA COMPLESSA E PROLUNGATA INDAGINE NEI CONFRONTI DI GRUPPO CRIMINALE RESPONSABILE DI DETENZIONE E SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI CHE SI CONCLUDEVA CON L’ESECUZIONE DI 7 ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE ED IL SEQUESTRO DI CONSISTENTI QUANTITATIVI DI SOSTANZE STUPEFACENTI”.
CEGLIE MESSAPICA (BRINDISI), GIUGNO 2008 – MAGGIO 2009.


ENCOMIO SEMPLICE COLLETTIVO DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI PUGLIA AL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI BRINDISI.
IL PREMIO SARA' RITIRATO DAL COMANDANTE DEL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE, TENENTE ALESSIO GALLUCCI

“NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DI COMPAGNIA, OPERANTE IN TERRITORIO PARTICOLARMENTE SENSIBILE SOTTO IL PROFILO DELLA SICUREZZA PUBBLICA, CON SPICCATA PROFESSIONALITÀ E CORALE, PERSEVERANTE IMPEGNO DEI SUOI COMPONENTI, SVOLGEVA COMPLESSA INDAGINE VOLTA A CONTRASTARE IL DILAGANTE FENOMENO DELLO SPACCIO DI DROGA, CONCLUSA CON L’ESECUZIONE DI 20 PROVVEDIMENTI DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE ED IL SEQUESTRO DI SOSTANZE STUPEFACENTI”.
BRINDISI, CENTO (FERRARA) E SOAVE (VERONA), OTTOBRE 2006 – OTTOBRE 2008.

 

Inoltre, nel corso della cerimonia, si è proceduto alla

- CONSEGNA UFFICIALE DEGLI ATTESTATI DEL CORSO DI FORMAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE E PRIMO SOCCORSO, RILASCIATI DALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE AI VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI, CHE FORMANO IL SOTTONUCLEO DI BRINDISI IN SENO AL NUCLEO REGIONALE DI VOLONTARIATO E PROTEZIONE CIVILE DI BARI – CARBONARA.


- CONSEGNA DI UNA TARGA RICORDO DA PARTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI BRINDISI CHE HA VOLUTO MANIFESTARE PUBBLICAMENTE LA RICONOSCENZA DELL’ENTE, DONANDOLA IN RAPPRESENTANZA DELLE ATTIVITÀ COMMERCIALI DEL CENTRO STORICO DI BRINDISI, PER L’ATTIVITÀ DI PREVENZIONE FORNITA DALL’ARMA ATTRAVERSO I “CARABINIERI DI QUARTIERE” E LE PATTUGLIE A PIEDI.

MOTIVAZIONE RIPORTATA NELLA TARGA:
“LA CAMERA DEL COMMERCIO AL COMANDO DELLA STAZIONE PRINCIPALE CARABINIERI DI BRINDISI PER LA PERSEVERANTE AZIONE DI PREVENZIONE CHE HA SVOLTO DISPONENDO NUMEROSI SERVIZI DI CARABINIERE DI QUARTIERE E PATTUGLIE A PIEDI CHE HANNO OFFERTO UN SENSO DI PERCEZIONE DELLA SICUREZZA MAGGIORE AI CITTADINI DI BRINDISI”. BRINDISI, 5 GIUGNO 2010.



RISULTATI CONSEGUITI NELLE VARIE ATTIVITA' ISTITUZIONALI, NEL PERIODO:
1° GIUGNO 2009 – 20 MAGGIO 2010,

– PERSONE ARRESTATE 660;
– PERSONE INDAGATE A P.L. 3.186;
– PERSONE INDAGATE PER ASSOCIAZIONE DI STAMPO MAFIOSO 19;
– ARMI SEQUESTRATE 138;
– MUNIZIONAMENTO SEQUESTRATO 3.502;
– "COCAINA" SEQUESTRATA KG. 7,674;
– "MARIJUANA" SEQUESTRATA KG. 148;
– "HASHISH" SEQUESTRATO KG. 13,115;
– "EROINA" SEQUESTRATA GR. 739;
– AVVISI ORALI PROPOSTI 150;
– RIMPATRI CON FOGLI DI VIA OBBLIGATORI PROPOSTI 120;
– SORVEGLIANZE SPECIALI DI P.S. PROPOSTE 40;
– CONTROLLI DI PERSONE SOTTOPOSTE A PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI EFFETTUATI 33.548;
– SOGGETTI PROPOSTI A MISURE DI PREVENZIONE 157;
– BENI IMMOBILI SOTTOPOSTI A SEQUESTRO PREVENTIVO ANTIMAFIA 5 (valore di 5 mln di Euro);
– VEICOLI CONFISCATI 118;
– PATENTI RITIRATE A SEGUITO UTILIZZO ETILOMETRO 158;
– VEICOLI SEQUESTRATI A SEGUITO DI ETILOMETRO 30.