Rubriche
Vanessa Chinigò
Alessia Mastrovito
Musica
Cinema
Fabiola Spalluto


 

Poesie e racconti



Questo sarà uno spazio dedicato interamente all'ineguagliabile bellezza della poesia. Un posto fatto di pensieri in libertà, di schizzi immensi, per i quali non servono autorevoli e ragionevoli garanzie estetiche. Questa rubrica sarà curata da me, una semplice poetessa in erba, per cui scrivere è condivisione, è esprimere la propria gioia ed il proprio dolore, è saper utilizzare una forma così artefatta e complicata come il linguaggio per riempirlo della naturalezza dei sentimenti. Non tutti sono poeti, lo sono soltanto coloro che hanno un animo troppo grande e profondo per adeguarsi al silenzio della massa che li circonda. Non occorrono regole, nè artefici formali, si può scrivere quando si sente la necessità di bloccare il moto di quei pensieri che ci vagano nella mente, come note sfuggenti e melodiose.

Quindi, chiunque si riconosca tra le righe su citate, può inviare i propri contributi a: redazione@brindisinews.com




Il dolore delle madri

Lento lo scorrere di lacrime amare
che si trascinano dietro il dolore, di quella madre,
la cui anima era perduta dinnanzi all'intramontabile immagine
del figlio perduto.
Al pari di tutte quelle madri affrante,
che esistono ma non vivono,
perchè è infinitamente grandela sofferenza che portano nel petto,
aspettando quei figli che qualcuno gli ha sottratto
e che non vedranno mai più.
Quei figli che hanno cresciuto con tanta premura
e che sono morti nella solitudine della guerra.
Figli che hanno perso la vita nella speranza di
regalare a noi un mondo migliore.

Vanessa Chinigò





L'essenza della donna

Cosa osservi donna?
Oltre la finestra che ti chiude il passaggio a quel mondo
che ti infligge così tanto dolore.

Agli sguardi violenti di quell'uomo,
rè del suo mondo,
che sfiorando la tua diafana pelle ti uccide.

Egli è,infatti,il più grande strumento di dolore
che Dio ha deciso di darti,
per renderti il capolavoro dell'universo.

Sei un angelo azzurro,
macchiato del tuo stesso sangue
che ti rende vulnerabile agli occhi altrui.

Il tuo animo viene scalfitto in ogni istante,
in vari modi inclini alla crudeltà,
il cui fine è quello di renderti priva di potere.

Maggior potere hai,
maggiori son gli sguardi assassini
che t'accompagnano nella società.

Vieni lapidata,bruciata,
circoncisa,prostituita,
la tua bellezza è coperta da un velo.

Vago il pensiero
d'anni cruciali
in cui la tua libertà è stata soppressa.

Perchè l'uomo tenta di toglierti il sorriso,
di profanare il corpo tuo,
di strapparti via il coraggio.

Ti costringe ad esser la sua serva,
lamentandosi poi perchè lo privi d'amore
ed ammettendo che superiore sei a lui.

Ti disprezzan gli uomini
e si stupiscon poi della mancanza tua
di fiducia e sicurezza.

Sei incolpata per la tua bellezza
d'esser tentatrice
e meritevole di ingiustizie.

Ma tu donna,sei il seme da cui è nata la vita,
momentanea è per te la fragilità,
continua la lotta contro la morale comune.

Tieni in grembo il figlio dell'uomo
che t'ha violentata
eppur lo ami come parte di te.

Fuggiresti dalle tue responsabilità?
come un marito mai cresciuto
abbandona la creatura di un passato amore.

Nuda ti poni dinnanzi all'uomo armato,
camminando di giorno al suo fianco perchè egli è il tuo paradiso
e l'inferno tuo divien a sera.

L'amore che riesci a provare
è senza limite
e senza alcuna ragione.

Il dolore sopporti in silenzio,
mentre sorridi con amare lacrime alle tue ferite,
e le curi poi in un interminabile tempo.

I tuoi sogni fuggono,
troppo velocemente perchè tu possa afferrarli,
nascondendosi dietro zingare stelle.

Meglio salvar il loro mistero donna,
che svelar il segreto che essi celano
a chi potrebbe con violenza strapparteli via.

Controvento cammini da una vita,
disseminando le tue conoscenze,
spargendo gioia.

Troverai la pace
in questa vita o nell'altra,
con un posto degno della tua essenza.


Vanessa Chinigò





Un mondo che faccia ridere

Vorrei un mondo che faccia ridere,
pieno d'ironia e d'allegria.
Dove la gente s'alza la mattina e sorride al dolore,
si burla della morte,ride in faccia alla sofferenza.
Un mondo dove gli anziani si baciano per la strada,
fregandosene del pudore che caratterizza la loro età.
Un mondo in cui chiunque se ne frega se appare ridicolo,
ma si diverte,si diverte da matti.
Ove si respira la felicità nell'aria,il profumo della libertà,
il sapore della bellezza.
Un mondo privo di ingiustizie,
di assassini che uccidono la gioia di vivere degli altri.
Un mondo in cui ognuno si gode quel che ha
e decide come concluder la sua vita.

Vanessa Chinigò


 


Fame nel mondo

Qualcuno pensa che la fame nel mondo sia una semplice banalità,
ma se nessuno la prova, mai lo capirà.
È sconcertante vedere bambini che muoiono in un minuto
oppure altri che tale tempo non lo hanno neppure vissuto.
Bambini che pagherebbero per un misero pezzo di pane
o un bicchiere d’acqua, tanto per cambiare.
Non hanno mai assaggiato una fetta di torta, una pasta al dente,
ma assaggiano tutti i giorni la fatica del lavoro sotto il sole cocente.
Per loro è un sogno indossare una maglietta alla moda, dei jeans
firmati anziché quei vestiti, sporchi e trasandati.
L’altra parte del mondo invece, vive di ricchezze e felicità
e magari ride pure vedendo un bambino che nulla ha.
Quando qualcosa non piace si getta subito via
dicendo a papà e mamma la solita bugia.
Insomma nessuno pensa a questo mondo povero e sottosviluppato,
dove si combatte ancora nel campo minato.
Ma il fatto più grave è che i “soldati” sono i bambini,
che si muovono incessantemente come tanti burattini.
Quindi l’intera umanità DEVE essere meno egoista e più generosa
Affinché TUTTE le persone possano vivere in condizione più decorosa.


Laura Leo

 


La fragilità dell'uomo


Sfugge l'uomo, velocemente, dinnanzi ai suoi stessi ricordi.
Egli percorre una via di cui non conosce l'arrivo, l'ignara sorte che lo attende;
perchè l'uomo è fatto di vergogna e di debolezza, di mancato sacrificio dell'animo.
Se possedesse le ali volerebbe in una dimensione parallela, luogo di felicità assurda ed inutile,
poichè questa, se dura in eterno, perde la propria bellezza.
Così come il sorriso dipinto su un viso non dura che pochi istanti.
Come sopportare il dolore? Dicono sia l'arte più difficile di questo mondo e neppure questa scienza
talmente erudita vi può porre risosta.

Vanessa Chinigò


 


Il momento della primavera



Sento il vociare della gente
ai mercatini del paese.
Odoro i fiori che sono sbocciati
al richiamo della natura.
Vedo il cielo azzurro con batuffoli
di zucchero filato che
ti fan venir voglia di sognare .
Tocco il tronco di un albero
che mi dà vitalità ed energia
Odo il momento della primavera
che con il suo odore mi fan venire voglia
di vivere la mia vita in calma e armonia

Simona Zuppetta



Solo parole

Scrivo ciò che mi passa per la testa su alcune pagine che il tempo si porterà probabilmente via.
Come quei ricordi che spesso si vorrebbe tener stretti a sè,
in modo da non lasciarli andar via, da non abbandonarli nel vuoto,
come sospiri d'amanti trascinati dal vento, che si disperdono lentamente,
senza che nessuno sappia che siano mai esistiti.
Vorrei fermare l'eterno movimento di questo pianeta,
farlo cadere dalla sua orbita,
bloccare questa corsa troppo veloce.
Osservo gente passiva che si gode i pianti d'un bambino che giace per strada,
gente a cui non importa nulla se nell'aria si respira odore di sofferenza,
in questo mondo che va a puttane, infestato dall'ipocrisia e dall'odio,
che vede partecipe quest'uomo, troppo meschino e codardo per provare a cambiarlo.

Vanessa Chinigò


 


Un perduto amore

Vagava nei meandri dell'oscurità,
quell'anima silenziosa,alla ricerca del suo perduto amore,
si ritrovò a varcare il limite della follia
ed a sfiorare con mano i desideri occulti che non era riuscita a possedere.
Si sentiva sola,un unica metà del cuore le restava in petto,
e pianse,pianse perchè l'altro frammento lui se l'era portato via.
Si domandò come mai,l'amore,pur essendo così meraviglioso,
la stava uccidendo;e che valenza aveva dunque,amare,
se poi si perde gran parte di sè stessi?
Se tutti i sogni bramati si frantumano,
come polvere invisibile.
Urlò,con la speranza che il suono del suo dolore
avrebbe raggiunto la pietà di un animo buono.
Ma la sua voce divenne solo un'eco nel vuoto.
Un infrangersi di onde invisibili
che non avrebbero mai raggiunto nuovamente la felicità.

Vanessa Chinigò


 

Libri


La libreria di Alessia

Questa rubrica vuole essere un suggerimento di lettura per tutti coloro che amano i libri e riescono a cogliere da essi il senso più profondo che riescono a trasmettere. Tra passato e presente, tra vecchie pubblicazioni e anteprime, si cercherà di dare importanza a quei libri che, posti tra gli scaffali di una libreria, hanno lasciato qualcosa e che meritano di essere almeno sfogliati. (Alessia Mastrovito)



JOSÈ SARAMAGO – CAINO

“La storia degli uomini è la storia dei loro fraintendimenti con dio, né lui capisce noi, né noi capiamo lui”. Questa è la frase sulla copertina dell’ultimo libro del premio Nobel portoghese, deceduto nemmeno un mese fa, autore di diversi libri che toccano i generi più svariati.
Questo, assieme al precedente “Il Vangelo secondo Gesù Cristo”, rappresenta la descrizione perfetta del rapporto complicato dello scrittore con la religione, che non vede affatto come un’ancora di salvezza, ma al contrario quasi la fonte di ogni male. E’ qui che Saramago attacca la figura di Dio, che non ha paura di descrivere come vendicativo, rancoroso, cattivo, indegno di fiducia.
Nonostante le numerose critiche che hanno costretto l’autore anche a cambiamenti radicali nella sua vita, lo stile, privo di dialoghi virgolettati ma che scorrono l’uno di seguito all’altro, quasi fossero parte narrativa, e l’ironia e satira con le quali si toccano argomenti così importanti per la nostra società odierna hanno contribuito notevolmente ad un premio forse insolito ma comunque meritato.
Questa è la storia di Caino, uccisore del fratello Abele, punito da Dio, condannato a trascorrere la sua vita saltando, di capitolo in capitolo, da una storia all’altra che noi tutti conosciamo dell’Antico Testamento, dall’episodio di Sodoma e Gomorra, a quello dell’arca di Noè, con una descrizione di Dio vicina quasi all’inverosimile, semprè più uomo e sempre più invidioso, del quale lo stesso Caino si vendicherà, con un finale inaspettato ma che sconvolge la storia cristiana così come noi la conosciamo.
Sconsigliato a chi non è predisposto ad una lettura critica piuttosto che inerente alla realtà del testo.


SEBASTIANO VASSALLI – LA CHIMERA
Libro pubblicato nel 1992, è una storia sul nulla, ambientata in un villaggio dimenticato, quello di Zardino, ai piedi del Monte Rosa.
Qui si consuma, nel ventennio compreso tra il 1590 e il 1610, la storia di Antonia, un’orfanella che verrà accusata di essere una strega e verrà dunque condannata per ciò.
Questo di Vassalli è considerato un romanzo storico, ricco non solo di riferimenti alle reali condizioni di vita degli uomini nel 1600, ma con vere e proprie descrizioni dei posti accuratamente conosciuti.
La storia di Antonia è una storia vera, che l’autore ha voluto inserire in una cornice narrativa dove ogni persona che abbia avuto un ruolo, una parte più o meno importante, è stata descritta fin nei minimi particolari.
Lo stile è molto discorsivo, adattandosi facilmente alla narrazione, che dopo un paio di capitoli iniziali oserei dire un po’ pesanti per via del poco interesse suscitato dalla vita della strega, inizia ad entrare nel vivo, culminando in un processo che ancora oggi gli studiosi di storia ricordano.
Un libro consigliato un po’ per tutti, di facile lettura e grande attrattiva.


RUIZ ZAFÒN CARLOS – L’OMBRA DEL VENTO
Pubblicato in Spagna nel 2001, è divenuto un caso editoriale non tanto per la campagna pubblicitaria, quanto per il passaparola tra i lettori.
E’ la storia del protagonista Daniel che vive in quel di Barcellona assieme al padre, nel ricordo della madre deceduta anni prima.
La mattina del suo undicesimo compleanno, siamo nel 1945, Daniel si sveglia angosciato per non avere più memoria della donna e disperato si rivolge al padre il quale lo conduce nel Cimitero dei Libri Dimenticati, una gigantesca libreria dove vengono conservati volumi sottratti all’oblio.
“Questo luogo è un mistero, Daniel, un santuario. Ogni libro, ogni volume che vedi possiede un’anima, l’anima di chi lo ha scritto e l’anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie a esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza. Molti anni fa, quando mio padre mi portò qui per la prima volta, questo luogo era già vecchio, quasi come la città. Nessuno sa con certezza da quanto tempo esista o chi l’abbia creato. Ti posso solo ripetere quello che mi disse mio padre: quando una biblioteca scompare, quando una libreria chiude i battenti, quando un libro si perde nell’oblio, noi, custodi di questo luogo, facciamo in modo che arrivi qui. E qui i libri che più nessuno ricorda, i libri perduti nel tempo, vivono per sempre, in attesa del giorno in cui potranno tornare nelle mani di un nuovo lettore, di un nuovo spirito. Noi li vendiamo e li compriamo, ma in realtà i libri non ci appartengono mai. Ognuno di questi libri è stato il miglior amico di qualcuno. Adesso hanno soltanto noi, Daniel. Pensi di poter mantenere il segreto?”
Con queste parole il padre introduce il figlio in un posto magico, affidandogli il compito di prendere “in adozione” un libro e di curarlo per il resto della sua vita. Così Daniel sceglie “L’ombra del vento”, le cui pagine lo rapiscono impedendogli di dimenticare la storia narrata. Da lì partono le ricerche del ragazzino per sapere cose in più sulla vita dell’autore e su ciò che è contenuto nel libro.
Una storia consigliata per la grande originalità e inventiva dell’autore, amabile scrittore.




MARKED – P.C. E KRISTIN CAST
Primo libro della serie della Casa della Notte, composta di 15 volumi, scritta a quattro mani da madre e figlia.
Pubblicato nel 2009 dalla Nord, dopo il grande successo ottenuto negli USA, ha spopolato tra i giovani anche nel nostro paese, raggiungendo grandissimi numeri di vendita.
La storia è di quelle che ormai piacciono alle ragazzine e non solo, nel genere fantasy del momento, quello appunto dei vampiri.
Zoey ha sedici anni e vive a Broken Arrow, assieme a sua madre e al suo patrigno, un falso credente,un anziano del Popolo della Fede. La sua migliore amica è Kayla. Zoey frequenta Heath, il quaterback della squadra di football, piuttosto bello, ma tonto. Un giorno le compare un rintracciatore, che la segna. È l'inizio della sua trasformazione da vampira e, se non vuole morire, deve andare alla Casa della Notte, una scuola in cui si impara ad essere vampiri. Zoey, sconsolata, senza l'appoggio della madre e del suo odioso patrigno, corre dalla nonna, l'unica che la comprende. Durante il tragitto inciampa su un sasso e batte la testa.Le compare Nyx, la Dea della Notte, adorata dai Vampiri. Svegliata, si ritrova già nella Casa della Notte, ma il suo marchio è completo, come se fosse una vampira adulta. Neferet sarà il suo mentore e farà presto conoscenza con Stevie Rae, la sua compagna di stanza, Damien, un ragazzo gay, Erin e Shawnee (le due "gemelle"). Ma farà presto conoscenza con la malvagia Afrodite, una futura somma sacerdotessa, a capo delle Figlie e dei Figli Oscuri.
In Italia sono già stati pubblicati i successivi Betrayed, Chosen e Untamed.



GABRIELE D’ANNUNZIO – IL PIACERE

Un classico non tramonta mai. Una delle letture di cui la nostra tradizione italiana può vantarsi è sicuramente questo testo del grande D’Annunzio, esempio dell’estetismo puro italiano, nella vita come nella finzione. L’Oscar Wilde della nostra terra.
Scritto sul finire del XIX secolo, è la storia di Andrea Sperelli, eroe decadente, amante dell’arte, che ricerca fino alle forme estreme, educato, colto e di buona famiglia. “Egli era per così dire tutto impregnato d’arte, […] poté compiere la sua straordinaria educazione estetica sotto la cura paterna, […]. Dal padre appunto ebbe il culto delle cose d’arte, il culto spassionato della bellezza, il paradossale disprezzo de’ pregiudizi, l’avidità del piacere. […] fin dal principio egli fu prodigo di sé; poiché la grande forza sensitiva, ond’egli era dotato, non si stancava mai di fornire tesori alle sue prodigalità. Ma l’espansione di quella forza era in la distruzione di un’altra forza, della forza morale che il padre stesso non aveva ritegno a reprimere. [...] Il padre gli aveva dato, tra le altre, questa massima fondamentale: bisogna fare la propria vita come un’opera d’arte. Bisogna che la vita d’un uomo d’intelletto sia opera di lui. La superiorità vera è tutta qui”.
Andrea Sperelli è il dandy nella Roma corrotta e lussuriosa di cui fa parte, che vive sulla sua pelle. La sua storia personale si intreccia a quella di due donne, Elena Muti e Maria Torres, con le quali vive due storie d’amore all’eccesso, ma in modo totalmente diverso l’una dall’altra.
Un testo che può essere considerato la trasposizione in narrativa della reale vita di D’Annunzio, di grande lessico e stile legato alla materia trattata. A mio avviso, uno dei libri più belli della nostra letteratura, consigliato a chi è rimasto affascinato da “Il ritratto di Dorian Grey”.

 

 

Cinema


 
 
Programmazione cinematografica a Brindisi

dal 3 al 9 settembre visualizza
 

 


 

Basta un gesto, una parola, un suono, perché una persona senta le emozioni passare dalla pellicola sulla propria pelle, perché apra gli occhi su delle realtà scomode, perché si lasci andare all’ilarità. Per i più piccoli, per adulti, ragazzi. Per tutti coloro che vorrebbero ritagliare un pezzettino di tempo da dedicare a se stessi. Ma soprattutto per chi ama farsi prendere da una storia, entrare in essa per rubarle tutto ciò che può e farlo suo. Perché i film non sono solo un modo di evadere la realtà, ma anche di osservarla attraverso altri occhi, altre prospettive e angolazioni. Questo è il Cinema. Il Cinema che fa sognare, piangere, ridere…. Un cinema da imparare a conoscere, spero, anche con l’aiuto di questa rubrica. Buona Visione.
 
Le recensioni
riprenderanno
a Settembre

 

 
 

 
 

 
 

     
   
 

 

 

Musica



Finalmente arrivano a conoscenza del pubblico i primi dettagli sui TRL Awards 2010!
Quest anno,dopo lo straordinario successo registratratosi nelle precedenti edizioni di Milano,Napoli e Trieste,lo spettacolare concerto si terra` a Genova sabato 8maggio.
L'evento andra`in onda in diretta su MTV Italia.
Da mercoledi` 7 aprile i fan potranno iniziare a votare su www.mtv.it/trl gli artisti che preferiscono candidati a ricevere il premio nelle varie categorie in cui sono nominati.Nel corso dello show tra esibizioni,gag,presenter vip e tante altre sorprese verranno consegnati i premi piu` ambiti!


Ecco le categorie con i nominati dei TRL Awards 2010:
BEST INTERNATIONAL ACT
30 Second to Mars
Justin Bieber
Black Eyed Peas
Green Day
Avril Lavigne
BEST LOOK
Arisa
dARI
Lady Gaga
Ke$ha
Nina Zilli
BEST FAN CLUB
dARI
Finley
Lost
Sonohra
Zero Assoluto
BEST MOVIE
Avatar
Cado dalle nubi
L'era glaciale 3
Natale a Beverly Hills
Scusa ma ti voglio sposare


BEST NEW GENERATION
(votazione tramite Windows live Messenger)
Jessica Brando
Broken Heart College
Crookers
Nesli
Tony Maiello


Ed in piu` quest’anno MTV consegnera` 3 nuovi premi speciali che non saranno votabili dal pubblico.

MTV FIRST LADY
Alessandra Amoroso
Malika Ayane
Irene Grandi
Lady Gaga
Noemi

MTV MAN OF THE YEAR
Tiziano Ferro
Mika
Marco Mengoni
Valerio Scanu
David Guetta
MTV BEST BAND
Finley
Lost
Muse
Tokio Hotel
Le Vibrazioni