Istituto Professionale "De Marco" di Brindisi


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Pon C3 “Le(g)ali al sud: Un progetto per la legalità in ogni scuola" – Atelier dei diritti umani"

Progetto gestito dal Media Team:

Francesca La Palma, Sara Fornaro Rucco
Marilena Carrozzo, Alessia Sirena


 



 

Un weekend “umanitario” al Centro Commerciale “Le Colonne” di Brindisi

Sabato 10 e domenica 11 dicembre stand del WFP delle Nazioni Unite


Brindisi - Nei giorni 10 e 11 Dicembre presso il centro commerciale “Le Colonne” gli studenti delle classi terze, quarte e quinte dell’IPSS “De Marco” di Brindisi hanno presentato, in uno stand allestito per l’occasione, una campagna pubblicitaria in collaborazione con il Comitato Italiano per il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite nell’ambito del progetto PON: “LE(g)Ali al SUD, UN PROGETTO PER LA LEGALITA’ IN OGNI SCUOLA” -ATELIER DEI DIRITTI UMANI – La manifestazione si è proposta di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della fame nel mondo e del rispetto dei diritti umani.

Il World Food Programme, Programma Alimentare Mondiale, è stato istituito nel 1962 con sede mondiale in Italia, costituisce il braccio operativo del sistema delle Nazioni Unite per gli aiuti alimentari. Il primo, fra gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, è quello di raggiungere, entro il 2015, il dimezzamento della popolazione colpita dalla fame nel mondo, questo è diventato prioritario. Nel 2010, gli aiuti del WFP hanno raggiunto in tutto il mondo, circa 100 milioni di persone colpite da disastri naturali, guerre e carestie, ultima fra le tante, il dramma del Corno d’Africa. La missione del WFP è provvedere ai bisogni delle popolazioni nelle situazioni di emergenza e sostenere lo sviluppo economico e sociale garantendo sicurezza alimentare a quanti ne hanno bisogno. Il WFP mette la fame al centro dell’agenda internazionale, promuovendo policy, strategie e operazioni che vadano direttamente a beneficio dei poveri e di chi ha fame.


A sostegno dei progetti del World Food Programme si inserisce il Comitato Italiano WFP che, parimenti a quello statunitense e giapponese, sviluppa metodologie di informazione, sensibilizzazione e raccolte fondi per iniziative di carattere umanitario. Brindisi, in particolare, è la sede regionale pugliese ed è riconosciuta quale più attiva in Italia.

Nel contesto territoriale, e per dar maggiore visibilità all’iniziativa, si è sviluppato anche il progetto “Free generation” che ha tra gli attori pincipali le testate giornalistiche “Free Brindisi” e “Brindisi & Italia News” con il supporto logistico del Centro Commerciale “Le Colonne” che ospita l’iniziativa. Un progetto mediatico, dunque, che enfatizza il ruolo umanitario della base UNHRD - WFP di Brindisi e della sua specificità a livello planetario. (Giorgio Esposito)

Un eccezionale successo di pubblico, ha segnato il weekend appena trascorso che ha visto gli studenti del "De Marco" allestire, in sinergia con il Comitato Italiano WFP, uno stand informativo presso il Centro Commerciale "Le Colonne" di Brindisi. Un Sabato e una Domenica all'insegna della solidarietà e della partecipazione attiva alle moderne metodologie comunicative che adotta il WFP. Il team studentesco avvicendatosi durante le intere giornate, accompagnato dalle tutor del progetto e indirizzato dai componenti del Comitato, ha proposto alle migliaia di avventori le proprie realizzazioni grafiche aventi come tema proprio il progetto sviluppato in ambito umanitario: decine di manifesti, 110 locandine, mille cartoline e segnalibri nonchè centinaia di coupon pubblicitari dell'evento. Il tutto in un mix di colore e calore che solo uno gruppo di giovani studenti fortemente motivati come questi, riesce a realizzare. E, a completamento del successo registrato, sono giunti graditissimi i complimenti delle testate giornalistiche coinvolte, della stampa in generale, del rappresentante diplomatico Claudia Barrientos e quelli del Manager WFP-UNHRD Stefano Peveri che ha voluto visitare, nella serata di domenica, l'allestimento dello stand. Bravi ragazzi, siamo tutti fieri di voi! (Giorgio Esposito)

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La stabilità familiare alla base di un mondo in pace

Chi ha di più pensi a chi vive in estrema difficoltà

 

A causa della fame presente nel mondo, ogni sei secondi muore una persona; indipendentemente dall'età, dal sesso e dal colore della pelle. Anche se si è scoperto che la maggior parte sono donne e bambini. Ma bisogna considerare la gravità di questo problema, poichè la vita umana è un miracolo che avviene per natura, nessuna macchina prodotta ai giorni nostri potrà mai creare una vita umana.

La vita, ogni persona presente sulla terra ha il diritto di viverla al meglio, ma purtroppo la terra è suddivisa in due categorie ben distinte.

Una parte è costituita da paesi sottosviluppati che non sono in grado di produrre cibo per le persone presenti in quel territorio e le conseguenze di questo problema sono, fame, malattie, morte e disperazione. Ovviamente, come si può immaginare, la gente che vive in quei territori oltre a queste sofferenze, conduce una vita di stenti a causa delle morti premature nell'ambito familiare. Quindi, in tutte le famiglie persiste questo problema che porta a una instabilità famigliare poichè un componente essenziale viene sempre a mancare e, quando questo accade, la conseguenza è un dolore psicologico, che un bambino porta con sè per tutta la vita. E' risaputo, infatti, che una vita tranquilla è necessaria per una crescita sana.

L'altra categoria è quella parte del mondo sviluppata, in grado di produrre cibo a sufficienza per tutto il pianeta. Forse in quest'altra categoria ci sono molte cose futili ed eccessive oltre al cibo, troppa tecnologia, troppi beni. Le popolazioni presenti in questi territori più ricchi, per fortuna sostengono le attività del WFP (World Food Programme) programma alimentare, che si occupa di prestare aiuto a quella parte del mondo che non è in grado di sopravvivere autonomamente.

Il messaggio che con questo articolo si vuole dare è di spostare un pò lo sguardo, di aggiornarsi sugli avvenimenti che stanno causando un alto numero di morti premature dovute a maltrunizione. Bisogna capire che queste due parti del mondo hanno in comune qualcosa, la stabilità familiare. Forse questa non è presente nemmeno nella parte del mondo in cui il cibo è in abbondanza ma, bisogna sforzarsi per comprendere il dolore che le persone più sfortunate di noi provano.

Tutti insieme dobbiamo intervenire poichè LA FAME NEL MONDO E' UN PROBLEMA POSSIBILE DA RISOLVERE. Per poter avere un pianeta più sereno, giusto e vivibile per tutti.
(Marilena Carrozzo)

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I bimbi d'Africa, riflessioni.... (Francesca La Palma)

 

…bimbi d’Africa

gli occhi, gli sguardi entrano nel cuore

non ti lasciano, ti seguono in ogni passo

mai dimenticare, fare e non dire

pensare e ricordare

i bimbi d’Africa sono tutti dentro me

nessuno è andato via!

 

Chiunque sia felice rende felici anche gli altri. Chi ha coraggio e fede non morirà mai in miseria

Se vuoi salire fino al cielo devi scendere fino a chi soffre e dare la mano al povero

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Progetto "Free generation" al via

L'impegno dei giovani studenti del De Marco a favore del "problema fame nel mondo"

 

BRINDISI - Nella giornata odierana, nella scuola Carlo De Marco di Brindisi si è dato il via alle attività produttive per lo stand da realizzare al centro commerciale "Le Colonne" che esporrà una serie di pubblicazioni inerenti le tematiche umanitarie che il Comitato Italiano WFP da sempre sviluppa nell'intera regione Puglia attraverso la sede di Brindisi. Alessia, componente del media team, si è incuriosita per sapere cosa realizzavano i suoi compagni del grafico pubblicitario e ha chiesto loro delle riflessioni in merito al progetto che si porta avanti e che darà il giusto merito all'istituto scolastico e ai ragazzi che lo frequentano. (Alessia Sirena)



Cosa stai realizzando?

Antonio: Sto realizzando un manifesto che rappresenta la "fame"
Davide: Sto realizzando un manifesto sulla povertà nel mondo
Valentina e Gianmarco: Sto realizzando un manifesto sui bambini mal nutriti
Gabriele: Sto realizzando un disegno sulla povertà africana
Miriana:Sto realizzando un cartellone sul tema che stiamo affrontando



Perchè hai voluto fare parte di questo progetto?

Antonio: Perchè mi ha interessato l'argomento
Davide :perchè mi interessa e penso di poter dare un piccolo contributo
Valentina e Gianmarco: perchè mi interessa e voglio sapere i problemi che ci sono nel mondo
Gabriele: perchè è interessante per un punto di vista grafico
Miriana: perchè fa molto riflettere ed è interessante



Cosa pensi di queste tematiche che stiamo affrontando?

Antonio: Penso che siano molto interessanti, mi appassionano sempre di più
Davide: è una buona opportunità per dare una mano a tutti quanti
Valentina e Gianmarco: è una buona opportunità per aiutare
Gabriele: penso che siano molto comunicative per i problemi che avvengono ogni giorno nel mondo
Miriana: penso che è un modo per andare incontro per chi ha difficoltà



Come pensi che si concluderà?

Antonio: Nel migliore dei modi. Perchè è un progetto che ha coinvolto molto noi giovani e quindi sono ottimista
Davide: Avrà più successo per noi giovani
Valentina e Gianmarco: Con un aiuto in più
Gabriele: Avremo delle idee più chiare
Miriana: Sarà un modo per soddisfare più di qualcuno

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Le attività umanitarie del World Food Programme

Il De Marco impegnato con giovani studenti

 

I bambini sono la cosa più bella che possa esistere sulla terra, e pensare che in tanti paesi del mondo ne muoiono una quantità incredibile; spesso vediamo loro fotografie su riviste, televisione e sono così piccoli, teneri e con gli occhi sgranati sempre in cerca di aiuto e affetto.


Si calcola che ogni sei secondi, uno di loro muoia senza aver avuto la possibilità di essere aiutato o di aver ricevuto assistenza. A dire di no a questa situazione ci pensa il Programma Alimentare Mondiale - WFP la più grande organizzazione umanitaria nel mondo che, nel corso dell'anno 2010 è riuscita a sfamare oltre 90 milioni di persone in 73 paesi. Essa è stata anche in grado di fornire pasti scolastici a milioni di giovani vite.

I pasti scolastici rappresentano per le famiglie povere l'incentivo principale per mandare i propri figli a scuola e di conseguenza le iscrizioni sono più numerose nelle scuole dove sono forniti i pasti del WFP. Ma per continuare questa attività i fondi sono indispensabili, per questo il WFP organizza senza sosta manifestazioni al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica aiutati dalla campagna in atto "FILL THE CUP" rappresentata dall'immagine di una tazza rossa che sta ad indicare il cibo che il WFP fornisce alle scuole dei Paesi in via di sviluppo.

Lo scopo è coinvolgere quante più persone possibili nella lotta contro la fame nel mondo. Con soli 20 centesimi è possibile fornire una tazza di cibo ai giovani delle aree meno ricche del mondo.

Bisogna ricordare, inoltre, che i bambini costituiscono il futuro di una Nazione e il cibo è indispensabile per aiutarli a concentrarsi negli studi; e l'aiuto economico, quindi, è essenziale per incoraggiare i genitori a far progredire i propri figli negli studi aiutandoli così a costruirsi un futuro diverso e miglior, perchè un domani ogni donna possa essere certa che il proprio figlio abbia una tranquilla e lunga esistenza davanti a sè. Tutti possiamo fare qualcosa.... e aprire il proprio cuore è segno di grande sensibilità e nobiltà d'animo; nei confronti di chi prima di pensare ai giocattoli e ai prodotti tecnologici deve trovare il modo di sopravvivere al domani. T
. (Francesca La Palma)

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Visita degli studenti del "De Marco" alla sede WFP di Brindisi

Il progetto "Diritto all'alimentazione" entra nel vivo
Pon C3 “Le(g)ali al sud: Un progetto per la legalità in ogni scuola" – Atelier dei diritti umani"

 


Brindisi - Il progetto "Diritto all'alimentazione" entra nel vivo e i giovani studenti del "De Marco" iniziano a prendere coscienza dell'importante appuntamento che li aspetta: uno stand espositivo presso il Centro Commerciale "Le Colonne" previsto per 11 e 12 dicembre. Gli interessati, infatti, guidati da docenti e coordinati dal Presidente del Comitato Italiano WFP Vincenzo Pirato e dal Direttore di Brindisi & Italia News - www.brindisinews.com - Giorgio Esposito, dovranno realizzare una campagna pubblicitaria che ponga al centro dell'evento "le tematiche umanitarie" del Comitato Italiano WFP. Importante, la presenza nel progetto del Console Onorario del Guatemala Claudia Barrientos che accompagnerà i giovani nel percorso "didattico-sociale".



E, naturalmente, il progetto non poteva non partire con un'esauriente excursus professionale, come quello che Ivo Santi - Responsabile Logistico di UNHRD (Base di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite a Brindisi) ha offerto agli studenti del progetto. Santi, nella base si occupa di coordinare logisticamente le richieste/spedizioni umanitarie attraverso l'utilizzo di aerei, navi e mezzi di terra. E, proprio per rendere reali le sue parole, ha citato gli odierni impegni che UNHRD sostiene attraverso la gestione dei voli umanitari per la Turchia terremotata.

I ragazzi, hanno mostrato vivo interesse per le attività descritte dall'esperto che hanno poi potuto evidenziare anche attraverso la visione di alcuni filmati centrati sui temi in discussione. (Giorgio Esposito)

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Al "De Marco" parte il progetto dedicato all'alimentazione

Coinvolti gli studenti delle classi terze, quarte e quinte

 


Brindisi - E' ufficialmente partito nella mattinata di venerdì 21 ottobre, il progetto Pon C3 “Le(g)ali al sud: Un progetto per la legalità in ogni scuola" – Atelier dei diritti umani" - che vede al fianco il Comitato Italiano World Food Programme delle Nazioni Unite e l'istituto scolastico "De Marco" di Brindisi. Il progetto prevede lo sviluppo sinergico della tematica "Diritto all'alimentazione" che vedrà studenti e docenti del "De Marco " affiancarsi per 50 ore al personale del Comitato Italiano WFP. In particolare, il presidente regionale Enzo Pirato, per la parte organizzativa e didattica legata al mondo delle Nazioni Unite e World Food Programme mentre, il direttore editoriale di Brindisi & Italia News Giorgio Esposito, coordinerà l'attività comunicativa del progetto. Gli incontri, proseguiranno fino a dicembre e saranno tenuti presso l'istituto scolastico e la sede del WFP di Brindisi.



Pon C3 “Le(g)ali al sud: Un progetto per la legalità in ogni scuola" – Atelier dei diritti umani" - Antonio Villani, Davide Lonoce, Valentina Cataldi, Giammarco Pesola, Sabrina Parisi, Giaquinto Samoa, Marrazza Elisa, Almiento Alex, Daniele Balestrieri, Alessandro Carriere, Katia Verardi, Mattia Coppola, Francesca La Palma, Sara Fornaro Rucco, Alessia Sirena, Marilena Carrozzo, Gabriele Cheope Scalera,

Questi i ragazzi partecipanti che vengono seguiti dal personale del gruppo progetto: prof.ssa M. Eleonora Piciocco, Rita Sardano, Palma Vinci.


Il progetto si presenta quale studio per il lancio di una campagna di sensibilizzazione delle tematiche umanitarie del Comitato Italiano WFP da sviluppare sul territorio di Brindisi e del Salento in generale. Sono previste, in un primo momento, 50 ore di studio della fattibilità e per la realizzazione presso il “Centro Commerciale Le Colonne di Brindisi” di uno stand che, nel periodo pre-natalizio, esporrà una serie di pubblicazioni inerenti le tematiche umanitarie che il Comitato Italiano WFP da sempre sviluppa nell’intera regione Puglia attraverso la sede di Brindisi.

Partner comunicativi dell'iniziativa, saranno le testate giornalistiche "Brindisi & Italia News" - www.brindisinews.com e "Free Brindisi" - www.freebrindisi.it - (lancio commerciale del primo numero: prossimo 11 novembre.)


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