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Il "Marconi" si interroga sul
ruolo della Nazioni Unite
Conferenze tematiche proposte dal Comitato Italiano Programma
Alimentare Mondiale O.N.U.
Di rado la scuola dà la possibilità a noi alunni
di uscire fuori dagli schemi regolati dalla routine quotidiana
, sostituendo le tradizionali lezioni tra i banchi con attività
diverse e a mio avviso altrettanto istruttive , come la visione
di un film, la partecipazione a conferenze e quant’ altro.
Recentemente gli studenti dell’I.TC. Marconi nella aula
magna del proprio istituto hanno avuto la possibilità
di seguire la conferenza tenuta dal direttore editoriale del
giornale "Brindisi News", Giorgio Esposito, attuale
responsabile media & comunicazione del Comitato Italiano
per il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite.
La conferenza era incentrata sul complesso e avvilente tema
della povertà e su come l ‘O.N.U impiega le sue
energie cercando di sopperire o meglio , affievolire tale problema,
in quanto è difficile pensare di poter sconfiggere la
povertà nel mondo . Dopo una breve presentazione dell’
argomento il relatore ha illustrato il problema facendo uso
di strumenti audio- visivi e presentazioni in Power Point L’
.O.N.U. ( Organizzazione Nazioni Unite ) con sede a New York
( Palazzo di vetro ), nacque dopo il secondo conflitto mondiale
per volere delle potenze vincitrici al fine di garantire pace
e sicurezza fra le nazioni. Tra i principi ispiratori ricordiamo
il rispetto dell’ indipendenza di ogni Stato, il divieto
di far ricorso alle armi quando nascono controversie tra gli
stati , favorendo invece una solida e reciproca collaborazione
a livello internazionale. Per tanto, fin dal momento in cui
l’ O.N.U. è sorta si è occupate delle guerre,
delle calamità naturali, delle discriminazioni razziali,
del problema della fame e dei rifugiati politici . L’
O.N.U organizzata piramidalmente, svolge le sue funzioni servendosi
di diversi organi , quali l’Assemblea Generale che ingloba
tutti gli Stati membri ; il Consiglio di Sicurezza con potere
decisionale nei casi di conflitto, mentre l’esecuzione
delle decisioni prese è controllata dal Segretario Generale
; infine il potere giudiziario è nelle mani della Corte
di Giustizia internazionale . L’ O.N.U ha un corpo di
polizia che partecipa alle missioni di pace per far prevalere
i diritti dei più deboli; i componenti di tale corpo
armato sono denominati “caschi blu”. Dopo tale presentazione
Il l’attenzione dei partecipanti si è spostata
sul recente disastro avvenuto ad Haiti. Prendendo questa isola
come esempio significativo si è arrivati a parlare di
tante altre zone povere della Terra. Il progresso economico
ad Haiti, secondo indagini internazionali, tarda ad arrivare
e le conseguenze si sono viste in seguito alla tragedia che
ha colpito nove milioni di abitanti. Conseguenze di tipo economico,
sociale che non trovano una soluzione a breve termine, a causa
del pesante debito mal gestito dai numerosi governi che si sono
succeduti nel tempo e dall’economia ancora controllata
da potenze straniere. Il 60% degli Haitiani non ha un lavoro,
gran parte di loro si occupa del settore agricolo di sussistenza.
Negli ultimi anni l’escalation di violenze e criminalità
non ha favorito i rapporti di convivenza interna, a scapito
di uno sviluppo sociale che come quello economico tarda ad arrivare.
Per non parlare poi della lotta alla mortalità infantile
che costituisce un gravissimo problema non solo per Haiti ma
per tante popolazioni povere: “Ogni 12 secondi, due bambini
muoiono a causa della fame”. Questo messaggio è
stato trasmesso alla fine della presentazione con uno spot crudo
e realistico che ha fatto riflettere tutti, facendoci sentire
anche un po’ in colpa per il nostro esagerato consumismo.
L’O.N.U. pertanto, dopo il terremoto avvenuto nel Gennaio
scorso in terra haitiana, non è rimasta impassibile a
tale evento ed attualmente svolge una missione d’aiuto
studiando continue soluzioni sul tema povertà, distribuendo
cibo ai bambini nelle scuole favorendone la scolarizzazione,
abbassando così il tasso di analfabetismo. (Chiara
D'Arpa V A)
La
fame nel mondo: un tunnel senza via d’uscita!
Conferenza sull’O.N.U. all' I.T.C. Marconi Brindisi
Negli
ultimi anni, a causa delle numerose catastrofi naturali, la
mortalità legata alla fame, nel mondo, è aumentata
notevolmente. Grazie ai media, che ci informano giorno per giorno
delle notizie riguardanti ciò che accade nel resto della
Terra, siamo venuti a conoscenza, anche se non del tutto, a
nostro avviso, degli avvenimenti terrificanti di cui sono vittime
tante vite innocenti.
Uno dei fenomeni più sconvolgenti per la storia dell’umanità
si è verificato nel Sud-Est Asiatico raggiungendo persino
le coste dell’Africa Orientale, nel Dicembre del 2004:
un improvviso maremoto o meglio uno “Tsunami”, che
ha distrutto ben 230.000 vite umane. Dopo la tragedia sono stati
immediati i soccorsi inviati dall’O.N.U. (Organizzazione
delle Nazioni Unite), un’organizzazione nata per salvaguardare
i diritti umani e la sicurezza internazionale, composta da 192
Paesi membri.
Col passare del tempo i media hanno archiviato “l’incubo
Tsunami”, lasciando spazio ad altri episodi inaspettati,
ultimo tra questi l’atroce terremoto di Haiti.
Il numero di vittime è stato davvero imponente, ed ancora
oggi, a distanza di un mese, si cerca tra le macerie qualche
vita da salvare. Gli stessi sopravvissuti continuano a scavare
tra le rovine sperando di trovare qualcosa che sia commestibile
e che riesca a garantire la sopravvivenza.
Anche la FAO (Food and Agricolture Organization), un’agenzia
dell’O.N.U. istituita nel 1945 e che si occupa di Alimentazione
ed Agricoltura a favore di chi ne necessita, si è mossa
in tal senso. Costola di questa organizzazione è il WFP
(World Food Programme), anch’esso nato per sostenere e
sfamare, grazie a delle donazioni, le vittime di queste catastrofi.
Sede della FAO, è la capitale Italiana - Roma, mentre
una sede dell’O.N.U. è la “piccola”
città di Brindisi, scelta per la sua ottima posizione
geografica, che comporta molti vantaggi. Pochi di noi ragazzi,
partecipanti alla conferenza, erano al corrente che Brindisi
fosse sede di questa importante organizzazione e che la nostra
stessa città ospitasse la base logistica UNLB (United
Nations Logistic Base).
Proprio da Brindisi sono partiti gran parte degli aiuti umanitari
verso Haiti, ma nonostante i numerosi soccorsi, ai quali tutti
abbiamo contribuito anche con piccole offerte via sms,
lì la maggior parte della popolazione soffre ancora la
fame!
Ci sembra doveroso porci un interrogativo: ma i soldi che noi
destiniamo, utilizzando questi innovativi e tecnologici sistemi
tipo sms, a favore di queste iniziative, riescono
a raggiungere realmente i bisognosi? E’ questo un mistero
tutto ancora da svelare. (Margherita
Pezzuto e Dalila Ancora)

La più
grande base umanitaria del mondo a Brindisi
Conferenza per spiegarne le funzionalità
Il 22 febbraio 2010 presso l’Istituto tecnico commerciale
G. Marconi si è tenuta una conferenza avente come tema
principale l’O.N.U. La conferenza è stata presieduta
dal signor Giorgio Esposito, direttore del giornale “Brindisi
news” e rappresentante del Comitato Italiano per il Programma
Alimentare Mondiale dell’O.N.U.
La sede centrale è a Ginevra, in Svizzera, e a New York.
È nata da un accordo tra i Paesi vincitori della seconda
Guerra Mondiale (Cina, Inghilterra, USA, Unione Sovietica e
Francia) e sostituì la Società delle nazioni,
istituita dopo la prima Guerra Mondiale.
L’Organizzazione delle Nazioni Unite è la più
importante organizzazione internazionale ed ha come scopo principale
il mantenimento della pace nel Mondo, ma si occupa anche della
promozione della cooperazione economica e sociale, il rispetto
dei diritti umani e le libertà fondamentali, il disarmo
e delle controversie internazionali.
Durante la conferenza ci siamo soffermati molto sul problema
della fame nel Mondo di cui si occupa il W.F.P., World Food
Programme, che aiuta le persone che non riescono a reperire
o produrre cibo.
La sede principale è a Roma ma ha diverse sedi distribuite
in tutto il Mondo.
Il WFP si avvale dell’aiuto di varie organizzazioni tra
cui la FAO, Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura;
l’IFAD, Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo.
Dopo l’illustrazione generale dell’argomento, sono
rimasta molto colpita dalla proiezione di un breve filmato da
cui ho appreso che ogni 12 secondi muoiono due bambini a causa
della fame. Questo tipo di organizzazione svolge un ruolo molto
importante.
Queste organizzazioni cercano anche di promuovere l’istruzione
distribuendo cibo alle mense scolastiche, in questo modo i bambini
riescono ogni giorno a mangiare e portano un pò di cibo
anche ai familiari; cercano anche di insegnare alle popolazioni
a coltivare il loro territorio in modo da essere auto sufficienti
e produrre il cibo di cui hanno bisogno, in modo da ridurre
la possibilità di eventuali spostamenti di massa, che
potrebbe creare contrasti e confusione.
Per quanto riguarda il nostro territorio, Brindisi ospita la
Base di pronto intervento umanitario, U.N.H.R.D., e la Base
Logistica delle Nazione Unite, UNLB, a sostegno delle operazioni
di pace.
La Base operativa di pronto intervento umanitario è in
grado di inviare aiuti di prima necessità in qualsiasi
parte del Mondo entro 24-48 ore, ed è gestita dal WFP.
La Base Logistica è stata scelta per la sua straordinaria
collocazione geografica, la rete di infrastrutture di comunicazione
(Porto, aeroporti, autostrade, ferrovie) e i servizi disponibili
a livello di telecomunicazione. È la prima base mondiale
permanente. I compiti principali sono quelle di ricercare, immagazzinare,
ispezionare e ridistribuire le materie di prima necessità,
gestire il centro satellitare di telecomunicazioni. Nel 2000
la sede si è trasferito da Pisa a Brindisi.
A mio avviso tutto questo rende onore all’Italia ed in
particolare alla nostra città attribuendole un ruolo
di particolare importanza e responsabilità. (Muscogiuri
Valeria)
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