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Atletica leggera, giavellotto: nuova performance per Davide Minelli

Ad ottobre a Jesolo per i campionati nazionali

 

Davide Minelli, il pluri premiato cadetto e astro nascente dell'atletica giovanile regionale e nazionale ha vinto ancora e lo ha fatto conquistando il titolo di campione regionale 2011 realizzando la misura di 45,46 metri con il giavellotto di 600 grammi previsto per la categoria di appartenenza. Giova infatti rammentare che per la categoria Allievi cioè di 16- 17 anni e di 700 grammi, mentre per gli assoluti il peso sale a 800 grammi.

Durante il citato incontro disciplinare, l'atleta ha anche ottenuto la partecipazione ai campionati nazionali cadetti/e che avranno luogo a Jesolo i primi di ottobre.

Chiaramente, il tutto non può non orgoglire la società di appartenenza che lo segue con dinamismo e vera professionalità "La Folgore" di Brindisi.

Davide, con questa ultima performance atletica, si inserisce al 10 posto della classifica generale ma al primo posto tra i suoi coetanei classe 1997. Ora l'obiettivo è arrivare e superare il mito dei 60 metri che sono di sicuro alla portata delle eccellenti capacità di Davide. In bocca al lupo.....
(Giorgio Esposito - Brindisi 21 giugno 2011 - ore 16.00)

Ora per l'atleta Minelli, si prospetta un futuro di impegni di notevole livello che la sua futura scuola, "l'ITIS Giorgi" di Brindisi, saprà di sicuro apprezzare e stimolare attraverso le tantissime iniziative, anche sportive, che la dirigente Maria Luisa Sardelli e il suo straordinario team collaborativo, ha proposto e riproporrà anche nel prossimo anno scolastico.

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La multinazionale SAIPEM al Giorgi

Opportunità di lavoro per gli studenti del nostro istituto



Il 31 Maggio 2011 la multinazionale SAIPEM – gruppo ENI – attraverso la dott. Lucia Garbero, Human Resources e l’ Ing. Roberto Faldini, alla presenza del Dott. Vincenzo Silvestrelli, responsabile del Network Scuola-Impresa, ha incontrato gli studenti dell’ ultimo anno del Giorgi per presentare il Progetto “SAIPEM High School”.
Il progetto nasce con la finalità di facilitare l’ ingresso in azienda di giovani diplomati da avviare nelle carriere tecnico-specialistiche attraverso percorsi di formazione professionalizzanti realizzati nell’ azienda.

I percorsi formativi sono SOFT Training, Technical Training, Corso assistenti capo sonda, tutti finalizzati, attraverso formazione d’ aula e stage, alla assunzione.

Si tratta di una occasione importante che segna l’ alto profilo e la qualità dell’ I.T.I.S. “G. Giorgi”, all’ avanguardia nella formazione delle giovani generazioni e individuata dalle più importanti aziende nazionali ed internazionali quale vivaio di giovani competenti da inserire nel mondo del lavoro.

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150° DELL'UNITA' D'ITALIA AL «GIORGI»


In occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, il nostro Istituto, ITIS “Giorgi” di Brindisi, ha voluto partecipare ai festeggiamenti con un prodotto multimediale, alla cui realizzazione hanno partecipato sette alunni della IV B di Informatica (Bello Simone, De Leo Enrico, Dipietrangelo Marco, Grassi Paolo, Labartino Isabella, Petrachi Roberto, Zammillo Fabrizio) guidati dal loro docente di Italiano e Storia, Antonio Leucci.
Si è voluto dare al lavoro un taglio che non ripetesse moduli già sperimentati ma che puntasse, più che su un riepilogo della nostra storia patria o una sintesi rievocativa, su qualche aspetto che permettesse di guardare al futuro con ottimismo e fiducia.

In una situazione caratterizzata da divisioni e lacerazioni continue, abbiamo voluto trovare elementi di coesione e di unità, che – come ripete da tempo il nostro Presidente della Repubblica- ci permettano riconoscerci e identificarci con il senso di Patria, con l’appartenenza ad essa “per far fronte alle prove che ci attendono e che non saranno lievi”

Il CD, costituito da musica ed immagini,della durata di 12 minuti e dal titolo "L'Italia che ci piace", presenta, in rapide sequenze, alcuni aspetti del nostro Paese, lontani dagli stereotipi a cui è stato consegnato nel tempo.
Al posto di un'Italia "ingessata" e retorica, perciò, si è voluta presentare una nazione viva e reale, capace di straordinari gesti sportivi, di piccoli e grandi eroismi, di dare sostegno e solidarietà a chi ha bisogno di aiuto. Di fronte ad un'Italia spensierata e superficiale, frivola e corrotta, che si nutre di reality e di squallidi varietà televisivi, di audience e di telegiornali "addomesticati", ne abbiamo prospettata un'altra, seria e volitiva, colta e creativa, laboriosa ed altruista, che esiste ed opera nella realtà quotidiana e che ci sprona a immaginare e prospettare un domani migliore. (Prof. Antonio Leucci)

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L’I.T.I.S. “G. GIORGI” porta in scena il musical

“GET UP, STAND UP!”

Brindisi, teatro Impero 1 giugno p.v. ore 20.00

 

Gli studenti dell’I.T.I.S. “G. Giorgi”di Brindisi il 01 giugno p.v. presenteranno lo spettacolo “GET UP, STAND UP!” alle ore 20:00 presso il Teatro Impero di Brindisi. Il musical è stato scritto e prodotto da una quarantina di studenti del “Giorgi” che suoneranno, canteranno, reciteranno dal vivo e cureranno gli aspetti tecnici della messa in scena.
Lo spettacolo è frutto di un progetto dal titolo “Dis…Cover Band”, finanziato con i fondi regionali destinati a percorsi educativi regolati dall’art. 9 CCNL Comparto Scuola.
Obiettivo principale del laboratorio di cultura musicale è stato quello di far comprendere che tutte le forme di espressione artistica come la musica -la forma artistica più diffusa tra i giovani- necessitano di una fase educativa per evitare un approccio superficiale.
Nel percorso didattico del laboratorio, iniziato nel mese di novembre, gli studenti sono stati guidati da un gruppo di docenti della scuola coadiuvati dalla compagnia Sans-Papiers di Mesagne (Br), che da anni cura laboratori di teatro musicale nelle scuole della provincia.


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Brindisi, Antonio Caprarica presenta il suo libro

Sabato 28 maggio ore 19.00, ex convento Santa Chiara

 

Nell'ambito delle manifestazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, sabato 28 maggio, nell’auditorium dell’ex Convento S. Chiara, l’I.T.I.S. “G. Giorgi” di Brindisi, in collaborazione con il Saint Louis College of Music di Brindisi, la Città di Brindisi, la Provincia di Brindisi, la Regione Puglia e la Prefettura di Brindisi, ospiterà il noto giornalista televisivo Antonio Caprarica.

Durante l’incontro, che avrà inizio alle ore 19:00, Antonio Caprarica presenterà il suo libro "C’era una volta in Italia", viaggio nel tempo e nei luoghi in cui è iniziata la storia della nostra nazione. La conferenza sarà introdotta dal video “L’Italia che ci piace”, prodotto e realizzato da un gruppo di studenti della 4B di Informatica, guidati dal prof. Antonio Leucci.
Moderatore della manifestazione sarà il giornalista Mario Valentino.


Nasce a Lecce nel 1951. Si laurea in Filosofia, ha iniziato la sua carriera giornalistica come commentatore di politica interna del quotidiano L'Unità ed è stato poi condirettore di Paese Sera. Tra il 1988 e il 1993 è stato prima inviato, poi corrispondente stabile del Tg1 in Medio Oriente, coprendo avvenimenti come la jihad antisovietica in Afghanistan, la prima Guera del Golfo e l'intifada palestinese. È stato capo Ufficio Rai da Mosca dal 1993 al 1997 e dal 1997 ha ricoperto lo stesso ruolo da Londra. Da marzo 2006 è stato direttore della sede Rai di Parigi che ha abbandonato per tornate a Londra dal 2010. Collabora con numerosi quotidiani e periodici e ha scritto con Giorgio Rossi romanzi di successo come La Ragazza dei Passi Perduti (1986) e La Stanza Delle Scimmie (1988).

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Giochi sportivi studenteschi 2011 - pallacanestro

ITIS "Giorgi" campione regionale

L’Istituto Tecnico Industriale “G. Giorgi” di Brindisi ha vinto il titolo regionale di pallacanestro trionfando nelle finali regionali che si sono disputate a Taranto. Gli studenti della scuola, guidati in panchina dal prof. Patera, si sono guadagnati l’accesso alle finali regionali conquistando dapprima il titolo provinciale, battendo in finale il Liceo Ferdinando di Mesagne, per poi superare in uno spareggio l’ITIS Fermi di Lecce. Nella semifinale regionale iragazzi del Giorgi ha battuto agevolmente l’IPPIS RIGHI”di Cerignola per 84 a 63 e hanno poi sfidato nella finale i campioni uscenti del Liceo Scientifico Tedone di Ruvo, battendoli per 75 a 53. Questi gli studenti protagonisti di questo esaltante successo: Gianmarco Leggio, Manuele Lacandela, Giuseppe Albanese, Francesco Coppola, Giuseppe Pennetta, Vincenzo Ravenda, Federico Zito, Giuseppe Scrimieri, Luigi Maggio, Dario Intiglietta, Stefano Cirici, Davide Francioso. Grande soddisfazione per la preside Maria Luisa Sardelli, da sempre pronta a coniugare i risultati scolastici a quelli sportivi.
(Prof. Gianfranco Patera)


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"TuttInRete": al Giorgi, una conferenza conclude il progetto

Successo, entusiasmo e futuri sviluppi per la lodevole iniziativa

 

Si è concluso con una conferenza riassuntiva del progetto, tenuta nell'aula magna dell'istituto, l'evento che ha visto impegnati studenti dell'ITIS Giorgi, quali "docenti" della Rete e delle basiliari norme di accesso al web. Un progetto sposato anche dall'azienda Ipercoop che ha messo a disposizione i locali per sviluppare la tematica rivolta essenzialmente a persone anziane quasi sempre escluse da queste moderne metodicità comunicative.

Ai giovani studenti, i complimenti della stessa azienda attraverso le parole della responsabile Paola Vallo che ha anche ringraziato la dirigente Maria Luisa Sardelli e il tutor dell'iniziativa, il prof. Sergio Cordella per la funzionale gestione del progetto che, sicuramente, troverà sbocco anche nel prossimo anno scolastico. (Giorgio Esposito)

 




Nei panni del "docente"

 

Tra le tante esperienze che uno studente di un Istituto tecnico dovrebbe compiere, è data dall'opportunità di poter insegnare ad usare uno dei necessari mezzi comunicativi: il computer. E, proprio questo è stato proposto a me e al gruppo del quale ho fatto parte. Un'iniziativa rivolta in particolar modo a coloro che, per ragioni di età avanzata, non hanno vissuto lo sviluppo di quella tecnologia di cui, tutti noi, disponiamo oggi. Si tratta di quelli che definiremo “nostri nonni” che hanno visto crescere la nuova generazione senza però prenderne parte attiva, cioè senza entrare nel mondo tecnologico che ha seguito questa crescita e parliamo appunto di computer e Internet. Per spianare questa montagna e abbattere gli scogli della “ignoranza tecnica” è stato necessario del tempo, tanta pazienza e soprattutto tanta voglia di trasmettere.

Tre elementi serviti per prendere parte al progetto “Tutti in rete” che è stato attivato a Brindisi per la prima volta. Esso ha previsto 8 incontri da 2 ore articolati in 4 settimane mirati a far acquisire ai partecipanti un approccio più confidenziale con il computer. Inizialmente i nostri “alunni” (alcuni di essi con me nella foto) si sono trovati in leggera difficoltà, soprattutto per quanto riguarda la terminologia prettamente inglese, la distinzione tra programmi e file, la differenza tra sito web e browser. Nonostante ciò, le cose sono andate a gonfie vele, specialmente quando si è passati alla parte pratica: usare il computer, gestire i files e usare alcuni programmi.

“E’ abbastanza facile insegnare ad usare un computer” potrebbe dire qualcuno e in verità, alcuni di noi la pensavano così. Ma il fatto di sapersi esprimere e di rendere le cose più elementari possibili, ha comportato una certa concentrazione, per non parlare della pazienza e della passione che sono fondamentali nell'insegnamento (ne sanno qualcosa i nostri attuali docenti n.d.r.). Non tutto riescono a comprendere queste metodiche al primo tentativo e, per quanto riguarda chi non studia da anni, appare normale non riuscirci se non dopo tanti tentativi. In questi casi, come non si stancherebbero mai di fare i nostri eccellenti prof. del “Giorgi”, è necessario rispiegare e ripercorrere lo stesso concetto più volte. L'idea dell'interattivo su internet è stato un concetto che ha stupito molti dei nostri allievi: sono rimasti meravigliati nel vedere la loro casa fotografata dall'alto con “Google Maps”, oppure sbalorditi nel poter vendere e/o comprare su dei siti web. Per loro è stato come ricevere una chiave in grado di aprire la porta del nuovo mondo che è Internet e alle nuove possibilità che la tecnologia offre. Questa esperienza è stata fondamentale nel capire la differenza fra capire e farsi comprendere, nono solo nell'ambito scolastico, ma anche in quello lavorativo e sociale. È stato impegnativo, molto rispetto a come lo immaginavamo, ma ne è valsa la pena. Non solo per i nostri alunni “over 65” ma anche per noi stessi perché ci ha arricchito della consapevolezza che anche l’essere docente è un mestiere che non si improvvisa se non con la certezza di svolgerlo con vera passione professionale. Nel contempo, ringraziamo lo splendido team del “Giorgi” che ci ha seguiti e che ci accompagnerà, con questa vera professionalità, alle soglie del diploma e del mondo lavorativo. (Chiara Santoro)


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L'Istituto Giorgi partecipa al progetto "TuttInRete"

Coop Estense "TuttInRete", è un progetto di alfabetizzazione internet rivolto ai Soci della cooperativa maggiormente esclusi dal mondo della comunicazione digitale. Un progetto di grande valore sociale, che vede coinvolto l'Istituto Tecnico Giorgi di Brindisi ed alcuni suoi studenti a cui è affidato il ruolo di docenti in questa iniziativa.

Primo Incontro: Lunedi 28 MARZO 2011 ore 16.00 (1° Corso) – Ore 18,00 (2° Corso) presso l’IPERCOOP di Brindisi
Avviato con successo il primo degli otto incontri previsti per i corsi TuttInRete tenuti dai neo-docenti del GIORGI, studenti frequentanti la specializzazione Informatica nelle classi 4IA, 4IB, 5IB a.s. 2010/2011 partecipanti al progetto:
ANGELETTI SIMONE, BACCA ERIKA, CALO’ COSIMO, CATANZARO GIUSEPPE, DIPIETRANGELO MARCO,GRASSI PAOLO, LABARTINO ISABELLA, LEUCI FABIANA, RUSSO MARCO, CHIARA SANTORO coadiuvati dal Tutor del Giorgi (Docente di Informatica) Prof. Sergio CORDELLA e dalla Tutor della COOP (Responsabile dei SOCI COOP di zona Paola VALLO).

Nel corso verranno trattati i seguenti argomenti :
• Le funzioni di base del PC
• Le operazioni fondamentali per accedere a Internet e ricercare informazioni sapendole adattare alle proprie esigenze
• Dialogare via e-mail
• Scrivere un documento con i principali programmi di scrittura
• Utilizzare in maniera sicura e protetta Internet
• Saper utilizzare i servizi on-line offerti dalla cooperativa, dalla Pubblica Amministrazione Locale.
(Prof. Sergio CORDELLA, docente ITIS Giorgi)


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Il "Giorgi" corre come una Ferrari

Gli studenti in visita alla sede di Maranello

 

Premetto che non è facile sintetizzare in poche righe tutto quello che vorrei dire…

Rimetter piede nell’ ITIS GIORGI come esperto, 15 anni dopo il conseguimento del diploma da Capotecnico presso lo stesso istituto, credetemi, è un’emozione indescrivibile.
Rimetter piede nell’azienda italiana più famosa al mondo in compagnia di docenti ed alunni del Giorgi, 3 anni dopo aver deciso per una strada diversa, lo è ancora di più.
Un’emozione indescrivibile, queste sono le uniche, poche parole che riesco a mettere insieme per esternare quello che ho vissuto in questo periodo di “convivenza tecnica” con i ragazzi dell’ITIS GIORGI.


Ragazzi ai quali spero di aver trasmesso la mia passione, la mia determinazione, il mio desiderio di vederli uscire dalla scuola convinti di poter fare bene, decisi a “combattere” per conquistare un posto nel mondo del lavoro ma soprattutto coscienti del fatto che il proprio futuro bisogna costruirselo, come una casa, mattone dopo mattone, senza mollare mai, senza lasciare nulla al caso.
L’iniziativa DALLA SCUOLA ALLA REALTA’ AZIENDALE, fortemente voluta dal Professor Leo Mario e sostenuta dalla Preside Maria Luisa Sardelli, ha visto la sua conclusione con la visita presso l’azienda italiana più famosa nel mondo, Ferrari spa.
Lavorare in Ferrari per 10 anni, per me, è stato come proseguire un percorso di studi, percorso iniziato al Giorgi e mai terminato , è stato come incamminarsi su una strada che porta alla crescita continua, a quel miglioramento continuo di cui tanto abbiamo parlato ai ragazzi che hanno partecipato all’iniziativa DALLA SCUOLA ALLA REALTA’ AZIENDALE.
Mi rendo conto che non è facile per una ragazzo di 18-19 anni dare il giusto peso a questi avvenimenti, a queste iniziative, ma sono più che convinto che ne trarranno forti benefici negli anni a venire.
Mi rendo conto che non è facile per un ragazzo di 18 anni immaginare quanto sia difficile il mondo del lavoro, quanto sia difficile essere al top, quanto sia difficile essere considerati l’eccellenza nel proprio settore, del resto a quell’età non me ne rendevo conto nemmeno io.
Scendere fino al massimo dettaglio, chiedersi il perché di ogni cosa, risolvere i problemi, questo è il modo giusto di affrontare la vita ed il lavoro.
Il viaggio a Maranello è stato un momento di accrescimento culturale, umano e tecnico.
Culturale perché abbiamo avuto modo di visitare luoghi bellissimi del nostro paese, come il castello medievale di Gradara
Umano perché vivere 4 giorni a stretto contatto giova senza dubbio ai rapporti interpersonali, consente di conoscersi meglio in ambiti diversi da quello puramente scolastico.
Tecnico perché questi ragazzi hanno avuto una occasione UNICA di visitare uno stabilimento produttivo considerato e riconosciuto da tutto il settore automotive come al top per innovazione, efficienza e qualità della vita dei propri dipendenti.
Difficilmente vedranno aziende simili nell’arco dell’intera vita lavorativa, ma anche di questo se ne renderanno conto negli anni a venire.
Grazie a questa visita i ragazzi hanno potuto toccare con mano quello che avevano ascoltato in aula.
A mio avviso non esiste metodo migliore per motivare un alunno, un corsista, un partecipante e quindi mi viene spontaneo congratularmi con la Preside ed i docenti i quali hanno fortemente voluto associare agli incontri teorici una visita in azienda…e CHE AZIENDA !!!
Non mi resta che augurare ai ragazzi del Giorgi un futuro ricco di soddisfazioni, ricco di emozioni, ricco di successi, ma chiudo con un consiglio, un suggerimento, un invito: portatevi dentro questa esperienza come qualcosa di positivo, di costruttivo, di stimolo per fare bene … ma soprattutto (e questo ce lo siamo detti più volte) puntate dritti all’obiettivo !
Alla Preside ed al Prof. Leo vorrei dire: grazie per quello che fate per questi ragazzi, grazie per avermi reso partecipe di questa iniziativa, grazie per la passione che ci mettete tutti i giorni, grazie per l’impegno profuso verso questi ragazzi, verso i ragazzi che saranno i dirigenti del futuro !
Questa, secondo il modesto parere di un ex alunno Giorgi, è la strada giusta da seguire.
Queste sono le iniziative che distinguono una scuola da una scuola ECCELLENTE !
(Fabio Serio)


La dirigente dell'ITIS Giorgi, ha voluto inviare una lettera di ringraziamento
al presidente Montezemolo, per la squisita accoglienza riservata al team scolastico


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Gli studenti del "Giorgi" studiano il fotovoltaico

Visita ad una centrale del territorio

 

Il progetto didattico "Fotovoltaico 2011" oramai da qualche anno viene proposto agli studenti dell'ITIS "G. Giorgi" di Brindisi nell'ambito dei progetti P.O.F. (Piano dell'Offerta Formativa) ed è successivo all'accordo fatto con l'Amministrazione Provinciale di Brindisi che ha finanziato la costruzione e l'installazione sul tetto dell'istituto di un impianto fotovoltaico di circa 12 Kw di potenza di picco. All'interno dell'istituto è installato, altresì, un display dal quale è possibile conoscere in tempo reale la potenza istantanea in Kw, l'anidride carbonica CO2 non emessa e l'energia in kwh prodotta.
L'accordo con l'Amministrazione Provinciale prevedeva la realizzazione dell'impianto per la produzione di energia elettrica da immettere in rete in "Conto Energia" e la realizzazione di un progetto didattico finalizzato alla conoscenza e alle sperimentazioni sullo stesso impianto.


Il progetto didattico, della durata di 30 ore, è rivolto a 15 studenti del "G. Giorgi" e riguarda sia gli aspetti teorici, sia quelli pratici della materia che tratta le fonti rinnovabili, in particolare il fotovoltaico. L'obiettivo futuro dell'istituto è quello di far rientrare tali attività extracurriculari in ambito curriculare, finalizzando la didattica all'acquisizione delle competenze nel campo delle fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, biomasse, ecc.).
Nell'ambito dello stesso progetto nel mese di aprile è stata effettuata una visita guidata presso un impianto della provincia, nel Comune di Torchiarolo, dove insiste un grosso impianto fotovoltaico della potenza di circa 600 Kw. A detta dei tecnici della società proprietaria, la Solarig Spa, tale impianto rappresenta l'unico esempio in Italia di grossa potenzialità che utilizza pannelli fotovotaici cosiddetti "inseguitori", ossia pannelli che sono comandati da un sistema meccanico asservito elettronicamente che permette la disposizione dei pannelli nella posizione più idonea alla ricezione della radiazione solare, realizzando in tal modo il massimo rendimento in qualsiasi momento della giornata ed in qualsiasi stagione.

La visita ha permesso ai nostri studenti di osservare nella pratica quanto appreso nel corso del progetto, il quale, come la maggior parte dei progetti P.O.F. e P.O.N.dell' l'I.T.I.S. "Giorgi", ha avuto come finalità principale quella di collegare le attività della scuola a quelle lavorative del territorio brindisino. (Prof. Lorenzo Spinelli)


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Il "Giorgi" partecipa alla fase regionale di scacchi – Barletta 9 aprile

 


Il 9 aprile si svolgerà a Barletta (BA) la fase regionali dei Giochi Sportivi Studenteschi di Scacchi, la cui fase provinciale si è svolta il 23 marzo u.s. presso l'ITIS “Giorgi” di Brindisi grazie alla disponibilità e all'interesse per l'iniziativa da parte della Dirigente Scolastica Prof. Maria Luisa Sardelli. La gara ha registrato la partecipazione di 29 squadre maschile/mista più 7 femminili. In totale 123 giocatori (90 maschi e 33 femmine). Hanno partecipato scuole primarie, secondarie di 1° e 2° grado della provincia di Brindisi coordinate dal Prof. Marcello Perrone, Responsabile Nazionale della Federazione Italiana settore giovanile su incarico del Prof. Massimo Monticelli coordinatore di EF e sportiva dell'USP.


Le scuole partecipanti: Circolo Didattico Errico Latiano, Dante Alighieri Villa Castelli, Galileo Galilei Pezze di Greco, Pacuvio-Don Bosco Tuturano, Da Vinci-Alighieri Brindisi, Liceo Scientifico Ribezzo Francavilla Fontana, ITIS Fermi Francavilla Fontana, Liceo Scientifico Fermi Brindisi, IPSSAR Pertini Brindisi, ITIS Giorgi Brindisi.
Gli scacchi, in quanto Disciplina Associata riconosciuta dal CONI, rientrano nei Giochi Sportivi Studenteschi (GSS) che rappresentano la principale attività sportiva all'interno della scuola italiana e sono disciplinati da un protocollo di intesa MIUR-CONI. La fase di Istituto viene organizzata dai docenti di EF nella scuola. Le fasi successive (Provinciale, Regionale, Nazionale) sono organizzate dalle federazioni locali su incarico dell'Ufficio Scolastico Provinciale.
Anche quest’anno il prof. Massimo Monticelli, che ha sempre caldeggiato e promosso l'attività degli scacchi, ha curato gli aspetti propagandistici della manifestazione con la divulgazione del bando di gara, dei risultati, e l’assegnazione dei premi.

Il prof. Marcello Perrone, docente di Elettronica presso l’I.T.I.S. “G. Giorgi” di Brindisi, per conto della FSI (Federazione Scacchistica Italiana) locale, ha organizzato la parte propriamente tecnica e operativa, cioè la gara, organizzando tutto il necessario per la buona riuscita della stessa. Ha, inoltre, spronato la partecipazione delle varie scuole coinvolte nei Progetti PON Scacchi e tutte quelle scuole in cui sono state individuate presenze di giovani scacchisti, anche di un certo valore tecnico, rivenienti dall'attività promossa sul territorio dall'Associazione Dilettantistica Scacchi Brindisi, operante su Brindisi e provincia.

L'ITIS “Giorgi” si è classificata al 2° posto nella categoria SECONDARIE di 2° grado Juniores, conquistando il diritto alla partecipazione alla fase regionale. Queste le altre scuole qualificate per la fase regionale:


Per la PRIMARIA: Circolo Didattico “ERRICO”, Latiano (BR)

Per le SECONDARIE 1° m/m:
SS1° “Dante Alighieri”, Villa Castelli (BR) - SS1° “Da Vinci – Alighieri”, Brindisi - SS1° “Pacuvio-Don Bosco”, Tuturano (BR)

Per le SECONDARIE 1° femm: SS1° “Dante Alighieri” Villa Castelli (BR) - SS1° “Pacuvio – Don Bosco” Tuturano (BR) -
SS1° “Da Vinci-Alighieri” Brindisi

Per le SECONDARIE 2° Allievi m/m: IPSSAR Pertini, Brindisi - LS Ribezzo Francavilla (BR) - ITIS Fermi Francavilla (BR)

Per le SECONDARIE 2° Juniores m/m: LS Fermi Brindisi - ITIS Fermi Francavilla (BR)

(Proff. M. Perrone e D. Vinci)

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A Brindisi, l'atletica leggera giovanile è targata Davide Minelli

Nuovo record italiano del lancio del peso per il giovane brindisino

 

Tempo addietro, scrivevamo di questo esempio per tutti i nostri giovani e dedicavamo alle sue imprese lo spazio necessario per esaltarne le doti in campo atletico. Ora, ci giunge la notizia che ha addirittura battuto il record nazionale per la sua classe di nascita. Infatti, nelle gare giovanili previste per studenti di scuole medie, il suo lancio del peso (di kg. 4) ha raggiunto la misura di mt. 14,21; una misura che resta la terza a livello nazionale considerando le classi 1996-1997 ma che, rappresenta la prima in assoluto considerando la sola classe 1997 (suo anno di nascita). Questo significa che il giovane Davide Minelli, di anni 13, non ha eguali in tutta Italia nel lancio del peso.

Naturalmente, la misura e le opportune verifiche hanno fatto gioire i suoi tanti fans, gli amici e la sua famiglia senza tener conto della gioia indescrivibile dell'allenatore Bruno Stasi e del diretto interessato.

Ci piace rammentare che lo straordinario risultato è stato conseguito nella gara dei campionati provinciali studenteschi rappresentando la scuola media Giulio Cesare-Marzabotto e, con grande orgoglio, la ASD di atletica leggera Folgore Brindisi a cui Davide è legato da un fortissimo senso affettivo.

A margine, segnaliamo anche il primo posto conseguito dalla rappresentativa scolastica maschile, con ultima frazione effettuata da Davide, per la staffetta 4x100, con l'ottimo tempo di 51 secondi e 70 centesimi.

Ora per l'atleta Minelli, si prospetta un futuro di impegni di notevole livello che la sua futura scuola, "l'ITIS Giorgi" di Brindisi, saprà di sicuro apprezzare e stimolare attraverso le tantissime iniziative, anche sportive, che la dirigente Maria Luisa Sardelli e il suo straordinario team collaborativo, ha proposto e riproporrà anche nel prossimo anno scolastico.

In bocca al lupo Davide dalla redazione di Brindisi & Italia News. (Giorgio Esposito - Brindisi 1 aprile 2011 - ore 14.00)

 

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Olimpiadi di matematica - Cesenatico maggio 2011

 

Quest’anno gli studenti dell’ITIS “G. Giorgi” di Brindisi stanno inanellando un successo dopo l’altro. Ultimo in ordine di tempo è stato quello di Alessandro Ungaro che si è classificato primo tra gli studenti del triennio alle Gare provinciali delle Olimpiadi della Matematica e per questo parteciperà alle Gare Nazionali che si svolgeranno a Cesenatico dal 5 all’8 di Maggio.

Che cosa sono le olimpiadi della Matematica? Le Olimpiadi della Matematica sono una gara nella quale gli studenti si cimentano con problemi matematici per i quali sono richiesti soprattutto intuito e logica, oltre a nozioni basilari, indispensabili per la loro risoluzione. Lo scopo è quello di avvicinare i giovani alla matematica in maniera ludica ma competitiva per stimolare la loro curiosità e interesse per tematiche che spesso esulano dalla didattica curricolare.

In Italia l’organizzazione e la manifestazione è curata dall’Unione Matematica Italiana in collaborazione con la Scuola Normale Superiore di Pisa e si articola in quattro fasi: la prima selezione avviene attraverso la fase di Istituto che si svolge nella scuola di appartenenza. Gli studenti classificatisi primi parteciperanno alla seconda fase, la fase Provinciale, nella quale si confrontano con gli studenti di tutte le scuole della provincia che hanno aderito al progetto. Questa seconda selezione porta il primo classificato del triennio e il primo del biennio a Cesenatico dove si svolge la fase Nazionale dalla quale emergerà l’unico studente che parteciperà alle Gare Internazionali che si svolgono, ogni anno, in una Nazione diversa del mondo. La manifestazione è nata nel 1983 e da allora è proseguita senza interruzioni.

C’è da dire che l’ITIS “G.GIORGI” non è nuovo ad un evento del genere. Nel 2002 si è infatti classificato lo studente Cosimo Spluga frequentante la classe 5^ B Informatica e l’anno successivo lo studente Andrea Alberti della 4^ A della stessa specializzazione.
Quest’anno, con grande orgoglio, sarà Alessandro Ungaro della 5^A della specializzazione di Elettronica a rappresentare non solo l’ITIS “G.GIORGI” ma tutte le scuole della Provincia di Brindisi. Perciò un bel tifo per il nostro Alessandro e un grande in bocca al lupo.
Forza Alessandro, siamo tutti con te!
(Prof.ssa Ada Calabrese, docente ITIS Giorgi)


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Franco Di Mare a Brindisi, presenta il suo libro "Non chiedere perchè"

Nostra intervista esclusiva "all'inviato" più noto della tv

 

BRINDISI - La splendida cornice dell’auditorium dell’ex Convento Santa Chiara, nella serata di venerdì 25 marzo, ha ospitato il più noto "giornalista inviato" televisivo, Franco Di Mare che, nella sua breve visita alla nostra città, ha presentato il suo ultimo capolavoro editoriale.

Questa storia si sviluppa a Sarajevo, in piena guerra fratricida della ex Jugoslavia, nell’estate del 1992, quando i cecchini sono appostati dietro ogni persiana, le granate dilaniano interi quartieri, persino arrampicarsi su un albero può essere letale: c’è chi muore perché non ha saputo resistere alla tentazione delle ciliegie. Con la ferita di un matrimonio fallito ancora aperta, Marco De Luca è l’unico fra i suoi colleghi giornalisti ad aver accettato l’incarico di inviato per la televisione italiana in questo inferno. Raccontare la complessità dei Balcani in novanta secondi al Tg è impossibile, perciò non resta che denunciare l’inaudita barbarie.


“Marco pensava che erano proprio quelli i servizi che avrebbe dovuto fare. A cosa serve un inviato di guerra se non racconta la vita ai tempi della guerra?” E’ l’estate del 1992 e nella ex Jugoslavia si combatte per le strade. I cecchini sono appostati dietro ogni angolo, la gente in giacca e cravatta rovista nell’immondizia e un chilo di zucchero, al mercato nero, costa più di un intero stipendio. Si muore camminando per strada, ma si muore anche restando nella propria casa.
Marco De Luca è un giornalista italiano con un matrimonio fallito alle spalle ed proprio questo che lo spinge ad accettare una missione di guerra quasi fosse un’avventura suicida, da cui non può perdere nulla. Raccontare la dura realtà della guerra in soli novanta secondi alle telecamere del Tg è quasi impossibile. Marco decide allora di svelare la quotidianità, la pazzia e il desiderio di una vita normale, ma anche la rassegnazione di chi l’inferno lo vive ogni giorno. E’ così che arriva in un orfanotrofio e qui accade qualcosa di impensabile: si “innamora” di una bambina, Malina. Una storia di guerra, ma anche e soprattutto “Non chiedere perché” è l’atto d’amore che Marco compie affrontando bombe, cecchini e burocrazia. Un romanzo, quello di Franco Di Mare, che appassiona, scalfisce, commuove e che rende, ispirandosi a una vicenda vera, ancora più cruda la guerra. (Recensione di Michela De Marco)


Dopo “Il cecchino e la bambina”, il giornalista e inviato Franco DI Mare, il 25 marzo ha presentato a Brindisi il suo ultimo successo editoriale. Il libro, “Non chiedermi perché” racconta di un ragazzo, Marco, che dopo una brutta esperienza matrimoniale decide di affrontare una missione “suicida” e di incontrare personalmente la realtà di Sarajevo. “È una storia autobiografica - ci dice Di Mare - inizialmente il titolo del libro doveva essere diverso, poi è stato usato per altro. Durante il nostro esclusivo incontro, “perché” è una domanda che, rivolta all’autore, ricorre spesso; "non bisogna chiedere il perché ma come,..... è come chiedere perché uno s’innamora, non esiste un perché”. Poi, per noi di Brindisi & Italia News che gli chiediamo quale fosse la sua più drammatica "missione" di inviato, ci indica con l'aiuto della mano: "la prossima ma senza dimenticare la Somalia, la Bosnia etc." Foto ricordo e poi tutto per il........ pubblico brindisino.

Nella gremitissima sala, importante presenza del Presidente della Cittadella della Ricerca - Avv. Antonio Andreucci che ci esterna la sua "soddisfazione nel presenziare a questo evento che spicca di sicuro nel panorama culturale del capoluogo per prestigio d'ospite e perfetta organizzazione. "Un giornalista inviato che ho sempre seguito - aggiunge il presidente - con attenzione per la sua meticolosità nel raccontare le varie criticità dei conflitti da lui vissuti. Sono fiero che sia nella nostra città e mi piacerebbe, in futuro, averlo ospite nelle promettenti strutture della Cittadella." Grazie presidente, ce lo auguriamo anche noi.

L’evento, perfettamente organizzato nei minigli dettagli dall’ ITIS Giorgi e dal team diretto dalla dirigente Maria Luisa Sardelli, ha raccolto nell'auditorium dell’ex Convento Santa Chiara numerosissimi appassionati tra i quali figurava anche il Sindaco di Brindisi Domenico Mennitti che, insieme alla prof. Sardelli, ha presentato l’ospite.

Nella gremitissima sala, anche l'importante presenza del Presidente della Cittadella della Ricerca - Avv. Antonio Andreucci il quale, da noi invitato a dedicare qualche parola alla manifestazione, ci ha esternato la sua "soddisfazione nel presenziare a questo evento che spicca di sicuro nel panorama culturale del capoluogo per prestigio d'ospite e perfetta organizzazione. Un giornalista inviato che ho sempre seguito - aggiunge il presidente - con attenzione per la sua meticolosità nel raccontare le varie criticità dei conflitti da lui vissuti. Sono fiero che sia nella nostra città e mi piacerebbe, in futuro, averlo ospite nelle promettenti strutture della Cittadella." Grazie presidente, ce lo auguriamo anche noi di Brindisi & Italia News.

Ritornando all'evento, solo attraverso le sue forti testimonianze, le considerazioni e qualche simpatica battuta per sdrammatizzare, Di Mare, è riuscito ad emozionare e far riflettere l'intera platea.

Il giornalista venne già a Brindisi venti anni fa, quando l'estremo senso umanitario dei cittadini, permise di accogliere 20.000 Albanesi in fuga dalla dittatura. Oggi non si è smentito, dimostrando ancora una volta di essere una persona umile, disponibile ed estremamente professionale.
(Michela De Marco e MariKa Del Zotti - Brindisi 25 marzo 2011 ore 21.00)




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Brindisi, convegno “Risparmio energetico e certificazione”

Il binomio perfetto: Cittadella della Ricerca – ITIS Giorgi

 

BRINDISI - 21 ettari di ricerca e innovazione, di orgoglio brindisino. La Cittadella della Ricerca di Brindisi si presenta ai più come un terreno mai calpestato eppure è un centro di eccellenza per il territorio e per lo sviluppo; da un anno, sotto la Presidenza di Antonio Andreucci, ha preso in mano tutte queste potenzialità per farle crescere ancora di più. E proprio con questo istituto di spicco che si è conciliata la crescita e lo sviluppo di uno delle più ferventi scuole del brindisino e non solo, l'ITIS G. Giorgi, guidato da una attivissima dirigente Maria Luisa Sardelli.
Secondo un regolamento di riordino del settore tecnico tutti gli istituti tecnici “possono dotarsi di un comitato tecnico-scientifico con funzioni consultive e di proposta per l'organizzazione delle aree di indirizzo”. E il Giorgi ha scelto la Cittadella come partner in questo percorso formativo, oltre alla Confartigianato di Brindisi, Università del Salento, CNA, Confindustria Brindisi, Collegio dei Periti Industriali e BRVN.


È stato presentato oggi, proprio a sigillare questa collaborazione, il convegno “Risparmio energetico e certificazione” nella Sala Convegni della Cittadella della Ricerca di Brindisi. Un progetto che sposa uno dei temi più attuali che si possano individuare nelle agende dei politici italiani e non, che deve districarsi tra il tecnicamente ovvio e ciò che politicamente è reso meno ovvio. Sono intervenuti esponenti della Cittadella, dell'ITIS Giorgi, dell'Università del Salento, tutti tecnici competenti della tematica affrontata. Grande attesa per la partecipazione della Vice Presidente della Regione Puglia, Loredana Capone, che con il suo intervento e come spesso accade, ha entusiasmato i partecipanti per l'amore che ha trasmesso per questa terra e per il suo difficile futuro.
“L'Italia dipende per l'85% da Paesi stranieri in fatto di energia. Non ha nucleare, non ha petrolio, non ha carbone, ma ha sole più degli altri Stati europei e altrettanto vento. L'indipendenza energetica dell'Italia è l'obiettivo prioritario” e poi “Il risparmio di cui si parla, che è anche questo una fonte di energia, passa anche dal cambiamento di certe cattive abitudini ma soprattutto una buona programmazione prima e progettazione poi. È necessaria l'educazione che passa per 3 punti: cultura del risparmio, programmazione della vita e certificazione degli edifici”. Ma il problema per la Capone sta nel fatto che quello italiano è un popolo che non programma; la Puglia ci stava provando ma l'ultimo Consiglio dei Ministri ha sconvolto questi programmi. Si pensi che la Germania ha costruito una sua programmazione da qui al 2050.
“L'ultimo decreto del Consiglio dei Ministri relativo a questo tema ha bloccato tutti gli incentivi per chi vuole investire o ha già investito in questo settore. E i motivi sono da ricercare nelle lobby del nucleare, che vanno a svantaggio del rinnovabile”.

Antonio Andreucci, Presidente della Cittadella della Ricerca, si è mostrato entusiasta della collaborazione con l'ITIS Giorgi di cui, in una nostra intervista esclusiva, cita: “parte dal fatto che il G. Giorgi si sia approcciato a queste tematiche grazie anche ad un proprio comitato tecnico-scientifico” del quale la Cittadella fa parte; “L'istituto, con la sua Preside Sardelli, intende cogliere questa opportunità per sviluppare nuovi indirizzi attraverso il supporto di docenti interni e rappresentanti esterni di varie categorie”. (Graziana Ingrosso - Brindisi 11 marzo 2011 ore 20.00)


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Il sindaco di Bari, Michele Emiliano
tra gli studenti brindisini


L'iniziativa, nell'ambito de: L
e(g)Ali al Sud,
un progetto per la legalità in ogni scuola

 

Brindisi, ITIS Giorgi. Uno scrosciare di applausi ha accolto l'ingresso in aula magna del personaggio che in tantissimi, sin dalle prime ore di lezione, attendevano con impazienza. Alle 11.00 e accompagnato da una fitta pioggia, è giunto all'ITIS Giorgi Michele Emiliano, sindaco di Bari ma soprattutto uomo del popolo e figura istituzionale carismatica per eccellenza. Gli studenti, docenti, collaboratori e tutti i media del territorio erano presenti per dare il benvenuto a quella che poi è risultata più che una visita istituzionale. L'abbraccio tra il sindaco di Brindisi Mennitti e quello di Bari hanno aperto il ricco convegno previsto per la giornata al "Giorgi" Breve presentazione della sua figura e poi domande a raffica da parte degli studenti coinvolti nel progetto legalità. Per tutti, Emiliano ha avuto porzioni di racconti di vita quotidiana svolta da sindaco di una grande città con i suoi tantissimi problemi e le tante emergenze. Ma, anche e soprattutto racconti in veste "togata" che amiamo rammentare l'hanno portato a svolgere il duro lavoro di magistrato "operativo in campo" in Sicilia dove incontra Giovanni Falcone e poi a Brindisi e Bari nella lotta alla mafia. Ironico, gioviale e seduttivo, ha affascinato la platea raccogliendo tantissimo consenso evidenziato anche dalla dirigente scolastica Prof. Maria Luisa Sardelli che, insieme al direttore della Gazzetta del Mezzogiorno di Brindisi Arnaldo Travaglini, ha fortemento voluto questa giornata. Altra importante presenza all'evento è stata quella del Presidente della Cittadella della Ricerca di Brindisi, incarico che l'avv. Antonio Andreucci svolge con estrema perizia da un anno. Una significativa presenza, questa, che crea attenzione professionale per i frequentatori di questo straordinario istituto divenuto, in brevissimo tempo, un sicuro punto di riferimento per il panorama tecnico studentesco-lavorativo del territorio. (Giorgio Esposito - Brindisi 24 febbraio ore 16.00)



Michele Emiliano: figlio di un calciatore professionista e in seguito piccolo imprenditore, si trasferisce con la famiglia dal 1962 al 1968 a Bologna, per poi rientrare a Bari, dove da ragazzo si dedica soprattutto alla pallacanestro. Si laurea in giurisprudenza nel 1983 e per un periodo lavora come praticante nello studio di un avvocato. Nel 1988 sposa l'attuale moglie, Elena, da cui ha tre figli: Giovanni, Francesca e Pietro. A 26 anni lascia la pratica come avvocato e supera il concorso in magistratura. Si trasferisce ad Agrigento, dove lavora in Procura e incontra Giovanni Falcone e Rosario Livatino. Dal 1990 al 1995 lavora presso la Procura di Brindisi e si occupa di lotta alla mafia. Nel 1995 ritorna a Bari, come sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA): conserva questo incarico fino al 2003, quando accetta di candidarsi a sindaco di Bari per la coalizione di centrosinistra. Incarico che conquista il 12 e 13 giugno 2004, risultando eletto al primo turno. Incarico riconfermato anche nelle successive elezioni del 2009. (Giorgio Esposito - Brindisi 24 febbraio 2011 - ore 16.00)


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La Guardia di Finanza incontra gli studenti


Le finalità della conferenza sono in linea col percorso sulla legalità
“Le(g)Ali al Sud: un progetto per la legalità in ogni scuola”,
in cui il Giorgi è impegnato in quest’anno scolastico

 

Martedì 15 febbraio, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Brindisi, Colonnello Vincenzo Mangia, e il Comandante dei Baschi Verdi, Capitano Alessandro Giacovelli della Compagnia Pronto Impiego di Brindisi, hanno incontrato gli studenti dell’I.T.I.S. “G. Giorgi” di Brindisi.

L'incontro, fortemente voluto dalla dirigente Maria Luisa Sardelli e dall'attivissimo team che la supporta in tutte le relazioni esterne, ha avuto un notevolissimo audience avendo visto la partecipazione attiva di gran parte degli studenti e docenti dell'istituto.

Ad accompagnare il Colonnello Mangia, anche una nutrita rappresentanza di uomini delle "fiamme gialle" che si sono resi cordialmente disponibili a rispondere alle tante domande loro rivolte.

Il Comandante provinciale, subito dopo la presentazione della dirigente, ha veicolato con estrema attenzione l'interesse degli studenti attraverso un dialogo che ha portato maggiori conoscenze per quanto riguarda la storia, l'organizzazione della G.d.F. e i compiti istituzionali attribuitigli. Non è mancato un giusto riferimento alle operazioni del corpo che si pone a investigare in materia fiscale e tributaria oltre ad assolvere compiti di ordine pubblico. Un dialogo che, in molti alunni, ha stimolato domande e riflessioni sulle tematiche affrontate e che di sicuro, da oggi, vedrà i giovani studenti del "Giorgi" rapportarsi in maniera ancora più completa ai valori che gli uomini in "grigio-verde" esprimono attraverso il loro proficuo operato di Polizia. Successivamente, è stato anche valorizzato il ruolo delle unità cinofile della GdF nella lotta al traffico di droga, attraverso dimostrazioni con utilizzo di cani addestrati a questo peculiare scopo.

(Giorgio Esposito - Brindisi 15 febbraio 2011 - ore 14.00)

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L’Esercito va in classe per la lezione sull’Unità


Il col. Legrottaglie: «Fieri di questa città»

 

Immagini, emozioni e testimonianze nell'aula magna dell'istituto tecnico industriale “Giorgi”, a Brindisi. Protagonista l'Esercito italiano, la sua storia e quella dell'Unità d'Italia. A tracciare percorsi storici e prospettive professionali in divisa a beneficio delle quinte classi della prestigiosa scuola brindisina è stato il tenente colonnello Vincenzo Legrottaglie, un ufficiale superiore in forza al Comando Militare Esercito “Puglia” di Bari. Una iniziativa dell'“Info team”, messa in campo nell'ambito di un progetto comunicativo, che l'Esercito ha promosso a sostegno della celebrazione del 151° anniversario dell'Unità d'Italia, e che la preside Maria Luisa Sardelli ha favorito organizzando l'incontro. «L'esercito italiano è una forza giovane e dinamica, alla quale in ogni angolo del mondo tutti riconoscono professionalità e grandi doti di umanità» ha testimoniato il tenente colonnello Legrottaglie. «Un esercito dove si è soldati per scelta e dove il fattore umano è al centro dell'attenzione » ha aggiunto l'ufficiale, sottolineando come oltre alla difesa del Paese i compiti del nuovo Esercito italiano spaziano dalla salvaguardia delle istituzioni democratiche al soccorso delle popolazioni civili, dalla tutela degli interessi nazionali all'estero, alla collaborazione fattiva con le forze dell'ordine. «L'esercito del domani è già nato. E quella in divisa è una professione che è passione, professionalità e lealtà» ha ancora testimoniato il tenente colonnello Legrottaglie. Insomma una forza armata giovane, che si rivolge ai giovani. E che gli studenti del “Giorgi" ieri hanno accolto con attenzione e con l'emozione di chi si affaccia al futuro. La storia dell'Unità d'Italia.


Legrottaglie ha invitato gli studenti a non dimenticare Brindisi, «la città immortale che rapì la vita a Virgilio», come capitale d'Italia. Ed a viaggiare nel tempo con le date ed i luoghi della nostra storia impresse nella toponomastica. Il Risorgimento. Una storia fatta dagli uomini, ma anche dalle donne. Una per tutte Anita Garibaldi, la compagna dell'Eroe dei due mondi. A ricordarne la figura è stata invitata la giovane soldatessa Federica Patù.

Il Risorgimento. Un capitolo della Storia d'Italia, che appartiene a questo lembo di terra, il Salento, molto di più di quanto non si possa immaginare. Il tenente colonnello Legrottaglie ha ricordato la transizione indolore per la quale si spese il ministro degli Interni del Regno delle due Sicilie, Romano Liborio, originario di Patù, in provincia di Lecce, e l'impegno a favore dell'emancipazione delle donne del giornalista antiborbonico Salvatore Morelli di Carovigno. (Italo Poso: Nuovo Quotidiano di Puglia)

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Visite guidate all'ITIS Giorgi


Orientamento rivolto agli studenti di terza media


In occasione del GIORGI DAY, Domenica 6 febbraio sarà disponibile il servizio di assistenza tecnica all’I.T.I.S. “Giorgi": le equipe di informatica e di termotecnica offriranno consulenza a chi si recherà nei locali dell’istituto dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 o tramite e-mail (helpinformatica@itisgiorgi.it; helptermotecnica@itisgiorgi.it ).

Nel corso della mattinata si potrà assistere a una gara di robotica tra studenti dell’ITIS, i cui vincitori parteciperanno al Concorso Nazionale di Robotica a Catania, e a un seminario sulla Casa del Futuro con la realizzazione di un modello-casa alimentata da fonti energetiche alternative.

Nel pomeriggio sarà possibile partecipare a un Quizzone a squadre per risolvere stuzzicanti cruciverba a tema.

La scuola rimarrà aperta anche Sabato 5 febbraio dalle 17 alle 19 per esplorare i numerosi laboratori di cui la scuola è dotata e per chiedere informazioni sul nuovo ordinamento scolastico degli istituti tecnici e sulle specializzazione che il Giorgi offre al territorio e cioè: Informatica, Telecomunicazioni, Elettronica, Elettrotecnica, Automazione, Meccanica e Meccatronica ed Energia.

Il programma di Scuola Aperta 2011 è pubblicato sul sito del Giorgi, www.itisgiorgi.it.

 

Sabato 15 gennaio è partita la seconda fase dell'orientamento rivolto agli studenti di terza media che entro il 12 febbraio dovranno scegliere in quale scuola superiore proseguire i propri studi. "Conoscere per scegliere" è il tema che ha animato i laboratori didattici orientativi della prima fase dell'orientamento, con lezioni speciali su assemblaggio di un personal computer, progettazione e realizzazione di circuiti elettrici, animazioni al computer con Adobe Flash, e realizzazione di un sito web. I laboratori sono stati progettati alla luce del quadro del nuovo ordinamento scolastico degli istituti tecnici e delle specializzazione che il Giorgi offrirà al territorio e cioè: Informatica, Telecomunicazioni, Elettronica, Elettrotecnica, Automazione Meccanica, Meccatronica ed Energia. E il "Giorgi", oltre ad essere l’unico in Puglia ad avere tutte le specializzazioni previste per gli istituti tecnici, ha anche l’esclusiva della specializzazione ” Energia” nella nostra regione, rispondendo alla crescente domanda di competenze in campo energetico da parte delle aziende del nostro territorio.
Da sabato 15 gennaio sarà possibile esplorare i numerosi laboratori di cui la scuola è dotata.

Il programma di Scuola Aperta 2011 è pubblicato sul sito del Giorgi, www.itisgiorgi.it Per maggiori informazioni telefonare al numero 0831-418894. (Ersilia Meo, docente ITIS Giorgi)


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Il “Giorgi” ospita il Prefetto di Brindisi


L'iniziativa, nell'ambito de: L
e(g)Ali al Sud, un progetto per la legalità in ogni scuola

 

L'istituto tecnico arriva al terzo appuntamento del progetto “Il Giorgi incontra le Istituzioni”, e lo fa attraverso l'apprezzata ospitalità che contraddistingue questa "nuova gestione" dell'ITIS "Giorgi" di Brindisi. Prova ne è, l'interesse mediatico per gli eventi che si stanno programmando in questi periodi e che pone in grande risalto l'intensa attività svolta dal team scolastico formato da studenti, docenti e collaboratori.

La notizia della visita del Prefetto di Brindisi ha veicolato tutti i media nell'aula magna della scuola che, gremita di studenti e docenti, nonchè di semplici cittadini interessati all'evento, hanno potuto "toccare con mano" l'entusiasmo dei giovani nell'aver a propria disposizione il rappresentante del Governo centrale sul territorio della provincia.


Il Prefetto Nicola Prete, accompagnato dalla dirigente Maria Luisa Sardelli ha proposto alla vasta platea l'occasione di interscambiare opinioni e riflessioni su tematiche territoriali e non solo. La sapienza professionale del coordinatore, nonchè direttore della Gazzetta del Mezzogiorno di Brindisi Arnaldo Travaglini, ha mediato il notevole interesse che i giovani studenti hanno trasmesso al Prefetto, attraverso le tante domande poste e di cui, rappresentiamo un breve excursus:

"Le competenze di un prefetto sono eterogenee e interessano i campi più disparati. Quale compito, tra i tanti ai quali deve assolvere, le risulta più interessante e perché?" (alunno: Kaiani Silvestre 3EA)

"Ci risulta che Lei è stato anche prefetto di Lecco. Quali differenze ha potuto cogliere in questo periodo tra quella Provincia e questa? Come risponde il tessuto sociale al problema “criminalità”, nel Nord e nel Sud Italia?" (alunna: Saracino Erika 3EA)

"Eccellenza, si dice che i giovani siano il motore migliore o ,meglio, così dovrebbe essere, ma sembra quasi che i giovani di oggi non si pongano più degli obiettivi da raggiungere, non lottino per ideali importanti e manchino del senso delle istituzioni. Lei, come si spiega ciò?"
(alunno: Proto Cosimo3MB)

" I giovani di oggi non hanno fiducia nelle istituzioni, non lottano per ideali importanti, non si pongono obiettivi lavorativi a breve o a termine, dato l’alto tasso di disoccupazione che a Brindisi ha raggiunto il 26%. Lei cosa ne pensa?" (alunno: Pompamea Alessandro 3MA)

"Signor Prefetto, sindaci, prefetti e ministri sostengono che i crimini siano in diminuzione eppure i cittadini vivono in un clima di costante paura. Come giudica queste condizioni di insicurezza?" ( alunno: Costantini Giulio3MB)

"Nella struttura di Restino, centro di accoglienza di immigrati, nei mesi scorsi, si sono verificati sempre più frequentemente tentativi di evasione e fughe di decine di immigrati, tra i quali potrebbero nascondersi esponenti della criminalità organizzata dei paesi di appartenenza. Come si può garantire tranquillità e sicurezza ai cittadini brindisini?" (alunno: Di Cursi Alessio)

"Eccellenza, Lei ha incontrato i Dirigenti Scolastici degli Istituti Superiori della provincia di Brindisi. Quali spunti Le sono stati offerti da quell’incontro in tema di legalità? Qual è, secondo Lei, l’anello debole tra scuola e territorio?" ( alunno: Serinelli Benedetto 3IA)

"Signor Prefetto, Lei ha avuto, di recente, un incontro con i presidenti delle Associazioni Antiracket e Antiusura della Provincia di Brindisi. Ci può illustrare brevemente la situazione in termini di tutela del territorio, di lotta alla criminalità e prevenzione dei fenomeni del racket e dell’usura? ( alunno: Martignano Angelica 3IA)

E, successivamente ad ogni domanda, il Prefetto Prete ha garantito risposte sempre equilibrate ponendo l'accento sulle problematiche legate, soprattutto al lavoro, alla sicurezza, criticità del territorio, ambiente e in particolare al mondo dei giovani. Un mondo che sembra non dare più assolute certezze ma che aspetta di essere vissuto dai giovani di oggi che, pur sempre, rappresentano anche la migliore speranza per il futuro. (Giorgio Esposito - Brindisi 18 gennaio 2011 - ore 16.00)

 

Approfondimento: il Prefetto è un organo periferico dell'amministrazione statale con competenza generale e funzioni di rappresentanza governativa a livello provinciale.


Il Prefetto Dr. Nicola Prete, nato a Lecce il 20 novembre 1950, coniugato e con un figlio, si è laureato in Giurisprudenza il 27 giugno 1973 presso l'Università degli Studi di Pisa ed è stato assegnato a decorrere dal 3 gennaio 1977 alla Prefettura di Ancona dove ha svolto numerosi incarichi tra cui quello di Dirigente dell'Ufficio Elettorale Provinciale. Trasferito a alla Prefettura di Lecce, è stato promosso Viceprefetto Ispettore e successivamente Viceprefetto con decorrenza 1 gennaio 1994. Dirigente di importanti settori della Prefettura e per lunghi anni anche dell'Ufficio Elettorale Provinciale, è stato incaricato di svolgere le funzioni vicarie del Prefetto dall'agosto 1997, incarico successivamente confermato dal 3 dicembre 1997 di nomina a Viceprefetto Vicario di Lecce. Dal 4 gennaio 2007 il Consiglio dei Ministri gli ha conferito l'incarico di Prefetto di Lecco. Dal 30 agosto 2010 svolge l'incarico di Prefetto a Brindisi.


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Matematica: la sfida del "Giorgi"


L'ITIS organizza i giochi matematici a squadre per scuole medie

 

A dicembre L’OCSE ha pubblicato gli ultimi risultati dell’indagine PISA (Programme for International student assessment). Il rapporto segnala un grande successo dell’Italia che risale nelle classifiche europee nella comprensione dell’italiano, nella matematica e nelle scienze. In particolare va dato risalto ai dati della Puglia che, unica regione del Sud, ha ottenuto risultati superiori rispetto alla media nazionale, recuperando solo in matematica ben 50 punti! Cosa è cambiato nell’insegnamento della matematica? L'ITIS “Giorgi” da qualche anno si interroga sulle strategie da adottare per rendere più “appetibile” questa disciplina che sembra così ostica, arrivando alla conclusione che è necessario creare un rapporto diverso con la matematica: i ragazzi non devono temerla, ma divertirsi per imparare pian piano a conoscerla e ad amarla; un approccio più ludico, infatti, crea una situazione di rilassamento che favorisce l’apprendimento.


Per questo motivo, già da qualche anno, i docenti di matematica del “Giorgi” accolgono favorevolmente qualunque proposta di “gioco matematico” o ne organizzano essi stessi.
Ormai da quattro anni, l'istituto “Giorgi” propone agli studenti delle scuole medie dei giochi matematici a squadre che hanno sempre maggiore successo. E, al contempo, partecipa alle Olimpiadi di Matematica organizzate dall’UMI, a Matematica Senza Frontiere e, da qualche anno, anche alle Olimpiadi dei Giochi Logici, Linguistici e Matematici organizzate dalla GioiaMathesis con il patrocinio di Università e Politecnico di Bari.

Quest’ultima competizione ha riscosso grande successo presso i nostri studenti che partecipano sempre più numerosi e con ottimi risultati. Per due anni consecutivi, infatti, i nostri studenti si sono distinti:

- nell’a.s. 2008/09 Emilio Fazzoletto nella finale nazionale si è classificato primo assoluto nella fascia 15-16 anni, guadagnandosi così l’iscrizione all’Albo Nazionale delle Eccellenze

- nell’a.s. 2009/10 il gruppo degli studenti premiati è aumentato:

1) nella Fascia 15–16 anni Labartino Isabella e Grassi Paolo si sono classificati al 2° posto e Miccoli Maria Pia al 3° posto

2) nella Fascia 17 – 18 anni, Fazzoletto Emilio, Ungaro Alessandro e Cisaria Pietro si sono classificati al 2° posto.


Tutti loro sono stati proposti dalla GioiaMathesis per l’iscrizione all’Albo Nazionale delle Eccellenze.
Questi risultati ci fanno pensare che può esserci un modo diverso per fare matematica, che forse utilizzando strumenti e tecniche di insegnamento più vicini al mondo dei giovani, questa disciplina potrebbe diventare più facile e, perché no, piacevole da apprendere. (Anna Maria De Robertis, docente ITIS Giorgi)


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Il “Giorgi” a Roma per conoscere le sedi istituzionali del nostro Stato


Gli studenti e i docenti ricevuti alla Camera dei Deputati

 

Lo scorso dicembre, gli studenti della 4EA e 4EB accompagnati dai docenti Nicola Solenne, Giovanni Di Rienzo e Anna Maria Martonucci dell'’I.T.I.S. "G. Giorgi" di Brindisi si sono recati a Roma per visitare Palazzo Montecitorio, partecipando ad un’iniziativa extra curriculare di particolare rilevanza per la formazione degli studenti, soprattutto nell'ottica di una educazione alla cittadinanza attiva, che prevede una conoscenza diretta, anche se di breve durata, di una fra le istituzioni politiche più rappresentative della democrazia nel nostro Paese. La mattina del 15 dicembre gli studenti sono stati ricevuti alla Camera dei Deputati per assistere ad una seduta nell'aula. I nostri studenti sono stati interessati, partecipi e coinvolti alle informazioni che l'operatore preposto rivolgeva loro riguardo la storia, il patrimonio artistico e storico del Palazzo che risale, nella sua prima struttura, alla maestrìa barocca di Gianlorenzo Bernini nel 1650, e il significato politico-istituzionale per il nostro Paese.


Il gruppo ha anche percorso l'itinerario "spirituale" verso Piazza San Pietro, con la visita della Basilica centro della cristianità e di Castel S.Angelo, per dirigersi successivamente verso una delle più suggestive piazze della capitale e dell'occidente, Piazza Navona. Indubbiamente è sempre troppo breve un soggiorno a Roma, in quanto le testimonianze storiche, artistiche e di civiltà sono tanto numerose da richiedere lunghe dimore, ma ciò che resta impresso di tale esperienza è il
confronto reale con le nostre radici di cittadini "consapevoli" i quali, con senso di appartenenza, possano condividere un pensiero di Albert Einstein " E' dovere di ogni cittadino dar validità alle proprie convinzioni in politica, al meglio delle proprie capacità". (Anna Maria Martonucci, docente ITIS Giorgi)


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L'ITIS Giorgi per Telethon


Gara di solidarietà per studenti, docenti e collaboratori dell'istituto tecnico di Brindisi

 

Quest’anno il Giorgi ha voluto coinvolgere i propri studenti nella raccolta fondi a favore della ricerca sulle malattie genetiche, che l'associazione Telethon conduce da tanti anni con ottimi risultati.

La raccolta, che ha preso il via lunedì 13 u.s., è stata proposta sotto forma di lotteria. Ogni classe ha ricevuto un blocchetto di biglietti col compito di sensibilizzare compagni, parenti ed amici alla campagna nazionale proposta in questi giorni dall’associazione Telethon. L’iniziativa ha trovato forte consenso tra gli studenti, che sono stati informati dal dirigente scolastico M.L. Sardelli e dal corpo docente sul lavoro prezioso svolto dai ricercatori di questa associazione..

La raccolta, caratterizzata dall’euforia e dalla frenesia dei ragazzi, ha avuto termine sabato 18 dicembre, quando è stato consegnato il ricavato ai rappresentanti della Banca Nazionale del Lavoro, alla presenza del coordinatore provinciale Telethon, sig. F. Cappelli.

Mercoledì 22 dicembre, durante la festa per gli auguri di natale, al cinema-teatro Impero, verrà effettuato il sorteggio dei biglietti fortunati. Per l’occasione saranno presenti i rappresentanti Telethon e BNL. Alla manifestazione parteciperà anche l’emittente radiofonica locale Ciccio Riccio.
(Ersilia Meo)

 

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L' I.T.I.S. “Giorgi” apre le porte alla consulenza tecnica


Team di studenti e docenti al servizio del territorio e non solo

 

 

Continua il servizio di assistenza tecnica dell’I.T.I.S. “Giorgi” rivolto al territorio. All’equipe di informatica, già a lavoro dal 23 novembre, si è affiancata quella di elettronica, di meccanica e di termotecnica che offriranno consulenza tramite e-mail o personalmente a chi si recherà nei locali dell’istituto nei giorni programmati consultabili sul sito www.itisgiorgi.it.

Con questa iniziativa il “Giorgi” vuole mettere le proprie competenze a servizio del territorio. Ma non solo. La motivazione dell’intervento, in realtà, è scaturita dal voler proporre agli studenti un’esperienza lavorativa reale, per renderli consapevoli dei processi oggetto di studio curriculare e aiutarli a sviluppare e consolidare competenze specifiche e trasversali significative e durature. Il sapere, infatti, non implica il “saper fare”; solo attraverso delle concrete esperienze formative si possono mettere alla prova e verificare, integrare, rielaborare quanto appreso in aula. Le equipe sono, difatti, formate da gruppi di alunni coadiuvati da docenti di specializzazione. Si tratta di quello che in gergo didattico viene definito come training and learning on the job per orientare le attitudini di chi apprende e per far acquisire un atteggiamento che renda professionale lo svolgimento del proprio lavoro.
(Ersilia Meo)

Per problemi di INFORMATICA scrivere a helpinformatica@itisgiorgi.it;

per problemi di ELETTRONICA scrivere a helpelettronica@itisgiorgi.it;

per problemi di MECCANICA scrivere a helpmeccanica@itigsiorgi.it;

per problemi di TERMOTECNICA scrivere a helptermotecnica@itisgiorgi.it

 

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Comitato tecnico scientifico al “Giorgi”


Conferenza di presentazione della "alleanza formativa tra scuola e territorio"

 

Il 9 dicembre alle ore 16:00 si è tenuta presso l'I.T.I.S. “Giorgi” una conferenza stampa di presentazione del Comitato Tecnico Scientifico, denominato C.T.S., espressione di alleanza formativa tra scuola e territorio.
Il regolamento definitivo di riordino degli istituti tecnici, approvato lo scorso marzo 2010, ha previsto, infatti, che queste scuole “possono dotarsi, nell’esercizio della loro autonomia didattica e organizzativa, di un comitato tecnico-scientifico, composto da docenti e da esperti del mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca scientifica e tecnologica, con funzioni consultive e di proposta per l’organizzazione delle aree di indirizzo e l’utilizzazione degli spazi di autonomia e flessibilità”. Già qualche anno fa a proposito dell’alternanza scuola-lavoro (D.Lgs n.77 15.4.2005) si stabiliva che le scuole dovessero “favorire l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali”; l’ istituzione del C.T.S., è finalizzata precisamente ad offrire agli studenti una formazione adeguata alle richieste del territorio, attraverso il raccordo sinergico tra gli obiettivi educativi e formativi dell’Istituto, le esigenze del territorio ed i fabbisogni produttivi.
Il C.T.S. sarà composto da quattordici membri di cui sette interni alla scuola; gli altri sette, che daranno voce significativa al mondo del lavoro e delle professioni, rappresentano la Provincia di Brindisi, la componente genitori del Consiglio di Istituto, Confindustria, Confartigianato e CNA di Brindisi, l’Università del Salento, l’ordine dei Periti Industriali. Alla conferenza stampa ha fatto seguito la firma dell’Atto Costitutivo.
(Ersilia Meo)

 

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I magistrati Motta e De Nozza al “Giorgi”: la paura non è un diritto!


Secondo appuntamento del progetto "il Giorgi incontra le istituzioni"

 

Si è tenuto ieri mattina, presso l’aula magna dell’I.T.I.S. “Giorgi” di Brindisi, il secondo appuntamento del progetto "Il Giorgi incontra le istituzioni". Gli ospiti sono stati il dott. C. Motta, Procuratore della Repubblica di Lecce, e il dott. M. De Nozza, Sostituto Procuratore della Repubblica di Brindisi. I due giuristi hanno risposto alle domande degli studenti delle classi quarte su temi scottanti come la mafia, la criminalità organizzata, l’abbassamento del livello di legalità nel nostro paese e le operazioni antimafia condotte a Brindisi e nel Salento, di recente.

L’interessante dibattito, organizzato dalla dirigente Maria Luisa Sardelli, al quale ha partecipato anche il dirigente dell’U.S.P. di Brindisi, prof. F. Capobianco, ha lasciato un forte segno nei uditori, per le profonde riflessioni fatte dai due uomini dello Stato, che lavorano quotidianamente per affermare la legalità. Il dott. Motta ha commentato il discorso fatto da Pericle agli Ateniesi nel 461 a.C., quello pronunciato a Milano nel 1955 da Piero Calamandrei su costituzione e gioventù, leggendo anche gli articoli 3 e 34 della Costituzione italiana, per sottolineare l’importanza del rispetto della legge intesa come insieme di regole stabilite dalla società.

Il dott. De Nozza ha, inoltre, parlato della scuola come luogo in cui coltivare ed accrescere la propria cultura, perché “il sapere rende liberi ed indipendenti quindi pronti a combattere il male sociale dell’indifferenza, della quale la criminalità si nutre”.

Questo importante momento di rinforzo nella volontà di credere nelle istituzioni e nella legalità ha avuto il suo culmine nel messaggio finale consegnato dagli illustri ospiti agli studenti che può essere sintetizzato nella seguente frase: “la paura non è un diritto: è un dovere non avere paura!”
(Ersilia Meo)

 

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Dall'Australia all' ITIS "Giorgi" per imparare... l'italiano!!!

Brooke Newton, “nice girl” di 15 anni, ospite a Brindisi

 

Una piacevole novità quest'anno presso l'Itis di via Amalfi... I primi di novembre, con un caloroso welcome party..., la dirigente scolastica, prof.ssa Maria Luisa Sardelli, insegnanti e studenti hanno dato il benvenuto a Brooke Newton, “nice girl” di 15 anni, originaria dello stato di Victoria, Australia.

Per qualche mese, infatti, Brooke è ospite a Brindisi presso una famiglia volontaria selezionata dal BEC, British European Centre di Milano.

Il suo desiderio di conoscere la cultura e la lingua italiana l'hanno portata qui in Puglia rinunciando alle sue vacanze estive ( si ricorda che a novembre e dicembre in Australia è piena estate!!)


Il suo italiano, al momento, si limita a poche frasi ma grazie alla frequenza scolastica la sua competenza linguistica sta migliorando rapidamente. Brooke, grazie, anche, ai compagni di classe ed al sostegno della sua tutor prof.ssa Ersilia Meo e della prof.ssa Adele De Giorgio ha gìà espresso il suo entusiasmo per la frequenza delle lezioni nonostante le differenze col sistema educativo australiano!

Chiaramente un programma ad hoc ha favorito il suo inserimento in contesto didattico così diverso...

Siamo certi che sia Brooke sia i ragazzi dell'ITIS Giorgi, che hanno l'opportunità di conoscerla e condivere con lei questi pochi mesi a Brindisi, se ne avvantaggeranno per un confronto-incontro che è sempre e comunque occasione di crescita personale e culturale. Have a nice stay Brooke!!! (Paola Manfreda, referente Bec a Brindisi)


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