Liceo classico "Marzolla" di Brindisi



 

"L’Argonauta" on-line

Pubblicato da "Brindisi news" il giornale del “Liceo Classico Marzolla”


Anche quest’anno, attesissimo come sempre da tutti gli studenti del “Liceo Classico Marzolla”, è stato redatto il giornale d’ istituto, “L’Argonauta”. Sicuramente per la nostra scuola è stato un anno in salita, che ha annoverato non poche soddisfazioni, come il meraviglioso musical “Il sogno di Mosè”, che ha riscosso un enorme successo, ma soprattutto l’emozionante incontro con Nando Dalla Chiesa a novembre. Quest’anno si è puntato ad un’informazione completa e piacevole: sono presenti riflessioni sull’incontro con Giorgio Esposito, addetto stampa del Comitato Italiano WFP, articoli sulle gite d’istruzione al Museo Faldetta (per le quarte ginnasiali), a Siracusa (per le seconde) e a Milano (per le terze liceali), sulle esperienze teatrali, oltre che l’intervista al primo cittadino Domenico Menitti. Ma non mancano anche le recensioni dei libri letti e dei film più apprezzati, i numerosi sondaggi, le simpatiche vignette e le imperdibili “papere” di proff. e studenti. Come sempre, il lavoro redazionale impegnativo e costante nell’arco di tutto l’anno scolastico 2009/2010 è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra i docenti coordinatori Vittoria Fedele, Cinzia Zonno e Pietro Barile e gli alunni. Anche quest’anno la redazione di "Brindisi news" ha deciso di pubblicare il giornale affinchè possa essere sempre più conosciuta la vita e le esperienze vissute dal Liceo Classico. (Silvia Miceli)

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Terminati
i Giochi sportivi studenteschi di Tennis 2010 – Fase Regionale

Affermazione degli atleti del Liceo Classico "Marzolla" di Brindisi




Venerdì 30 aprilesi sono svolti gli incontri che hanno visto partecipare gli studenti delle scuole medie superiori di:
Molfetta, Bisceglie, Taranto, Lecce, Mesagne e Brindisi (Squadra Liceo Classico "Marzolla") e da cui sono risultati vincitori accedendo alla fase nazionale:

Allievi Maschili - Massimiliano Monticelli del Liceo Classico "Marzolla" di Brindisi
Squadra Maschile -
Liceo Scientifico di Bisceglie

Allievi Femminili - Claudia Pellegrino del Liceo Scientifico di Bisceglie
Squadra Femminile - Liceo Scientifico di Bisceglie

Juniores Maschile - Davide Spina dell'Istituto Tecnico "Ferdinando" di Mesagne
Squadra Maschile
- Istituto Tecnico "Ferdinando" di Mesagne

Juniores Femminile - Gabriella Massari del Liceo Tecnologico "Majorana" di Brindisi

Squadra Femminile -
Liceo Classico "Marzolla" di Brindisi

(Faggiano Federica - Sciarra Sabrina - Cerasino Chiara - Docente Resp. Prof.ssa Torino Luisa)




 

Un invito del Rotary ai futuri medici brindisini...

Analisi sui Test di Ammissione alla Facoltà di Medicina e Chirurgia



“La medicina è la più scientifica delle scienze e la più umanistica delle scienze umane”: è questa la sintesi dell’incontro sui test di ammissione alla facoltà di Medicina e Chirurgia che si è svolto venerdi 5 marzo, nell’ex convento di Santa Chiara. All’evento, coordinato dal giornalista Mimmo Consales e promosso dal Rotary International di Brindisi in collaborazione con l’Interact, hanno partecipato il prof. Murri, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Pisa, il prof. Livrea, presidente dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri della provincia di Bari, il prof. Distante, presidente dell’ISBEM di Brindisi e il dott. Criscuolo, assistente del Governatore del Rotary. Nelle loro relazioni, i proff. Murri e Livrea hanno ribadito la necessità di cambiare i test di ammisione per la Facoltà di Medicina e Chirurgia, dato che attualmente consistono in domande riguardanti soprattutto le materie scientifiche (matematica, chimica, fisica, biologia) e in minima parte le discipline umanistiche. Inoltre il prof. Livrea ha ricordato l’importanza dei test psico-attitudinali, che servono ai docenti per capire le intenzioni e le motivazioni degli studenti, e a questi ultimi per provare la loro idoneità nel settore sanitario. Si è anche analizzata la figura del medico, il quale, diversamente dal solito, dovrebbe instaurare un rapporto non solo professionale, ma anche umano col paziente, e comprendere la sofferenza del malato e della famiglia. Per questi motivi, i futuri medici (e non solo!) dovrebbero studiare maggiormente gli aspetti etici, e non limitando lo studio della morale e della bioetica al sesto anno del corso (che tra l’altro non costituisce esame a sè, ma fa parte dell’esame di medicina legale). Inoltre, così come avviene negli altri Paesi (Inghilterra, Francia, Stati Uniti), si dovrebbe tenere maggiormente conto del risultato dell’Esame di Maturità e anche dei voti degli ultimi tre anni della Scuola Superiore (attualmente il diploma della Scuola Media Superiore in Italia incide sulla prova solo per il 10%); è stato auspicato pertanto un’imminente e più seria riforma non solo universitaria, ma anche della Scuola, che includa un periodo di stage che consenta agli studenti di “mettere alla prova” le loro passioni. Ai molti studenti brindisini presenti all’incontro, per la maggior parte provenienti dal Liceo Classico “B. Marzolla” i relatori hanno augurato un grande “in bocca al lupo” per il loro futuro, sperando che sia il più rispondente alle loro capacità e aspirazioni. (Silvia Miceli)

 




 

“Letteratura e Meridione”. Leonardo Sciascia: la scrittura, l’ impegno

Mercoledì 3 Marzo presso il salone delle conferenze di Palazzo Granafei Nervegna, il Prof. Antonio Lamantea ha tenuto una conversazione su: “Letteratura e Meridione”. Leonardo Sciascia: la scrittura, l’ impegno.

"A venti anni dalla sua morte, avvenuta nel novembre del 1989, Leonardo Sciascia è ancora un testimone della vita politica e sociale dell’Italia contemporanea" ci riferisce l'insigne studioso e, continuando, affronta tematiche che sembrano uscite dai quotidiani di questi giorni: " l'appassionata riflessione sul problema della mafia, le sue profetiche intuizioni sul potere e sulla corruzione dell’ Italia fanno di Sciascia uno scrittore di assoluta attualità."
Poi, alle nostre numerose domande inerenti la serata in corso ci invita ad ascoltare con attenzione la sua chiacchierata anticipandoci, però: "A questo deve aggiungersi la suggestiva rivendicazione della dimensione siciliana e meridionale, perseguita con passione e coerenza. Né si devono dimenticare l’altissima qualità letteraria della sua opera e il carattere europeo della sua cultura."

Insomma, una serata che, curata nei minimi dettagli dalla Presidentessa di Unitre N.D. Clori Ostillio Palazzo, ha donato al numeroso pubblico presente, includendo, anche, la significativa partecipazione della classe II C del Liceo Classico "Marzolla" di Brindisi, momenti di vera cultura che hanno onorato lo spirito umanistico di quanti frequentano l'università terza età "Giovanni Palazzo" di Brindisi.
(Sara Libardo)

 


 

 

Una realtà brindisina importante: il WFP

L’addetto stampa del Comitato Italiano WFP incontra le classi del Liceo


Dopo le classi del biennio (IV-V ginnasio), anche le classi del I e II liceo venerdi 15 gennaio hanno incontrato l’addetto stampa del Comitato Italiano W.F.P. (World Food Programme) Giorgio Esposito, che ha spiegato le molteplici attività dell’ONU e del Programma Alimentare Mondiale. Tra le sue “agenzie” vi è proprio il W.F.P., che si occupa di portare aiuti alle popolazioni colpite da catastrofi naturali e da guerre ed ha proprio a Brindisi la più grande base operativa mondiale, l’UNHRD, ovvero la base di pronto intervento umanitario. Proprio all’indomani del gravissimo terremoto che ha devastato Haiti (di cui non si sa ancora il numero esatto delle vittime) e dell’alluvione in Albania, che hanno provocato seri danni al territorio, l’addetto stampa ha ribadito che numerose quantità di beni di prima necessità stanno raggiungendo e hanno raggiunto queste zone del pianeta proprio grazie all’intervento del Programma Alimentare Mondiale. Inoltre, ha ribadito che gli unici fondi che il programma riceve sono riferiti alle donazioni di alcuni Paesi, di aziende e quelli dei singoli cittadini che, anche attraverso le attività del Comitato Italiano, decidono di destinare una parte delle proprie risorse per le popolazioni in difficoltà. L’incontro ha suscitato molta attenzione e interesse da parte degli studenti che hanno scoperto anche questa realtà brindisina e si spera che in primavera, possa esserci l’occasione di poter concretizzare una visita conoscitiva della base.
(Silvia Miceli)

 







11 gennaio 2010 - Alluvione in Albania


In seguito all'alluvione che ha colpito le regioni dell'Albania settentrionale, su indicazione del ministro degli Affari esteri Franco Frattini la direzione generale per la Cooperazione allo Sviluppo ha predisposto un trasporto umanitario d'emergenza per l'invio di beni di prima necessità, del valore di circa 250.000 euro. Lo rende noto oggi in una nota la Farnesina. L'operazione prevede la partenza, nella notte del 13 gennaio, di un convoglio di tir della Cooperazione Italiana che dal deposito umanitario Unhrd di Brindisi si dirigeranno al porto di Bari, dove si imbarcheranno alla volta del porto di Durazzo per giungere, il 14 gennaio, nella città di Lezha, uno dei centri più colpiti dall'alluvione. I beni, per un totale di quasi 40 tonnellate, sono costituiti da coperte, tende familiari, set da cucina, teli in plastica, contenitori per l'acqua potabile, generatori elettrici, gommoni e biscotti energetici, e saranno destinati a soddisfare le necessità di oltre 3500 evacuati. Il carico sarà preso in consegna dall'Ambasciata d'Italia a Tirana e poi ceduto alla Protezione civile albanese che ne provvederà alla distribuzione nelle aree colpite. (Giorgio Esposito)

 

Alluvione Albania - UNHRD di Brindisi invia gli aiuti umanitari


 

Brindisi l’ “ombelico del mondo” per gli aiuti umanitari - facciamo il punto sulla fame nel mondo

Al “Marzolla” di Brindisi l’addetto stampa del Comitato Italiano P.A.M. Giorgio Esposito
ha tenuto una conferenza sulla fame nel mondo

Brindisi – Mercoledì 2 dicembre 2009, aula magna del Liceo Classico “Benedetto Marzolla”: tutte le classi ginnasiali, tra cui la IV C, IV D e IV E hanno assistito ad una breve conferenza tenuta da Giorgio Esposito sul problema della fame nel mondo.
La denutrizione è, ancora oggi, un grave problema irrisolto; il conferenziere ha illustrato tutto quello che è stato fatto finora dalle nazioni più ricche. Nella sua relazione è partito dal 1919, anno in cui fu firmato il Trattato di Versailles, che segnò la nascita della Società delle Nazioni. Successivamente, la Terra fu colpita dalla Seconda guerra mondiale, al termine della quale si fondarono le Nazioni Unite.
Attualmente, ha proseguito Giorgio Esposito, esistono varie organizzazioni internazionali, da cui dipende, in pratica, il destino del mondo. La più importante di esse, l’ONU, gestisce anche gli interventi umanitari ed ha sede principale in New York. L’ONU è soprattutto famosa per i “caschi blu”, che intervengono per risolvere i conflitti internazionali.
Ci si è soffermati, poi, sugli aiuti umanitari verso il Terzo mondo, attraverso la presentazione della FAO e di altri organismi in continua attività per interrompere il circolo vizioso generato dalla povertà e dalla fame. Tra esse, il WFP, World Food Program, che vide la luce nel 1965 e, tramite diverse strategie, cerca di garantire il cibo alle nazioni colpite anche da cataclismi e carestie.
Brindisi è la città italiana sede di diversi organismi, cuore degli interventi umanitari, vero “ombelico del mondo”, per usare le parole del responsabile stampa Esposito. In questa città, ad esempio, vi è la base operativa più grande, oltre che del WFP, del suo braccio operativo, cioè l’UNHRD. Brindisi, infatti, coordina le operazioni delle altre basi nel mondo: Malaysia, Emirati Arabi, il Ghana e Panama.
Successivamente, sono stati proiettati due brevi filmati, che riguardavano gli argomenti precedentemente trattati; nel secondo, in particolare, si osservava un uomo che si muoveva su un asino; la didascalia diceva: «L’asino impiega 12 secondi per attraversare lo schermo; nel mondo, nello stesso tempo, due bambini muoiono di fame».
Al termine della conferenza, è stato poi presentato il sito del giornale “Brindisi News – Informazione & Cultura”, di cui Giorgio Esposito è il direttore editoriale. Il giornale riserva una sezione dedicata al nostro Liceo Classico “Marzolla”, nella quale sono illustrate le varie iniziative a cui gli studenti stessi hanno partecipato; vi è persino l’anteprima del giornale scolastico “L’Argonauta”.
Dopo un breve dibattito con gli studenti, Giorgio Esposito ha offerto alle classi un poster che riporta i più recenti dati sulla fame mondiale ed ha proposto un appuntamento per visitare, in primavera, la base del W.F.P. locata presso l’aeroporto militare di Brindisi. (Simone Febbraro - IV C)




Il Comitato Italiano P.A.M. al “Marzolla”: una conferenza con
l’addetto stampa Giorgio Esposito

La fame nel mondo, la scarsa istruzione e l’ONU ecco di cosa si è parlato durante la conferenza con il responsabile media & comunicazione Giorgio Esposito al Marzolla.
Il giorno 02-12-2009 tutte le classi ginnasiali, tra cui anche la IV C, IV D e IV E del liceo classico di Brindisi “B. Marzolla” si sono riunite nell’aula magna per assistere alla conferenza tenuta da Giorgio Esposito responsabile della comunicazione del Comitato Italiano per il Programma Alimentare Mondiale (P.A.M.) delle Nazioni Unite.
La conferenza è iniziata proprio parlando dell’ONU: la più importante organizzazione internazionale nasce nel 1945 al termine della seconda guerra mondiale, su proposta di quelle che poi diverranno i cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (ovvero i cinque stati usciti vincitori dalla Seconda guerra mondiale: Cina, Francia, Unione Sovietica, Regno Unito, Stati Uniti).
Si è proseguito parlando del Programma Alimentare Mondiale, braccio operativo per gli aiuti alimentari del sistema delle Nazioni Unite. Nasce nel 1965 e la sede centrale italiana è a Roma.
A Brindisi, invece, si trova la sede più importante che è locata presso l’aeroporto militare dell’aeronautica che ospita, anche l’U.N.H.R.D., deposito alimentare delle Nazioni Unite.
L’U.N.H.R.D. consiste nella gestione del pronto intervento umanitario, e la città di Brindisi è il centro operativo, per questo viene anche definita “l’ombelico del mondo”.
Una delle informazioni che ha interessato maggiormente i ragazzi sono i dati sconcertanti: il P.A.M. sfama 100. 000.000 di persone tra cui 60.000.000 bambini.
Successivamente, si aperto un dibattito cui gli studenti hanno partecipato formulando varie domande. Ai saluti finali, l’addetto stampa Esposito ha donato, a tutte le classi intervenute, una mappa del globo in cui sono evidenziate le aree di maggior rischio “fame” (Anna Argese - IV C)





 

Dai banchi al palcoscenico

L’esperienza teatrale dell’autrice e di alcuni ragazzi del “Marzolla”


Tutto cominciò nel non troppo lontano gennaio 2008, quando due membri della compagnia teatrale “Sans-Papiers” di Mesagne, Antonio Bottazzo e Giancarlos Stellini, decisero di prender parte a un progetto PON del Liceo Classico “Benedetto Marzolla” di Brindisi. L’obiettivo? La realizzazione di un musical interamente messo in scena da studenti di un’età compresa tra i quattordici e i diciotto anni. Non c’è da domandarsi il perché tutti si aspettassero un semplice laboratorio teatrale che si sarebbe poi concluso nella classica rappresentazione fine a sé stessa. Ma Bottazzo e Stellini, familiarmente Tony e Carlos, non dovettero aspettare molto prima di ricredersi totalmente, una volta trovatisi di fronte ai giovanissimi talenti del “Marzolla”. In pochissimi mesi, le capacità, l’impegno, la costanza e l’entusiasmo dei ragazzi più desiderosi di cimentarsi in canto, ballo e recitazione, furono in grado di produrre qualcosa di davvero straordinario. Quando il 27 maggio 2008 venne rappresentato presso il Cinemateatro “Impero” di Brindisi il musical “Romeo+Giulietta”, fu sorprendente quanto un pubblico di alunni e professori riuscì a emozionarsi, e non certo per il sol fascino dell’amore più struggente di sempre. L’interpretazione degli adolescenti ballerini, cantanti e attori fu tale da suggestionare anche i più scettici, quindi non è difficile immaginare come anch’io, da sempre appassionata di musica e teatro, mi innamorai dello spettacolo. E non fui l’unica, tanto che prese vita un piccolo miracolo: “Romeo+Giulietta” venne replicato più volte durante i mesi estivi nei comuni nei pressi di Brindisi, quasi come in una vera e propria tournée.
Dati i grandiosi risultati del primo spettacolo, la decisione di riproporre l’esperienza con un altro musical fu quasi scontata. Nel febbraio 2009 i vecchi aspiranti artisti si unirono a nuovi partecipanti per la rappresentazione di “Cattedrale”, liberamente ispirato al famosissimo “Notre Dame de Paris” di Riccardo Cocciante. Tra gli attori, io stessa, che, un po’ per gioco e un po’ per curiosità, mi ero fatta coraggio e avevo deciso di cominciare quest’avventura, nonostante la totale inesperienza. Conoscendo la mia natura goffa e impacciata, non mi aspettavo grossi risultati; eppure, dopo mesi di prove e duro lavoro, riuscii a sorprendere me stessa. Imparai a parlare in pubblico, a muovermi sulla scena, a tirar fuori la parte più emotiva di me, ma soprattutto, a trasmettere agli spettatori i miei sentimenti. Il mio debutto arrivò il 29 maggio 2009 e”Cattedrale” si riconfermò un successo. Ricordo ancora le parole del nostro preside, Antonio Tamburrano: “Quando uno spettacolo riesce a emozionare così, allora ci si trova davanti a professionisti”. E per qualcuno di noi questo era vero. A Francesca Miccoli e Paolo Boccadamo, rispettivamente interpreti di Giulietta e Romeo in “Romeo+Giulietta”, la “Sans-Papiers” aveva già chiesto di collaborare per alcuni spettacoli a livello professionale. Non potevamo immaginare però che questa collaborazione, nell’estate 2009, si sarebbe estesa anche al nostro corpo di ballo e sarebbe culminata poi nella realizzazione estranea al progetto PON di un terzo musical, ispirato al noto “I Dieci Comandamenti”. Infatti, grazie ai finanziamenti del Comune di Brindisi e alle ragazze dell’Istituto Professionale “Morvillo-Falcone”, realizzatrici dei costumi, è stata possibile la rappresentazione del 21 dicembre scorso de “Il Sogno di Mosé”, inserito dalle istituzioni brindisine nel programma natalizio. Proprio in prossimità del Natale appunto, la storia del più celebre patriarca ebreo rivisitata in chiave del tutto umanistica, e arricchita da canzoni stupende e dalle coreografie di Gabriele Cagnazzo, che hanno previsto anche l’intervento di un trampoliere. Il frutto, questo, di una cooperazione durata due mesi e mezzo, tra i professionisti della “Sans-Papiers”,i nostri ballerini, Paolo Boccadamo, me e l’attore Daniele Barletta, inaspettatamente capace di creare il clima di entusiasmo, affetto e gioia di una vera famiglia. Una famiglia di artisti, che spero tornerà presto a calcare le scene per voi.
(Francesca Tammone)

 

 

 

Brindisi, scuola, tennis: un trinomio diventato realtà
Proprio nella nostra città le Finali Nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi di Tennis


“Grazie, Flavia: sei l’orgoglio di Brindisi nel mondo”: questa la frase sul grande poster di Flavia Pennetta all’entrata del Circolo Tennis della nostra città. E la tennista italiana più valida nella storia del tennis ci ha reso orgogliosi davvero, conquistando faticosamente, quest’estate, il nono posto nella classifica mondiale. Ma noi suoi concittadini dobbiamo esserle grati per un motivo in più: è infatti per il suo talento, per la sua fama e per la sua straordinaria abilità, che la scelta della sede della fase finale nazionale dei Giochi Sportivi Studenteschi di Tennis è ricaduta proprio su Brindisi, sua città natale. Un avvenimento straordinario, che ha richiesto la collaborazione di centinaia di persone, ma che è diventato realtà proprio in questi giorni. Stamattina, decine e decine di studenti, provenienti da ogni regione d’Italia, hanno sfilato attorno a uno dei campi del Circolo Tennis e cantato l’Inno Nazionale, in una breve ma festosa cerimonia d’apertura. Brevemente ha anche parlato il sindaco, Domenico Mennitti, il quale, emozionato, non ha potuto fare a meno di citare nel suo discorso la cittadina che ha reso onore a Brindisi in tutto il mondo. Purtroppo assente, invece, tra gli ospiti d’onore, il nostro Ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini, la quale però, in una lettera, letta dal suo rappresentante Francesco Capobianco, direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale, ha ribadito l’importanza dello sport nella formazione di ciascun ragazzo. E’ risaputo infatti che lo sport insegna a sfidare se stessi, a raggiungere con tenacia i propri obiettivi, a gioire delle vittorie così come ad accettare le sconfitte. E benché il tennis sia uno sport individuale, gli atleti che in questi giorni si sfideranno dovranno essere abili anche nel gioco di squadra: infatti, sarà premiata anche la regione che otterrà i migliori risultati. Non ci resta che aspettare l’esito delle partite che si svolgeranno dal primo pomeriggio di oggi fino a sabato, nella speranza che la squadra della Puglia si dimostri brillante. Forse ancora una volta un brindisino potrebbe portare in alto il nome della nostra città: sono infatti due i ragazzi in gara, allievi entrambi del Liceo Classico “Benedetto Marzolla”, pronti a destreggiarsi con la racchetta. E, si spera, a renderci orgogliosi ancora.
(Francesca Tammone)




RISULTATI FINALI

CLASSIFICA A SQUADRE MASCHILE


1. FRIULI V.G. - L.S. OBERDAN TRIESTE – DI LENARDA, ZACCHIGNA, GUERTCHE
2. LAZIO – L.S. TALETE ROMA – BERGAMO, SACCHI, CASAMASSIMA
3. PUGLIA – L.S. DA VINCI BISCEGLIE – MONTERISI, LOGOCUSO, PAPPALETTERA
4. VENETO – I.I.S DA VINCI ARZIGNANO – ZANIN, FARINON, FANTUZ

CLASSIFICA INDIVIDUALE MASCHILE

1. PUGLIA – MONTICELLI MASSIMILIANO – L.C. MARZOLLA BRINDISI
2. ALTO ADIGE – DE MENECH ALESSANDRO – L. TORRICELLI BOLZANO
3. FRIULI V.G. - DI LENARDA LUCA – L.S. OBERDAN TRIESTE
4. VENETO – ZANIN MARCO – I.I.S. DA VINCI ARZIGNANO

CLASSIFICA A SQUADRE FEMMINILE

1. PUGLIA – L.S. DA VINCI BISCEGLIE – PELLEGRINO RIZZI, MARTUCCI
2. VENETO – L.S. FRACASTORO VERONA – SPINALE, TRUZZI, ZANINI
3. LAZIO – L.C. TURRIZZIANI FROSINONE – ARCHILLETTI, ALTOBELLI, MACERON
4. UMBRIA - - CONOCCHIA, STACCHIOTTI, MANCINI

CLASSIFICA INDIVIDUALE FEMMINILE

1. ALTO ADIGE – MORELLO ERICA – L.S. TORRICELLI BOLZANO
2. MARCHE – BASSI CARLA – I.T.I.S. CORRIDONI CAMPA OSIMO
3. PUGLIA – FAGGIANO FEDERICA – L.C. MARZOLLA BRINDISI
4. LAZIO – ARCHILLETTI ANNA CARLA – L.C. TURRIZZIANI FROSINONE





 

Un’assemblea davvero speciale... per non dimenticare

Il Liceo Classico “B. Marzolla” incontra il prof. Nando Dalla Chiesa

Venerdi 6 novembre, presso il Teatro Impero di Brindisi, alla presenza del Presidente del Rotary Club Brindisi-Valesio, il Cav. Vincenzo Pirato, del Provveditore Capobianco, del Presidente di Libera, gli studenti del Liceo Classico “B. Marzolla” hanno incontrato, nell’ambito del Progetto Educazione alla lettura e alla legalità, il prof. Nando dalla Chiesa, autore del libro “Album di famiglia”. Sono trentacinque brevi colloqui immaginari con gli affetti di quattro generazioni, per raccontare come, grazie e dentro a questa fitta rete di affetti, alcuni valori di fondo si sono trasmessi attravesro gli sconvolgimenti sociali e politici di un secolo intero. Accolto dalle note struggenti di “Generale” di Francesco De Gregori, che chiudeva un documentario dedicato alla figura del padre Carlo Alberto dalla Chiesa, il figlio Nando, è stato “abbracciato” da un commosso e lunghissimo applauso degli studenti che si sono alzati in piedi in omaggio al grande Generale che lottò contro la mafia fino al sacrificio della vita, nell’ attentato avvenuto il 3 settembre 1982, in cui morirono anche la seconda moglie Emmanuela Setti Carraro e l’agente di scorta Domenico Russo. Dopo la presentazione del libro, il prof. Nando dalla Chiesa, docente di Sociologia della criminalità organizzata all’Università Statale di Milano, ha risposto alle domande dei ragazzi che hanno riguardato non solo la figura del padre e le vicende della sua vita raccontate nel libro, ma anche il problema della mafia e di quanto sia utopistica la possibilità di debellarla dal nostro Paese, anche a causa del forte legame con la politica. Molti politici non dimostrano senso di rispetto delle Istituzioni e degli avversari, è molto diffuso l’opportunismo, la “doppiezza”, la non coerenza nel fare ciò che si dichiara; il linguaggio della politica, spesso non rispecchia la realtà e mira il più delle volte a screditare gli avversari. Il suo modo di combattere la mafia è diverso da quello del padre e crede che la scrittura non solo sia un modo per superare il dolore, ma anche uno strumento di denuncia e sensibilizzazione soprattutto nei giovani. Il libro, oltre ad affrontare queste tematiche, è incentrato sul valore della famiglia, che minacciata sempre più dalla crisi di valori, dovrebbe trasmettere ideali come il senso del dovere, il rispetto del prossimo e dello Stato e il valore della memoria, che danno senso e continuità alla Storia. In serata Dalla Chiesa ha presentato il libro alla cittadinanza e ai membri del Rotary Club, che ha promosso l’evento nella Masseria Marziale. All’inizio della sua relazione, ha ricordato, commosso, il gesto dei giovani studenti che istintivamente si sono alzati per applaudire non solo lui, ma soprattutto l’impegno e il sacrificio di Carlo Alberto, a dimostrazione che, quanto accaduto, non è stato invano, perchè le giovani generazioni sembrano sensibili, a dispetto di quel che si crede, al problema della mafia e credono nella legalità. Perchè, come affermava il Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, “Certe cose non si fanno perchè si devono fare, ma per guardare serenamente negli occhi i figli e i figli dei propri figli”. (Silvia Miceli)





 

ROTARY CLUB BRINDISI VALESIO INCONTRA GLI STUDENTI DEL LICEO CLASSICO B.MARZOLLA

L’incontro con Nando Dalla Chiesa, autore del libro “ album di famiglia “ e’ parte integrante del progetto iniziato lo scorso anno, da una idea della socia del club bindisi valesio dott.ssa Mimma Piliego e sviluppata grazie all’entusiasmo, del dirigente scolastico e del corpo docente del liceo classico “ benedetto marzolla” di brindisi.
Il fine del progetto, proposto dal rotary club brindisi valesio, consiste nel sensibilizzare i giovani sui valori rotariani quali : l’ amicizia, la solidarieta’ ed il servizio.
Lo scopo principale del rotary international e’ quello di diffondere, fra tutti gli uomini del mondo, questi valori inseparabili, dagli altri altrettanto importanti: valori di liberta’, giustizia, rispetto dei diritti dell’uomo, valori tutti insieme vitali e fondamentali per la pace ed il progresso dell’umanita’ .
Come mettere in atto tali finalita’ per realizzarle concretamente?
Solo attraverso un costante impegno.
Sono stati organizzati incontri tra studenti e scrittori. Nel primo anno i giovani hanno incontrato magdi cristiano allam, ed il tema trattato e’ stato quello
Dell’ etica e morale.
Gli studenti, il 6 novembre 2009, presso il cinema teatro impero, incontreranno nando dalla chiesa con il quale potranno confrontarsi sulle problematiche dell’educazione alla legalita’.
Come non ricordare le parole che bertrand russel, grande filosofo matematico, rivolgeva agli educatori
“ i giovani non sono vasi da riempire ma fiaccole da accendere “
Ebbene il rotary club brindisi valesio, attraveso questi incontri con i giovani, vuole essere la fiamma che accende queste giovani fiaccole, affinche’ possano da soli illuminare il loro cammino verso una etica morale e della legalita’

Enzo pirato, Presidente.

Trentacinque brevi colloqui immaginari con gli affetti di quattro generazioni. Un album-romanzo sfogliato partendo da un oggetto, un luogo, una frase, un episodio, una foto, un ricordo. Per rendere conto di come una famiglia ha affrontato la sua pubblica storia, così che anche questa possa essere riletta - da chi lo vuole - con qualche sfumatura in più. E per raccontare come, grazie e dentro a questa fitta rete di affetti, alcuni valori di fondo si sono trasmessi attraversando gli sconvolgimenti sociali e politici di un secolo intero. Dalle generazioni dell’ultimo ottocento fino a quelle del duemila. Da chi conobbe entrambe le guerre a chi venne educato sotto il fascismo e scelse la Resistenza; da chi divenne adulto con il sessantotto a chi fece la prima comunione il giorno dopo l’assassinio di Falcone. Perché, pur nei grandi cambiamenti e al di là dei conflitti tra padri e figli, alla fine la famiglia trasmette i suoi valori e fa scegliere come camminare con gli altri; come stare in quella che talvolta con troppa deferenza chiamiamo la Storia.

Accolto da Presidente del Rotary Club Brindisi Valesio, Vincenzo Pirato e dal Preside del liceo classico di Brindisi, Prof. Antonio Tamburrano, il Prof. Nando Dalla Chiesa ha partecipato ad un incontro dibattito tenuto presso il teatro Impero di Brindisi. Una presentazione personale ha aperto la strada alle numerose e qualificate domande poste dai giovani studenti. E, successivamente, è stata colta l'occasione per presentare la sua ultima opera letteraria "Album di Famiglia". Moderatrice la dr. Mimma Piliego attuale coordinatrice del progetto di collaborazione con il prestigioso istituto scolastico "B. Marzolla"(Giorgio Esposito)

 







Argonauta: la parola agli studenti...

Il giornale degli alunni del Liceo Classico “Benedetto Marzolla” di Brindisi è on-line


Anche quest’anno gli studenti del Liceo Classico “Benedetto Marzolla” hanno redatto “L’Argonauta”, il giornale della scuola che da alcuni anni è la voce degli studenti. La pubblicazione è stata realizzata da circa 60 studenti che, coordinati dai proff. Cinzia Zonno, Pietro Barile, Pierangela Del Prete e Vittoria Fedele, hanno espresso le proprie opinioni su argomenti di attualità, come la vittoria di Barack Obama negli USA, la condizione della donna, la tragedia degli Angeli del SAR, ma hanno anche raccontato alcune esperienze vissute durante l’anno scolastico come l’incontro con il giornalista ed oggi eurodeputato Magdi Cristiano Allam, alcune interviste-scoop con gli attori Marco Columbro e Giorgio Albertazzi. Hanno raccontato anche come è nata una bella “amicizia” con gli alunni di una scuola del Ruanda, ed ancora i resoconti delle gite, le gare sportive, le Olimpiadi di latino e greco e tanto altro... Non mancano i sondaggi, le interviste ai docenti e le pagine più “leggere”, con le “papere” più belle degli studenti e le battute più divertenti dei proff.. Come scrivono i co-direttori del giornale, Chiara De Pasquale e Federico Ciaccia, “...dietro si cela un lavoro minuzioso e attento, un gruppo di professori e studenti che unisce le proprie forze per un obiettivo comune chiamato Argonauta”: la realizzazione della rivista è stata resa possibile soprattutto grazie alla collaborazione tra studenti e docenti durante tutto l’anno scolastico. E vista la buona riuscita della rivista, la redazione di Brindisinews ha deciso di pubblicare sul proprio sito, per la prima volta, il giornale degli studenti affinchè sia letto e apprezzato da un pubblico più vasto e affinchè si possa conoscere anche quest’esperienza editoriale degli alunni.
(Silvia Miceli)

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Quando l’amicizia premia...

Amiamo.. non nelle grandi
ma nelle piccole cose,fatte con grande amore.
C'e' tanto amore in tutti noi.
Non dobbiamo temere di manifestarlo.
- Madre Teresa di Calcutta –

Si è tenuto sabato 12 settembre in piazza Pio XII a San Donaci la manifestazione “Salento for Africa”, un evento promosso dall’Associazione culturale cattolica Lev Effatha. Nata nel 2004, organizza ormai da tre anni questa manifestazione per far conoscere, promuovere e sostenere dei progetti umanitari in alcuni paesi del terzo mondo. L’Associazione è sorta grazie ad alcuni volontari laici e sacerdoti che, al ritorno da un’esperienza vissuta alla fine degli anni Ottanta in Kenya, hanno deciso di continuare ad aiutare quegli amici più sfortunati creando anche un gruppo musicale che, con i proventi degli spettacoli e dei CD, realizza piccoli ospedali, scuole, pozzi e procura anche dei sostegni alimentari. Nel corso della manifestazione, che ha visto esibire dei gruppi provenienti dal Kenya, come i Mijikenda, alcuni acrobati africani e dei ballerini brasiliani, sono stati premiati gli alunni della VD del Liceo Classico “Benendetto Marzolla” di Brindisi che hanno concretamente aiutato una classe di studenti del liceo di Musanze in Ruanda. Tutto è nato durante una lezione di geografia sull’Africa e dalla visione di un filmato su un’ esperienza di volontariato in Africa: la classe ha deciso così di sostenere i progetti di Lev Effatha, inviando in Ruanda una piccola (per noi, ma ingente per i paesi del terzo mondo) somma di denaro, fatta di rinunce e raccolta durante l’anno scolastico 2008-2009, tramite due volontarie dell’associazione. In questo modo hanno permesso agli studenti, loro coetanei di Musanze, il proseguimento degli studi per un altro anno scolastico. Ma i ragazzi nel frattempo hanno mantenuto i contatti tra di loro tramite lettere ed e-mail, e sono rimasti particolarmente felici ed entusiasti nel vedere alcune foto e il video girato dalle volontarie che ritraeva i loro coetanei intenti a scrivere sulla lavagna della loro classe “Grazia a tuti li studenti Ciao VD!”. Quest’esperienza dimostra che, nonostante le recenti notizie di cronaca che denunciano una preoccupante crescita di xenofobia, c’è ancora chi continua ad aiutare il prossimo dimostrando non solo solidarietà, ma soprattutto amicizia. (Silvia Miceli)