5° Circolo didattico - Brindisi

 

 

 

“Guerra ai rifiuti ...”
piccoli studenti imparano la raccolta differenziata


Un libro per le vacanze utile e istruttivo per i piccoli della
scuola primaria di Bozzano!

 

Si sa che i compiti per le vacanze, soprattutto quelle estive, pesano un po’ a tutti gli studenti, soprattutto se gli studenti sono dei bambini con tanta voglia di giocare, di mare e di sole. E’ difficile, infatti, metterli seduti a scrivere e leggere quando sentono “il diritto” di essere in vacanza dopo un intero anno scolastico. Questo lo ha perfettamente compreso la maestra Patrizia che ai suoi piccoli alunni, che a settembre frequenteranno la II B, non ha dato compiti, ma solo da leggere un libricino, piccolo, ma tanto tanto istruttivo e dal titolo “GUERRA AI RIFIUTI” di Luigino Quaresima e Ivonne Mesturini.

Il Libro ricco di immagini sotto forma di cartone animato, insegna ai bambini quanto sia pericoloso non “differenziare” i rifiuti e quanto questo provochi seri danni anche alla salute degli uomini e degli animali. Descrive, infatti una discarica di proprietà del signor Ricconi, che burbero e disinteressato alla salvaguardia dell’ambiente, vi butta di tutto, dai rifiuti organici, agli specchi rotti ai barattoli di vernice, alle pile.

Il signor Ricconi pensa solo ad accumulare denaro e poco gli importa della natura e di chi gli sta intorno! Alcuni animali (gatti, cani, topolini, uccelli), vanno proprio lì alla ricerca di cibo, ma finiscono con l’ammalarsi in mezzo a tutti quei veleni. Allora escogitano una soluzione originale per salvare l’ambiente: differenziano i rifiuti. Così da una parte pongono il mucchio di scarti velenosi, dall’altra quello di scarti non velenosi. Questo insegnerà anche agli uomini quanto sia utile la “raccolta differenziata” e quanto essa contribuisca a restituire salute alla natura e agli uomini. Differenziando la spazzatura, infatti, gli animali guariscono e vivono meglio!

E’ un libricino davvero divertente ed interessante che fa capire ai bambini l’importanza del riciclaggio e lo fa in modo leggero, senza sentire ai bambini il “peso” dei compiti estivi, in quanto è piacevole sfogliarlo e non di rado riesce a strappare qualche sorriso. A settembre, dunque, i piccoli Bozzanini ricominceranno la scuola ben riposati e, soprattutto, ben istruiti su un argomento davvero importante per tutti, soprattutto per loro che amano giocare all’aperto e che devono nutrirsi di cibi sani e genuini, oltre che hanno il diritto di respirare aria pura: questo argomento è la “salvaguardia dell’ambiente!” Brava Maestra Patrizia, ottima scelta! (Federica Pignataro)






Il quinto circolo didattico in europa

Quest’anno gli alunni coinvolti sono stati gli studenti delle classi quarte del plesso Bozzano


A conclusione dell’anno scolastico 2009/2010 è bello tirare le somme di un anno ricco di esperienze in campo europeo grazie al progetto Comenius, giunto al quinto anno di attuazione nel plesso Bozzano.

Il progetto Comenius, “ A taste of Europe”, finanziato dalla Comunità Europea, LLP Agenzia Nazionale Italia, vede come partecipanti i paesi europei Islanda, Irlanda, Gran Bretagna, Danimarca e Italia per un totale di sette istituzioni scolastiche.

Quest’anno gli alunni coinvolti sono stati gli studenti delle classi quarte del plesso Bozzano. Tema del progetto è stato il cibo tradizionale e locale che ha permesso ai partecipanti di ciascun Stato di ritrovare il passato nel presente, di approfondire la conoscenza della propria terra attraverso le tradizioni popolari. Tuttavia, tale tema si riconduce agli obiettivi più ampi del progetto di formare il cittadino europeo consapevole di far parte di un insieme di paesi che, pur con caratteristiche diverse, condividono un unico interesse comune: lo stare bene insieme nella diversità, che costituisce arricchimento nella conoscenza reciproca.

Il primo incontro di progetto si è svolto a Brindisi dal 19 al 22 novembre 2009. La scuola nei giorni precedenti all'incontro è stata addobbata con bandiere e disegni dei bambini aventi come tema il cibo, i piatti tradizionali, le tradizioni locali ed i costumi dei paesi coinvolti nel progetto.
Per tale occasione i bambini hanno preparato tre giornate di accoglienza per i presidi e gli insegnanti europei, venuti nella nostra città per conoscere la realtà scolastica italiana e lavorare insieme per il progetto in questione. In particolare, venerdì 21 novembre i ragazzi hanno dato il loro benvenuto con canzoni in inglese ed in vernacolo brindisino. Poi è seguita la degustazione di cibi locali, egregiamente preparati dai genitori degli alunni partecipanti al progetto. In seguito, bambini ed ospiti hanno effettuato un tour guidato del centro storico della città di Brindisi.

Nel marzo 2010 si è tenuto il secondo incontro di progetto in Islanda, mentre, nel giugno 2010 il terzo incontro di progetto a Londra. In tali sedi si sono recate la Dirigente Scolastica, Claudia Zezza, e le insegnanti coinvolte nel progetto per definire le attività da svolgere in primavera e per pianificare il lavoro dell’anno 2010/2011.

Le visite nella scuola islandese e in quella londinese hanno permesso di conoscere meglio le altre realtà scolastiche e confrontarsi con esse. Così le insegnanti, che hanno vissuto questa esperienza, l’hanno estesa, socializzandola, in sede di Collegio docenti.

L’Europa può crescere davvero con progetti di tale portata a misura di adulti e, soprattutto, di bambini.
Paola Manfreda (docente responsabile del progetto Comenius)

 


Approfondimento:

Il progetto Comenius, “ A taste of Europe”, finanziato dalla Comunità Europea, LLP Agenzia Nazionale Italia, vede come partecipanti i paesi europei Islanda, Irlanda, Gran Bretagna, Danimarca e Italia per un totale di sette istituzioni scolastiche. www.tasteofeurope.wikispaces.com

 



Una favola nel mare…

“Quando la musica incontra la Fantasia tutto può accadere…”

 

Si è svolto nei giorni scorsi, presso l’Auditorium del Liceo Linguistico e Psico-Pedagogico “E. Palumbo” di Brindisi lo spettacolo di Danza Creativa organizzato dalle classi 1^B e 1^C della scuola Primaria del quartiere Bozzano.

Regista e coreografa di tale rappresentazione l’insegnante Patrizia Vecchio, mentre scenografe e costumiste le insegnanti Marilena Comunale e Caterina Sardella.

I bambini, tutti di età compresa fra i 6 ed i 7 anni, hanno dato vita ad uno spettacolo in cui era il loro corpo a comunicare messaggi al numeroso pubblico che riempiva l’Auditorium. Infatti, su musiche di Beethoven (“Suonata per piano”), Charles Camille Saint-Saens (“Il Carnevale degli Animali”), Johann Strauss (“Valzer Del Danubio Blu”), ma anche “Il Flamenco” della colonna sonora del film “Il Ciclone”, i bambini hanno eseguito balletti e riproposto gestualità che simulavano la vita di un paesaggio marino, con la Luna, il Sole, le Onde del Mare, due pescatori, i polipi, le Meduse, i Granchi, i Nuvoloni e, infine la Balena. Tutti i bambini, inoltre hanno fatto da musicisti ai vari balletti, usando “la scopa sonora”, “le nacchere”, “i braccialetti sonori”, “i tubi sonori”, strumenti creati da loro stessi e dalle loro insegnanti.

Tutti, quindi, sono stati protagonisti ed hanno dato vita ad uno spettacolo interessante, divertente e, a volte, emozionante. Gli strumenti creati dai bambini sono stati poi, simbolicamente venduti a fine spettacolo per sostenere la missione di Frate Adolfo Marmorino, in Congo per l’acquisto di Attività di gioco ed Alimenti, per altri bambini, tanto lontani, ma tanto bisognosi di aiuto. Contentissimi i Bambini della 1^B e della 1^C quando sono venuti a conoscenza di essere riusciti a raccogliere con il loro lavoro e il loro impegno 425 Euro da donare ai loro amici così lontani.

Un plauso ed una nota di merito, dunque, a questi piccoli ed alle loro insegnanti per il bellissimo spettacolo offerto, ma, soprattutto, per il loro senso d’altruismo! (Federica Pignataro)

 

 

 



Prima gita scolastica per i bambini di rione “bozzano”

Della serie: “piccoli bozzanini crescono”

Si sa che nella vita “tutto arriva e tutto passa”…ci sono tante piccole tappe che si attraversano e che creano in ogni individuo, piccolo o grande che sia, sentimenti vari, oltre che contribuiscono a creare il patrimonio dei ricordi difficili da cancellare…
Così, anche per i piccoli di 6 anni del rione “Bozzano”, frequentanti le classi prime della scuola elementare del quartiere, è arrivata una tappa importante: la prima gita scolastica della loro vita. Così mercoledì 4 maggio alle 8.30 erano tutti pronti nel piazzale antistante la scuola per salire sul pullman e…partire!!!
Tutti con il cappellino giallo in testa, ognuno dei quali riportante il nome del “legittimo” proprietario, tutti in fila con maestra a comando, tutti un po’ emozionati, qualcuno un po’ timoroso di dover passare un’intera giornata senza mamma e papà, ma comunque…tutti presenti!!! Dopo l’appello, tutti sul pullman e tra la lacrimuccia di qualche mamma e i saluti di tutti i genitori, le quattro classi sono partite: destinazione MASSERIA TREDICINA a FRANCAVILLA FONTANA!
Com’è andata? Questa è la cronaca di questa bella giornata, scritta dagli stessi bambini:

“Ieri mattina noi siamo andati in gita, alla Masseria Tredicina.
Siamo partiti alle ore 8.45 e siamo arrivati alla masseria alle 9.30. Dopo aver fatto merenda nel parco, abbiamo fatto il pane e i biscotti. Poi abbiamo visto infornare il pane e fare il formaggio. Poi abbiamo visitato le stalle, il porcile e gli altri animali.
Però quello che ci ha fatto divertire di più è stato il giro in calesse tirato dal pony.
Infine siamo andati a pranzare nella sala ristorante. Alle 15.30 siamo partiti da Francavilla Fontana”.

Così i piccolini alle 16.00 erano già a Brindisi, stanchi ma felici di questa loro prima “indimenticabile” gita scolastica. Chissà se la ricorderanno con un pizzico di nostalgia quando staranno per partire per l’ultima gita scolastica, quella della maturità…chissà, intanto…”piccoli bozzanini crescono” (Federica Pignataro)



 


PRIMO GIORNO DI SCUOLA PER I BAMBINI DELL’ISTITUTO DI BOZZANO

I piccoli della primaria iniziano tra le novità della “Riforma Gelmini”

E’ partito oggi, 15 settembre 2009, l’anno scolastico per la scuola primaria di Bozzano e i bambini delle prime classi hanno cominciato trovando la prima grande novità in vigore da quest’anno: il “maestro prevalente”, così come stabilito dalla “Riforma Gelmini”. Sono in tutto 78, i “bozzanini” accolti questa mattina nella scuola primaria, suddivisi in 4 classi: due sezioni (I A e I B) per le “30 ore” e le rimanenti due per il tempo pieno. Il numero più basso è quello degli iscritti al “tempo pieno”: 33 rispetto ai 45 delle “30 ore”. I bambini questa mattina, sono arrivati a scuola verso le 9:15 dove sono stati accolti dalle insegnanti della scuola materna che li hanno avuti come alunni negli anni precedenti e che hanno ora passato il testimone alle insegnanti della scuola primaria. Un’accoglienza festosa, fra musica e palloncini e, ancora una volta, la scuola elementare di Bozzano, egregiamente diretta dalla signora Claudia Zezza, non ha deluso le aspettative di nessuno. Tanti i genitori emozionati per l’ingresso dei propri piccoli nella scuola primaria. Avviciniamo una nonna, Ada Solazzo, e le chiediamo:
“Commossa?”
“Sì”, ci risponde “il mio nipotino si è fatto grande!”
“Contenta di quest’accoglienza?”
“Molto!...ora speriamo che vada tutto bene!!!”
“Perché?, Cosa teme?”
“Mah…c’è troppo caos quest’anno nelle scuole, speriamo…che vada meglio!”

Ad un genitore, invece chiediamo:
“Cosa pensa della novità del maestro prevalente?”
E’ la signora Silvana Spinosa, sorride e ci risponde, un po’ preoccupata:
“Io…non sono molto d’accordo!”
“Perché?”
“ Perché avrei preferito più insegnanti in quanto secondo me è più utile confrontarsi con più persone, condividere più punti di vista.”

Intanto altre mamme salutano, altre nonne si commuovono e i papà riprendono le immagini con la videocamera o catturano ricordi con le macchinette digitali. I piccoli intanto, rispondono all’appello ed entrano nelle loro aule, ogni classe con la propria maestra…la loro nuova avventura è appena cominciata! (Federica Pignataro)


 

 

PROGETTO CONTINUITA’ TRA LA SCUOLA PRIMARIA DI BOZZANO
E LA SCUOLA MEDIA “GIULIO CESARE-MARZABOTTO”



Anche i piccoli studenti del nostro quartiere, giornalisti dell’ ”ARMILLA”

Nell’ambito dei “Progetti di accoglienza e continuità” la scuola primaria “Crudomonte” e, quindi, anche il plesso di Bozzano, condivide con la scuola Media Giulio Cesare – Marzabotto di Viale Aldo Moro, il Progetto continuità scuola primaria – scuola secondaria di primo grado, destinato agli alunni che frequentano le classi quinte. Sostenuto dai dirigenti Claudia Zezza per la scuola primaria e Domenico Casale per la scuola media e coadiuvato dai validi insegnanti delle due realtà scolastiche, il progetto ha soprattutto il compito di far entrare, anticipatamente, in contatto i piccoli studenti, con il mondo della scuola media e far conoscere loro il funzionamento e l’attività didattica della scuola di grado successivo che andranno a frequentare. Così, gli alunni dell’ultimo anno della scuola primaria, hanno avuto l’opportunità di dare il loro contributo al giornalino “L’ Armilla“, fiore all’occhiello della scuola media Giulio Cesare – Marzabotto. La pubblicazione dello stesso, che avviene annualmente, riceve grandi apprezzamenti degli stessi studenti che vedono così riportati su carta i loro articoli giornalistici, le loro poesie, i loro interventi. Accanto a scritti della scuola “Collodi”, della “Crudomonte”, anche il plesso di Bozzano ha lasciato sul giornalino la propria impronta con le poesie “ L’armonia del Natale”, “Un regalo ambientale” e “ Il presepe in fondo al mare “ che includevano dei disegni davvero originali realizzati dagli alunni della 5A, 5B e 5C. Nel contesto editoriale, i piccoli studenti hanno avuto a disposizione una sezione del giornalino per i loro scritti e disegni che sono andati, così, ad integrare quelli degli studenti più grandi che, durante il periodo di scuola media, hanno frequentato un corso di giornalismo in cui hanno affrontato una notevole varietà di argomenti e problematiche. Questo mostra l’interesse incondizionato da parte della direttrice Claudia Zezza e del preside Domenico Casale, di anticipare quanto prima l’integrazione degli scolari delle quinte classi e ottenendo, così, di farli sentire meno “spaesati” e “intimoriti” quando varcheranno la soglia della scuola media. E’, insomma, un anticipato “Benvenuto” che la scuola Giulio Cesare - Marzabotto ha voluto offrire ai suoi futuri studenti, appartenenti anche al nostro quartiere; una sorta di “passaggio del testimone” nella staffetta che li porterà dalla scuola primaria alla scuola media… IN BOCCA AL LUPO A TUTTI I NOSTRI PICCOLI!!! (Federica Pignataro)

 

 

1 MARZO 2009: SETTE ANNI FA VENIVA INAUGURATA LA SCUOLA ELEMENTARE DI BOZZANO

Fra pochi giorni sarà 1 marzo, data memorabile per il nostro quartiere

Molti ragazzi, a rione Bozzano, custodiscono indelebile nel proprio cuore Il ricordo di un evento di cui sono stati protagonisti in prima persona l’inaugurazione della scuola elementare (o primaria, che dir si voglia). Era il settembre 2001, e la scuola del V Circolo “Crudomonte” di Bozzano apriva per la prima volta i suoi cancelli ai piccoli studenti del quartiere, rimandando solo di qualche mese la festa d’inaugurazione. Dopo anni di sacrifici e “temporanei adattamenti” in locali improvvisati, finalmente anche questo rione vedeva realizzato il proprio sogno: “una vera e propria scuola, con una vera palestra e un’aula magna”, per i propri piccoli studenti. Era un progetto che dopo anni e anni di richieste, carte, proteste, illusioni, delusioni e speranze, finalmente si era concretizzato, con gioia e soddisfazione di un intero quartiere. E come non festeggiare un simile evento? Così il 1 MARZO 2002 si ebbe la grande festa d’inaugurazione. Chi non ricorda il lungo striscione realizzato dai piccoli studenti delle elementari con sopra stampate le impronte delle proprie manine? Alcune classi le avevano fatte rosse, altre gialle, altre verdi, altre ancora arancioni…proprio come i colori dei cappellini che tutti i bambini indossavano quel giorno, sfilando per il quartiere al grido di “HIP HIP HURRA’ “. E su quello striscione si potevano leggere frasi come “INSIEME PER LA PACE”, “ FRATELLANZA “, “AMORE “. Quel lontano 1 MARZO, c’era un intero quartiere in festa con coccardine, striscioni, musiche, canti e gioia. Nel discorso d’inaugurazione, grande soddisfazione fu proclamata da Don Francesco De Benedictis, parroco del quartiere, dalla direttrice della scuola, sig.ra Zezza, e dall’allora sindaco Giovanni Antonino. Tutti insieme, alunni, insegnanti, genitori e autorità erano in un tripudio di vivacità e colori. Verso la fine della festa, un bambino al microfono disse:”NOI, SULLO STRISCIONE ABBIAMO FATTO LE IMPRONTE GIALLE, COME IL SOLE PERCHE’ VORREMMO CHE LA PACE RISPLENDESSE COME IL SOLE SU TUTTA LA TERRA!”, parole belle, forse le più adatte e auguranti per concludere un così importante evento per il nostro quartiere. (Federica Pignataro) - (Foto: Irene Martucci)





 


La scuola di Bozzano ha 7 anni

Federica mi ha fatto ricordare quel giorno di sette anni fa ed ho rivisto come in un film le immagini straordinarie di un corteo di scolaretti che, insieme alle loro maestre e ai rappresentanti delle istituzioni , si riversava per le strade del quartiere : un immenso serpente di colori e di grida festose che inneggiava alla pace e ai diritti dei bambini. E’ stata, credo, una delle pagine più belle per il quartiere Bozzano per la straordinaria partecipazione e coralità , una vicenda vissuta con passione non solo dal personale della scuola, ma anche da tante famiglie che dopo venti anni di lotte civili e di democratiche proteste, vedevano realizzarsi il sacrosanto diritto di avere una vera scuola per i propri bambini. E la scuola era effettivamente come l’avevano sempre sognata : ampia, luminosa, colorata e ben attrezzata. In questi anni la scuola è cresciuta sia per il numero di alunni (si iscrivono da noi anche molti bambini provenienti da altri quartieri ) che per le attività messe in campo. Ogni giorno fino a sera la scuola è luogo di attività, progetti e incontri e l’intento è quello di essere centro di aggregazione per tutti gli abitanti del quartiere, ma alla base del Progetto Educativo del Circolo ci sono sempre, oggi come sette anni fa , quei principi di solidarietà, pace e fratellanza che furono impressi nei colori e nei disegni sugli striscioni di quel primo marzo del 2002.

Claudia Zezza
dirigente scolastica del V Circolo “Crudomonte”