5° Circolo didattico - Brindisi


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A scuola di legalità


Incontro tra i bambini del V circolo e don Raffaele Bruno

 

Si è svolto stamattina un incontro tra don Raffaele Bruno e i bambini delle classi 3^b e 3^c del plesso Bozzano, che stanno attuando il progetto Pon c3 “le(g)ali al sud” dal titolo “io e l’ambiente”.

Don Raffaele è noto a tutti coloro che si interessano di legalità: attualmente ricopre l’incarico di coordinatore regionale dell’associazione “libera terra” e da anni diffonde il concetto di legalità tra i giovani di tutte le scuole in cui è invitato. Oggi i bambini gli hanno indicato quelle che sono due parole chiave del loro progetto: ambiente e legalità, e per ogni parola ne hanno indicato altre cinque: per ambiente hanno detto giustizia, biodiversità, pace, rispetto e libertà; alla legalità hanno unito rispetto, inciviltà, sicurezza, diritto, dovere.

Attraverso un argomentare, che ha coinvolto sempre gli alunni che esprimevano le proprie opinioni e partendo proprio da queste, don raffaele ha messo in evidenza che in nome della sua libertà l’uomo finora ha distrutto l’ambiente, non rispettando le leggi della natura. In questo modo ha fatto del male all’ambiente, ma anche a se stesso. I sacrosanti diritti dell’uomo non devono sopraffare i diritti dell’ambiente. Se non lo si fa si finisce nell’inciviltà non rispettando la biodiversità, i diversi e la vita. Nella vita quotidiana, quando si incontra il diritto di un altro, l’altro ha il dovere di rispettarlo: solo quando si mettono insieme i diritti e i doveri otteniamo la legalità. Don Raffaele, però, è andato oltre questa affermazione facendo riflettere su un brutto periodo della storia, in cui furono emanate le leggi razziali che portarono allo sterminio di 12 milioni di ebrei. Legalità non può, dunque, essere solo rispetto della legge, perché bisogna chiedersi se la legge è giusta o ingiusta, se è frutto di un atto democratico o della legge di un capo. Infine, don Raffaele ha concluso indicandoci una “regola d’oro” presente in tutte le religioni: ama l’altro come ami te stesso. E questo sarà il punto di partenza per il prossimo incontro. (docente Patrizia Vecchio - 7 dicembre 2011)





Giornata nazionale dell’albero

Il V circolo pianta nuovi cinque alberi per riunire e far riflettere le giovanissime generazioni

Ricorre oggi la seconda edizione della “Giornata Nazionale dell’Albero”promossa dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. Lo scopo è quello di sensibilizzare e valorizzare l’opinione pubblica sull’importanza del patrimonio arboreo e dei boschi per le politiche di riduzione delle emissioni inquinanti, la prevenzione del dissesto idrogeologico e il miglioramento della qualità dell’aria. Quest’anno la Giornata è dedicata, nella ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia, all’albero come insiemi di simboli, di valori storici, religiosi, ambientali e di identità per la comunità. Tutte le scuole d’Italia, che hanno aderito all’iniziativa, alle ore 12,00 si sono strette intorno ai propri alberi e, in particolare, ai cinque alberelli che il Ministero ha messo a disposizione a ciascuna scuola che ne ha fatto richiesta, in collaborazione con il Corpo forestale dello Stato e le Regioni.
Il V Circolo, sensibile ai temi ambientali e della cittadinanza attiva, che nel suo P.O.F. (Piano dell’Offerta Formativa) ha come base fondamentale dei suoi progetti d’istituto il tema in discussione, non poteva mancare a questo appuntamento e lo ha fatto con gli alunni della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria insieme. La coscienza ambientale deve essere formata dalla tenera età e i docenti del V Circolo lo sanno bene.
(docente Patrizia Vecchio - 21 novembre 2011)






E’ nato il giardino della legalità

Al V Circolo plesso Bozzano alberi nel cortile della scuola grazie ad un progetto PON sulla legalità


Grande festa al plesso Bozzano per i piccoli delle classi 3^B e 3^C: insieme alle insegnati, agli esperti, ai genitori e ai nonni hanno piantumato le aiuole della propria scuola. Armati di guanti, stivaletti, palette, rastrelli e piccole zappe hanno scavato, innaffiato, sistemato i sostegni e messo a dimora piantine e piccoli alberi. Dopo due giorni di duro lavoro hanno guardato con grande soddisfazione alla realizzazione finale, consapevoli che dovranno curare e mantenere quel piccolo paradiso dove la natura ha bisogno dell’uomo e, soprattutto, dei bambini. Questo è uno degli scopi del Progetto PON C 3 “Le(g)ali al Sud” che le due classi stanno attuando già dallo scorso anno: dopo aver osservato e conosciuto ambienti naturali, riserve e parchi, ora si cimentano nella seconda fase di attuazione che prevede la progettazione, la realizzazione e la cura del giardino della scuola.

Con i fondi dell’Unione europea sono stati acquistati venti alberi da frutto, tipici del paesaggio del nostro territorio, quali, ad esempio, mandorlo, pesco, fico, melograno, gelso, melo, nespolo, pero, e venti piante da vite. Alberi e piante sono state collocate nelle aiuole tra via Spagna e via Austria, in cui è stato possibile sistemare un impianto di irrigazione. Nelle aiuole situate su viale Gran Bretagna sono state messe a dimora le piantine di quercia, nate dalle ghiande che i bambini avevano ricevuto alla fine dello spettacolo “Storia d’amore e di alberi” il 3 marzo scorso. Inoltre, sono state piantumate tante piante tipiche della macchia mediterranea che sono state donate dalla Forestale di Brindisi. La piantumazione di tante specie di piante che di per se stessa è biodiversità, ne favorirà un’altra che è quella animale. Infatti, i bambini sono consapevoli che il loro giardino attirerà tanti uccelli diversi, che gradiscono frutti diversi.

Continua, dunque, l’impegno delle due scolaresche nel seguire la strada intrapresa che non si limita alla conoscenza del territorio, ma che va oltre perché colui che sa deve assumere comportamenti adeguati nel rispetto dell’ambiente e si va ancora oltre se fattivamente si opera per migliorare l’ambiente in cui si vive. Pertanto, i bambini continueranno ad operare nelle aiuole e, contemporaneamente, diventeranno promotori di conoscenza per gli altri bambini della scuola affinchè la loro opera sia di esempio, venga rispettata e proseguita in collaborazione degli altri. In tal modo un semplice giardino diventa patrimonio di tutta la collettività, un bene comune da difendere. Cresceranno gli alberi e insieme a loro le azioni di legalità e convivenza civile. (Patrizia Vecchio, docente – Brindisi 12 novembre 2011)






 

Scuola dell'infanzia del 5° circolo: "SOS ambiente"

Coscienza ecologica nel rispetto dell'ambiente

 

I bambini della scuola dell'infanzia V Circolo di Viale Europa hanno realizzato quest'anno il Progetto "SOS AMBIENTE" che ha avuto lo scopo di far nascere nei bambini una coscienza ecologica e ambientale, perchè conoscere come gestire i rifiuti vuol dire avere il massimo rispetto dell'ambiente in cui viviamo.

Il progetto ha visto coinvolti i bambini di quattro e cinque anni i quali hanno avuto l'occasione di esprimere la propria creatività progettando e realizzando prodotti con i materiali diversi intuendo che i rifiuti possono diventare anche beni preziosi. (Iaia Marcella, Lapertosa Patrizia, Volpe Annamaria, Ianne Veronica, Pronat Epifana)







L’europa investe nel nostro futuro: approfittiamone!

Il V Circolo fa un bilancio dei progetti realizzati con i Fondi dell’Unione Europea

 

E’ notizia di pochi giorni fa che l’Europa ha invitato l’Italia a contenere il debito pubblico e, tra le possibili attività suggerite per farlo, c’è quella di avvalersi dei Fondi Europei, che finora gli italiani hanno utilizzato solo per il 17% e, in misura ancora minore, lo hanno fatto i meridionali. Noi italiani dovremmo rammaricarci perché con quei soldi i nostri amministratori potrebbero realizzare tanti progetti per migliorare le nostre città e dare una boccata di ossigeno all’economia.
Tante scuole del brindisino in tempi di ristrettezze, di tagli al bilancio, anche per l’acquisto del materiale di facile consumo, al Fondo d’Istituto e a tutte le voci di bilancio, hanno richiesto e ottenuto dal 2007 ad oggi finanziamenti con i FSE (Fondi Strutturali Europei) e con i FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) perché si è capito che queste risorse avrebbero permesso alle scuole di andare avanti e acquistare beni che altrimenti non si sarebbero potuti comprare.
Grazie all’impegno della dirigente scolastica, la dott.essa Claudia Zezza, e dello staff docente, prima fra tutte il facilitatore Vittoria Carrassi, anche quest’anno al V Circolo si è colta l’opportunità di utilizzare i fondi dell’Unione Europea attuando tanti progetti che hanno arricchito in primo luogo i nostri bambini ed anche un gruppo di genitori di conoscenze e relazioni umane con i docenti tutor della stessa scuola e con esperti esterni che sono stati selezionati per i vari progetti attraverso un bando.

La scuola ha chiesto ed ottenuto finanziamenti per l’Obiettivo C: migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani attuando interventi per sviluppare le competenze chiave quali l’inglese, l’informatica e le scienze. Si sono così messi in atto i seguenti progetti:
• “Scuola e computer”- destinatari 18 alunni di classi IV del plesso Bozzano con la tutor Rosita Carluccio e l’esperto Alessandra Potenza

• “Osservare, sperimentare e conoscere 1”- destinatari alunni di classe V del plesso Bozzano con la tutor Antonella Panarese e l’esperto Annita Fiocca

• “Osservare, sperimentare e conoscere “- destinatari alunni di classi V - plesso Bozzano con la tutor Mimma Giannotta e l’esperto Annita Fiocca

• “I speak English, too -1”-destinatari 23 alunni di classi III – plesso Bozzano con la tutor Paola Manfreda e l’esperto Giovanni Di Giuseppe

• “I speak English, too - 2”-destinatari alunni di classi V plesso Crudomonte con la tutor Giuliana Sgura e l’esperto Giovanni Di Giuseppe

Altri progetti sono stati finanziati per l’Obiettivo F: Interventi per promuovere il successo scolastico nelle scuole di primo grado. Si sono attuati i seguenti progetti:

• “Ambiente e … vita!” – destinatari 26 alunni di classi IV del plesso Bozzano con le tutor Vittoria Carrassi e Lina Padalini e l’esperto Luigi D’Elia

• “A scuola di teatro 1” - destinatari 21 alunni di classe I del plesso Crudomonte con le tutor Elena Melpignano e Carmela Spennati e l’esperto Chiara Sergio

• “A scuola di teatro 2” - destinatari 20 alunni di classe I del plesso Crudomonte con le tutor Grazia Luongo e Simona Tafuri e gli esperti Giovanna Ribezzo e Maurizio Ciccolella.

• Sempre all’interno di questo obiettivo rientra il progetto Scuola e territorio per i genitori degli alunni frequentanti i corsi dell’Obiettivo F che hanno avuto come tutor Filippo Catalano e l’esperto Marco Guadalupi.

Un altro progetto biennale finanziato è il PON C 3 “Le(g)ali al Sud” con l’obiettivo di attuare interventi di educazione ambientale, interculturale, sui diritti umani, sulla legalità e sul lavoro anche attraverso modalità di apprendimento informale. I progetti sono:
• “Io e l’ambiente 1” - destinatari gli alunni della classe IIB del plesso Bozzano con la tutor Patrizia Vecchio e l’esperto Giuseppe Flore.
• “Io e l’ambiente 2” - destinatari gli alunni della classe IIC del plesso Bozzano con la tutor Marilena Comunale e l’esperto Luigi D’Elia.

L’Unione Europea si cura anche della formazione dei docenti, pertanto, attraverso l’Obiettivo D, hanno seguito un corso dal titolo “Didattica e computer” 20 docenti con tutor Vittoria Carrassi e l’esperto Leonardo Frascina con lo scopo di migliorare le competenze didattiche con l’uso del computer.

Grazie ai fondi FESR il V Circolo ha una meravigliosa aula multimediale per la lingua inglese dotata anche di LIM (lavagna interattiva multimediale), di un laboratorio scientifico e di un laboratorio musicale.

C’è ora solo da immaginare quanto lavoro indotto hanno dato questi progetti: basti pensare, ad esempio, ai rivenditori di computer e materiale tecnologico, alle cartolerie, al teatro, ai tecnici del suono e delle luci, alle tipografie, alle ditte di trasporto e di tante altre ancora.
La scuola può investire nell’economia di una intera città perché l’Europa investe nel nostro futuro. Basta cogliere queste occasioni mettendoci un po’ di spirito di sacrificio, ma facendo lavorare tanta gente. E di questi tempi ce n’è tanto bisogno.
(Patrizia Vecchio, docente)

 






Genitori a scuola per l’ambiente

“Io e l’ambiente. Promesse importanti”

 

Si è conclusa la prima parte del Progetto PON C 3 “Le(g)ali al Sud” delle classi II B e II C del plesso Bozzano di Brindisi, con una manifestazione dal titolo “Io e l’ambiente. Promesse importanti”, voluta dalle insegnanti, Marilena Comunale e Patrizia Vecchio, e dai due esperti , Luigi D’Elia e Giuseppe Flore, nella quale sono stati invitati i genitori con un doppio intento.

Il primo è stato quello di illustrare il lavoro fin qui svolto attraverso le foto scattate durante le sei uscite nel territorio brindisino. Nelle escursioni i bambini hanno scoperto le bellezze naturali della riserva di Torre Guaceto e le suggestive storie legate alle piante della macchia mediterranea e, allo stesso tempo, hanno preso sempre più coscienza che la natura va difesa e protetta. Infatti, nella visita al vivaio forestale hanno capito quanto impegno ci vuole per far nascere e crescere una pianta. E, come ha messo in evidenza Luigi D’Elia, si è potuto parlare a bambini così piccoli di legalità quando si è andati a visitare i campi e le proprietà sottratte ai mafiosi con un linguaggio adeguato all’età. I bambini hanno spiegato ai propri genitori la scoperta dell’esistenza di “fili invisibili” che legano tutti gli elementi della natura e che creano gli equilibri, e delle azioni sbagliate degli uomini che possono “spezzare” quei fili e provocare danni a catena.

Si è, quindi, passati ad esplicitare il secondo intento con l’intervento del dott. Giuseppe Flore, che ha chiesto ai genitori di assumersi l’impegno, ciascuno secondo le proprie capacità e competenze, alla costruzione e al mantenimento del giardino della scuola che sarà avviato a partire da settembre.

Questa promessa, già fatta dai bambini nell’ultimo incontro a Torre Guaceto, servirà a rafforzare i fili invisibili tra genitori e figli, e tra loro e la scuola.

I piccoli hanno chiesto e ottenuto la prestazione del collaboratore scolastico, Gino Zongoli, per innaffiare le piante durante l’estate e gli hanno consegnato una coccarda.

I presupposti ci sono tutti per la crescita delle piante e … delle coscienze. (Patrizia Vecchio, docente - Brindisi 3 giugno 2011)






Scuola e sport per la solidarieta’

Iniziativa del 5° Circolo di Brindisi a favore dei bambini della Casa di frate Adolfo

Incontro tra tre “S” oggi nella scuola primaria di Bozzano. Protagonisti i bambini di seconda e terza della Scuola e lo Sport con l’intervento del Coni per concretizzare la Solidarietà in favore dei bambini più sfortunati. Questi ultimi sono i ragazzi accolti nella “casa” di frate Adolfo Marmorini a Brazzaville, in Congo. Anche quest’anno i nostri piccoli si sono ricordati di loro, organizzando il mercatino di Natale e destinando la somma di € 659,00. Si sapeva già che quella cifra sarebbe servita solo per acquistare alimenti per garantire loro un pasto al giorno. C’era, però, un sogno da realizzare: completare un’”opera” iniziata tre anni fa con la costruzione di un campo di calcio e mai completato per mancanza di fondi. Così i bambini hanno scritto una lettera al Presidente della sezione del Coni di Brindisi chiedendogli un aiuto per aiutare.

La risposta positiva del presidente Cainazzo non si è fatta attendere e oggi nell’aula magna della scuola c’è stato l’incontro tra lui, il vice presidente, Cosimo Meca, frate Adolfo e tutti i bambini di seconda e terza. Attraverso le mani dei bambini il Coni ha consegnato al missionario pantaloncini, magliette, calze, palloni e anche le reti per le porte. Non solo: il presidente si è impegnato a reperire altro materiale da inviare successivamente in nome dello sport che unisce anche a distanze così notevoli, perché fare sport serve principalmente a stare insieme, a unire in nome dell’amicizia anche tra persone lontane migliaia di chilometri. Da parte sua frate Adolfo, in partenza per il Congo, si è impegnato con i bambini a tornare nella scuola portando le foto dei suoi ragazzi e ha ringraziato tutti.

Un'altra giornata indimenticabile da incorniciare per i piccoli studenti di Bozzano che hanno compreso bene che il diritto al gioco non esiste solo per loro e che, nel loro piccolo, possono farlo valere anche per chi vive in povertà.

(docente Patrizia Vecchio - Brindisi 11 febbraio 2011)






Progetto PON “Io e l’ambiente”per i bambini di Bozzano

Il punto di vista dei genitori dei piccoli promessi-ambientalisti




E’ partito il 3 febbraio con uno spettacolo di inaugurazione il progetto-PON “Io l’ambiente”per gli alunni delle classi 2^ sezioni B e C di Bozzano. Già dal suo esordio, il progetto promette grandi cose e la cosa più bella, almeno dal punto di vista di noi genitori, è stato cogliere l’entusiasmo dei nostri bambini di fronte all’argomento trattato e ai progetti loro presentati, come le visite a Torre Guaceto dove è stato promesso loro di vedere le tane degli animali, le passeggiate nei boschi per osservare da vicino la natura. Altra cosa entusiasmante è stata, per noi, vedere tutti questi bambini andar via dallo spettacolo con una ghianda in mano che, ognuno di questi piccoli ha promesso di piantare e di far diventare piantina da mettere, in futuro nel giardino della propria scuola e creare qui una bella e rigogliosa vegetazione.


Contenti i bambini e soddisfatti noi genitori per quanto le insegnanti e la direttrice stanno offrendo ai piccoli bozzanini, perché, come ha detto la direttrice Claudia Zezza, ”la scuola non vuol dire solo stare ore ed ore sui libri a studiare, ma è anche attività extra-curriculare e volta ad arricchire il bagaglio di esperienze dei nostri piccoli studenti.” I nostri piccoli e noi con loro, faremo sicuramente tesoro del nuovo motto imparato: ”Non piantare per terra quello che prima non hai piantato nel cuore… !!!” E per concludere cercheremo, come suggerito da maestra Patrizia, di far vivere bene e con entusiasmo questo progetto ai nostri bambini in modo che alla fine potranno gridare contenti “Viva la scuola”, come suggerito oggi da maestra Marilena. (Dr. Maria Grazia Manna Pignataro)





 

Progetto biennale “io e l’ambiente” al V circolo di Brindisi


Dedicato agli alunni delle sezioni B e C del secondo anno
della scuola primaria di Bozzano


Il 5° Circolo di Brindisi è stato autorizzato a realizzare il progetto PON O/A - C 3 – FSE – 2010 – 958, finanziato dalla Commissione Europea e dallo Stato Italiano rispettivamente al 50%, che prevede interventi di educazione ambientale, interculturale, sui diritti umani, sulla legalità e sul lavoro anche attraverso modalità di apprendimento informale.
Il progetto del 5° Circolo dal titolo “Io e l’ambiente” di durata biennale (2010/2012) di 50 ore per due moduli di alunni, vedrà come attori – destinatari i bambini e le bambine delle classi seconde sez. B e C del plesso Bozzano che affronteranno i temi dell’educazione ambientale e della cittadinanza attiva per riscoprire e reinventare il legame tra gli uomini e l’ambiente circostante. Il progetto, che sarà coordinato dalle insegnanti tutor, Marilena Comunale e Patrizia Vecchio, prevede il partenariato con la Cooperativa Thalassia per sviluppare percorsi educativi e formativi in situazione, prevedendo uscite nella riserva naturale di Torre Guaceto, nel Centro di educazione ambientale del Comune di Brindisi e nel Vivaio Forestale della Regione Puglia. Inoltre, il percorso prevede l’intervento dell’associazione Libera terra, che gestisce le terre e i beni sottratti alla mafia, perché la scuola si propone, soprattutto, che i propri alunni assumano comportamenti di legalità, di convivenza civile e di rispetto dell’ambiente, che scaturiranno dalla conoscenza approfondita del proprio territorio e dalla consapevolezza che il futuro della Terra dipende dai comportamenti dell’uomo. Bisognerà far crescere nei piccoli attori del progetto il senso della “appartenenza” e il senso della cittadinanza attraverso la partecipazione attiva alla tutela dell’ambiente.
L’azione partecipata sarà maggiormente evidente quando, a conclusione del progetto, si potrà realizzare un giardino all’interno del cortile della scuola trasformando spazi ora apparentemente insignificanti in ambienti ricchi di vita, colori, profumi.
Inoltre, tutte le esperienze saranno scambiate con la scuola gemellata, il 7° Circolo Alcide De Gasperi de L’Aquila, per un ulteriore arricchimento delle conoscenze sul territorio italiano e sul bisogno di salvaguardare tutti gli ambienti naturali.
(Patrizia Vecchio, docente) - (Foto: Brindisi News)






Spettacolo dell'associazione SOS Clown


Una sorpresa per i bambini della scuola dell'infanzia di Viale Europa del V circolo

L'associazione SOS CLOWN, lo scorso 19 gennaio 2011, ha ringraziato la scuola dell'infanzia di Viale Europa del V circolo, tutti i bambini e i loro genitori per averi sostenuto parte del progetto "NASO ROSSO IN CORSIA" presente negli ospedali di Scorrano e Tricase (LE), con uno spettacolo di clownerie e la consegna ai bambini di una scultura di palloncini e alle insegnanti un naso rosso simbolo del Clown interiore.

Il presidente dell'associazione, Alberto Cucurachi ci ha salutato con queste parole: "grazie ancora perche' non permettiamo che un sorriso si possa spegnere"
(Le insegnanti della scuola dell'infanzia di Viale Europa)




 

Scuola dell'infanzia del 5° circolo: un natale di solidarieta'


I bambini donano alcuni loro giocattoli ad alcune associazioni benefiche

 

Un Natale di solidarietà per i bambini della scuola dell'infanzia di Viale Europa.

I bambini hanno donato "un giocattolo per un sorriso" portando a scuola alcuni dei loro giocattoli per realizzare un sorteggio. I soldi raccolti sono stati donati all'associazione SOS CLOWN; i piccoli hanno devoluto anche all'associazione ADMO, come negli anni passati, dimostrando che c'è più gioia nel donare che nel ricevere.

Un gesto che premia la sensibilità dei bambini e delle loro famiglie che hanno sposato l'iniziativa con entusiasmo partecipando, insieme a tutto il corpo docente della scuola, alla realizzazione del significativo evento.


Approfondimento: L'Associazione Donatori Midollo Osseo ha come scopo principale informare la popolazione italiana sulla possibilità di combattere le leucemie, i linfomi, il mieloma e altre neoplasie del sangue attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo.

Sono molte le persone che ogni anno in Italia necessitano di trapianto, ma purtroppo la compatibilità genetica è un fattore molto raro, che ha maggiori probabilità di esistere tra consanguinei.Per coloro che non hanno un donatore consanguineo, la speranza di trovare un midollo compatibile per il trapianto è dunque legata all'esistenza del maggior numero possibile di donatori volontari tipizzati, dei quali cioè sono già note le caratteristiche genetiche, registrate in una banca dati. Si valuta che in Italia siano necessari circa 1.000 nuovi donatori effettivi all'anno. Una stima che è destinata a subire un notevole aumento, se si tiene conto che il trapianto delle cellule staminali presenti nel midollo osseo è attualmente al centro di ricerche anche nel campo dei tumori solidi, mentre stanno diventando di routine alcune applicazioni in campo genetico, come nel caso delle talassemie.In questo panorama, ADMO svolge un ruolo fondamentale di stimolo e coordinamento: fornisce agli interessati tutte le informazioni sulla donazione del midollo osseo e invia i potenziali donatori ai centri trasfusionali del Servizio Sanitario Nazionale, presso i quali vengono sottoposti alla tipizzazione HLA, che avviene con un semplice prelievo di sangue. I dati vengono poi inviati al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo (IBMDR), nel più assoluto rispetto della normativa sulla privacy (Decreto Legislativo 196/03).

Nel 1990, anno di nascita di ADMO, i donatori italiani erano 2.500. A oggi gli iscritti sono oltre 370.000.
(Le insegnanti della scuola dell'infanzia di Viale Europa)





 

Frutta nelle scuole primarie di brindisi


Al via un progetto di educazione alimentare dello Stato anche nel 5° circolo di Brindisi

“Nutrirsi bene. Un insegnamento che frutta.” E’ questo lo slogan del programma comunitario “Frutta nelle scuole” voluto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e coordinato dal Ministero delle politiche alimentari e forestali ed esteso a tutte le scuole primarie, che hanno fatto esplicita richiesta per l’anno scolastico 2010/2011, per educare i più piccoli ad una corretta alimentazione che prevede l’assunzione giornaliera di frutta e verdura. In particolare, le scuole d’Italia riceveranno, secondo un calendario ben definito, confezioni di frutta o verdura di stagione in porzioni monodose per ciascun alunno.

Molte sono le scuole di Brindisi e provincia che hanno aderito a questo programma. Il 5° Circolo di Brindisi non poteva rimanere insensibile a questa bella iniziativa e così la dirigente scolastica, Claudia Zezza, ha prontamente iscritto la scuola, mentre l’insegnante Marilena Comunale, referente per la salute, si è attivata per prendere tutti gli accordi con la ditta fornitrice della frutta e, allo stesso tempo, ha sensibilizzato i docenti per la migliore risposta possibile. Pertanto, avendo la scuola già avviato il progetto della Asl di Brindisi “Le buone merende a scuola”, i bambini hanno semplicemente spostato i giorni del consumo della frutta con le altre merende. Inoltre, alcune classi hanno cominciato lo studio della frutta e della verdura utilizzando anche il bel sito (www.fruttanellescuole.gov.it) che permette ai bambini di approfondire le proprie conoscenze e utilizzarle per i giochi che sono stati appositamente preparati per loro. (Patrizia Vecchio, docente)






Riciclo e solidarieta’: binomio vincente

Meritevoli delle lodi delle proprie insegnanti, gli alunni del plesso Bozzano

 

A pochi giorni dal Natale, grande movimento nel plesso Bozzano del 5° Circolo per le numerose manifestazioni organizzate per la festività, dagli alunni frequentanti la scuola dell’infanzia e la scuola primaria.

Tra tutte queste manifestazioni spicca, però, per l’impegno sociale e la solidarietà verso i più bisognosi, il “Mercatino della Solidarietà” preparato dalle classi seconde e terze a favore dell’Unicef e della Casa di accoglienza per i ragazzi di strada di frate Adolfo in Congo.

Meritevoli delle lodi delle proprie insegnanti, i nostri piccoli per più di un mese hanno prodotto manufatti di vario tipo ad argomento tipicamente natalizio. Molti oggetti creati sono stati realizzati con materiale riciclato utilizzando bottiglie di plastica, lattine, carta di giornali, cartone, cd e altro, concretizzando lo studio di quella disciplina che è la Convivenza civile ed Educazione alla cittadinanza. Dalle parole ai fatti. I ragazzi hanno dapprima riflettuto sulla necessità di ridurre, riciclare e riutilizzare la carta e i cartoni, così come avevano letto sui libri e sui quotidiani e hanno imparato a differenziare. In seguito, hanno proposto di “ricreare” il Natale in una maniera nuova, consapevoli che bisogna tutelare l’ambiente e aiutare il prossimo, facendo essi stessi opera di convincimento presso i propri genitori e i compagni di tutto il plesso per acquistare i manufatti e offrire il ricavato a chi non è fortunato come loro. Operazione pienamente riuscita: la somma da devolvere ai due enti sopra indicati è di € 1.238,00.
Complimenti, ragazzi! (Patrizia Vecchio, docente)

 






Ancora Europa al V Circolo di Brindisi!!!

Scambio di esperienze didattiche in Olanda


Non si finisce mai di... conoscersi !!! Ecco una delegazione del V Circolo composta dalla Dirigente Claudia Zezza e dalle docenti Paola Manfreda ed Antonella Panarese ad Amersfoort, a pochi chilometri da Amsterdam, Olanda!!!

Una breve visita nella scuola primaria olandese De Dubbelster accompagnati dalla dirigente Peteryn Mulder e referente Comenius Herman Korndewal, già ospiti a Brindisi nel novembre 2009, per poi “tuffarsi” nei canali della fiorita città di Amsterdam . Le delegazioni provenienti da diversi paesi europei ( Italia, Irlanda del Nord, Gran Bretagna, Islanda) sono stati accolte calorosamente da personale insegnante ed alunni per continuare a confrontarsi su temi europei e procedere nel progetto “A taste of Europe” finanziato da LLP Agenzia Italia, per conto della Comunità Europea.

Oltre a mettere a punto alcune attività da svolgere successivamente a Brindisi si è parlato dei diversi sistemi educativi mettendo a confronto metodologie didattiche e sistemi di valutazione dell'utenza e del sistema scuola, nonché politiche educative europee in un momento di riforme e novità.
I bambini olandesi hanno offerto un saggio del loro modo di imparare l'inglese e non solo...con canti e piccoli sketch anche in italiano!!!
Grazie Olanda!!!Thank you Holland!!! Paola Manfreda (docente responsabile del progetto Comenius)




Il progetto Comenius, “ A taste of Europe”, finanziato dalla Comunità Europea, LLP Agenzia Nazionale Italia, vede come partecipanti i paesi europei Islanda, Irlanda, Gran Bretagna, Danimarca e Italia per un totale di sette istituzioni scolastiche. www.tasteofeurope.wikispaces.com





 

La buona merenda a scuola

Per il secondo anno attuazione di un progetto
dell’ASL al 5° Circolo

 

Siamo al secondo anno di un progetto che i bambini chiamano “La buona merenda”, mentre per gli insegnanti è il progetto CIP x CIOP (sigla che significa “Continui Interventi Preventivi per il Controllo Integrato dell’Obesità Pediatrica”), che ha come obiettivo quello della prevenzione dell’obesità in età pediatrica in tutto il Salento. Nella sostanza il progetto, curato dalla dottoressa Margherita Caroli, dell’ufficio dell’Igiene della nutrizione della ASL di Brindisi, auspica un miglioramento delle abitudini alimentari con l’obiettivo educativo di incrementare l’uso e il consumo di alimenti protettivi quali la frutta e la verdura per la merenda a scuola e nella mensa scolastica.

E’stato avviato lo scorso anno uno studio preventivo per la conoscenza dei cibi “protettivi”, dell’importanza di consumarli per migliorare la qualità della vita, sviluppando al meglio i nostri cinque sensi. In altri termini, via le solite merendine troppo dolci o troppo salate, ma una merenda sana ed equilibrata. A tal fine è stata chiesta la collaborazione delle famiglie che hanno compreso la portata del progetto e hanno accettato di seguire una tabella, che qui proponiamo ai lettori di Brindisi News:

Lunedì

Frutta
Martedì

Tarallini o crakers senza sale o biscotti secchi
Mercoledì

Yogurt
Giovedì

Panino piccolo al pomodoro o formaggio
Venerdì

Spuntino a piacere
Sabato

Frutta
Domenica

Dolce preparato in casa con la mamma

 

Tutti i bambini del 5° Circolo stanno pian piano risvegliando un gusto “addormentato”, abituato a riconoscere pochi alimenti con alto contenuto di grassi, zucchero o sale, sostituendoli volontariamente anche al pomeriggio con cibi di qualità. (Patrizia Vecchio)




 

Raccolta differenziata al 5° circolo

Da oggi i bidoni nella scuola per il riciclaggio di carta, plastica e umido

 

E’ partita nella scuola del 5° Circolo la raccolta differenziata. E’ stata la scuola stessa a richiedere alla Monteco, società che gestisce i rifiuti urbani della nostra città, i bidoni per poterla effettuare.

Nello specifico, negli anni scolastici 2010/2011 e 2011/2012 le attuali classi IV A, IV B e IV C del plesso Bozzano saranno impegnate con il Progetto Comenius dal titolo “GET SET!”, sigla che sta per “Growing Enthusiasm Togheter for Science and Enviroment Teaching” (in italiano “Crescente entusiasmo insieme per la scienza e l’insegnamento ambientale”). Il tema della difesa dell’ambiente è stato scelto dal team docente partner di cinque stati europei (Italia, Spagna, Regno Unito, Irlanda e Cipro) a dimostrazione del fatto che è un argomento scottante ed accomuna tutti gli stati europei.

Proprio per questo l’insegnante Paola Manfreda, responsabile del progetto sopraindicato, ha organizzato un incontro il 12 ottobre u. s. nell’aula magna del plesso Bozzano tra gli alunni delle suddette classi con un dirigente della Monteco, la dottoressa Sonia Dello Preite, e due dipendenti, la sig.ra Laura Romano e la sig.ra Sandra Di Noi. In tale sede sono state esposte le necessità di una buona raccolta differenziata e i ragazzi hanno conosciuto le attività svolte dall’azienda Monteco e dal Comune di Brindisi. Allo stesso tempo i nostri alunni hanno rivolto domande agli ospiti e hanno proposto attività che si potrebbero attivare in città. In primis è stato chiesto che vengano ripristinati i bidoni che già esistevano all’interno della scuola e che sono stati tolti circa due anni fa. Inoltre, si è fatta richiesta di un bidone per la raccolta dell’umido.


Questa per la scuola è una vera novità.

Ogni alunno, d’ora in poi, dovrà buttare in un contenitore apposito i vari rifiuti organici della ricreazione: pensate alle bucce di frutta, ai tarallini, crakers e biscotti che cadono a terra, ai piccoli pezzi di panino o di focacce che i bambini gettano nel cestino.

Tutto questo spreco finalmente avrà termine e a noi, come scuola, s’impone l’azione educativa del “non spreco” per la creazione di una forma mentis e di comportamenti rispettosi verso le tematiche ambientali. Strada tortuosa e aspra, si sa, ma basta cominciare e continuare ……(Patrizia Vecchio)


Approfondimento:

Il servizio di raccolta porta a porta è attivato nel rione Bozzano e prevede la separazione domestica dei rifiuti in cinque diverse tipologie: umido (da conferire in contenitori marroni e da esporre - entro le sei del mattino - nei giorni dispari della settimana), carta (da conferire in buste trasparenti bianche e da esporre ogni martedì della settimana), plastica (con l’utilizzo di buste trasparenti gialle, che verranno poi ritirate ogni giovedì), rifiuto indifferenziato (in contenitori grigi, da esporre ogni sabato), vetro e metalli (da conferire nei cassonetti stradali di colore azzurro). Per i rifiuti elettrici, ingombranti e gli sfalci di potatura, è previsto il ritiro gratuito da parte della Monteco Srl, previa prenotazione al numero verde 800.18.36.40.






Grande partecipazione dei bambini del 5° circolo per la festa degli alberi

La manifestazione si è svolta l’8 ottobre nei cortili dei vari plessi della scuola

 

Come da parecchi anni, si è svolta la “Festa degli alberi” nei plessi di scuola primaria e dell’infanzia di via Austria e di viale Europa nel quartiere Bozzano, e di via Domenico Savio nel rione Sant’Angelo,che sono i tre plessi del 5° Circolo di Brindisi.

La manifestazione, organizzata da Maria Fatica, docente del circolo e referente per l’ambiente, si è potuta realizzare anche per la collaborazione fattiva della Guardia Forestale, che ha fornito le piantine, e del Comune di Brindisi, in particolare al dott. Nardelli e al dott. Forgione, che ha messo a disposizione due esperti giardinieri, Giuseppe Del Zotti e Luigi Surano, che hanno messo a dimora le piante nelle aiuole delle scuole.
Le piante appartengono tutte alla macchia mediterranea: rosmarino, alloro, ginestra, ginepro, carrubo, mirto, sorbo e timo.

Si spera che tutte le nuove piante possano attecchire e abbellire le aiuole della scuola. Ma più che una speranza è una promessa. Quando, infatti, le insegnanti hanno letto la circolare interna della dirigente, Claudia Zezza, in cui si annunciava l’imminente e consueta festa dell’albero, ai bambini e alle bambine del 5° Circolo è stata chiesta un’assunzione di responsabilità: ogni pianta sarebbe stata “adottata” da una classe che ne avrebbe avuto sempre cura. Tantissime sono state le classi di scuola primaria e le sezioni di scuola dell’infanzia che hanno accettato entusiasticamente la sfida a loro rivolta, perciò, d’ora in poi seguiranno giornalmente la crescita della propria piantina.

Il 5° Circolo è da sempre impegnato in percorsi educativi che promuovono il rispetto verso l’ambiente perché si è convinti che la scuola possa aiutare i piccoli ad acquisire comportamenti e stili di vita consapevoli e responsabili anche nei confronti delle risorse della natura. La scuola può aiutare i bambini a divenire attori consapevoli del proprio futuro e dell’ambiente in cui vivono. (Patrizia Vecchio)

 




 

“Guerra ai rifiuti ...”
piccoli studenti imparano la raccolta differenziata


Un libro per le vacanze utile e istruttivo per i piccoli della
scuola primaria di Bozzano!

 

Si sa che i compiti per le vacanze, soprattutto quelle estive, pesano un po’ a tutti gli studenti, soprattutto se gli studenti sono dei bambini con tanta voglia di giocare, di mare e di sole. E’ difficile, infatti, metterli seduti a scrivere e leggere quando sentono “il diritto” di essere in vacanza dopo un intero anno scolastico. Questo lo ha perfettamente compreso la maestra Patrizia che ai suoi piccoli alunni, che a settembre frequenteranno la II B, non ha dato compiti, ma solo da leggere un libricino, piccolo, ma tanto tanto istruttivo e dal titolo “GUERRA AI RIFIUTI” di Luigino Quaresima e Ivonne Mesturini.

Il Libro ricco di immagini sotto forma di cartone animato, insegna ai bambini quanto sia pericoloso non “differenziare” i rifiuti e quanto questo provochi seri danni anche alla salute degli uomini e degli animali. Descrive, infatti una discarica di proprietà del signor Ricconi, che burbero e disinteressato alla salvaguardia dell’ambiente, vi butta di tutto, dai rifiuti organici, agli specchi rotti ai barattoli di vernice, alle pile.

Il signor Ricconi pensa solo ad accumulare denaro e poco gli importa della natura e di chi gli sta intorno! Alcuni animali (gatti, cani, topolini, uccelli), vanno proprio lì alla ricerca di cibo, ma finiscono con l’ammalarsi in mezzo a tutti quei veleni. Allora escogitano una soluzione originale per salvare l’ambiente: differenziano i rifiuti. Così da una parte pongono il mucchio di scarti velenosi, dall’altra quello di scarti non velenosi. Questo insegnerà anche agli uomini quanto sia utile la “raccolta differenziata” e quanto essa contribuisca a restituire salute alla natura e agli uomini. Differenziando la spazzatura, infatti, gli animali guariscono e vivono meglio!

E’ un libricino davvero divertente ed interessante che fa capire ai bambini l’importanza del riciclaggio e lo fa in modo leggero, senza sentire ai bambini il “peso” dei compiti estivi, in quanto è piacevole sfogliarlo e non di rado riesce a strappare qualche sorriso. A settembre, dunque, i piccoli Bozzanini ricominceranno la scuola ben riposati e, soprattutto, ben istruiti su un argomento davvero importante per tutti, soprattutto per loro che amano giocare all’aperto e che devono nutrirsi di cibi sani e genuini, oltre che hanno il diritto di respirare aria pura: questo argomento è la “salvaguardia dell’ambiente!” Brava Maestra Patrizia, ottima scelta! (Federica Pignataro)






Il quinto circolo didattico in europa

Quest’anno gli alunni coinvolti sono stati gli studenti delle classi quarte del plesso Bozzano


A conclusione dell’anno scolastico 2009/2010 è bello tirare le somme di un anno ricco di esperienze in campo europeo grazie al progetto Comenius, giunto al quinto anno di attuazione nel plesso Bozzano.

Il progetto Comenius, “ A taste of Europe”, finanziato dalla Comunità Europea, LLP Agenzia Nazionale Italia, vede come partecipanti i paesi europei Islanda, Irlanda, Gran Bretagna, Danimarca e Italia per un totale di sette istituzioni scolastiche.

Quest’anno gli alunni coinvolti sono stati gli studenti delle classi quarte del plesso Bozzano. Tema del progetto è stato il cibo tradizionale e locale che ha permesso ai partecipanti di ciascun Stato di ritrovare il passato nel presente, di approfondire la conoscenza della propria terra attraverso le tradizioni popolari. Tuttavia, tale tema si riconduce agli obiettivi più ampi del progetto di formare il cittadino europeo consapevole di far parte di un insieme di paesi che, pur con caratteristiche diverse, condividono un unico interesse comune: lo stare bene insieme nella diversità, che costituisce arricchimento nella conoscenza reciproca.

Il primo incontro di progetto si è svolto a Brindisi dal 19 al 22 novembre 2009. La scuola nei giorni precedenti all'incontro è stata addobbata con bandiere e disegni dei bambini aventi come tema il cibo, i piatti tradizionali, le tradizioni locali ed i costumi dei paesi coinvolti nel progetto.
Per tale occasione i bambini hanno preparato tre giornate di accoglienza per i presidi e gli insegnanti europei, venuti nella nostra città per conoscere la realtà scolastica italiana e lavorare insieme per il progetto in questione. In particolare, venerdì 21 novembre i ragazzi hanno dato il loro benvenuto con canzoni in inglese ed in vernacolo brindisino. Poi è seguita la degustazione di cibi locali, egregiamente preparati dai genitori degli alunni partecipanti al progetto. In seguito, bambini ed ospiti hanno effettuato un tour guidato del centro storico della città di Brindisi.

Nel marzo 2010 si è tenuto il secondo incontro di progetto in Islanda, mentre, nel giugno 2010 il terzo incontro di progetto a Londra. In tali sedi si sono recate la Dirigente Scolastica, Claudia Zezza, e le insegnanti coinvolte nel progetto per definire le attività da svolgere in primavera e per pianificare il lavoro dell’anno 2010/2011.

Le visite nella scuola islandese e in quella londinese hanno permesso di conoscere meglio le altre realtà scolastiche e confrontarsi con esse. Così le insegnanti, che hanno vissuto questa esperienza, l’hanno estesa, socializzandola, in sede di Collegio docenti.

L’Europa può crescere davvero con progetti di tale portata a misura di adulti e, soprattutto, di bambini.
Paola Manfreda (docente responsabile del progetto Comenius)

 


Approfondimento:

Il progetto Comenius, “ A taste of Europe”, finanziato dalla Comunità Europea, LLP Agenzia Nazionale Italia, vede come partecipanti i paesi europei Islanda, Irlanda, Gran Bretagna, Danimarca e Italia per un totale di sette istituzioni scolastiche. www.tasteofeurope.wikispaces.com

 



Una favola nel mare…

“Quando la musica incontra la Fantasia tutto può accadere…”

 

Si è svolto nei giorni scorsi, presso l’Auditorium del Liceo Linguistico e Psico-Pedagogico “E. Palumbo” di Brindisi lo spettacolo di Danza Creativa organizzato dalle classi 1^B e 1^C della scuola Primaria del quartiere Bozzano.

Regista e coreografa di tale rappresentazione l’insegnante Patrizia Vecchio, mentre scenografe e costumiste le insegnanti Marilena Comunale e Caterina Sardella.

I bambini, tutti di età compresa fra i 6 ed i 7 anni, hanno dato vita ad uno spettacolo in cui era il loro corpo a comunicare messaggi al numeroso pubblico che riempiva l’Auditorium. Infatti, su musiche di Beethoven (“Suonata per piano”), Charles Camille Saint-Saens (“Il Carnevale degli Animali”), Johann Strauss (“Valzer Del Danubio Blu”), ma anche “Il Flamenco” della colonna sonora del film “Il Ciclone”, i bambini hanno eseguito balletti e riproposto gestualità che simulavano la vita di un paesaggio marino, con la Luna, il Sole, le Onde del Mare, due pescatori, i polipi, le Meduse, i Granchi, i Nuvoloni e, infine la Balena. Tutti i bambini, inoltre hanno fatto da musicisti ai vari balletti, usando “la scopa sonora”, “le nacchere”, “i braccialetti sonori”, “i tubi sonori”, strumenti creati da loro stessi e dalle loro insegnanti.

Tutti, quindi, sono stati protagonisti ed hanno dato vita ad uno spettacolo interessante, divertente e, a volte, emozionante. Gli strumenti creati dai bambini sono stati poi, simbolicamente venduti a fine spettacolo per sostenere la missione di Frate Adolfo Marmorino, in Congo per l’acquisto di Attività di gioco ed Alimenti, per altri bambini, tanto lontani, ma tanto bisognosi di aiuto. Contentissimi i Bambini della 1^B e della 1^C quando sono venuti a conoscenza di essere riusciti a raccogliere con il loro lavoro e il loro impegno 425 Euro da donare ai loro amici così lontani.

Un plauso ed una nota di merito, dunque, a questi piccoli ed alle loro insegnanti per il bellissimo spettacolo offerto, ma, soprattutto, per il loro senso d’altruismo! (Federica Pignataro)

 

 

 



Prima gita scolastica per i bambini di rione “bozzano”

Della serie: “piccoli bozzanini crescono”

Si sa che nella vita “tutto arriva e tutto passa”…ci sono tante piccole tappe che si attraversano e che creano in ogni individuo, piccolo o grande che sia, sentimenti vari, oltre che contribuiscono a creare il patrimonio dei ricordi difficili da cancellare…
Così, anche per i piccoli di 6 anni del rione “Bozzano”, frequentanti le classi prime della scuola elementare del quartiere, è arrivata una tappa importante: la prima gita scolastica della loro vita. Così mercoledì 4 maggio alle 8.30 erano tutti pronti nel piazzale antistante la scuola per salire sul pullman e…partire!!!
Tutti con il cappellino giallo in testa, ognuno dei quali riportante il nome del “legittimo” proprietario, tutti in fila con maestra a comando, tutti un po’ emozionati, qualcuno un po’ timoroso di dover passare un’intera giornata senza mamma e papà, ma comunque…tutti presenti!!! Dopo l’appello, tutti sul pullman e tra la lacrimuccia di qualche mamma e i saluti di tutti i genitori, le quattro classi sono partite: destinazione MASSERIA TREDICINA a FRANCAVILLA FONTANA!
Com’è andata? Questa è la cronaca di questa bella giornata, scritta dagli stessi bambini:

“Ieri mattina noi siamo andati in gita, alla Masseria Tredicina.
Siamo partiti alle ore 8.45 e siamo arrivati alla masseria alle 9.30. Dopo aver fatto merenda nel parco, abbiamo fatto il pane e i biscotti. Poi abbiamo visto infornare il pane e fare il formaggio. Poi abbiamo visitato le stalle, il porcile e gli altri animali.
Però quello che ci ha fatto divertire di più è stato il giro in calesse tirato dal pony.
Infine siamo andati a pranzare nella sala ristorante. Alle 15.30 siamo partiti da Francavilla Fontana”.

Così i piccolini alle 16.00 erano già a Brindisi, stanchi ma felici di questa loro prima “indimenticabile” gita scolastica. Chissà se la ricorderanno con un pizzico di nostalgia quando staranno per partire per l’ultima gita scolastica, quella della maturità…chissà, intanto…”piccoli bozzanini crescono” (Federica Pignataro)



 


PRIMO GIORNO DI SCUOLA PER I BAMBINI DELL’ISTITUTO DI BOZZANO

I piccoli della primaria iniziano tra le novità della “Riforma Gelmini”

E’ partito oggi, 15 settembre 2009, l’anno scolastico per la scuola primaria di Bozzano e i bambini delle prime classi hanno cominciato trovando la prima grande novità in vigore da quest’anno: il “maestro prevalente”, così come stabilito dalla “Riforma Gelmini”. Sono in tutto 78, i “bozzanini” accolti questa mattina nella scuola primaria, suddivisi in 4 classi: due sezioni (I A e I B) per le “30 ore” e le rimanenti due per il tempo pieno. Il numero più basso è quello degli iscritti al “tempo pieno”: 33 rispetto ai 45 delle “30 ore”. I bambini questa mattina, sono arrivati a scuola verso le 9:15 dove sono stati accolti dalle insegnanti della scuola materna che li hanno avuti come alunni negli anni precedenti e che hanno ora passato il testimone alle insegnanti della scuola primaria. Un’accoglienza festosa, fra musica e palloncini e, ancora una volta, la scuola elementare di Bozzano, egregiamente diretta dalla signora Claudia Zezza, non ha deluso le aspettative di nessuno. Tanti i genitori emozionati per l’ingresso dei propri piccoli nella scuola primaria. Avviciniamo una nonna, Ada Solazzo, e le chiediamo:
“Commossa?”
“Sì”, ci risponde “il mio nipotino si è fatto grande!”
“Contenta di quest’accoglienza?”
“Molto!...ora speriamo che vada tutto bene!!!”
“Perché?, Cosa teme?”
“Mah…c’è troppo caos quest’anno nelle scuole, speriamo…che vada meglio!”

Ad un genitore, invece chiediamo:
“Cosa pensa della novità del maestro prevalente?”
E’ la signora Silvana Spinosa, sorride e ci risponde, un po’ preoccupata:
“Io…non sono molto d’accordo!”
“Perché?”
“ Perché avrei preferito più insegnanti in quanto secondo me è più utile confrontarsi con più persone, condividere più punti di vista.”

Intanto altre mamme salutano, altre nonne si commuovono e i papà riprendono le immagini con la videocamera o catturano ricordi con le macchinette digitali. I piccoli intanto, rispondono all’appello ed entrano nelle loro aule, ogni classe con la propria maestra…la loro nuova avventura è appena cominciata! (Federica Pignataro)


 

 

PROGETTO CONTINUITA’ TRA LA SCUOLA PRIMARIA DI BOZZANO
E LA SCUOLA MEDIA “GIULIO CESARE-MARZABOTTO”



Anche i piccoli studenti del nostro quartiere, giornalisti dell’ ”ARMILLA”

Nell’ambito dei “Progetti di accoglienza e continuità” la scuola primaria “Crudomonte” e, quindi, anche il plesso di Bozzano, condivide con la scuola Media Giulio Cesare – Marzabotto di Viale Aldo Moro, il Progetto continuità scuola primaria – scuola secondaria di primo grado, destinato agli alunni che frequentano le classi quinte. Sostenuto dai dirigenti Claudia Zezza per la scuola primaria e Domenico Casale per la scuola media e coadiuvato dai validi insegnanti delle due realtà scolastiche, il progetto ha soprattutto il compito di far entrare, anticipatamente, in contatto i piccoli studenti, con il mondo della scuola media e far conoscere loro il funzionamento e l’attività didattica della scuola di grado successivo che andranno a frequentare. Così, gli alunni dell’ultimo anno della scuola primaria, hanno avuto l’opportunità di dare il loro contributo al giornalino “L’ Armilla“, fiore all’occhiello della scuola media Giulio Cesare – Marzabotto. La pubblicazione dello stesso, che avviene annualmente, riceve grandi apprezzamenti degli stessi studenti che vedono così riportati su carta i loro articoli giornalistici, le loro poesie, i loro interventi. Accanto a scritti della scuola “Collodi”, della “Crudomonte”, anche il plesso di Bozzano ha lasciato sul giornalino la propria impronta con le poesie “ L’armonia del Natale”, “Un regalo ambientale” e “ Il presepe in fondo al mare “ che includevano dei disegni davvero originali realizzati dagli alunni della 5A, 5B e 5C. Nel contesto editoriale, i piccoli studenti hanno avuto a disposizione una sezione del giornalino per i loro scritti e disegni che sono andati, così, ad integrare quelli degli studenti più grandi che, durante il periodo di scuola media, hanno frequentato un corso di giornalismo in cui hanno affrontato una notevole varietà di argomenti e problematiche. Questo mostra l’interesse incondizionato da parte della direttrice Claudia Zezza e del preside Domenico Casale, di anticipare quanto prima l’integrazione degli scolari delle quinte classi e ottenendo, così, di farli sentire meno “spaesati” e “intimoriti” quando varcheranno la soglia della scuola media. E’, insomma, un anticipato “Benvenuto” che la scuola Giulio Cesare - Marzabotto ha voluto offrire ai suoi futuri studenti, appartenenti anche al nostro quartiere; una sorta di “passaggio del testimone” nella staffetta che li porterà dalla scuola primaria alla scuola media… IN BOCCA AL LUPO A TUTTI I NOSTRI PICCOLI!!! (Federica Pignataro)

 

 

1 MARZO 2009: SETTE ANNI FA VENIVA INAUGURATA LA SCUOLA ELEMENTARE DI BOZZANO

Fra pochi giorni sarà 1 marzo, data memorabile per il nostro quartiere

Molti ragazzi, a rione Bozzano, custodiscono indelebile nel proprio cuore Il ricordo di un evento di cui sono stati protagonisti in prima persona l’inaugurazione della scuola elementare (o primaria, che dir si voglia). Era il settembre 2001, e la scuola del V Circolo “Crudomonte” di Bozzano apriva per la prima volta i suoi cancelli ai piccoli studenti del quartiere, rimandando solo di qualche mese la festa d’inaugurazione. Dopo anni di sacrifici e “temporanei adattamenti” in locali improvvisati, finalmente anche questo rione vedeva realizzato il proprio sogno: “una vera e propria scuola, con una vera palestra e un’aula magna”, per i propri piccoli studenti. Era un progetto che dopo anni e anni di richieste, carte, proteste, illusioni, delusioni e speranze, finalmente si era concretizzato, con gioia e soddisfazione di un intero quartiere. E come non festeggiare un simile evento? Così il 1 MARZO 2002 si ebbe la grande festa d’inaugurazione. Chi non ricorda il lungo striscione realizzato dai piccoli studenti delle elementari con sopra stampate le impronte delle proprie manine? Alcune classi le avevano fatte rosse, altre gialle, altre verdi, altre ancora arancioni…proprio come i colori dei cappellini che tutti i bambini indossavano quel giorno, sfilando per il quartiere al grido di “HIP HIP HURRA’ “. E su quello striscione si potevano leggere frasi come “INSIEME PER LA PACE”, “ FRATELLANZA “, “AMORE “. Quel lontano 1 MARZO, c’era un intero quartiere in festa con coccardine, striscioni, musiche, canti e gioia. Nel discorso d’inaugurazione, grande soddisfazione fu proclamata da Don Francesco De Benedictis, parroco del quartiere, dalla direttrice della scuola, sig.ra Zezza, e dall’allora sindaco Giovanni Antonino. Tutti insieme, alunni, insegnanti, genitori e autorità erano in un tripudio di vivacità e colori. Verso la fine della festa, un bambino al microfono disse:”NOI, SULLO STRISCIONE ABBIAMO FATTO LE IMPRONTE GIALLE, COME IL SOLE PERCHE’ VORREMMO CHE LA PACE RISPLENDESSE COME IL SOLE SU TUTTA LA TERRA!”, parole belle, forse le più adatte e auguranti per concludere un così importante evento per il nostro quartiere. (Federica Pignataro) - (Foto: Irene Martucci)





 


La scuola di Bozzano ha 7 anni

Federica mi ha fatto ricordare quel giorno di sette anni fa ed ho rivisto come in un film le immagini straordinarie di un corteo di scolaretti che, insieme alle loro maestre e ai rappresentanti delle istituzioni , si riversava per le strade del quartiere : un immenso serpente di colori e di grida festose che inneggiava alla pace e ai diritti dei bambini. E’ stata, credo, una delle pagine più belle per il quartiere Bozzano per la straordinaria partecipazione e coralità , una vicenda vissuta con passione non solo dal personale della scuola, ma anche da tante famiglie che dopo venti anni di lotte civili e di democratiche proteste, vedevano realizzarsi il sacrosanto diritto di avere una vera scuola per i propri bambini. E la scuola era effettivamente come l’avevano sempre sognata : ampia, luminosa, colorata e ben attrezzata. In questi anni la scuola è cresciuta sia per il numero di alunni (si iscrivono da noi anche molti bambini provenienti da altri quartieri ) che per le attività messe in campo. Ogni giorno fino a sera la scuola è luogo di attività, progetti e incontri e l’intento è quello di essere centro di aggregazione per tutti gli abitanti del quartiere, ma alla base del Progetto Educativo del Circolo ci sono sempre, oggi come sette anni fa , quei principi di solidarietà, pace e fratellanza che furono impressi nei colori e nei disegni sugli striscioni di quel primo marzo del 2002.

Claudia Zezza
dirigente scolastica del V Circolo “Crudomonte”