Settimana da tutto esaurito per gli aeroporti pugliesi.
Anche a luglio forte crescita del traffico: Brindisi + 44,3%,
Foggia + 22,4%, Bari + 12,9%.
Per
gli aeroporti pugliesi è stata una settimana intensa
sotto il profilo del traffico passeggeri ed aeromobili. Sino
a domenica, infatti, previsti circa ottantamila i passeggeri
in arrivo e in partenza dal Karol Wojtyla di Bari; il picco
si è registrato tra giovedì e venerdì,
quando alla normale attività di linea si è aggiunto
un intenso programma charter con rotazioni sulle principali
destinazioni turistiche di Grecia, Spagna, Tunisia, Marocco
ed Egitto. Anche per l’aeroporto del Salento di Brindisi
settimana da tutto esaurito; sino a Ferragosto si stimano in
circa quarantamila i passeggeri transitati dallo scalo usufruendo
dei numerosi collegamenti disponibili. Sulla base di queste
premesse, anche in agosto dovrebbe confermarsi il trend di crescita
registrato dall’inizio dell’anno e che ha trovato
un ulteriore riscontro nel consuntivo al 31 luglio. Nei primi
sette mesi del 2010, infatti, i passeggeri arrivati e partiti
dagli scali di Bari, Brindisi e Foggia sono stati 2.741.959,
a fronte dei 2.216.128 dello stesso periodo del 2009, con un
incremento del 23,7%: un ottimo risultato, caratterizzato in
particolare dagli eccellenti livelli di crescita raggiunti dall’aeroporto
di Brindisi.
Su
questo aeroporto, infatti, i passeggeri al 31.7.2010 –
arrivi e partenze – sono stati 839.345 rispetto ai 592.856
del 2009, con un incremento del 41,6%. Ancor più consistente
l’incremento (+ 97%) dei passeggeri di linea internazionale,
passati dai 58.291 del 2009 ai 114.836 di quest’anno;
nello stesso periodo i passeggeri di linea nazionale sono stati
704.756, il 37,3% in più rispetto ai 513.193 al 31.7.2009.
In crescita del 19% i movimenti aeromobili dei primi sette mesi
(7.883 movimenti nel 2010 a fronte dei 6.626 del 2009). Per
quanto riguarda il dato del mese di luglio, il totale passeggeri
(arrivi + partenze) sull’aeroporto del Salento, è
stato di 182.203 passeggeri, con un incremento del 44,3% rispetto
ai 126.298 di luglio 2009. In crescita (+ 41,4%) i passeggeri
di linea nazionale (142.348 a luglio 2010 contro i 100.677 di
luglio ‘09); più marcato l’incremento dei
passeggeri di linea internazionale: nello scorso mese sono stati
32.157 contro i 15.744 di luglio dello scorso anno, con un incremento
del 104,2%.
Sul
Karol Wojtyla di Bari, il consuntivo - arrivi e partenze - al
31 luglio 2010, si è attestato a 1.861.650 passeggeri,
pari al +17,7% rispetto allo scorso anno, quando il totale era
stato di 1.581.370 unità. I passeggeri di linea nazionale
sono stati 1.417.427, il 17,3% in più rispetto a 1.207.867
dell’analogo periodo 2009, mentre quelli internazionali
sono stati 357.703 contro i 288.957 dell’anno passato
(+ 23,8%). La crescita dei passeggeri di linea internazionale,
peraltro, non ha penalizzato il dato dei passeggeri charter
(+4,2% rispetto al 2009. In crescita del 6,4% il totale movimenti
aeromobili dei sette mesi (20.447 nel 2010, 19.215 nel 2009).
Nello scorso mese di luglio, il totale passeggeri di Bari è
stato di 342.764 unità, il +12,9% rispetto ai 303.472
passeggeri di luglio dello scorso anno; di questi 236.907 sono
stati i passeggeri di linea nazionale (+ 5,1% su luglio 2009)
e 81.484 (+ 45%) gli internazionali. In crescita del 12,3% i
passeggeri charter, passati dai 21.371 di luglio 2009 ai 24.011
del 2010.
Eccellente
il consuntivo dell’aeroporto “Gino Lisa” di
Foggia, dove lo scorso mese si è registrato un incremento
del 22,4% rispetto al dato di luglio 2009: il totale –
tra arrivi e partenze – è stato infatti di 7.401
passeggeri contro i 6.047 dell’anno scorso. Ciò
ha consentito di ridurre sensibilmente la flessione del traffico
registrata nella prima parte dell’anno: il totale dei
primi sette mesi, sempre tra arrivi e partenze, è stato
di 40.816 passeggeri nel 2010 contro i 41.902 dello scorso anno.
Per
Marco Franchini, Direttore Generale di Aeroporti di Puglia,
<<la soddisfazione maggiore per questi risultati sta nei
concreti positivi effetti per tutto l’indotto del comparto
turistico ed economico più in generale; peraltro, la
spinta propulsiva non sembra destinata ad esaurirsi con la stagione
estiva, poiché gli incrementi del traffico troveranno
ulteriore linfa nelle novità previste per la stagione
invernale. A tal fine la massima attenzione va prestata all’accessibilità
alla Puglia che, sia pur migliorata, potrà dirsi consolidata
solo quando tutti i sistemi di trasporto – aereo, ferroviario,
stradale e marittimo – saranno integrati per consentire
la diffusione capillare dei flussi di traffico su tutto il territorio
regionale. Tuttavia, il lavoro sin qui fatto in stretto coordinamento
con la Regione Puglia, può risultare vano se non accompagnato
da mirate azioni informative nei mercati fonte e da un sensibile
innalzamento del livello di attenzione e cura dell’ambiente,
pulizia dei litorali e salvaguardia dei mari pugliesi –
tra i più belli e spettacolari d’Italia - troppo
spesso ”insultati” dagli scarichi di natanti di
ogni genere che poi “alleggeriti” sfilano, magari,
sul Canal Grande>>.
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