|
Dietro le quinte della P.A.N.
Intervista
al Maggiore Andrea Saia, addetto stampa
delle Frecce Tricolori
|
|
Il
palcoscenico più grande del mondo, sospeso tra
cielo e terra è alto 2 km e ha un raggio di 9
km. Ed è proprio su questo palcoscenico che si
esibisce il team più veloce al mondo, la Pattuglia
Acrobatica Nazionale, meglio conosciuta come Frecce
Tricolori. In occasione dell’esibizione a Campo
di Mare (marina di San Pietro Vernotico), "Brindisi
news" ha potuto intervistare il Maggiore pilota
Andrea Saia, addetto stampa e speaker ufficiale delle
Frecce Tricolori. |
E’
stata la prima volta che avete sorvolato i cieli di Campo
di Mare? Cosa ricorderete di questi luoghi?
Si, per
la PAN è stata la prima esibizione in questo magnifico
luogo salentino. Sicuramente tutti noi delle Frecce Tricolori
ricorderemo la meraviglia di questa località marina,
ma soprattutto l’affetto e la cordialità della
gente.
Come
si diventa piloti delle Frecce Tricolori?
Tutti i
piloti di caccia, con l’abilitazione Combat Ready, assegnata
dopo la scuola di combattimento, che abbiano almeno 1000 ore
di volo all’attivo e un’esperienza di 4-5 anni
in un reparto operativo, possono fare domanda per entrare
nella PAN.
Quanto
dura l’addestramento?
L’addestramento
in volo inizia in inverno, con un pilota “anziano”
a bordo che detta le indicazioni e suggerisce dei consigli
utili ai nuovi arrivati: si comincia volando in coppia, poi
via via con un numero sempre maggiore di velivoli fino alla
formazione completa.
Quali
posizioni ricopre generalmente un nuovo pilota?
I nuovi
piloti iniziano a volare da gregari e ogni due anni, in genere,
cambiano ruolo, per coprire quasi, o tutte, le posizioni e
fino a diventare per alcuni, solista, leader o comandante.
Quali
sono le caratteristiche che deve avere un pilota della PAN?
Sicuramente
equilibrio, conoscenza dei propri limiti, voglia di mettersi
in discussione, ma soprattutto l’umiltà. La bravura
è scontata. Ma non è sempre così scontato
che un pilota di caccia, abituato a volare da solo, sappia
lavorare in condizioni ottime anche in gruppo.
Quali
sono gli aerei più importanti?
Ogni aereo
ha un suo numero e una sua posizione da rispettare, ma le
posizioni più importanti sono la 1, il leader, che
guida la formazione, la 6, il leader della seconda sezione,
e ovviamente il numero 10, il solista.
Quante
sono le figure acrobatiche che la PAN compie?
In ogni
esibizione si scelgono 18 esibizioni da eseguire, ma se le
condizioni metereologiche non sono proprio ottime, ci sono
tre varianti possibili del programma: “completo”,
con la base delle nuvole a circa 1200 m; “basso”,
togliendo le figure a sviluppo verticale, come la Bomba, se
le nubi sono a circa 700 m; “piatto”, con nubi
basse, sotto i 300 m, limitandosi a figure orizzontali, come
la virata Schneider.
Ogni
quanti anni si introduce una nuova figura?
Per studiare
una nuova figura ci vogliono almeno 4 anni, le ultime due
sono state introdotte 2 anni fa e comprendono la formazione
a cuore e l’incrocio del cuore.
Secondo Lei ci potranno mai essere delle donne pilota
nella Pattuglia Acrobatica Nazionale?
Questo
è l’ultimo anno in cui a fare la domanda per
entrare nella PAN sono solo gli uomini, perchè dal
prossimo anno potranno fare domanda anche le donne. Sicuramente
ta qualche anno sarà possibile vedere anche le donne
a bordo dei celebri MB-339 PAN. (Silvia
Miceli)