Raccolta differenziata “domicilio” anche nella
nostra citta’
E’ partita nelle scorse settimane dal
quartiere Casale la distribuzione degli appositi contenitori
Ha avuto il suo inizio dal quartiere Casale di Brindisi, scelto
come quartiere – campione, l’esperimento della
raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti domestici.
In pratica sono stati distribuiti , nelle trascorse settimane,
agli abitanti del quartiere recatisi nell’apposito gazebo
posto di fronte alla Chiesa Ave Maris Stella e muniti di carta
d’identità 5 contenitori. Gli addetti che li
distribuivano, spiegavano anche il modo di utilizzo. Ognuno
di questi contenitori, infatti, una volta portati nelle proprie
case, ha la funzione di contenere specifici rifiuti:
- Uno è per la plastica
- Uno per il vetro e metalli
- Uno per la carta
- Uno per i rifiuti umidi
- Uno per il cartone.
Una volta riempiti, ogni contenitore, in giorni prestabiliti
per ogni tipo di rifiuto, dovrà essere collocato fuori
dalla propria abitazione (cioè un giorno il contenitore
della carta, un altro quello dell’umido e così
via…). Passeranno gli addetti della MONTECO S.R.L. a
svuotarli. Per gli altri tipi di rifiuti si deve telefonare
al numero verde 800.18.36.40. Passerà anche per quelli
qualche addetto.
Piano piano l’esperimento si estenderà a tutta
la città includendo quindi via via i quartieri del
Centro, Bozzano, La Rosa e Tuturano.
Funzionerà?...questo è a discrezione
del cittadino, del suo grado di civiltà e della sua
pazienza. Si sa che a volte la fretta (cattiva consigliera)
ci porta a non rispettare regole importanti e che quindi è
molto più sbrigativo riempire sacchetti senza tener
conto delle differenze dei vari rifiuti di cui ci sbarazziamo…e
si sa che (pur di far spazio in casa) è molto più
semplice e sbrigativo, sbarazzarsi al buio di un vecchio frigo
o una vecchia televisione ormai fuori uso, abbandonandola
dove capita, in qualche punto della città…ma
basterebbe farsi un esame di coscienza per capire che così
non va bene, che la città è di tutti, soprattutto
dei nostri bambini che hanno il diritto di vivere in una città
sana e pulita, hanno diritto a giocare nei parchi senza essere
assaliti da mosche e zanzare (numerose nelle vicinanze di
rifiuti abbandonati) o dal pericolo di topi, e…poi,
basta farsi il giro in alcuni quartieri per capire che Brindisi
ha bisogno di recuperare un certo decoro, pulendo i quartieri
dai rifiuti abbandonati e (perché no?), anche da scritte
indecenti sui muri (ma questa è un’altra storia!).
Basta, quindi, un po’ di buona volontà, cinque
minuti di pazienza…per vivere al meglio la nostra cara
vecchia Brindisi. Lei è un po’ che ce lo chiede,
sapremo finalmente risponderle nel modo giusto?...
(Federica
Pignataro)
Accanto alla scuola elementare e materna di Bozzano