Tecnologia
e dintorni
L’iPad
un ibrido che nasce dall’incrocio tra uno smartphone
ed un pc portatile
Per molti è il dispositivo del futuro, per altri un
semplice iPhone gigante con limitate funzionalità di
personal computer. Nel bene o nel male purché se ne
parli. Una cosa è certa, ogni volta che Steve Paul
Jobs, l’imprenditore americano fondatore di Apple Computer,
presenta un nuovo prodotto, il successo è assicurato.
E’ stato così per il primo MacBook, per l’iPod,
per l’iPhone ed infine per l’iPad. E già
cresce l’attesa per il prossimo keynote (così
si chiama la presentazione inaugurale) del 7 giugno a San
Francisco, durante il quale, molto probabilmente, lo stesso
Jobs presenterà il nuovo iPhone con un nuovo sistema
operativo e funzionalità più avanzate. Ma scopriamo
meglio l’iPad. Solamente 680 grammi di peso, un display
di quasi 10 pollici ed uno spessore di appena 1,3 cm. Non
c’è che dire, si tratta di un vero e proprio
gioiellino con un design accattivante ed il miglior touch-screen
mai realizzato finora. Si, perché gli unici tasti che
questo dispositivo possiede, sono quello di accensione in
alto a destra ed il pulsante rotondo per tornare sulla schermata
principale. Tutto il resto, tastiera compresa, appare ed è
comandato sul display dalle vostre dita. Ancor più
portatile di un “portatile” ed una facilità
d’uso impressionante. Basta accenderlo in pochi secondi
per utilizzare le applicazioni fruibili gratuitamente e a
pagamento dall’Apple Store (il negozio virtuale della
Apple), e poi ancora navigare su internet sfogliando le pagine
avendo la sensazione di manipolare il web come se fosse nelle
proprie mani, visualizzare foto e video proprio come una cornice
digitale, ascoltare la musica meglio di un iPod ed infine
sfogliare i libri come un eBook. L’iPad è disponibile
in versione unicamente WiFi, cioè utilizzabile per
navigare soltanto collegandosi ad un punto di accesso Wireless
pubblico (infrastrutture rare in Italia) o in proprio possesso
a casa, ed in versione WiFi+3G, utilizzando anche la rete
cellulare UMTS acquistando delle mini-sim apposite da inserire
lateralmente. Già, perché le classiche schede
dei cellulari non sono utilizzabili con l’iPad, né
le classiche chiavette internet. Utilizzare l’iPad è
molto più semplice che utilizzare un computer ma è
proprio qui che si nascondono le limitazioni e le insidie
per chi non conosce veramente l’iPad. Dimenticate di
poter usare i programmi con cui siete soliti lavorare sui
vostri pc, di installare periferiche o di chiamare e inviare
SMS ed MMS come con il vostro iPhone. Potrei definire l’iPad
un ibrido che nasce dall’incrocio tra uno smartphone
ed un pc portatile. Da un lato racchiude tutte le funzionalità
di organizer e archiviazione dati, dall’altro quello
di interfaccia con il mondo virtuale, quindi internet, i servizi
di posta elettronica, video streaming e social network. Attenzione
quindi all’uso che ne dovete fare. Qualunque tasto voi
“clicchiate” per quanto innocuo possa sembrare,
vi mette in comunicazione con il web e quindi a pagamento.
Da Youtube, a Facebook, alle previsioni meteo, all’andamento
delle borse. L’iPad è sempre connesso. Il consiglio
per chi sceglie la versione WiFi+3G è quello di acquistare
un buon abbonamento adatto alle proprie esigenze e alle proprie
tasche per evitare spiacevoli sorprese. Valutate bene, dunque,
per quale motivo decidete di acquistarlo. I “Mac-ofili”
più convinti saranno già in fila nei negozi
senza alcuna esitazione, i più scettici, per ora, come
me del resto, continueranno ad utilizzare il caro e “vecchio”
personal computer dal quale, in aereo tra Milano e Roma, vi
sto scrivendo ora. (Ing.
Tlc Daniele Esposito)
