Terminati gli scritti alle scuole medie…la prova “i.n.val.s.i.”
manda nel pallone molti studenti!


…e martedì si parte con gli esami di Maturità!

Sono terminati ieri 18 giugno le prove scritte per gli studenti impegnati negli esami di terza media, prove che hanno creato non poca ansia in questi ragazzi che per la prima volta si trovavano ad affrontare “gli
Esami”, visto che fanno parte di quella generazione che non ha sostenuto quelli di licenza elementare, in quanto già da tempo abrogati. Diciamo subito che la prova che ha creato maggiore agitazione è stata “LA PROVA INVALSI”, sostenuta il 16 giugno. Questa prova è stata introdotta nell’esame di terza media nel 2008, ma solo da quest’anno fa media con gli altri scritti, con il giudizio d’ammissione e con l’orale.


Scopo di questa è verificare il livello di preparazione degli studenti in Italiano e in matematica. Pare, a detta degli stessi ragazzi, che la prova era davvero difficile, con domande in Italiano a trabocchetto e test di matematica piuttosto complicati, tant’è che anche i più bravi se ne sono andati nel pallone, a causa anche del tempo a disposizione piuttosto ristretto: Un’ora per i test d’Italiano ed un’ora per quelli di matematica. Molti studenti a fine prova hanno avuto mille dubbi sull’esattezza o meno delle loro risposte. Il Ministro Gelmini ha affermato, invece, che i test erano tutti alla portata dei ragazzi e della preparazione da loro acquisita in tre anni di scuola media. Dalla settimana prossima, partiranno gli orali.
Da martedì, invece, prenderanno il via gli esami di Maturità. Quest’anno il 6% degli studenti non vi è stato ammesso, soprattutto nei licei e negli istituti professionali, un dato abbastanza alto e basta fare un giro per le scuole brindisine, per rendersi conto dei numerosi tagli che ci sono stati. Questo anche nelle classi intermedie: addirittura, in una classe dell’Alberghiero ci sono stati solo cinque promossi, in una del Monticelli, dieci promossi, sei bocciati e sei “con debito”…e questi sono solo dei piccoli esempi di quanta severità di giudizio ci sia stata quest’anno, il tutto allo scopo di migliorare “la qualità “ della scuola.
Comunque, da martedì 500 mila studenti, in tutta Italia inizieranno i loro Esami di Stato, partendo dalla prova d’Italiano per proseguire il giorno dopo con la seconda prova. Il lunedì successivo si affronterà la terza prova e poi gli orali.

Insomma il dato che emerge in maniera determinante è la grande severità di giudizio che quest’anno ha contraddistinto la scuola nei confronti degli studenti e delle prove un po’ più complicate, probabilmente per stimolare ad un maggiore impegno e, come già accennato, per migliorare la qualità della scuola. Certo è che si può dire che sono iniziati “tempi duri” per tutti, non solo per coloro che sono impegnati negli esami, ma anche per chi, durante l’anno scolastico, ha sottovalutato questa o quella materia…un lusso che, a quanto pare, nessuno può più permettersi!!! (Federica Pignataro)