Tintarella che passione!

Abbronzarsi o proteggersi? Questo è il dilemma

Con la bella stagione arriva la voglia di rinfrescarsi e di andare in spiaggia; sia per mostrare la propria silhouette, ma soprattutto per potersi abbronzare! È ormai una prerogativa quella della tintarella, tanto che esistono centinaia di prodotti detti “acceleranti” dell’abbronzatura. Ma questi prodotti sono davvero efficaci come assicurano le pubblicità? E, comunque, quanto sono sicuri per la nostra pelle?

Purtroppo, soprattutto nei giovani, c’è un’esagerata tendenza a volersi abbronzare assolutamente nei primi giorni dell’estate. Spesso si utilizzano i prodotti abbronzanti prima delle creme protettive, o addirittura non si utilizza nulla. La mancanza di cura nei confronti della propria pelle è attribuibile a quella trascuratezza e noncuranza tipica della gioventù, però questa disattenzione potrebbe costare cara agli adulti del domani. Difatti l’esposizione prolungata ai raggi del sole comporta diversi rischi, se non si prendono le adeguate precauzioni. Uno dei rischi minori, ma pur sempre fastidioso, è quello dell’eritema più o meno grave; conseguenza cioè di una forte scottatura della pelle che provoca rossore e bruciore. Altri sono, invece, i rischi maggiori: come quelli dei tumori della pelle ( carcinoma e melanoma). Essi sono delle trasformazioni di alcune cellule contenenti melanina, che si presentano inizialmente come macchie più scure, dai bordi indefiniti, asimmetriche e con evoluzione durante il tempo. I medici hanno osservato che questo tipo di problematiche riguardano soprattutto coloro che hanno una bassa pigmentazione della pelle, ovvero una pelle chiara e piuttosto delicata. Per prevenire queste incresciose situazioni basta prendere alcune accortezze, e la nostra pelle ci ringrazierà: è importante proteggerla già da bambini e utilizzare una crema protettiva adatta alla propria pigmentazione.

Non bisogna esporsi troppo durante le ore più calde della giornata (dalle 11 alle 16). Ma non dimentichiamo che un’esposizione responsabile ai raggi del sole è fonte di molteplici benefici per il nostro organismo: è un antidepressivo naturale, aiuta a risolvere alcune patologie dermatologiche e facilita la calcificazione ossea. Quindi il motto dell’estate sarà: abbronzarsi con prudenza! (Sara Libardo)