W.F.P. Brindisi - Terminato il training per personale U.N.I.C.E.F.

Positivo riscontro per il training che W.F.P. Logistics ha organizzato a Brindisi dal 18 al 26 giugno

 

Anche in questa occasione estiva, il World Food Programme (WFP) denominato in italiano Programma Alimentare Mondiale (PAM) dislocato sull’aeroporto militare di Bindisi, ha svolto un training che ha visto impegnati 20 membri dell’agenzia UNICEF dell’O.N.U.. Tutto questo, in analogia alle precedenti e consolidate esperienze che la Divisione Logistica (WFP Logistics), il braccio operativo per gli aiuti alimentari delle Nazioni Unite, ha maturato in questi ultimi anni nell’organizzazione di training riservati a personale di varie agenzie. Quest’ultima, in particolare, ha avuto lo scopo primario di addestrare i partecipanti, alla gestione delle capacità di risposta delle emergenze che possono accadere e senza preavviso, in tutti i luoghi del pianeta. Grande sinergia, quindi, tra tutti gli attori in campo e tra questi, la Base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite (U.N.H.R.D.) di Brindisi e gran parte delle istituzioni del territorio. Naturalmente, la fase più operativa e anche quella più “scenografica”, risulta da sempre quella affidata agli “uomini del soccorso” dell’aeronautica militare. Il 15° Stormo – 84° Centro CSAR di Brindisi, infatti, è il reparto che partecipa alla gestione dell’ultima fase dei training, attraverso l’impiego di un elicottero HH3F che “trasporta sul luogo dell’emergenza umanitaria” le varie attrezzature (soprattutto sanitarie) atte a fronteggiare l’immediato e primissimo fabbisogno. (Giorgio Esposito)

 


Alcuni momenti del "training operativo" vissuti dai venti frequentatori dell'UNICEF provenienti da varie zone del mondo, che a Brindisi vengono seguiti da un team organizzativo diretto dal Manager di W.F.P. - U.N.H.R.D. Stefano Peveri e dal rappresentante del Ministero degli Affari Esteri Giampiero Criscuolo. La fase procedurale e valutativa, invece, è curata da uno staff proveniente dal Quartier Generale W.F.P. di Roma e di cui fanno parte circa 20 membri internazionali coordinati da Bernard Chomilier e da Madeline Tejada.

 

L’ U.N.I.C.E.F. (United Nations Children's Fund) è un'agenzia delle Nazioni Unite che ha sede a New York ed è presente in 158 paesi e si occupa di assistenza umanitaria per i bambini e le loro madri nei paesi in via di sviluppo. I bambini e i ragazzi sotto i 15 anni sono circa 2 miliardi nel mondo. L'UNICEF è finanziato con contributi volontari di Governi e privati e ha ricevuto il premio Nobel per la pace nel 1965. Inoltre, ha ricevuto dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite il mandato alla difesa dei diritti dei bambini, per venire incontro ai loro bisogni essenziali e per migliorare le loro possibilità di raggiungere una completa realizzazione. E' guidato dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia del 1989 e si adopera per affermare i diritti dei bambini come principio etico permanente e per stabilire criteri standard di comportamento verso i bambini. L'UNICEF è convinto che la sopravvivenza, la protezione e lo sviluppo dei bambini siano criteri di sviluppo universali come parte integrante del processo di sviluppo umano. Il Fondo, mobilita strategie politiche e risorse materiali dei paesi, in particolare quelli in via di sviluppo, per assicurare un pronto soccorso per bambini e per far crescere la loro capacità di creare adeguate politiche sociali e di assistenza verso i bambini e le loro famiglie. L'UNICEF ha il compito prioritario di assicurare protezione ai bambini maggiormente colpiti - vittime di guerra, disastri naturali, estrema povertà, ogni forma di violenza e sfruttamento, disabili. L'UNICEF punta, attraverso i suoi programmi nazionali, a sviluppare uguali diritti per donne e bambine e a sostenere la loro completa partecipazione nella vita sociale, politica ed economica dei paesi in cui vivono. (Francesca Tammone)