Speciale "Beach 2010"

Le spiagge e la loro vita, del litorale brindisino

 

La Rotonda - Le dune
Campo di Mare

 

 

A qualche chilometro più a sud da Campo di Mare, circondata da verdeggianti dune con ginepri e gigli marini, vi è una delle più belle spiagge del territorio brindisino: “La Rotonda”, meglio nota come “Le dune”. Sabbia bianchissima e acqua cristallina sono i protagonisti di questo lido, frequentato fin dalle prime settimane di giugno, tanto che sembra di essere in qualche posto caraibico. Il vantaggio della “Rotonda” è proprio il fatto che non ci sono stabilimenti balneari, ma è un tratto di costa libera, uno dei pochi veramente puliti, dove si può prendere il sole in santa pace, senza avere la paura di camminare su vetri, bottiglie di plastica, siringhe, catrame; ma il vero lato positivo è che da questa spiaggia non si vede la centrale di Cerano, che domina il paesaggio nelle marine più a nord! Per chi proviene da Brindisi, si arriva alla “Rotonda” da Campo di Mare, seguendo le indicazioni per Casalabate; le macchine si possono lasciare tranquillamente all’ingresso della marina, sotto i pini mediterranei e gli altri alberi che offrono un po’ di refrigerio anche alle autovetture. All’ingresso del lido vi è anche la fermata degli autobus della STP che garantisce un continuo servizio di trasporto non solo verso le vicine marine, ma anche verso i paesi più vicini: San Pietro Vernotico, Cellino San Marco e Torchiarolo, cui appartiene la “Rotonda”. Insomma, quale posto migliore se non la “Rotonda” per trascorrere le vacanze estive?(Silvia Miceli) - © Riproduzione non consentita

 

 

 

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Le spiagge e la loro vita, del litorale brindisino

 

Campo di Mare

 

Un tratto suggestivo del litorale adriatico salentino che ha proprio un suo perchè; se non fosse che, girando la testa di altri 45°, imponente e molto poco “discretamente” si erge la Centrale Federico II di Cerano, che certo non tutti vorrebbero all'orizzonte di un mare così blu.
Ma come si dice, non tutti i mali vengono per nuocere! E nonostante cotanta “non bellezza” della centrale elettrica, si è trasformata comunque la marina di Campo di Mare, territorio di San Pietro Vernotico, in una suggestiva attrattiva per i giovani di gran parte delle province di Brindisi e Lecce.
Se fino a qualche anno fa l'unico lido privato era quello del Calidoski, diventato ormai emblema di relax e movida, negli ultimi anni si sono proposti anche i lidi del Gogò e del Lidò, o meglio “Lu mare te le fimmine”, che propongono anche iniziative a formato familiare.

Ma ciò che qui in località Campo di Mare va per la maggiore è lo sport; c'è da dire che è proprio di casa. Ogni anno vengono organizzati tornei di beach-volley, beach-tennis e beach-soccer e ogni anno si sfornano veri e propri talenti. Ma ciò che più dovrebbe colpire è il fatto che sono tutte iniziative che partono ogni anno da giovani, che di anno in anno propongono sempre qualcosa di diverso. Suggestivo è l'appuntamento di ogni estate con il torneo sotto le stelle che si protrae dalle nove di sera fino alle nove del mattino dopo! Qualcosa di davvero caratteristico.

Immancabile per chi raggiunge questo bellissimo posto è la passeggiata sul lungo mare che percorre tutto il clou dell'offerta serale! Dalle pizzerie, alle gelaterie, ad un buon karaoke, fino ai biliardini e drink in spiaggia; senza farci mancare ovviamente un bel bagno allo scoccare della mezzanotte, quando i più piccoli vanno a dormire lasciando le piste libere ai i più “grandi”; quelli che al suon di musica portano avanti le feste in spiaggia fino alle tre inoltrate del mattino!

Ed in questi momenti si pensa a tutto, tranne alla Centrale di Cerano che ci guarda da laggiù; ve lo assicuriamo!
(Graziana Ingrosso) - © Riproduzione non consentita

 

 

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Lido Palm Beach - Litoranea

 

Palm Beach: giochi e divertimento. Tanta animazione e divertimento a bordo piscina.

Altro punto cardine dell’estate sul litorale brindisino, senza ombra di dubbio è rappresentato dallo stabilimento di Palm Beach, sito in contrada Sbitri. Già l’eleganza dell’entrata e il verde che caratterizza il luogo lasciano intendere di un posto dove il relax è di casa! Regnano sovrani pulizia ed ordine, oltre che un ambiente sicuro e rigoroso nel rispetto delle regole per tutelare la sicurezza di tutti, grandi e piccini; basti pensare che più volte, negli anni, Palm Beach ha ospitato anche i bambini del Centro Socio Educativo San Vincenzo di Brindisi. Lo stabilimento è gestito da una società, con amministratori attenti e meticolosi nel controllo quotidiano che tutto vada bene. Molta vita si svolge a bordo piscina, controllata, quest’anno da due bagnini: Andrea e Paolo, sempre attenti a vigilare sulla sicurezza dei bagnanti. Tanta l’animazione, per i più piccoli, ogni giorno impegnati in giochi dentro e fuori dall’acqua; e per gli adulti: c’è il gioco-aperitivo, il gioco-Caffè, l’acqua-gym e così via! Le piscine sono due: una grande ed una più piccola! Lo stabilimento ha un grande ristorante che ogni giorno offre un menù vario e porzioni abbondanti a prezzi modici. Complimenti ai cuochi per la squisitezza dei piatti preparati, molto apprezzati dai clienti di Palm Beach. C’è anche una spiaggia attigua per chi desidera il bagno a mare. Palm beach apre la mattina alle h9.00 e chiude la sera alle 19.00; ma non di rado vi sono serate Karaoke, danzanti o con qualche spettacolo od ospite. Le cabine sono spaziose e accoglienti, spesso contornate da un praticello verde e ben curato. Il parcheggio-auto è coperto e spazioso. La struttura è sempre ben controllata dagli amministratori affinchè offra il meglio ed anche in pieno inverno viene curata proprio perché sia al massimo della funzionalità in estate. Insomma Palm Beach offre veramente tanto a chi vuole passare un’estate tranquilla, perché qui nessuno si annoia, dal più piccolo al più grande “turista brindisino”! (Federica Pignataro) - © Riproduzione non consentita

 




 

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Lido San Benedetto - Apani

 

Sulla strada per Apani, accanto al Lido del Sole, si trova questa struttura, riconoscibile dagli ombrelloni azzurri come il mare, uno dei più puliti della nostra costa.
Una spiaggia per grandi e piccini, dove si può scegliere se affittare la cabina per la durata della stagione estiva oppure soltanto l’ombrellone con due sdraio. Ma c’è chi, soprattutto di giovane età, opta per l’entrata quotidiana ad un prezzo davvero modico tutti i giorni, sabato e domenica inclusi, con posto macchina all’interno dello stabilimento.

E se al mattino spiaggia e mare sono piene di gente, all’ora di pranzo non bisogna stupirsi se la gente pare diminuire. Grazie alle dimensioni delle cabine, solitamente affittate da più famiglie assieme, e ad una serie di confort di cui si può godere, i brindisini e tutti coloro che frequentano il lido non sembrano rinunciare ai pranzi, soprattutto domenicali, preparati lì sul posto, con fornelli elettrici e quant’altro possibile.

Se poi la serata si prospetta essere di quelle classiche estive, perché non rimanere anche per cena.
Insomma, come avere una casa in un posto marino, non molto lontano però dal centro cittadino.
(Alessia Mastrovito) - © Riproduzione non consentita




 

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Lido Granchio Rosso - Litoranea

Lido granchio rosso - Una spiaggia dove la cabina è una tradizione di famiglia!

In zona Punta Penne, frazione Betlemme, caratterizzata dal prevalere del colore rosso del cancello d’entrata e delle cabine, si apre la spiaggia di Granchio Rosso, facilmente raggiungibile e molto frequentata. La spiaggia, diretta ormai da più generazioni, dalla famiglia Monaco, oggi è organizzata e diretta da Antonio e Roberto Monaco che, quotidianamente, controllano ogni piccolo angolo dello stabilimento affinchè possano offrire il massimo dell’igiene, comfort e relax ai propri clienti. E per moltissimi clienti, prendere la cabina in questo lido è diventata una tradizione, tant’è che ce ne sono alcuni che prendono lo stesso camerino da oltre venti anni, come la Signora Gina, o la signora Ada o la signora Ernesta, che sono tutte vicine “di camerino” sulla piazzola posta proprio dinanzi al bar. Ci si ritrova, così, ogni anno tutti insieme, ogni giorno, dalla mattina alla sera per passare un’estate tranquilla e rilassante, non senza momenti di sano divertimento. Infatti non mancano serate danzanti, rappresentazioni di commedie, giochi per bambini, musica per tutti i gusti. Quando poi, soffia il vento di scirocco, l’acqua appare cristallina e piatta e la sensazione del bagno a mare è veramente piacevole. Molti bambini, nelle giornate più calme, corrono agli scogli vicini alla ricerca di granchi. Caratteristico, poi, diviene qui il giorno di Ferragosto. La spiaggia viene adornata a festa con palloncini, festoni e bandierine colorate. La famiglia Monaco offre ai propri clienti aperitivo, patatine, pop corn e tanta tanta anguria. Dopo pranzo, poi, si scatena “la guerra dei gavettoni”, dalla quale non si salva proprio nessuno, neppure Roberto e Antonio che cercano riparo nel proprio bar!
Da un po’ di anni, poi, la spiaggia offre anche il servizio-ristorante e Pizzeria, così chi vuole stare tutto il giorno al mare senza portarsi appresso cibo e bevande, può comunque farlo, perché trova di che cibarsi, con un menù che varia ogni giorno.

C’è poi un campo da beach-volley sempre pieno di ragazzi che si organizzano a squadre e giocano per ore, rinfrescandosi di tanto in tanto con un tuffo al mare.

Quest’anno, bagnino del lido è Rino Ostuni, sempre attento a vigilare sui bagnanti e prontissimo ad intervenire in qualsiasi occasione anche di minima difficoltà. Chiunque osa allontanarsi un po’ di più tra le acque, viene richiamato dal suo fischietto, specie quando il mare è agitato e se il fischio non arriva, non perde tempo e subito raggiunge il bagnante con la sua zattera di salvataggio.

Insomma una spiaggia vicina, sicura, pulita, divertente e confortante, piena di giovani con tanta voglia di stare insieme e divertirsi: cosa si può desiderare di più dalla propria estate?
(Federica Pignataro) - © Riproduzione non consentita




 

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Spiaggia "dell'aeronautica"

Punta Penna Grossa

Punta Penna Grossa raccoglie sui propri lidi una buona fetta dei bagnanti di Brindisi e provincia. Collocata all’interno di quella che qualcuno vuole spacciare per “oasi protetta” ma che, in effetti, viene vissuta da molti quale discarica in nome dell’ambiente, vive continue contraddizioni. Una per tutte, l’apertura in modo indiscriminato alle migliaia di utenti che nel periodo estivo affollano le bellissime calette che la contraddistinguono senza prevedere pulizie e raccolte rifiuti.

In questo contesto, una perla è rappresentata dalla presenza della meglio conosciuta quale “spiaggia dell’aeronautica” che, da 50 anni, assicura ai propri utenti un punto di riferimento nel panorama balneare locale.

Questa estate, poi, al fianco dell’onnipresente commissione militare, ha esordito, con i suoi eccellenti servizi spiaggia, la ditta Della Valle che gestisce anche la ristorazione attraverso i 3 “bar point” e la sala ristorante-pizzeria. I titolari, Luigi e famiglia, che piace rammentare sono anche gli apprezzati gestori del ristorante “Il coccodrillo” sito all’interno della base O.N.U. – U.N.L.B. di Brindisi, ci raccontano che hanno voluto accettare di buon grado la sfida proposta dall’utenza che negli ultimi anni ha visto avvicendarsi, con scarso successo, numerose ditte nella gestione dei citati servizi spiaggia.

Il tutto, fa di questo lido il più richiesto dai “sempre troppi” utenti autorizzati o meno a frequentarlo. Ogni anno, infatti, parte la ricerca “del sistema migliore” per varcare a tutti i costi, l’ingresso. Ed in proposito, leggende metropolitane, con il solito pizzico di verità, raccontano di politici trombati alle passate elezioni, titolari di tessere di favore legate al proprio passato militare – compresa la 2^ guerra mondiale, labili legami con parenti-utenti e amici, tantissimi, disposti ad accamparsi in cabine affollate anche da 5 famiglie ma che, grazie alle singole quote personali, ripagano le 1.200 (milleduecento) euro circa del costo complessivo stagionale del servizio senza, però, garanzie di ombrelloni e sedie sia per i partecipanti che per gli spropositati ospiti occasionali.

Nonostante tutto, però, gli spazi offerti sono sempre un’attrattiva che rende secondari i disagi del sovraffollamento che non sempre tutti i titolari apprezzano così come si evince dalla numerose lamentele spesso sollevate.

Nella seconda parte, riporteremo le interviste operate tra i gestori, gli utenti e gli innumerevoli ospiti che sicuramente proporranno tanti temi da discutere. (Giorgio Esposito) - © Riproduzione non consentita




 

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Lido finanze & tesoro - Apani


Gialle e verdi le cabine, d’oro la sabbia, più trasparente che mai il mare: ecco i colori di Lido Finanze&Tesoro, sul litorale Apani, senz’altro il più bello di tutta la costa brindisina. Sono solo i fortunati impiegati all’Ufficio delle Entrate o del Tesoro a poter usufruire delle poche cabine del Lido, facendo sì che questa sia la spiaggia meno frequentata del litorale, nonostante la sua bellezza e l’assoluta assenza di scogli. Un triste declino ebbe inizio due anni fa, nella stagione 2008, quella seguente all’incendio invernale che causò la distruzione del bar, che offriva anche servizi di ristorazione sia a pranzo che a cena. Adesso l’unica risorsa della spiaggia rimane il grande campo di pallavolo, che a periodi diviene il luogo di incontro di molti giovani delle spiagge circostanti. E fra i frequentatori, i ragazzi sono sicuramente in aumento, giacché non pagano l’ingresso, come invece sarebbero costretti a fare in quasi tutte le altre spiagge del litorale. Perciò, è qui che si fermano, in compagnia di amici, gustando quella libertà di rincorrersi senza necessariamente inciampare nell’asciugamano di un altro, che solo una spiaggia poco frequentata offre. Il largo tratto di sabbia permette di poter prendere il sole dove si preferisce e giocare a pallone, costruendosi delle porte “fai-da-te” con dei pezzi di legno. E, nella maggior parte dei casi, senza disturbare nessuno, perché anziani e bambini, i maggiori frequentatori del lido, restano in spiaggia per poche ore. Nello stesso tempo, per ogni evenienza ci sono i lidi immediatamente circostanti, dove la musica anima la giornata ai bagnanti e dove soprattutto si vendono gelati, granite, panini con ingredienti a scelta ottimi per pranzo, e persino polli allo spiedo. Quindi, al prezzo di una cortissima passeggiata a piedi, c’è ogni cosa di cui si può aver bisogno, oltre a magari qualcuno in più da conoscere. Allora, nonostante le apparentemente poche attrattive, i giovani finiscono a fare tutto quello che fanno nelle altre spiagge: si gustano un bagno dopo l’altro, si sdraiano al sole, giocano a carte, passeggiano sul lungomare. Quante stelle su cinque? Almeno due. (Francesca Tammone) - © Riproduzione non consentita

 

 

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Lido Sant'Anna - Litoranea

 

Non molto distante dalla città, meta di grandi e piccini, riconoscibile per il colore verde e giallo e l’inconfondibile voce dell’ormai celebre Agostino, il proprietario che può dire di aver cresciuto quasi tutti i frequentanti del lido: questa è Sant’Anna.

Una spiaggia che soddisfa le esigenze di quasi tutte le fasce d’età. C’è chi passa il pomeriggio giocando a basket nel campo sito all’ingresso sulla destra, chi preferisce, invece, i grandi pranzi, le partite a carte o giocare con i bambini nella parte antistante le prime cabine che si incontrano all’ingresso. E chi, da buon bagnante, stende il proprio telo o apre l’ombrellone proprio di fronte al mare. Tutti i week end, poi, il pomeriggio è rallegrato da musica di vario genere e alle volte anche da giochi, gare, sfide che contribuiscono al divertimento dei frequentatori.

L’ingresso alla spiaggia è consentito a tutti ad un prezzo modico di 1,50€, con possibilità di parcheggio all’interno e di portare con sé qualsiasi vivanda. Tempo permettendo, i titolari delle cabine, che ogni anno solitamente rinnovano i loro abbonamenti, hanno la possibilità di rimanere fino a nottata inoltrata e di organizzare cene e grigliate in spiaggia. Non bisogna dimenticare che, prima più frequentemente di ora, il sabato sera o in occasioni particolari il signor Agostino organizza serate musicali soprattutto per ragazzi, alle quali partecipano sempre in molti e dove divertirsi è quasi un imperativo. L’unica pecca potremmo dire essere il mare, non dei migliori né sicuramente paragonabile a quello delle zone di Apani e Punta Penna Grossa, ma sicuramente il tutto merita e la compagnia degli amici cancella questo piccolo difettuccio.
(Alessia Mastrovito)
© Riproduzione non consentita

 

 

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Lido Azzurro - Apani

 

Spicca senz’ombra di dubbio in tutto il litorale di Apani, non solo per la sua grandezza (le cabine sono più di 100), ma anche per l’insolito colore con cui è dipinta la sua struttura, appunto di una strana tonalità di azzurro, alternata al bianco delle porte delle cabine. A delimitarlo sono due ampie palafitte, che affiancano due grandi capannoni e, nel mezzo, il bar con una rotonda piena di tavolini, ombrelloni e tavoli di calcio-balilla. Nei pomeriggi estivi arrivano in tanti, fra i ragazzi, a popolarla, seduti a gustarsi un gelato o a giocare a carte, ascoltando la musica che proviene dalle grandi casse del bar. Sono tanti anche gli ombrelloni sulla spiaggia, ma il tratto di sabbia è talmente grande da permettere anche la presenza, nelle giornate più miti, di una rete di pallavolo, e quindi l’organizzazione di tornei anche lunghi settimane, visto il numero dei partecipanti. Lo spazio, però, c’è anche per chi alla pallavolo preferisce il calcio, o le bocce. I frequentatori più assidui sanno dove poter giocare, conoscono i punti migliori, sanno sfruttare al meglio anche lo spazio in acqua, che offre un fondale privo di scogli o piccole pietre, ottimo per i bambini. Non c’è quindi da meravigliarsi se la popolarità del Lido sia grande, tanto da attirare ragazzi e famiglie che non occupano le cabine, al prezzo però di 2 euro a persona all’ingresso. L’unico punto debole? Forse l’assenza di un servizio ristoro, per chi volesse mangiare qualcosa in più che un panino. Ma ai giovani non interessa, se in compenso c’è il bel mare, la bella musica, il giusto divertimento e la presenza di tanta gente. Sicuramente quattro stelle su cinque. (Francesca Tammone) - © Riproduzione non consentita