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Comunque non tutte le facoltà richiedono
test di selezione: in alcune lo si fa solo se
si ha un voto basso di diploma, solitamente inferiore
ad 80/100, altrimenti si entra automaticamente.
In altre non lo si fa proprio, indipendentemente
dal voto dell’esame di Maturità!
Molti altri studenti, infine, sono “in crisi”,
perché ancora non sanno cosa fare…!!!
Molti vorrebbero lavorare, ma, purtroppo il lavoro
è poco, non si trova e così finiscono
con l’usare l’Università come
un parcheggio, del tipo “Ci vado finchè
non trovo un posto!”. Tanti altri studenti
brindisini, decidono di frequentare l’Università
della Cittadella di Mesagne, sita fra Brindisi
e Mesagne, presso la statale 7. Qui, infatti ci
sono varie facoltà come Ingegneria, Scienze
Sociali, Politiche e del Territorio, ecc. Tante
famiglie decidono di mandare i figli “vicino
casa”, anche per una questione economica,
perché oggi mantenere un figlio all’Università
costa moltissimo, se poi la sede è lontana
le spese si triplicano! E comunque “la Cittadella
“ di Mesagne funziona benissimo e gli studenti
già iscritti si dicono soddisfatti. Erica
Giurgola, sorella di Mara, ad esempio vi si è
iscritta lo scorso anno dopo il diploma dall’Istituto
Socio-Pedagogico di Brindisi. Ha preso “Sociologia”
e si ritiene, a distanza di un anno, pienamente
soddisfatta della sua scelta! Tanti studenti brindisini,
invece, pensano d’iscriversi all’Università
degli Studi di Lecce, famosa per le sue facoltà
umanistiche e che nel corso degli anni ha “sfornato”
grandi insegnanti e letterati. Le materie umanistiche
hanno sede nel centro cittadino e da sempre il
Viale degli Studenti che ad essa conduce, è
stato frequentato da molti ragazzi brindisini.
Nella sede distaccata di Monteroni, invece, hanno
sede le Facoltà scientifiche e molto frequentate
sono quelle di “Matematica” e di “Fisica”:
Molti insegnanti che oggi lavorano nelle scuole
brindisine, e insegnano Matematica e Fisica, si
sono laureati proprio a Monteroni! Tanti altri
che insegnano “Latino” o “Italiano”,
si sono laureati nell’Università
leccese.
Insomma i maturati 2010 sono ora alle prese con
dubbi, domande, incertezze e test, perché
ora inizia la fase più difficile della
loro vita ed ogni decisione sarà importante
e fondamentale per il loro futuro ed è
veramente necessario “non sbagliare”,
essere convinti delle proprie scelte, perché
“sbagliare”, vorrebbe dire perdere
tempo prezioso ed oggi come oggi, in cui tutto
e tutti sono in gioco, in cui il lavoro scarseggia,
in cui diventa sempre più difficile farsi
una famiglia per questioni soprattutto economiche,
non si deve “sbagliare”, perché
il mondo del lavoro non si ferma ad aspettare
più nessuno e…” se passa un
treno occorre prenderlo al volo!”. (Federica
Pignataro) |