Gli studenti del sud i più bravi d’Italia!...ma perché questo dato crea dubbi e perplessità?

Alla Puglia il primato dei diplomati con “100 e lode”!

 

Gli esami di Maturità sono finiti da un po’ ed ora è tempo di sondaggi, opinioni, dubbi e discussioni! Ed un dato esaltante viene fuori dal numero degli studenti che si sono diplomati con “100”: molti, ma proprio tanti nel sud della nostra nazione, soprattutto in Puglia. Pare infatti che su 4.000 studenti che si sono diplomati con il massimo dei voti, oltre la metà siano meridionali. In Puglia il maggior numero di ragazzi che hanno preso il “100 e lode”, facendo volare la nostra regione ai vertici della classifica, mentre il maggior numero di “100”, (senza lode), li si è avuti in Calabria, seguita poi dalla Puglia. Ultima regione classificata la Lombardia con il minor numero di “centisti”.


Questi dati da una parte ci riempiono di orgoglio, perché noi, ragazzi del Sud, di impegno nei nostri studi ne mettiamo tanto, perché i nostri genitori, che a volte rimproveriamo perché “tradizionalisti”, perché ci tengono a determinati valori, perché, insomma ci stanno sempre dietro ad insegnarci che il futuro si costruisce “mattone su mattone”, quindi impegnandosi a scuola sin dal primo giorno si scuola elementare, ci inculcano l’importanza dell’istruzione, ci “spronano” a dare il meglio perché, noi, sappiamo che qui trovare un lavoro “da grandi” è più difficile e per questo puntiamo al massimo per avere una “chance” in più,… sacrifici su sacrifici, ore ed ore di studio per un futuro più concreto e che purtroppo, troppo spesso, ci vede costretti ad emigrare al Nord, dove un voto alto è un buon biglietto da visita, un voto, si badi bene, non regalato, ma “sudato”

Dall’altra parte, questi dati, per l’interpretazione che qualcuno ha dato, ci riempiono di “rabbia”, perché qualcuno ha affermato che nel Sud i professori sono “di manica larga” e che i ragazzi del Sud che hanno centrato il massimo sono “raccomandati”…Questo fa rabbia, perché il Sud è sempre stato penalizzato e nessuno ci ha mai regalato nulla ed allora queste affermazioni sono veramente ingiuste e gratuite! Gli studenti del Sud mettono anima e corpo nello studio, il massimo dell’impegno e nessun professore regala nulla!...I ragazzi del Sud, quando non trovano un lavoro, emigrano e si adattano a tutto perché hanno nel sangue il sacrificio e il senso della famiglia!... Molti ragazzi del Sud sono morti in Afghanistan per questo senso dell’impegno, per questo senso della famiglia!... a questo, forse non si è pensato!... Nessuno del Sud è raccomandato e molte “menti” famose vengono dal Sud Italia. Schiere di medici che lavorano negli ospedali di Ancona, Milano, Roma, sono di Brindisi, Bari, Lecce. Il grande Zichichi vanta collaboratori del Sud, come Rosario Nanìa, brindisino di nascita e che ha frequentato le scuole brindisine.

Quindi chi giudica senza sapere, vada aldilà della propria punta del naso e approfondisca lo studio sulla “gente del Sud”… perché qui i “raccomandati” si contano sulle dita…gli altri conoscono soprattutto il “sudore” della fronte, il sacrificio di una vita costruita giorno per giorno…sempre, ovunque e comunque!!!
(Federica Pignataro)


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I cento e lode italiani parlano pugliese e Brindisi ne sforna 70

Brindisi, record di 100 e lode. Ed è polemica

 

Perchè finchè le eccellenze risultano floride al Nord e mangiano polenta, c'è poco da stupirsi e molto invece da complimentarsi.
Se invece i “superbravi” targati 2010 parlano pugliese, allora c'è stato di sicuro qualche intoppo o, peggio, qualche imbroglio.
Ed è proprio così. La Puglia si piazza in primis per le lodi, sopra a tutte le altre regioni, ma proprio tutte. E, accantonando ogni polemica che non cambierà certo i dati di fatto, la Puglia se ne sta con le sue 584 eccellenze sulla vetta della classifica.

A parlare sta volta sono i dati, ancora provvisori ma quasi definitivi, pubblicati dal Ministero dell'Istruzione. Dati che hanno aperto tutta una serie di polemiche e di discussione che non possono far altro che ingigantire il divario tra Nord e Sud. Polemiche davvero poco fruttifere soprattutto se arrivano dal Ministro dell'Istruzione che, anzi, dovrebbe elogiare chi, su scala nazionale, si distingue a tal modo.

 

Da una solita e davvero poco originale Lega si alza impietoso un ennesimo grido: il leghista Boni attacca: “ C'è uno sbilanciamento dei voti che desta più di un sospetto e rischia di infliggere un duro colpo al criterio della meritocrazia” e “ Non è un elemento per cui rallegrarsi quello che vede gli studenti del Sud emergere dagli esami di maturità come quelli con un punteggio nettamente più alto rispetto a quelli del Nord”. Questi leghisti sono davvero indignati.
D'altronde sembrano essere delle posizioni davvero poco obiettive, che hanno considerato solo questo dato emerso senza collocarlo in un panorama più completo; infatti, le statistiche dimostrano che la nostra scuola è molto rigida, tanto che i non ammessi e i rimandati pugliesi raggiungono il 35,2% e quelli brindisini addirittura il 40%. La media pugliese dei non ammessi alla prova finale raggiunge il 5,9 %, che, a confronto con il 6,1% della media nazionale, non desta nessun sospetto. Anzi. Questa è l'immagine di una scuola dignitosa che davvero niente ha da farsi rimproverare. Ed invece proprio non se ne vuol sapere di ammettere che i nostri ragazzi vogliono farcela, vogliono liberarsi dall'etichetta di “meridionale terrone”, che lavora la terra senza avere un minimo di cultura. Questo è solo il primo tassello di tante rivincite che il Sud vuole prendersi.

La Gelmini si è espressa “Quei dati danno di che pensare. Fanno dire, in effetti: c'è un problema da risolvere”. Perchè oggi le nostre lodi sono un problema. Un problema da risolvere. Proprio le nostre eccellenze, quelle stesse che popolano i banchi universitari del nord, risultano ora un problema.
C'è da porsi una domanda, essenziale arrivati a questo punto. Gli stessi 100 e lode che oggi vengono denunciati come “problematici” sono quelli che si accaparrano poi i voti più alti durante il ciclo di studi universitario, nella maggior parte dei casi conseguito nelle regioni del nord. I superbravi delle scuole secondarie pugliesi saranno in un'altra percentuale i superbravi delle università nordiche. Perchè? Perchè sono coloro che si impegnano e che andranno avanti sempre e comunque anche con un dito puntato contro.

Noi intanto godiamoci i nostri eccellenti risultati, che di polemizzare ci è rimasta davvero poca voglia. Godiamoci il primato brindisino! La nostra provincia ha infatti fatto registrare quest'anno ben 70 100 e lode, il 2,4% dell'intero esercito di maturandi. Rimanendo in cima alla classifica pugliese. Il 7,3 % è arrivato ad un passo dalla lode. Fanalino di coda Foggia, con l'1,6% di eccellenti.
Che poi gli altri vogliano parlare, è davvero poca roba. Ma quando ci si accanisce così tanto su qualcosa, è perchè questa cosa desta davvero “fastidio” a chi cerca il primato incessantemente. Che il sud abbia tanti di quei problemi nessuno discute, ma che poi si debbano svilire così anche quelle buone cose che ci costruiamo no.
Congratulazioni a questi giovani “terroni” da lode del 2010! Che tanto dire non vi faccia arretrare. Ma insistere.
(Graziana Ingrosso)


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