L'arrivo dei Re Magi al presepe vivente

Migliaia i fedeli accorsi per l'evento che conclude una storica manifestazione

 



Quindicimila, i visitatori che sono stati contati durante questo percorso di fede ma anche di gioia che ha portato alla realizzazione di un evento epocale per la comunità del quartiere Bozzano e per Brindisi in generale.
Tutte le autorità intervenute in visita, hanno espresso soddisfazione e meraviglia per questa "opera sociale" che, si ama rammentare, è stata voluta fortemente dal parroco don Francesco Caramia e curata nei minimi dettagli (splendide le stoffe e gli abiti cuciti) dai fedeli della parrocchia con l'ausilio di materiale concesso gratuitamente da alcune aziende. Un suggestivo presepe vivente che ha coinvolto l’intera comunità parrocchiale e che ha raccolto consensi nell'intera provincia brindisina e non solo. (Giorgio Esposito - Brindisi 6 gennaio 2010 - ore 20.00)

Approfondimenti: Storia delle tradizioni popolari - Rubrica curata dalla dr.ssa Maria Grazia Manna Pignataro


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Cavalcata dei Re Magi

L'arrivo dei Re Magi concluderà l'evento del presepe vivente

 

Ci saranno proprio tutti i personaggi del presepe, anche gli animali del Circo “Città di Roma” a dar vita al grande corteo dei Re Magi che, giovedì 6 gennaio attraverserà le vie del centro di Bozzano.

Il programma prenderà avvio alle ore 16.30 nel cuore del quartiere. Qui si ritroveranno i gruppi che partecipano alla sfilata: i figuranti, gli sbandieratori di Carovigno “I Carvinati”, giocolieri e mangiafuoco.
Il corteo partirà dal piazzale antistante la parrocchia, percorrerà viale Gran Bretagna, luogo dove proseguirà per via Germania per arrivare alla capanna della Natività, dopo aver sostato nel tendone di Erode; si metteranno in cammino: Re Gaspare, Re Baldassarre, Re Melchiorre, preceduti dalla guida; per raggiungere la santa capanna, e rendere omaggio al Bambino.

La Cavalcata dei Magi è incentrata sull'adorazione dei saggi venuti dall'Oriente seguendo la Stella Cometa, sul loro lungo viaggio e l'offerta dei doni al Bambin Gesù. I Re Magi erano sacerdoti e indovini dell'antica religione iranica chiamata mazdeismo, ed erano i detentori della sapienza teorica e pratica di questa religione. Nel Vangelo di Matteo si racconta che i Magi sono i visitatori e gli adoratori di Gesù Bambino. Erano tre e venivano dall'Oriente guidati da una stella, la Stella Cometa, e lungo il viaggio si fermarono a chiedere ad Erode dove fosse nato il Re dei Giudei. Una volta trovato il Bambin Gesù, nella grotta di Betlemme, gli offrirono dei ricchi doni, che erano oro, incenso e mirra.


In un sogno i Re Magi furono avvisati da un angelo affinché sulla via del ritorno evitassero di passare nuovamente da Erode, come promesso, e fuggissero per altra via.

Un suggestivo presepe vivente che ha coinvolto l’intera comunità parrocchiale è un fatto sociale e pastorale molto importante in un’epoca in cui prevale un forte individualismo. Dove c’è comunità c’è umanità. Questo è il segno che la Comunità parrocchiale di Bozzano ha voluto offrire ai brindisini per il Natale 2010. (Giorgio Esposito - Brindisi 4 dicembre 2010 - ore 16.00)

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Diverse migliaia i visitatori del presepe vivente di Bozzano

Foto-cronaca dell'evento



La magica atmosfera della rappresentazione della “Natività”



Il termine “Presepe”, viene dal latino “Praesaepe” che vuol dire “mangiatoia”, ed una mangiatoia fu la culla di Nostro Signore alla sua nascita, scaldato dal fiato di un bue ed un asinello e sotto gli amorevoli sguardi della Madonna e di San Giuseppe, mentre tutt’intorno, l’adorazione dei pastori, degli Angeli e l’arrivo dei Re Magi guidati dalla Stella Cometa. Chi non ha mai immaginato quella notte santa, rivivendone un po’ la serena atmosfera? D’altronde ogni anno, in moltissime case, si fa il presepe e si passeggia, il giorno della Vigilia di Natale, il bambinello per casa cantando “Tu Scendi dalle Stelle”. Il presepe, dunque, altro non è che la rappresentazione della nascita di Gesù; una rappresentazione ricca di simboli, come, appunto, la mangiatoia, gli Angeli, la Grotta, l’adorazione dei pastori.

Questa rappresentazione, in molte parti d’Italia, quindi anche in Puglia, viene tradizionalmente realizzata in alcune zone del paese o della città non con statuette, ma con le persone, che indossano vestiti tipici dell’epoca e cercano di ricreare nella maniera più precisa possibile il Natale cristiano.

Quest’anno anche Brindisi avrà il suo Presepe Vivente e, precisamente nel quartiere Bozzano dove già da tempo sono al lavoro diversi volontari che stanno cercando di realizzare la struttura del presepe che ospiterà i personaggi. La struttura la si sta realizzando, con l’autorizzazione del Comune di Brindisi, su di un terreno incolto sito in Viale Francia. I volontari stanno cercando di realizzare al meglio la struttura che servirà giusto il tempo della rappresentazione del Presepe Vivente. L’evento, realizzabile soprattutto grazie all’iniziativa del parroco del quartiere, Don Francesco Caramia, vede la partecipazione dei ragazzi del Gruppo Giovani di Bozzano e la collaborazione di molti abitanti del rione. E’ un’iniziativa che piace ai parrocchiani che avranno la possibilità di vivere in maniera più intensa il Santo Natale. Oltre ai personaggi, c’è da apprezzare il grande lavoro delle sarte che. volontariamente, stanno realizzando i vestiti il più vicino possibile simili agli abiti dell’epoca. Tutti stanno cercando di dare il proprio contributo, anche chi non sarà parte integrante della rappresentazione, ma che comunque sta facendo dono di stoffe. Insomma si sta realizzando il tutto grazie anche alla collaborazione dei fedeli. Le premesse sono buone e sicuramente tanto lavoro e buona volontà non deluderà nessuno, perché il Presepe Vivente sa creare in ogni persona che si reca a visitarlo quel senso di serenità e di pace che spesso nei giorni di frenetica corsa quotidiana, viene sostituito da stress e stanchezza. Ben venga, dunque, quest’intraprendente iniziativa ed un plauso a chi se n’è fatto promotore e a chi sta rendendo il tutto realizzabile.
(Dr.ssa Maria Grazia Manna)

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Tutto pronto per il Presepe Vivente a Bozzano

L’inaugurazione il giorno di Natale alle 16.30

 

Il lungo e meticoloso lavoro delle sarte (Anna Maria Spagnolo, Lucia Pignatelli, Antonietta Semeraro, Lina Di Serio, Maria Renna, Francesca Giammaruco, Giusy Schiavano, Lina Schiavano e Luciana Maniglio) per preparare i vestiti dei personaggi, è finito; il villaggio “natalizio” è pronto, i personaggi sono “sui blocchi di partenza”, anche se di gara non si tratta, ma di un emozionante e tradizionale “Presepe Vivente”, al rione Bozzano… insomma tutto è pronto per partire! L’inaugurazione domani sera, giorno di Natale alle 16.30, per poi essere riproposto il giorno di Santo Stefano, il giorno di Capodanno e il 2 gennaio ed, infine, il giorno dell’Epifania. I protagonisti sono tutti emozionati perché vorrebbero veramente essere partecipi di una bellissima rappresentazione natalizia, omaggiando così, nel migliore dei modi, la venuta del “Piccolo Gesù”… e, sperando che il tempo atmosferico sia clemente, tutto promette bene.


Anche gli abitanti di Bozzano sono felici dell’iniziativa di cui don Francesco Caramia, parroco del quartiere, quest’anno si è fatto promotore e se qualche incomprensione con qualcuno c’è stata, si è ben risolta a favore di questo “Presepe Vivente”. Di questo, ricordiamo che Maria e Giuseppe saranno interpretati da Erica Di Maria e Anna Chiara Petrucci che si alterneranno nel ruolo della Madonna) e Alessandro Caniglia e David De Cristofaro ( che si alterneranno nel ruolo di Giuseppe), pastorelli saranno Monica Aprile, Federica Pignataro, Fabio Prudentino, Maria Grazia De Carlo, Claudia Manni, Silvia Martucci, Angelo Cavallo, Fabiana De Castro Davide Lamarina, Elisabetta Costantini, i venditori: Roberta Panzera, Giuseppe Tommasi, Mariangela Donno, Francesco Loderini, le odalische: Simona Prudentino, Tamara De Castro, Sara Aprile e Giulia Manni, gli Angeli: Irene Martucci, Beatrice Tommasi, Silvia Costantini, Federica Moro, poi tanti altri personaggi come i soldati, Erode, i Romani e così via!Il piccolo Gesù sarà interpretato da un “neonato bozzanino”… Insomma, accorrete gente, perché a Bozzano sarà un “bellissimo Natale”!(Federica Pignataro - Brindisi 24 dicembre 2010 - ore 13.00)

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Brindisi, al quartiere Bozzano il presepe vivente 2010!

Tra le inziative natalizie della città, quella della Parrocchia San Giustino

 

 

Natale è ormai alle porte e dappertutto fervono preparativi: le città si allestiscono a festa, le famiglie addobbano gli alberi nelle proprie case, molti aggiustano il Presepe, i bimbi scrivono interminabili liste sulla letterina per Babbo Natale, massaie e nonnine preparano dolci e dolcetti per la festa, molti corrono qua e là per comprare questo o quel regalo per una persona cara! Insomma nell’aria è già Natale! A Brindisi negozi, vetrine, scuole, balconi, tutto parla, anche in questa sorridente cittadina, del Natale e i vari quartieri propongono tante ed interessanti iniziative. Anche rione Bozzano è allestito a festa e percorrendo le varie vie si scorgono alberi da giardino addobbati con luci dai mille colori, grandi Babbo Natali gonfiabili vicino ai negozi, stelle di Natale ed addirittura, in Via Romania un albero di Natale fatto con le luminarie ed alto 9 piani, tradizione annuale, questa degli abitanti della cooperativa Palma e che ormai si ripete da oltre quindici anni!


Ma la novità che il quartiere quest’anno propone per la Santa Festa ha veramente il sapore del Natale più bello e tradizionale: sono mesi che parrocchiani e giovani del quartiere si stanno preparando per allestire ed interpretare il Presepe Vivente, che verrà inaugurato proprio il 25 dicembre, riproposto poi, il 26, giorno di Santo Stefano e l’1, 2 e 6 gennaio! Si sta cercando di ricreare verosimilmente il paesaggio in cui nacque Nostro Signore, con una grotta e con personaggi dell’epoca. I costumi, infatti, riprodurranno quelli del tempo della nascita di Gesù, quindi , saranno semplici e tradizionali, e non mancheranno rappresentazioni di antichi mestieri e di antiche attività culinarie. Presenti animali veri, come nella grotta il bue e l’asinello, il bue che darà calore e l’asinello che rappresenterà l’umiltà, proprio come vuole il Natale Cristiano.! Ci sarà, tra le altre, anche la rappresentazione dell’Adorazione dei fedeli, la festa degli Angeli, La Madonna, San Giuseppe e il piccolo Gesù. Molti personaggi saranno interpretati dai ragazzi del gruppo Giovani della Parrocchia San Giustino de Jacobis, ragazzi che già nella trascorsa estate si sono resi interpreti del Musical “Forza, Venite Gente!”, che ha riscosso molto successo a Brindisi e a Mesagne. Il Presepe Vivente lo si sta realizzando grazie alla ferma volontà del parroco del quartiere don Francesco Caramia e al Patrocinio del Comune di Brindisi. Felici i parrocchiani perché una così bella iniziativa viene realizzata nel proprio quartiere e con la quasi unanime partecipazione di tutti: c’è infatti, chi ha donato le stoffe, chi ha cucito gratuitamente i vestiti, chi sta realizzando le temporanee strutture del paesaggio, chi si sta preparando per interpretare il tutto! Settimanalmente i ragazzi si riuniscono anche per preparare le più belle canzoni natalizie da interpretare durante la rappresentazione. La cosa bella è che c’è tanta voglia da parte di tutti che questa iniziativa vada a buon fine, nel senso che tutti sperano veramente nell’ottima riuscita di questo Presepe Vivente e che quindi, alla fine ci possa essere una grande soddisfazione per tutti coloro che si stanno impegnando in questo.
Bisogna poi sottolineare il fatto che il tutto è frutto di volontariato e di gente che presta la propria collaborazione gratuitamente, per nulla togliere a persone e a famiglie della comunità che hanno bisogno di aiuto e che restano, comunque, una priorità assoluta per la chiesa, per don Francesco e per tutti i di fedeli.
Che sia un felice e sereno Natale per tutti! (Federica Pignataro - Brindisi 16 dicembre 2010 - ore 22.00)

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