Ha chiuso i
battenti, nella giornata di ieri, l’ottava edizione
del Salone Nautico di Puglia
Oltre 70 mila i visitatori e costante presenza delle redazione
di "Brindisi news"
Ha
chiuso i battenti, nella giornata di ieri, l’ottava
edizione del Salone Nautico di Puglia che, dal 14 al 18 aprile,
ha attirato sulle banchine di Sant'Apollinare e nel Capannone
ex Montecatini, visitatori da tutta la Puglia ed oltre. L’edizione
di quest’anno, nonostante il maltempo che ha caratterizzato
quasi tutte le cinque giornate, ha fatto registrare un grande
successo di pubblico. Fortunatamente, infatti, una buona parte
degli stand si trovava al riparo dalla pioggia, all’interno
del Capannone, vero gioiello di archeologia industriale che
è stato apprezzato da tutti i visitatori per le sua
caratteristiche, uniche in Italia, e per la sua bellezza.
Più di 70mila,
infatti, i visitatori che si sono alternati, durante le cinque
giornate del Salone, per assistere ai molti eventi in programma
e per curiosare tra le centinaia di imbarcazioni in esposizione.
Notevole anche il volume
di affari dei circa 160 espositori, tra i quali figuravano
i più importanti cantieri navali italiani (più
di 300 le imbarcazioni esposte in acqua ed a terra), così
come aziende prestigiose specializzate nella produzione di
motori marini e di accessori per la navigazione.
Moltissime le personalità che hanno voluto prendere
parte allo Snim. A partire dalle autorità presenti
durante l’inaugurazione come l’Assessore al Turismo
della Regione Puglia Magda Terrevoli, il Sindaco di Brindisi
Domenico Mennitti, l'Assessore alle Attività Produttive
della Provincia di Brindisi Cosimo Pomarico, il Presidente
dell'Autorità Portuale Giuseppe Giurgola, il Vicepresidente
della Provincia di Lecce Simona Manca, il Presidente della
Camera di Commercio di Brindisi Alfredo Malcarne ed il Presidente
di Area Progetti (società organizzatrice dell’evento)
Giuseppe Meo. Durante le cinque giornate, inoltre, si sono
aggiunti il delegato regionale della Lega Navale Italiana
di Puglia sud e Basilicata jonica ing. Andrea Retucci, il
responsabile dell’Enagas (la società che gestisce
il rigassificatore di Barcellona) ing. Anton Martinez Rodriguez,
il Direttore Generale della Brindisi Lng ing. Enrico Monteleone,
il Presidente di Confindustria Brindisi Giuseppe Marinò,
il prof. Ferdinando Boero dell’Università del
Salento, il responsabile della Divisione Protezione Flora
e Fauna del Ministero dell’Ambiente arch. Pierluigi
Fiorentino, il Vicesindaco di Brindisi Mauro D’Attis,
il coordinatore di Sprint Puglia Theresa Mulloy, il Presidente
del Distretto Produttivo della Nautica da Diporto della Regione
Puglia Giuseppe Danese, il Presidente dell’Associazione
Marittima del Quebéc Yves Paquette, il Presidente di
Italia Navigando Ernesto Abaterusso e molti altri ancora.
Di grande qualità, come e più degli altri anni,
anche la convegnistica. A farla da padrone, tra i molti incontri
svoltisi presso la Sala Conferenza situata all'interno del
Capannone ex Montecatini o in quella dell'adiacente Hotel
Nettuno, lo sviluppo della portualità turistica e,
naturalmente, il Distretto Produttivo della Nautica da Diporto
della Regione Puglia. Da segnalare, inoltre, gli incontri
organizzati dalla Lega Navale Italiana che, con la sua presenza,
ha voluto dare al Salone Nautico di Puglia una connotazione
didattica dal punto di vista dello studio e della conservazione
dell'ambiente marino.
Non solo la nautica,
però, ha contribuito ad animare il dibattito durante
la cinque giorni brindisina. Il Gruppo Delegati Piccola Industria
della Confindustria Brindisi, ad esempio, ha organizzato il
convegno sul tema “Sviluppo d'impresa: lo strumento
aggregazioni”. Immancabili, infine le lezioni teorico-pratiche
e le dimostrazioni organizzate dall’I.T.N. “Carnaro”
di Brindisi grazie alla collaborazione del prof. Marco Navazio,
e la classica dimostrazione di salvataggio in mare organizzata
da Vigili del Fuoco e Capitaneria di Porto di Brindisi.
Allo Snim, però,
anche l’arte è di casa. Un grande successo, infatti,
ha riscosso la mostra organizzata da Carmen De Stasio all'interno
della Sala Conferenze, con l'esposizione delle opere di artisti
del calibro di Giuseppe Marzano, Mimmo Anteri, Rosa Didonna
e Amatore Ditullio e Marinella Testoni. Ha molto incuriosito
i visitatori anche “Espansione”, l’installazione
dell’architetto e designer brindisino Angela Potì
che ha voluto raccontare, con un'opera composita e significativa,
la volontà di espansione economica di Brindisi. Una
crescita che parte dal mare (con il Distretto della Nautica
da Diporto ed il Polo Nautico) e dal cielo (con il Distretto
Aeronautico).
Sul piano prettamente
commerciale, hanno destato particolare interesse i maxi-yacht
di Airon Marine, i gommoni oceanici e gli open di Azimut.
Di estrema rilevanza anche la presenza di aziende motoristiche.
Tra queste spicca senza dubbio Isotta Fraschini, uno dei principali
marchi del made in Italy (che fa riferimento a Fincantieri).
“Torno sempre volentieri qui a Brindisi – ha spiegato
il responsabile di Isotta-Fraschini Giuseppe Gelonese –
sia per l'ottimo rapporto con il Presidente Meo sia per la
possibilità di avere contatti con i principali cantieri
e con i produttori. Per questo lo Snim rappresenta un'occasione
da non perdere”.
Moltissime le trattative
per l’acquisto di grosse imbarcazioni. Tra queste, numerose
sono considerate particolarmente promettenti dai vari produttori
e rivenditori.
Particolarmente soddisfatti, i titolari di Airon Marine, Cantieri
Opera ed Azimut. Ottime le vendite anche per espositori pugliesi
come “Idea Verde”. Tutti gli espositori, comunque,
si sono dichiarati soddisfatti ed entusiasti per le prospettive
offerte dalla nuova location sia in termini di spazi a terra
che di posti barca.
Ma i cinque giorni
del Salone sono andati molto bene anche per tutto ciò
che non era strettamente collegato al mare come i camper e
le auto, ma anche per l'attrezzatura da pesca e l'abbigliamento.
Grandissimo successo,
come sempre, ha riscosso la sezione enogastronomia dello Snim.
Negli stand di Coldiretti, Cantine Due Palme e Fondazione
Rodolfo Valentino, tra vino, olio, formaggi e prodotti vegetali,
i visitatori hanno potuto degustare ed acquistare il meglio
della produzione agroalimentare pugliese, vero fiore all’occhiello,
insieme alla nautica, del nostro territorio.
“Grazie alla
nuova sede – ha dichiarato il Presidente di Area Progetti
Giuseppe Meo – siamo riusciti ad ottenere ottimi risultati
nonostante il maltempo. Finalmente, infatti, buona parte degli
stand si trova al coperto e dunque i visitatori hanno potuto
apprezzare i prodotti in esposizione in tutta tranquillità.
Tutti gli espositori, poi, si sono dichiarati entusiasti non
solo per la riuscita della manifestazione di quest'anno ma
anche per le prospettive che la nuova location può
offrire in termini di spazi a terra e di posti barca. Autorità
Portuale e Comune hanno confermato la loro disponibilità
a trasformare l'area nel Quartiere Fieristico Brindisino.
Questo ci fa ben sperare e ci permetterà di mettere
in campo un'ambiziosa campagna di comunicazione in vista della
prossima edizione che sarà presentata, in grande stile,
durante il prossimo Salone di Genova, dove pensiamo di fare
un'uscita molto importante. Speriamo infine che le difficoltà
infrastrutturali siano risolte nel più breve tempo
possibile affinché la struttura possa presentarsi al
più presto completa di tutto il necessario”.
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Il team di "Brindisi news" che ha seguito
l'evento:
Sonia Sardanelli, Giorgia Altavilla,
Francesca Tammone
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