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L'Organizzazione delle Nazioni Unite e il territorio di Brindisi

Brindisi ospita la Base di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite
e la Base Logistica delle Nazioni Unite a sostegno delle operazioni di pace


La Base Logistica delle Nazioni Unite (UNLB) a sostegno delle operazioni di pace è operativa dal 1994. E' stata scelta per le sua straordinaria collocazione geografica, la rete di infrastrutture di comunicazione (porto, aeroporto, ferrovia e strade di grande comunicazione) e i servizi disponibili sia a livello di telecomunicazione che generali. È la prima base mondiale permanente aperta dalle Nazioni Unite.

Compiti principali della base sono quelli di ricevere, immagazzinare, ispezionare e ridistribuire il materiale secondo le direttive ONU, mantenere una sorta di “kit di primo intervento” che può essere predisposto in brevissimo tempo ed è sufficiente ad iniziare una nuova missione in qualunque parte del mondo, gestire il centro satellitare di telecomunicazioni che connette 23 operazioni di peacekeeping, molte agenzie e quartieri generali dell’ONU, fungere da centro di formazione per mantenere e sviluppare le capacità tecniche e manageriali della base
.

 

Il World Food Programme (WFP), che dal primo giugno 2000 ha spostato la sua base da Pisa a Brindisi usufruendo cosi di una serie di strutture più ampie per dare sostegno con gli aiuti umanitari alle popolazioni bisognose. Sulla stessa base è sito anche il braccio operativo del WFP, l'Humanitarian Respons Depot - (UNHRD) che è in grado di inviare aiuti di prima necessità in qualsiasi parte del mondo entro 24-48 ore.

Da UNHRD dipendono, poi, le altre quattro basi di Panama, Dubai, Malesia e Ghana veri centri di smistamento per le emergenze territoriali di Americhe, Medio Oriente, Asia e Africa.

Essenziale, il supporto che lo Stato Italiano concede alla base di pronto intervento attraverso la presenza di un responsabile della Cooperazione Italiana allo Sviluppo, organizzazione internazionale a cui aderisce anche il Ministero degli Affari Esteri italiano. La Cooperazione allo Sviluppo nasce dall'esigenza di garantire il rispetto della dignità umana e di assicurare la crescita economica di tutti i popoli.


La tua professionalità al servizio delle Nazioni Unite
 

Ogni Agenzia o Programma delle Nazioni Unite gestisce in proprio le assunzioni e le procedure di selezione del personale. Per informazioni od opportunità di lavoro, i candidati interessati devono contattare direttamente l'agenzia o l'organizzazione scelta. A titolo esemplificativo si segnala il link per visualizzare le varie posizioni vacanti: Jobs UN

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L'Organizzazione delle Nazioni Unite e il territorio di Brindisi


La storia: la Società delle Nazioni

 

La Società delle Nazioni fu un'organizzazione internazionale fondata a seguito del trattato di Versailles, il 18 gennaio del 1919. Gli scopi fondamentali dell'organizzazione erano il controllo degli armamenti internazionali, l'incentivo del benessere e della qualità della vita nel pianeta, la prevenzione delle guerre e la gestione diplomatica dei conflitti fra stati.
Le conquiste diplomatiche che si raggiunsero in quegli anni rappresentarono un decisivo passo avanti rispetto al secolo precedente: ciononostante la Società delle Nazioni mancava di proprie forze armate per intervenire globalmente e perciò spettava alle grandi potenze economiche e militari il compito di imporre le risoluzioni politiche e le sanzioni economiche dell'organizzazione, nonché di fornire un esercito quando fosse necessario.
Il Consiglio della Società delle Nazioni aveva l'autorità di intervenire in ogni questione riguardante la pace globale. Era composto inizialmente da quattro membri permanenti: Regno Unito, Francia, Italia e Giappone, più altri quattro a carica triennale eletti dall'Assemblea della Società delle Nazioni. I primi quattro membri a carica triennale furono il Belgio, il Brasile, la Grecia e la Spagna.
Gli Stati Uniti, benché sarebbero dovuti essere il quinto membro permanente, non entrarono nella Società perché, a seguito delle elezioni del 1918, il partito maggioritario del Senato degli Stati Uniti si schierò contro la ratifica del trattato di Versailles, di fatto escludendo gli USA, entrati da allora nel cosiddetto isolazionismo, anche dal Consiglio della Società delle Nazioni.

I punti principali che dettarono il parziale fallimento della Società delle Nazioni, furono:

• Non disponeva di forze armate.
• Era richiesto il voto unanime, il che corrisponde ad un vero e proprio veto generalizzato.
• L'esclusione della proposta giapponese sulla clausola di eguaglianza razziale dal patto della Società paralizzò, secondo molti storici, l'autorità morale della Società.
• Alcune importanti nazioni non vi erano incluse. Gli Stati Uniti d'America non ne fecero mai parte, anche se il presidente Woodrow Wilson era stato uno dei motori dietro alla sua nascita: dopo il rifiuto di ratificare il trattato di Versailles, il Senato statunitense bocciò il 19 gennaio 1919 la proposta di adesione alla Società. Il Giappone e l'Italia furono tra i paesi fondatori, disponendo anche di un membro permanente nel Consiglio, ma ne uscirono, il primo nel 1932 e la seconda l'11 dicembre 1937 . La Germania fu membro dal 1926 al 1933. L'Unione Sovietica entrò nel 1934 e venne espulsa per aggressione nel 1939 quando invase la Finlandia.
• I precedenti fallimenti mostrarono che era inefficace: il sanzionamento dell'invasione italiana dell'Etiopia nel 1935 fu uno dei casi più significativi.
• Un consiglio e un'assemblea non permanenti rendevano lente le decisioni.
• Gli interessi egoisti dei membri più importanti, soprattutto Regno Unito e Francia.

 

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L'Organizzazione delle Nazioni Unite e il territorio di Brindisi


L'attuale organizzazione dell' ONU

 

L'Organizzazione delle Nazioni Unite prese il posto della Società delle Nazioni nel 1945.

Il 26 giugno 1945 a San Francisco ebbe luogo la Conferenza Internazionale delle Nazioni Unite. Il 24 ottobre venne firmato lo statuto da parte dei cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (ovvero i cinque stati usciti vincitori dalla Seconda guerra mondiale: Cina, Francia, Unione Sovietica, Regno Unito, Stati Uniti), e dalla maggioranza degli altri 49 firmatari.

La prima Assemblea generale, con la presenza di 51 Stati, si tenne il 10 gennaio 1946 a Londra.
Scopi e principi dell'ONU

Gli articoli 1 e 2 della Carta dell'ONU riassumono gli scopi e i principi che l'organizzazione internazionale si è prefissata di raggiungere:

- mantenere la pace e la sicurezza internazionale;

- promuovere la soluzione delle controversie internazionali e risolvere pacificamente le situazioni che potrebbero portare ad una rottura della pace;

- sviluppare le relazioni amichevoli tra le nazioni sulla base del rispetto del principio di uguaglianza tra gli Stati e l'autodeterminazione dei popoli;

- promuovere la cooperazione economica e sociale;

- promuovere il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali a vantaggio di tutti gli individui;

- promuovere il disarmo e la disciplina degli armamenti;

- promuovere il rispetto per il diritto internazionale e incoraggiarne lo sviluppo progressivo e la sua codificazione.

 

L’O.N.U. dispone di quattro sedi centrali: ufficio delle Nazioni Unite a New York (Stati Uniti d’America), ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra (Svizzera), ufficio delle Nazioni Unite a Vienna (Austria), ufficio delle Nazioni Unite a Nairobi (Kenia).
       

 

L’Assemblea Generale, che ha sede a New York nel Palazzo di vetro, è il principale e più rappresentativo dei quattro organi istituzionali di cui si compone l'Organizzazione delle Nazioni Unite. È formata dai rappresentanti di tutti gli stati aderenti alle Nazioni Unite che, dal 2006, conta 192 membri. È considerata la principale Assemblea e si occupa di questioni fondamentali quali: segnalazioni di pace, entrata, sospensione o espulsione di Stati membri, problemi di bilancio. Ogni Stato ha il diritto ad avere 5 rappresentanti nell'Assemblea ma dispone di un solo voto. L 'Assemblea non può fare uso della forza contro i Paesi ma può solo dare loro delle segnalazioni e raccomandazioni. Si riunì per la prima volta il 17 gennaio 1946 a Londra.

 

Elemento unico e indispensabile per l’intera organizzazione del Sistema U.N, il Consiglio di Sicurezza è l'organo delle Nazioni Unite che ha maggiori poteri, avendo la competenza esclusiva a decidere contro gli stati colpevoli di aggressione o di minaccia alla pace. Si riunì per la prima volta il 17 gennaio 1946 a Londra. Lo scopo del Consiglio è stabilito dall'articolo 24 dello Statuto, al consiglio viene conferita “la responsabilità principale del mantenimento della pace e della sicurezza internazionale”. È costituito da 15 Stati membri di cui 5 sono membri permanenti mentre i restanti 10 vengono eletti ogni due anni. I membri permanenti sono: Cina, Russia, Regno Unito, Stati Uniti d'America e Francia. Questi ultimi hanno il diritto di veto, possono bloccare qualsiasi decisione loro sgradita e fare in modo che non venga discussa durante il riunirsi dell'assemblea generale presieduta da tutti gli Stati membri che attualmente sono 192 più il Vaticano che partecipa quale Osservatore.

La presidenza del Consiglio è detenuta a rotazione mensile secondo ordine alfabetico dagli altri Stati. Le decisioni prese dal Consiglio prendono il nome di Risoluzioni. L'articolo 42 della Carta stabilisce che il Consiglio può usare la forza contro uno Stato che è colpevole di aggressione o di violazione della Pace e l'eventuale azione militare nei confronti del Paese colpevole è riconosciuta come un'azione di polizia internazionale sotto la supervisione del Consiglio. Le forze armate, anche conosciute come "caschi blu" provengono tutte dai 192 Stati membri.

 

Il Segretario Generale è il leader dell'Organizzazione, viene nominato dall'Assemblea generale dopo esser stato raccomandato dal Consiglio di Sicurezza, lavora come un diplomatico tra gli Stati membri e come un amministratore all'interno dell'Organizzazione; può portare all'attenzione del Consiglio di Sicurezza qualsiasi disputa o situazione secondo lui critica al fine di mantenere la pace nel mondo. È in carica per 5 anni. Attualmente il ruolo di Segretario Generale è ricoperto dal sudcoreano Ban-Ki-Moon, che è stato eletto nel 2007. Egli è un politico e diplomatico di professione. E' stato Ministro degli Esteri della Corea del Sud e durante la sua carriera ha ricoperto incarichi in ambasciate in India e Nazioni Unite. Ha 66 anni e gli viene riconosciuta una grande energia con cui affronta le serie e diverse problematiche dell'intero pianeta.

 

Membri delle Nazioni Unite sono gli Stati che accettano gli obblighi imposti dal suo statuto e che sono ritenuti in grado di farne fronte, in particolare l'Assemblea generale ne decide l'ammissione in base alle raccomandazioni del Consiglio di sicurezza. Dal 3 luglio 2006 gli Stati membri delle Nazioni Unite sono 192. Città del Vaticano partecipa quale Osservatore. Si riportano le date d’ingresso dei paesi più significativi: Italia 14 dicembre 1955 - Giappone 18 dicembre 1956 - Germania 18 settembre 1973. Ultimo Stato il Montenegro 28 giugno 2006.

Alcuni dati statistici:

Dipendenti: circa 40,000

Operazioni di Pace in corso: 16

Budget per il 2008-2009: 4.171 miliardi USD

Lingue ufficiali: Arabo, Cinese, Francese, Inglese, Russo, Spagnolo.

Festività Nazioni Unite (U.N. day) 24 ottobre

 

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L'Organizzazione delle Nazioni Unite e il territorio di Brindisi


Il WFP - Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite

 

Il World Food Programme, in italiano Programma Alimentare Mondiale (PAM), è stato istituito nel 1963 con sede in Italia. Costituisce il braccio operativo del sistema delle Nazioni Unite per quanto riguarda gli aiuti alimentari. Tra gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio che le Nazioni Unite si sono prefisse di raggiungere entro il 2015, dimezzare la percentuale della popolazione colpita dalla fame nel mondo, è diventato prioritario. Nel 2009, gli aiuti del WFP hanno raggiunto quasi 100 milioni di persone colpite da disastri naturali o causati dall’uomo. La missione del WFP è provvedere ai bisogni nelle situazioni di emergenza e sostenere lo sviluppo economico e sociale garantendo aiuti alimentari alle persone giuste, nei luoghi e tempi giusti. Il WFP mette la fame al centro dell’agenda internazionale, promuovendo policy, strategie e operazioni che vadano direttamente a beneficio dei poveri e di chi ha fame.

Il WFP è governato da un consiglio esecutivo composto da 36 membri il rappresentanza di altrettanti stati.L'organizzazione è governata da un Direttore Esecutivo scelto dal Segretario Generale delle Nazioni Unite e dal direttore generale della FAO. La carica dura 5 anni. Attualmente il direttore esecutivo è Josette Sheeran Shiner. Il WFP è costituito da più di 10.000 dipendenti di cui circa 900 impiegati nel quartiere generale di Roma.

 

A sostegno dei progetti del World Food Programme si inserisce il Comitato Italiano WFP che, parimenti a quello statunitense e giapponese, sviluppa metodologie di informazione, sensibilizzazione e raccolte fondi per iniziative di carattere umanitarie. Brindisi, in particolare, è sede regionale pugliese ed è riconosciuta tra le più attive in Italia. Il Presidente regionale, che svolge attività di coordinamento tra tutte le altre sedi del territorio è Vincenzo Pirato il cui ufficio, è sito presso la sede del WFP all'interno dell'aeroporto militare di Brindisi.

 

Il Deposito del WFP-UNHRD è situato presso l'Aeroporto militare di Brindisi, dove possono atterrare aerei cargo anche di notevoli dimensioni. I depositi, gestiti dal Programma Alimentare Mondiale, sono stati trasferiti l’1 giugno 2000 dalla precedente sede di Pisa su decisione del Segretario Generale delle Nazioni Unite, che ne ha affidata la loro gestione al WFP in considerazione delle sue capacità logistiche nelle attività umanitarie. Questa struttura garantisce un soccorso rapido ed efficace alle popolazioni colpite da calamità naturali o guerre. Gli aiuti alimentari ed i farmaci sono già stoccati nel deposito e pronti ad essere trasportati appena se ne verifichi il bisogno. Da Brindisi, il WFP è in grado di creare ovunque vere e proprie basi operative, in grado di ricevere e distribuire aiuti e valutare danni e necessità immediate. Dall'hub di Brindisi dipendono, poi, le altre quattro basi di Panama, Dubai, Malesia e Ghana veri centri di smistamento per le emergenze territoriali di Americhe, Medio Oriente, Asia e Africa.

 

Il deposito presente presso l'hub di Brindisi, così come previsto per le altre quattro basi, contiene materiali di pronto impiego divisi quali: beni di prima e immediata necessità, farmaci e materiale di consumo sanitario, prodotti alimentari di varia natura, riserva globale, equipaggiamenti - fra cui mezzi di trasporto - sistemi di telecomunicazioni ed uffici mobili. Essi, in caso di emergenza e fabbisogno immediato, sono subito pronti per essere imbarcati su navi o aerei per poter raggiungere in breve qualsiasi luogo del pianeta. Esempio è dato dalle ultime emergenze affrontate: tsunami in Thailandia, alluvioni in Albania, terremoto in Haiti, ciclone in Pakistan etc...

Del materiale stoccato, una parte è concessa dal Governo Italiano all'istituzione della "Cooperazione Italiana allo Sviluppo" gestita dal Ministero degli Affari Esteri che, sulla base di Brindisi, ha un proprio responsabile che coordina le attività d'impiego. Mr. Giampiero Criscuolo, infatti, attraverso una serie di collegamenti nazionali e internazionali riesce a gestire i piani operativi durante le varie emergenze umanitarie che metodicamente si prospettano.

 

Altro punto d'eccellenza della sede di Brindisi, è dato dall'opportunità di sviluppare dei "training operativi" a favore di "operatori umanitari" legati ad organizzazioni governative e non provenienti da varie zone del pianeta. In questa sede, vengono seguiti da un team diretto dal Manager di WFP - UNHRD Stefano Peveri e dal rappresentante del Ministero degli Affari Esteri Mr. Giampiero Criscuolo. La fase procedurale e valutativa, invece, è curata da uno staff proveniente dal Quartier Generale WFP di Roma e di cui fanno parte circa 20 membri internazionali coordinati da Bernard Chomilier e da Madeline Tejada.



Stefano Peveri, 42 enne di Pordenone, è il Manager di W.F.P. - U.N.H.R.D. nonchè Deputy Network Coordinator di Brindisi.

Coniugato con due figli, proviene da una formazione d'eccellenza maturata quale Ufficiale della Marina Militare fino al grado di Capitano di Corvetta e successivamente trasferita nel contesto delle Nazioni Unite.

Un bagaglio ricco di esperienze effettuate in zone di crisi umanitarie quali Africa per 5 anni, sud America per 3 anni, e infine, nell'area centrale di Roma dove ha trascorso gli ultimi 3 anni. Stefano Peveri, giunge a Brindisi che conosce molto bene, sia per le tante occasioni avute precedentemente quale militare ma, anche, per aver svolto l'incarico di osservatore nei Training che si effettuano periodicamente in base.


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