
L'Organizzazione
delle Nazioni Unite e il territorio di Brindisi
Il WFP - Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite
Il
World Food Programme, in italiano Programma Alimentare
Mondiale (PAM), è stato istituito nel 1963 con
sede in Italia. Costituisce il braccio operativo del
sistema delle Nazioni Unite per quanto riguarda gli
aiuti alimentari. Tra gli Obiettivi di Sviluppo del
Millennio che le Nazioni Unite si sono prefisse di raggiungere
entro il 2015, dimezzare la percentuale della popolazione
colpita dalla fame nel mondo, è diventato prioritario.
Nel 2009, gli aiuti del WFP hanno raggiunto quasi 100
milioni di persone colpite da disastri naturali o causati
dall’uomo. La missione del WFP è provvedere
ai bisogni nelle situazioni di emergenza e sostenere
lo sviluppo economico e sociale garantendo aiuti alimentari
alle persone giuste, nei luoghi e tempi giusti. Il WFP
mette la fame al centro dell’agenda internazionale,
promuovendo policy, strategie e operazioni che vadano
direttamente a beneficio dei poveri e di chi ha fame. |

Il
WFP è governato da un consiglio
esecutivo composto da 36 membri il rappresentanza di
altrettanti stati.L'organizzazione è governata
da un Direttore Esecutivo scelto dal Segretario Generale
delle Nazioni Unite e dal direttore generale della FAO.
La carica dura 5 anni. Attualmente il direttore esecutivo
è Josette Sheeran Shiner. Il WFP è costituito
da più di 10.000 dipendenti di cui circa 900
impiegati nel quartiere generale di Roma. |
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A
sostegno dei progetti del World Food Programme si inserisce
il Comitato Italiano WFP che, parimenti a quello statunitense
e giapponese, sviluppa metodologie di informazione,
sensibilizzazione e raccolte fondi per iniziative di
carattere umanitarie. Brindisi, in particolare, è
sede regionale pugliese ed è riconosciuta tra
le più attive in Italia. Il Presidente regionale,
che svolge attività di coordinamento tra tutte
le altre sedi del territorio è Vincenzo Pirato
il cui ufficio, è sito presso la sede del WFP
all'interno dell'aeroporto militare di Brindisi. |
Il
Deposito del WFP-UNHRD è situato presso l'Aeroporto
militare di Brindisi, dove possono atterrare aerei cargo anche
di notevoli dimensioni. I depositi, gestiti dal Programma
Alimentare Mondiale, sono stati trasferiti l’1 giugno
2000 dalla precedente sede di Pisa su decisione del Segretario
Generale delle Nazioni Unite, che ne ha affidata la loro gestione
al WFP in considerazione delle sue capacità logistiche
nelle attività umanitarie. Questa struttura garantisce
un soccorso rapido ed efficace alle popolazioni colpite da
calamità naturali o guerre. Gli aiuti alimentari ed
i farmaci sono già stoccati nel deposito e pronti ad
essere trasportati appena se ne verifichi il bisogno. Da Brindisi,
il WFP è in grado di creare ovunque vere e proprie
basi operative, in grado di ricevere e distribuire aiuti e
valutare danni e necessità immediate.
Dall'hub di Brindisi dipendono, poi,
le altre quattro basi di Panama, Dubai, Malesia e Ghana veri
centri di smistamento per le emergenze territoriali di Americhe,
Medio Oriente, Asia e Africa.

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Il
deposito presente presso l'hub di Brindisi, così
come previsto per le altre quattro basi, contiene materiali
di pronto impiego divisi quali: beni di prima e immediata
necessità, farmaci e materiale di consumo sanitario,
prodotti alimentari di varia natura, riserva globale,
equipaggiamenti - fra cui mezzi di trasporto - sistemi
di telecomunicazioni ed uffici mobili. Essi, in caso
di emergenza e fabbisogno immediato, sono subito pronti
per essere imbarcati su navi o aerei per poter raggiungere
in breve qualsiasi luogo del pianeta. Esempio è
dato dalle ultime emergenze affrontate: tsunami in Thailandia,
alluvioni in Albania, terremoto in Haiti, ciclone in
Pakistan etc... |

Del
materiale stoccato, una parte è concessa dal
Governo Italiano all'istituzione della "Cooperazione
Italiana allo Sviluppo" gestita dal Ministero
degli Affari Esteri che, sulla base di Brindisi, ha
un proprio responsabile che coordina le attività
d'impiego. Mr. Giampiero Criscuolo, infatti, attraverso
una serie di collegamenti nazionali e internazionali
riesce a gestire i piani operativi durante le varie
emergenze umanitarie che metodicamente si prospettano.
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Altro
punto d'eccellenza della sede di Brindisi, è
dato dall'opportunità di sviluppare dei "training
operativi" a favore di "operatori umanitari"
legati ad organizzazioni governative e non provenienti
da varie zone del pianeta. In questa sede, vengono
seguiti da un team diretto dal Manager di WFP - UNHRD
Stefano Peveri e dal rappresentante del Ministero
degli Affari Esteri Mr. Giampiero Criscuolo. La fase
procedurale e valutativa, invece, è curata
da uno staff proveniente dal Quartier Generale WFP
di Roma e di cui fanno parte circa 20 membri internazionali
coordinati da Bernard Chomilier e da Madeline Tejada.
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Stefano
Peveri, 42 enne di Pordenone,
è il Manager di W.F.P. - U.N.H.R.D. nonchè
Deputy Network Coordinator di Brindisi.
Coniugato con due figli, proviene da una formazione
d'eccellenza maturata quale Ufficiale della Marina
Militare fino al grado di Capitano di Corvetta e successivamente
trasferita nel contesto delle Nazioni Unite.
Un bagaglio ricco di esperienze effettuate in zone
di crisi umanitarie quali Africa per 5 anni, sud America
per 3 anni, e infine, nell'area centrale di Roma dove
ha trascorso gli ultimi 3 anni. Stefano Peveri, giunge
a Brindisi che conosce molto bene, sia per le tante
occasioni avute precedentemente quale militare ma,
anche, per aver svolto l'incarico di osservatore nei
Training che si effettuano periodicamente in base.
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